Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Contro TIM
Il 14 luglio 2026 ho inviato un reclamo a TIM successivamente alla consulenza telefonica con un Vostro avvocato che mi ha indicato la procedura per inviare il reclamo attraverso la PEC di mia moglie, Giuseppina Cocchi, con la delega alla stessa per l'uso della sua Pec, allegando documento di entrambi. A tutt'oggi non ho ricevuto alcun riscontro da parte di TIM. Pertanto, come da accordi con l'avvocato, chiedo il Vostro intervento per ottenere quanto richiesto. Faccio notare che TIM a luglio 2025 mi ha offerto la Fibra a 24,90 Euro telefono incluso fatturando però Euro 25,90 escluso telefono, come spiego nel reclamo, e aumentando la cifra a Euro 28,89 dopo meno di un anno mentre propone la Fibra ai nuovi clienti a Euro 22,90!!!! Allego la Pec con i miei reclami e rimango in attesa di un Vostro riscontro fiducioso che interverrete contro Tim che non risponde. Cordiali saluti Lino Purita
Annullamento ordine per motivi tecnici
Spett.le Tim S.p.A, Il sottoscritto in data 15 luglio c.a. , tramite call center, Vi ho richiesto la migrazione della linea telefonica Fastweb per avere in casa internet con la fibra. Avete aperto l'ordine n. 9GD1D5M2GESF, come da allegato, ma circa una settimana dopo mi avete contattato dicendomi che per motivi tecnici non era possibile. Nella stessa telefonata ho quindi chiesto l'annullamento dell'ordine. Ad oggi non ho ancora ricevuto una comunicazione nonostante abbia più volte sollecitato al 187 una conferma scritta via mail o SMS. Faccio inoltre presente che sull'app MyTim l'ordine risulta ancora in lavorazione e che "a breve sarà possibile prendere appuntamento con il tecnico". Con la presente chiedo pertanto l'annullamento immediato dell'ordine e contestualmente l'invio di una comunicazione scritta. Daniele Sardelli All.: tracking ordine
Mancato risarcimento (ritardo >1 anno) nonostante accordo UG/737653/2025 tramite ConciliaWEB di AGCO
Spett. TIM SpA (Telecom Italia, Kena mobile), Sono titolare del contratto per cui, come da accordo raggiunto a marzo 2025 a seguito di diversi disguidi e interruzione del servizio, TIM a titolo conciliativo si impegnava a stornare l’importo di 171,30 euro entro 120 giorni (cioè luglio 2025, leggasi duemilaVENTICINQUE). A OLTRE 1 ANNO dal termine previsto per il ricevimento del risarcimento e dopo innumerevoli SOLLECITO VIA PEC che avete totalmente ignorato, inoltro tramite Altroconsumo questo ULTIMO tentativo. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Riporto per completezza l'accordo sottoscritto da entrambe le parti. CONTROVERSIA BERNARDI ANDREA - TIM SpA (Telecom Italia, Kena mobile) UG/737653/2025 In data 20/03/2025 , mediante utilizzo della piattaforma ConciliaWeb, L'utente BERNARDI ANDREA, codice fiscale BRNNDR70S05A083C, e TIM SpA (Telecom Italia, Kena mobile) dichiarano di avere raggiunto un accordo transattivo in relazione alla controversia in epigrafe alle seguenti condizioni: In riferimento alla linea 043763010, Tim a titolo conciliativo si impegna a stornare l’importo di 171,30 conti Gennaio e Febbraio 2025 entro 120 giorni dalla firma del presente accordo. La parte istante dichiara di accettare la proposta transattiva dell'operatore TIM SpA (Telecom Italia, Kena mobile), rinunciando al presente procedimento oltre ad eventuali azioni di risarcimento del danno, dichiarando di non aver più nulla a che pretendere a qualsiasi titolo o causa in relazione all’oggetto della presente controversia. Le parti esprimono piena adesione ai termini definiti dalla presente attestazione sottoscritta tramite inserimento del codice OTP trasmesso automaticamente dalla piattaforma ai recapiti indicati dalla parte ricorrente all'atto di presentazione dell'istanza. Si dà atto che le parti presenti hanno rispettivamente espresso la propria piena adesione ai termini definiti nel presente verbale tramite apposizione del codice di sicurezza trasmesso ai relativi recapiti. ANDREA BERNARDI 20/03/2025 21:24 TIM SpA (Telecom Italia, Kena mobile), 20/03/2025 15:37
