Come pulire e igienizzare frigorifero e congelatore
Per poter mantenere il nostro frigorifero in “buona salute” ed evitare cattivi odori è fondamentale tenerlo pulito con regolarità. Dopo essersi muniti di una spugnetta, un panno e un secchio d’acqua, ecco quali sono tutti i passaggi da seguire e i prodotti da utilizzare per una perfetta detersione. In questo articolo ti guidiamo passo passa anche nella pulizia del congelatore.
Abbiamo visto quanto il frigorifero sia un elemento indispensabile nella vita domestica e anche quanto sia importante “coccolarlo” e farne buon uso in modo da allungargli la vita. Oltre a un utilizzo corretto, la pulizia concorre indubbiamente nel mantenere il frigorifero in condizioni ottimali preservandolo più a lungo.
Una buona pulizia del frigorifero, infatti, sarà determinante per evitare gli sprechi di cibo, l’insorgere di odori sgradevoli dovuti alla cattiva conservazione degli alimenti e, non ultimo, la formazione di muffe o batteri potenzialmente nocivi per la nostra salute.
Per detergere adeguatamente il frigorifero, non esiste una regola standard, l’ideale sarebbe farlo con regolarità: potrebbe bastare una volta al mese, salvo nel caso in cui si sentissero cattivi odori o si rovesciasse qualcosa.
Torna all'inizioSei mosse per rimettere a nuovo il frigo
L’operazione di pulizia può durare pochi minuti se fatta di frequente e con il frigo ordinato: l’ideale sarebbe approfittare del momento in cui il frigo è più vuoto, ossia prima di fare la spesa settimanale. Quando ci si appronta alla pulizia del frigorifero, per prima cosa bisogna munirsi di:
- una spugnetta
- un panno per risciacquare
- un recipiente pieno d’acqua.
Quali sono i passaggi da seguire per rimettere a nuovo il frigorifero?
- Svuotare completamente i ripiani del frigorifero, organizzandosi con una borsa termica per poter conservare gli alimenti durante la pulizia.
- Controllare quindi le date di scadenza, eliminare i vasetti aperti e dimenticati in frigo, il cibo avanzato e lasciato nei contenitori da più di 2 giorni e tutto ciò che si ritiene vada buttato.
- Dopo aver tolto tutti gli alimenti è la volta di rimuovere i ripiani, i cassetti e tutti gli elementi che possono essere asportati.
- Lavare con cura tutto: i ripiani e i cassetti possono essere messi in lavastoviglie, ma se state facendo una pulizia di routine potete essere molto più rapidi lavandoli a mano con spugna e detersivo dei piatti. Inutile usare prodotti specifici o igienizzanti.
- Pulire le guarnizioni, non lavabili in lavastoviglie, passando una spugna inumidita con acqua e detersivo piatti o altro detergente neutro, oppure con acqua e aceto, poi risciacquare e asciugare.
- Asciugare con cura tutti gli elementi (griglie e cassetti), prima di riporli al loro posto e rimettere con ordine gli alimenti sui ripiani.
Effettuati tutti i passaggi, il frigorifero è pronto.
Torna all'inizioConsigli per evitare i cattivi odori
Quando si conservano gli alimenti sugli scaffali, utilizza sempre scatole e sacchetti sigillati ermeticamente per ridurre i cattivi odori e prevenire la contaminazione microbiologica che può causare infezioni alimentari. Cerca di non riempire eccessivamente il frigorifero, poiché la libera circolazione dell'aria fredda aiuta a mantenere una buona temperatura (tra 3ºC e 5ºC).
Se avanza del cibo cotto, fallo raffreddare prima di riporlo in frigorifero. Quando si introducono nuovi alimenti, anche a temperatura ambiente, la temperatura aumenta. Con i cibi caldi l’aumento di temperatura è maggiore: oltre a pregiudicarne la conservazione, può danneggiare l'apparecchio. Per accelerare il raffreddamento, puoi mettere la padella in una ciotola di acqua fredda.
