Bacheca dei reclami

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S. m.
12/03/2026
GLS

SEDE GLS DI COSENZA - Mancate consegne

Mi trovo nuovamente a dover segnalare l’ennesima “mancata consegna” di un pacco affidato alla sede GLS, sede di Rende (Contrada coda di Volpe, 86036) , evento che, con una puntualità ormai degna di nota, si verifica ogni singola volta che una spedizione viene gestita da GLS Rende. Anche in questo caso risulta a sistema un tentativo di consegna che, nella realtà, non è mai avvenuto: nessuna telefonata, nessun avviso e nessun passaggio presso il mio domicilio. Il pacco risulta semplicemente non consegnato, costringendomi — come da consuetudine — a recarmi personalmente presso la vostra sede per ritirarlo. Quando la problematica viene fatta presente di persona, la risposta fornita è sempre la stessa: indirizzo o numero di telefono errati. Preciso che tali dati sono assolutamente corretti, invariati da tempo e utilizzati senza difficoltà da altri corrieri, inclusi altri centri GLS. Appare quindi evidente che la causa del disservizio non sia imputabile al destinatario, bensì a una gestione delle consegne quantomeno superficiale. Segnare tentativi di consegna mai effettuati e demandare al cliente l’onere del ritiro non può essere considerato un servizio accettabile, né tantomeno conforme a quanto previsto da una spedizione a domicilio. Ritengo questo comportamento scorretto e profondamente irrispettoso nei confronti dei clienti e auspico che vengano effettuate verifiche puntuali sull’operato della sede di Rende, poiché il ripetersi sistematico di tali episodi non può essere liquidato come una coincidenza.

Chiuso
S. V.
12/03/2026

Violazione obbligo di riprotezione tempestiva e assistenza (Reg. CE 261/2004) – PNR YMC3YP

Segnalo l'inadempienza di ITA Airways in relazione al volo AZ 857 del 07/03/2026 (Dubai-Roma), cancellato per ragioni di sicurezza. La compagnia ha proposto una riprotezione per il 10/03/2026, violando l'Articolo 8 del Regolamento (CE) n. 261/2004, che impone il rientro 'al più presto possibile'. Erano infatti disponibili rotte alternative operative (via Muscat o Flydubai) già diversi giorni prima come segnalato dall'Unità di Crisi della Farnesina. ITA Airways ha inoltre ignorato ogni richiesta di assistenza (Art. 9) e informazione (Art. 14). Il loro sito web risultava malfunzionante (si dispone di screenshot dell'errore 'impossibile effettuare modifiche online'), impedendomi di esercitare i miei diritti digitalmente. Trovandomi in zona di conflitto attivo, ho dovuto provvedere autonomamente al rientro d'emergenza via Oman seguendo le direttive consolari. La compagnia ha respinto la richiesta di rimborso trincerandosi dietro l'Art. 5.3 (circostanze eccezionali), che però esonera solo dalla compensazione pecuniaria e non dagli obblighi di rimborso delle spese di riprotezione e assistenza, come confermato dalla sentenza C-12/11 McDonagh.

Chiuso
F. M.
11/03/2026

La peggiore compagnia aerea con cui abbia mai volto

Prima volta che volo con Lufthansa, mai più. Il mio volo di rientro sarebbe dovuto partire giovedì 12 marzo 2026 ore 5.25 pm da Boston per Francoforte e poi Firenze la mattina del 13. Il 10 marzo per scrupolo apro l'applicazione, nessuna notizia di cambiamento sui voli, finchè non apro la sezione dei voli cancellati dal Middle East per pura curiosità, ed è solo a quel punto che scopro dello sciopero previsto per 12 e 13 Marzo 2026, quando sarei dovuta rientrare. Solo in quel momento ricevo una mail di notifica dalla compagnia che mi informa dello sciopero dicendomi che avrei potuto cambiare la prenotazione gratuitamente dal 10 al 23 marzo. :a mia prenotazione era sempre attiva nella app, ma chiedo conferma via chat e mi viene garantito il volo. Questa mattina, invece, mi sveglio con la notizia della cancellazione del mio volo: chiamo, chatto, scrivo... nulla per ben 4 ore. Mi viene offerto di volare da New York, 4 ore in auto da dove vivo, la seconda possibilità prevedeva il mio rientro con tre scali durante i due giorni di sciopero. Finalmente riesco a contattare un call center che avrebbe dovuto rispondermi in italiano. Per farla breve: l'operatore, non italiano e molto difficile da capire, mi prenota su un volo il 16/03 con un extra fee di 120 EURO. Perdo il lavoro, meeting e appuntamenti che avevo con difficoltà organizzato. Un disagio enorme che avrebbe potuto essere evitato se mi avessero inviato la mail o la notifica dello sciopero per tempo e io sarei potuta partire in anticipo il 10 o 11 avendo anche il tempo eventualmente di viaggiare verso un altro aeroporto.

