Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Cucina con top non su misura come richiesto
Buongiorno, In data 22.02.2025 io e mia moglie abbiamo comprato una cucina presso GRUPPO MOBILI QUATTROZETA SRL di Cernusco Sul Naviglio (MI) con la richiesta fatta all'arredatrice Simona Tremolada di progettare la cucina interamente su misura. In Aprile ed in Settembre 2025 abbiamo ricevuto la visita di tecnici per rilievo delle misure effettivi degli spazi e della finestra per progettare la cucina su misura. Al momento della consegna e del montaggio in casa avvenuta in Novembre 2025abbiamo notato che la cucina era fatta su misura a parte il top di marmo che in corrispondenza della finestra presenta un'aggiunta/ rattoppo che va a danneggiare notevolmente l'aspetto estetico della cucina. Inoltre il top è piu basso del piano finestra e quindi rimane uno spazio vuoto. Vedi immagine in allegato. Ci siamo informati con il nostro architetto il quale ci ha detto che anche il top poteva essere progettata su misura come unico elemento senza necessitare di aggiunte. Abbiamo chiesto in altri negozi Veneta Cucine e abbiamo appreso che Veneta Cucine su richiesta produce top su misura. Abbiamo chiesto all'Assistenza Post Vendita del negozio di acquisto della cucina la nostra non soddisfazione del top e abbiamo chiesto di risolvere il problema ma loro ci hanno risposto via mail come segue: "Buongiorno Sig.ra Filorizzo, come le ha già comunicato la mia collega Simona il progetto della cucina è corretto. Non è tecnicamente possibile realizzare un top unico con la rientranza in corrispondenza del sottofinestra e non abbiamo soluzioni alternative che consentano tale realizzazione. Si tratta comunque di soluzioni progettuali che abbiamo già realizzato in diverse cucine e che non hanno mai generato alcuna contestazione. Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento. Cordiali saluti Francesca" Con la presente chiediamo che venga risolto il problema del top della cucina fatto non su misura . Il mandato dato all'arredatrice era di fare tutta la cucina su misura top compreso. Noi ci siamo fidati della professionalità e nella correttezza dell'arredatrice progettista Simona Tremolada che ci aveva promesso che la cucina sarebbe venuta totalmente su misura. Con la presente chiediamo che venga fatto un top cucina su misura. In attesa di un Vostro riscontro Cordiali Saluti
Mancata consegna cucine
Buongiorno, in data 07/08/2025 abbiamo ordinato per tramite nostro rivenditore di fiducia Poggi Arredamenti SNC sito in loc beinaschi del Comune di Fascia (Ge) una cucina del vostro marchio mod. start a mio nome (Costa Enrico) per più di 16mila euro di contratto. A fronte di un anticipo di 5000€ abbiamo provveduto all'ordine, che doveva essere evaso entro circa 90 GG (tolto agosto, entro fine novembre ci doveva essere consegnata). Tuttavia il rivenditore ci sta riferendo che ci sono dei ritardi (non imputabili a loro ma all azienda produttrice) nella realizzazione della cucina (anche se é una cosa assolutamente standard e non di particolare complessità). Ora ci comunica che per la quinta volta é stata posticipata la consegna (attualmente al 13 febbraio) , senza tuttavia alcuna garanzia in merito alla consegna. Tutto ciò in quanto la produzione avrebbe rallentato a favore di altri clienti esteri (A quanto mi é stato detto Cina...) Vi ho scritto già una PEC nel mese di Dicembre ma non mi avete neanche degnato di una risposta, facendomi capire ancora una volta la vostra poca serietà e sensibilità nel confronti di in cliente. Vorrei capire... A che gioco state giocando? Vi esorto a farmi contattare quanto prima da un vostro agente e a dirmi esattamente il giorno di consegna, nonché a ripagarmi del danno patito. Diversamente seguirò le vie legali per chiedervi risarcimento dei danni patiti ai sensi delle vigenti norme. Vi metto in mora dall'adempimento di quanto sopra richiesto. Enrico Costa Via Chistane 17 Torriglia (Ge) 3483695697
inmpossibile utilizzare il lavandino della cucina..costretti a lavare tutto in bagno da 45 giorni
