Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Mancato rimborso in denaro
Buongiorno, ieri ho acquistato presso negozio fisico alcuni capi di abbigliamento per le mie figlie. Dopo averli provati e verificato che alcuni NON andassero bene, oggi mi sono recata presso stesso pdv per effettuare la restituzione. Essendo io in vacanza non volevo un buono che mi vincolasse ad altri acquisti ma desideravo vile denaro. La commessa, credo capo negozio, mi ha sgraziatamente comunicato che, A DIFFERENZA DI QUANTO SI LEGGE SUL SITO OVS, il reso in denaro è attualmente sospeso.Questo è illegale. A 24h dall acquisto io esigo i miei soldi indietro e basta. Chiedo dunque la restituzione dei 43,85 euro in contanti enon sotto forma di buono che invece mi è stato propinato in barba alla legge che tutela i consumatori.
Assenza di garanzia per i prodotti
Buongiorno,ho un bracciale Tiffany classico con palline e cuore piccolo a pendaglio in argento.Purtroppo sabato mi sono accorta che il cuore a pendaglio si era staccato e fortunatamente l'ho ritrovato in casa.Il mio bracciale ha già qualche anno ma, trattandosi di uno dei brand più famosi in tutto il mondo, ero tranquilla che avrei ricevuto un certo trattamento da parte dell'azienda.Invece, dopo aver aspettato per oltre 20 minuti in attesa con il servizio clienti, mi viene passato il centro riparazioni che mi riferisce che non essendoci uno store nella mia città, avrei dovuto provvedere a spedire al negozio di Milano a mie spese il bracciale e il cuore (con spedizione assicurata oltretutto). Una volta ricevuto dal negozio, mi avrebbero mandato il preventivo per la riparazione che ammonta a circa 55,00 euro (sia che io avessi il cuore, sia che io l'avessi perso).Insomma, tra riparazione e spedizione assicurata, non dico che mi conviene comprare un nuovo bracciale, ma quasi.Come è possibile che un'azienda come Tiffany, che si avvale di artigiani di altissima qualità come decanta, non sia in grado di avere una garanzia per i suoi prodotti??Cordiali saluti
MANCATA CONSEGNA TESSERA SANITARIA
Salve, per ben 2 volte ho richiesto la tessera sanitaria, ma non è mai giusta a casa. Il sistema nazionale TS dice di non ha ricevuto alcuna notifica di ritorno della posta da parte del corriere, quindi per loro risulta consegnata. Chiamo al Vostro numero verde ma non posso intervenire perche passati piu di 2 mesi dall'emissione della posta. Quindi mi viene da pensare che la corrispondeza sia andata persa, smarrita .. abbandonata? chi lo sa?Non solo io l'utente sfortunato, ma da quello che ho potuto percepire siamo in molti.C'è qualcosa che non funziona nel sistema.Di certo trovo non corretto aver bloccato la vostra mail info@nexive.it per non ricevere mail da parte degli utenti, stesso discorso sul vostro sito https://www.nexive.it/assistenza/#/Destinatario al modulo scrivici.... non inviare una notifica al mittente di ciò che ha scritto, si ha la percezione che la richiesta sarà cestinata. Spero di sbagliarmiSaluti
Mancata consegna
Buon giorno, ho ordinato il 6 giu sc. 4 flaconi di Bromelina Plus 60 cap. per € 63,60 (n. ordine 26350), tramite il sito https://www.farmademedici.it. Dopo numerosi solleciti telefonici/mail/wathsapp e ricevute altrettante promesse di immediato invito ad oggi non abbiamo ancora ricevuto nulla. Il 6 lug. sc. ho fatto presentare a mia moglie, intestataria dell'ordine ma inoltrato con la mia mail, querela all'A.G.
