Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
S. F.
27/09/2021

rimborso voucher

Buongiorno, in data 14/02/2020 ho effettuato il pagamento di 1523,15 euro per un viaggio che non ho potuto effettuare causa Covid, in quanto la partenza era prevista per una data durante il periodo di lock down. mi è stato inviato un voucher con data scadenza 24/09/2021 e mi era stato garantito da un operatore che subito dopo la scadenza mi sarebbe stato inviato il rimborso dell'intera somma. Ho contattato Alpitour in data 27/09/2021 e mi è stato comunicato che il rimborso invece avverà tra ulteriori 6 mesi (salvo nuove proroghe). Oltre al fatto che la ritengo una truffa legalizzata a favore delle agenzie di viaggi e a discapito di noi cittadini che abbiamo comunque risentito in egual misura della crisi economica data dalla pandemia, chiedo che mi venga effettuato subito il rimborso in quanto si tratta di miei soldi impropriamente trattenuti da oltre 18 mesi senza logica motivazione.Grazie e cordiali salutiSilvia Fioroni

Chiuso
S. C.
27/09/2021
Facile Ristrutturare

Penale per ritardata consegna

Buongiorno,in data 3 agosto 2021 mi sono stati montati gli infissi e come da accordi vi ho comunicato la data per la penale che dovreste rimborsarmi. MI sapete dire qualcosa al riguardo? Ricordo che manca ancora la sostituzione di una zanzariera, come già chiesto, posso sapere le tempistiche? La penale verrà calcolata dalla consegna di quest' ultima? Inoltre, oltre alla serie di ritocchi che servono e la sistemazione di un paio di tapparelle come già fatto presente, al momento del montaggio della porta finestra del soggiorno gli operai hanno riscontrato un difetto nel profilo del battente destro, inizialmente hanno detto che si doveva sostituire poi in realtà è stato sistemato da loro. Apparentemente il problema sembrava risolto, in realtà la finestra non si chiude completamente al contrario delle altre (allego foto)Attendo una celere e gradita risposta dato che il tutto (cantiere compreso) doveva essere terminato agli inizi di giugno.GrazieSilvia

