Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. O.
16/04/2026
Task Rabbit

Addebito ingiusto

Buonasera scrivo per un disguido anzi un disservizio ricevuto dalla vostra azienda. Ho acquistato dei mobili IKEA con data prevista di consegna al 16 di aprile e ho pagato anche il montaggio. Mi è arrivata la mail che assegnava il tasker tuttavia cliccando sulla mail mi diceva link scaduto mi è arrivata un'altra email dalla vostra azienda per riprovare la task. Intuendo che si riferisse allo stesso ordine ho selezionato una data precedente perché me le dava tra le date disponibili, perché pensavo che il mio ordine fosse in anticipo visto che mi dava il montaggio a quel giorno. Tuttavia in seguito ho scoperto che l'ordine sarebbe arrivato al giorno 16 come previsto e ho dovuto annullare la sera prima il montaggio. L'app mi ha addebitato €40 nonostante l'errore fosse loro. Ho chattato con l'assistenza clienti per risolvere la situazione e alla fine ammettendo l'errore mi sono stati restituiti €40 di crediti nonostante io li volessi su un metodo di pagamento, non fidandomi più della serietà di suddetta azienda. La persona con cui ho chattato in assistenza mi ha detto che potevo tranquillamente riprovare la task utilizzando questi crediti. Ho ri prenotato la task e mi hanno riaddebitato altri 30 euro. Quindi ho annullato la task pensando che il pagamento non venisse processato invece ho scoperto che ci impiegheranno oltre 72 ore per il rimborso. In tutto ciò ho questi crediti che non riesca a usare e che in realtà neanche mi servono perché io non voglio più che mi montate i mobili e voglio il rimborso anche degli altri 40 euro visto che l'errore è stato dell'app E di chi ha mandato la mail segnalandomi di ripresare per l'acquisto IKEA nonostante la consegna fosse fissata per il giorno 16. Invece mi sono state proposte le date dal 14 in poi, traendomini in inganno, dato che pensavo che fosse collegato all'ordine. La richiesta è il rimborso totale delle spese sostenute e anche dei crediti perché non voglio più avere a che fare con un app dall'assistenza inesistente e dalle procedure truffaldine che imposta crediti sul profilo dell'utente e poi scala continuamente soldi invece dei crediti. Grazie mille spero di avere una risposta che non sia un bot.

In lavorazione
L. C.
16/04/2026

Problema con rinnovo abbonamenti non richiesti

Scrivo per segnalare l'ennesima condotta opaca di eDreams relativa al servizio Prime. Nonostante avessi provveduto alla disdetta dell’abbonamento oltre un anno fa tramite operatore (all’epoca l’opzione online era strategicamente inibita, una barriera tecnica chiaramente studiata a tavolino), mi sono ritrovato stamattina un addebito non autorizzato di 99,99 euro. Il tentativo di risoluzione immediata tramite call center è stato a dir poco surreale: l’operatore ha opposto resistenza, asserendo la necessità di "accertare la veridicità delle mie dichiarazioni". È paradossale che un’azienda già sanzionata a febbraio 2026 dall’Antitrust con una multa di 9 milioni di euro proprio per pratiche commerciali scorrette, dubiti della parola di un consumatore vittima di un rinnovo forzato. Siamo di fronte a un vero e proprio ostruzionismo sistematico: 1. Barriere all'uscita: Difficoltà tecniche e procedurali per impedire la disdetta. 2. Rinnovi illeciti: Riattivazioni di abbonamenti precedentemente annullati. 3. Dilazioni ingiustificate: Procedure di rimborso inutilmente farraginose per scoraggiare l'utente.

