Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
B. S.
18/08/2026
Docuora.com

Attivazione abbonamento non richiesto

Spett.le Assistenza Docuora, con la presente richiedo la disattivazione immediata di qualsiasi abbonamento o servizio a pagamento attivo, non da me autorizzato, legato alla presente email e ai miei dati personali. Io avevo solo richiesto una visura Pra per cui ho regolarmente pagato, tra l'altro convinta di essere sul sito di Aci. Vi diffido dall'effettuare ulteriori addebiti sulla mia carta di pagamento. Richiedo altresì la cancellazione immediata di tutti i miei dati personali dai vostri sistemi ai sensi del GDPR. Avendo riscontrato errori nella procedura di cancellazione sul vostro sito e avendo ricevuto gravi insulti dal vostro personale al telefono, vi informo che domattina presenterò formale denuncia presso il Comando Stazione dei Carabinieri, allegando i dettagli dei vostri addebiti e della telefonata ricevuta. Resto in attesa di conferma scritta dell'avvenuta cancellazione entro oggi. Cordiali saluti, Barbara Sedici

In lavorazione
G. S.
18/08/2026

ANNULLAMENTO ABBONAMENTO

Richiesta immediata di disdetta, cancellazione e rimborso di € 200,10 Spett.le PDF-Toolz Torremolinos, con la presente comunico formalmente la mia immediata opposizione a qualsiasi rinnovo e richiedo la cancellazione definitiva di qualsiasi abbonamento, profilo o servizio associato ai miei indirizzi e-mail giansapo85@gmail.com e giansapo@libero.it, nonché alla mia carta di pagamento. Contestualmente, chiedo il rimborso integrale dell’importo complessivo di € 200,10, addebitato per quattro mesi consecutivi, da maggio ad agosto 2026, in quanto non ho mai autorizzato l’attivazione di un abbonamento mensile continuativo né sono stato adeguatamente e trasparentemente informato, durante la prova iniziale, delle modalità e dei costi del successivo rinnovo. Vi diffido pertanto dal procedere con ulteriori addebiti e vi chiedo di confermarmi per iscritto, entro 48 ore dal ricevimento della presente, l’avvenuta cancellazione definitiva dell’abbonamento e il rimborso integrale della somma sopra indicata. Preciso inoltre che ho già provveduto a informare ING Direct e ad avviare la relativa procedura di chargeback. In data 18/08/2026 ho altresì presentato formale denuncia per frode presso la Polizia di Stato – Questura di Brindisi. In assenza di un tempestivo riscontro e della restituzione dell’intera somma, mi riservo di procedere nelle sedi competenti per la tutela dei miei diritti. Resto in attesa di un vostro sollecito riscontro scritto. Cordiali saluti, Gianluca Saponaro

Risolto Gestito dagli avvocati
F. R.
18/08/2026
rsg group italia

Contestazione penali e addebiti impropri a seguito di disdetta via PEC

Buonasera, vi contatto per richiedere assistenza nei confronti di RSG Group Italia S.r.l. In data 20/04/2026 e 06/08/2026 ho inviato regolare disdetta e contestazione tramite PEC. L'azienda ha ignorato il canale legale utilizzato, limitandosi a inviare comunicazioni sulla posta ordinaria per dichiarare l'impossibilità di chiudere l'abbonamento a causa di presunte clausole contrattuali. Questo modo di operare non trasparente mi ha impedito di gestire tempestivamente la situazione o di usufruire dei servizi/sospensioni a cui avrei avuto diritto, portando all'addebito di penali di mora sproporzionate e non dovute a distanza di 4 mesi. Vi allegherò a breve le ricevute PEC e i solleciti. Chiedo il vostro intervento per contestare la negligenza della società, annullare le spese di mora e, se necessario, definire una chiusura a saldo e stralcio della posizione. Cordiali saluti, Flavio Ronga Codice cliente: IT041-89270925