Cucina Veneta Mod Lounge Pro la cucina è stata acquistata e poi montata a febbraio 2025. Nel mese di ottobre, il 27 precisamente, il gruppo rubinetteria della Franke, improvvisamente di stacca dalla sede troncandosi. Avvisiamo immediatamente la ditta Artabita che ci ha venduto la cucina e la risposta è che, si scusano, ma verranno a vedere il problema il 4 novembre e fino ad allora non potremo utilizzare il lavandino (se aperto il rubinetto si allagava immediatamente tutto). Il 4 novembre viene il tecnico e ci dice che il problema è della società Franke e che loro possono solo comunicarlo. Strano però, se io compro un'auto nuova e si rompe la pompa...non la porto alla Bosch, ma alla concessionaria. Ebbene ancora oggi a distanza di 45 gg nessuno di Artabita/Veneta Cucine si è fatto più sentire e noi continuiamo a lavare le cose in bagno. Negli scorsi giorni ho contattato personalmente la Franke, nella speranza che qualcosa succeda. Mai più Veneta Cucine
Problema con alzatine/laterali
Buon pomeriggio. Ricostruisco tramite un resoconto di mia moglie quanto accaduto nel corso di quasi 12 mesi perchè purtroppo è da cosi tanto tempo che siamo in ballo. Il 2/3 dicembre 2024 i tecnici della ditta Logistica Zanetti (incaricati da Veneta) hanno montato la cucina cucina nuova presso via A. Grossich 17 - Milano. Nei giorni successivi, durante la pulizia della cucina, riscontravamo: - top cucina scheggiato e levigato per non lasciare la pietra tagliente; - silicone base acetica sui muri utilizzato per incollare i laterali al muro e i mobili (il silicone acetico non è verniciabile e di conseguenza, quando si prova a passare la vernice per nasconderli, lascia bolle). Segnalo immediatamente la situazione al negozio Veneta Cucine. Il 23 dicembre traslochiamo e ci accorgiamo che il frigorifero da noi scelto e acquistato come TOTAL NO FROST, aveva goccioline in parete. Goccioline d’acqua che non sarebbero dovute essere presenti per un total no frost. Iniziamo a segnalare la questione al negozio che continua a ribadire che è un total no frost come anche da istruzioni di Electrolux. Scrivo un reclamo sul sito di Electrolux ma anziché uscire loro, incaricano altra ditta. La signora della ditta incaricata mi fa presente che il tipo di frigo che ho comprato viene venduto come TOTAL NO FROST ed è effettivamente così per la misura standard dei 60 cm, su quello da 75 cm il TOTAL NO FROST vale solo per il freezer e non per il frigo. Pertanto non fa uscire tecnico per evitarmi una spesa inutile. Nessuna scheda tecnica o istruzione riporta questa discrepanza. Questo aspetto mi è stato poi confermato anche dal venditore veneta cucine (nella persona di Andrea che si è occupato della vendita). Electrolux vende elettrodomestici con istruzioni standard per quel modello di frigo ma poi le istruzioni non corrispondono al vero e nemmeno i venditori di veneta ne sono a conoscenza. Ci propongono un cambio frigo, tra le due proposte scegliamo un Samsung che ha una variabile di costo di 450 euro. Ovviamente tale variabile sarà a pagamento nostro. Durante quelle settimane interpello anche ALTROCONSUMO e l’avvocato con cui mi sono relazionata mi ha spiegato che è pratica comune vendere merci non conformi alle schede tecniche. Durante questi scambi di telefonate con Veneta (a causa del top/ e del frigo) scopro che il laterale della cucina - laterale in corrispondenza del piano induzione - era stato rovinato in ben tre punti; rovinato e stuccato con lo stesso colore della piastrella. Sentendomi in colpa per non averlo visto subito, Faccio foto e mando e-mail e mi viene detto che quel tipo di stuccatura viene fatto dai tecnici e che non poteva essere opera mia. Pertanto mi propongono un cambio laterale. Ringrazio e aspetto fiduciosa. Arriva maggio e finalmente, sempre i tecnici della Zanetti, vengono a sostituire frigorifero / top rovinato e laterali rovinati. Smontando il pezzo di top scheggiato mi rovinano un pezzo di mobile a colonna e mi propongono subito di ordinare un pezzettino di laterale da 3 cm per coprire il segno e accetto la proposta. Scartando la pietra del laterale che doveva essere montato in corrispondenza del piano cottura/induzione si accorgono che la pietra è totalmente bianca mentre io avevo le venature. Pertanto non procedono con la sostituzione delle 3 