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V. C.
03/03/2025
Materassi & Materassi

materasso non conforme a quanto provato in negozio

Spett. MATERASSI & MATERASSI L'11/12/2024, con mia moglie ci siamo recati presso il Vostro negozio di Sestu (CA) per cercare un materasso morbido. A mia moglie sono stati fatti provare 2 materassi in "memory": uno trovato un po' rigido e il secondo molto accogliente. Dopo averli provati la vostra impiegata ha compilato il preventivo relativo ai due materassi dicendoci che erano indicati in base all'ordine di prova: il primo era quello un po' rigido, il secondo quello molto accogliente. Preciso che nei materassi provati non c'era nessun cartellino che ne indicasse il nome e tantomeno l'impiegata ce ne dava riscontro. Il 17/12/2024 sempre nel vostro negozio abbiamo ordinato il materasso matrimoniale "Memory Massagge 160x195" (come scritto nel vostro preventivo) pagando una caparra confirmatoria di €300 . La sera del 21/01/2025 ritiriamo il materasso pagando il saldo di €652. Contestualmente veniva emesso il documento commerciale di vendita. Arrivati a casa, seguendo le indicazioni del venditore, lo apriamo e lo lasciamo una notte intera disteso affinché prenda forma. Il 22 genn. lo sistemiamo nel letto e distendendoci lo troviamo eccessivamente rigido e poco confortevole. Ci dormiamo il 22 notte e ci alziamo con la schiena dolorante. Il 23 mattina leggiamo un po' di recensioni scoprendo che non siamo gli unici che riscontrano il problema di trovarsi un materasso con accoglienza diversa da quanto provato. Chiamo il numero verde che compare in risposta ad alcune recensioni. Mi è stato chiesto chi fosse il venditore e alla mia risposta hanno detto di contattarlo che potevo esporre il problema direttamente a lui. Di pomeriggio chiamiamo il negozio del venditore e risponde l'impiegata che aveva predisposto il preventivo e scritto l'ordine, alla quale facciamo presente che il materasso non ha le caratteristiche di quello che abbiamo provato in negozio in quanto eccessivamente rigido e che ci ha fatto alzare con un terribile mal di schiena. L'impiegata dice che riferirà al titolare e ci farà richiamare. Ci dormiamo nuovamente il 23 notte e ci alziamo nuovamente con la schiena dolorante. Il 24 pomeriggio non ricevendo nessuna chiamata (dimostrazione di poca serietà) ho chiamato di nuovo il negozio. Risponde la stessa impiegata del giorno prima la quale non ci passa il titolare e fa da portavoce. Ci dice di verificare se la cerniera è posizionata in basso. Effettuato il riscontro della posizione della cerniera dice che il materasso va utilizzato per poter diventare più morbido (le si fa notare che questo non è possibile per i dolori che abbiamo al risveglio). Le contestiamo che il materasso è più rigido di quello presente in negozio. La stessa risponde che quello in negozio è molto utilizzato, è lì da diversi anni e pertanto è diventato più morbido. Le facciamo notare che questa "particolarità" ci doveva essere comunicata subito. E pertanto con le sue affermazioni conferma che i materassi sono diversi. Inoltre insiste nel dire che il modello che ci è stato consegnato è lo stesso che abbiamo provato in negozio (ma non c'erano cartellini indicanti il modello). Non contenti delle risposte ricevute le diciamo che avremmo avuto il piacere di essere contattati dal venditore e non avremmo dovuto richiamare noi dopo un giorno dalla prima segnalazione del 23. Come risposta otteniamo: “la stavo richiamando io”. La sera stessa ritelefona mia moglie, risponde l'impiegata che le passa finalmente il titolare. Gli si dicono nuovamente le problematiche del materasso e gli si chiede la