Reclamo Mancato pagamento
Buongiorno scrivo questo reclamo in quanto ho ricevuto per posta una lettera ordinaria spedita il 9/6/2021 , ma arrivata il 25/6/2021 in cui la vorwerk mi sollecitava al pagamento di tre fatture. All’arrivo della stessa ho prevveduto immediatamente al pagamento dei tre bollettini. Il lunedì seguente ho contattato il servizio clienti per chiedere se era necessario inviare le ricevute via mail, ma mi è stato detto di no, che i pagamenti sarebbero risultati senza alcun problema. Ma oggi 9/7/2021 ricevo una nuova lettera ordinaria inviatami il 24/6/2021 ( data in cui la prima lettera ancora non mi era stata consegnata dal postino) in cui mi comunucano che nonostante il sollecito non ho eseguito i pagamenti quindi si sentono costretti a provvedere diversamente. Innanzitutto se il tempo per effettuare il pagamento è stabilito dal momento in cui mi arriva la lettera ordinaria Trovo assurdo che venga inviata una lettera ordina Che non può stabilire la data in cui viene consegnata.. bisognerebbe che l’azienda provveda ad inviare raccomandate con ricevuta di ritorno. Così è impossibile stabilire se si è provveduto al pagamento.
Negazione esercizio Diritto di Recesso
Buongiorno, ho acquistato online un telefono Samsung Galaxy A52 dal venditore Paba SrL, un venditore online presente sul sito Eprice.it Il numero di ordine è 10449240. Il prodotto è arrivato giorno 24-06-2021 ed io ho inviato tramite PEC la prima comunicazione della volontà di recedere dal contratto di vendita giorno 30-06-2021.Il venditore, dopo avere risposto dando l'indirizzo e le istruzioni per spedire il pacco con l'articolo, risposta che, a detta degli avvocati di Altroconsumo, costituisce già di per sé una prova dell'apertura della pratica di recesso a mio favore, non ha più risposto direttamente alle mie mail ma soltanto inviando messaggi a mezzo il sito Eprice.it che è stato il tramite di tutte le comunicazioni avvenute tra me ed il venditore da quel momento fino adesso. Oggi, giorno 09-07-2021, Il venditore ha inviato un messaggio, a mezzo il sito Eprice.it, in cui sostiene che io non posso piu inviare l'articolo, perché è scaduto il termine di 14 giorni dal ricevimento della merce, negandomi la possibilità di restituire il bene e dicendo che lui sarà pronto a non accettarlo qualora dovesse riceverlo senza rimborsarmi il denaro.Ma la legge sul diritto di recesso online prevede ulteriori 14 giorni per spedire l'articolo DALL' APERTURA DELLA PRATICA DI RECESSO.Ora, considerando che l'apertura della pratica di recesso è avvenuta giorno 30-06-2021, come detto sopra, ad oggi l, 09-07-2021, non si può considerare scaduto il termine per la spedizione della merce.Pertanto il venditore Paba SrL non può oggi considerare scaduti i tempi del recesso, negandomi la possibilità di restituire il bene, come afferma in una comunicazione odierna su Eprice.it in cui dice che considera chiusa la pratica di recesso in quanto trascorsi 14 giorni dalla ricezione della merce. Pertanto, apro il seguente reclamo mediante il sito di Altroconsumo dichiarandomi pronto a ricorrere a tutte le necessarie azioni legali per tutelare il mio diritto al rimborso dell'articolo, avvalendomi anche dell'aiuto e della consulenza dei legali del sito e di ogni altro strumento legale a mia disposizione.Spero in un riscontro del venditore.Porgo distinti saluti.
