Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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F. B.
13/07/2026

Contestazione intervento idraulico del 11/07/26 – richiesta di rimborso e diffida

Spett.le Apache S.r.l., con la presente intendo presentare formale reclamo e contestare l’intervento eseguito presso la mia abitazione nella serata dell’11 luglio 2026, richiesto a causa di una perdita d’acqua proveniente dal tubicino flessibile di collegamento del filtro del frigorifero all’impianto idrico. Al termine dell’intervento mi è stato richiesto il pagamento della somma complessiva di € 585,60, effettuato tramite carta alle ore 23:09 dell’11/07/2026, come da ricevuta n. MGA9H2Y7-2660. Soltanto dopo che il lavoro era già stato eseguito mi è stato comunicato che il costo ammontava a € 390,00 per l’intervento, oltre a € 90,00 per il diritto di uscita e IVA. Tali importi non mi erano stati comunicati prima dell’inizio del lavoro. Non mi è stato sottoposto alcun preventivo, neppure indicativo, né mi è stato chiesto di autorizzare espressamente l’intervento dopo essere stata informata del relativo costo. Ritengo pertanto che sia mancata la necessaria trasparenza nella comunicazione del prezzo. Qualora fossi stata informata preventivamente che il solo intervento sarebbe costato € 390,00, oltre al diritto di uscita e all’IVA, avrei potuto decidere di non procedere con il lavoro, corrispondere esclusivamente il costo dell’uscita e rivolgermi successivamente a un altro professionista. La comunicazione del prezzo soltanto a lavoro terminato mi ha, di fatto, impedito di valutare liberamente e consapevolmente se accettare o meno la prestazione. Ritengo inoltre l’importo richiesto del tutto sproporzionato rispetto al lavoro concretamente eseguito. L’intervento è durato circa 40 minuti e non ha comportato una riparazione definitiva. I tecnici, dichiarando di non avere con sé il ricambio necessario, si sono limitati ad applicare una piccola quantità di nastro in PTFE, comunemente chiamato Teflon, e del nastro adesivo sul tubicino, esclusivamente per tamponare temporaneamente la perdita. Si è trattato quindi di una soluzione meramente provvisoria, come risulta anche dalla documentazione fotografica allegata, e non della sostituzione o della riparazione definitiva del componente danneggiato. Ho effettuato il pagamento trovandomi in una situazione di urgenza e soltanto dopo che il lavoro era già stato svolto, senza essere stata messa nelle condizioni di valutare preventivamente il rapporto tra il prezzo richiesto e la prestazione effettivamente eseguita. Al momento del pagamento non mi è stata consegnata alcuna fattura o altro documento fiscale dettagliato relativo alla prestazione, ma soltanto la ricevuta elettronica della transazione effettuata tramite carta. Inoltre, non mi è stata consegnata alcuna copia del foglio o rapporto di lavoro compilato dai tecnici, né alcun altro documento riepilogativo contenente la descrizione delle attività eseguite, i tempi dell’intervento, gli eventuali materiali utilizzati, le condizioni economiche applicate o quanto eventualmente dichiarato e sottoscritto durante l’intervento. Non sono pertanto in grado di verificare quanto sia stato riportato dalla società in relazione al lavoro svolto. Alla luce di quanto esposto, chiedo formalmente: 1. l’invio della regolare fattura o di altro documento fiscale e del dettaglio analitico di tutte le voci di costo applicate; 2. l’invio di una copia completa del foglio o rapporto di lavoro relativo all’intervento dell’11/07/2026 e di ogni altro documento collegato; 3. la spiegazione dei criteri utilizzati per determinare l’importo di € 585,60, considerata la durata dell’intervento e la natura esclusivamente provvisoria della soluzione adottata; 4. il rimborso integrale della somma pagata o, in subordine, un congruo rimborso parziale, proporzionato alla prestazione realmente eseguita; 5. un riscontro scritto in merito alla mancata comunicazione preventiva del prezzo e alla mancata consegna della documentazione relativa all’intervento. Con la presente Vi invito e diffido a fornire un riscontro scritto e una proposta concreta di risoluzione entro 15 giorni dal ricevimento del presente reclamo. In mancanza di un riscontro soddisfacente entro il termine indicato, mi riservo di rivolgermi agli organismi e alle autorità competenti, nonché di intraprendere ogni ulteriore iniziativa necessaria alla tutela dei miei diritti e al recupero delle somme contestate. Allego la ricevuta del pagamento e la documentazione fotografica dell’intervento eseguito. Cordiali saluti, Giada Battista

