Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. C.
09/09/2026

Risarcimento non ottenuto

Sinistro avvenuto il 15.04.2026. Acconto di 1000 euro poi più nulla avviato arbitrato assicurazioni nessuna risposta a Casa del consumatore nonostante solleciti Dott.ssa Procopio Direzione. Pazzesco fa veramente schifo Allianz non assicuratevi con loro perché in caso di sinistro sono guai seri non pagano sono costretto a citarli in giudizio sperando che la tutela legale serva a qualcosa pessima assicurazione attenzione!!!!!! 00000 stelle. Spero che questa segnalazione serva a qualcosa inviate 4 PEC senza risposta

In lavorazione
N. P.
09/09/2026

II reclamo per mancata assistenza

Spett.le Dacia Italia   Oggetto: Formale messa in mora e intimazione ad adempiere – Reclamo per grave mancata assistenza tecnica su autovettura DACIA SANDERO Stepway expression MY25 Eco_G 120 – Targa HD612ZF– Telaio UU1DJF00976567699   La sottoscritta Nicoletta Poli , residente in Via Antonio Schivardi 60 - 00144 Ro ma , CF: PLONLT66S70H501S, recapito telefonico: 339 5886388 , in qualità di proprietario del veicolo Dacia Sandero in oggetto, espone quanto segue: In data 16.04.2026 ho acquistato presso il concessionario Autoequipe l’autovettura in oggetto. Sin dalla fine del mese di aprile, il mezzo evidenziava una serie di vizi, che mi costringevano più volte a rivolgermi al concessionario che mi ha venduto l’auto, per la loro eliminazione. Però, nonostante i vari interventi eseguiti, nessuno dei vizi lamentati veniva eliminato. A motivo di ciò, in data 21.08.2026, presentavo un reclamo nei Vs. confronti, quale casa produttrice dell’autovettura, specificando ed elencando tutti i vizi lamentati ed invitandovi ad una immediata risoluzione del problema. Tale reclamo veniva da Voi riscontrato con comunicazione del 24.08.2026 con la quale contestavate l’esistenza delle anomalie segnalate, ad eccezione della rumorosità dei freni, che avrebbe necessitato la sostituzione dei dischi. MI rassicuravate sul fatto che il materiale da sostituire era stato ordinato dall’officina e che, in data 10.09.2026, sarebbe stato eseguito l’intervento riparatore. Senonchè, in data 07.09.2026 mi veniva comunicata dalla Vs. rete assistenziale la disdetta di tale appuntamento a causa dell'irreperibilità del pezzo di ricambio da sostituire e, cosa ancor più grave, non mi venivano date indicazioni in ordine a quando il pezzo di ricambio sarebbe stato disponibile e fosse stato possibile sostituirlo. Di conseguenza, dal ritiro dell’autovettura - avvenuta nel mese di aprile 2026 - ad oggi, la sottoscritta ha utilizzato un mezzo con notevoli vizi di fabbrica che ne hanno compromesso l’uso sia in termini di tempo (spesso stava in officina, spesso preferivo non utilizzarlo per la mancanza di sicurezza e per non aggravare i problemi), sia in temini di prestazioni, che mi hanno arrecato – e tutt’ora mi arrecano – un grave disagio. Considerato che, ai sensi della vigente normativa in materia di vendita - sia del codice civile che del codice del consumo – l’acquirente ha diritto alla eliminazione dei vizi in un termine congruo ed al risarcimento del danno, e che, ad oggi i vizi non sono stati eliminati, Vi invito a mettermi immediatamente a disposizione un’ autovettura sostitutiva della stessa categoria di quella da me acquistata e a risolvere tutte le problematiche lamentate entro 5 giorni dalla ricezione della presente. Vi significo che, in difetto di riscontro nel termine indicato adirò le competenti autorità giudiziarie per far valere, in quelle sedi, il mio buon diritto alla risoluzione contrattuale o alla riduzione del prezzo, salvo comunque il risarcimento del danno subito e subendo, stante il Vs. grave inadempimento agli obblighi contrattuali su di Voi gravanti. Confidando di non dover addivenire a tanto ed in una bonaria composizione della vicenda, porgo cordiali saluti. Roma 09 settembre 2026 Nicoletta Poli  