alzatine. Si impegnano a chiedere un altro pezzo con venature presenti. Il 7 giugno inviero e-mail al negozio veneta cucine chiedendo conferma dell’ordine del nuovo laterale e mi confermano che è stato ordinato. Passa un mese e nessuno si fa sentire A luglio chiamo il negozio veneta cucina e scopro che era stato ordinato solo il laterale più piccolo da 3 cm (proposto dal tecnico che aveva rovinato la colonna) e non quello grande che era arrivato senza venature. Posizionato dunque avevo ancora il laterale rovinato e stuccato dai tecnici. Sì rendono disponibili e procedono con ordine. Arriviamo al 30/09/2025 e ahimè vengono a montare le alzatine e ancora una volta il pezzo in corrispondenza del piano cottura arriva con sole due venature a una distanza di circa 90 cm e con tre difetti neri sulla pietra. Chiedo cambio al responsabile di Veneta Cucine, mando foto, scrivo e-mail. Mi consiglia di aprire reclamo tramite form sul sito di veneta e così il 1 ottobre apro il reclamo inviando anche foto. Il responsabile mi ha rassicurato fino al 23 ottobre, che ci stava lavorando, stava verificando, poi è sparito. Da quel giorno non ho più ricevuto risposte, né ufficialmente dalla veneta cucine (sito web) né tantomeno dal responsabile. Vi chiediamo di chiudere la vicenda risolvendo il tutto con l'ultima definitiva sostituzione dell'alzatina dietro all'induzione perchè quanto avvenuto negli ultimi 11 mesi ci ha letteralmente esasperato. Distinti saluti
Problema cucina.
Nel 2022 abbiamo acquistato tramite la società Cecchini Store di Aprilia una cucina Veneta Cucine. Negli ultimi mesi si è presentato un problema di sfogliamento dello strato esterno dell’anta del frigorifero. Su tutte le ante, pur avendo seguito le indicazioni di pulizia fornite dal venditore, sono presenti striature che non vanno via in nessun modo. Oltretutto, qualche mese fa, per fare pulizia sotto la cucina abbiamo tolto lo zoccolo perimetrale e abbiamo notato che un listello di legno si era staccato e poggiava sul pavimento. In data 26 aprile 2025 siamo andati personalmente al negozio e, su un numero whatsapp fornito da loro, seduta stante, ho inviato le foto che documentavano quanto sopra specificato. Nella stessa sede di Aprilia, dopo aver visto le foto, la commessa ci ha risposto che avrebbero mandato la segnalazione a Veneta Cucine e ci avrebbero fatto sapere, ma sono passati mesi e ancora abbiamo avuto nessuna notizia. Anche se la garanzia è scaduta il difetto all’anta è anomalo perchè non è imputabile ad un deterioramento o usura e il listello di legno è caduto per un evidente errore di montaggio. Purtroppo non trovo la fattura dell’acquisto, ma allego preventivo e copie dei bonifici effettuati per l’acquisto (acconto e saldo). In attesa di un vostro cordiale riscontro porgo distinti saluti.
Problema con Cucina Veneta da impazzire
Buongiorno, dopo le varie mail di segnalazione per le varie problematiche il referente di veneta é uscito e ha constatato le problematiche e confermato che avrebbero provveduto alla sostituzione del Top, 2 ante credenza, paraspruzzi, e parte laterale della credenza vicino al paraspruzzi, ma purtroppo Artabita insiste per cambiare solo Top e 2 ante credenza. Sabato scorso sono andato a parlare con l' architetto del negozio di veneta cucina dove ho firmato il contratto e abbiamo mandato un ulteriore mail dove spiegava in maniera esaustiva con disegno i pezzi da sostituire . Inoltre volevo sapere se l idraulico per ricollegare le tubature lo devo pagare io o Artabita visto che le problematiche sono state causate da loro. Grazie mille buona giornata.
diffetti prodotto
Nel 2017 abbiamo acquistato tramite la societa Bellosi Group una cucina Veneta Cucine. Negli ultimi mesi si stanno presentando dei problemi diffusi di "sfogliamento" dello strato esterno delle antine. La fattura è intestata a mia moglie Meroni Ornella che ha scritto compilando una form sul sito di Veneta Cucine . Successivamente abbiamo telefonato alla concessionaria Bellosi e inviato delle mail e ci hanno risposto che ci avrebbero fatto sapere ma sono passati mesi. La garanzia forse è scaduta ma il difetto è anomalo perchè non è imputabile ad un deterioramento o usura.