Risolto
G. M.
16/04/2026

Mancato rimborso fattura per danni condominiali da

Sono proprietario di una unità immobiliare sita in Alghero e con la presente esprimo formale reclamo per il comportamento adottato nei miei confronti dalla ditta RIU LUIGI AMMINISTRAZIONE CONDOMINIALE il cui studio ha sede nello stesso Comune.  Si espone quanto segue. Nel corso dell’anno 2024 il mio appartamento è stato interessato da infiltrazioni d’acqua provenienti dal tubo di scarico delle acque piovane del condominio. L'amministratore non ha mai chiarito il motivo ma a detto del perito intervenuto, tali infiltrazioni risultano riconducibili a carenza di manutenzione e/o difetto di impermeabilizzazione del suddetto impianto, rientrante tra le parti comuni dell’edificio. A causa di tale evento ho subito danni all’interno dell’immobile, rendendo necessari interventi di ripristino e manutenzione, regolarmente eseguiti e documentati da fattura. Nonostante la trasmissione della documentazione all’amministratore condominiale, il sottoscritto non ha ottenuto alcun risarcimento. Inoltre la fattura relativa ai lavori di ripristino non è mai stata inserita a bilancio anche se questa attività era un obbligo in capo all'amministrazione. La stessa è stata solo oggetto di generica discussione assembleare, senza una corretta contabilizzazione. L’amministratore ha sostenuto che la decisione spettasse all’assemblea, senza tuttavia predisporre una gestione trasparente e completa della voce contabile. Si evidenzia una evidente disparità di trattamento in quanto la fattura relativa ai danni subiti da altro condomino (posto al piano inferiore rispetto al mio) è stata invece regolarmente inserita a bilancio e ripartita, con conseguente pagamento. Tale comportamento appare discriminatorio e non conforme ai principi di corretta gestione condominiale, in quanto situazioni analoghe sono state trattate in modo difforme. Non so se questo comportamento sia dovuto ad un risentimento dell'amministratore nei miei confronti in quanto circa due anni fa ho segnalato all'Autorita Giudiziaria che i serbatoi dell'acqua in amianto non venivano puliti da anni. Dagli esami era poi risultato che l'acqua in essi contenuta aveva una elevata torbidità pari ad 8 rispetto ad un massimo accettabile pari ad 1. Alla luce dei fatti sopra esposti, si rilevano possibili criticità nella gestione da parte dell’amministratore, tra cui: -mancata corretta tenuta della contabilità condominiale; -omessa registrazione di documentazione rilevante (fattura di ripristino); -gestione non imparziale tra condomini; -mancata attivazione per la tutela dei diritti del condomino danneggiato. I riferimenti normativi in materia sono: -art. 1130 c.c.: obblighi dell’amministratore, tra cui la corretta gestione e conservazione della documentazione e della contabilità; -art. 1130-bis c.c.: trasparenza e tracciabilità della contabilità condominiale; -art. 2051 c.c.: responsabilità per danni cagionati da cose in custodia (parti comuni); -art. 1117 c.c.: qualificazione delle parti comuni (tra cui impianti di scarico); -principio di parità di trattamento tra condomini nella gestione delle spese e dei danni. Con il presente reclamo si chiede: -il riesame della pratica relativa al danno subito; -l’inserimento della fattura nei documenti contabili condominiali; -la valutazione del riconoscimento del rimborso dovuto; -chiarimenti formali in merito alla diversa gestione adottata nei confronti di altri condomini. Il presente reclamo viene redatto anche a tutela dei diritti di altri consumatori che sono stai oggetto di pari trattamento e per garantire trasparenza nella gestione condominiale. In attesa di riscontro scritto. Distinti saluti.

In lavorazione
L. N.
16/04/2026

Problema con auto acquistata da Autohero

In merito a quanto dichiarato, si precisa che gli interventi autorizzati (sostituzione valvola EGR e revisione del filtro DPF) non si sono rivelati risolutivi, come dimostrato dal persistere della problematica segnalata fin dall’inizio. La revisione del filtro DPF non può essere considerata un intervento definitivo, ma un tentativo di ripristino che, nel caso specifico, non ha risolto il guasto. Successivamente, l’officina ha individuato nel filtro DPF la causa principale del malfunzionamento, rendendone necessaria la sostituzione. Pertanto, non può ritenersi che gli interventi precedentemente autorizzati abbiano risolto il difetto originario del veicolo. Si precisa inoltre che l’officina presso cui sono stati effettuati gli interventi non è stata scelta liberamente dal sottoscritto, bensì individuata in assenza di officine convenzionate disponibili nella zona. Pertanto, tale circostanza non può essere utilizzata per attribuire al cliente eventuali responsabilità in merito agli esiti degli interventi effettuati. Si evidenzia inoltre che eventuali rapporti con l’officina incaricata non possono incidere sui diritti del consumatore nei confronti del venditore, il quale resta responsabile della conformità del veicolo acquistato. Alla luce di quanto sopra, si rinnova la richiesta di presa in carico della problematica e di una valutazione in merito alla copertura dei costi necessari alla risoluzione definitiva del guasto. Rif 14811397