Chiuso
E. S.
18/08/2026
R&S Progetti Verticali

Formale sollecito per intervento

Spettabili, considerato il perdurare della problematica e l’assenza, a oggi, di un intervento risolutivo, ho ritenuto opportuno rivolgermi anche al canale di Altroconsumo, al fine di ottenere finalmente un riscontro concreto e una soluzione al problema segnalato. Come documentato dalle immagini già trasmesse, la guaina del lucernario presenta evidenti segni di danneggiamento e risulta in più punti distaccata dal telaio. È inoltre chiaramente visibile il deterioramento del materiale sigillante originariamente applicato, che non garantisce più la necessaria tenuta e presenta punti critici attraverso i quali l’acqua piovana può infiltrarsi. Il problema risulta particolarmente evidente in presenza di pioggia trasversale, durante la quale l’infiltrazione d’acqua si verifica in maniera significativa. Considerata inoltre l’entità dell’infiltrazione, sussiste il concreto timore che possa essere stato compromesso anche il telo sottotegola. Desidero inoltre sottolineare che è ormai trascorso oltre un mese e mezzo dalla prima segnalazione, senza che sia stato effettuato alcun intervento. Nel corso di questo periodo ci è stato ripetutamente riferito che sarebbe stato necessario contattare il capo squadra, ma, nonostante il tempo trascorso, non abbiamo ancora ricevuto una risposta concreta né una data per il sopralluogo o per la risoluzione del problema. Ritengo che un ulteriore rinvio non sia più accettabile, soprattutto trattandosi di un’infiltrazione d’acqua che, se non risolta tempestivamente, potrebbe causare ulteriori danni alla struttura e agli ambienti interni dell’abitazione. Con la presente, pertanto, chiedo formalmente di ricevere un vostro riscontro scritto e una tempistica precisa per l’intervento, indicando la data prevista per il sopralluogo e per la definitiva risoluzione della problematica. Confido che, a seguito di questa ulteriore segnalazione, la questione venga finalmente presa in carico con la necessaria urgenza. In assenza di un riscontro concreto in tempi ragionevoli, mi vedrò costretto a proseguire attraverso Altroconsumo e ad adottare ogni ulteriore iniziativa necessaria per la tutela dei miei interessi. In attesa di un vostro sollecito riscontro, porgo cordiali saluti.

In lavorazione
S. R.
18/08/2026

richiesta risarcimento danni da sinistro stradale

Autoveicolo: FIAT 500 - FV984SC Conducente/Proprietario: Susanna Russo Patente n°U12U47903K In data 12/03/2026 ore 19.30ca. imboccavo l'uscita 21-22 del GRA, svincolo per Tuscolana-Frascati, e a causa di una buca non visibile e non segnalata subivo la spaccatura del Pneumatico anteriore dx e l'incrinatura del braccetto oscillante sospensione anteriore dx. Accostandomi prontamente per quanto possibile chiamavo il soccorso ACI, che con il carroattrezzi caricava il mio veicolo per portarlo in officina (intervento n° 15762475). Allego alla presente: - ricevuta intervento ACI - Fattura Officina - foto del danno In attesa di un vs. cortese e celere cenno di riscontro, porgo Cordiali Saluti Susanna Russo

Chiuso
G. M.
18/08/2026

pratica abbonamenti online poco chiara

Spett.le Servizio Clienti Corriere della Sera / RCS MediaGroup, con la presente intendo contestare formalmente gli addebiti effettuati a titolo di rinnovo automatico del mio abbonamento digitale al Corriere della Sera e richiedere il rimborso delle somme addebitate a partire dal 2023. Solo in data 17 agosto 2026 mi sono accorto che l'abbonamento veniva rinnovato automaticamente, con addebiti pari a € 99,99, senza che, in prossimità dei rinnovi, ricevessi alcuna comunicazione individuale via e-mail che richiamasse chiaramente la mia attenzione sull'imminente rinnovo e sul relativo addebito. Ho provveduto immediatamente, non appena me ne sono accorto, a disdire l'abbonamento online, al fine di impedire ulteriori rinnovi. Contesto in particolare la modalità con cui è stato gestito il tacito rinnovo. Per quanto mi risulta, l'informazione relativa al rinnovo sarebbe stata resa disponibile esclusivamente all'interno dell'area personale online, senza l'invio di una specifica comunicazione via e-mail prima dell'addebito. Ritengo tale modalità non sufficientemente trasparente nei confronti del consumatore, considerato che un rinnovo automatico comportante un addebito di € 99,99 dovrebbe essere portato chiaramente e tempestivamente all'attenzione dell'abbonato, consentendogli di decidere consapevolmente se proseguire o meno il rapporto contrattuale. Pertanto, con la presente VI DIFFIDO FORMALMENTE a: fornirmi il dettaglio completo di tutti gli addebiti effettuati dal 2023 ad oggi in relazione al suddetto abbonamento; fornirmi copia della documentazione contrattuale applicabile ai singoli rinnovi, con particolare riferimento alle condizioni relative al tacito rinnovo; fornirmi prova delle eventuali comunicazioni individuali di preavviso del rinnovo che sostenete di avermi inviato, specificando data, modalità e destinatario di ciascuna comunicazione; procedere al rimborso delle somme addebitate per i rinnovi contestati a partire dal 2023, in assenza di adeguata prova di una preventiva, chiara e trasparente informazione circa gli imminenti rinnovi e i relativi addebiti; confermarmi per iscritto l'avvenuta cessazione dell'abbonamento e l'esclusione di qualsiasi ulteriore rinnovo o addebito futuro. Vi invito a fornire un riscontro scritto entro 10 giorni dal ricevimento della presente, comunicandomi altresì le modalità e le tempistiche con cui intendete procedere al rimborso richiesto. In mancanza di un riscontro soddisfacente entro tale termine, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche mediante segnalazione della pratica alle competenti Autorità e agli organismi preposti alla tutela dei consumatori, nonché mediante ogni ulteriore iniziativa utile al recupero delle somme contestate. La presente costituisce pertanto formale contestazione degli addebiti, richiesta di rimborso e diffida. Resto in attesa di un vostro sollecito riscontro scritto. Cordiali saluti, Gianluca Mancusi