In lavorazione
M. C.
09/09/2026

account bloccato ingiustamente

Buongiorno, qualche giorno fa ho aperto il mio conto paypal, ho associato la mia carta e ho inviato a ricevere e inviare soldi normalmente. Ho anche inviato per la verifica dell'identità tutti i miei dati, il mio documento e l'estratto conto della carta per la verifica dell'indirizzo. Ieri purtroppo un amico mi ha inviato dei soldi selezionando erroneamente l'opzione "per beni e servizi". Immediatamente dopo la ricezione di questo pagamento mi è stata chiesta una nuova verifica in cui mi venivano richieste prove della mia attività commerciale e della mia azienda che chiaramente non ho. Ho reinviato il mio documento e spiegato la situazione all'assistenza ovvero che non vendo beni e servizi, non ho un'azienda, tutte le transazioni sono tra amici e familiari e che questa transazione è stata un errore del mittente. Io dico, ho inviato tutti i miei dati, ho la carta verificata e non ho nessun tipo di contestazioni e cose simili, in quale modo rappresenterei un rischio e per quale motivo dovrei avere i soldi bloccati senza neanche la possibilità di rimborso di un pagamento errato? Sono a disposizione come lo sono stato fino ad ora per risolvere la questione e per la quale chiedo gentilmente una vostra collaborazione perché penso si sia trattato di un disguido. Cordiali saluti

In lavorazione
G. E.
09/09/2026

Prodotto inviato difforme da quello acquistato

Gentile Referente, ho da poco ricevuto il prodotto "Set tacchi bionici" da Tabonava. Una volta provati ho dovuto constatare che il prodotto non è per nulla rispondente a quanto proposto e acquistato. Non si tratta di "talloniere", come pubblicizzato su Facebook, che forniscono un morbido supporto di 1,5 cm ma di tacchi in materiale plastico duro alti quasi 3 cm. con i quali è impossibile camminare e che non possono essere collocati all'interno di alcuna scarpa. Pertanto, con la presente sono ad esercitare, così come esercito, il diritto di recesso ai sensi del Codice del Consumo e sono a richiedere il rimborso immediato della somma di Euro 59,90 pagata al corriere. Giova rammentare, che in difetto e senza ulteriore avviso, provvederò ad intraprendere le necessarie iniziative per il risarcimento dei danni subiti tutti, nessuno escluso. Non ho ricevuto alcuna fattura e non c'è alcun documento di accompagnamento ne un'email da cui si possa evincere un identificativo o altro. Distinti saluti, Gian Piero Evangelisti Mobile 3337512396

In lavorazione
M. S.
09/09/2026

Reso fatto rimborso negato nonostante denuncia ai carabinieri

data 17 agosto 2026 ho effettuato un reso verso Veepee per un importo di 170,97 €. utilizzando l'etichetta prepagata InPost fornita dal venditore stesso.A causa di un accertato malfunzionamento tecnico del locker InPost (il quale ha aperto la cella ma non ha registrato la chiusura/scansione, come ammesso dal corriere stesso che parla di potenziali anomalie di riassegnazione celle), il pacco risulta "non partito".Ho sporto regolare denuncia ai Carabinieri per il furto/smarrimento del pacco avvenuto all'interno del locker in custodia al corriere. Dispongo inoltre di prove bancarie (transazione al bar adiacente alle ore 09:28 dello stesso giorno) e del tracciamento a buon fine di un secondo pacco spedito nello stesso istante, che certificano la mia presenza fisica sul posto e il corretto inserimento della merce.Ai sensi dell'art. 1510 del Codice Civile e del Codice del Consumo, avendo utilizzato l'etichetta fornita da Veepee, il rischio del trasporto grava interamente sul venditore. Chiedo pertanto il rimborso immediato della somma di 170,97 €, riservandosi Veepee il diritto di rivalersi sul proprio partner logistico InPost.Ordine N° VP530335365 N. DI RESO 32360122 SCUDIERO MARTA VIA DEI POETI 87 VALEGGIO SUL MINCIO VR 37067 TEL 3342018103 EMAIL scudiero.marta@live.it Tracciamento 67323601220101580112174013 Presso inpost Depositato presso peschiera del Garda locker inpost SS 11KM 279 e 230 ITPES43544M stazione servizi IP

