Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
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rimborsi negati
A partire dal 20/11/2025, pare a conclusione del mese di prova gratuito per Premium Business (già disdetto tempo prima), viene addebitato mensilmente l'importo di 69,99€ per l'abbonamento, per un totale di 629,91€. Viene contestato l'addebito in quanto non è stata ricevuta una preventiva e chiara richiesta di autorizzazione al pagamento né una comunicazione adeguata e tempestiva relativa al rinnovo dell’abbonamento dopo il periodo di prova gratuito di un mese negando la possibilità di disdire in tempo utile l’abbonamento. Azioni intraprese: - Contestazione aperta con Google Play (che nega il rimborso) - Richiesta di rimborso inviata a LinkedIn via servizio clienti, che ha accordato SOLO il rimborso dell'ultimo pagamento. Si richiede rimborso immediato e completo dei restanti € 559,92, nonostante siano decorsi i termini di normale rimborso, poiché LinkedIn è venuta meno alla promessa di avvisare PRIMA di rendere effettiva l'attivazione dell'abbonamento a pagamento. Vedo in rete che non sono l'unica vittima di questo trattamento discutibile.
Risposte incomplete ed elusione del pagamento
Pago oltre 2.100 euro l’anno per una polizza che comprende, tra le altre garanzie, Kasko completa e Atti vandalici. Ho denunciato il danneggiamento della mia automobile, trovata rovinata mentre era parcheggiata, senza poter identificare la controparte. La risposta ricevuta si è limitata a comunicarmi che non era applicabile il risarcimento diretto RCA perché mancava la targa del responsabile, invitandomi a rivolgermi altrove. Nessuna valutazione della Kasko completa, nessuna considerazione della copertura Atti vandalici, nessuna perizia e nessuna spiegazione sulle garanzie aggiuntive per le quali pago un premio elevato. Ho quindi dovuto inviare una PEC di reclamo e formale diffida per chiedere qualcosa che avrebbe dovuto essere automatico: l’apertura e l’istruzione del sinistro in base alle coperture effettivamente presenti nella mia polizza. Trovo inaccettabile che un cliente debba conoscere il contratto meglio di chi gestisce il sinistro e debba contestare una risposta standard per ottenere la semplice valutazione delle garanzie acquistate. La pratica è ancora in corso e aggiornerò questa recensione in base alla risposta che riceverò. Al momento, però, la mia esperienza è stata pessima: gestione superficiale, risposta non pertinente alla polizza sottoscritta e totale assenza di attenzione verso il cliente nel momento in cui ha realmente bisogno dell’assicurazione. Non rinnoverò la polizza e, sulla base dell’esperienza avuta finora, non posso consigliare questa compagnia Ho già inviato in data 5 agosto 2026 un reclamo formale tramite PEC alla compagnia e all’intermediario. Aggiornerò pubblicamente il reclamo sulla base della risposta ricevuta.
ConvertiblePDF / Sos.convertiblepdf.com
Oggetto: Richiesta rimborso addebiti ricorrenti non consapevoli — Sos.convertiblepdf.com Ho riscontrato nel mio estratto conto 26 addebiti mensili ricorrenti da €29,00 ciascuno ) a favore di "Sos.convertiblepdf.com London", relativi a un abbonamento di cui non ero consapevole e che non ho mai attivamente utilizzato. Non sono più in grado di accedere all'account originale per gestire autonomamente la disdetta. Ho già presentato richiesta di cancellazione tramite il portale convertibleinfo.com, senza ricevere alcuna conferma né riscontro. Chiedo: Conferma scritta dell'avvenuta cancellazione dell'abbonamento Rimborso totale o parziale degli addebiti effettuati, con particolare riferimento agli ultimi 13 mesi Ho già provveduto al blocco della carta di pagamento per prevenire ulteriori addebiti.