In lavorazione
F. G.
18/08/2026

Addebito non dovuto

Buongiorno, in data 03/07/2026 ho effettuato un pagamento di €0,99 per un singolo servizio di modifica del CV con possibilità di download, senza sottoscrivere alcun abbonamento ricorrente. In data 17/07/2026 ho riscontrato un addebito di €29,99, attribuito a un piano di abbonamento che non ho mai richiesto né inteso attivare. RIF. ordine 37037560. In data 14/08/2026 ho ricevuto un secondo addebito di € 29,99 riferimento 37864588. I vostri stessi Termini e Condizioni prevedono l'invio di un'e-mail di conferma entro cui esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni. Tale comunicazione non mi è mai pervenuta, rendendo di fatto impossibile annullare il piano nei tempi previsti. Richiedo formalmente: 1. Il rimborso integrale di € 59,98; 2. La cancellazione immediata di qualsiasi abbonamento attivo sul mio account; 3. La garanzia che non verranno effettuati ulteriori addebiti. Resto in attesa di un Vostro sollecito riscontro, se non dovessi ricevere risposta entro 14 giorni procederò per vie legali.

Chiuso
I. P.
17/08/2026

Contestazione Airbnb

Salve, desidero chiedere la vostra assistenza in merito a una controversia con Airbnb relativa a un soggiorno a Simius, del costo complessivo di € 383,62 periodo dal 25luglio al 27 luglio 2026, codice conferma prenotazione HMKWXFXHNE , due adulti e due bambini. Già dopo il primo giorno di soggiorno abbiamo riscontrato diverse problematiche nell’alloggio, tra cui muffa sulle pareti della camera da letto con forte odore, condizioni di pulizia non adeguate, ragnatele, scarico della doccia ostruito, lampadine non funzionanti e letti scomodi. Abbiamo tempestivamente segnalato le problematiche all’host e ad Airbnb e, nel tentativo di risolvere la situazione in maniera bonaria, abbiamo inizialmente richiesto un rimborso parziale di €80. L’host, tuttavia, dopo aver preso visione delle problematiche, aveva inizialmente manifestato la disponibilità a riconoscere soltanto €50. La situazione è successivamente peggiorata durante la seconda notte. Dalle circa 02:00 alle 10:00 si è verificata un’interruzione totale dell’energia elettrica, con conseguente impossibilità di utilizzare illuminazione e climatizzazione. Si sono svegliati prima i nostri due figli minorenni, piangendo perché spaventati dal buio. Successivamente ci siamo svegliati io e mio marito accaldati e senza capire cosa fosse successo. Siccome nell’appartamento non c’era segnale e la wifi non funzionava sono dovuta uscire dall’appartamento e allontanarmi per avere un minimo di ricezione e avvertire l’host. La notte è stata praticamente insonne anche a causa del caldo e la mattina successiva eravamo in condizioni di forte stanchezza e stress, dovendo inoltre affrontare il viaggio di rientro in auto con i bambini. Il blackout ha inoltre provocato il deterioramento di oltre €50 di alimenti conservati nel frigorifero, che siamo stati costretti a gettare, e non ci ha consentito di usufruire della colazione. Prima della partenza abbiamo inoltre rinvenuto una trappola per roditori sotto il letto, trovata dai nostri figli, che inizialmente non sapevano cosa fosse e vi stavano giocando. A seguito dell’insieme di queste problematiche, e quindi dopo il secondo giorno di soggiorno, abbiamo richiesto un rimborso parziale di €150. È importante precisare che questa richiesta di €150 è stata formulata nell’immediatezza degli eventi, dopo