Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
garanzia
Manzini Daniela Via Pietro Nenni, 87 41013 Castelfranco Emilia (MO) Tel: 328 2788328 Email: daniela.manzini53@gmail.com Atos Calzati Tel: 3661421931 Email: atos.calzati@gmail.com TOYOTA MOTOR S.P.A. Via Kiiciro, n°2 00148 Roma GRUPPO MORINI TOYOTA T MOTOR Via Emilia, 295 40068 San Lazzaro di Savena (BO) Castelfranco Emilia, 4 settembre 2025 Oggetto: Reclamo per mancata installazione microfono e disservizio assistenza Alla cortese attenzione del Responsabile della Concessionaria TOYOTA MOTOR S.P.A., Il 27 novembre 2024 ho pagato tramite assegno una Toyota Yaris Cross presso il vostro rivenditore “AUTO SE.BE. S.r.l. MULTIBRAND STORE” di Crespellano Bologna. L'auto mi è stata consegnata il 19 dicembre 2024 con le seguenti caratteristiche: • Numero Telaio: JTDKBABBX0A437117 • Codice Veicolo: MXPJ10L-BHXNBW • Numero Motore: BR11768 • Targa: GX458AR • Proprietaria: Daniela Manzini Dopo aver ritirato il veicolo, ho collegato il mio cellulare al sistema multimediale ed effettuato alcune chiamate ma, fin da subito, ho riscontrato che, il microfono nell'abitacolo non funzionava, rendendo impossibile comunicare. Mi preme segnalare che sul monitor dell’auto, era già inserito un dispositivo telefonico con un nome a me sconosciuto, pertanto mi sorge il sospetto che si sapesse già, prima della consegna, che la comunicazione via telefono non era funzionante. Ho segnalato immediatamente il problema al venditore AUTO SE.BE. S.r.l. che mi ha consigliato di rivolgermi ad un’officina autorizzata. Ho quindi contattato l'officina Toyota di Modena, in via Emilia Ovest 792, che ha mi fissato un appuntamento. Durante il controllo, il capo officina ha riscontrato l’assenza del microfono e ha richiesto il pezzo mancante, fissando un nuovo appuntamento per il 20 febbraio 2025. Il 19 febbraio 2025, l’officina mi ha informata che il microfono non era ancora disponibile, posticipando l’appuntamento al 17 marzo 2025. Ho richiesto un'auto di cortesia, per quella data ma mi è stato risposto che avrei dovuto pagarla 30 euro al giorno, condizione per me inaccettabile considerando che il problema era dovuto a un difetto del veicolo appena acquistato. Il 17 marzo 2025, ho consegnato l’auto per la riparazione all’orario convenuto e mi è stato comunicato che avrei potuto ritirarla alle ore 16:00. Tuttavia, al momento del ritiro, il problema non era stato risolto: nonostante l'installazione del microfono, il sistema non funzionava a causa di un guasto alla centralina. L’officina ha quindi richiesto la sostituzione della centralina, prevista indicativamente per l’11 aprile 2025, causando un ulteriore disagio. Il 18 marzo 2025, ho contattato il servizio clienti Toyota tramite il numero verde per segnalare il problema, ma fino ad oggi non ho ricevuto alcun riscontro concreto. IL 10 APRILE, vengo informato che il pezzo da sostituire non era ancora disponibile che si doveva spostare l’appuntamento al 18 aprile2025. In quell’occasione, in via del tutto eccezionale mi viene concessa un auto sostitutiva senza costi aggiuntivi. Nonostante la sostituzione della Centralina il problema permane. L’impiegato addetto all’accettazione riferisce che è stata aperta una segnalazione alla casa TOYOTA CON LA SIGLA CQS Il 4 settembre 2025, era previsto che mi recassi presso l’officina per eseguire il tagliando alla vettura come indicato nelle condizioni di garanzia, al momento della consegna dell’auto ho chiesto se erano in grado di risolvere il problema della connessione telefonica ancora in sospeso, al termine dei lavori mi è stato detto che il problema rimane e che apriranno una nuova segnalazione alla casa TOYOTA CON LA SIGLA CQS. Ritengo che la mancata installazione del microfono alla consegna dell’auto rappresenti una grave negligenza da parte di Toyota Motor S.p.A. e del rivenditore AUTO SEBE MULTIBRAND STORE. Inoltre, i lunghi tempi di attesa e il mancato supporto da parte dell'assistenza ( Auto di cortesia ai clienti) sono inaccettabili. Pertanto, chiedo formalmente che: • Venga risolto tempestivamente e definitivamente il problema della centralina e del microfono. • Mi venga concessa un’auto di