Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Sollecito urgente per mancata gestione reclamo
In data 16 aprile 2026 ho inviato una PEC a Wind Tre per segnalare una problematica relativa alla mia linea/contratto. La problematica riguarda addebiti relativi a offerte attivate senza il mio consenso e il pagamento di un servizio di assicurazione su un telefono che non ho mai acquistato e che non risulta possibile annullare. Non avendo ricevuto alcuna risposta concreta, ho inviato un sollecito in data 4 maggio 2026 e un ulteriore reclamo in data 9 maggio 2026. Ad oggi ho ricevuto esclusivamente risposte automatiche di presa in carico, senza alcuna soluzione o chiarimento effettivo. Chiedo pertanto: la verifica e disattivazione immediata di eventuali servizi attivati senza consenso la cessazione degli addebiti relativi all’assicurazione del dispositivo non acquistato il rimborso delle somme eventualmente addebitate indebitamente una risposta formale e risolutiva alla problematica segnalata
Recesso/cessazione linea fissa
Io sottoscritto Roberto Basso, nato il 17/03/1981 a Battipaglia, C.F. BSSRRT81C17A717W, intestatario della linea fissa n. 0283528918 e codice cliente P1004498700, spiego successivamente come sono andati i fatti e quali sono state le richieste di Wind tre. 1) Fatti In data 02/04/2025 ho inviato email avente ad oggetto “Disdetta linea …” chiedendo la disattivazione della linea, allegando la documentazione necessaria (email accettata 02/04/2025 18:58). In data 08/04/2025 ho inviato ulteriore email avente ad oggetto “Richiesta di recesso linea fissa …”, reiterando la richiesta di recesso e allegando la documentazione (risulta “accettata: n.n.”). In data 03/06/2025 ho nuovamente inviato email di recesso (accettata 03/06/2025 14:37) e successiva comunicazione (accettata 03/06/2025 22:12) con cui veniva segnalato che: la linea risultava ancora attiva/collegata, erano stati addebitati costi anche per il mese di maggio, oltre il termine di 30 giorni dalla comunicazione di recesso, veniva richiesto accredito di quanto indebitamente pagato e blocco di ulteriori addebiti. In data 04/06/2026 ho mandato mail tramite PEC chiedendo di modificare la modalità di pagamento da carta di credito a bonifico bancario per poter controllare eventuali addebiti non corretti. Ho chiamato diverse volte il servizio clienti della Wind sollecitando la richiesta ma ogni volta sono stati addotte motivazioni diverse sul ritardo dell’esecuzione: risultato, la modalità di pagamento non è stata mai modificata. Ciò mi ha costretto a scrivere nuova mail alla mia banca Fineco per contestare gli addebiti per un servizio non più utilizzato e questo mi ha pure costretto a bloccare la mia carta di credito e chiederne emissione di una nuova Ho cercato anche di risolvere la cosa recandomi presso il punto vendita di Corsico in Via vittorio Emanuele chiedendo chiaramente la chiusura del contratto e di qualsiasi servizio connesso ad esso, ma l’addetto mi ha detto che non poteva fare niente dal suo terminale e che dovevamo risolvere la cosa direttamente col servizio clienti. Gli ho detto se poteva intercedere per me, visto che il servizio clienti non mi riusciva a dare una risposta per sapere se la linea era chiusa e se tutti i servizi ad essa associati nel contratto potevano essere chiusi. Infatti, nella comunicazione del 03/06/2025 viene evidenziato che presso un punto vendita Wind è emerso che il numero mobile 3920752526 risultava ancora collegato al contratto della linea di casa, nonostante il recesso già comunicato. L’addetto mi ha risposto che non poteva fare altro. Nelle diverse comunicazioni telefoniche e al punto vendita ho inoltre riferito che la chiusura della linea fissa chiesta fin dai primi giorni di aprile era dovuta a un cambio residenza e comune. Nella nuova casa in cui siamo andati ad abitare in data 17/4 non abbiamo mai installato un telefono linea fissa quindi qualsiasi altro addebito di servizio non è stato più utilizzato. 