sostituzione. Il titolare dice che non è possibile; chiede che vengano inviate le foto delle etichette del materasso. Il giorno successivo la segretaria dopo aver visto le foto ribadisce che il materasso corrisponde a quello ordinato, COME SE NOI NON SAPESSIMO LEGGERE UN ETICHETTA, e dice che avrebbe sentito il titolare per effettuare un sopralluogo a casa nostra. Per evitare ulteriori dolori al risveglio, decidiamo di rimettere il vecchio materasso. Il 27 pomeriggio viene il titolare con un altra persona per il sopralluogo. Il materasso viene disteso sul letto e sfoderato. Verificano che l'interno fosse correttamente assemblato con la parte "memory" in alto. Effettuata questa verifica il titolare dice che il materasso è uguale a quello che è stato provato in negozio, il quale è più morbido solo perché ha più anni. Allora di nuovo noi a dirgli che se quello è più morbido non è lo stesso e in ogni caso doveva avvisarci di questo. Vista la nostra insistenza nel dire che i due materassi sono diversi, come lui stesso ci aveva appena detto, ritratta e dice che ritirava quanto detto prima (poca serietà) e che i materassi erano uguali e lui era disponibile a portarlo in negozio per affiancarlo a quello da noi provato. Come avremmo potuto verificare ciò se il materasso provato in negozio era privo di targhetta identificativa? Inoltre il titolare controlla il materasso in cui dormiamo da 8 anni senza problemi e dice che quello è un materasso morbidissimo e la persona che è venuto con lui aggiunge che sicuramente ormai l'interno ha ceduto. Nel fargli notare che da quel materasso ci alziamo senza dolori, il titolare dice che è impossibile che ciò avvenga per il materasso che ci ha venduto in quanto é un presidio medico. Il problema è certamente dovuto al fatto che noi dormiamo in un materasso che ha fatto prendere al nostro corpo una forma diversa e questo ci fa stare correttamente. Incredibile giustificazione. Gli diciamo di prendersi il materasso e cambiarlo con uno più accogliente. Dice che non può perché ormai il materasso è stato aperto e utilizzato ed è un fuori misura. Ma come avremmo potuto constatare la differenza senza aprirlo? Gli chiediamo come fa l'azienda quando vengono restituiti quelli acquistati on-line. Dice che non vengono mai restituiti e poi loro hanno acquistato dall'azienda e quindi hanno già pagato il prodotto. E quindi? Il giorno dopo riceviamo la telefonata da una signora che dice di essere la titolare del negozio, di aver parlato con il suo dipendente (ma non era il titolare?) dicendo che il materasso non poteva essere reso e che aveva capito che noi avevamo bisogno di un materasso più morbido che sicuramente sarebbe costato più di quello che abbiamo pagato, le facciamo notare che non abbiamo mai fatto una scelta in base al prezzo, tanto è vero che abbiamo acquistato il più caro dei due proposti). Ci dice che possiamo acquistare un Topper sui 6 cm di spessore del costo di circa 200. Chi ci garantisce che il Topper sia in grado di risolvere i problemi del materasso acquistato? Chiediamo un prodotto da provare e ci risponde che non è possibile, ma in negozio ne hanno uno singolo che possiamo provare tutto il giorno. La proposta ci lascia sconcertati anche perché poi a casa potrebbe arrivarcene uno con lo stesso nome di quello provato in negozio ma con caratteristiche diverse. Quindi c'è sempre la necessità di provarlo dopo l'acquisto. Per quanto sopra esposto chiediamo la sostituzione del materasso fornito con uno che abbia le caratteristiche di accoglienza pari al prodotto provato nel vostro negozio. In mancanza di un riscontro entro 8 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Valter Cabras