cortesia, ogni qualvolta che sarò costretto a lasciare l’auto in officina, senza costi aggiuntivi fino alla completa risoluzione del problema. • Devo segnalare inoltre, che vi sono molte difficoltà nel comunicare telefonicamente con l’officina della sede di Modena via Emilia ovest; e con il numero verde. Può capitare di chiamare nella stessa giornata più volte senza avere risposta, (anche usando la funzione chiamiamo noi appena possibile). Per inciso nella giornata del 25 marzo, ho iniziato a chiamare ripetutamente il numero verde dalle ore 9.00 seguendo le istruzioni della voce registrata e non sono mai stata richiamata, e dal quale a tutt’oggi non ho avuto ancora nessuna risposta. Qualora non ricevessi un riscontro adeguato entro 8 giorni dalla ricezione di questa lettera, mi vedrò costretta a rivolgermi all’Associazione Altro Consumo, con conseguente pessima pubblicità al gruppo MORINI e ad intraprendere ulteriori azioni per tutelare i miei diritti. In attesa di un vostro riscontro, porgo distinti saluti. Manzini Daniela
Problema con Leroy Merlin Marcketplace
In data 26/07/2025 ho acquistato sul sito Leroy Merlin Marketplace un microonde Samsung per un importo di €203,27. Faccio presente che il mio acquisto è avvenuto a distanza e che ho esercitato il diritto di recesso entro i termini previsti dal D.Lgs. 206/2005-Codice del Consumo. Al reso ha fatto seguito una mail del venditore di questo tenore: "Oggetto: Diritto di recesso Gentile Cliente, abbiamo ricevuto il suo reso e verificato il prodotto. L'articolo si presenta purtroppo danneggiato come documentato nelle foto allegate, capirà bene che in tali condizioni ci risulta impossibile rimetterlo in vendita come nuovo, possiamo riservarlo esclusivamente su canali outlet ad un prezzo ovviamente inferiore. Siamo disponibili pertanto a riconoscerle un rimborso pari al 80% del valore iniziale in alternativa il prodotto resta a Sua disposizione per essere ritirato." Ho a più riprese ribadito che l'art.. 57, c.2 stabilisce che il consumatore è responsabile solo della diminuzione di valore derivante da un utilizzo eccedente la prova necessaria per verificarne natura, caratteristiche e funzionamento. L'apertura della confezione e lo sballaggio degli accessori rientrano nella normale prova, non giustificano alcuna decurtazione e non annullano il diritto al rimborso integrale. La motivazione "rivendita come outlet" non ha alcun fondamento giuridico e non può essere usata per ridurre il rimborso. Ho inoltre fatto presente che il rimborso doveva avvenire entro 14 gg dal reso e che pertanto erano ampiamente scaduti i termini di legge senza, per ora, aver richiesto il rimborso delle spese di spedizione. La risposta è sempre stata quella di ribadire che il prodotto era arrivato danneggiato, senza alcuna specifica se non foto che non si aprono e che quindi aspettavano un mio assenso alla decurtazione all'80% del valore iniziale. Domanda: ma se sono così certi delle loro ragioni perchè non hanno provveduto al rimborso di quanto ritenevano giusto ma aspettano il mio assenso per procedere? Cordialmente
Tacito rinnovo illegale
Spett. Consulcesi Sono titolare del contratto n° 2000021377 Nel contratto in oggetto è inserita la solita clausola di rinnovo tacito dell'abbonamento ai servizi club che, naturalmente, non avevo notato al momento della sottoscrizione dei vostri servigi legali. Ne ho pagato inconsapevolmente le rate con il meccanismo del prelievo automatico, cessato per rinnovo della mia carta di credito. Da allora mi subissate di richieste di pagamento delle rate. Orbene, con l'ausilio di Altroconsumo, vi invito a cessare l'invio delle richieste di pagamento. Ciò in forza delle molteplici sentenze sfavorevoli al meccanismo del tacito rinnovo, sia di magistratura ordinaria che della Cassazione. Infatti, " il consenso al rinnovo deve essere, in tutti i casi, libero, specifico, informato e inequivocabile e non è ammesso il rinnovo tacito o presunto. Inoltre, può essere revocato in qualsiasi momento...19 mag 2021" "In particolare, l’Art. 14 della Legge sulla concorrenza appena approvata, modifica il Codice del consumo (D.lgs. n. 206/2005) inserendo, dopo l’articolo 65, l’articolo 