Bacheca dei reclami
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Proposta ingannevole di contratto
Buongiorno, ho ricevuto ieri una proposta di contratto tramite contatto telefonico per il cambio del tipo di fornitura energetica in forma del tutto ingannevole per i seguenti motivi: 1. Non vi siete presentati come "Energia Sostenibile" ma come "Dolomiti energia" con cui avevo già in essere un contratto proponendomi un adeguamento più vantaggioso delle tariffe kWh (da € 0,149 kWh a € 0,07 kWh). 2. Avete confermato il prezzo fisso per 3 anni della precedente offerta "Dolomiti Energia" con i termini invariati rispetto al corrispettivo annuo. 3. Mi avete fatto intendere che stavo firmando elettronicamente solo il consenso al trattamento dati mentre invece si trattava del contratto vero e proprio mentre avevate specificato sarebbe arrivato successivamente e avrei potuto consultare con calma e poi firmare. 4. Nel documento ricevuto via mail di conferma della procedura telefonica si è palesato il differente fornitore, la durata del contratto per 12 mesi, una tariffa superiore a quella proposta telefonicamente (non € 0,07 kWh ma 0,099 kWh) con uno sproposito di corrispettivo annuo (€ 420). Ho già provveduto ad inviarvi tramite PEC il modulo di recesso dal contratto previsto entro i primi 15 giorni dalla firma del contratto. Se nel caso non venisse accolto e, con modalità ingannevoli, ritenuto da voi invalido a danno dei miei diritti non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
serranda negozio
Buongiorno, ho richiesto un fabbro dalla ditta per aprirmi la serranda del negozio. il tecnico ha svolto è riuscito ad aprirmi la serranda ma durante il processo la serratura si è rotta avevamo concordato di sostituire con il tecnico il prima possibile ma non mi ha dato nessun numero per contattarlo. è possibile sentire il tecnico? Grazie
Blocco del cambio fornitore energia elettrica senza motivazione – POD IT002E5340534A
Spett.le Eni Plenitude S.p.A. Società Benefit, il sottoscritto Leandro Riccini Margarucci segnala formalmente una criticità relativa alla sola fornitura di energia elettrica associata al POD IT002E5340534A, sito in Roma, Viale Pietro Anderloni 10, CAP 00133, Scala E, Interno 18. Nonostante ripetuti tentativi di cambio fornitore, anche tramite l’intervento di operatori commerciali di altre società energetiche, la procedura di switching risulta ripetutamente bloccata o non completata, senza che venga fornita alcuna motivazione chiara, documentata e verificabile. A seguito di richiesta allo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente di ARERA (Rif. SPCEN / 2286141545), è stato confermato che per l’utenza elettrica è possibile effettuare il cambio fornitore e contestualmente la voltura con un’unica operazione. Nonostante tale conferma ufficiale, permane l’impossibilità concreta di completare il passaggio verso un altro venditore. Con la presente si richiede pertanto: 1. di indicare in modo preciso e documentato le cause del mancato switching del POD IT002E5340534A; 2. di comunicare eventuali blocchi amministrativi, tecnici, contrattuali o segnalazioni di morosità o anomalie che impediscano il cambio; 3. la rimozione immediata di eventuali impedimenti non giustificati; 4. il ripristino della piena possibilità di cambio fornitore come previsto dalla normativa vigente. In assenza di riscontro scritto chiaro e risolutivo entro i termini previsti, il sottoscritto si riserva di procedere con segnalazione ad ARERA, AGCM e ulteriori organismi di tutela dei consumatori. Distinti saluti Leandro Riccini Margarucci Roma, Viale Pietro Anderloni, 10 POD: IT002E5340534A Rif. ARERA/SPCEN: 2286141545
Sconosciuto all'indirizzo
Buongiorno, con la presente siamo a segnalare che da più di un anno arrivano al nostro indirizzo di residenza, fatture relative ad un contratto di fornitura DA NOI MAI STIPULATO con il Servizio Elettrico Nazionale intestato ad una PERSONA SCONOSCIUTA. Si ribadisce che la PERSONA INTESTATARIA DELLE FATTURE, ci risulta essere una persona TOTALMENTE sconosciuta ed estranea e non riusciamo a capire come possano arrivare delle bollette intestate ad una persona che non sappiamo chi sia OLTRETUTTO per un contratto che non abbiamo in essere con il Servizio Elettrico Nazionale in quanto abbiamo un altro fornitore di energia elettrica. L'unica soluzione che possiamo intuire è che il Servizio Elettrico Nazionale abbia agganciato un codice POD chiuso anni fa a questa persona a noi estranea. Non riusciamo in nessun modo a risolvere il problema tramite i contatti con il Servizio Elettrico Nazionale che ignora da più di un anno le nostre segnalazioni e Vi chiediamo aiuto e assistenza per capire cosa fare e come comportarci. In caso contrario ci vediamo costretti ad effettuare una segnalazione ai Carabinieri. Si resta in attesa di un gentile riscontro in merito e si ringrazia anticipatamente per la gentile attenzione che vorrete porre alla presente. Cordiali saluti.