Chiuso
F. A.
03/03/2025
Contarina

Problemi di raccolta dell' immondizia

Spett. Contarina s.p.a. In data 3/3/2025 ho subito un disservizio da parte Vostra: l'operatore non ha effettuato la raccolta della plastica in modo efficiente, tralasciando un sacchetto dentro il bidone! Ritengo che ciò meriti un risarcimento nella misura di 200 euro. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
S. C.
03/03/2025

BIGLIETTI SPEDITI MA NON ARRIVATI

Ricevuta e-mail da Ticketone con trackin spedizione biglietti , la spedizione mi da consegnata in data 28/02/2025 ore 9.48, ma io non ho ricevuto nulla ne tanto meno si è presentato alcun corriere in tutta la giornata. ho chiamato i vari numeri indicati nella loro e.mail ma gli operatori mi hanno detto che devo contattarli tramite e-mail e non per telefono . Cosa assurda dato che nel loro sito c'è scritto che per urgenze è meglio chiamarli..poi dopo 10 minuti di attesa ad € 1 al minuto ti rispondono che non possono farci nulla e di mandare un-mail. Assurdo e poco serio per un'azienda . Ho urgenza di sapere dove sono finiti i miei biglietti e nessuno di loro ti aiuta.

Risolto
A. C.
03/03/2025

Gestione Bollette

Io sottoscritto Adan Castrillo Lopez invio la presente segnalazione per aprire un reclamo nei confronti di Eni Plenitude. Riepilogando: Nel 2023 ho risolto un contenzioso con Iren SPA, intermediato anche da ARERA, per un riconteggio di alcune bollette dal prezzo spropositato, risoltosi con una conciliazione di pagamento di 1500€ su 2226,76€ per cui avevo chiesto la rateizzazione e che ho terminato di pagare il 06/01/2025 (ho sempre effettuato i pagamenti entro le scadenze e ad Iren risulta tutto saldato). Nel frattempo, ho aperto una pratica per la fornitura di luce e gas con Eni Plenitude, con cui sono rimasto per 12 mesi (gas a 0,71€ fisso e luce a prezzo variabile). Come prima bolletta, emessa il 26/01/2024, ho ricevuto una batosta di €3566,02€, per cui mi sono mobilitato a chiedere informazioni. Al servizio clienti mi hanno detto che un importo di 2388.18€ (che dovevano essere 2226,76), segnato in bolletta con la dicitura "corrispettivo di morosità", è collegato a Iren per le bollette conciliate di cui sopra. Ho fatto subito presente al servizio clienti che tale ammontare era già in fase di pagamento e che avrei saldato solo la parte dei consumi dovuti a Eni, per un totale, a esclusione, di 1177.84€. Tuttavia mi è stata comunicata l'impossibilità nel procedere poiché non possono scorporare la bolletta, che ad oggi risulta insoluta. Il 04/12/2024 ho ricevuto l'ultima bolletta da parte di Eni con in allegato il bollettino per saldare la fattura di gennaio 2024, di importo 2154,38€. Ho aspettato di terminare i pagamenti dovuti ad Iren per chiedere spiegazioni e mi è stato detto che risulta ancora da saldare tale importo di CMOR e che non sono 2154,38€ ma circa 1900€ (non mi ricordo la cifra esatta) perché è stata rimossa la mora. Ciò è stato però detto per via telefonica (da me avviata) e ad oggi non ho ricevuto ulteriori comunicazioni di rettifica. Una cosa che non mi è chiara è come sia possibile che se la bolletta è di 3566 e non è possibile scorporarla mi arrivi a dicembre un bollettino di 2154 che in realtà sono 1900, tenendo conto che è ancora conteggiato il CMOR. Oltretutto nessuna di queste cifre corrisponde ai costi iniziali. Inoltre ho poca chiarezza in merito ai miei consumi totali poiché ho fatto in autonomia un conteggio dei miei consumi sia di gas, 2145m3, sia di luce , 2518 kwh e di cui ho saldato in totale 1862,88€ e ho ricevuto un rimborso di 75€ il 30/09/2024. Ciononostante ritengo che le altre bollette non siano fedeli al prezzo concordato anche se ho già ricevuto un rimborso di 75€. Quindi: chiedo di poter finalmente saldare la parte di bolletta con la somma dovuta a Eni (visto che il mio debito con Iren è concluso) al netto del CMOR e desidero, poiché c'è stata poca trasparenza nel comunicare gli importi, anche un riconteggio di tutte le fatture, comprese quelle già saldate per sapere se ciò che ho pagato è corretto e chiedo che sia allegato un dettaglio di spesa più esaustivo. In fede Adan Castrillo Lopez

Risolto
J. C.
03/03/2025

Buono regalo voucher

Spett. Zalando ho acquistato presso il Vostro negozio un buono regalo pagando contestualmente l’importo di 39 € Dato che il mio account risulta bloccato , non riesco a visualizzare ed utilizzare il mio buono regalo . Vi ho ripetutamente contattati per info a riguardo , ma la vostra risposta e’ stata negativa , comunicandomi che non vi e’ Possibile restituirmi il buono . In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
L. G.
03/03/2025