65-bis relativo ai “Contratti di servizi a tacito rinnovo” volto a rafforzare la tutela del consumatore. Nello specifico, il nuovo articolo prevede che nei contratti di servizi stipulati a tempo determinato con clausola di rinnovo automatico, il professionista ha l’obbligo di inviare un avviso al consumatore 30 giorni prima della scadenza del contratto, indicando la data entro cui quest’ultimo può inviare la disdetta." "si può dedurre facilmente che la clausola che prevede il rinnovo tacito è da considerare vessatoria solo nel caso in cui il contratto non sia il frutto di una trattativa tra le parti, quando cioè il suo contenuto è predisposto in forma standard da un solo soggetto mentre l’altro ha solo la possibilità di scegliere se aderire o meno. È appunto il caso dei contratti realizzati mediante moduli o formulari prestampati. In tale ipotesi, se la clausola vessatoria non è oggetto di apposita sottoscrizione, ulteriore rispetto a quella a fine contratto, essa è inefficace. Cass. 27 febbraio 1998 n. 2152, in riferimento alla sola clausola di proroga tacita: Cass. 10 maggio 2001 n. 6510." Per quanto sopra riportato vi invito a cessare l'invio delle richieste di pagamento delle rate, riservandomi, se occorre, di richiedere la restituzione di quelle indebitamente pagate. In assenza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Tagliando non conforme
Io sottoscritto Davide Di Mauro, proprietario del veicolo Ford Fiesta, targa DP808EC, espongo quanto segue. In data 21/08/2025 ho affidato a codesta officina (Norauto Rozzano) il veicolo per un tagliando completo (fattura n. 04352687, importo € 178,64). Subito dopo il ritiro ho riscontrato i seguenti gravi disservizi: Lampadina anabbagliante fulminata, nonostante il controllo dell’impianto di illuminazione sia previsto come parte integrante del tagliando. Stato delle cinghie trascurato: il veicolo ha 160.000 km, le cinghie risultano già visibilmente sfilacciate e normalmente andrebbero sostituite intorno ai 120.000 km. Nessuna segnalazione mi è stata fornita dall’officina. Tali omissioni fanno dubitare dell’effettiva esecuzione dei controlli promessi e configurano una prestazione non diligente ai sensi degli artt. 1176 co. 2 e 1218 c.c., con potenziale compromissione della sicurezza del veicolo. Per quanto sopra, chiedo esclusivamente il rimborso integrale dell’importo corrisposto per il tagliando (€ 178,64), stante la non conformità della prestazione ricevuta. Resto in attesa di un sollecito riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, decorso il quale mi riservo di intraprendere ulteriori azioni a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti
Mancata comunicazione importo per rimborso del sinistro
Spett. Prima Assicurazione, Sono titolare del contratto di assicurazione che ha denunciato il sinistro DN1022845. Da 11 luglio chiedo costantemente sia via mail come telefonicamente informazioni sull'importo per rimborso del sinistro senza nessuna risposta per parte de Prima. Senza darmi la possibilità di pagare, la compagnia ha declassato il mio merito e come ho informato da luglio devo rinnovare la mia assicurazione il 9 e il preventivo è aumentata in modo assurdo. Chiedo che venga comunicato l'importo o che il mio merito venga restituito finché la società non avrà risolto il problema, perché fino a oggi il sinistro non è stato nemmeno segnalato e inserito nel sistema Consap. In mancanza di un riscontro dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancato rimborso
A inizio Luglio ho inviato tramite il form online due richieste di rimborso per quattro biglietti, nello specifico due in partenza il 13.09 e due in partenza il 15.09. Ho ricevuto ad oggi solo una mail di riepologo della richiesta, niente rimborso e nessun feedback sulla richiesta a distanza di oltre 30 giorni. I codici identificativi delle due richieste di rimborso sono 20250709IUOC6WL2 e 20250716MPBLJSPA. Sono a sollecitare nuovamente la richiesta in quanto non ho usufruito del servizio e con largo anticipo ho richiesto l'annullamento. Provando a contattare il servizio telefonico non sanno darmi indicazioni se non "andare sul sito web", cosa che ho già fatto.