In lavorazione
U. R.
16/04/2026
Mix World

Sostituzione senza scontrino di acquisto

Per la sostituzione di un prodotto non più funzionante a 2 settimane dall'acquisto l'addetto pretende lo scontrino ed ignora la ricevuta di pagamento avvenuto tramite carta di credito, dichiarando inoltre "Puoi venire qui con polizia o carabinieri ma in qesto negozio, per la sostituzione, serve lo scontrino". Acquisto del 31/03/26, richiesta di sostituzione del 13/03/26. Non è tanto per l'importo speso, € 8.90, ma fa rabbia che non venga garantito quello che credo sia un mio diritto.

In lavorazione
R. P.
16/04/2026

Sfogliamento ante e cassetti

Con la presente intendo rendere pubblica la mia totale insoddisfazione riguardo all'acquisto di una cucina modello **Oyster**, di Veneta cucine acquistata presso il punto vendita **Cucina&Cucine di Vimercate** e consegnata a settembre 2018. Ritengo inaccettabile che una cucina dal valore di 12.000 euro** presenti gravi difetti strutturali dopo così poco tempo. Il problema è sistematico: Nel 2022 ho dovuto sostituire le ante della cappa perché si stavano completamente sfogliando. Ad oggi, il difetto si è ripresentato in modo massiccio su tutti i cassetti e su numerose altre ante. È evidente che non si tratti di normale usura, ma di un **difetto di fabbricazione** legato a materiali scadenti o a un processo di incollaggio totalmente inadeguato per un prodotto che viene venduto come di fascia alta. Nonostante l'evidenza, il rivenditore mi ha suggerito di ricomprare a mie spese le ante o di rivolgermi a terzi per farle laccare. Comprendo che la garanzia contrattuale sia di 5 anni, ma da un brand di questo livello e da un investimento di 12.000 euro ci si aspetta una qualità degna del prezzo e un servizio clienti che non abbandoni l'acquirente di fronte a difetti palesi del materiale. Questa è la mia ultima istanza prima di chiudere definitivamente ogni rapporto con il marchio. Ad oggi, la mia certezza è che non acquisterò mai più né consiglierò questa marca vista la scarsissima resistenza del prodotto e l'assenza di responsabilità post-vendita del rivenditore. Chiedo che l'azienda produttrice e il punto vendita intervengano per sanare quella che considero una vera e propria ingiustizia commerciale, riconoscendo il difetto di fabbrica e provvedendo al ripristino delle parti ammalorate

