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Sicurezza stradale slalom tra i rischi

01 giugno 2010

01 giugno 2010

Il nostro viaggio per oltre 2.500 km lungo la Penisola porta a galla i tanti problemi della rete viaria italiana. I meno tutelati sono i motociclisti.

Strade sempre meno sicure
La rete viaria italiana è da considerare un pericolo, un tarlo crescente, causa di incidenti prevedibili che si potrebbero evitare. Non a caso è cresciuto negli anni il numero delle associazioni di tutela delle vittime della strada, anche quelle per i motociclisti, i primi a pagare con un alto indice di mortalità lo scotto di infrastrutture trascurate. Le cronache ci ricordano spesso che in strada il rischio è sempre alle porte. Quando però si parla di asfalto sconnesso, di segnaletica inadeguata o di guard rail a effetto ghigliottina non è una semplice questione di destino sfortunato o di imprudenza: scelte sbagliate, scarsa manutenzione, investimenti miopi sono spesso all'origine della scarsa sicurezza stradale che emerge dalla nostra inchiesta in lungo e in largo per la Penisola.

I motociclisti rischiano di più
In Italia ogni anno muoiono 1.350 motociclisti. La nostra inchiesta quest'anno è focalizzata proprio su questa categoria particolarmente a rischio. Gli stessi problemi della strada che per un'auto rappresentano un rischio, in moto possono causare un incidente mortale.

Guard rail. Un classico esempio sono gli effetti nefasti del guard rail. Con macabra incisività l'Ami, l'Associazione motociclisti incolumi, in prima linea nella difesa della sicurezza sulle due ruote, ha definito la barriera a bordo strada "la ghigliottina moderna". Questa struttura in acciaio, progettata pensando a camion e automobili, per i centauri in caso di impatto è una sorta di mannaia. Basterebbe applicare dei dispositivi per attenuare l'urto, in modo da proteggere i motociclisti almeno dalle situazioni più a rischio.

Barriere. A filo della carreggiata ci sono altri pericoli. I gradevoli filari di alberi, utili a delimitare il tracciato, in caso di incidente sono pericolosi quanto un palo o un pilastro: l'impatto contro questo tipo di ostacoli è all'origine di molti incidenti mortali. Anche queste barriere andrebbero protette con "cuscini" salvavita o manicotti in plastica.

Manutenzione. Oltre ai rischi legati a problemi strutturali, esistono pericoli dovuti all'incuria. La scarsa manutenzione del manto stradale è causa frequente di incidenti. Le buche nell'asfalto sono la classica trappola da cui nemmeno gli automobilisti sono esenti, ma che per un motociclista può essere fatale.


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