Bacheca dei reclami
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Bicicletta senza dati identificativi
In data 27 Febbraio ho acquistato, dal rivenditore di biciclette BIANCHI di Lodi. Diliè Cicli s.a.s, una City Bike modello “NEWTOURER 47 CUES HD ATD500” / “YTBH3SSMIH”, prodotta come da indicazione del rivenditore nel 2025 nella fabbrica turca della BIANCHI.Oltre alla bicicletta mi vengono consegnati i seguenti documenti: il manuale d’uso e manutenzione, in lingua turca, il “Quality Control Report” anche in lingua italiana e il “Foglio di GARANZIA” sempre e solo in lingua turca. Un paio di giorni dopo, come indicato nel “Quality Control Report”, mi collego al sito www.bianchi.com/warranty per registrare l’acquisto e attivare la garanzia.Purtroppo, non riconoscendo il modello della bicicletta NEWTOURER 47 CUES HD ATD500” / “YTBH3SSMIH” ne il Frame Code “WBB0001511864U”, il sito rifiuta la registrazione.Apro il QR-Code, che dovrebbe riportare i dati esatti della bicicletta acquistata, e con sorpresa, i dati che compaiono sono riferiti ad una E-Bike costruita nel 2023 senza nessun “id” o numero identificativo della bici. Scrivo all’indirizzo service@bianchi.com, indirizzo trovato nel sito della BIANCHI, e in copia al rivenditore, elencando i problemi affrontati e non risolti in fase di registrazione. In risposta mi chiedono di inviare copia dei documenti in mio possesso, foto dello scontrino rilasciato dal rivenditore, foto della bicicletta e del QR-Code. Qualche giorno dopo stessa richiesta inoltrata al rivenditore, che ha girato quanto già inviato da me. Mancata registrazione della garanzia, manuale in lingua turca, mancanza della marcatura CE e di riflesso prodotto non conforme alle normative CEE infine QR-Code che non riporta i dati della bicicletta acquistata , neanche un numero “Id” identificativo. Morale la bicicletta è ferma nel garage da un mese, non la uso perché se me la rubassero sarei nell’impossibilità, con i documenti in mio possesso, di dimostrarne la proprietà. Mondini Luciano - Tessera socio n. 4284519-29
Mi hanno accreditato per 2 volte L’assicurazione della macchina
Buongiorno come da foto che vi allego io ho effettuato una prenotazione che poi ho utilizzato con la compagnia Last minute nella quale era compreso il noleggio di un auto. La compagnia di noleggio Record go di Tenerife al momento del ritiro del mezzo mi ha chiesto se volevo un assicurazione casco supplementare che ho sottoscritto. La compagnia però mi ha accreditato sulla mia carta di credito ben 2 volte la prima il 22 di febbraio e successivamente il 4 Di marzo ( secondo me una furbata) per tanto io chiederei alla compagnia Last Minute la restituzione dell’importo a me sottratto. Vorrei aggiungere anche la scorrettezza di Record Go in quanto sul contratto con Last Minute io avevo già in assicurazione full protection .