2) Contestazioni Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente: la mancata tempestiva lavorazione del recesso/cessazione nonostante ripetute comunicazioni; l’eventuale prosecuzione del rapporto e/o addebiti successivi alla richiesta di recesso; la mancata comunicazione di eventuali irregolarità o non conformità della documentazione inviata (se ritenuta tale), che avrebbe dovuto essere segnalata tempestivamente. La richiesta del cliente è stata chiara fin dall’inizio: “ stiamo cambiando casa e non installeremo linea telefonica. Vogliamo chiudere il contratto” 3) Richieste Con la presente richiedo a WIND TRE S.p.A. di: 1.non inviare ulteriori solleciti per pagamenti mai dovuti a fronte di servizi non usufruiti e servizio clienti mal erogato 2.procedere a una chiusura definitiva della diffida Cordiali saluti Roberto Basso
Comportamento Scorretto Filiale winf Vimodrone
Desidero segnalare un comportamento scorretto da parte del negozio WINDVIMODRONE avvenuto in data 25/04/2026. Mi sono recato presso il punto vendita per effettuare la portabilità del mio numero verso Wind e acquistare una nuova SIM. Durante l’operazione, oltre a quanto richiesto, l’esercente mi ha proposto un telefono “in omaggio”. Per procedere, mi è stato detto che sarebbe stato aperto un finanziamento/fido con Findomestic completamente a costo zero per me e che il negozio avrebbe poi gestito direttamente i pagamenti con Findomestic, senza alcun addebito sul mio conto. Successivamente ho scoperto che, contrariamente a quanto dichiarato verbalmente dal venditore, il finanziamento risulta invece intestato a me e prevede addebiti per un totale di 79,90 euro in 24 rate. Aggiungo che a me non hanno consegnato nessun documento e che tutti i miei documenti erano in mano loro gia che stavo facendo la portabilità della sim. Ritengo di essere stato indotto con l’inganno a sottoscrivere un acquisto rateale di un telefono che non avevo richiesto né desideravo acquistare. Segnalo inoltre che sul sito Altroconsumo è già presente almeno un altro reclamo relativo allo stesso tipo di pratica commerciale, circostanza che rende il comportamento ancora più grave. Dati dell’operazione: Negozio: WINDVIMODRONE Data: 25/04/2026 Numero attivato: 393 5768691 Codice cliente Findomestic: 20284479474700100 Chiedo che venga fatta chiarezza sulla vicenda e che il contratto relativo al finanziamento venga verificato e annullato qualora emergano irregolarità nelle modalità con cui è stato fatto sottoscrivere.
fatturazione non corretta
Spett. wind tre s.p.a, Sono titolare del contratto per [la linea telefonica 0331024546 specificato in allegato. Con la presente intendo contestare quattro bollette: -n° [F2436709590] relativa al periodo dal [01/11/2024] al [30/11/2024] n° [F2503056025] relativa al periodo dal [01/12/2024] al [31/12/2024] n° [F2505870335] relativa al periodo dal [01/01/2025] al [31/01/2025] in quanto gli addebiti fatturati pari a [€53,03] sono quella della vecchia linea telefonica [0331024546] ubicato nella comune di castellanza in via della muffa, 2. linea che abbiamo provveduto alla disattivazione del contratto con cessazione definitiva il 31/10/2024 tramite registrazione telefonica con un operatore di wind tre. vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all'emissione di una nuova fattura corretta. bolletta n° [F2508725955] relativa al periodo dal [01/02/2025] al [28/02/2025] in quanto l'addebito fatturato pari a [€177,74] corrispondendo all'addebito del modem che mi doveva rimanere a quanto stabilito dal contratto di abbonamento, mel'avete recuperato. ci ho la ricevuta della riconsegna rilasciato dal corriere. richiedo il rimborso della somma anticipata per il modem Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta, provvedendo contestualmente al rimborso della somma indebitamente pagata In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia contratto(non riesco ad allegare la registrazione del contratto vocale) Copia documento di identità
Addebiti non dovuti
