Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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L. D.
31/10/2021

Sospensione offerta in abbonamento

ERO UN ABBONATO A DAZN ED IN ESTATE AVEVO AVUTO L'OFFERTA DI € 19,99 AL MESE. IL GIORNO 25 C.M. HO RICEVUTO UNA MAIL CHE MI DICEVA CHE IL CANONE DI ABBONAMENTO, CON CARTA DI CREDITO, NON ERA ANDATO A BUON FINE IL GIORNO PRECEDENTE. MI VENIVA SUGGERITO DI RIAGGIORNARE I DATI DI PAGAMENTO PER NON PERDERE L'ABBONAMENTO. POICHE' LA MIA CARTA DI CREDITO ERA PERFETTAMENTE FUNZIONANTE, HO REINSERITO GLI STESSI DATI. DA QUESTO MOMENTO NON HO PIU' AVUTO ALCUNA INFORMATIVA. SONO RICUSCIUTO A COMUNICARE CON DAZN E MI E' STATO DETTO CHE NON ESSENDO STATO POSSIBILE PROCEDER AL PAGAMENTO, DOPO DUE GIORNI L'ABBONAMENTO SI INTENDE CHIUSO- NATURALEMENTE RIATTIVANDO L'ABBONAMENTO, PERDO L'OFFERTA E DEVO PAGARE € 29,99 AL MESE. 1) LA MIA CARTA HA SEMPRE FUNZIONATO2) HO REINSERITO I DATI ENTRO DUE GIORNI3) DA QUANDO HO REINSERITO I DATI NON HO AVUTO PIU' NOTIZIE4) VORREI LA DIMOSTRAZIONE CHE SI SIA EFFETTIVAMENTE PROCEDUTO AL PRELIEVO DEL CANONE MENSILE DALLA MIA CARTA5) HO L'IMPRESSIONE CHE TUTTO SIA FATTO PER RIABBONARMI SENZA L'OFFERTA A ME RISERVATA.

Risolto
A. C.
31/10/2021

ACEA ATO 5 SAGRES GESTIONI CHIEDE FATTURE ERRATE!!!

Spett.le AceaNella persona firmataria del sollecito, con la presente risposta tramite l’associazione nazionale dei consumatori Altroconsumo, rendiamo noto quanto segue:Non è possibile ricevere solleciti su consumi non effettuati e fatturazioni completamente errate. La mia utenza 250000903861 di via porta valle 22, non ha consumi PERCHE’ DISABITATA.Giustamente dobbiamo e vogliamo pagare i minimi, ma già nelle precedenti fatture, questi minimi (pur senza consumi) sono stati abbondantemente pagati.Eventuali conguagli, dovrebbero restituirci quote pagate in piu’.L’utenza di Naso loredana Collepardo , viene da voi riportata con lettura sballataDa 88 a 115. Per l’ennesima volta ribadisco che il mio consumo, non abitandoci, passa da 88 a 90 effettivi e di cui certifico e allego foto scattata il 31.10.21Alla luce di tanto chiedo di correggere tutti i Vostri errori di stima o quant’altro , di annullare la fantomatica fattura di 130,08 di ottobre e di riemetterne un’altra giusta con la reale lettura di 90 mc e cioe’ con consumo effettivo rilevato ad oggi 31 ottobre di solo 2 mc .Capisco tutto, ma l’utente oggi non puo’ pagare un consumo diverso dal reale.I tempi sono diversi e in disoccupazione non possiamo permetterci il lussi di regalarvi soldi in piu’. Per carità, vogliamo pagare, ma solo e soltanto il giusto reale ed effettivo.Non vedendo provvedimenti vostri atti a regolarizzare , a mio favore, queste continue ed incresciose situazioni, prendero’ provvedimenti con l’associazione.Tanto dovevoLoredana N.

Chiuso
C. V.
31/10/2021

Bagaglio a mano pagato due volte

Buongiorno.Abbiamo acquistato un volo ryanair con 2 bagagli a mano da 10 kg senza priorità. Giunti al gate ci è stato detto che questi bagagli andavano imbarcati in stiva e non portati a bordo in quanto non avevamo la priorità. A questo punto ci hanno fatto pagare 92€ (= 45.99 a bagaglio) per poterlo imbarcare (comunque in stiva e non a bordo).In questo modo abbiamo pagato due volte per lo stesso servizio.La descrizione durante l’acquisto dei biglietti e dei bagagli non era chiara in quanto, da sempre, il bagaglio a mano da 10 kg non viene imbarcato in stiva ma portato a bordo. Inoltre, si potrebbe accettare una penale in caso di errore e mancato check-in per i bagagli ma pagare due volte per lo stesso servizio non è accettabile e non è corretto. Sicuramente c’è stata disattenzione da parte nostra nel non verificare quanto scritto riguardo al bagaglio sul biglietto, resta il fatto che abbiamo pagato due volte lo stesso servizio.Sarebbe stato più corretto pagare al gate per portarli a bordo e non per imbarcarli in stiva.