Recesso abbonamento

Buona sera, ho acquistato tramite edreams un biglietto aereo usufruendo di uno sconto di euro 35, nel contempo ho aderito (avendo già usufruito in passato dei 15 giorni di prova gratuita) all'abbonamento annuale a edreams per 69 euro circa. Dopo qualche giorno ho deciso di avvalermi del diritto di recesso, tuttavia il vostro operatore insisteva che lo sconto da me usufruito era di euro 49. Gli ho spiegato piu volte che ho una vostra mail di conferma in cui c'è espressamente scritto che lo sconto da me usufruito è di euro 35, ma niente da fare: ho ricevuto uno storno di euro 20 circa, detraendo dall'abbonamento di euro 69, 49 euro invece che 35 Sono a richiedere ulteriore storno di euro 14 Grazie e saluti

Chiuso
J. G.
03/03/2025

Reclamo per presunta violazione delle condizioni di parcheggio.

Spett. Parkdepot, il presente reclamo è riferito alla vostra contestazione di € 40,00 per una mia presunta violazione delle condizioni di parcheggio del negozio Natura Si di Viale Corsica a Firenze (pratica 003-868-000-104 | 08.02.2025, 13:04:21 - 14:04:24 ). Mi si contesta, con lettera ordinaria, la violazione delle condizioni di utilizzo del parcheggio per 16 minuti di esubero rispetto ai 45 che considerate gratuiti per la clientela. In merito alla vostra richiesta con la presente desidero contestare la vostra richiesta di addebito relativo alla sosta presso tale parcheggio in quanto l’area di sosta è sempre stata a uso gratuito, come da me verificato nel corso degli anni in quanto cliente abituale di Natura Sì. A parte dei cartelli all'ingresso di non immediata percezione non vi è alcuna chiara variazione delle modalità di accesso al parcheggio che indichi il cambiamento delle condizioni di sosta, né una sbarra d’accesso, né un distributore di biglietti o altri strumenti che possano far comprendere agli utenti che il parcheggio sia ora a pagamento dopo i primi 45 minuti. Ritengo pertanto l’addebito non dovuto e chiedo l’annullamento della sanzione o della richiesta di pagamento di ogni procedimento 003-868-000-104. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
S. F.
03/03/2025
BERTAZZONI SPA

Reclamo per difetto Forno Bertazzoni F6011HERVPTAC – Matricola 3722091418

Buon pomeriggio, in qualità di socia, vi scrivo per portare alla vostra attenzione quanto accaduto in merito all'acquisto del forno Bertazzoni F6011HERVPTAC, matricola 3722091418. L'acquisto è stato effettuato da mio marito Mauro Rutto per casa di nostra figlia Giulia. Il forno in oggetto faceva parte della cucina componibile acquistata presso Bandini Arredamenti e correttamente installata il 23 febbraio 2023 nell'appartamento di nostra figlia Giulia. Fino al 26 dicembre 2024, il forno ha funzionato senza alcun problema, ma in quella data nostra figlia ha riscontrato un'evidente scrostatura del rivestimento della base interna. Essendo giorni festivi, il 8 gennaio ha contattato telefonicamente il servizio assistenza di Genova, inviando successivamente una segnalazione scritta. Il servizio assistenza ha riferito che, trattandosi di un difetto così grave, avremmo dovuto rivolgerci direttamente a Bertazzoni. Da quel momento è iniziata una lunga comunicazione con Bertazzoni, la quale ha fornito continue giustificazioni anziché proporre una soluzione concreta. Abbiamo inviato il buono d'ordine, le fatture regolarmente pagate e i relativi bonifici. Il saldo della cucina è stato regolarmente versato il 31 luglio 2023 e Bandini Arredamenti ha emesso lo scontrino fiscale. Tuttavia, Bertazzoni ha ritenuto questi documenti insufficienti, richiedendo una copia del DDT (documento di trasporto), che Bandini Arredamenti, per propria politica, non fornisce ai clienti. Nonostante ciò, il Sig. Mauro Bandini si è dimostrato estremamente disponibile, fornendoci la copia del DDT della consegna del forno al proprio magazzino, ma anche questo è stato ritenuto non valido da Bertazzoni. Successivamente, il Sig. Bandini ha emesso una dichiarazione ufficiale su carta intestata, confermando che il forno è stato installato insieme alle altre componenti della cucina il 23 febbraio 2023. Dopo oltre un mese di discussioni, Bertazzoni ha infine risposto che si tratta di un difetto estetico e che il termine di sei mesi dalla consegna è scaduto. Vorremmo sottolineare che non si tratta di un semplice graffio, bensì di una scrostatura della base interna del forno (non di una leccarda), rendendolo irreparabilmente danneggiato dopo soli 22 mesi di utilizzo. È evidente che si tratta di un grave difetto di fabbrica, il quale, oltre a compromettere l'estetica del forno, solleva preoccupazioni dal punto di vista della sicurezza alimentare, non essendo nota la composizione dei materiali sottostanti la smaltatura alimentare. Alla luce di quanto sopra esposto, richiediamo l'immediata sostituzione del forno. Un brand del calibro di Bertazzoni non dovrebbe neanche contemplare la possibilità che la base del forno possa deteriorarsi in così breve tempo. Troviamo inaccettabile, inoltre, che nessun tecnico dell'assistenza sia stato inviato per un sopralluogo. Rammentiamo che il forno ha avuto un costo di €3.200. In allegato forniamo: • Scambio di e-mail con il servizio assistenza con copia ordine e fattura • Dichiarazione del mobilificio • Foto del modello, della matricola e del difetto riscontrato Attendiamo un vostro riscontro in merito. Cordiali saluti, Silvana Furfaro per conto di Mauro Rutto e Giulia Rutto

