Guida all'acquisto

Come scegliere l'igienizzante per mani più efficace

12 maggio 2020
igienizzanti per mani

Gli igienizzanti mani a base alcolica possone essere, in caso di necessità, un’alternativa all’utilizzo di acqua e sapone. L'utilizzo prolungato è tuttavia sconsigliato: può provocare secchezza della pelle.

Le mani rappresentano la parte del corpo che laviamo più frequentemente durante la giornata e il ruolo del lavaggio è di un’importanza cruciale nel controllo delle infezioni, perché le mani costituiscono un ricettacolo di germi. Una parte di questi vive “stabilmente” sulla pelle e non crea problemi, a questi però possono aggiungersi virus e batteri patogeni che non sono i benvenuti, per questo lavarsi le mani con acqua e sapone bene e spesso è fondamentale, soprattutto nei periodi di influenza e altre epidemie, come quella del Coronavirus. Allo stesso modo, è importante la fase di asciugatura.

In assenza di acqua e sapone si può ricorrere all’utilizzo di igienizzanti mani che costituiscono una valida alternativa.

Igienizzanti mani: cosa sono

Come già detto, acqua e sapone sono e devono rimanere la prima scelta, ma in casi di necessità ci sono gli igienizzanti mani a base alcolica: lo scopo finale è più o meno lo stesso, ma si differenziano dai saponi per composizione e soprattutto modalità di utilizzo (vanno usati su mani asciutte altrimenti sono inefficaci e non visibilmente sporche).

In generale tutti o quasi sono sotto forma di gel e la composizione deve essere per almeno il 60% a base di alcol (etanolo, isopropyl alcohol, alcohol denat.) a cui si aggiunge acqua, oltre alla presenza di agenti condizionanti, umettanti e idratanti (glycerin, propylene glycol, isoprpyl myristate) che aiutano a rendere meno secca la pelle.

La forma gel, invece, è garantita da sostanze addensanti che agiscono sulla struttura del composto (tra i più utilizzati c’è il carbomer).

Oltre all’alcol, che è l’ingrediente chiave, possono essere presenti altri principi attivi con attività antimicrobica conosciuta (tra i più usati cetylpyridinium chloride, chlorhexidine digluconate, ortofenilfenolo) che però in presenza di alcol alle giuste concentrazioni non sono necessari, anzi, alcuni sono molto inquinanti e  potrebbero provocare nel tempo antibiotico-resistenza nei microrganismi. Altri, invece, di origine naturale sono di dubbia efficacia.

Prima dell’acquisto: assicurati di conoscere la % di alcol

Sul mercato sono presenti igienizzanti mani classificati come cosmetici (come il comune sapone), altri, invece, sono classificanti come presidi medico-chirurgici e biocidi (come chiaramente indicato in etichetta).

Dove sta la differenza? A livello regolatorio sta nella destinazione d’uso, perché i gel cosmetici hanno come scopo principale quello di mantenere le mani in un buon stato e solo come funzione “aggiuntiva” quella di avere un’efficacia igienizzante/disinfettante che, invece, è primaria nei presidi medico-chirurgici e biocidi. Inoltre, in questi ultimi la percentuale di alcol presente nel prodotto finito è in genere indicata in etichetta (con diciture del tipo “100 g di prodotto contengono etanolo 65 g.”), mentre i gel cosmetici non forniscono questo tipo di informazione. Ciò è uno svantaggio per il consumatore dato che in assenza di acqua e sapone si possono sì utilizzare formulazioni gel non a risciacquo a patto che abbiano almeno il 60% di alcol: questa è la quantità ritenuta efficace anche dall’OMS per la corretta igienizzazione delle mani, anche in questo periodo in cui è in corso l’epidemia da Coronavirus. Precisiamo però che non è detto che i gel classificati come cosmetici (che si riconoscono dagli altri per esclusione, ovvero dall’assenza in etichetta dell’indicazione di “presidio medico-chirurgico” o “biocida”) non contengano sufficiente quantità di alcol: per questo comparatore abbiamo contattato i produttori dei gel cosmetici e chiesto loro le percentuali di alcol e per la maggior parte dei casi queste sono uguali o superiori al 60%, una buona notizia quindi.

Ad ogni modo, anche i presidi medico-chirurgici hanno un piccolo svantaggio: infatti se la quantità di alcol è sempre ben indicata in etichetta, non lo è il resto degli ingredienti che sono invece nascosti nelle generiche diciture di “eccipienti” e “coformulanti”.

Consigli per l’uso e per l’acquisto

Per la scelta di un gel igienizzante per le mani bisogna affidarsi solo ai quei prodotti in cui l’alcol è presente e per cui è nota la sua percentuale: se questi due requisiti non sono soddisfatti meglio lasciar perdere (nel nostro comparatore trova anche la percentuale dei prodotti che non la riportano in etichetta).

Inoltre, non bisogna farsi attirare da claim in etichetta che vantano la presenza di altri principi attivi (diversi dell’alcol) perché non sono necessari e possono avere degli effetti negativi sull’ambiente o essere inutili.

Infine, è necessario ricordarsi che l’utilizzo del gel a base alcolica al posto del sapone è da limitare alle occasioni in cui non è disponibile acqua e sapone e non vanno utilizzati su mani visibilmente sporche (che vanno necessariamente lavate): soprattutto in condizioni normali, l’utilizzo continuato non è consigliato perché può causare molta secchezza della pelle con effetti più importanti nel lungo periodo.


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