mancata attivazione linea internet e richiesta indennizzo per: 0565 532418
Spettabile TIM S.p.A., con la presente desidero esporre formale reclamo in merito alla mancata attivazione della linea internet in oggetto, nonostante il regolare pagamento di tutte le fatture in data 02/07/2026. Di seguito si riporta la cronologia dettagliata dei contatti intercorsi con la Vostra assistenza clienti (utenza telefonica di riferimento: 0565 532418), che evidenzia gravi disservizi e informazioni scorrette ricevute dai Vostri operatori: • 14/07 (ore 12:57): Contatto l'assistenza e mi viene fornito dall'operatore il codice di reclamo 9-797317073395. Tuttavia, come confermato successivamente dall'ufficio amministrativo, tale numero di reclamo è risultato falso e inesistente nei Vostri sistemi, confermando la linea come ancora non attiva. • 16/07 (ore 09:15): Aperto ulteriore reclamo (questa volta effettivo) numero 1066512043. • 18/07 (ore 14:05 - Op. PC709): Effettuata segnalazione numero 1066915703. • 18/07 (ore 17:00 - Op. DA444): L'operatore riattacca la chiamata senza fornire alcuna informazione. • 19/07 (ore 15:00 - Op. BM015): Sollecitata la segnalazione precedente; mi viene comunicato che l'attivazione sarebbe avvenuta entro 48 ore. • 20/07 (ore 09:00 - Op. A1377): Viene comunicato che la linea risulta attivata, ma all'atto pratico l'attivazione non è stata effettiva. • 21/07 (ore 09:00 - Op. CR268): Viene confermato che la linea non è attiva e viene inoltrato un sollecito. • 21/07 (ore 15:00 - Op. CO729): Viene comunicato l'avvio di una nuova procedura di attivazione. • 22/07 (ore 12:00 - Op. AO001): La linea viene finalmente dichiarata ATTIVA. A causa di questa gestione inefficiente, e aggravata dal rilascio di informazioni false da parte del primo operatore, ho subito un prolungato periodo di totale assenza del servizio internet dal 02 al 22 luglio, nonostante la mia situazione amministrativa fosse totalmente regolare. Per i motivi sopra esposti, SI RICHIEDE: 1. Il calcolo e lo storno (o rimborso) dei giorni di canone non usufruiti a causa del disservizio. 2. L'indennizzo automatico per il ritardo nell'attivazione e per la gestione scorretta delle segnalazioni, come previsto dalla Carta dei Servizi TIM e dalle delibere AGCOM vigenti. In assenza di un riscontro positivo entro i termini di legge (45 giorni), mi riservo il diritto di adire le vie legali e di rivolgermi al Corecom tramite la piattaforma ConciliaWeb. Cordiali saluti, Giulia Spalletti SPLGLI91D51G752M giulia.spalletti@libero.it +39 3771617467
UN ANNO DI PEC PER DISDIRE TIMVISION/DAZN E ANCORA NON MI RISPONDONO
La situazione con TIM ha ormai superato ogni limite ragionevole. Ho richiesto per la prima volta la cessazione dell’offerta TIMVISION con DAZN in data 6 agosto 2025. Da allora ho inviato numerose PEC ed e-mail, tutte rimaste senza una risposta scritta, chiara e risolutiva. Ho contattato ripetutamente anche il 187 e sono state aperte numerose segnalazioni e ticket, dei quali conservo i numeri, ma nessuna pratica ha mai portato alla cessazione definitiva del servizio. La cosa più grave è che in più occasioni gli stessi operatori TIM mi hanno riferito che l’abbonamento risultava bloccato o cessato da gennaio 2026. Nonostante ciò, TIM ha continuato a emettere fatture. Ho quindi interrotto gli addebiti automatici, ma la fatturazione è proseguita comunque. Nel corso del 2026 TIM mi ha inoltre inviato comunicazioni relative a rettifiche e storni di importi rilevanti, senza però fornirmi mai una spiegazione contabile chiara né confermare per iscritto la definitiva