Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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M. M.
09/09/2026
ING

come funziona l'assistenza clienti Ing

Il 20 luglio 2026 ho inviato a Ing il seguente reclamo Buongiorno ho provato a chiamare il consulente Ing per telefono e dopo varie opzioni disco ed attese riesco finalmente a parlare. La mia domanda riguarda la promozione per chi ha già un conto ING. La promo ING per portare nuova liquidità offre il 4% annuo lordo per 12 mesi su Conto Arancio per somme fino a 100.000 euro senza vincoli. mi viene chiesto se ho ricevuto una email con questa offerta ma faccio presente di non averla ricevuta. Improvvisamente la comunicazione si interrompe e non so se è caduta la linea oppure è stato riattaccato. faccio nuovamente tutta la procedura per parlare con un consulente Ing, opzioni disco ed attese e quando finalmente ho al telefono un consulente per interloquire, ripropongo la domanda, mi viene fatta nuovamente la richiesta se ero un cliente che era stato selezionato, rispondo di no, era solo una domanda perchè in caso di risposta affermativa avrei spostato liquidità da altri conti bancari per usufruire di questa promozione. non ricevo nemmeno in questa occasione risposta ma cade si interrompe la comunicazione e non so se è caduta oppure è stato riattaccato. Provo dalla chat e l'operatore mi risponde che questa promozione c'è e ne posso usufruire se porto la mi pensione sul conto corrente. Faccio presente di avere già l'accredito di pensione su conto corrente e "ironicamente" faccio presente che mi sembrerebbe assai strano dover prima stornare la pensione dal conto ING, portarla su altro conto e poi riportarla per usufruire della promozione. La risposta è categorica: se ho la pensione già accreditata, non ho diritto alla promozione che è fatta solo per indurre i correntisti che non hanno la pensione accreditata sul conto a farla. Chi lo ha già fatto niente. Ho capito che oggi va di moda il modo di fare di Trump, ma credo che si stia esagerando. Resto in attesa di cortese riscontro e mi dispiace di aver già disposto un bonifico di trasferimento nuove disponibilità su conto ING che ora mi pento di aver fatto Ringrazio per la cortese attenzione e resto in attesa di riscontro Cordiali saluti Maurizio Moriccioni Risposta di ING customerangels@ing.it Gentile Moriccioni Maurizio, con riferimento alla Sua segnalazione qui pervenuta in data 20/07/2026 in merito alla promozione “INCREMENTA I TUOI RISPARMI CON CONTO ARANCIO E LO STIPENDIO/PENSIONE - I EDIZIONE 2026”, La informiamo che, come previsto dal regolamento dell'iniziativa, questa è riservata ai clienti che effettuano il mantenimento o il nuovo accredito dello stipendio/pensione di almeno 1000 euro con causale ABI dedicata, oppure ricevono un bonifico mensile di almeno 1000 euro. Tuttavia, il medesimo regolamento prevede che l'iniziativa sia rivolta esclusivamente ai clienti che, alla data del 15/07/2026, non risultino titolari o cointestatari di un Conto Arancio presso ING. Dalle verifiche effettuate sulla Sua posizione risulta invece la titolarità di un Conto Arancio aperto nel 2023. Per tale motivo, non soddisfa i requisiti di partecipazione previsti dal regolamento e, pertanto, non è possibile aderire all'iniziativa promozionale in oggetto né beneficiare delle condizioni previste dalla stessa. Ho risposto evidenziando che tale verifica risultava errata, fornendo peraltro i dati contabili di chiusura Risposta di ING customerangels@ing.it Alla mia risposta che la verifica era errata mi è stato fatto presente che la tempistica di risposta ai reclami è di 20 giorni, giusto il tempo per far scadere i termini dell’offerta. Sto ancora aspettando risposta circa la rettifica della verifica effettuata

