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rimborso spese medico-sanitarie 2014 per € 626 (pratiche n.ri 376803/2014 e 377118/2014)
In qualità di dipendente di Banca Nuova Spa nell'anno 2014 usufruivo di una polizza CASPIE - Cassa di assistenza sociale e sanitaria - per il rimborso di una quota delle spese mediche sostenute nell’anno per me e i miei familiari. A partire dall'1.1.2015 la Banca ha contrattualizzato la polizza con altro ente, MBA - Mutua Basis Assistance Soc. Gen. di mutuo soccorso, che a detta di CASPIE nel 2014 era stata suo provider.Il 17.11.2014 ho presentato alla CASPIE richiesta di rimborso di spese mediche per € 420 sostenute per la sottoscritta (pratica n. 376803/2014 liquidabile per € 323) e il successivo 05.12.2014 altra richiesta di rimborso di spese mediche per € 509 sostenute per mio figlio Gabriele (pratica n. 377118/2014 liquidabile per € 303). Per il relativo pagamento ho sollecitato CASPIE con email del 02.03.2015, 20.05.2015, 02.07.2015 e 7.7.2015, ottenendo via email riscontri rassicuranti circa il riconoscimento del debito liquidabile, ma al tempo stesso interlocutori ed evasivi per la dichiarata impossibilità di precisarne la data di pagamento e per l'arbitrario rinvio da parte di CASPIE alla risoluzione dei rapporti con i suoi precedenti provider MBA - Mutua Basis Assistance e Winsalute.Preciso che gli anzidetti enti risultavano del tutto estranei al rapporto contrattuale all'epoca corrente tra la Banca Nuova e la CASPIE, così come regolato dal Disciplinare approvato, e che pertanto ho sempre ritenuto tale informazione del tutto ininfluente ai fini del pagamento delle somme dovute.Perdurando l'inadempienza di pagamento dei rimborsi, sia pure correttamente determinati da CASPIE nei relativi importi, con raccomandata a.r. del 22.11.2015 ho diffidato e messo in mora la predetta Cassa di Assistenza, che con raccomandata a.r. del 10.12.2015 ha sostanzialmente fornito riscontro evasivo analogo ai precedenti, aggiungendo di avere promosso azione giudiziale nei confronti dei precedenti provider MBA e Winsalute che avevano gestito per loro conto le pratiche rimborsuali per l'annualità 2014.A tutt'oggi non ho ricevuto alcun rimborso, né alcuna aggiornata informazione circa i tempi di pagamento del credito, che CASPIE imputa all'inadempimento di un soggetto terzo nei cui confronti avrebbe già promosso azione giudiziale. Ritenendo del tutto arbitrario l'inadempimento perpetrato da CASPIE, torno a sollecitarla unitamente ad Altroconsumo al fine di ottenere il soddisfacimento dei miei diritti. Allego la corrispondenza intercorsa e quanto in mio possesso ai fini del rimborso delle somme dovute.Cordiali saluti.Fabiana Nasta
Mancata emissione buono Amazon 100€
Buongiorno, a marzo 2017 decido di aprire conto corrente arancio, preso anche dalla promozione in vigore all'epoca: se aprivi il conto arancio da un link promozionale potevi scegliere di ricevere un buono Amazon da 100€. (il link alla promo è il seguente: https://www.ingdirect.it/lp/conto-corrente-arancio/amazon/index.html#regolamento)Dopo due giorni dall'apertura rendo il conto operativo, bonificando un importo su quest'ultimo, contatto anche il servizio clienti per sincerarmi del fatto che il conto fosse operativo e la procedura di adesione al premio sia stata correttamente effettuata, quest'ultimo mi da esito positivo.Il regolamento prevedeva: Il Buono Regalo Amazon.it sarà inviato all’indirizzo comunicato nel contratto