rimborso viaggio in Armenia causa circostanze geopolitiche eccezionali
SPETT.le AGENZIA VIAGGI NIK PERSIAN TPOUR In replica alla vs pec (allegato) del 30 marzo us si evidenzia e riassume: Le scriventi CARONI-LUMINATI-VALDARCHI ricevevano in data 20/2/26 proposta di pacchetto turistico per Armenia, periodo 8-14 maggio pv. La referente viaggio Caroli Maria invitava via WhatsApp a versare acconto e quota assicurativa 500+105 euro. Bonifico effettuato nei giorni 26 e 28 febbraio. Il 7 marzo il gruppo riceveva contratto viaggio via mail dall'agenzia. Causa timori relativi a sicurezza provocati da inizio conflitto nel confinante Iran, evento che consideriamo circostanza eccezionale, le scriventi non firmavano contratto e richiedevano videocall con titolare agenzia, poi effettuata 11/marzo. In questa, il titolare minimizzava i timori delle scriventi ribadendo che il gruppo sarebbe comunque partito in data 8 maggio. Le scriventi allora richiedevano rimborso per incremento significativo del rischio legato allo svolgimento del viaggio, con potenziali ripercussioni su logistica e sicurezza. Tale richiesta veniva negata dal titolare causa spese già effettuate. Veniva dichiarato invece possibile uno spostamento in altra data e destinazione. Desideriamo qui dichiarare che, diversamente da quanto in vs pec 30/3, nessuna richiesta da parte delle scriventi è stata avanzata per il periodo 20/26 settembre con destinazione sempre Armenia. Alla luce delle circostanze eccezionali sopra descritte, riteniamo pertanto che sussista un legittimo motivo di recesso basato su fondato timore incolumità dei partecipanti e per la possibile compromissione dell'esperienza di viaggio nel suo complesso. Per quanto sopra riportato, Caroni Luminati Valdarchi chiedono rimborso di quanto finora versato. Confidando nella vostra comprensione, porgiamo cordiali saluti.
Smartbox scaduto
Buongiorno ma.che risposta è: Capisco quanto possa essere frustrante scoprire che il cofanetto è scaduto, soprattutto se non hai avuto modo di utilizzarlo. Mi dispiace davvero. Purtroppo, una volta superata la data di scadenza, il voucher non può essere esteso, riattivato o rimborsato in nessun modo. Questa è una politica definitiva che vale senza eccezioni, anche per il nostro team di supporto. Se desideri vivere comunque l'esperienza, puoi acquistare un nuovo cofanetto su smartbox.it. Mi dispiace non poter fare di più in questa situazione. Se hai altre domande, sono qui per aiutarti." Sul sito c'è scritto che si può trasformare in credito!!! Grazie, Olivia
Contratto non rispettato
Oggetto: Segnalazione pratica commerciale scorretta – modifica unilaterale prenotazione e richiesta nuovo pagamento Gentile Altroconsumo, desidero segnalare un caso che ritengo particolarmente grave relativo all’acquisto di un biglietto aereo tramite la piattaforma eDreams. In data 13.03.2026, alle ore 9:00 circa, ho ricevuto conferma di prenotazione completa per l’itinerario Phuket – Shanghai – Venezia, a fronte del pagamento di €2.459,19. Nello stesso giorno, alle ore 15:00 circa, sono stata informata che una tratta essenziale del viaggio (Shanghai – Venezia) non era stata confermata, con l’invito ad acquistare un nuovo biglietto separato utilizzando un’altra carta di pagamento. Segnalo inoltre che, a seguito delle mie richieste di chiarimento in merito al PNR (anche al fine di poter gestire autonomamente i voli) e al dettaglio dei prezzi, eDreams ha sempre rifiutato di fornire informazioni, rispondendo che eventuale documentazione sarebbe stata resa disponibile solo in caso di segnalazione alle autorità competenti. A seguito di ulteriori verifiche personali, è emerso un elemento tecnico determinante che conferma il mancato adempimento del servizio acquistato. Il documento fornito per la tratta Phuket – Shanghai, qualificato come “E-ticket itinerary”, non costituisce in realtà un valido biglietto elettronico. Infatti: il codice indicato come “E-ticket number” (BJUQGYG) non è un numero di biglietto elettronico, bensì un codice PNR (prenotazione), non conforme al formato standard a 13 cifre previsto