In lavorazione
A. F.
09/09/2026

Rimborso rifiutato molteplici volte dalla SONY

In data maggio 2026 ho acquistato sul sito ufficiale Sony Store un televisore top di gamma Sony Bravia 9 da 77 pollici (Ordine n. IT00006571), pagando l'importo di € 3.830,00. Il prodotto è giunto al mio domicilio già gravemente danneggiato e non conforme all'origine. Dopo oltre due mesi di continui rinvii da parte dell'assistenza clienti, Sony ha finalmente autorizzato il rientro del bene in Garanzia Legale. In data 13 giugno 2026, il vettore ufficiale incaricato da Sony (Rhenus Logistics) ha ritirato il televisore difettoso presso la mia abitazione. Come dimostrato dal tracking ufficiale del corriere, il collo è stato consegnato presso i magazzini Sony di Milano in data 29/07/2026, dopo ben un mese e mezzo di transito logistico interamente sotto la responsabilità del venditore. In data 27/08/2026, dopo un ulteriore mese di totale giacenza del bene nei propri depositi, Sony Store (Caso n. 28932792) ha formalmente rifiutato di emettere il rimborso. L'azienda adduce come pretesto la presenza di un mero residuo superficiale di nastro adesivo sulla scocca posteriore in plastica, ignorando del tutto che il pannello fosse già rotto all'origine e che il nastro servisse unicamente a sigillare l'imballo per il trasporto. In data 02/09/2026 e in data 07/09/2026, l'operatore Sami ha reiterato via email questo rifiuto illegittimo, nonostante una formale PEC di messa in mora inviata dal sottoscritto il 28/08/2026. Trovo inaccettabile che una multinazionale applichi condotte così dilatorie e ostruzionistiche, interrompendo la catena di custodia del bene per mesi per poi scaricare la responsabilità sul consumatore pur di non rimborsare € 3.830,00. Segnalo il fatto ad Altroconsumo e chiedo l'immediato accredito del rimborso integrale dovuto sul mio IBAN.

In lavorazione
M. C.
09/09/2026

DISTACCO PER MOROSITA' - COSTI ALTI

Oggetto: RECLAMO FORMALE PER COSTI OCCULTI, DISTACCO ILLECITO SENZA PREAVVISO E RICHIESTA INDENNIZZI Spett.le SWITCH LUCE & GAS S.r.l., Il sottoscritto M. C., in qualità di intestatario delle forniture Luce e Gas presso la propria abitazione di Roma, PREMESSO CHE: • In sede di proposta contrattuale telefonica, l'operatore commerciale della Vs. società indicava espressamente un costo fisso di commercializzazione in linea con il mercato (circa 6,00 €/mese per utenza). Solo a seguito del ricevimento delle prime fatture si riscontrava l'applicazione di costi fissi del tutto fuori scala e occultati, pari a ben 60,01 €/mese per la luce e 25,00 €/mese per il gas (85,01 €/mese totali), integrando un evidente profilo di dolo contrattuale e pratica commerciale ingannevole ex art. 20 del Codice del Consumo. • A seguito di accordi, la Vs. società concedeva la rateizzazione della fattura di luglio. Il sottoscritto ha regolarmente pagato la prima rata entro la scadenza, mentre la seconda rata risulta regolarmente in scadenza a settembre. • In data 24/08/2026 alle ore 12:24 perveniva sulla mia mail un avviso Tnotice di messa in mora. Alle ore 13:08 dello stesso giorno, in modo praticamente contestuale alla consegna della notifica e in totale violazione dei termini di preavviso stabiliti da ARERA, la Vs. società ha proceduto al distacco illecito della fornitura elettrica per diverse ore, nonostante i pagamenti fossero in regola con il piano concordato. • Nel mio nucleo familiare sono presenti figli minori e soggetti tutelati ex Legge 104/1992. La sospensione improvvisa del servizio ha costituito un atto di inaudita gravità, lesivo dei diritti fondamentali della persona. • Si riscontra un'evidente anomalia nella fatturazione di agosto rispetto a luglio per gli identici consumi (612 kWh), con il fondato sospetto di addebito illegittimo di penali o costi di sospensione/riattivazione non dovuti. TUTTO CIÒ PREMESSO, IL SOTTOSCRITTO COMUNICA E INTIMA: 1. Formale contestazione e immediata sospensione del pagamento delle fatture in attesa dello storno dei costi fissi non pattuiti e del ricalcolo dei consumi secondo i valori del Servizio di Tutela della Vulnerabilità ARERA. 2. Richiesta di corresponsione immediata dell'indennizzo automatico previsto dall'ARERA per distacco illecito. 3. Richiesta di riconoscimento retroattivo dello status di Cliente Vulnerabile. 4. Richiesta di risarcimento del danno per il grave disagio arrecato. 5. Formale diffida all'attivazione del sistema CMOR o a segnalazioni a società di recupero crediti pendente la controversia. Pratica contestualmente affidata ad Altroconsumo per l'apertura del Servizio Conciliazione ARERA.