Chiuso
M. F.
31/10/2021

Metasalute vergogna!

Pessima assicurazione, scongliatissima, non vale niente, se chiedi un rimborso, ogni volta lo respingono aggiungendovi postille che prima non esistevano.Macchinoso, invece di un call-center, ti fanno vedere un video, nel quale poco si capisce. Contatti zero! Ho avuto un incisivo inferiore, ahimè, fratturato masticando (purtroppo capita..) ed ho presentato tutto: radiografie firmate prime e dopo l'innesto dell'impianto, con e senza dente, col dente fratturato, con il preventivo, le fatture, una mia lettera che spiega i fatti. Nulla.La classica assicurazione da film americano, dove promettono e niente mantengono.Inesistente. Inutile. Mi faró portavoce presso la mia Azienda affinché non rinnovi con quest'entitá volatile e paludosa come poche.Se qualcuno legge queste righe, mi auguro che possa star lontano da Metasalute. Meno di 1 pallida stella non potevo dare.La credibilità online di questa azienda ê pari allo zero assoluto! Vergognosi.

Chiuso
A. N.
30/10/2021
Tutto Visure QM srl Via Emanuele Pessagno - 11 00122 Roma

RIMBORSO

Ho contattato questa agenzia sperando di avere nel minor tempo possibile dei documenti fondamentali per il mio nuovo contratto di lavoro (carichi pendenti e casellario giudiziale) Ho pagato un servizio, anche molto salato, e avuto davvero un pessimo riscontro, zero costumer service, solo risposte via mail pur sottolineando il fatto di avere necessità di parlare con un operatore. Ho spedito per posta pagando altri soldi, le mie delete, i miei documenti e quanto richiesto da questa agenzia per reperire i miei documenti. Ho pagato anche un sovrapprezzo per l’urgenza di questi documenti. Visto i tempi stretti sono andata a reperire i miei documenti al tribunale, e ho chiesto un rimborso all’agenzia, che non stava rispettando i canoni da me pagati per la richiesta di questi doc. non ho avuto ancora nessun riscontro telefonico o scritto. Mi è stato semplicemente proposto un buono da poter spendere con loro, ma per me inutile in quanto ho già in mano quanto mi serve, ho assolutamente bisogno del rimborso della mia spesa in quanto non ho mai usufruito di nulla, e da parte loro non ho neanche avuto risconti.

Chiuso
L. F.
30/10/2021
Granarolo

Modifica degli ingreditenti di un prodotto

Buongiorno,come segnalato sull'apposito form, il mio non è, ai sensi di legge, un reclamo. Si configura piuttosto quale segnalazione di un'improvvida modifica nella composizione degli yogurt a marchio Yomo, che ora impiegano preparati con ingredienti artificiali in luogo della precedente frutta. Sfugge come la direzione aziendale ritenga di trarre, nel medio periodo, vantaggio da una condotta, il cui prevedibile effetto sarà piuttosto la perdita di un numero apprezzabile di clienti. Numerosa è infatti la comunità degli estimatori di Yomo per quello che era, quindi lo yogurt con la lista di ingredienti più breve che c'è, laddove ora, conformandosi agli altri produttori, la lista si è notevolmente allungata, con inevitabile deterioramente di odore e sapore.Purtroppo il timore provato quando si diffuse la notizia dell'acquisizione di Yomo da parte di Granarolo ha trovato oggi (in verità è qualche tempo che la modifica è avvenuta) puntuale concretizzazione.