dal nuovo Cliente entro il termine di giorni 180 dalla data di maturazione di tale diritto come disciplinato nel presente regolamento ed il “Conto Corrente Arancio”, deve risultare attivo al momento della spedizione del premio., ad oggi 15 febbraio 2018 non ho ancora ricevuto nulla.Ho contattato diverse volte in questi mesi l'assistenza, Ottobre, Novembre, Dicembre, Gennaio e di volta in volta mi dicevano che sarebbe stato aperto il reclamo e che mi sarebbe stato inviato entro 15 giorni.Inutile dire che non ho ricevuto nessun buono ed oggi, 15 Febbraio ricontatto l'assistenza per sapere info in merito, ma come al solito mi dicono di ricontattare tra 15 giorni.Ogni volta per chiamare bisogna restare in attesa 40 minuti per parlare con un operatore e dopo 40 minuti di attesa sentirsi dire ci richiami tra 15 giorni non è di conforto. Tengo a precisare che la procedura è stata effettuata correttamente in quanto il conto l'ho fatto aprire anche a due miei amici, dopo circa una settimana dall'apertura del mio conto, e che regolarmente loro hanno ricevuto il buono in questione.Stanco di questa situazione e di essere preso in giro dall'assistenza clienti ho deciso di aprire un reclamo.La mia richiesta è semplicemente quella di ricevere il buono Amazon che spetta da regolamento.Cordiali saluti Gerardo
Valutazione liquidazione
A seguito di un danno da grandine sulla mia auto acquistata da 3 mesi ho fatto fare un preventivo da una officina della concessionaria Renault che è risultato essere di 8670€.Consideriamo che l'auto ha subito rottura del parabrezza, specchietto e ammaccature su tutta la carrozzeria.La riparazione prevederebbe addirittura il taglio e sostituzione del tetto.La Mach 1 davanti alla mia richiesta di rimborso ha invece valutato il danno a 2200€ SENZA AVER VISIONATO DAL VIVO L'AUTO basandosi solo su foto fatte. Ho cercato più volte di parlare con il liquidatore/perito per far vedere loro l'auto dal vivo ma non mi sono mai stati passati.
ADDEBITO INCONGRUO INTERESSI DI MORA
Ho chiesto l'estinzione anticipata del finanziamento auto, nonostante la richiesta fatta nei tempi giusti,l'azienda risponde solo dopo più di un mese addebitandomi gli interessi di mora. Nonostante io abbia già pagato ad oggi non mi è ancora arrivata nessuna ricevuta in merito al pagamento e alla mia richiesta di rimborso degli interessi non dovuti non mi è stato risposto.
Annullamento pratica impossibile
Buongiorno,in data 22/1/2018 inizio la pratica per un acquisto online finanziato tramite Findomestic. Dopo aver caricato i documenti, non firmo (e dunque non concludo) la pratica. In data 29/1/2018, in sito online annulla giustamente il mio ordine.Mi reco in data 4/2/2018 in un negozio fisico della stessa catena per avere un finanziamento Findomestic, ma la mia richiesta viene respinta. Chiamando l'assistenza telefonica mi viene detto che il motivo è la pratica in essere non conclusa, ma non possono darmi supporto poiché è necessario scrivere all'indirizzo email acquistionline@findomestic.com.Alla data odierna non ho ricevuto nessuna risposta, né automatica né di altro genere, da Findomestic, e mi ritrovo nella situazione di non poter chiedere nessun altro finanziamento. Questo tra l'altro non mi ha permesso di accedere al finanziamento a tasso zero della nota catena tecnologica.E' incredibile che in 3-4 giorni io non abbia ancora avuto (e non abbia potuto in nessun modo avere) nessun tipo di risposta da parte dell'azienda.