In lavorazione
E. C.
09/09/2026

mancato rimborso TICKETMASTER - KAYNE WEST

AD OGGI DEL CONCERTO ANNULLATO PREVISTO PER IL 18 LUGLIO - BIGLIETTI ACQUISTATI E PAGATI IN DATA 22 DECIMBRE 2025 - RIMBORSO RICHIESTO ENTRO I TERMINI IN DATA 04/06/2026 - NESSUNA NOTIZIA NESSUN RIMBORSO ORDINE #7103000267722 CASSIN ELIA PALMA BATTISTELLA FEDERICO BERLATO ALESSANDRA TOTALE TRAANSAZIONE CC EURO 376,05

In lavorazione
L. B.
09/09/2026
DIN I MOTORS

ACQUISTO AUTO DANNEGGIATA

Spett. DINI MOTORS In data 13 GIUGNO 2026, per mia figlia A. BAFFIONI, ho acquistato presso il Vostro negozio una KIA RIO 3° SERIE GPL pagando contestualmente l’importo di 5900+ 500 EURO per il passaggio di proprietà; alla prova faccio notare alla venditrice BIANCA che il motore aveva un ticchettio strano. in data 25 GIUGNO ho ritirato l'auto, con ancora il ticchettio: mi è stato detto che era dovuto all'impianto GPL e che l'auto era stata controllata e tagliandata (cosa assolutamente falsa, visto che aveva l'olio a zero). A distanza di MEZZ'ORA dall’acquisto, il prodotto ha presentato difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, DOPO APPENA 20 KM SI E' ACCESA LA SPIA MOTORE( subito comunicato con whatsapp) ed in seguito si è accesa anche la spia dell'olio. In data 27 GIUGNO mia figlia si è recata presso il vostro negozio per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia e vi ho consegnato a tal scopo il prodotto il 08 LUGLIO 2026 perchè andando continuamente in protezione era inutilizzabile. Vi ricordo che il vostro socio ANDREA DINI ha provato la macchina insieme al sottoscritto qualche giorno prima riconoscendola con meno potenza del normale dopo che il meccanico gli aveva aggiunto almeno 2 litri di olio. Nonostante i numerosi solleciti, finora il guasto non è stato riparato. Tengo a informarvi che ho scoperto dal precedente proprietario che il mezzo vi è stato venduto danneggiato per appena 1000 EURO, mentre io l'ho pagata 5900 EURO, ( valutazione Allianz Direct 3900 EURO), senza neanche un minimo sconto e senza dare niente in permuta, visto che doveva essere perfetta, con GPL della casa (GPL montato post vendita). La vostra officina mi ha informato che invece c'era necessità di cambiare la cinghia di distribuzione chiedendomi la compartecipazione alle spese di 600 EURO più eventuali danni alle valvole da quantificare. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la riparazione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto e delle spese effettuate quantificate in 500 EURO per il passaggio e 134 EURO per l'assicurazione RC non goduta, in quanto nonostante le mie visite e le innumerevoli telefonate la macchina è ancora nella vostra officina. Vi ricordo che l'auto è stata pubblicizzata come di un cliente vostro fidato con tutti i tagliandi in regola (FOTO), mentre me l'avete consegnata totalmente a secco di olio motore (VIDEO) e riparata sommariamente con la sostituzione del catalizzatore. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: 2 foto pubblicitarie nel vostro sito Whatsapp inviato il giorno del ritiro

