Consigli

Primavera in orto, balcone e giardino: prendersi cura di fiori e piante

Maggio è il mese simbolo della fioritura. La primavera, ormai inoltrata, esplode in questi giorni, quando le temperature diventano più miti. E che tu abbia orto, giardino o semplicemente un balcone, è il momento di dedicarti alle tue piante.  

10 maggio 2022
fiori e piante

La primavera è uno dei momenti più importanti dell’anno per il giardinaggio.  La natura si risveglia e le gelate sono sempre meno probabili. Nelle regioni più calde, si vedono i primi frutti. I lavori essenziali sono molti, sia per quanto riguarda l’orto che il giardino. E anche per chi vuole sfruttare al meglio balconi e terrazzi è giunto il momento di darsi da fare.

Raccogliere e seminare nell’orto

Avere un orto può essere faticoso, ma anche fonte di grandi soddisfazioni. E con la primavera si comincia a godere veramente dei suoi frutti e del proprio lavoro.

  • Se hai seminato spinaci, asparagi, fragole, questo è il momento di cominciare a raccogliere. Lo stesso se hai alberi di pere, nespole e, in alcune zone, anche albicocche.
  • Puoi seminare anguria, melone, barbabietole, biete, carote, cetrioli, fagioli e fagiolini, insalate, pomodori, melanzane, peperoni e peperoncini, zucche e zucchine.

Tosare prato e siepi

Arriva finalmente il tempo di ricominciare a godere degli spazi aperti. In questa stagione l’erba cresce molto velocemente, per cui occorre rispolverare tosaerba e cesoie e ricominciare a prendersi cura del proprio prato e delle siepi.

  • Tosa il prato spesso, almeno una volta ogni 10 giorni.
  • Se ci sono zone spelacchiate, puoi ancora procedere al rinfoltimento.
  • Rimuovi le erbe infestanti, che d’ora in poi cresceranno svelte.
  • Irriga la mattina o alla sera. E per aiutare lo sviluppo vegetativo, non dimenticarti di concimare.
  • Le siepi vanno potate eliminando i rami orientati verso l’interno.
  • Pota l’edera che cresce su recinti, muri, davanzali.

Piantare fiori e piante in giardino o in balcone

Fiori e piante danno il loro meglio nella bella stagione, quando la ripresa vegetativa è al massimo. Questo è il momento di prenderti cura del tuo giardino o del tuo balcone, animandolo di piante profumate e fiori variopinti.

  • Rimuovi le protezioni invernali, porta fuori le piante che hai ricoverato in casa.
  • Se vuoi piantare le rose, affrettati perché sei già un po’ in ritardo, dato che a maggio entrano nel pieno della fioritura. Esegui la sbocciolatura dei rosai, rimuovendo l’eccesso di boccioli per evitare un’eccessiva fioritura che indebolirebbe la pianta.
  • Ripulisci le ortensie dai rami secchi.
  • Se vuoi ravvivare aiuole e balconi con piante annuali, questo è il momento ideale. Per esempio, verbena, girasole, surfinia, portulaca, papavero, petunia, cosmea, geranio, impatiens, tagete, gerbera.
  • Puoi riempire i punti meno luminosi del tuo balcone con piante che non richiedono luce del sole diretta. Fucsie, azalee e non-ti-scordar-di-me, per esempio, sono piante che non amano i raggi diretti del sole e prediligono l’ombra.
  • Se vuoi erbe aromatiche sempre fresche, piantale ora, anche in balcone. Nei vivai ce ne sono in abbondanza in questo periodo: timo, rosmarino, origano, menta, aneto, basilico, erba cipollina, salvia saranno così pronte a insaporire i tuoi piatti.
  • Pianta i bulbi estivi: dalie, calle, gladioli, begonie, canne, gigli. Attenzione alle gelate, perché non tollerano il gelo. Dopo la fioritura, bisogna metterli al riparo in un luogo ventilato e asciutto (una cantina, per esempio), preferibilmente nella sabbia e al riparo dai roditori.
  • Sul balcone, puoi sfruttare anche lo spazio verticale con un gelsomino rampicante. I suoi fiori riempiranno di profumo l’aria per il periodo di maggio-giugno. Per favorire la fioritura, dai alla pianta del concime liquido ad alto tenore di potassio ogni una o due settimane.
  • In primavera, si possono facilmente moltiplicare le piante perenni per divisione dei cespi.
  • Togli i fiori appassiti dalle piante, per esempio viole del pensiero e viole, per prolungarne la fioritura. Asporta lo sfiorito anche da azalee, rododendri, camelie, iris e tulipani, in modo che possano immagazzinare la loro energia.
  • In questo periodo le malerbe nelle aiuole cresceranno velocemente quanto le tue piante, perciò cerca di tenerle sotto controllo zappando il giardino una volta alla settimana.
  • Puoi far crescere i pomodori anche sul tuo balcone. Compra delle piantine nei vivai e travasale. Datterini, ciliegini, ma anche San Marzano (a seconda dello spazio che potrai dedicargli) ti daranno molte soddisfazioni. Metti i vasi in posizione soleggiata e mantieni la terra umida annaffiando spesso, ma evitando i ristagni d’acqua. Associa alla pianta di pomodoro un tagete: contribuirà a proteggerla dai parassiti.
  • Bagna le piante, anche in vaso, alla mattina o alla sera, con acqua a temperatura ambiente per evitare shock termici. Fai attenzione ai ristagni.

Prevenire le malattie e i parassiti

Afidi, acari, lepidottero, cocciniglia, funghi, virus e batteri: sono il cruccio di ogni appassionato di giardinaggio, perché in grado di rovinare e persino uccidere le piante. E nella bella stagione, proliferano con rapidità. Prevenire è sempre l’opzione migliore.

  • All’acquisto, controlla che la pianta sia sana e robusta.
  • Verifica le esigenze della pianta in termini di tipologia di suolo, esposizione, annaffiatura per capire se puoi effettivamente darle ciò di cui ha bisogno.
  • Evita di mettere troppe piante in uno stesso punto o vaso.
  • Una volta a dimora, controlla spesso la tua pianta e verifica che non ci siano tracce di insetti o segnali di malattie, come macchie sulle foglie. Elimina eventuali parti malate o secche, utilizzando attrezzi da taglio puliti.
  • Brucia o butta le foglie malate e non usarle come compost per le tue colture.
  • Bagna la pianta secondo necessità, evitando gli eccessi e i ristagni d’acqua.
  • Strappa le erbe infestanti, che a volte possono contenere parassiti in grado di trasmettere malattie alle altre piante.

Vuoi saperne di più? Consulta la nostra guida InPratica “Un anno da giardiniere”.