Chiuso
A. M.
27/09/2021

Impossibilità di effettuare bonifico

Buon giorno,Il 13 agosto 2021 ho ordinato un condizionatore con posa presso il negozio Leroy Merlin a San Giovanni Lupatoto, usufruendo dello sconto in fattura per detrazione fiscale.Firmati i documenti in negozio ho atteso come da comunicazione verbale l’arrivo di un email da parte del “Ufficio pratiche” con i dati e le modalità di pagamento. La seguente email è arrivata 10 giorni dopo, il 23 agosto 2021 con il valore del pagamento effettuato, in quanto presso il negozio era stato comunicato che avrei usufruito dello sconto del 10% grazie alla mia tessera Leroy Merlin. Visto l’errore contatto telefonicamente il negozio che mi comunica di inviare un email a pratiche.cliente@leroymerlin.it con comunicazione del errore. Il 25 agosto 2021 Rispondo al email quindi inserendo come destinazione “l’ufficio pratiche” comunicando l’errore e allegando fattura ricevuta in negozio, ricevo risposta in giornata in cui mi confermano di non aver calcolato nella loro email dello sconto e che mi sarebbe arrivata un email con l’aggiornamento del costo.Dopo 11 giorni, il 5 settembre, non avendo ancora ricevuto nessuna informazione e aggiornamento, rispondo all’email comunicando di non avere ricevuto il nuovo calcolo. Mi rispondono il 7 settembre comunicando che avrebbero effettuato un sollecito alla sede.Il 9 settembre ricevo nuova email con il costo aggiornato (quasi 70€ di differenza).Tento più giorni di effettuare bonifico ma con errore, al che il 13 settembre mando un email con informazioni in merito alla compilazione del bonifico in quanto nell’email ricevuta non si faceva menzionamento al dato da inserire nel “beneficiario della detrazione”.Ricevo email con risposta “deve inserire quello di Leroy Merlin”.Tento in giornata nuovamente di effettuare bonifico e mi da nuovamente errore, comunico nuovamente rispondendo per email allegando screen della pagina della banca con “Il CF/P.IVA del beneficiario e il CF\P.IVA Ordinante 1 non possono essere uguali”.Il 13 settembre l’ufficio pratiche inoltra la mia segnalazione ad un altro ufficio pratiche di Leroy Merlin.A un mese dalla firma in negozio non sono ancora riuscita ad effettuare il bonifico.In giornata non ricevo risposta, ed il 14 settembre rispondo al email avendo notizie in quanto essendo gia passato un mese dal ordine in cui tento di effettuare pagamento.Ricevo risposta il 15 settembre con risposta “avremmo bisogno dei bonifici effettuati per poter inserire nel sistema e poi procedere alla redazione dell’ADE da parte del CAF - L’ADE arriverà tramite email”. Risposta che non centra assolutamente niente con la mia problematica.In giornata rispondo che come da email precedenti non posso effettuare il bonifico per l’errore sopra citato.Ricevo risposta di inserire il mio nominativo per il bonifico e la loro p.iva come nella foto che avevo allegato, chiedendomi se cosi non me lo fa fare.Il giorno successivo 15 settembre, rispondo dicendo che inserendo i dati cosi come spiegati la banca non mi permette di effettuare il pagamento dando errore.Ricevo riposta il 20 settembre, ben 5 giorni dopo, con comunicazione che questa problematica non gli fosse mai stata riscontrata e presentando mi all’addetto della mia banca sarebbe stato capace di effettuare bonifico con i dati da loro inviati e che avrei potuto contattarli tramite un numero di cellulare lasciatomi in tale email.Avendo 2 banche in svariati giorni tento in entrambe sia tramite app che tramite sito delle banca ad effettuare bonifico manualmente io, senza risultati con medesimo errore, contatto il personale delle banche in cui in entrambi i casi mi comunicano che non è possibile effettuare bonifici come comunicato da email di Leroy Merlin. Prenoto quindi appuntamento in banca (che in questo periodo covid si può accedere un numero limitato di persone della giornata) e ricevo appuntamento oggi in banca 27 settembre.Mi presento tento, mostrando email di Leroy Merlin al addetto il quale anche lui mi comunica che non è possibile effettuare tale bonifico nel modo specificato.Tento quindi chiamando il numero di cellulare rilasciato per email da Leroy Merlin, chiamando e dopo diversi squilli ricevendo segreteria.Al numero in oggetto avendo fortunatamente whatsapp, mando alcuni messaggio comunicando che fossi in banca e che mi era impossibile effettuare bonifico come da loro dicitura, chiedendo se non fossero sicuri che avrei dovuto inserire come beneficiario io stessa.Ricevo risposta questo numero con la comunicazione che quel numero era sbagliato e che questa persona non aveva niente a che fare con Leroy Merlin …Tento di nuovo di chiamare il negozio e l’operatrice telefonica mi comunica che tramite chiamata non possono far niente ed di inviare un email con la problematica…Sono passati 2 mesi tra la richiesta di sopralluogo ad oggi, e non sono ancora riuscita ad effettuare bonifico. L’acquisto di questo condizionatore è limitante in quanto la casa in cui è da installare è soggetta a mutuo e deve essere affittata, ma per poter acquistare i mobili con lo sconto statale “bonus mobili” devo avviare la pratica di ristrutturazione, quindi installare il clima.Ad oggi sono 2 mesi che pago un mutuo inutilmente, considerando oltretutto al netto anche il guadagno dal affitto per un totale di 1300€ persi, per non rischiare a ricevere una risposta definitiva per un pagamento di 809€ a favore della stessa Leroy Merlin.Ritengo assurda una situazione del genere.