Continuo Addebito sullo stipendio delle rate Cessione del Quinto dopo estinzione
Salve,dopo aver effettuato una richiesta di cessione del quinto un anno fa per una ristrutturazione casa, sempre regolarmente pagata, a novembre del 2017 ho effettuato l'estinzione di essa con un bonifico. Ad oggi in busta paga mi risulta ancora l'addebito di tale rata. Ho provato a risolvere con il mio ente ed avere indietro gli addebiti..ma nulla! A stento sono riuscito a bloccare gli ulteriori addebiti dalla busta paga di marzo in poi in quanto ho dovuto produrre documentazione di avvenuta estinzione tramite il bonifico da me effettuato.Dal 24.01.2018 chiamo il numero 079.221.511 dove vengo messo ripetutamente in attesa per durante a volte di ben 20 minuti oppure mi cade la linea oppure mi viene deviata la chiamata a dir loro in uffici competenti nei quali ricevo solo risposte del tipo: provedderemo a sistemare la cosa (lascio la mail sia mia e sia del mio ente di credito)...ma ad oggi 06.02 nulla questo non è l'ufficio che si occupa di tali pratiche...deve richiamare! abbiamo inviato la mail tramite pec al suo ente...noi siamo in regola (la mail è arrivata tramite pec a dicembre ma il mio ente ha detto che è vuota!).In data 02.02.2018 alle ore 17:00 circa dopo ripetute chiamate mi risponde la signora Paola che, disponibile, mi dice di inviare una mail all'indirizzo conteggiestintivi.cqs@bancasassari.it (mail usata da me in precedenza per richiedere l'estinzione) per richiedere la lettera liberatoria dell'estinzione della cessione del quinto e recuperare gli addebiti di rate prelevati dopo l'effettuazione del bonifico. Nello stesso giorno invio la mail con ricevuta di ritorno ma...nulla.La questione mi preme perchè ho estinto la cessione del quinto per rimodularmi la rata mensile molto alta (mutuo+cessione del quinto) che mi premeva sul vivere. Adesso mi ritrovo a pagare il mutuo rimodulato più la rata della cessione del quinto che non devo pagare per un ammontare mensile quasi di mille euro. Non pochi considerando che per respirare avevo estinto la cessione del quinto per rimodulare la rateizzazione mensile.
mancato invio documento
tramite il patronato ACLI il 27/07/2017 ho richiesto l'ECO-CERT all'INPS di Paderno Dugnano, doveva arrivare a loro entro 2/3 mesi, non ho ricevuto nulla e il patronato non ha mai risposto alle mie mail
Truffa phishing
Nella giornata del 23 gennaio lo scrivente riceveva una mail con logo e grafica del Vostro Istituto di Credito , che richiedeva l’inserimento di dati pena la sospensione del conto (allegato 1). Nella successiva giornata del 24 gennaio, ritenendo la richiesta attendibile in quanto da circa un mese non aveva più avuto accesso al sito online della Vostra Banca , aperta la mail dal suo computer, effettuava un collegamento al link in essa riportato, che sembrava contenere l’indirizzo della Vostra banca (allegato 2) e seguiva le istruzioni di digitare il suo numero di telefono, il codice identificativo cliente, e la password generata dal suo telefono .Solo a seguito della ricezione e lettura completa di un sms inviatogli dal Vostro istituto lo scrivente si avvedeva dell’errore commesso e di essere caduto vittima di una truffa, il tutto avveniva alle ore 9,48 del 24 gennaio. Lo scrivente telefonava immediatamente alla sua banca, parlava con il suo referente bancario e comunicava quanto era avvenuto, della emissione fraudolenta di bonifici a suo carico, chiedendo il blocco di tali operazioni. Nei minuti successivi lo scrivente raggiungeva in Banca lo stesso operatore , e dalla sua postazione i tentativi di blocco del bonifico, inizialmente ritenuti possibili in quanto di norma revocabili entro le ultime ore del pomeriggio della stessa giornata di emissione, risultavano tuttavia impossibili in quanto si era trattato di un bonifico istantaneo. Il contatto e le interlocuzioni telefoniche dello stesso operatore e del sottoscritto con colleghi della Banca Intesa San Paolo online di Torino nelle stesse ore della mattina risultavano