In lavorazione
J. A.
16/04/2026

LIMITAZIONE DELL'ACOUNT NON GIUSTIFICATA - SALDO BUONO REGALO BLOCCATO ED INUTILIZZABILE

​Il sottoscritto Jacopo Adamo, titolare dell'account associato all'email Jacopo.adamo.business@gmail.com, con la presente intende sporgere formale reclamo in merito alla persistente e ingiustificata limitazione del proprio profilo, attiva dal mese di settembre 2025. ​Cronistoria degli eventi: ​Maggio 2025: Ricevo contestazioni per resi mai effettuati di articoli mai acquistati. Dopo mia segnalazione, Amazon riconosce l'errore, si scusa e ripristina l'account. ​Giugno 2025: Si ripete il medesimo errore tecnico da parte vostra. Segue nuova risoluzione con scuse ufficiali. ​Settembre 2025: Effettuo il reso legittimo di 3 libri universitari (non conformi alle necessità accademiche). Da quel momento, l'account viene limitato esclusivamente agli "ordini digitali". ​Stato Attuale (16 Aprile 2026): Nonostante i numerosi solleciti, non ho mai ricevuto una spiegazione tecnica o contrattuale valida per tale restrizione, né una soluzione definitiva. ​Contestazione del Danno Economico: ​All'interno del mio account è presente un saldo residuo di circa 150,00€ in Buoni Regalo, derivanti da ricariche o regali legittimi. Ad oggi, l'impossibilità di utilizzare tale somma per l'acquisto di beni fisici (limitando l'uso a soli contenuti digitali non richiesti) costituisce una violazione dei diritti del consumatore e un'appropriazione indebita di fatto della disponibilità economica del sottoscritto. ​Richieste: ​Ai sensi del Codice del Consumo e delle vostre stesse condizioni generali di contratto, richiedo formalmente di: ​Ripristinare l'immediata e piena funzionalità dell'account per ogni categoria merceologica; ​In subordine, qualora Amazon decidesse di non voler proseguire il rapporto commerciale, chiedo il rimborso immediato del saldo di 150,00€ tramite bonifico bancario, non essendo accettabile il vincolo di tale somma a soli beni digitali. ​In assenza di un riscontro risolutivo entro 7 giorni lavorativi, mi riservo il diritto di adire le vie legali e di presentare esposto presso l'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) e tramite la piattaforma ODR della Commissione Europea per la risoluzione delle controversie online. ​Distinti saluti, ​Jacopo Adamo Data: 16 Aprile 2026

In lavorazione
A. V.
16/04/2026
Future Entertainment srl

Richiesta rimborso biglietto per evento annullato

Buongiorno, In data 13/01/2025 ho acquistato un biglietto per lo spettacolo Rock at the Opera per la data del 18/04/2025 presso il teatro Geox di Padova. In data 08/04/2025 è arrivata comunicazione di posticipo al 03/10/2025. Successivamente in data 26/09/2025 lo spettacolo è stato definitivamente annullato. TicketOne in data 14/04/2026 informa di chiedere direttamente a Future Entertainment il rimborso del biglietto. Sono quindi a richiedere con la presente il rimborso del biglietto per l'annullamento dello spettacolo. Grazie

In lavorazione
M. T.
16/04/2026
SERVIZIO ENERGETICO ITALIANO S.R.L.

Contratto mai firmato

Buongiorno, in ottobre 2025 sono stato chiamato al telefono da un'agente che mi spiegava che avessi due contratti diversi per la fornitura gas e luce. Visto che ero stato veramente ingannato da una ditta di energia, lui mi prometteva di sistemare questo problema. Avevo già firmato un nuovo contratto di fornitura Luce e Gas da PosteEnergia, che cominciava dal 1. dic. 2025. Nel frattempo, cioè ottobre e novembre lui voleva la conferma per sistemare le cose e organizzare il passaggio al mio futuro fornitore. Anche su questa registrazione che è stato fatto ho confermato, che dal 1. dic. sarò dalle poste energia. Per dicembre ero da PosteEnergia per restarci. Ma tramite l'app ho scoperto che il mio contratto era stato annullato perché presumibilmente avevo firmato con un altro fornitore. Non avevo nessun’idea con quale, finché in febbraio mi è arrivata una bolletta su 104,81 € dalla SEI – Servizio Energetico Italiano per il periodo di gennaio 2026. Ho subito fatto il reclamo scritto via e-mail al loro indirizzo info@sei.green . Al posto di una risposta la mail fu bloccata dicendo: Delivery has failed to these recipients or groups: Servizio Energetico Italiano S.r.l. (INFO@SEI.GREEN) The recipient's mailbox is full and can't accept messages now. Please try resending your message later, or contact the recipient directly. Ho provato a fare il reclamo via telefono, ma nessuno risponde. Ho mandato un reclamo scritto via raccomandata con biglietto di ritorno. senza risposta. Via mail mi è arrivata un riscontro dicendo: La informiamo che la sottoscrizione del contratto di fornitura si è conclusa tramite procedura OTP con firma digitale. Tale procedura prevede l’invio delle condizioni tecnico-economiche tramite link al numero di cellulare indicato, così da renderle consultabili dal cliente, e la successiva conferma mediante codice OTP, necessaria per perfezionare il contratto. Firmato Digitalmente da IP: 104.28.62.28 Validato con 3289577041 Io non ho mai firmato digitalmente e mai validitato ! Chiedo l'immediato annullamento dei contratti luce e gas da parte di SEI - Servizio Energetico Italiano.