una notte praticamente insonne e in condizioni di affaticamento psicofisico. Riteniamo pertanto che tale prima quantificazione non possa essere considerata una valutazione ponderata e definitiva dell’entità dei disagi subiti, né un’accettazione preventiva di €150 quale compensazione definitiva. L’host ha successivamente aumentato la propria proposta fino a €100, ma anche tale proposta è stata espressamente rifiutata da noi, come risulta dalle conversazioni. Nonostante la documentazione fotografica e video fornita e le comunicazioni con l’host, ritenendo insufficiente la proposta ricevuta abbiamo quindi deciso di avviare una procedura di chargeback tramite la nostra banca, informando Airbnb della nostra intenzione. Soltanto successivamente all’avvio della procedura di chargeback Airbnb ha deciso dopo 6 giorni dalla nostra richiesta di rimborso, di intervenire direttamente, riconoscendo ulteriori €50 e portando così il rimborso complessivo a €150 (€100 a carico dell’host e €50 a carico di Airbnb). Il chargeback è stato successivamente respinto, in quanto l’istituto bancario ci ha comunicato che, avendo comunque usufruito dell’alloggio, non sussistevano i presupposti per un rimborso integrale. Precisiamo tuttavia che non contestiamo di aver usufruito dell’alloggio: contestiamo la conformità del servizio ricevuto e la proporzionalità del prezzo pagato rispetto alle condizioni effettivamente riscontrate. Pertanto, il fatto di aver usufruito dell’alloggio per l’intera durata del soggiorno non deve essere interpretato come un’accettazione delle condizioni dell’immobile o come una dimostrazione dell’assenza dei problemi segnalati, soprattutto considerando che i disagi più gravi si sono verificati durante l’ultima notte e poco prima della partenza, quando si è verificata l’interruzione dell’energia elettrica e quando è stata rinvenuta la trappola per roditori sotto il letto. Successivamente abbiamo chiesto ad Airbnb di riesaminare la vicenda, contestando anche la loro affermazione secondo cui avremmo accettato i €150 come soluzione definitiva. Dalla conversazione risulta invece chiaramente che la proposta dell’host di €100 era stata rifiutata. Airbnb ha comunque confermato la propria posizione e comunicato la chiusura della pratica, sostenendo di aver fatto il possibile per venirci incontro. RICHIESTA Considerato il costo complessivo del soggiorno di €383,62, le molteplici problematiche riscontrate, il blackout di circa 8 ore, la notte praticamente insonne, i disagi subiti dai nostri figli, la presenza della trappola per roditori, la perdita di oltre €50 di alimenti e la documentazione disponibile, riteniamo che il rimborso complessivo di €150 non sia proporzionato alla significativa riduzione del valore del servizio ricevuto. Chiediamo pertanto ad Altroconsumo di valutare la vicenda e assisterci nel tentativo di ottenere un ulteriore rimborso da Airbnb, in misura che riteniate congrua e giustificata sulla base della documentazione. Siamo in possesso di tutta la documentazione relativa alla vicenda: conferma della prenotazione e pagamento di €383,62, fotografie e video delle problematiche, conversazioni con l’host e Airbnb, comunicazione relativa al rimborso di €150, documentazione relativa al chargeback e documentazione della spesa alimentare deteriorata. Ringraziandovi per l’assistenza, resto in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti. Isanna Parisella