Anomalia sistema Google One/YouTube, cancellazione abbonamento pagato e rifiuto assistenza - Pratica
Spett. Google Italy S.r.l. / YouTube Support, In data 16/07/2026 ho sottoscritto il contratto per il servizio Google One AI concordando un corrispettivo mensile/annuale previsto dall'offerta. In precedenza risultavo regolarmente titolare di un abbonamento annuale a YouTube Premium saldato ed attivo. Contestualmente all'attivazione di Google One AI, i sistemi di Google hanno sovrascritto e cancellato in modo del tutto automatizzato il mio piano YouTube Premium preesistente per sostituirlo con la versione "Lite" inclusa nel nuovo pacchetto. Tale cancellazione è avvenuta in assenza di informazione trasparente e senza richiesta di consenso esplicito sull'annullamento del servizio già corrisposto. Successivamente, a seguito di indicazioni da parte del servizio clienti, ho disattivato il pacchetto Google One per tentare il ripristino del piano originale, ritrovandomi infine privo di entrambi i servizi. Messa di fronte al problema, l'assistenza clienti YouTube (operatore Vincenzo) ha rifiutato qualsiasi ripristino dei mesi spettanti o rimborso economico, adducendo impossibilità dei loro software interni e rimandando a clausole di geolocalizzazione o terze parti. La condotta è stata formalmente denunciata all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM - Segnalazione n. W00151794 del 05/08/2026). In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente con il ripristino dei mesi spettanti o l'erogazione di idoneo indennizzo, non esiterò ad adire le vie legali e le ulteriori sedi di conciliazione a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti, Samuele Nigro
Richiesta risarcimento
Buongiorno, ho richiesto un rimborso a Stellantis per aver avuto un guasto alla mia automobile ed avendo dovuto riparare il guasto in Spagna non accettano di rimborsarmi perchè ho pagato la fattura. Come facevo a rimpatriare se non pagavo la fattura? il guasto è inerente al sistema antinquinamento componente notoriamente affetto da un vizio strutturale e seriale di fabbricazione ampiamente riconosciuto.
Rimborso
Buongiorno, A luglio 2026 ho pagato 2.85€ al sito LiveCareer per fare il curriculum, solo adesso ho scoperto che da allora fino ad oggi, mi sono stati addebitati 26.85€ per un abbonamento che non ho mai sottoscritto né autorizzato, vorrei richiedere il rimborso della cifra indebitamente versata o procederò per vie legali se ciò non avvenga. Grazie, Cordiali saluti Teresa Pia Scarano
Articolo non conforme a quanto descritto
Buongiorno. Ho appena ricevuto il raffredditore d aria ma nelle istruzioni dice tutto l incontrarlo di quello scritto in pubblicità. Non fa al mio caso. E come un ventilatore e io ne ho già in casa. Voglio il recesso dell ordine e la quota indietro e io vi invierò nuovamente l oggetto. Grazie. Sabrina Veronesi
Rimborso delle quote versate relative alla polizza Easy Care
Buongiorno, mi rivolgo ad Altroconsumo per chiedere assistenza in merito alla gestione della polizza Easy Care sottoscritta con Domestic & General in occasione della richiesta di assistenza per un frigorifero Hotpoint risultato difettoso dopo poche settimane di utilizzo. Il frigorifero, acquistato nuovo e ancora integralmente coperto dalla garanzia legale di conformità, ha manifestato un grave malfunzionamento dopo meno di un mese dall'installazione. Quando ho contattato l'assistenza per il primo intervento, mi è stato proposto di sottoscrivere la polizza Easy Care, rappresentandomi il servizio come una tutela aggiuntiva in caso di futuri guasti o danni accidentali. Preoccupata per il fatto che il frigorifero stesse già dando problemi e confidando nelle informazioni ricevute, ho aderito alla proposta. Successivamente è emerso che tutti gli interventi di assistenza sono stati effettuati esclusivamente nell'ambito della garanzia legale del prodotto e che la polizza non è mai stata utilizzata né avrebbe potuto trovare concreta applicazione nella gestione del guasto. Nel frattempo il frigorifero ha continuato a non funzionare correttamente e, nonostante numerosi interventi tecnici, è rimasto di fatto inutilizzabile per quasi quattro mesi. Ancora oggi la vicenda non si è conclusa con la sostituzione del prodotto e sono in corso le procedure di risoluzione del contratto con il produttore. Non appena ho compreso che la polizza non aveva avuto alcuna utilità pratica e che il frigorifero continuava a essere gestito esclusivamente nell'ambito della garanzia legale, ho richiesto il recesso dal contratto Easy Care e il rimborso delle quote versate relativamente al frigorifero. La risposta ricevuta telefonicamente è stata che avrei dovuto esercitare il recesso prima e che i premi erano comunque dovuti. Pur comprendendo il contenuto delle condizioni contrattuali, ritengo tale posizione profondamente ingiusta. Per quasi quattro mesi ho pagato una copertura assicurativa relativa a un bene che, di fatto, non ho mai potuto utilizzare regolarmente e che è sempre stato gestito esclusivamente mediante la garanzia legale del produttore. In altre parole, ho sostenuto il costo di un servizio che non ha prodotto alcuna utilità concreta e che si è sovrapposto a una tutela già prevista dalla legge. Ritengo pertanto che, alla luce delle circostanze eccezionali della vicenda, Domestic & General avrebbe dovuto dimostrare maggiore attenzione nei confronti del consumatore, accogliendo almeno la richiesta di rimborso delle quote versate dal mese di aprile fino alla cessazione della polizza. Per tali motivi chiedo il supporto di Altroconsumo affinché venga valutata la correttezza della gestione della mia posizione e venga favorito un componimento della controversia con il riconoscimento del rimborso dei premi corrisposti nel periodo in cui il frigorifero è rimasto inutilizzabile e la polizza non ha avuto alcuna concreta funzione. Resto a disposizione per trasmettere il contratto assicurativo, la documentazione relativa al frigorifero, la corrispondenza intercorsa e ogni altro documento utile alla ricostruzione della vicenda.