Spett. Windtre sono il titolare della linea mobile 3284422706 dal 07/08/2000, sulla quale dal 19/07/2019 è attivo il blocco di accesso a internet. Nonostante questo blocco nel mese di marzo mi sono state addebitati 20€ per traffico internet. Contattato il 159, l’operatore mi ha detto che c’era stato un disguido tecnico e che mi avrebbero rimborsato l’importo non dovuto, cosa che è stata fatta con il rimborso di 20€. Nuovamente nel mese di aprile mi sono di nuovo state addebitate le spese per traffico internet per 8€. Contattato l’operatore al 159, mi ha detto che, avrebbe fatto la segnalazione e che mi avrebbero rimborsato l’importo entro 48 ore. Passate le 48 ore, senza ricevere nessun rimborso, ho di nuovo contattato il 159, questa volta l’operatore mi cominca che la mia linea non è disabilitata al traffico internet e che non mi spetta nessun rimborso. Come riportato sulla “info linea” area riservata sito windtre, questa sim è disabilitata al traffico internet dal 19/07/2019. Pertanto Vi richiedo il rimborso dell’importo non dovuto pari a 8€ e se possibile maggior chiarezza da parte dei vostri operatori al 159. Allego screenshot
disdetta contratto da più di 1 anno
Buongiorno da più di 2 anni che ho fatto disdetta contratto recandomi anche presso un centro Wind oltre averlo fatto con un operatore online per una linea fwa di casa mi state intasando chiedendomi fatture non pagate quando in questa abitazione non abito più da 2 anni facendo anche disdetta sono stufo non darò un centesimo perché avete dei operatori inadeguati che non sanno fare il loro lavoro
Addebito non dovuto, non restituiscono i soldi subito
Tempo fa mi sono recata in un negozio Wind3 per acquistare un nuovo cellulare con pagamento rateale. Un mese dopo mi vedo arrivare una fattura di 344 euro (da pagare in 30 rate mensili) di cui non capisco il motivo e scopro che il venditore in modo scorretto e senza avvisarmi ha attivato una polizza sul nuovo cellulare che costa piu del cellulare stesso. Ovviamente chiamo il venditore e mi oppongo a questa cosa con forza minacciando azione legale, contemporaneamente segnalo la cosa con una mail Pec al servizio reclami Wind3. Pochi giorni dopo vengo contattata da un operatore il quale mi rassicura sul fatto che il venditore ha fatto un passo indietro, ha cancellato la polizza con la motivazione di averla attivata per errore. All'operatore Wind3 chiedo conferma del fatto che non riceverò piu alcun addebito né penale per la disdetta anticipata (la polizza aveva un vincolo di 24 mesi). Vengo rassicurata sul fatto che tutto è risolto e che addirittura riceverò il rimborso di quanto pagato indebitamente, si scusa e mi fa capire che purtroppo su questo venditore sono arrivate gia altre segnalazioni simili. Mi arriva successivamente una risposta da Wind3 tramite pec della chiusura della pratica in mio favore. Tre giorni fa ricevo sempre via mail una nota di accredito da Wind3 che storna la precedente fattura di 344 euro. Quindi sono tranquilla. Stasera alle 20 mi vedo arrivare una notifica dalla app della mia banca di un addebito da Wind3 di 357,63 euro! Chiamo immediatamente il 159 e mi viene detto che ho ragione, c'è un errore ma che non possono farmi niente per risolvere. Sicuramente la correzione avverrà nei giorni successivi senza darmi una tempistica. Mi consigliano di chiamare la mia banca per risolvere... alle 8 di sera!? Mi dovevano mandare una mail a conferma dell'errore ma non è arrivato nulla ovviamente. Domani ho la rata del mutuo che cala sul conto e devo trovare il modo per pagarla visto che il mio stipendio prima di qualche giorno non arriva. Chiedo aiuto perche temo che questi soldi non li rivedrò tanto presto. È giusto che io debba trovarmi in questa situazione per una scorrettezza del venditore e per una negligenza del gestore? Se hanno tolto i soldi in maniera impropria dal mio conto perche si prendono giorni per rimetterli a posto? Con che diritto questi prendono e pur ammettendo l'errore poi non sistemano subito? Mi hanno messa in un bel casino.
