Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. C.
28/04/2026

Reclamo per assistenza clienti inefficiente e mancata gestione delle richieste

Desidero segnalare la mia forte insoddisfazione nei confronti della compagnia A2A, con la quale ho avuto un’esperienza di assistenza clienti a dir poco deludente. Il primo problema riguarda l’impossibilità di parlare telefonicamente con un operatore. Ho provato a contattare il numero indicato da A2A, ma la risposta è stata sempre la stessa: “la casella vocale è piena”. A questo punto mi chiedo quale sia l’utilità concreta di un numero telefonico che non consente al cliente di ricevere alcuna assistenza. È un servizio clienti o una presa in giro? Non riuscendo a parlare con nessuno, ho scelto l’alternativa proposta: la videochiamata. Anche questa esperienza si è rivelata pessima. Innanzitutto, l’appuntamento mi è stato fissato solo dopo alcuni giorni. Poi, una volta iniziata la videochiamata, sono rimasto per circa 30 minuti con un’operatrice che, invece di concentrarsi sui problemi per cui avevo richiesto assistenza, ha tentato ripetutamente di vendermi altri prodotti e servizi: un diverso contratto luce, un contratto gas e perfino l’installazione di condizionatori d’aria. Trovo questo comportamento assolutamente inaccettabile. Io non avevo chiesto una consulenza commerciale, né ero interessato a ricevere offerte su altri servizi. Avevo contattato A2A per questioni precise e concrete, rimaste sostanzialmente irrisolte. In particolare, avevo bisogno di chiarimenti su tre punti: capire perché la bolletta mi stesse arrivando in formato cartaceo invece che via email, dal momento che non avevo richiesto io tale modifica; risolvere un problema relativo al cambio dell’indirizzo email nel mio profilo: il nuovo indirizzo sembrava accettato, ma non riuscivo a eliminare quello vecchio; ricevere la ricevuta dell’ultima bolletta regolarmente pagata, pagamento che risulta anche dal portale, ma per il quale non ho ricevuto alcuna conferma né sul nuovo indirizzo email né su quello precedente. Il risultato è stato una videochiamata completamente inutile, frustrante e, per certi versi, tossica: invece di ricevere assistenza, sono stato trattenuto per mezz’ora ad ascoltare proposte commerciali che non avevo richiesto e che non mi interessavano. Solo per educazione non ho interrotto l’operatrice, ma ritengo grave che il tempo del cliente venga trattato in questo modo. A tutto questo si aggiunge la continua insistenza con cui A2A mi sollecita ad accettare e firmare il “nuovo” contratto luce che mi è stato proposto. Questa pressione commerciale, unita all’inefficienza dell’assistenza, mi sta portando a maturare una valutazione estremamente negativa della compagnia. Da un fornitore serio mi aspetto prima di tutto assistenza, chiarezza e rispetto del cliente. Invece mi sono trovato davanti a un sistema nel quale è difficile parlare con qualcuno, le richieste operative restano senza soluzione e, quando finalmente si riesce ad avere un contatto, l’attenzione sembra spostarsi quasi esclusivamente sulla vendita di nuovi servizi. Sono profondamente contrariato e deluso da A2A. Ritengo che questo modo di gestire il rapporto con il cliente sia inaccettabile e poco rispettoso. Se questa è la qualità dell’assistenza offerta, sto seriamente valutando di cambiare fornitore nel più breve tempo possibile. Chiedo ad A2A spiegazioni chiare e risolutive sui problemi segnalati, in particolare sulla gestione dell’indirizzo email, sull’invio cartaceo non richiesto della bolletta e sulla mancata trasmissione della ricevuta di pagamento. Chiedo inoltre che cessino le pressioni commerciali non richieste e che il servizio clienti venga organizzato in modo realmente utile per chi ha bisogno di assistenza, non di ulteriori offerte da sottoscrivere. Cordiali saluti. Maurizio Cuomo Contratto Luce intestato a Pacileo Elsa