Risarcimento danno economico e morale
Reclamo per distacco illegittimo, richiesta di riattivazione immediata e risarcimento danni (Cliente: 505511176834). La sottoscritta Maria Luisa Gentile, con la presente intende integrare il formale reclamo già inoltrato in data 19/05/2026, ribadendo l’illegittimità del distacco della fornitura elettrica avvenuto in totale assenza di costituzione in mora. 1. ILLEGITTIMITÀ DELLA CONDOTTA Oltre alla violazione del piano di rientro (rif. 2026-00040595774) regolarmente accettato, si sottolinea che la sospensione del servizio è avvenuta senza la previa notifica tramite raccomandata A/R o PEC, come tassativamente previsto dalla delibera ARERA (TIMG). Tale omissione rende il distacco un atto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni. 2. RICHIESTA DI RISARCIMENTO PER DANNO ECONOMICO A causa dell'improvviso distacco, la sottoscritta ha subito danni materiali diretti, tra cui il deperimento di tutti i generi alimentari conservati nel frigorifero e nel congelatore e l'impossibilità di utilizzare apparecchiature domestiche essenziali. Si richiede pertanto il risarcimento per le spese vive documentabili e per il danno emergente derivante dall'interruzione del servizio. 3. RICHIESTA DI RISARCIMENTO PER DANNO MORALE ED ESISTENZIALE La scrivente fa presente di trovarsi in una condizione di disoccupazione, circostanza che rende il distacco del servizio non solo un onere economico insostenibile, ma anche una grave lesione della dignità personale e del benessere psicofisico. La privazione di un bene essenziale come l'energia elettrica, attuata in modo vessatorio e senza preavviso, ha causato uno stato di profondo stress e ansia, aggravato dalla condizione di vulnerabilità economica. Tutto ciò premesso, CHIEDO: La riattivazione immediata della fornitura (entro le 24 ore previste per i casi di morosità incolpevole o erronea). L'erogazione dell'indennizzo automatico per mancato rispetto della procedura di morosità (€ 30,00). Una proposta di risarcimento forfettario per i danni morali ed economici sopra esposti, a titolo transattivo, per evitare il ricorso alle vie legali. In mancanza di riscontro entro 48 ore, procederò ad adire le vie legali e ad attivare la procedura di conciliazione presso l'Autorità competente, richiedendo inoltre la verifica di eventuali profili di responsabilità civile per il danno cagionato. Cordiali saluti, Maria Luisa Gentile Codice Fiscale: GNTMLS76R49A662C Telefono: 3200777551
Mancato riscontro e emissione di ulteriori bollette errate
Buonasera, Sono a richiedere la risoluzione di una problematica che si protrae da più di 2 mesi: in data 18 marzo 2026 ho inoltrato la mia prima richiesta di storno fattura e allineamento autolettura del contatore del gas (dopo essermi accorta di aver inserito a portale un'autolettura errata a febbraio). Nonostante abbia più volte chiamato il servizio clienti (che mi ha assicurato che la pratica fosse già in carico all'ufficio fatturazione...) e inviato altre 2 volte la documentazione richiesta, la problematica risulta essere ancora in essere. Non ho ricevuto lo storno della prima bolletta errata e inoltre ho ricevuto altre 2 bollette per consumi stimati (che superano l'autolettura effettiva che ho inviato via mail, come richiesto dal servizio clienti). Su indicazione del servizio clienti ho bloccato il pagamento e ora nell'ultima bolletta (con scadenza 12 giugno) risulta che debba pagare una mora sulla bolletta precedente. Vi chiedo quindi di risolvere la cosa, aggiornare l'autolettura e stornare le bollette errate. Cordiali saluti
Reclamo per intervento idraulico non risolutivo
Il giorno 14 aprile 2026 ho chiamato un'azienda via Google per un idraulico notturno e mi è stato inviato Dr10 Consulting Mechanical Srls, partita IVA 17470781000 per la disostruzione di una tubazione. A seguito dell’intervento, il problema non è stato risolto e l’operatore mi ha comunicato che si trattava probabilmente di una rottura del tubo, addebitandomi un importo di 660 euro come prestazione eseguita. Il giorno successivo ho chiamato un altro idraulico, che è riuscito a risolvere il problema con una semplice disostruzione, smentendo la precedente analisi. Questo mi induce a ritenere che il primo intervento non sia stato adeguato e che il prezzo richiesto sia sproporzionato rispetto al servizio effettivamente fornito. Ho scritto allora e parlato con l'azienda che si occupa di smistare le chiamate notturne, e mi è stato riferito che mi avrebbe contattato lui. Purtroppo non l'ha mai fatto, ha smesso di rispondermi e probabilmente mi ha anche bloccato. Vorrei trovare un accordo per essere rimborsato visto che ho dovuto poi chiamare un secondo idraulico e pagare anche lui, di fatto spendendo il doppio.