Chiuso
M. M.
09/09/2026

Divano NIBBIO Poltronesofà – Rifiuto applicazione Garanzia Legale di Conformità

A circa 8 mesi dalla consegna (agosto 2026), il tessuto del divano ha presentato un evidente cedimento della trama, con sfilacciamenti e fili tirati diffusi su sedute e fianco, oltre a un visibile logorio del materiale in una zona che è stata costantemente protetta da copridivano fin dalla consegna, priva di fili tirati ma con tessuto assottigliato e usurato. In casa sono presenti gatti, ma con unghie regolarmente tagliate per motivi di benessere degli animali stessi; il danno non presenta lacerazioni verticali o tagli tipici da comportamento di sfogo animale, ma è coerente con un normale utilizzo quotidiano. Cronologia dei contatti con l'azienda: 17/08/2026 – Prima segnalazione tramite portale assistenza (rif. 2026/AS/59156): richiesta fornitura set di fodere sostitutive in garanzia legale. 18/08/2026 – Risposta negativa: danno definito "riconducibile a cause esterne", non a difetto del tessuto. 18/08/2026 – Seconda segnalazione (rif. 2026/AS/59254) con argomentazioni più dettagliate (art. 135 Cod. Consumo, pubblicità ingannevole, foto zona protetta da copridivano). 19/08/2026 – Ulteriore risposta negativa: viene citata una presunta indicazione del libretto d'uso che sconsiglierebbe l'uso di copridivani – indicazione che, verificata personalmente sul libretto in mio possesso, non risulta presente nel documento. 19/08/2026 – Invio Diffida ad Adempiere via PEC alla sede legale, con termine di 15 giorni, contestando punto per punto le motivazioni aziendali e richiamando l'art. 135 Cod. Consumo (presunzione di conformità difettosa entro 12 mesi, con onere della prova contraria a carico del venditore). Termine scaduto senza risposta al 03/09/2026. 08/09/2026 – Invio PEC di sollecito con termine di 7 giorni. Risposta ricevuta: l'azienda ribadisce il rifiuto, affermando questa volta che il danno sarebbe dovuto a "sfregamento accidentale durante l'uso quotidiano" e "normale usura" – motivazione diversa e in contraddizione con quanto affermato nelle risposte precedenti, dove la causa indicata era il contatto con animali domestici. Punti di diritto contestati: Mancata prova contraria (art. 135 Cod. Consumo): il difetto si è manifestato entro 12 mesi dalla consegna, quindi si presume esistente già alla consegna, salvo prova contraria a carico del venditore. L'azienda non ha mai fornito una perizia tecnica né un accertamento oggettivo riferito allo specifico bene, limitandosi a valutazioni fotografiche soggettive e motivazioni contraddittorie tra una risposta e l'altra. Dichiarazione pubblicitaria (conformità del bene): il modello NIBBIO è promosso sul sito ufficiale Poltronesofà come divano dal "comfort ideale per tutta la famiglia, anche per il tuo amico a quattro zampe" – dichiarazione pubblica che concorre a definire le caratteristiche di conformità promesse. Citazione documentale inesistente: l'azienda ha attribuito al libretto di uso e manutenzione un'indicazione (divieto/sconsiglio di uso di copridivani) che, verificata, non è presente nel documento. Motivazioni contraddittorie: le cause del danno indicate dall'azienda sono cambiate nel tempo (prima "animali domestici", poi "sfregamento accidentale/usura normale"), segno dell'assenza di un reale accertamento tecnico specifico sul prodotto. Richiesta: Fornitura gratuita di un set di fodere sostitutive per il divano NIBBIO, in adempimento della Garanzia Legale di Conformità (art. 128-135 D.Lgs. 206/2005), oppure assistenza nella valutazione delle successive iniziative a tutela dei miei diritti (conciliazione ADR presso Camera di Commercio, azione presso Giudice di Pace).