Rivestimento cucina difettoso
Salve, Il mio nome è Flavia Polimanti e sono una Vs cliente avendo acquistato nel Novembre 2011 una cucina completa modello Carrera rosso vivo lucida. Vi scrivo per segnalarvi degli spiacevolissimi inconvenienti che sto riscontrando da tempo al rivestimento rosso della cucina : Fondamentalmente il rivestimento della cucina ha cominciato a staccarsi dalle componenti in legno, causando delle fratture molto evidenti che tendono a peggiorare giorno dopo giorno a causa dell' utilizzo della cucina. Sono ben conscia che la cucina non è più giovanissima ma mai mi sarei aspettata un simil tipo di problema soprattutto perché avevo scelto la Vs azienda ritenendola garanzia di qualità ed un eccellenza italiana. Vi segnalo tra l altro che anni fa ho anche provveduto a cambiare il rivestimento di alcuni cassetti della cucina tramite i Vs tecnici, ma il problema anche nei cassetti sostituiti si è puntualmente ripresentato. A questo punto Vi chiedo, non producendo più il colore della cucina da me scelto, che opzioni ho perché come potete immaginare tra non molto tempo mi troverò a dover staccare i rivestimenti scollati che producono delle fratture assolutamente anti estetiche e pericolose per i bambini in quanto taglienti. Rimango in attesa di un Vs cortese riscontro, Cordiali saluti Flavia Polimanti
Prodotto non conforme
Con la fattura di vendita n. U2024/06234 del 16/12/2024 è stato fatto il saldo dell’acquisto di una vostra cucina presso lo showroom a Calderara di Reno (BO) , il cui preventivo risale ad Aprile 2024. Si è optato per una cucina modello Oyster uguale al modello esposto in showroom ma con top opaco e non lucido e con qualche differenza nella disposizione dei vari elementi. Fondamentale e motivo di scelta di questa cucina è stato il lavello di nostro gusto: esso era infatti “nascosto”, integrato al top e di resina bianca, in modo da renderla elegante e moderna. Nel preventivo, nel contratto e nella fattura finale il lavello viene menzionato senza definirne mai il materiale o il modello. Questo ci aveva fatto intendere che fosse come nel modello visionato in esposizione, anche perché ogni altra modifica rispetto a quanto visionato era stata specificata. Si riceve anche il disegno della cucina con le relative misure ma ci viene detto di non fare caso ai colori presenti in quanto "solo indicativo". Con grosso rammarico, in fase di montaggio, in data 7 Gennaio 2025 scopriamo che il lavello non solo è un sovratop ma che il materiale è acciaio inox. Segnaliamo quindi tempestivamente il fatto alla referente E. , ella ribatte dicendoci che la modifica del lavello ci era stata riferita. Cosa non vera. La referente ci spiega telefonicamente che non solo non è più possibile fare il lavello desiderato, ma che ci saremmo dovuti recare in showroom per scegliere un nuovo colore e un nuovo materiale (che sarebbe comunque stato un sovratop). Ci rechiamo quindi a scegliere il nuovo materiale, identificando un color champagne per il nuovo lavello in resina sovratop. Credendo di aver risolto, anche se comunque con un lavello difforme dal desiderato, il giorno dopo veniamo ricontattati dalla nostra referente che ci dice che purtroppo non è possibile modificare il lavello con il materiale e il colore scelto il giorno prima. La spiegazione è che quel modello ha misure di foro diverse da quello che è stato montato a noi. Ci viene detto di recarci nuovamente in showroom per scegliere un nuovo colore e un nuovo modello di lavello. Durante la telefonata, ci viene anche paventata l'ipotesi che durante il cambio, ci sarebbe potuto essere il rischio di rompere il top già montato ma, che se fosse capitato, Veneta Cucine si sarebbe assunta rischi e costi per la riparazione del top. Dopo un paio d'ore, veniamo ricontattati dalla venditrice per fissare l'appuntamento per la scelta del nuovo materiale del lavello ma lei ci dice che, in caso di rottura del top durante la fase di smontaggio e rimontaggio, ci saremmo dovuti assumere noi i rischi (ritrattando quanto detto precedentemente). Non solo, ci paventa un altro scenario di rischio: nel caso in cui il top si fosse scheggiato e dovesse essere sostituito, c'è il rischio che il colore del nuovo