Risolto
L. G.
27/09/2021
starofservice

Addebito non autorizzato

Dopo almeno un anno che non ricevevo messaggi da Star of Service perché avevo disattivato tutti i servizi, ho eseguito l'accesso al mio account per ricercare un vecchio messaggio nel mio profilo, quindi ho fatto il login, cercato il messaggio ed eseguito il logout.Da quel giorno ho iniziato a ricevere quotidianamente, indesiderati e mai richiesti, mesaggi di potenziali clienti con numeri di telefono verificati, ma li ho cestinati in attesa di andare a capire il perché ed eventualmente disattivare questa funzione.Adesso mi sono accorto di avere un addebito automatico da parte di StarOfService sul mio conto Paypal, mai autorizzato da me in quanto non ho attivato nessun servizio, se è stato attivato qualcosa, è avvenuto a mia insaputa!Ho già scritto al servizio assistenza di StarOfService che ha risposto nel modo seguente: Buongiorno Luca,Ho dato un'occhiata al suo profilo e vedo che non c'è stata nessuna anomalia. Lei infatti aveva nel profilo la funzione Live attiva, quindi riattivando il suo profilo automaticamente il Live riparte e invia il suo profilo ai clienti.Ha pagato per l'interazione con Giuseppe De Stefano del 24 Settembre.Approfitto per comunicarle che adesso c'è la possibilità di utilizzare un abbonamento che permette di avere contatti illimitati ad un costo irrisorio.Il mese di prova costa 9.90 Euro, mentre poi a listino il prezzo è di 49.90 +IVA, quindi praticamente al costo di 1-2 contatti può avere contatti illimitati senza nessun altro costo aggiuntivo.Se le interessa, visto che a quanto vedo l'interazione con Giuseppe De Stefano non è andata a buon fine, le posso aggiungere un mese gratis al suo account così da farglielo provare senza pagare le 9.90 Euro.Attendo sue,SantinoHo replicato quanto segue:No guardi, io non ho attivato niente, ho solo fatto il login.Non ho ricevuto nessun avviso di attivazione, i servizi sono stati attivati a mia insaputa. Giuseppe De Stefano non so chi sia, anche qui, io non ho inviato nessun messaggio ad alcuno, qui ci sono degli automatismi parecchio fastidiosi. Voglio il rimborso, mi appello al mio diritto di recedere entro 14 giorni dagli acquisti on line come previsto dl Codice del Consumo. all'art. 52 e seguenti del D. Lgs. 206 del 2005.Attendo riscontro. Esigo il rimborso immediato ed esercitare il mio diritto di recesso previsto dal Codice del Consumo all'art. 52 e seguenti del D. Lgs. 206 del 2005.Cordiali saluti.

Chiuso
A. B.
26/09/2021

Bonus 110%

Quest’anno, come tanti italiani, abbiamo approfittato del bonus 110% per migliorare le prestazioni energetiche della nostra casa. Pensavamo fosse qualcosa di lineare e semplice ma, purtroppo, siamo impelagati nelle solite clausole inesistenti che vengono usate da tanti enti e che, con grande meraviglia, non escludono Sorgenia.In data 28/02/2021 ci viene proposta, da un loro addetto, un impianto fotovoltaico comprendente una caldaia a pompa di calore, batterie per l’accumulo dell’energia, inverter e colonnina per la ricarica per auto elettriche. Chiaramente ci viene presentato l’intero lavoro gratuitamente, vi è solo da pagare due bonifici a Sorgenia per l’avvio della pratica, soldi che alla fine di tutto il lavoro ci verranno, a questo punto devo dire forse, restituiti. Cominciamo con il richiedere la documentazione inerente la casa al comune, documentazione da noi pagata che, a dire di tutti, alla fine dei lavori ci verrà restituita in quanto pagata da noi, quindi di nostra proprietà. Cominciamo e finiamo positivamente tutta la fase burocratica, per cui la nostra villetta può usufruire di tale bonus, ripeto parliamo del 110%, ragione per la quale si passa all’aspetto tecnico dei lavori.Cominciano, quindi, ad arrivare i primi tecnici per i vari sopralluoghi, si delineano i tipi di lavori da fare e il come eseguirli al meglio. Si comincia con i pannelli fotovoltaici, questi verranno montati sul tetto, i vari cavi che usciranno verranno diretti in una canalizzazione predisposta sul tetto fino al primo piano c’è da precisare che la casa è stata costruita con l’intento di montare dei pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua. Dal primo piano, poi, si procederà esternamente fino al deposito, sito al piano seminterrato, dove verranno montate le batterie e l’inverter. La caldaia a pompa di calore prenderà il posto di quella esistente e la colonnina per la ricarica delle auto elettriche verrà montata all’interno del box auto. Sembra tutto semplice e lineare ma, a questo punto, cominciano gli imprevisti.Dopo aver montato i pannelli fotovoltaici i tecnici ci spiegano che non si può usare la canalizzazione preesistente, ragione per la quale tutti i cavi dovranno passare esternamente, lavoro che rovina totalmente l’estetica della nostra abitazione. Cerchiamo di convincerli di risolvere in altro modo in quanto il lavoro finale sarebbe un pugno in un occhio, totalmente antiestetico, ma ribadiscono di non avere altra soluzione. Poi, per non finirla qui, sia le batterie che l’inverter non possono essere montati all’interno in quanto sono nati per essere montati all’esterno. Qui veniamo presi totalmente alla sprovvista, i tecnici cercavano di anticipare i tempi per completare il prima possibile i lavori e noi, vedendo tutto cambiare all’improvviso, non ci rendevamo conto di cosa stessero facendo. Alla fine ci siamo trovati con tutti gli apparati, collegati ai pannelli fotovoltaici, montati all’esterno, in un angolo del giardino. Avvenuta l’installazione, però, siamo obbligati a sottoscrivere una dichiarazione dove ci impegniamo a coprire sia le batterie che l’inverter in quanto, è vero sì che sono per esterno, ma se vengono coperti è meglio….. ma non potevano essere posizionati all’aperto?Ci troviamo, quindi, di tutta fretta a far costruire anche una nicchia per tali apparati. L’impressione che abbiamo avuto alla fine si è manifestata concretamente in un lavoro semplificato e fortemente sommario.Veniamo ora alla caldaia: quella che avevamo in precedenza era perfettamente funzionante con tanto di controllo annuale sui fumi di scarico e efficiente in ogni sua parte, compresi i riscaldamenti, mentre la nuova caldaia ci viene montata in modo… oserei dire provvisorio, legata, nel vero senso della parola, con del fil di ferro. Ci comunicano che non avremmo avuto la garanzia e non avremmo potuto mettere in funzione i riscaldamenti finché non sarebbe intervenuto l’idraulico per completare l’installazione, vidimandoci anche il libretto di garanzia.Dal momento che a tutt’oggi non si è fatto sentire ancora nessuno e che l’inverno è alle porte, chiamiamo Sorgenia per chiedere quando avrebbero completato il tutto, quando ci avrebbero restituito i due bonifici anticipati all’inizio della pratica, tutta la documentazione inerente alla nostra casa e in particolar modo quando avremmo potuto usare nuovamente la caldaia al 100%. Nonostante i lavori non siano stati fatti come descritto, ci preoccupiamo adesso che gli stessi vengano completati. Sorgenia, con nostro grande stupore, ci informa che è nostro obbligo effettuare il passaggio del nostro contatore da 3Kw a 6Kw, cosa che non era stata assolutamente prevista, e se ciò non avverrà i lavori non potranno proseguire pertanto noi resteremo con una caldaia non funzionante legata con del fil di ferro e senza idonea documentazione. Chiaramente ci rifiutiamo, anche perché la cosa avrebbe un costo mensile sulla bolletta maggiore del risparmio avuto dai fotovoltaici, chiediamo quindi di sapere a che punto del contratto è citata tale nota. Sorgenia, a questo punto, ci propone di risolvere il tutto scalando i costi dagli anticipi dati che, invece, ci dovrebbero essere restituiti. Chiaramente noi li diffidiamo dal farlo per mezzo mail, ma a ciò nessuna risposta.La nostra richiesta, in conclusione, è che vengano rimossi tutti gli apparati montati, pannelli fotovoltaici, batterie e quant’altro e, soprattutto, chiediamo che la nostra vecchia ed idonea caldaia venga rimontata. Ovviamente a questo si aggiunge il ripristino di tutti i danni causati dai loro lavori, ovvero del tetto e della facciata della nostra abitazione. Barone Antonio e Panté Elisa, via Gaudiello 55/B 80030 – Liveri (NA)