Sollecito consegna pacco
Spett.le GOFO Italy, scrivo in merito alla spedizione con codice di tracciamento YT2620400704811452 (tracking internazionale) e GFIT26205198975895 (tracking GOFO Italia), relativa a un ordine per il quale un altro pacco dello stesso acquisto è stato regolarmente consegnato senza problemi. Cronologia dei fatti: 30/07/2026: il pacco risulta "consegna fallita, tipo: indirizzo errato" a Vicenza, nonostante l'indirizzo fornito in fase d'ordine fosse corretto. 03/08/2026: contatto telefonicamente il vostro servizio clienti fornendo il numero ordine; mi viene comunicato che il problema è stato risolto. Per scrupolo, invio comunque una email a cs@mail.gofoexpress.it confermando l'indirizzo completo (Via Monte Toraro 20, 36034 Malo VI). 03/08/2026: ricevo risposta con richiesta di confermare il punto esatto di consegna tramite screenshot Google Maps/Street View. Rispondo confermando con foto della casa, del civico 20 e della cassetta postale ben visibili. 04/08/2026: nonostante la conferma fornita, il tracking mostra che il pacco è stato restituito al centro di smistamento di Padova il 03/08 alle 15:00, con invito a contattare un diverso indirizzo email (cs@it.gofo.com) per organizzare una nuova consegna. 05/08/2026: scrivo a entrambi gli indirizzi email GOFO chiedendo il motivo del rientro in magazzino e i tempi previsti per la riconsegna. Ricevo, da entrambi gli indirizzi, la stessa identica richiesta automatica di riconferma dell'indirizzo già fornita in precedenza, senza alcuna risposta alle mie domande dirette. Confermo per la terza volta l'indirizzo con ulteriore foto. Ad oggi non ho ricevuto: una spiegazione del motivo per cui la consegna è stata segnalata come "indirizzo errato" nonostante le tre conferme documentate; una data certa per la riconsegna del pacco. Richiedo pertanto: Una data precisa per la riconsegna del pacco all'indirizzo già confermato più volte (Via Monte Toraro 20, 36034 Malo VI); In alternativa, la restituzione del pacco al mittente con relativo rimborso, qualora non sia possibile garantire la consegna entro tempi ragionevoli. Ricordo che, secondo la vostra stessa policy pubblicata, i pacchi non consegnati dopo tre tentativi vengono conservati in magazzino per 14 giorni prima del reso automatico al mittente — termine che scade il 17/08/2026. Resto in attesa di un riscontro concreto entro pochi giorni lavorativi, in mancanza del quale mi vedrò costretto a procedere con reclamo formale e, se necessario, con richiesta di rimborso tramite il venditore. Cordiali saluti, Maistrello Andrea
Account (con credito Gift card e Yums accumulati) disabilitato senza giustificato motivo
Spett. TheFork Buon giorno, sono Matteo Crasti e sono un vostro utente. In data 20/07/2026 ho ricevuto un messaggio da TheFork che cita testualmente “Gentile Matteo, Le scriviamo per informarla che il suo account TheFork è stato disattivato in modo permanente, con effetto immediato, in conformità con l'Articolo 6.4.1 dei nostri Termini di Utilizzo. I nostri sistemi di sicurezza hanno identificato una grave violazione delle linee guida della nostra piattaforma su questo account. Nello specifico, il suo utilizzo della nostra piattaforma, delle promozioni e/o dei programmi fedeltà ha attivato molteplici indicatori di frode attraverso le nostre reti di sicurezza, riflettendo un uso dell'account atipico, coordinato e non conforme. Su questa base, e tenendo conto in particolare di: - Il severo divieto di creare, mantenere o operare attraverso profili multipli o interconnessi (Articolo 3.2 dei nostri Termini di Utilizzo). - Il divieto di comportamenti abusivi, coordinati o fraudolenti che compromettano il corretto funzionamento della piattaforma o danneggino gli interessi commerciali dei nostri ristoranti partner (Articolo 6.2 dei nostri Termini di Utilizzo). - Le regole che limitano rigorosamente le Offerte Speciali dei