In lavorazione
S. C.
09/09/2026

MANCATA CONSEGNA, INERZIA DEL VENDITORE E DENUNCIA ALL'AUTORITÀ FEDERALE TEDESCA – Ordine TRN7023547

Spett. rebuy recommerce electronics GmbH In data 21/08/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un "Samsung Galaxy S24 Ultra Dual SIM 256GB titanium black" pagando contestualmente la prima di tre ratedi € 157,05 su € 471,15 complessivi. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 5 giorni lavorativi, quindi entro il 28/08/2026. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce ed il vostro portale evidenzia invece lo stato di consegna sul prodotto che come ben sapete non è ancora nelle mie mani. Ho quindi provveduto a segnalare il caso a GLS Italia e GLS Germania per risolvere la controversia, frustrato della vostra completa inadempienza sono stato quindi costretto a prendere provvedimenti contro GLS Germania denunciando il caso alle Autorità Federali (Bundesregierung). Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: - Denuncia alla Bundesnetzagentur - Comunicazione a GLS Italia - Comunicazione a GLS Germania - Stato dell'ordine - Acquisto portale Rebuy.it

In lavorazione
D. D.
09/09/2026

Reclamo formale per prodotto difettoso e richiesta di soluzione – aspirapolvere lava Dream H11 Max W

Ho comprato un’aspirapolvere lava Dream H11 Max Wet & Dry a novembre 2022. Dopo soli 6 mesi dall’acquisto, la batteria si è guastata improvvisamente; il prodotto è stato inviato in assistenza e riparato. A distanza di meno di un anno, si è verificato lo stesso identico problema alla batteria; nuovamente inviato in assistenza e riparato. A marzo 2024 abbiamo riscontrato problemi con l’espulsione dell’acqua; ho inviato email alla Vostra azienda senza mai ricevere risposta. A gennaio 2025, ormai fuori garanzia, la batteria si è guastata ancora una volta. Inizialmente la Vostra azienda non voleva prendere in carico la pratica; solo dopo aver segnalato che il prodotto presentava lo stesso difetto ripetutamente fin dai primi mesi, è stato accettato per riparazione. Ad oggi, l’aspirapolvere è completamente non funzionante: non si carica e non si accende più. Ho richiesto assistenza e mi è stata proposta esclusivamente una permuta per l’acquisto di un nuovo prodotto. Il prodotto ha manifestato ripetutamente lo stesso difetto (batteria) a distanza di pochi mesi dall’acquisto, trascorrendo più tempo in assistenza che in uso effettivo. A fronte di un bene che si è rivelato difettoso in modo ricorrente, non è mai stata offerta una sostituzione, ma solo riparazioni temporanee. Alla luce di quanto sopra, ritengo che il bene non sia conforme e che la soluzione proposta (permuta a pagamento) non sia adeguata, considerato che il prodotto non ha mai funzionato in modo stabile e continuativo. Richieste Con la presente chiedo formalmente: Di essere ricontattata entro 10 giorni lavorativi dal ricevimento della presente; Una soluzione definitiva e gratuita, tra le seguenti: -sostituzione del prodotto con un bene nuovo, equivalente o di categoria superiore; oppure -rimborso totale dell’importo pagato, tenuto conto del grave disservizio e dei ripetuti guasti; -In alternativa, una proposta concreta e soddisfacente per risolvere il problema senza ulteriori oneri a mio carico. Resto in attesa di un Vostro riscontro scritto. Cordiali saluti

In lavorazione
D. D.
09/09/2026

Reclamo formale per prodotto difettoso e richiesta di soluzione – aspirapolvere lava Dream H11 Max W