Chiuso
E. M.
26/09/2021

nessuna risposta

Buongiorno dal mese di giugno 2021 ho più volte scritto al seguente indirizzo mail : rinegoziazioni@daimler.comTale indirizzo mi è stato dato dal Vs servizio clienti.Non sono mai stato ricontattato e non ho mai ricevuto risposta

Chiuso
M. A.
26/09/2021
Ecofam Srl - iWell group

Gravi danni in casa non riparati

Nel mese di Febbraio 2021, subito dopo la completa ristrutturazione del nostro immobile, abbiamo installato il depuratore d'acqua di iwell group venduto dalla Ecofam Srl con p.iva 04171220249. Il dispositivo è stato installato male, causando dopo solo 2 mesi una perdita di acqua che ha generato importanti danni in un ambiente nuovo: infiltrazioni di acqua e sollevamento del parquet, infiltrazioni e deterioramento dell'intonaco della parete sulla quale poggia la cucina. A seguito della scoperta di questi danni è venuto il tecnico iwell che ha accertato e documentato il danno, rassicurandoci che con la loro assicurazione avremmo avuto il risarcimento per riparare ai danni subiti. Dal mese di Giugno che chiediamo all'ufficio preposto un riscontro, dopo aver seguito tutte le indicazioni e aver investito del tempo per far fare i vari sopralluoghi e preventivi ai fornitori che avrebbero dovuto ripristinare il tutto. Morale della favola, inviati i preventivi, sono letteralmente SPARITI. Non rispondono alle email né al telefono. Come i più banali dei truffatori si nascondono nel silenzio. Questa azienda non è seria né professionale. Vendono dispositivi da migliaia di euro senza prendersi la minima responsabilità. Con la presente quindi invitiamo l'azienda a provvedere al risarcimento dei danni che hanno causato presso il nostro immobile.