Esistono anche dei piccoli accorgimenti per tenere i temibili cattivi odori lontani dal nostro frigo e far durare più a lungo la pulizia effettuata: posizionare all’interno del frigorifero una ciotola o un contenitore aperto con del bicarbonato oppure con un gambo di sedano a pezzetti sono un ottimo trucco per mantenere un gradevole profumo.
Torna all'inizioI prodotti migliori per la pulizia del frigo
La scelta del prodotto più efficace per effettuare una perfetta pulizia del nostro frigorifero è varia, c’è una regola che però vale sempre, a prescindere dal prodotto prescelto: dopo la detersione è fondamentale asciugare molto bene tutte le superfici, dagli elementi asportabili – cassetti, ripiani, guarnizioni, all’interno del frigo. Si eviterà la formazione di muffa nel nostro frigo. Una volta terminato il tutto è possibile rimettere ordinatamente gli alimenti sugli scaffali. Fare questa operazione con un panno in microfibra garantisce i migliori risultati (assenza di tracce e aloni anche sui ripiani in vetro o sugli accessori trasparenti) e il minor impatto ambientale.
E’ inutile acquistare un detergente specifico per la pulizia del frigo, puoi usare alcuni dei prodotti che hai già in casa, vediamo quali funzionano e come usarli.
Gli sgrassatori sono validi e già pronti all’uso, ma necessitano di risciacquo e possono essere aggressivi per la salute e l’ambiente: ecco quali sono i migliori prodotti per sgrassare.
Un altro prodotto che si può usare per la pulizia del frigorifero è il detersivo per i piatti (qui il nostro test), diluito con un po’ di acqua e passato con un panno sulle superfici senza poi necessità di risciacquare.
Anche i detersivi multiuso, diluiti secondo le indicazioni in etichetta, possono essere utili per la pulizia del frigo, con l’accorgimento di risciacquare anche se non indicato soprattutto perché, rispetto ai precedenti, in genere hanno una profumazione marcata o floreale che potrebbe essere poco gradevole all’interno del frigorifero.
Non sono adatti invece altri tipi di detergenti come quelli per pavimenti o per il bagno, nemmeno se molto diluiti, perché chimicamente sono acidi e non sono indicati per rimuovere lo sporco grasso e incrostato, ma funzionano contro il calcare.
Come per tutte le superfici domestiche, non è necessario disinfettare ed igienizzare, la normale pulizia è sufficiente.
Torna all'inizioAlternative ecologiche o naturali: quali funzionano
Ci sono diversi metodi per una pulizia accurata del nostro frigorifero - interna, esterna e di tutti gli elementi asportabili – usando alternative ecologiche. Quali sono?
Aceto
È una delle alternative ecologiche più comuni per le pulizie domestiche in generale e per quella del frigo in particolare tanto da essere tra i preferiti come “pulitore frigo” ma, essendo una sostanza acida, non è adatto a rimuovere lo sporco grasso, in particolare quello resistente ed ostinato e non va usato puro perché nel frigorifero non c'è calcare da rimuovere.
Per rinfrescare e rimuovere i residui di sporco non incrostati, puoi usare un panno in microfibra imbevuto con una soluzione di 50 ml di aceto di vino bianco o di mele e 200 ml di acqua.
E per gli elementi rimovibili? Possono essere messi a bagno in una bacinella con una soluzione di acqua tiepida e aceto: attenzione a non abusarne però perché l’aceto ha un impatto ambientale non trascurabile. L’unica accortezza è quella di asciugare bene tutto per evitare la formazione di muffe.
Bicarbonato
Versatile e utilizzato in varie occasioni, il bicarbonato è un vero protagonista delle pulizie ecologiche: miscelato con acqua e utilizzato con un panno pulito, può essere utile per eliminare sporco grasso ed eventuali residui incrostati. Per una pulizia generica basterà una soluzione liquida, 1 cucchiaio di bicarbonato in 200 ml di acqua: non occorre risciacquo ma se abbondate potreste trovarvi con i ripiani opacizzati e quindi meglio ripassare con un panno bagnato e poi asciugare. Una ciotolina di polvere solida lasciata nel frigo può essere utile come assorbiodori, da sostituire circa ogni mese.