Cambio operatore
Buongiorno , ho cambiato operatore da Wind ad uno nuovo. Wind mi ha mandato la fattura per - costo per attività di migrazione . Io sapevo che nulla è dovuto per il cambio operatore . Io ero con Wind dal 2015 Per cortesia mi dite se è lecito e se devo pagare?
Costo non dovuto per cessazione servizio
Buongiorno, a seguito del mio recesso dalla vostra fornitura per vostre modifiche operative e del conseguente passaggio ad altro operatore, mi avete inviato il conto telefonico a saldo n. F2611223415 in cui indebitamente compare la voce "costo per attività di cessazione servizio 35 euro". Datosi che: 1. nel contratto originale da me sottoscritto tale costo non è previsto; 2. ogni costo relativo a vostri apparati e relativi accessori è stato da me ampiamente saldato nel corso delle rate previste e regolarmente pagate negli anni, come voi stessi ammettete; 3. nessun costo od onere è da me dovuto per il passaggio ad altro operatore; contesto la vostra ingiustificata richiesta invitandovi a un tempestivo riscontro in merito entro 45 giorni, che se non di mia soddisfazione comporterà l'attivazione di una procedura di Conciliazione. Si allega documentazione del saldo mie rate dovute, del mio recesso e della vostra pretesa di pagamento.
Recesso contratto per linea non funzionante
Buongiorno, io sottoscritta Moranda Patrizia nata a Corteno Golgi il 06/04/ 1965 segnalo quanto segue: dall'attivazione della fibra presso la mia abitazione ( in data 06/11/2025) internet non ha funzionato dal giorno medesimo, fanno fede le telefonate presso il servizio clienti dalla sera stessa e che sono continuate per i giorni seguenti, con segnalazione guasto al servizio tecnico , il quale chiudeva la pratica con l'invio di un sms in cui scriveva che il guasto era risolto, ma in realtà senza la soluzione del problema. Le telefonate presso il servizio clienti erano pressochè quotidiane, un operatrice del servizio clienti al quattordicesimo giorno ha consigliato di effettuare la richiesta di recessione dal contratto in giornata, tramite PEC da inviare dal negozio Wind tre ove era stato stipulato il contratto, per poter recedere gratuitamente senza pagare penali o costi relativi. Mi sono quindi recata c/o "La Chiocciola " negozio a Edolo e con il titolare abbiamo inviato la PEC richiesta con la documentazione necessaria. Con il cambio Gestore linea Fibra , è stata riattivata una nuova linea, in quanto il guasto era sul media converter fibra rame che è stato prontamente sostituito. Dal momento del recesso da Wind tre gli operatori del servizio assistenza ufficio commerciale hanno assicurato che non avrei avuto spese, visto il problema non rilevato e non risolto,( era presente a testimonianza il tecnico elettricista che ha seguito i lavori di casa). Nonostante ciò sono arrivate fatture da pagare, per questo motivo ho ricontattato il servizio assistenza e su consiglio della stessa sono state inviate ulteriori PEC da parte mia con la descrizione dell'accaduto in maniera dettagliata. Segnalo che la linea è stata chiusa in data 5/03/2026, ciò mi è stato anticipato da un'operatrice dell' ufficio commerciale Wind tre, la quale mi ha contattato dal numero 159 ( in data 18/02/2026 ore 13.38 ) dopo aver preso visione delle mie PEC, la Signora mi ha assicurato che non avrei dovuto sostenere nessuna spesa, anche quelle già fatturate non avrei dovuto pagarle e tantomeno il costo delle rate del Modem che nel frattempo era già stato prontamente restituito, come da indicazione data sempre da Wind tre tramite corriere. Cordiali saluti Patrizia Moranda
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