In lavorazione
G. M.
17/08/2026

costo sostituzione parabrezza esagerato

Spettabile Carglass Direzione Sede Centrale Belron Italia Spa Via Caldera 21 Milano il sottoscritto Gianluca Mancino con la presente invia alla vostra attenzione una richiesta di rimborso parziale in merito al lavoro di sostituzione parabrezza effettuato in data 28 luglio presso il vostro punto affiliato di San Benedetto del Tronto,riferito alla fattura allegata alla presente . Il rimborso richiesto è perché il corrispettivo da voi richiesto e dal sottoscritto pagato supera sensibilmente il valore del prezzo di mercato richiesto per il medesimo lavoro da officine qualificate dedicate alla sostituzione dei cristalli auto Riepilogando : Il 28 luglio il sottoscritto ha fatto effettuare tale lavoro presso la vostra officina sulla sua Dacia Sandero Streetway SCe65 expression del 02 2024 targata GR995ZM come da vostra fattura allegata. Il corrispettivo pagato per tale lavoro è stato di 857 euro e nella fattura non si richiama alla specifica di tale prezzo totale e cioè: come si è arrivato a questo totale, manodopera, prodotti utilizzati, eccetera eccetera. Il sottoscritto ha effettuato tale lavoro a seguito della forte grandinata che si è abbattuta su San Benedetto del Tronto in data 21 luglio corrente anno, a seguito della quale innumerevoli autovetture della zona di San Benedetto del Tronto hanno avuto i vetri danneggiati e si è creato quindi una serie di necessità che purtroppo sono andate ben oltre quelle che sono le attività normali di tutte le officine dedicate alla sostituzione cristalli auto tra cui la vostra . Il sottoscritto è arrivato alla vostra officina tramite una richiesta fatta online sul vostro sito è stato prima contattato dalla vostra sede di Milano e successivamente dalla sede di San Benedetto del Tronto. Quando ha effettuato il lavoro a San Benedetto del Tronto a fine lavoro gli è stato chiesto alla cifra di 857 euro. Successivamente : il sottoscritto in relazione alla fattura ricevuta dove come dicevo non esiste nessuna specifica sui prodotti utilizzati sulla manodopera e sul tempo di intervento tali da chiarire come si possa arrivare alla somma di 857€; proprio in virtù di tale assenza di specifica e soprattutto in virtù della cifra particolarmente alta , ha richiesto degli altri preventivi per il medesimo lavoro su officine dedicate al cambio cristalli delle autovetture e ha potuto constatare che i preventivi ricevuti per il medesimo lavoro erano di gran lunga più bassi di quelli di quello che effettivamente ha pagato presso la vostra struttura : i preventivi ricevuti vanno dai 450 euro ai 630 tutto compreso IVA compresa. A questo punto il sottoscritto ha ragione di ritenere che la somma che ha pagato è frutto di un calcolo non avvenuto correttamente e pertanto chiede: la fattura con la specifica dei lavori effettuati suddivisi tra prodotti utilizzati manodopera e tempo di intervento. Essendo sicuro che tale corrispettivo pagato supera il corrispettivo esatto per il lavoro effettivamente svolto ed i materiali impiegati, chiede che gli venga restituita la cifra pagata in più. Non può esserci una differenza così forte tra il prezzo a voi pagato e quello che si trova nella maggioranza delle officine qualificate dedicate a tali attività. In attesa di vostro riscontro in merito porgo distinti saluti. Gianluca Mancino

In lavorazione
F. R.
17/08/2026
rsg group italia

Contestazione sollecito RSG Group Italia S.r.l.

Buonasera, vi contatto per richiedere assistenza nei confronti di RSG Group Italia S.r.l., in data 20/04/26 e successivamente il 06/08/26 ho provveduto a inviare contestazione e disdetta tramite PEC all'azienda. Nonostante le mie comunicazioni a valore legale, riconosco di aver perso le mail successive da RSG ricevute nella mia casella postale ordinaria, dichiaranti dell'impossibilità di chiudere nell'immediato per loro clausole, ritrovandomi 4 mesi dopo con addebiti di penali a mio avviso sproporzionate e non dovute. Inoltre se avessi preso visione tramite canale legale da parte loro mi sarei tutelato almeno o usufruendo comunque dell'abbonamento o delle sospensioni mensili a disposizione, prima di chiudere con l'abbonamento. Vi allego le mie ricevute PEC e i solleciti ricevuti. Chiedo il vostro intervento per far valere la mia contestazione, annullare le spese di mora ingiustificate e, se necessario, definire una chiusura a saldo e stralcio della posizione. Cordiali saluti, Flavio Ronga

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