In lavorazione
A. C.
16/04/2026

Reclamo per controversia eBay 5376533160 e rimborso forzato nonostante accordo transattivo

Buongiorno, con la presente segnalo una controversia relativa alla piattaforma eBay (ID 5376533160), conclusa con un rimborso forzato di 1.595,00 euro a mio carico e conseguente saldo negativo sul mio conto venditore, nonostante tra le parti fosse già stato raggiunto ed eseguito un accordo transattivo scritto per la risoluzione definitiva della questione. Il caso riguarda la vendita di uno strumento musicale, un handpan. Il giorno successivo alla consegna (11 marzo 2026), l’acquirente segnala un presunto problema su una nota e richiede inizialmente la possibilità di reso. Gli viene richiesto di fornire prove del difetto, che tuttavia non vengono fornite. Il giorno seguente, l’acquirente dichiara di essere intervenuto personalmente sullo strumento, affermando di aver risolto il problema “spingendo dall’interno la nota con il pollice” (si allegano prove). Successivamente, dopo alcune ore, l’acquirente propone di chiudere la questione tramite un rimborso parziale di 100 euro, dichiarando esplicitamente che, in caso di accettazione, avrebbe mantenuto lo strumento e considerato la questione definitivamente chiusa. Tale accordo viene accettato da entrambe le parti ed eseguito tramite eBay in data 11 marzo 2026 (si allegano prove). Dopo nove giorni, il 20 marzo, lo stesso acquirente modifica la propria posizione e richiede un reso completo, motivandolo con una presunta non conformità dell’oggetto rispetto alla descrizione, nonostante in precedenza avesse dichiarato soddisfazione per lo strumento e accettato il rimborso parziale per trattenerlo. Rifiuto tale richiesta in quanto l’accordo transattivo risultava già concluso ed eseguito, e la questione già risolta tra le parti, oltre al fatto che l’acquirente aveva dichiarato un intervento diretto sullo strumento, potenzialmente idoneo ad alterarne le condizioni originali. Nonostante ciò, l’acquirente apre una controversia su eBay per “oggetto non conforme – non come descritto” e il servizio clienti eBay decide la chiusura del caso a suo favore, disponendo il rimborso integrale di 1.595,00 euro e consentendo all’acquirente di trattenere il prodotto. Successivamente eBay ha tentato l’addebito dell’importo sul mio metodo di pagamento (senza esito) e mi trovo attualmente con un saldo negativo sul conto venditore eBay. Ho dovuto bloccare la carta per evitare un addebito che ritengo non conforme alla situazione contrattuale e agli accordi intercorsi tra le parti. Ritengo tale decisione non coerente con i seguenti elementi: • esistenza di un accordo transattivo già perfezionato ed eseguito tra le parti • successiva modifica unilaterale della posizione dell’acquirente dopo la conclusione dell’accordo • dichiarazioni dell’acquirente relative a un intervento fisico sullo strumento • evidente incoerenza della richiesta, trattandosi di un ripensamento successivo a una precedente accettazione formale con accettazione del bene • mancata considerazione dell’effetto risolutivo dell’accordo già raggiunto Alla luce di quanto sopra, chiedo un vostro intervento per la verifica della correttezza della gestione della controversia da parte di eBay e per la rimozione del saldo negativo di 1.595,00 euro, ritenuto non conforme agli accordi intercorsi tra le parti e alla corretta gestione della procedura. Resto a disposizione per fornire ulteriore documentazione utile. Cordiali saluti

In lavorazione

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