Chiuso
G. A.
28/04/2026
Union Gas e Luce

Mancata conferma moduli inviati

Spett. Union, Sono titolare del contratto per fornitura elettricità COD POD IT001E80715648 In data 24 aprile ho provveduto a inviare, tramite i vostri canali, la richiesta di voltura della fornitura dal mio attuale appartamento a quello nuovo, contestualmente alla richiesta di disattivazione della fornitura presso l’abitazione attuale. Non avendo ricevuto alcun riscontro nei giorni successivi, sollecitando un vostro lavoratore che conosco, soltanto in data 28 aprile sono stato contattato telefonicamente da una vostra operatrice, qualificatasi come Carmela, la quale mi ha informato che le firme apposte non risultavano conformi, richiedendo pertanto una nuova firma tramite sistema OTP. A seguito di tale comunicazione, mi è stato reinviato un documento da firmare digitalmente. Tuttavia, il documento ricevuto riguardava esclusivamente la richiesta di voltura e non conteneva alcun riferimento alla disattivazione della fornitura attuale. Dopo aver provveduto nuovamente alla firma tramite OTP, non ho ricevuto alcuna conferma né ulteriori comunicazioni sullo stato delle richieste. Alla luce di quanto sopra, segnalo un disservizio nella gestione della pratica e una evidente mancanza di chiarezza e completezza nelle comunicazioni ricevute. Considerata l’urgenza, chiedo che: la disattivazione della fornitura presso l’attuale appartamento venga effettuata entro e non oltre il 1° maggio; la voltura della fornitura per il nuovo appartamento decorra a partire dal 1° maggio, come originariamente richiesto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
G. V.
28/04/2026

Raggirati per la registrazione

Buongiorno, Entro i 14 giorni ho inviato la richiesta di disconoscimento e il modulo per il ripensamento, il servizio clienti mi ha risposto che avrebbero interrotto l'attivazione non richiesta di luce e gas ma continuo a ricevere attivazioni di domiciliazioni da società di rec. Bloccate ogni volta. Veramente scorretti al telefono, ma anche via mail non scherzano. Matteo Brugnini

Risolto
D. R.
28/04/2026

Reclamo formale: mancata emissione fattura e rimborso parziale per costo spropositato

Buongiorno, con la presente lettera di reclamo formale richiedo quanto segue in relazione all'intervento effettuato in data 23 aprile 2026 presso la mia abitazione in Zanica (BG). 1. Fattura dettagliata Ad oggi non ho ricevuto alcuna fattura. Richiedo formalmente l'emissione di documento fiscale dettagliato con indicazione di: - costo del pezzo sostituito e relativo codice articolo (Gewiss GW90028 7,49€ su Amazon) - tariffa oraria applicata e ore di manodopera (intervento dalle 22:07 alle 23:35, pari a 1h e 28 minuti) - aliquota IVA applicata 2. Rimborso della differenza IVA Non ho ancora ricevuto fattura. Richiedo che il documento fiscale venga emesso con l'aliquota IVA corretta del 10%, applicabile per legge agli interventi di manutenzione elettrica su abitazione privata. Non accetterò fatture emesse con aliquote superiori. 3. Rimborso parziale per prezzo sproporzionato Il costo totale addebitato di 1.037€ è gravemente sproporzionato rispetto alla prestazione effettivamente erogata. Il costo ragionevole e di mercato per l'intervento effettuato è così stimabile: Diritto di chiamata: 70€ (unica voce comunicata telefonicamente prima dell'intervento) Manodopera 2 tecnici per 1h 28' in fascia notturna (tariffa di mercato 90–150€/h a tecnico): max 440€ Pezzo sostituito: valore di mercato del componente 7,49€ Totale congruo stimato: circa 570€ IVA al 10% inclusa Richiedo pertanto il rimborso di 467€, pari alla differenza tra quanto pagato (1.037€) e il costo congruo stimato (570€ IVA al 10% inclusa). Richiedo l'emissione della fattura entro e non oltre la giornata odierna. In caso di mancato rilascio, provvederò a presentare denuncia alla Guardia di Finanza per omessa fatturazione. In assenza di riscontro complessivo entro 15 giorni, procederò ad adire il Giudice di Pace e a presentare ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario per il recupero delle somme indebitamente percepite. Cordiali saluti