Ho comprato un’aspirapolvere lava Dream H11 Max Wet & Dry a novembre 2022. Dopo soli 6 mesi dall’acquisto, la batteria si è guastata improvvisamente; il prodotto è stato inviato in assistenza e riparato. A distanza di meno di un anno, si è verificato lo stesso identico problema alla batteria; nuovamente inviato in assistenza e riparato. A marzo 2024 abbiamo riscontrato problemi con l’espulsione dell’acqua; ho inviato email alla Vostra azienda senza mai ricevere risposta. A gennaio 2025, ormai fuori garanzia, la batteria si è guastata ancora una volta. Inizialmente la Vostra azienda non voleva prendere in carico la pratica; solo dopo aver segnalato che il prodotto presentava lo stesso difetto ripetutamente fin dai primi mesi, è stato accettato per riparazione. Ad oggi, l’aspirapolvere è completamente non funzionante: non si carica e non si accende più. Ho richiesto assistenza e mi è stata proposta esclusivamente una permuta per l’acquisto di un nuovo prodotto. Il prodotto ha manifestato ripetutamente lo stesso difetto (batteria) a distanza di pochi mesi dall’acquisto, trascorrendo più tempo in assistenza che in uso effettivo. A fronte di un bene che si è rivelato difettoso in modo ricorrente, non è mai stata offerta una sostituzione, ma solo riparazioni temporanee. Alla luce di quanto sopra, ritengo che il bene non sia conforme e che la soluzione proposta (permuta a pagamento) non sia adeguata, considerato che il prodotto non ha mai funzionato in modo stabile e continuativo. Richieste Con la presente chiedo formalmente: Di essere ricontattata entro 10 giorni lavorativi dal ricevimento della presente; Una soluzione definitiva e gratuita, tra le seguenti: -sostituzione del prodotto con un bene nuovo, equivalente o di categoria superiore; oppure -rimborso totale dell’importo pagato, tenuto conto del grave disservizio e dei ripetuti guasti; -In alternativa, una proposta concreta e soddisfacente per risolvere il problema senza ulteriori oneri a mio carico. Resto in attesa di un Vostro riscontro scritto. Cordiali saluti

In lavorazione
D. D.
09/09/2026

Reclamo formale per prodotto difettoso e richiesta di soluzione – aspirapolvere lava Dream H11 Max W

Ho comprato un’aspirapolvere lava Dream H11 Max Wet & Dry a novembre 2022. Dopo soli 6 mesi dall’acquisto, la batteria si è guastata improvvisamente; il prodotto è stato inviato in assistenza e riparato. A distanza di meno di un anno, si è verificato lo stesso identico problema alla batteria; nuovamente inviato in assistenza e riparato. A marzo 2024 abbiamo riscontrato problemi con l’espulsione dell’acqua; ho inviato email alla Vostra azienda senza mai ricevere risposta. A gennaio 2025, ormai fuori garanzia, la batteria si è guastata ancora una volta. Inizialmente la Vostra azienda non voleva prendere in carico la pratica; solo dopo aver segnalato che il prodotto presentava lo stesso difetto ripetutamente fin dai primi mesi, è stato accettato per riparazione. Ad oggi, l’aspirapolvere è completamente non funzionante: non si carica e non si accende più. Ho richiesto assistenza e mi è stata proposta esclusivamente una permuta per l’acquisto di un nuovo prodotto. Il prodotto ha manifestato ripetutamente lo stesso difetto (batteria) a distanza di pochi mesi dall’acquisto, trascorrendo più tempo in assistenza che in uso effettivo. A fronte di un bene che si è rivelato difettoso in modo ricorrente, non è mai stata offerta una sostituzione, ma solo riparazioni temporanee. Alla luce di quanto sopra, ritengo che il bene non sia conforme e che la soluzione proposta (permuta a pagamento) non sia adeguata, considerato che il prodotto non ha mai funzionato in modo stabile e continuativo. Richieste Con la presente chiedo formalmente: Di essere ricontattata entro 10 giorni lavorativi dal ricevimento della presente; Una soluzione definitiva e gratuita, tra le seguenti: -sostituzione del prodotto con un bene nuovo, equivalente o di categoria superiore; oppure -rimborso totale dell’importo pagato, tenuto conto del grave disservizio e dei ripetuti guasti; -In alternativa, una proposta concreta e soddisfacente per risolvere il problema senza ulteriori oneri a mio carico. Resto in attesa di un Vostro riscontro scritto. Cordiali saluti

In lavorazione

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