Risolto
V. N.
11/03/2026

Addebiti illegittimi e disservizio noleggio (Cod. Cliente 95256C)

Spett.le Drivalia S.p.A., In data 07/10/2025 avevo in corso un noleggio e-share con la Vostra società (prenotazione n. 2220040 - Cod. Cliente 95256C). Alle ore 05:00 del mattino, al momento di terminare il noleggio, il veicolo è andato in blocco totale (errore a display di mancato rilevamento chiavi/connessione), impedendomi fisicamente l'avvio e la chiusura della corsa. Ho allertato il Vostro soccorso stradale tramite app (ore 05:41) e il veicolo è stato prelevato e portato via dal Vostro carro attrezzi. Nonostante ciò, a causa di una Vostra negligenza sistemica, il noleggio non è stato chiuso. Mi sono stati addebitati ingiustamente i primi 69,99€ (noleggio extra), costringendomi a bloccare la carta per evitare ulteriori salassi. A distanza di mesi, avete affidato la pratica alla società di recupero crediti Eurocollection Srl richiedendo ulteriori 269,99€ (fattura L 75871 di 71,48€ e fattura L 77470 di 200,00€ per un surreale "recupero veicolo fuori area", nonostante l'auto l'abbia prelevata la Vostra stessa assistenza!). In data 20/02/2026 ho inviato formale diffida via PEC (di cui allego ricevute di consegna) chiedendo l'annullamento delle fatture e il rimborso dei 69,99€. I 15 giorni di legge sono decorsi infruttuosamente e il Vostro Servizio Clienti continua a rispondere ai ticket con messaggi preimpostati, negando l'evidenza del guasto e ignorando l'intervento del Vostro stesso carro attrezzi. Con la presente richiedo: L'immediato annullamento delle fatture insolute affidate al recupero crediti (Eurocollection) e il rimborso dei 69,99€ indebitamente prelevati. In mancanza di risoluzione, procederò tramite questa Associazione e segnalerò la pratica commerciale scorretta all'Antitrust (AGCM).

Chiuso
A. C.
11/03/2026

Rimborso tasse aeroportuali

Buongiorno, sto attendendo da agosto 2025 il rimborso delle tasse aeroportuali da parte di Aeroitalia a seguito di un volo cancellato. Sto sollecitando ogni settimana il call center ma il massimo che sanno dirmi è che sollecitano mediante nota sulla mia richiesta il rimborso all'ufficio preposto, non sanno fare di più.

Chiuso
L. C.
11/03/2026

mancato pedaggio

Salve, ho ricevuto una notifica di mancato pagamento pedaggio in data 07/12/2025 direzione uscita Capodichino alle ore 13:04. Quanto riportato nella lettera è assolutamente improbabile, in quanto nella data e nell'ora riportata mi trovavo a casa poichè il giorno dopo avrei dovuto effettuare un pre ricovero in ospedale. Pertanto richiedo foto e video che documenti il passaggio al casello senza pagare il pedaggio. Ho intenzione di procedere per vie legali qualora non venisse dimostrato il mancato pagamento del pedaggio riferito alla mia vettura, in quanto potrebbe trattarsi di errore o truffa e quindi, la pratica a mio nome dovrà ritenersi nulla. Rimango in attesa di un vostro riscontro. Distinti saluti