Chiuso
D. R.
28/04/2026

Reclamo formale: mancata emissione fattura e rimborso parziale per costo spropositato

Buongiorno, con la presente lettera di reclamo formale richiedo quanto segue in relazione all'intervento effettuato in data 23 aprile 2026 presso la mia abitazione in Zanica (BG). 1. Fattura dettagliata Ad oggi non ho ricevuto alcuna fattura. Richiedo formalmente l'emissione di documento fiscale dettagliato con indicazione di: - costo del pezzo sostituito e relativo codice articolo (Gewiss GW90028 7,49€ su Amazon) - tariffa oraria applicata e ore di manodopera (intervento dalle 22:07 alle 23:35, pari a 1h e 28 minuti) - aliquota IVA applicata 2. Rimborso della differenza IVA Non ho ancora ricevuto fattura. Richiedo che il documento fiscale venga emesso con l'aliquota IVA corretta del 10%, applicabile per legge agli interventi di manutenzione elettrica su abitazione privata. Non accetterò fatture emesse con aliquote superiori. 3. Rimborso parziale per prezzo sproporzionato Il costo totale addebitato di 1.037€ è gravemente sproporzionato rispetto alla prestazione effettivamente erogata. Il costo ragionevole e di mercato per l'intervento effettuato è così stimabile: Diritto di chiamata: 70€ (unica voce comunicata telefonicamente prima dell'intervento) Manodopera 2 tecnici per 1h 28' in fascia notturna (tariffa di mercato 90–150€/h a tecnico): max 440€ Pezzo sostituito: valore di mercato del componente 7,49€ Totale congruo stimato: circa 570€ IVA al 10% inclusa Richiedo pertanto il rimborso di 467€, pari alla differenza tra quanto pagato (1.037€) e il costo congruo stimato (570€ IVA al 10% inclusa). Richiedo l'emissione della fattura entro e non oltre la giornata odierna. In caso di mancato rilascio, provvederò a presentare denuncia alla Guardia di Finanza per omessa fatturazione. In assenza di riscontro complessivo entro 15 giorni, procederò ad adire il Giudice di Pace e a presentare ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario per il recupero delle somme indebitamente percepite. Cordiali saluti

Chiuso
D. R.
28/04/2026

Reclamo formale: mancata emissione fattura e rimborso parziale per costo spropositato

Buongiorno, con la presente lettera di reclamo formale richiedo quanto segue in relazione all'intervento effettuato in data 23 aprile 2026 presso la mia abitazione in Zanica (BG). 1. Fattura dettagliata Ad oggi non ho ricevuto alcuna fattura. Richiedo formalmente l'emissione di documento fiscale dettagliato con indicazione di: - costo del pezzo sostituito e relativo codice articolo (Gewiss GW90028 7,49€ su Amazon) - tariffa oraria applicata e ore di manodopera (intervento dalle 22:07 alle 23:35, pari a 1h e 28 minuti) - aliquota IVA applicata 2. Rimborso della differenza IVA Non ho ancora ricevuto fattura. Richiedo che il documento fiscale venga emesso con l'aliquota IVA corretta del 10%, applicabile per legge agli interventi di manutenzione elettrica su abitazione privata. Non accetterò fatture emesse con aliquote superiori. 3. Rimborso parziale per prezzo sproporzionato Il costo totale addebitato di 1.037€ è gravemente sproporzionato rispetto alla prestazione effettivamente erogata. Il costo ragionevole e di mercato per l'intervento effettuato è così stimabile: Diritto di chiamata: 70€ (unica voce comunicata telefonicamente prima dell'intervento) Manodopera 2 tecnici per 1h 28' in fascia notturna (tariffa di mercato 90–150€/h a tecnico): max 440€ Pezzo sostituito: valore di mercato del componente 7,49€ Totale congruo stimato: circa 570€ IVA al 10% inclusa Richiedo pertanto il rimborso di 467€, pari alla differenza tra quanto pagato (1.037€) e il costo congruo stimato (570€ IVA al 10% inclusa). Richiedo l'emissione della fattura entro e non oltre la giornata odierna. In caso di mancato rilascio, provvederò a presentare denuncia alla Guardia di Finanza per omessa fatturazione. In assenza di riscontro complessivo entro 15 giorni, procederò ad adire il Giudice di Pace e a presentare ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario per il recupero delle somme indebitamente percepite. Cordiali saluti