Ristoranti (Articolo 2.2), gli Sconti Diretti (Articolo 2.3) e gli Sconti Fedeltà (Articolo 4.1) a un solo utilizzo per tavolo e gruppo di commensali, le quali vietano severamente qualsiasi forma di elusione o abuso sistematico. A seguito di queste violazioni contrattuali, il suo accesso a tutti i servizi della piattaforma TheFork è stato completamente revocato. Eventuali prenotazioni attive o in sospeso associate a questo account sono state annullate in modo permanente e qualsiasi codice promozionale, sconto o premio fedeltà è stato definitivamente annullato. Cordiali saluti, Qualità e frode TheFork Ho subito contattato via chat il vostro servizio clienti, che dopo avermi fatto aspettare due ore in linea mi ha messo in contatto con un vostro agente specializzato che avrebbe dovuto assistermi: il sig. “Giacomo”. Il sig. Giacomo mi dice che il “Servizio Clienti” non è a conoscenza delle motivazioni per cui il mio account è stato sospeso ma, dopo varie conversazioni, mi conferma che l’account verrà riattivato di non preoccuparmi, che tutto sarà presto sistemato. Il 24 luglio invece ricevo un mail nella quale mi si conferma la disattivazione definitiva del mio account. Il 1° agosto contatto nuovamente via chat, unico strumento disponibile, il vostro Servizio Clienti, parlo con la signora Federica ma anche lei non mi sa dire cos’è che avrei fatto. Tornando alla prima mail: Gli articoli citati, come oggetto della violazione non sussistono nel mio caso Non ritengo corretta l’affermazione secondo cui avrei creato e mantenuto molteplici account in violazione delle condizioni d’uso perchè io ho solamente un account Non ho effettuato nessun comportamento abusivo o fraudolento dell’account Non uso promozioni per altri e non ho mai danneggiato i ristoranti partner. Pertanto, chiedo cortesemente, che mi vengano forniti elementi concreti a supporto di tale conclusione, dal momento che la semplice affermazione di un presunto rilevamento interno non mi consente di comprendere né di verificare quanto contestato. Penso che se, come dite, il vostro team interno ha attentamente analizzato e validato tali rilevamenti interni, non avrete problemi a comunicarmi quali comportamenti fraudolenti avrei fatto, e non tirate in ballo motivi di sicurezza e tutela di informazioni sensibili, perchè, con la presente, vi autorizzo a fornirmele pubblicamente e non credo nemmeno che tale comunicazione possa influire sui vostri processi interni e sulle vostre misure antifrode, dovete semplicemente dire cosa, come e quando avrei commesso queste violazioni …. o non lo sapete neanche voi? Anche perchè, ribadisco, ho sempre utilizzato l’account in modo corretto e legale. Ed infine, ma molto importante, nel mio account, c’è un credito di gift card di 253,8 Euro e, al momento della sospensione dell’account, 7550 Yums, che vi state trattenendo indebitamente non permettendomi di utilizzarli e che andranno così in scadenza. Quindi o mi riattivate l’account ripristinando la situazione al momento della sospensione, oppure i 253,8 Euro mi devono essere restituiti e i 7550 Yums devono essere monetizzati e restituiti anche quelli. Per questi motivi, Vi chiedo di riesaminare la mia posizione e di rivalutare il provvedimento adottato, e ribadisco, fornendomi anche maggiori chiarimenti in merito alle motivazioni che hanno portato alla disattivazione dell’account. Da consumatore ritengo di avere il diritto di ricevere spiegazioni precise, dettagliate e trasparenti riguardo alle presunte violazioni che mi vengono attribuite, poiché ad oggi mi trovo davanti a una disabilitazione permanente unilaterale senza aver ricevuto alcuna motivazione chiara e circostanziata e con Euro 253,8 Euro e 7550 Yums in meno. Richiedo pertanto la revisione della mia posizione e un celere sblocco del mio account, attendendo un vostro sollecito riscontro.
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