Risolto
M. T.
11/03/2026

Bagaglio a mano grande pagato due volte

Buongiorno, sono Marilisa Triani, nel viaggio di andata n° EJU3761 da aeroporto MILANO MALPENSA ad aeroporto TENERIFE SUD il giorno 22 dicembre partenza ore 8, mi è stato fatto pagare € 58,00 per bagaglio a mano grande già comprensivo nel biglietto. Chiedo il rimborso di tale somma € 58,00 perché non dovuta. Cordiali Saluti Marilisa Triani

Chiuso
T. C.
11/03/2026

italy car rent

Spett. Italycarrent, Spett. Italycarrent, Sono titolare del contratto di autonoleggio n°1671911321. La mia agenzia viaggi mi ha prenotato un noleggio auto con ritiro all’aeroporto di Pisa il 06/03/2026 e riconsegna il 08/03/2026. Al momento del ritiro dell’auto che avrebbe dovuto essere un Opel Mokka , mi è stata consegnata una Seat Arona con evidenti e numerosi segni di usura sia interni che esterni ,3 di questi mi erano stati segnalati, abbiamo subito riscontrato un grave danno al cofano nella parte interna con la parte della plastica rigida staccata e che cadeva, ci siamo concentrati sui danni alla carrozzeria. Facciamo presente che l’autoveicolo è stato portato a Firenze in un garage coperto e li tenuto fino al momento della riconsegna. è qui che la vostra addetta è andata dritta a notare una piccola rientranza /deformazione di un centimetro circa , sotto il parafango di plastica, grosso errore per noi non averlo notato , mentre la vostra addetta non controllando altro è andata dritta li, strano ma leggendo le recinzioni ho constatato come non sia insolita questo modo di agire, colpa nostra non averlo notato . Chiediamo che il danno quantificato in 340,00€ (cifra spropositata per un danno simile) venga riquantificato. Chiedo che la somma mi venga riaccreditata sul mezzo di pagamento utilizzato , mi riservo in caso contrario di adire vie legali a tutela dei miei diritti .certa che non sarò mai più ne, io ne la mia agenzia di viaggi a cui ho inoltrato segnalazione , vostra cliente

Chiuso
A. D.
11/03/2026

Pacco smarrito.

Spett. InPost, in data 25 febbraio intorno alle ore 16:00, ho contattato la vostra assistenza clienti perché ho avuto problemi con la dimensione della cella del locker per un reso Declathlon, codice tracking 820060159620060017045254. Da remoto avete effettuato l'apertura di una cella più grande e io ho conferito il pacco. Ad oggi vengo a sapere che il mio pacco è smarrito perché il corriere non l'ha trovato. Io ho conferito correttamente il pacco e ho chiuso la cella quindi ciò che dichiara il corriere è falso. Continuate a scrivere che devo contattare il venditore ma Decathlon mi ha detto che gli avete comunicato di non aver trovato il pacco in nessuna cella ed è una cosa impossibile. La data del conferimento è il 25 febbraio ore 16:02 presso il locker ITLAN24457. Con la presente chiedo di verificare le registrazioni video e di darne comunicazione tempestiva al venditore, in quanto è un reso e devo essere rimborsata. In mancanza di un riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
M. G.
11/03/2026