top non coincida con quello già presente nella cucina, rischiando di darle un aspetto assolutamente non consono a quanto ci aspettiamo da una cucina Veneta da quasi 14mila euro. Ci presentiamo quindi all'appuntamento per capire come risolvere al meglio la nostra problematica. Innanzitutto, non ci viene fatto scegliere il colore, ma ci viene detto che è possibile scegliere solo un certo tipo di materiale e di colore tendente al grigio. Ci viene ripetuto che tale lavoro richiederebbe di tagliare i bordi laterali, il che potrebbe compromettere la tenuta del top. Ci sentiamo quindi presi in giro, per vari motivi: -al momento della scelta della cucina non ci è stato detto che modificando il materiale del top da quello in esposizione, si sarebbe dovuto modificare anche il lavello (da sottotop in resina bianca a sovratop in acciaio inox); -di rilevante importanza è il seguente punto: il preventivo ed il contratto (vedesi allegati) non sono per nulla dettagliati e precisi, non viene in nessun punto specificato il materiale del lavello, facendoci presupporre che sarebbe stato conforme al campione visionato in showroom e non permettendoci di rilevare l'errore; -la versione della venditrice è cambiata innumerevoli volte, ogni volta paventandoci conseguenze che avrebbero messo a rischio la bella riuscita della cucina, prima dicendo che l'azienda si sarebbe accollata i rischi per il cambio del lavello e dopo poche ore rimangiandosi tutto; -non rispetto del punto 9.3 Conformità al campione del contratto allegato e sottoscritto, in quanto il campione visionato prevedeva un altro lavello; Abbiamo anche parlato con il responsabile che, seguendo la linea della nostra referente, ci ha consigliato di tenere questo lavello perché più performante di quello da noi visto in esposizione che, a detta loro, sconsigliano sempre a tutti (molto facile con una cucina già montata e soprattutto già pagata). Riteniamo Veneta Cucine debba dimostrare serietà e trasparenza nei confronti della sua clientela. Vi invito pertanto, ai sensi dell’art. 135-bis D.Lgs. 206/05, a provvedere il prima possibile e a Vostre spese, alla sostituzione dello stesso. Con riserva di ogni diritto in ordine al risarcimento dei danni. Distinti saluti
Modello acquistato non conforme
Con la presente Vi comunico che il modello di cucina acquistato presso il vostro negozio con fattura di saldo n. U2024/06234 del 16/12/2024 , consegnatami in data 07-01-2025 presenta difetti che lo rendono non conforme alle caratteristiche promesse e concordate. In particolare si è optato per una cucina modello Oyster uguale al modello esposto in showroom ma con top opaco e non lucido. Di fondamentale rilevanza e motivo di scelta è stato il lavello. Esso era “nascosto” e integrato nel top, in modo da renderla elegante e moderna. Nel preventivo, nel contratto e nella fattura finale, il lavello viene menzionato senza definirne mai il materiale o il modello. Si riceve anche il disegno della cucina con le relative misure ma ci viene detto di non fare neanche caso ai colori presenti che potrebbero differire dal vero. Con grosso rammarico, in fase di montaggio, in data 7 Gennaio 2025 scopriamo che il lavello è un sovratop e bensì in acciaio inox. Segnaliamo quindi il fatto alla referente e ci viene detto che ciò ci era stato riferito. Cosa non vera, d'altro canto l'esigenza di tale modello del lavello è una delle ragioni di acquisto. Ci sentiamo raggirati. Torno a sottolineare un aspetto importante: la scelta del lavello integrato o sottotop è stata fondamentale per optare su Veneta Cucine e sul modello scelto in esposizione, inoltre, non è stato rispettato il punto 9.3 Conformità al campione del contratto di vendita allegato e sottoscritto. Ritengo Veneta Cucine debba dimostrare serietà e trasparenza nei confronti della sua clientela. Sia il preventivo che il contratto non hanno forma dettagliata che possa precisare varie componentistiche e materiali. Vi invito pertanto, ai sensi dell’art. 135-bis D.Lgs. 206/05, a provvedere il prima possibile e a Vostre spese, alla sostituzione dello stesso. Con riserva di ogni diritto in ordine al risarcimento dei danni. Distinti Saluti
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