In lavorazione
G. F.
09/09/2026

Acquisto climatizzatori diversi da quelli illustarti

Modello Falcon 9 BTU - Modello Falcon 18 BTU

In lavorazione
G. P.
09/09/2026

Sinistro A15: danno riconosciuto ma risarcimento negato senza prove

Buongiorno, ho richiesto a Generali Italia (assicuratrice di SALT p.A., concessionaria dell'autostrada A15) il risarcimento di un danno causato da un ostacolo metallico trovato in mezzo alla corsia di marcia, subito dopo una curva, in un tratto senza telecamere. La Polizia Stradale intervenuta ha verbalizzato tutto: l'ostacolo al centro della corsia, i danni al veicolo, la sua rimozione da parte di una squadra di manutenzione dell'autostrada. Generali ha negato il risarcimento sostenendo che l'oggetto sarebbe stato perso da un altro veicolo poco prima del mio passaggio, ma senza fornire alcuna prova di questo. Ho chiesto più volte i registri di sorveglianza della notte del sinistro, per verificare da quanto tempo l'ostacolo fosse effettivamente in strada: non mi sono mai stati forniti. Ho anche fatto notare che, per legge, in questi casi è la compagnia a dover dimostrare che il danno non poteva essere evitato – non il contrario. Nonostante questo, il diniego è stato confermato tre volte, l'ultima usando come argomento proprio l'assenza di elementi che loro stessi non hanno mai prodotto. Parliamo di una richiesta di circa 1.450 euro per la riparazione del paraurti, cifra sulla quale non ha senso affrontare una causa, e la compagnia probabilmente lo sa bene. Segnalo la vicenda perché mi sembra un caso in cui l'automobilista, avendo pagato regolarmente il pedaggio per percorrere un'autostrada che dovrebbe essere sicura, si trova a dover dimostrare l'indimostrabile, mentre chi ha in mano tutti i documenti utili a chiarire la situazione sceglie di non produrli.

In lavorazione
S. T.
09/09/2026
Riparazioni 2000 Srl

Riparazioni 2000 Srl: intervento idraulico non risolutivo, gravi danni all'impianto

Desidero segnalare un gravissimo disservizio e un comportamento altamente scorretto da parte della ditta Riparazioni 2000 Srl a seguito di un intervento idraulico urgente presso la mia abitazione il 08/09/2026.Il tecnico inviato ha inizialmente manovrato le tubazioni poste a valle del contatore per una micro-perdita (un semplice gocciolamento). A causa di una manipolazione errata, la tubazione ha ceduto trasformando il gocciolamento in due vistosi getti d’acqua. A quel punto, l'operatore ha preteso la cifra di € 1.000 + IVA per procedere. Nonostante avessi fatto presente che il peggioramento fosse una diretta conseguenza della sua imperizia, il tecnico ha tagliato i tubi applicando un precario raccordo in plastica accoppiato a uno spezzone di tubo in alluminio.Nel compiere questa manovra, forzando e strattonando le condutture, l'idraulico ha persino danneggiato la tubazione a monte del contatore, provocando una massiccia perdita d'acqua proveniente dalla rete idrica comunale. Nel maldestro tentativo di tamponare il flusso, ha manovrato la valvola di intercettazione esterna fino a romperla, rendendo impossibile la chiusura dell'acqua. Dopo diversi tentativi vani, ha abbandonato l’abitazione pretendendo e ottenendo il pagamento immediato di € 1.220,00 (€ 1.000 + IVA) tramite POS, lasciandomi in una situazione di palese emergenza. Ho dovuto richiedere l’intervento d'urgenza dei tecnici della società di rete A2A, i quali hanno dovuto ricostruire le tubature sia a monte che a valle del contatore usando raccordi in ferro. I tecnici A2A hanno espressamente evidenziato come l'utilizzo di un raccordo in plastica con tubo in alluminio fosse un errore tecnico gravissimo ed estremamente pericoloso, del tutto inadeguato a sostenere i livelli di pressione presenti sul contatore. Infatti, il raccordo installato dal vostro idraulico è saltato dopo pochissimi minuti. Cosa chiedo per chiudere il contenzioso:Il rimborso integrale di € 1.170,00 (pari ai € 1.220,00 corrisposti, dedotti i € 50,00 relativi al diritto di uscita originariamente preventivato dal call center). Fornirò l'IBAN per l'accredito non appena l'azienda confermerà l'accettazione del rimborso. Dispongo del rapportino dell'idraulico con la prova del pagamento POS e delle fotografie che documentano il cedimento del raccordo in plastica dopo il ripristino della tubazione d'ingresso da parte di A2A.

In lavorazione
M. C.
09/09/2026
skatesupplyzone

Fake shop

in data 19.08.2026 ho acquistato tramit onlineshop "skatesupplyzone.com" un surfskateboard. Dopo l'avvenuto pagamento tramite carta VISA non era arrivata la conferma dell'ordine. Sul sito online appare l'indirzzo e-mail "menesesi1981@gmail.com" al quale ho scritto più volte se potevano confermarmi l'ordine. Fino ad oggi non hanno mai risposto e VISA non ha bloccato il pagamento nonostatnte la mia segnalazione.

In lavorazione
A. S.
09/09/2026

MANCATA CONSEGNA

Buongiorno, in seguito al pagamento della fattura n. 48-2026-FE del 27/01/2026 il fornitore non ha provveduto alla consegna della merce. Inoltre, nonostante l'annullamento dell'ordine da parte nostra unitamente ai numerosi solleciti relativi al rimborso dell'ordine effettuato, restiamo ancora in attesa di ricevere l'importo dovuto. Grazie, Straulino Antonio Sams srl

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