Risolto Gestito dagli avvocati
G. M.
03/03/2025
svennaofficial

Rimborso

Spett. Svennaofficial, In data 19/02/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online uno zainetto pagando contestualmente l’importo di euro 39,95. Tuttavia ad oggi, trascorsi 12 giorni, non ho ancora ricevuto l'articolo.Per dipiù non c'è più traccia del vostro sito tanto meno sulle informazioni di tracciamento. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.

Chiuso
F. D.
03/03/2025

Reclamo addebito ingiustificato

Spettabile Altroconsumo, desidero segnalare un problema con Airbnb che ritengo ingiusto e potenzialmente lesivo dei miei diritti come consumatore. Sono il proprietario e/o gestore della struttura sita in Via Antegnati 11, Milano, 20141, e mi trovo a dover contestare una richiesta di pagamento di €2007,53 da parte di Airbnb, relativa alla prenotazione di un ospite di nome Simge. Ritengo questa richiesta completamente infondata per i seguenti motivi: Danni materiali subitiA seguito del soggiorno dell’ospite, ho subito danni per un importo superiore a €1.107,53, che né Airbnb né l’ospite hanno provveduto a risarcire fino ad oggi. Bagagli abbandonati nella proprietàL’ospite ha lasciato i propri bagagli nella mia struttura, causando disagi e impedendo il regolare utilizzo dell’appartamento. Mancanza di documentazione giustificativaHo chiesto ad Airbnb di fornire prove documentali e fotografiche che giustifichino la richiesta di pagamento, ma non ho ricevuto alcuna risposta soddisfacente. Addebito arbitrario e abuso di posizione contrattualeTrovo inaccettabile che Airbnb tenti di addebitarmi un importo senza alcuna spiegazione adeguata e senza riconoscere i danni subiti. Questo comportamento appare ingiustificato e potrebbe configurare una pratica commerciale scorretta ai sensi del Codice del Consumo. Alla luce di questi fatti, chiedo ad Altroconsumo di intervenire affinché: Airbnb annulli immediatamente la richiesta di pagamento nei miei confronti; Mi venga riconosciuto il risarcimento dei danni subiti; Airbnb fornisca in modo trasparente tutte le prove a supporto della loro richiesta di pagamento. Se Airbnb non dovesse rispondere entro 7 giorni, mi riservo il diritto di intraprendere ulteriori azioni, inclusa la segnalazione agli enti regolatori e l’eventuale avvio di un’azione legale. Resto in attesa di un vostro riscontro e di un supporto nella tutela dei miei diritti. Cordiali saluti, Flavia Di Francesco

Chiuso

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