Chiuso
M. E.
24/09/2021
CardMarket

Mancata consegna

ciao, vi scrivo anche da cui perchè ormai sono disperata, il venditore sembra non potermi aiutare, voi mi avete detto che indagherete e l'azienda di spedizione non risponde ne a emai ne a telefonate, ripeto il mio problema, l'azienda di spedizione usata dal venditore, la hermes (65258279930116 codice traking) ha contrassegnato il pacco come consegnato il giorno 20, ma non è vero, io non sono mai uscita di casa, nessun corriere è passato e non ho trovato nulla, leggendo su internet ho visto che questa azienda hermes italia ha solo recensioni super negative da una o 2 stelle di gente che si lamenta del mio stesso problema, potete verificare voi stessi!!!!, adesso io ho perso un pacco da 200 euro e il venditore e voi non volete aiutarmi perchè tanto c'è scritto che è stato consegnato ma non è vero!!!! sono disperata, non si sa neanche dovè, a quale corriere è stato affidato brt,gls,sda... ho provato a chiamare tutti i corrieri della mia zona per chiedergli se avevano qualcosa ma nulla, adesso io non so manco chi andare a denunciare se il venditore, cardmarket, l'azienda di spedizione o chi altro, non mi sono mai trovata in una situazione del genere e non voglio rassegnarmi all'idea di aver perso il mio denaro,non sono 10 euro.....ma 200!!!!, per favore qualcuno mi aiuti

Risolto
A. C.
24/09/2021
AMC

assistenza post vendita

Buongiorno, io e mia moglie siamo clienti AMC dal 1991 fin da quando acquistammo una batteria completa di pentole. Più recentemente, nel 2015 abbiamo completato la serie con tre padelle cod. 11095-11105-41095 al modico prezzo di 1200 (milleduecento) euro. Se abbiamo deciso di farlo è perchè ci siamo trovati bene sia per la qualità degli oggetti che per la garanzia a vita della quale abbiamo anche usufruito. Fino a ieri. Orbene: due pentole necessitano di sistemazione in quanto cadute a terra con distacco della parte in materiale antitermico nero che comunque non si è scalfitto, sono solo uscite di sede le viti con annesse bussole a grano (il relativo bordo in acciaio è rimasto integro) Il rappresentante che ci fa visita ci informa di alcune cose francamente difficili da accettare. 1) la garanzia non è più a vita 2) adduce a scusante un fantomatico regolamento europeo (che non specifica) ma si da il caso che l'azienda abbia la sede centrale in Svizzera 3) può procurarci i manici ma solo in confezione da quattro (e io che me ne faccio dei due di troppo?) 4) al modico prezzo di ottanta euro!! che si dimezzano se accetto di organizzare (io a casa mia) una dimostrazione. 5) i ricambi mi vengono si recapitati ma poi deve essere mia cura montarli o farli montare (è vero, non stò sognando) Ovviamente rifiuto decisamente quella che considero una presa in giro visto il costo degli oggetti (nel '91 occorsero quasi due stipendi), la promessa disattesa circa l'eterna garanzia, le condizioni espresse che sarebbero inqualificabili anche per un frullino da pochi euro. Aggiungo che Amazon vende il set di ricambi, sempre quattro pezzi, a 35 euro (ci sono le foto sul sito a scanso di errori). Morale: fortunatamente possiedo una piccola officina dove mi dedico al fai da te. Con pazienza, una morsa e inserti di piccola bulloneria in acciaio ricondiziono le pentole. D'ora in avanti è facile immaginare il genere di pubblicità gratuita che farò a quella che una volta era un'azienda seria. buona giornata

Chiuso
L. F.
24/09/2021
konipay

Addebito per abbonamento non sottoscritto

Buongiorno,Mi sono accorta dall'ultimo estratto conto della mia carta di credito che nel mese di settembre ho ricevuto un addebito a vostro nome per un importo di 9 EUR al mese con la seguente dicitura KONIPAY.COM 0805401670 sulla carta di credito VISA a me intestata. Segnalo che si tratta di anomaia simile (il numero di riferimento 0805401670 è lo stesso!!) a quella verificatasi da parte di ANIVPAY.COM di cui al mio precedente reclamo inviato poco fa.Non conosco il motivo di tale addebito/addebiti e confermo di non aver sottoscritto alcun abbonamento che possa corrispondere a questo/questi addebito.Vi chiedo di interrompere immediatamente gli addebiti e di riaccreditarmi quanto fino ad ora indebitamente pagato fino alla data in cui interromperete gli addebiti automatici (a settembre sono 9 eur).

Chiuso

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).