Chiuso
M. T.
30/10/2021
Auto1 Italia Commercio Srl

Offerta disattesa

Buongiorno,ho compilato doviziosamente il questionario sul vostro sito Noicompriamoauto.it descrivendo le caratteristiche e lo stato della mia macchina.Nel modulo online ho utilizzato tutti i campi disponibili per esprimere correttamente lo stato. In particolare alla domanda Il motore è in perfette condizioni? ho risposto No, nel campo note ho specificato Motore grippato, nella sezione foto (a scanso di equivoci) ho allegato la foto del motore con pezzi smontati.Ho immediatamente ricevuto la vostra “stima iniziale” di €8.700.Dopo un giorno ho ricevuto invece la Vostra valutazione di €4.363, chiaramente indicata come Prezzo di vendita finale. Il prezzo era dimezzato, in linea con le mie attese, considerati i danni da me trasparentemente dichiarati.L'asterisco sul “prezzo finale” specificava che il prezzo sarebbe stato quello indicato solo se non si riscontrano differenze tra i DATI FORNITI e le condizioni effettive dell'auto. Ho fissato un appuntamento nei termini di validità dell’offerta per perfezionare la compravendita. La mattina dell'appuntamento sono stato contattato da un vostro dipendente per confermare l'appuntamento (l'unico contato umano fino a questo punto). Ho confermato l'appuntamento specificando che era importante non ci fossero sorprese perché la macchina non marciava e avevo organizzato un trasporto in carroattrezzi. Mi è stato detto che era tutto confermato e che sarebbero stati fatti i controlli in loco. Mi sono recato all’appuntamento (di sabato, con tutta la famiglia, in quanto lavoriamo e la macchina era cointestata con mia moglie) puntualmente, anzi, in anticipo.Primo, mi è stato comunicato un ritardo di mezz’ora sugli appuntamenti (può succedere). Secondo, appena il responsabile del punto (Brescia) ha visto il carro attrezzi mi ha chiesto stupito come si poteva fare un giro di prova. Gli ho risposto che, ovviamente, essendo il motore dichiaratamente rotto, la macchina non marciava. Il responsabile mi ha mostrato un tablet in cui figurava una campo “Test drive può essere eseguito?” con risposta “Sì”, sostenendo che avessi compilato io il modulo erroneamente.Ho immediatamente risposto che ciò era del tutto impossibile per un semplice motivo: quel campo nel modulo online a tutt’oggi non esiste (può provare chiunque dal Vostro sito, e ho raccolto adeguate schermate in questo senso).Il responsabile mi ha detto che questo avrebbe pesantemente impattato la valutazione. Dopo che il carroattrezzi ha scaricato l’auto nel Vostro piazzale, l’addetto ha potuto effettuare tutte le verifiche che ha ritenuto opportune e si è quindi ritirato una decina di minuti per verificare i dati e tornare con il responso.Ultima offerta: €2.030, meno della metà del “Prezzo di vendita finale”. L’addetto mi ha specificato che la differenza era interamente dovuta al fatto che la loro valutazione si era basata sull’ipotesi (assurda) di poter effettuare un test drive. Ho fatto presente che il problema era interamente di loro organizzazione interna in quanto io avevo utilizzato tutti i possibili campi a disposizione per fornire un quadro trasparente delle condizioni dell’auto e che se avessero avuto dubbi avrebbero potuto 1) chiedere chiarimenti e/o 2) esprimere un “Prezzo di vendita finale” prudente e non attrarmi fin lì con una offerta mendace.L’addetto si è detto dispiaciuto, che ovviamente non dipendeva personalmente da lui, ma ha anche confessato di essere a conoscenza del problema che quella domanda NON appare nel modulo di autovalutazione sul sito di Noicompriamoauto.it. Di fatto, una confessione, che mi auguro avrete la correttezza di non provare a smentire (dispongo di prove più che adeguate).Messi alle strette, adirati, delusi, con tre bambini da 1 anno in su al seguito e con una macchina che poteva spostarsi solo chiamando un nuovo carroattrezzi, siamo stati sostanzialmente costretti ad accettare questo sopruso e abbiamo ceduto la nostra macchina a meno della metà del prezzo promesso.Avremmo potuto non concludere il contratto, è vero. Ma questo avrebbe generato ulteriori costi di trasporto e stivaggio della macchina e legali per poi indurvi a rispettare la vostra offerta vincolante. Riteniamo pertanto di aver tenuto la condotta più corretta nell’interesse di entrambe le parti.Per quanto sopra esposto, si evince chiaramente che il nostro comportamento è stato sempre corretto e trasparente e che quindi non vi sia stata nessuna differenza tra i dati forniti e le condizioni effettive dell’auto al momento della consegna. Per tanto, chiediamo ci sia prontamente corrisposta la differenza tra quanto corrispostoci (€2.030) e il “prezzo di vendita finale” da Voi promesso (€4.363) pari a €2.330 all’IBAN già a vostre mani.Ringraziandovi anticipatamente per la collaborazione, porgiamo cordiali saluti