Reclamo e richiesta di rivalutazione addebito

Oggetto: Reclamo e richiesta di rivalutazione addebito – Contratto di noleggio RBG-58919 Spett.le ITALY CAR RENT S.r.l., con la presente, in qualità di titolare del contratto di noleggio n. RBG-58919, intendo formalizzare un reclamo in merito al veicolo da me ritirato in data 13/02/2026 presso i vostri uffici dell’aeroporto di Bergamo, marca Opel, modello Mokka, targa GY195NH. Premetto di essere una persona con disabilità e con EVIDENTI difficoltà di deambulazione. Pur apprezzando la cortesia della vostra operatrice, avevo espressamente richiesto un veicolo con pochi danni, non potendo fisicamente dedicare molto tempo alla loro verifica. Nonostante ciò, il veicolo assegnato presentava 10 danni già segnalati. Alle ore 8:08, al momento del ritiro al parcheggio, ho impiegato circa un’ora — con notevole difficoltà fisica — per verificare i danni effettivi, risultati essere 18, pari a circa l’80% in più rispetto a quanto indicato nella scheda iniziale, poi aggiornata dal vostro operatore. A causa della mia condizione e dell’utilizzo delle stampelle, non mi è stato possibile controllare anche lo stato dei cerchi, che risultavano impolverati. In data 16 febbraio, presso un distributore esterno all’aeroporto, ho effettuato il pieno di carburante. Nonostante l’immissione di carburante fino allo strabordare, l’indicatore rimaneva su 7/8. Per evitare ritardi nella riconsegna e nel successivo check-in, ho proseguito per circa 3 km fino alla vostra stazione di riconsegna. Ho utilizzato il veicolo per soli 98 km complessivi, con la massima cura, e l’ho riconsegnato regolarmente, depositando le chiavi nella keybox. Il giorno successivo mi avete comunicato l’intenzione di addebitarmi € 667,54, di cui € 17,54 per una tacchetta di carburante mancante e € 650 per un danno al cerchio anteriore destro, consistente in un graffio di circa 7 mm, per il quale sarebbe stata prevista la sostituzione dell’intero cerchio. Dopo 48 ore l’addebito è stato eseguito. Ritengo tale addebito ingiustificato e sproporzionato, sia perché il veicolo presentava già numerosi danni non correttamente riportati nella scheda iniziale, sia perché un graffio di pochi millimetri non può ragionevolmente comportare la sostituzione del cerchio. Inoltre, risulta poco credibile che un danno da me causato non presenti alcun segno sullo pneumatico, che infatti risulta perfettamente integro. Tutto ciò premesso, con la presente Vi chiedo formalmente di rivalutare l’addebito e di procedere al rimborso delle somme trattenute indebitamente. Ritengo altresì necessario che venga posta maggiore attenzione nella gestione di clienti con difficoltà fisiche, affinché situazioni come questa non si ripetano. In difetto di un vostro riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti e di richiedere ogni ulteriore danno subito. Distinti saluti, Michele Gente 📌 Riferimenti normativi a sostegno della mia contestazione 1. Onere della prova a carico del locatore Ai sensi dell’art. 1218 c.c. e dell’art. 2697 c.c., spetta al professionista dimostrare che il danno: - non era presente al momento della consegna, - è stato effettivamente causato dal cliente, - e che la riparazione (o sostituzione) è necessaria e proporzionata. Nel caso di specie: - il veicolo presentava numerosi danni non correttamente riportati nella scheda iniziale; - il cerchio era impolverato e non verificabile; - il graffio contestato è di dimensioni minime e non compatibile con la necessità di sostituzione integrale; - lo pneumatico risulta integro, circostanza incompatibile con un urto tale da danneggiare il cerchio. 2. Pratiche commerciali scorrette e sproporzione degli addebiti L’art. 20 e ss. del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) vietano pratiche scorrette, aggressive o tali da alterare il comportamento del consumatore. L’addebito di € 650 per un graffio di 7 mm appare: - sproporzionato, - non documentato da un preventivo reale, - contrario ai principi di buona fede e correttezza (art. 1175 e 1375 c.c.). 3. Responsabilità del professionista nella consegna del bene L’art. 1575 c.c. impone al locatore di consegnare il bene in buono stato di manutenzione. Consegna di un veicolo con 18 danni reali (contro i 10 dichiarati) viola tale obbligo. 4. Tutela del consumatore con disabilità L’art. 3 Cost. e l’art. 2 del Codice del Consumo impongono al professionista di adottare comportamenti che non discriminino o aggravino la posizione di un consumatore vulnerabile. Nel mio caso, la mancata assegnazione di un veicolo con pochi danni ha comportato: - un aggravio fisico, - un rischio di ulteriori contestazioni, - una situazione di evidente svantaggio. Allego la foto che mi avete inviato del danno

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