Mancata consegna auto
Buongiorno, in data 27/04/2021 ho ordinato una Dacia Duster, presso un concessionario in Sardegna. Nell’ordine di acquisto è indicata, come data di consegna, il 14/06/2021. Dopo varie chiamate in concessionaria, alla fine, mi è stato detto che l’auto era arrivata ma non poteva essere consegnata perché sprovvista di navigatore o anche chiesto di poterla avere anche senza navigatore, e poi montarlo successivamente all’arrivo del pezzo, ma mi è stato risposto che non era possibile, perché la casa madre è categorica in queste cose, consegna l’auto solo se completa in ogni sua parte.Chiamo più volte il servizio clienti ma inutilmente, non mi sanno dare informazioni e così anche la concessionaria.Essendo agente di commercio, sono obbligata, per poter lavorare, a pagarmi un auto in affitto, non avendo altra auto a disposizione.Il 29 giugno ho inviato una pec alla Renault in cui chiedevo una vettura di cortesia, il rimborso di quanto speso per l’auto a noleggio e una data sulla consegna della mia auto.Il 5 luglio vengo chiamata dal servizio clienti e mi propongono un buono sconto sul primo tagliando e una auto di cortesia. Dato che sono stata costretta a prendere una auto a noleggio ( questo per ben per ben 3 volte) perché avevo degli impegni importanti e improrogabili, ho dovuto rifiutare l’auto di cortesia, in quanto ne avevo già una, e il call center mi avrebbe dovuto richiamare oggi, venerdì 9 luglio, per fissare una nuova data in cui consegnarmi l’auto a noleggio.Oggi, invece di essere stata chiamata dal call center Renault, sono stata chiamata dalla mia concessionaria e mi è stato detto che mi avrebbero consegnato la mia stessa auto, sprovvista di navigatore, e che io avrei dovuto firmare un foglio. Non mi è stato illustrato cosa avrei dovuto firmare. Non mi era stato detto che la Renault era categorica nel consegnare l’auto e le consegnava solo quando complete di tutto? Ora mi ritrovo a dover continuare a prendere una auto a noleggio, in quanto mi serve per lavorare, a non avere una auto sostitutiva come promesso, e a non avere neanche il rimborso delle spese sostenute e tanto meno a sapere quando mi verrà consegnata la mia auto.Se mi fosse stato detto all’atto dell’acquisto che le auto non potevano essere consegnate nei tempi pattuiti non avrei MAI acquistato una auto Renault-Dacia.
PACCO VUOTO UNIEURO
Il giorno 24 giugno ho effettuato l’ordine online presso Vs. sito di un IPhone 12 64Gb Viola con pagamento tramite finanziamento Agos Ducato. Il giorno 30 giugno mi viene accettato il finanziamento da parte di Agos Ducato e nella stessa giornata mi viene confermato da parte Vs. l’ordine in questione con successiva spedizione e nella stessa serata del 30 giugno ricevo una mail da parte del corriere Bartolini dove mi veniva comunicato che avevano preso in carico la spedizione. Nella tarda mattinata del 1 luglio mi viene consegnato l’ordine: all’arrivo del corriere, appena mi viene consegnato il pacco, noto immediatamente l’estrema leggerezza di quest’ultimo, apro così il pacco davanti al corriere stesso, dove notiamo con estremo stupore che al suo interno non conteneva completamente nulla, di conseguenza il corriere metteva la riserva sulla consegna e mi diceva di contattare direttamente Voi di Unieuro per la risoluzione del problema. Contatto quindi in primis il negozio Unieuro di Collegno (dato che la spedizione, almeno secondo la bolla in mio possesso, sembrava provenire dal negozio di Collegno) dove mi viene detto di contattare il servizio clienti, poiché a loro dire non potevano fare nulla (tra l’altro mi viene dato il numero del servizio clienti a pagamento dove ho speso ben 10 euro di chiamata e solo dopo scopro che vi è un altro numero non a pagamento). Contattando il servizio clienti mi viene detto di mandare le foto del pacco ricevuto, foto dell’etichetta del pacco (che tra l’altro faceva riferimento a un paio di cuffie e non al prodotto in questione) e denuncia dei carabinieri e mi viene chiesto se preferivo il rimborso o la sostituzione del prodotto, ovviamente ho chiesto la sostituzione del prodotto poiché ho URGENTE bisogno dello stesso. Mi reco quindi immediatamente dai carabinieri per sporgere denuncia e successivamente invio tutta la documentazione al servizio clienti. Il giorno 3 luglio ricevo una comunicazione da parte del servizio clienti dove mi viene comunicato di aver preso in carico la richiesta di sostituzione. In data odierna (7 luglio) non ho ancora ricevuto ulteriore comunicazione da parte del servizio clienti, nonostante abbia fatto svariate telefonate al servizio clienti dove mi veniva detto che avrebbero sollecitato l’ufficio preposto.Chiedo gentilmente la sostituzione e l’invio IMMEDIATO ed URGENTE del prodotto in questione poiché ne ho URGENTE necessità, dato che il prodotto è stato anche REGOLARMENTE PAGATO. Se fosse un problema spedirlo, posso recarmi tranquillamente in uno dei negozi Unieuro di Torino e provincia per ritirare il prodotto di persona, così da magari evitare un altro problema di questo tipo.