Chiuso
I. B.
30/10/2021

Consegna di articolo errato

In data 25/09/2021 ho acquistato su Amazon per il compleanno di mia figlia un Apple Iphone 12 Pro (256 GB) Oro, al costo di 1189 euro suddivise in 5 rate mensili da 237,80 euro, la prima pagata alla spedizione n. di ordine 407-3585705-5125932.Il 27/09 ricevo l’email di Amazon che conferma la spedizione dell’oggetto e mi avvisa (prima volta nella mia esperienza con Amazon) che per il ritiro sarà necessario fornire al corriere una password temporanea, che mi verrà inviata ciò, suppongo, a tutela dell’alto valore del prodotto.Il 29/09 una nuova email mi avvisa che il pacco è in consegna il giorno stesso e mi fornisce la password. Il pacco però non viene consegnato.Il 30/09 un’altra email mi avvisa nuovamente che il pacco è in consegna quel giorno e mi fornisce un’altra password.Lo stesso 30/09 alle 13.20 ricevo l’email di conferma di avvenuta consegna del pacco. A casa c’è mia figlia quindicenne, che fornisce al corriere la password e ritira il pacco senza alcun sospetto. All’apertura del pacco però anziché l’Iphone vi trova: un mazzo di carte DUREX OBBLIGO o VERITA’ dal contenuto pornografico, una confezione di mollettine per capelli e una scatolina contenente un piccolo oggetto di ceramica Thun di evidente scarso valore.Mi telefona immediatamente sul lavoro (13.39), mi riferisce l’accaduto e mi invia tramite whatsup la foto degli oggetti ricevuti. Procedo immediatamente al reso indicando, secondo le modalità Amazon, come causale “ricezione di articolo errato” e già alle 13.51 mi giunge l’email di Amazon con la notifica della richiesta di reso l’email specifica che entro 3 giorni lavorativi il corriere si presenterà a domicilio per il ritiro del pacco e precisa che devo “rispedire l’articolo sbagliato”.Sempre il 30/09 SDA mi conferma tramite email che passerà a ritirare il pacco il giorno 04/10 o in caso di tentativo non andato a buon fine il giorno dopo.Nel frattempo, il 30/09 stesso, con il compleanno di mia figlia alle porte, provvedo ad acquistare sempre su Amazon un secondo Iphone 12 Pro Oro, da 512 GB e a costo più elevato, perché l’altro modello non è più disponibile in colorazione oro. Questa volta la spedizione non è assicurata da password e giunge in perfetta tempistica, con l’oggetto acquistato. Nel frattempo, poiché il corriere non si è mai presentato al ritiro (o non ci ha trovati), in data 07/10 scrivo ad Amazon chiedendo nuove istruzioni per il reso. Una email firmata Pietro del Servizio Clienti, mi fornisce le istruzioni e una nuova etichetta di reso.Il 09/10 mi reco all’Ufficio Postale di Laives ed effettuo la spedizione del pacco contenente gli articoli suddetti.Il 22/10 poiché non mi giunge alcuna notizia e si avvicina la data di scadenza della II rata (27/10) scrivo ad Amazon per informazioni. Lo stesso giorno una email firmata Eva del Servizio Clienti mi informa che il loro centro di distribuzione ha ricevuto il pacco in data 13/10 e che verrà elaborato il rimborso entro 2 settimane dalla spedizione, quindi entro il 23/10.In data 24/10 una email firmata sempre da Eva mi invita a contattare il Servizio Clienti per una verifica sull’ordine. Lo faccio per email lo stesso giorno (24/10 ore 9.38), dopodiché ricevo una email firmata Stefania del Servizio Clienti che mi avvisa che ha provveduto al rimborso di 1189 euro. Lo stesso giorno, infatti, sul mio estratto conto compare un accredito di 237,80 euro, la prima rata che era già stata versata.In data 28/10 ore 17.14 però ricevo una mail dall’indirizzo buyer-returns@amazon.it e firmata “lo specialista dell’account” che mi informa che Amazon ha ricevuto un articolo errato (!!) al posto dell’articolo originale, che l’articolo ricevuto verrà eliminato e che devo provvedere alla restituzione dell’Iphone altrimenti mi verrà addebitato nuovamente.Lo stesso giorno (ore 18.08) contatto telefonicamente il Servizio clienti di Amazon, che mi conferma che a loro effettivamente risulta che nella nota di reso ho esplicitato di non aver ricevuto l’oggetto ma altri articoli di scarso valore, ma non possono fare nulla a riguardo. Devo invece rispondere via email alla email dello “specialista dell’account” (perché è impossibile contattarlo telefonicamente).La stessa sera, ore 19.28 scrivo una lunga email molto risentita, nella quale preciso ogni passaggio dell’accaduto e chiarisco che non accetterò assolutamente di farmi addebitare un oggetto che non ho mai ricevuto. Invio anche la foto scattata da mia figlia all’apertura del pacco.Il 29/10 alle 5.40 ricevo una email sempre firmata “lo specialista dell’account”, che mi invita in sostanza a non contattare il Servizio Clienti, poiché questo non può rispondere a quesiti relativi a quest’ordine e a rispondere solo alle email degli specialisti dell’account.Alle 7.49 rispondo, sempre più seccata, che voglio parlare direttamente telefonicamente con lo specialista dell’account.Alle 13.53 mi giunge risposta email dallo “specialista dell’account”, che mi comunica che la decisione presa è definitiva: o restituisco l’oggetto o mi verrà addebitato, che la conversazione è chiusa e che se rispondo all’email non è detto che io riceva risposta. Alle 14.22, furiosa, richiamo il Servizio Clienti. Dopo 13’ di conversazione (che mi risulta essere stata registrata da Amazon) nella quale l’operatrice cerca di non dirmi nulla, alla fine si lascia sfuggire che l’Iphone è tracciabile e risulta attualmente in uso. Tra le altre cose, mi suggerisce eventualmente di denunciare Amazon. Poi chiude la conversazione.Il telefono è stato chiaramente rubato durante le varie fasi di logistica (impacchettamento, trasporto o consegna), ma Amazon anziché monitorare il proprio sistema di logistica, preferisce rivalersi sul cliente. Oggi ho appuntamento presso i Carabinieri per sporgere denuncia.