Chiuso
D. R.
28/04/2026

Reclamo formale: mancata emissione fattura e rimborso parziale per costo spropositato

Buongiorno, con la presente lettera di reclamo formale richiedo quanto segue in relazione all'intervento effettuato in data 23 aprile 2026 presso la mia abitazione in Zanica (BG). 1. Fattura dettagliata Ad oggi non ho ricevuto alcuna fattura. Richiedo formalmente l'emissione di documento fiscale dettagliato con indicazione di: - costo del pezzo sostituito e relativo codice articolo (Gewiss GW90028 7,49€ su Amazon) - tariffa oraria applicata e ore di manodopera (intervento dalle 22:07 alle 23:35, pari a 1h e 28 minuti) - aliquota IVA applicata 2. Rimborso della differenza IVA Non ho ancora ricevuto fattura. Richiedo che il documento fiscale venga emesso con l'aliquota IVA corretta del 10%, applicabile per legge agli interventi di manutenzione elettrica su abitazione privata. Non accetterò fatture emesse con aliquote superiori. 3. Rimborso parziale per prezzo sproporzionato Il costo totale addebitato di 1.037€ è gravemente sproporzionato rispetto alla prestazione effettivamente erogata. Il costo ragionevole e di mercato per l'intervento effettuato è così stimabile: Diritto di chiamata: 70€ (unica voce comunicata telefonicamente prima dell'intervento) Manodopera 2 tecnici per 1h 28' in fascia notturna (tariffa di mercato 90–150€/h a tecnico): max 440€ Pezzo sostituito: valore di mercato del componente 7,49€ Totale congruo stimato: circa 570€ IVA al 10% inclusa Richiedo pertanto il rimborso di 467€, pari alla differenza tra quanto pagato (1.037€) e il costo congruo stimato (570€ IVA al 10% inclusa). Richiedo l'emissione della fattura entro e non oltre la giornata odierna. In caso di mancato rilascio, provvederò a presentare denuncia alla Guardia di Finanza per omessa fatturazione. In assenza di riscontro complessivo entro 15 giorni, procederò ad adire il Giudice di Pace e a presentare ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario per il recupero delle somme indebitamente percepite. Cordiali saluti