Mancato rimborso nota di credito
Buongiorno, Io sottoscritto Luca Galluzzi, in qualità di cliente Ayvens/ALD Automotive Italia, espongo quanto segue: - In data 16/4/25, Ayvens ha emesso a mio favore una nota di credito di € 3.169,04 IVA inclusa. - Successivamente, dopo decine di telefonate al servizio clienti, ove la risposta standardizzata è sempre stata "abbiamo sollecitato l'ufficio competente", in data 08/08/2025 la società ha autorizzato la pratica di restituzione e mi ha richiesto l’invio del certificato di titolarità del conto corrente per poter procedere al pagamento. - Nella stessa data ho trasmesso immediatamente la documentazione richiesta e ho ricevuto subito da Ayvens una conferma di avvenuta ricezione del certificato di titolarità del conto e dell'inoltro al reparto competente che si sarebbe occupato dell'esecuzione del bonifico. - Da oltre un mese non ho più ricevuto alcun riscontro, né è stato effettuato il pagamento della somma dovuta. - C'è un ticket aperto n. 33810714 Ho inviato ulteriori solleciti tramite PEC all’indirizzo ufficiale aldautomotiveitalia@arubapec.it, senza ottenere risposta. In parallelo ho chiamato numerose volte il servizio clienti, che mi confermava le ricezioni delle mie PEC, ma ha detta loro non potevano fare altro che "sollecitare l'ufficio competente", Quindi in sintesi Ayvens ha riconosciuto formalmente il mio credito (sia emettemdo il documento fiscale che poi confermandomi l'autorizzazione al pagamento), ma non ha provveduto alla liquidazione, causando un danno economico e una condotta lesiva dei diritti del consumatore. Richiesta ad Altroconsumo: Chiedo assistenza affinché Ayvens provveda immediatamente al pagamento della nota di credito già approvata e al rispetto dei miei diritti contrattuali ed economici. Allegati: - Copia della nota di credito emessa da Ayvens. - Copia della loro mail nella quale hanno autorizzato la pratica di restituzione - Copia della loro mail di conferma ricezione del certificato di titolarità del conto e del passaggio della pratica all'ufficio competente per l'esecuzione del bonifico - Copia dei successivi solleciti inviati tramite PEC con tutto lo storico Grazie infinite per l'aiuto.
Richiesta di recesso
Buongiorno, con la presente intendo formalizzare reclamo in merito alla mia richiesta di recesso dal contratto, inviata in data 22 agosto 2025, seguita da un sollecito del 1° settembre 2025. Ad oggi non ho ricevuto alcun riscontro, nonostante i termini previsti dalla normativa vigente e dalle delibere dell’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), che stabiliscono un obbligo di risposta entro 14 giorni dalla ricezione della richiesta da parte dell’operatore. Pertanto: • Vi sollecito a dare immediata esecuzione al recesso richiesto. • Vi invito a fornirmi per iscritto conferma della cessazione del contratto, con indicazione della data di effettiva disattivazione. • Mi riservo di adire al Co.Re.Com. tramite procedura di conciliazione qualora non dovessi ricevere riscontro entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento del presente reclamo. In attesa di un vostro sollecito riscontro, porgo cordiali saluti. Giovanni Salatiello
Dopo 2 ore dal montaggio si spezza un piedino del letto
Salve, spett.le Per dormire in data 18.08.2025 sono venuti per montare il letto, quando sono andati via volevo centrare meglio il letto spostandolo di qualche cm e il piedino del letto ha ceduto ( premetto che l'appartamento è di nuova costruzione, quindi il pavimento non presenta dislivelli ) ...mi chiedo come sia possibile questo accaduto?!?!...i piedini sono veramente fragili! Ho telefonato sia al negozio che alla Vs assistenza clienti e mi è stato detto che avrei dovuto alzare di peso un letto ( che pesa oltre 100kg) e che non era in garanzia, quando sul documento è scritto 2 anni di garanzia. Sono veramente delusa perché non mi aspettavo una simile dubbia qualità. Mi auguro farete qualcosa per risolvere questo spiacevole accaduto. Attendo Vs Saluti Anna Sassu Contratto di vendita N. 1968 / CU
Mancato rimborso
Buongiorno, sono Athos Milanes, Vostro cliente e in data 2/6/2025 ho effettuato a Farmaè l'ordine nr. 101864491 per un importo di 119,96€. La merce mi è stata consegnata solo parzialmente per mancanza di disponibilità di alcuni prodotti. In data 6/6/2025 ricevo da "refunds@taleagroupspa.com l'email, che Vi allego, che mi comunica che provvederete al rimborso di 88.51€ entro 14 giorni. Ho più volte segnalato tramite il Vostro sito che il rimborso non è mai arrivato. Voi non avete mai risposto alle mie email e nemmeno il rimborso è mai arrivato
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