Chiuso
M. B.
30/10/2021

Cambio DSG rotto a 70.000 km

Buongiorno,la mia golf vii 1.4 tsi highline dsg, del 04/2014, targata et925yv, n telaio wvwzzzauzew372332,in data 13/10/2021 mi ha lasciata in panne a causa della rottura della meccatronica del cambio dsg dq200 GSG DQ200-MQB H43 5113, come diagnosticato dal service VW Autosalone Cavour Via Eridano 1/m Ferrara a cui ho affidato la riparazione.Nonostante i soli 71000 km percorsi, le manutenzioni eseguite, e le note problematiche a questo componente, statisticamente assai rilevanti in tutto il mondo, non mi è stata riconosciuta alcuna cosiddetta correntezza, costringendomi a pagare l'intero ammontare della riparazione.Vorrei che la casa madre intervenisse per rimborsare il costo della riparazione e dei disagi subiti.Saluti.

Chiuso
A. C.
29/10/2021
GRUPPO MAESTRI

SCOPERTO ASSICURAZIONE

Siamo oggetto di una truffa da parte del gruppo MAESTRI DELLA GRANDINE e CARROZERIA TRIPOLINA di Monza.Ad Agosto 2021 abbiamo chiesto la sistemazione della carrozzeria della nostra autovettura (una WV up!) in seguito ad una grandinata.La macchina era assicurata con Axa per gli eventi naturali con 350€ di Franchigia + il 15% di scoperto.Il call center di MAESTRI ci fissa un appuntamento per aprire il sinistro ad Agosto 2021 presso una carrozzeria convenzionata così da non farci pagare (in teoria!) la Franchigia, come riportato sul loro sito https://www.maestridellagrandine.com/.A settembre 2021 viene eseguita la riparazione presso la carrozzeria convenzionata Tripolina (senza darci una macchina sostitutiva per le 2 settimane di intervento) senza farci firmare alcun documento attestante l'entità del lavoro.Parlando di una city car ci aspettavamo una fattura da parte della carrozzeria molto bassa per il solo intervento con il tira bolle e riverniciatura del tetto e del cofano motore.Purtroppo ci arriva ad Ottobre 2021 la richiesta da MESTRI del pagamento di ben 550€ di scoperto!Alla richiesta, sia a Maestri che alla Carrozzeria, di visionare la fattura n°FP03277/21 del 01/10/2021 di oltre 3500€ non ci hanno ancora risposto.Quindi noi non stiamo pagando la quota cliente in quanto ci sentiamo truffati (con una tale somma si possono riverniciare 2 berline) dato che non c'è stata trasparenza da parte loro.

Chiuso

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