Vendita veicolo difettoso
Spett.le Auto53 S.r.l., scrivo la presente per rappresentarVi quanto segue con riferimento all’autovettura Fiat Punto Natural Power (benzina - metano) FG210VK, da me acquistata presso la Vostra concessionaria in data 3 marzo 2021. Come da contratto di vendita sottoscritto in tale data, il prezzo complessivo ammontava ad € 7.800,00, oltre spese relative al passaggio di proprietà.In data 12 marzo 2021, al ritiro del veicolo, ho sottoscritto – su Vostra specifica indicazione, al fine di completare la vendita – un ”accordo tra le parti – garanzia meccanica”, il quale poneva delle limitazioni alla garanzia auto prevista dal Codice del Consumo. In particolare, detto accordo prevedeva:- l’esclusione dalla garanzia di “tutte le parti esterne e non comprese dentro al monoblocco motore”, di “carrozzeria – impianto elettrico – organi elettrici accessori e gomme”- una franchigia di € 300,00 per ogni riparazione necessaria. Trascorsi solo tre giorni, in data 15 marzo 2021, Vi contattavo tramite e-mail al fine di segnalarVi alcune problematiche riscontrate sin dal primo utilizzo. In particolare:- malfunzionamento e contestuale blocco del servosterzo, peraltro segnalato con accensione della relativa spia che indicava la necessità di effettuare un controllo sullo stesso- accelerazione anomala della vettura quando in folle- telo di copertura interno bucato. In data 18 marzo mi recavo presso l’officina “Autofficina Bordiga di Bordiga Gianpietro” al fine di far verificare quanto sopra il meccanico evidenziava le seguenti necessarie riparazioni:- sostituzione piantone sterzo- verifica cinghia distribuzione- sostituzione pastiglie posteriori freno- sostituzione dischi e pastiglie freno anteriori. Per mia impossibilità, legata al contagio da COVID-19, solo in data 15 aprile 2021 riuscivo a programmare un appuntamento in tale occasione, Vi chiedevo la trasmissione del nuovo libretto dell’auto, dal quale rilevavo la mancata effettuazione della revisione generale del veicolo e delle bombole del metano, richieste per legge ogni quattro anni e dunque da compiersi entro il 16 gennaio 2021. Per via dell’emergenza COVID-19, il termine di scadenza della sola revisione generale era stato prorogato fino alla data del 30 ottobre 2021 e non anche quello delle bombole.Con successiva comunicazione, facevo inoltre presenti le seguenti problematiche (alcune di queste già da me precedentemente evidenziate e tuttavia da Voi ignorate), che certamente non avrei potuto riscontrare in occasione della prima prova del veicolo:- la nullità del sopra menzionato ”accordo tra le parti – garanzia meccanica”, dal momento che il Codice del Consumo non ammette limitazioni su franchigie o sui pezzi dell’auto soggetti a garanzia- la mancanza di informazioni, che – come richiesto dal Codice del Consumo - avreste dovuto rendermi in occasione dell’acquisto, relativamente al passato del veicolo e al suo stato, oltre che i difetti o problemi dai quali potessero derivare spese nei mesi successivi all’acquisto. A tal proposito, solo tramite il libretto, dal riferimento ELIMINAZIONE DISPOSITIVI DI CUI ALL'ART. 177 CDS, il 02/09/2020, sono venuto a conoscenza del fatto che l’auto era precedentemente utilizzata come mezzo di vigilanza - il buco nel telo di copertura interno - la necessità di sostituire la cinghia di distribuzione, oltre che le pastiglie dei freni posteriori e i dischi dei freni anteriori.Vi proponevo quindi di riparare tutti i difetti con spese a Vostro carico o, in alternativa, di recedere dal contratto di vendita. Dopo ulteriori contatti telefonici, in data 30 aprile 2021, affermavate