cessazione dell’abbonamento. Ho tentato anche di utilizzare il modulo ufficiale online TIM per la disattivazione di TIMVISION, inserendo correttamente i dati della mia precedente linea e il codice fiscale, ma il sistema continua a restituire il messaggio “i dati inseriti non sono validi”, rendendo inutilizzabile anche questo canale. Come se tutto ciò non bastasse, TIM ha recentemente affidato a Covisian Credit Management il recupero di somme che contesto integralmente, relative a fatture emesse per un servizio di cui chiedo la cessazione dal 6 agosto 2025. Covisian mi ha inoltre proposto uno stralcio del debito, proposta che non intendo accettare perché non riconosco tali importi come dovuti. Ho già contestato formalmente il credito e ho avviato una procedura tramite ConciliaWeb AGCOM/Corecom, allegando la documentazione relativa alla mancata cessazione, alle PEC ignorate, alla prosecuzione della fatturazione e al recupero crediti. Trovo francamente inaccettabile che, dopo oltre un anno, un cliente debba ancora lottare semplicemente per ottenere la cessazione di un abbonamento regolarmente disdetto. Non chiedo trattamenti di favore. Chiedo soltanto che TIM faccia finalmente ciò che avrebbe dovuto fare dal 6 agosto 2025: cessare definitivamente TIMVISION con DAZN, interrompere ogni ulteriore fatturazione e ritirare la pratica di recupero crediti relativa a importi formalmente contestati. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché TIM venga sollecitata a definire immediatamente e definitivamente la posizione.
CONTESTAZIONE ADDEBITI CHIAMATE
Spett. TIM SPA, Sono titolare del contratto per la linea telefonica 076539663 . Con la presente intendo contestare la bolletta n°RN01577507 relativa al periodo dal 01/07/2026 AL 31/07/2026 in quanto gli addebiti fatturati pari a 15,00 DI RICARICA AUTOMATICA come previsto dal contratto, non erano dovuti in quanto le chiamate di giugno addebitate al numero di cellulare associato alla linea con la tariffa TIM UNICA non sono state effettuate da me e nel dettaglio dei costi è lampante che ci sia stato qualche problema . L'importo contestato e DISCONOSCIUTO dal numero di cellulare, anche con 3 pec inviate all'indirizzo telecomitalia@pec.telecomitalia.it di cui non ho MAI ricevuto un riscontro, è di € 12,38. Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta o storno sulla prossima utile, provvedendo contestualmente al rimborso della somma indebitamente pagata pari ad € 15,00 PER RICARICHE AUTOMATICHE eseguite per coprire il debito di cui sopra. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata copia documento
reclamo/diffida
Spett.le TIM S.p.A., con la presente intendo nuovamente contestare il mancato funzionamento dell’offerta PREMIUM FLEXY, attivata in data 06/07/2026. A seguito dell’attivazione si è verificato un guasto tecnico, segnalato per la prima volta in data 10/07/2026. Il disservizio è stato più volte sollecitato tramite contatti con il Servizio Clienti. Nonostante ciò, ad oggi 14/08/2026 il servizio risulta ancora inutilizzabile, senza alcun riscontro risolutivo. Considerati gli obblighi previsti dalla Carta dei Servizi TIM Linea Casa, la situazione risulta non conforme agli standard contrattuali. Con la presente DIFFIDO TIM S.p.A. a provvedere senza indugio al ripristino del servizio per la risoluzione definitiva del guasto. Contestualmente, chiedo: - il riconoscimento degli indennizzi previsti dalla Carta dei Servizi e dalla normativa vigente per ritardo nella riparazione e mancata fruizione del servizio; - l’indennizzo per mancato riscontro al reclamo a decorrere dal 10/07/2026; - il rimborso integrale degli importi addebitati per il periodo di disservizio, con relativo storno di eventuali ulteriori addebiti; - ogni ulteriore indennizzo o rimborso dovuto. Gli indennizzi dovranno essere calcolati per l’intero periodo di disservizio, dal 10/07/2026 fino al ripristino effettivo del servizio. In difetto, mi riservo di adire al Co.Re.Com. tramite ConciliaWeb ed ogni ulteriore azione per la tutela dei miei diritti. Cordiali saluti