MANCATO RIMBORSO
SALVE da questa fattura si vede che Argos deve rimborsarmi euro 361,70 da marzo 2026.ho aperto vari tiket ma mi rispondono dicendo che necessitano di informazioni anche se ho mandato loro tutte le copie delle varie fatture.Ho provato a telefonare ma per ben 2 volte sono rimasto un'ora in attesa del mio turno fino a che si è interrotta la comunicazione . A dicembre 2025 mi hanno spedito una fattura di 561 euro seguita dopo che avevo pagata da un'altra con -561 euro e tra le due cose Enel energia mi ha addebitato 245 euro di consumo spiegandomi che Argos attreversava delle difficoltà e aveva chiest una mano. Poi Argos ha ripreso a mandare bollette fino alla fine del contratto fino all'ultima in cui mi deve 361,70 euro. I termini per legge sarebbero 20 gg per i rimborsi Grizzetti Alfredo
Fatturazione in bolletta
Spettabile Eni Plenitude il mio nome è Michele ROSSINO ed in questo reclamo mi riferisco alla bolletta nr: 2618598188 ed al codice cliente: 261154896301 che corrisponde all'intestatario del contratto SCALISI Giuseppe SCLGPP30H05H175C ( mio suocero , deceduto il 17.3.2025) per la fornitura di gas alla mia abitazione di Viale Scala greca 93/a, 3° piano, interno 10 , indirizzo che il Comune di Siracusa dopo i noti fatti ha cambiato in Via Caduti di Nassiriya 1. Vorrei intanto precisare che l'addebito delle bollette ENI è sempre avvenuto a carico del mio conto corrente bancario e non di quello di mio suocero e non vi sono mai stati mancati pagamenti. Successivamente alla intestazione del contratto gas di cui sopra, mio suocero suocero ha acquistato un appartamento a Siracusa in via Modica 15 e si è intestata anche in quell' immobile la fornitura del gas con addebito diretto però sul suo conto corrente( CODICE CLIENTE PER QUESTA FORNITURA 261153044101). Purtroppo , come sopra ho accennato, l'anno scorso mio suocero è venuto a mancare e nell'attesa della conclusione della pratica di successione ereditaria non ho effettuato alcuna voltura mortis causa della mia fornitura di gas e le bollette Eni sono sempre state pagate. Il giorno 9.4.2026 rientrando da fuori sede ho avuto la sgradita sorpresa di trovarmi senza più fornitura di gas nel mio appartamento di Via Caduti di Nassiriya 1 (già Viale Scala greca 93). Ho quindi contattato i vostri uffici con 3 telefonate diverse (dopo un po' cadeva sempre la linea) , ma comunque nel corso di queste telefonate una operatrice non sapeva spiegarsi come era potuto succedere, un'altra mi diceva che sicuramente vi era una richiesta scritta di cessazione con tanto di dichiarazione sostitutiva da parte degli eredi ed infine l'ultima mi riferiva che per la cessazione non occorreva una richiesta scritta ma bastava una richiesta telefonica; fatto sta CHE IO NON HO FATTO ALCUNA RICHIESTA DI CESSAZIONE DELLA FORNITURA NÉ SCRITTA NÉ TELEFONICA e neanche mia moglie in quanto diretta coerede insieme a mio cognato. Mi è pervenuta quindi una bolletta emessa il 18.4.2026 che allego, per euro 67,19 di cui 30 per "costo distributore per cessazione gas"; CHIEDO QUINDI CHE VENGA ANNULLATA QUESTA BOLLETTA ED EMESSA UN'ALTRA BOLLETTA CHE NON CONTEGGI IL COSTO DISTRIBUTORE PER CESSAZIONE GAS IN QUANTO NON ESSENDO DA ME STATA RICHIESTA LA CESSAZIONE DELLA FORNITURA DEL GAS NON ME LA SI PUÒ ADDEBITARE. Lascio come recapito la mia posta elettronica runza@inwind.it ed il mio cellulare 3313710823 Michele ROSSINO
Doppia fatturazione e rifiuto di rimborso
Dopo aver emesso una fattura il primo gennaio 2026 di ben 547 € per una mancata fornitura di gas nel mese di dicembre (è subentrato in sua vece ENEL Energia che ha fatturato 360 € per lo stesso periodo di dicembre ) e ha emesso un rimborso di 534 € con dedotto 13 € per 3 restanti giorni del mese di novembre. In aggiunta il 20 gennaio ha emesso una ulteriore fattura di 13 € sempre per quei 3 giorni restanti di novembre. Nonontante varie reclami e richieste di rimborso hanno fatto i finti tonti sostenendo in tutte le risposte che è tutto regolare. Statene alla larga!!!
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