per i titoli di trasporto aereo; il documento riporta la dicitura “Not to be used for Transport”, confermando che non si tratta di un titolo di viaggio valido. Tale circostanza dimostra che il servizio acquistato non è mai stato correttamente emesso né reso fruibile. Si evidenzia inoltre che l’itinerario acquistato prevedeva un pacchetto completo Phuket – Shanghai – Venezia, ma la tratta fondamentale Shanghai – Venezia è stata successivamente eliminata senza adeguata informazione né valida alternativa. Questa situazione ha reso il viaggio incompleto e inutilizzabile, esponendomi concretamente al rischio di negato imbarco per mancanza di un titolo di uscita dalla Cina. In sede di check-in presso l’aeroporto di Phuket, il personale ha rilevato l’anomalia del PNR, manifestando l’intenzione di negare l’imbarco. Solo a seguito dell’acquisto autonomo, tramite il sito di Lufthansa, di un nuovo biglietto al costo di €2.216,92, mi è stato consentito di proseguire il viaggio. Alla luce di quanto sopra, risulta evidente che il titolo di viaggio fornito non era valido per il trasporto e che il servizio acquistato non è stato correttamente erogato. Chiedo pertanto una valutazione del caso e indicazioni su eventuali azioni di tutela, anche collettive. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione a supporto (ricevute, comunicazioni con orari, PNR e prova del nuovo acquisto). Cordiali saluti Irina Dudic
cambio data ticket museo MUDEC
Buongiorno, in data 29 marzo 2026 ho acquistato online 5 biglietti per visitare la mostra 100 FOTOGRAFIE PER EREDITARE IL MONDO per il 12.04.2026 al costo di 84 euro ma appena i biglietti mi sono stati recapitati via email mi sono accorta che erano stati emessi per la data del 11.04.2026 anzichè 12.04.2026. Ho contattato immediatamente il museo MUDEC, mi è stato detto che, pur essendoci disponibilità per il 12.04.2026, il museo non può modificare la data ma dovevo avrei dovuto chiedere la modifica a Vivaticket chiamando il numero di telefono per contattare Vivaticket (892234). Tuttavia, questo numero di telefono risulta non attivo: durante gli orari di apertura c'è una segreteria che dice che non è possibile ricevere la chiamata e subito dopo cade la linea. Pertanto, risulta impossibile contattare il servizio clienti di Vivaticket! Ciò premesso, vi chiedo di cambiare - tempestivamente - la data dei biglietti oppure annullarli. Diversamente provvederò a tutelare i miei interessi presso le competenti sedi. Roberta C. Allegato: i 5 bigliettei
ADDEBITI NON GIUSTIFICATI
Buongiorno A metà gennaio 2026 seguo la procedura guidata online per sottoscrivere dei contratti che mi avrebbero garantito dei canoni gratuiti per un tot di mesi. Per telefono vengo rassicurato dall'operatore che, come vede a pannello, la procedura è andata a buon fine e che godrò dei vantaggi che ho sottoscritto. Per motivi personali decido di recedere dai contratti e seguo quindi la procedura guidata. Chiamo il servizio clienti e l'operatore mi ASSICURA che non riceverò penali o addebiti, pertanto procedo con la chiusura dei contratti, che risolvo tra il 20 e il 26/01/2026, con la restituzione dei dispositivi e l'effettiva chiusura dei contratti. In data 02/03/2026 ricevo i due addebiti come da oggetto. Il giorno stesso chiamo il servizio clienti per avere chiarimenti che non mi vengono dati e per i quali sono invitato ad aspettare 7 giorni (l'operatore non fa distinzione tra giorni lavorativi o non lavorativi) perché possa avere una risposta via email. Passati 7 giorni lavorativi richiamo il servizio clienti e un altro operatore, oltre a sollecitare il reparto predisposto a rispondermi, mi ASSICURA che i gli addebiti che vedo sono frutto di un errore riconosciuto da TELEPASS e che verrò rimborsato non appena l'azienda ripianerà l'errore. Passano i giorni e richiamo a più riprese il servizio clienti, la risposta è la stessa: è un errore riconosciuto, il reparto è stato sollecitato, mi risponderanno nel più breve tempo possibile e verrò rimborsato. Non sono stato contattato né rimborsato. L'ultimo colloquio col servizio