Addebiti in fattura eccessivi
Dopo avermi catturato telefonicamente con un cambio contratto che doveva essere una riduzione di costo ricevo la prima fattura con un costo superiore al precedente contratto di 10 euro. Telefono al 187 per chiarimenti con l'amministrazione e dopo 20 minuti di attesa metto giù. Apro una segnalazione su app per chiedere un contatto diretto con un essere umano spiegando il problema è questa risulta lavorata ed evasa senza che sappia nulla di cosa significhi nel concreto. Provo ad aprire un'altra segnalazione da app, e questa mi blocca l'invio. Sospendo alcuni giorni. Oggi vado in un negozio TIM per assistenza e il signore mi dice che l'assistenza per ciò che si fa telefonicamente o online deve essere risolto tramite gli stessi canali. Mi fa capire che sono caduta nella trappola delle vendite telefoniche. Se recedo dal contratto ora pago tutte le penalità per il vincolo dei 24 mesi. Sono molto incavolata! E sto cercando di capire come agire tramite associazione dei consumatori. È assurdo che non si possa avere udienza telefonica con un soggetto "umano" della TIM! Non riconosco più quest'azienda! Siamo utenti dal 1986 senza benefici per essere rimasti clienti da allora. La telefonia la usiamo meno di 10 volte al mese. Usiamo Internet. Ora ci troviamo costretti a migrare dalla concorrenza a meno che TIM non ci incentiva a restare.
TIM VISION DISDETTA NON AVVENUTA
Spett. TIM, Vi scrivo il merito al contratto per TIM VISION intestato a nome Riccardo Bavaro fino al 15/08/26. In aprile 2026 abbiamo inviato disdetta per il servizio Tim Vision e ricevuto mail di conferma disattivazione (allego una della mail ricevute). Nonostante ciò, in data 16/08 abbiamo ricevuto addebito relativo al servizio sopra citato, che risulta già pagato tramite accredito ricorrente automatico. Nonostante diverse telefonate, diversi reclami aperti, non siete riusciti a disattivare l'addebito automatico infatti la visione è ancora attiva. Richiediamo pertanto lo storno dell’importo fatturato successivamente alla disdetta e soprattutto la disattivazione DEFINITIVA dell'addebito automatico. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederemo ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Riccardo Bavaro
Mancato ricevimento di rimborso per servizi non attivi
Buongiorno . Dal 28 maggio 2025 ho effettuato attraverso il servizio clienti TIM un cambio di piano tariffario eliminando TIMVISION calcio e sport. Purtroppo la fatturazione non si è aggiornata e ho continuato a riceverla errata fino ad aprile 2026. In sostanza mi sono stati addebitati erroneamente € 44.99 x 11 mesi per un tot. di € 494,89. Ho segnalato già dal lontano luglio 2025 (telefonicamente al servizio clienti ) l'errore e mi è stato confermato che il disservizio dipendeva dalla lentezza nell'aggiornare il piano tariffario. Rendendomi conto che l'errore continuava, ho iniziato a scrivere delle PEC per sollecitare il rimborso di quanto pagato in più e l'aggiornamento del piano tariffario. La prima PEC risale al 30.07.2025. TIM non ha mai risposto alle PEC e ha solamente inviato su posta ordinaria la conferma che la pratica era in lavorazione (attraverso un numero di segnalazione). Il servizio clienti (al telefono) mi ha sempre confermato che TIM avrebbe provveduto al rimborso attraverso un vaglia postale. Oggi il servizio clienti mi ha spiegato che è meglio che cerchi di ottenere quanto dovuto attraverso una nuova strada (?). Come posso procedere per ottenere il rimborso secondo la vs esperienza?
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