Limone
Versatile come il bicarbonato, nelle ricette fai da te per la pulizia, in realtà il succo di limone non ha efficacia nella pulizia, non rimuove lo sporco, non disinfetta, non igienizza e la concentrazione di acido citrico è trascurabile, quindi non aiuta nella rimozione del calcare.
Usare un mezzo limone, lascia una gradevole fragranza agrumata nel frigo, ma occorre sostituirlo abbastanza spesso e fare attenzione che non vada a male (quando gli agrumi ammuffiscono sprigionano un odore molto particolare, fastidioso e che persistente).
Torna all'inizioCome sbrinare il freezer
Quando si decide di pulire il congelatore, il primo passo è organizzarsi per conservare temporaneamente gli alimenti surgelati. L’ideale sarebbe avere a disposizione un secondo freezer dove trasferire i cibi mentre si procede con la pulizia. In alternativa si possono usare borse frigo capienti e panetti di ghiaccio, che aiutano a mantenere la temperatura bassa per il tempo necessario.
Una volta svuotato l’elettrodomestico, è possibile procedere con lo sbrinamento e la pulizia. Sapere come sbrinare il freezer correttamente permette di evitare danni all’apparecchio, migliorare l’efficienza energetica e mantenere una migliore conservazione degli alimenti.
Come sbrinare il freezer velocemente
Se lo strato di ghiaccio è spesso, l’operazione può richiedere tempo. Tuttavia esistono alcuni accorgimenti utili per capire come sbrinare il freezer velocemente senza rischiare di rovinare il congelatore. Per prima cosa bisogna staccare la presa di corrente e lasciare lo sportello aperto. Per accelerare lo scioglimento del ghiaccio si può usare l’aria calda del phon (tenendolo a distanza di sicurezza) oppure inserire all’interno alcune pentole con acqua calda: il calore favorirà lo scioglimento del ghiaccio.
Durante questa fase è importante tenere a portata di mano panni o stracci assorbenti per raccogliere l’acqua che si forma. Quando il ghiaccio inizia a staccarsi, si possono rimuovere i blocchi più grandi con una spatola di plastica. È invece sconsigliato utilizzare coltelli o oggetti appuntiti: potrebbero danneggiare i tubi del gas refrigerante e compromettere definitivamente l’elettrodomestico. Una volta eliminato tutto il ghiaccio, si può passare alla pulizia interna utilizzando gli stessi prodotti impiegati per il frigorifero, dai detergenti specifici ai rimedi naturali come acqua e aceto.
Come sbrinare il congelatore a cassetti
Capire come sbrinare il congelatore a cassetti richiede qualche attenzione in più, perché questi modelli hanno più componenti removibili. Dopo aver scollegato l’apparecchio dalla corrente, si devono estrarre tutti i cassetti e riporli temporaneamente in un luogo fresco. Lo sbrinamento avviene poi nello stesso modo dei freezer tradizionali: lasciando lo sportello aperto e accelerando eventualmente lo scioglimento del ghiaccio con acqua calda o aria tiepida. Quando il ghiaccio si è sciolto completamente, è consigliabile lavare anche i cassetti con acqua tiepida e detergente delicato, asciugandoli bene prima di reinserirli nel congelatore.
Come sbrinare il frigo e il freezer insieme
In molti casi ci si chiede anche come sbrinare il frigo oppure come sbrinare il frigo e il freezer nello stesso momento. L’operazione è simile: bisogna svuotare l’elettrodomestico, scollegarlo dalla corrente e lasciare le porte aperte finché il ghiaccio non si scioglie. Dopo aver rimosso tutta l’acqua e i residui di ghiaccio, si procede con la pulizia delle superfici interne e con un’accurata asciugatura.
Questo passaggio è importante perché l’umidità residua favorisce la formazione di nuovo ghiaccio. Terminata la pulizia, si possono riporre nuovamente gli alimenti nel congelatore. È sempre utile controllare le etichette con la data di congelamento: un piccolo accorgimento che aiuta a consumare i cibi nei tempi giusti ed evitare sprechi.
Per altri suggerimenti pratici, leggi anche i nostri consigli su come utilizzare al meglio il congelatore.
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