infruttuosi. Il sottoscritto veniva poi informato dagli operatori della Banca Intesa San Paolo online della avvenuta richiesta di recesso del bonifico alla banca destinataria (ore 11,30) , inoltre venivano bloccati conto corrente bancario e conto online e carte di credito dello scrivente e di sua moglie contestataria. L’operatore con cui lo scrivente aveva parlato inoltre dava le seguenti indicazioni: rivolgersi al più presto ad una autorità giudiziaria e sporgere denuncia indicando: Importo frodato tramite bonifico istantaneo : € 14.900Nominativo del beneficiario del bonifico : XXXIBAN: XXXBIC: CAIXESBBXXX Dati che venivano dal sottoscritto comunicati alla Stazione dei carabinieri sporgendo denuncia di cui inviava copia all’indirizzo da Voi dato, disconoscendo l’operazione di cui era stato a tutti gli effetti vittima.( allegato 3)Risulta evidente che lo scrivente è stato vittima di un atto di phishing. Si fosse trattato di un bonifico europeo, come indicato nell’sms ricevuto dalla banca, egli avrebbe potuto richiederne l’annullamento entro l’orario di cut –off: L’esito della operazione risulta conseguenza di una operazione quale quella del bonifico istantaneo, della cui esistenza egli non era a conoscenza e della cui presenza non era stato informato dalla Vostra Banca, né egli ha rinvenuto contrattualmente riferimenti a questo strumento sostanzialmente differente dal bonifico europeo proprio in quanto non reversibile. In relazione a questa sua caratteristica specifica lo scrivente è stato esposto a sua insaputa e reso vulnerabile ad operazioni come quella di cui è stato vittima e ritiene che il Vostro Istituto di Credito non abbia adottato tutte le misure idonee a garantire la sicurezza del servizio, soprattutto in presenza di operazioni nuove e più rischiose in quanto irreversibili quali quella del bonifico istantaneo.
Richiesta liberatoria
Ho stipulato tempo fa un finanziamento per un assicurazione auto da parte di Allianz assicurazioni per 12 rate da 52 euro circa ma , alla scadenza dell'anno assicurativo nel settembre 2017 la mia assicurazione mi ha comunicato che non poteva assicurarmi in quanto la banca non emetteva il rinnovo di finanziamento . Ho chiesto informazioni alla banca e la risposta è stata che erano state pagate solo due rate del finanziamento . Il motivo? sconosciuto (ancora tutt'oggi).Circa un mese dopo mi ha contattato una compagnia di recupero crediti da Allianz bank mandataria, Cribis ,che mi ha chiesto la somma dovuta che io prontamente ho restituito con bonifico bancario . La consulente, tale Martina Splendore, mi ha anche rassicurato dicendomi che avrebbe prontamente aperto la pratica mandandomi una liberatoria dove si attestava che non era colpa mia se il pagamento delle rate non era andato a buon fine . Tutt'oggi non è arrivato nulla . Nei giorni scorsi ho provato tramite call center della banca e di Cribis ma , si sono solo scaricati le colpe dicendomi che nessuno sapeva cosa fare .Tutto questo mi ha creato diversi disagi come l'iscrizione al Crif come cattivo pagatore e quindi di conseguenza non posso chiedere finanziamenti importanti per la mia nuova attività di Pizzeria .
addebito rata prima della scadenza
Ho in corso un prestito personale con bnl con scadenza rata il 29 di ogni mese. Oggi sabato 27 gennaio mi viene addebitata la rata, mandando il conto in scoperto in quanto essendo sabato lo stipendio non mi è stato accreditato. Ebbene, ho sottoscritto questa data di scadenza proprio per evitare che il ritardato accredito dello stipendio potesse far andare il conto in rosso, perchè la banca addebita la rata con 2 giorni di anticipo, se la data di scadenza non è un festivo ma un lunedì qualsiasi? Credo sia stato commesso un abuso da parte della banca che mi ha causato parecchi disagi (mancanza di liquidità e scoperto in conto). Tra l'altro la valuta dell'addebito rata che appare sull'estratto conto è 29! Però non posso effettuare ne prelievi ne pagamenti.
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