Chiuso
E. A.
28/04/2026

manutenzione mai effettuata

Sottoscrissi un contratto di manutenzione dell'impianto e monitoraggio dello stesso. Montato l'apparecchio di monitoraggio non ho mai dico mai ricevuto visite di controllo, manutenzione e pulizia pannelli, ho pagato per i primi anni e da quando la società Evolvere è stata acquisista da Eni Plenitude ho sospeso i pagamenti. Da circa un anno mi sollecitano i pagamenti, a Marzo scorso gli ho risposto (come potete vedere di seguito), e il 24.04 mi hanno risposto, ho telefonato e l'unica cosa che la sig.ra mi ha detto è può definire con un saldo e stralcio. San Ferdinando di Puglia lì,18.03.2026 Buongiorno, Il sottoscritto Ermanno Acquaviva con codice Cliente EV-100002948, con riferimento al contratto da me sottoscritto con "EVOLVERE" nel 2019, ho provveduto ad onorare il contratto puntualmente, finchè non ho notato che da parte di Evolvere prima e da voi successivamente che avete provveduto solo a richiedere il pagamento del canone e mai dico mai avete eseguito ciò che il contratto prevede. Il tecnico l'ho visto solo una volta in occasione del montaggio dell'apparecchiatura e poi mai più. - In particolare l'art. 3: sopralluoghi periodici di manutenzione, pulizia dei pannelli ecc. ecc. Per giunta inizialmente mi arrivavano dei Report sulla produzione, cosa che è accaduta solo per i primi due anni. Pertanto alla luce di tutto ciò, chiedo la risoluzione dello stesso e la restituzione di tutte le somme da me indebitamente versate e mai godute in tutti questi anni. Mi riserverò di adire le vie legali per tutelare i miei interessi se entro 10 giorni dal ricevimento di questa mail bonaria, se ciò non dovesse accadere mi vedrò costretto a provvedere diversamente, ultima nota il mio profilo sul vostro portale non viene riconosciuto con le mie credenziali. Distinti Saluti Ermanno Acquaviva risposta pervenutami il 24.04.2026: Gentile Cliente, la presente per informarLa della disponibilità della sottoscritta società a definire un accordo bonario per la Sua posizione debitoria pari a euro 259,22 con una scontistica per Lei vantaggiosa. Per ulteriori informazioni può contattare il nr. verde 800190570 oppure 02.98979897 da cellulare, tasto 6. Nel caso in cui il Suo stato di morosità permanga sussisteranno le condizioni di proseguire con azioni per il recupero del credito vantato nei suoi confronti come indicato nella comunicazione di costituzione in mora da Lei ricevuta. Cordiali saluti, Plenitude Energy Services S.p.A.

Risolto
J. S.
27/04/2026

PAGAMENTO PIANO DI RIENTRO

Spett. ENEL ENERGIA, Sono titolare del contratto per luce sopra specificato. In data 17/04 ho ricevuta la mail per l'attivazione del rateizzo per le fatture insolute (richiesta n. 750935021). La prima rata, corrispondente alla metà del debito di importo pari a 206,02 con pagamento entro il 04/05/2026, ho provvedo al pagamento il 23/04/2026 inviando la ricevuta alle mail fornitomi per avere il riallaccio della luce quanto prima( ho fatto ciò perché mi è stato consigliato dal servizio clienti). Questa mattina, 27/04/2026, ho ricontattato l'assistenza in quanto non era tornata ancora la luce ,mi è stato detto che il piano di rateizzo è stato annullato e che avrei dovuto pagare la rata della diffida, il tutto senza comunicami nulla. vi chiedo di considerare paga la diffida, utilizzando il pagamento già effettuato, e di riallacciarmi la corrente quanto prima. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Saluti Jessica

Chiuso
A. C.
27/04/2026

Raggirato telefonicamente

Buongiorno, sono stato raggirato telefonicamente, avevo richiesto una voltura in ENEL e poi mi hanno chiamato loro dal call center, dicendo che erano stati incaricati da ENEL, che purtroppo aveva un ritardo nelle attivazioni e dovevamo necessariamente, stipulare un altro fornitore per 2 mesi, giusto il tempo di permettere ad ENEL, di attivare il servizio. Tutto ciò è falso, mi sono arrivate delle bollette esorbitanti, con un fisso mensile di circa 60 euro più altre varie voci. Ho dovuto nuovamente chiamare ENEL per fare ulteriore voltura e rivoglio indietro i miei soldi, sennò sicuramente adisco alle vie legali, anche richiedendo un risarcimento morale, per il raggiro da loro fatto, telefonicamente. State attenti, riescono a farsi credere benissimo, sono degli attori nati.

Risolto

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