di voler effettuare, a Vostre spese, la revisione delle bombole e le altre riparazioni. In data 6 maggio venivo nuovamente a ritirare l’auto e già dal giorno successivo riscontravo e Vi segnalavo ancora le stesse problematiche. Prendevamo dunque appuntamento in data 13 maggio 2021 presso due autofficine di Vostra fiducia, al fine di far controllare l’auto da personale competente e in tale occasione i meccanici di dette officine non solo confermavano il problema del servosterzo e della ventola, ma anche – su nostra segnalazione – l’affaticamento della macchina su entrata delle marce basse con conseguente accensione della spia “fare controllare motore”. Evidenzio inoltre che proprio in tale occasione, venivo a conoscenza del fatto che la precedente riparazione dello stesso era stata effettuata mediante l’installazione di un pezzo usato. A seguito di dette verifiche, provvedevate a riprendere nuovamente l’auto per le riparazioni e in data 19 maggio, su Vostra indicazione, venivo a ritirarla. Tuttavia, anche queste ultime “riparazioni” non erano di alcuna utilità, in quanto tutti i problemi riscontrati fino a quel momento continuavano ad emergere. Pertanto, mi sono nuovamente rivolto all’ “Autofficina Bordiga di Bordiga Gianpietro” al fine di far accertare tutte le riparazioni ancora necessarie. A seguito dei necessari controlli, tale officina predisponeva un preventivo di complessivi € 4.109,47 per risolvere tutte le problematiche del veicolo.Alla luce di tutto quanto sopra, considerato che mi avete venduto un’auto senza fornirmi alcuna indicazione sul passato e sulla situazione attuale della stessa, che avete di fatto finto di provvedere alla riparazione dei difetti segnalati senza risolverne alcuno, che avete tentato di ovviare ai Vostri obblighi in merito all’effettuazione delle revisioni, con la presente sono a presentarVi due possibili modalità di risoluzione bonaria della vicenda:- riparazione di tutti i difetti dell’auto presso l’officina “Autofficina Bordiga di Bordiga Gianpietro” con spese a Vostro carico, come da preventivo allegato alla presente- recesso dal contratto di vendita del 3 marzo 2021 con conseguente restituzione dell’auto. In difetto di riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo sin da ora di agire nelle sedi opportune per la tutela dei miei interessi.
Problemi con Vespa gas super
Faccio riferimento alla vespa acquistata il 29/4/2021 con fattura 9302118982 per segnalare la mia lamentela: la vespa sin dal suo ritiro ha mostrato i seguenti difetti:- si è spenta tre volte in corsa e portata da Oldrati è stata tenuta sotto osservazione ma senza avere poi riscontri . Per fortuna l ‘ episodio non si è più verificato- il tasto del clacson al primo suono si è incastrato . SOno riandato per l ennesima volta da Oldrati, moto tenuta ancora per una giornata e tasto sostituito- terzo ed ultimo e ben più rilevante problema : il display che segnala la benzina è andato in tilt , nonostante io facessi pieno segnalava alcune volte le tacche del serbatoio pieno end altre volte la riserva . Portata per l ennesima volta da Oldrati che dopo averla tenuta un giorno mi ha risposto che il problema poteva essere o il display o il galleggiante. Bene è un mese che continuò a chiamare ma mi dicono che i pezzi di ricambio ordinati non sono ancora arrivati. Capite bene il disagio di dover camminare senza sapere se la benzina fatta sia sufficiente o meno.Chiedo un vs pronto intervento dopo tutto la moto mi è costata 5870,00 che non trova riscontro , mi spiace dirlo nei soldi spesi.Attendo vs pronte risposte
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