clienti risale al 29/03/2026, 27 giorni dopo la prima chiamata secondo cui avrei avuto risposta compìta in 7 giorni. Risposta che non è mai arrivata. Siamo al 01/04/2026 e domani sarà un mese esatto che TELEPASS ha ritenuto opportuno addebitarmi del denaro, che gli operatori mi hanno tutti detto essersi trattato di un errore riconosciuto dall'azienda, che avrei avuto le risposte che chiedo e che, soprattutto, sarei stato rimborsato. In un mese non ho ancora ricevuto una risposta che sia una e sono francamente svilito dal trattamento riservato al cliente e, non di meno, dal fatto che pare che nessuno sappia giustificare la natura di questi addebiti. Con tutta la cortesia che mi rimane chiedo una risposta SERIA, che una volta per tutte risolviate i vostri errori interni e che rispondiate ai reclami dei clienti aperti da 1 MESE ("le risponderanno in 7 giorni"...) . Un saluto Fabio
Richiesta intervento per mancato rimborso reso
Spett. Solo Moda Shop In data 23 febbraio 2026 ho acquistao un prodotto dal vostro negozio online (n. ordine 27377) , al prezzo di €50. Ho comunicato la richiesta di recesso in data 3 marzo 2026, entro i termini previsti dal vostro regolamento online, e ho ricevuto conferma dell’accettazione del recesso il 4 marzo 2026. Ho spedito il reso a mie spese il 6 marzo 2026. In data 10 marzo 2026 mi avete comunicato che il recesso sarebbe scaduto il 5 marzo 2026, sostenendo erroneamente che il termine decorre dalla consegna del pacco e ignorando la conferma ricevuta il 4 marzo, nonché la normativa vigente (art. 52 Codice del Consumo), che prevede 14 giorni per comunicare il recesso. Nonostante ripetuti tentativi di contatto via WhatsApp, ad oggi non ho ancora ricevuto il rimborso di €50. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allego: ricevuta di pagamento, conferma del recesso, documentazione di spedizione del reso e screenshot dei messaggi e delle FAQ con indicazione dei termini di recesso. Distinti saluti, Francesca Esposito
Negato rimborso
Ho acquistato un prodotto da Solo Moda a Castellammare di Stabia, ricevuto il 23 febbraio 2026. Ho comunicato la richiesta di recesso il 3 marzo 2026, come previsto dal loro regolamento online (comunicare entro 10 giorni e attendere conferma). Il 4 marzo mi hanno confermato il recesso e il 6 marzo ho spedito il reso a mie spese. Il 10 marzo mi hanno contattato sostenendo che il recesso sarebbe scaduto il 5 marzo perché “il pacco è stato consegnato il 23 febbraio e il termine è di 10 giorni”, ignorando sia la conferma ricevuta il 4 marzo sia il fatto che la normativa vigente (art. 52 Codice del Consumo) prevede 14 giorni per comunicare il recesso. Sul sito sono presenti informazioni contraddittorie: nelle FAQ viene indicato correttamente il termine di 14 giorni (ho gli screen, in quanto adesso hanno modificato a 10 giorni noncuranti della legge), mentre nel regolamento si parla di 10 giorni. Nonostante ripetuti tentativi di contatto via WhatsApp, non ho ricevuto il rimborso di €50. Ho documentazione di pagamento, messaggi e spedizione del reso e chiedo l’intervento delle autorità competenti per la tutela dei consumatori.
Voucher scaduto
Buongiorno, il 15/12/2023 è stato acquistato un voucher presso QC Terme, purtroppo per vari motivi di salute (eventualmente giustificabili) non è stato possibile usufruirne. Il momento vissuto non ci hanno fatto riflettere sulla possibilità di poterlo prorogare. In data 30/03/2026 (a tre mesi dalla scadenza) abbiamo chiesto l'utilizzo o la proroga ma ci hanno risposto che purtroppo poiché scaduto non era più possibile l'utilizzo del voucher. L'acquisto lo hanno comunque incassato e poichè non si parla di buoni deperibili mi chiedo per soli tre mesi come sia possibile pur con pagamento aggiuntivo non poter prorogare l'acquisto. Pertanto vorrei esporre un reclamo per poter usufruire del servizio già pagato e da loro incassato, oppure un rimborso del 50% per l'acquisto del servizio mai utilizzato. Grazie per l'attenzione, rimaniamo in attesa di riscontro. Cordiali saluti
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