In lavorazione
F. B.
13/07/2026

Contestazione intervento idraulico del 11/07/26 – richiesta di rimborso e diffida

Spett.le Apache S.r.l., con la presente intendo presentare formale reclamo e contestare l’intervento eseguito presso la mia abitazione nella serata dell’11 luglio 2026, richiesto a causa di una perdita d’acqua proveniente dal tubicino flessibile di collegamento del filtro del frigorifero all’impianto idrico. Al termine dell’intervento mi è stato richiesto il pagamento della somma complessiva di € 585,60, effettuato tramite carta alle ore 23:09 dell’11/07/2026, come da ricevuta n. MGA9H2Y7-2660. Soltanto dopo che il lavoro era già stato eseguito mi è stato comunicato che il costo ammontava a € 390,00 per l’intervento, oltre a € 90,00 per il diritto di uscita e IVA. Tali importi non mi erano stati comunicati prima dell’inizio del lavoro. Non mi è stato sottoposto alcun preventivo, neppure indicativo, né mi è stato chiesto di autorizzare espressamente l’intervento dopo essere stata informata del relativo costo. Ritengo pertanto che sia mancata la necessaria trasparenza nella comunicazione del prezzo. Qualora fossi stata informata preventivamente che il solo intervento sarebbe costato € 390,00, oltre al diritto di uscita e all’IVA, avrei potuto decidere di non procedere con il lavoro, corrispondere esclusivamente il costo dell’uscita e rivolgermi successivamente a un altro professionista. La comunicazione del prezzo soltanto a lavoro terminato mi ha, di fatto, impedito di valutare liberamente e consapevolmente se accettare o meno la prestazione. Ritengo inoltre l’importo richiesto del tutto sproporzionato rispetto al lavoro concretamente eseguito. L’intervento è durato circa 40 minuti e non ha comportato una riparazione definitiva. I tecnici, dichiarando di non avere con sé il ricambio necessario, si sono limitati ad applicare una piccola quantità di nastro in PTFE, comunemente chiamato Teflon, e del nastro adesivo sul tubicino, esclusivamente per tamponare temporaneamente la perdita. Si è trattato quindi di una soluzione meramente provvisoria, come risulta anche dalla documentazione fotografica allegata, e non della sostituzione o della riparazione definitiva del componente danneggiato. Ho effettuato il pagamento trovandomi in una situazione di urgenza e soltanto dopo che il lavoro era già stato svolto, senza essere stata messa nelle condizioni di valutare preventivamente il rapporto tra il prezzo richiesto e la prestazione effettivamente eseguita. Al momento del pagamento non mi è stata consegnata alcuna fattura o altro documento fiscale dettagliato relativo alla prestazione, ma soltanto la ricevuta elettronica della transazione effettuata tramite carta. Inoltre, non mi è stata consegnata alcuna copia del foglio o rapporto di lavoro compilato dai tecnici, né alcun altro documento riepilogativo contenente la descrizione delle attività eseguite, i tempi dell’intervento, gli eventuali materiali utilizzati, le condizioni economiche applicate o quanto eventualmente dichiarato e sottoscritto durante l’intervento. Non sono pertanto in grado di verificare quanto sia stato riportato dalla società in relazione al lavoro svolto. Alla luce di quanto esposto, chiedo formalmente: 1. l’invio della regolare fattura o di altro documento fiscale e del dettaglio analitico di tutte le voci di costo applicate; 2. l’invio di una copia completa del foglio o rapporto di lavoro relativo all’intervento dell’11/07/2026 e di ogni altro documento collegato; 3. la spiegazione dei criteri utilizzati per determinare l’importo di € 585,60, considerata la durata dell’intervento e la natura esclusivamente provvisoria della soluzione adottata; 4. il rimborso integrale della somma pagata o, in subordine, un congruo rimborso parziale, proporzionato alla prestazione realmente eseguita; 5. un riscontro scritto in merito alla mancata comunicazione preventiva del prezzo e alla mancata consegna della documentazione relativa all’intervento. Con la presente Vi invito e diffido a fornire un riscontro scritto e una proposta concreta di risoluzione entro 15 giorni dal ricevimento del presente reclamo. In mancanza di un riscontro soddisfacente entro il termine indicato, mi riservo di rivolgermi agli organismi e alle autorità competenti, nonché di intraprendere ogni ulteriore iniziativa necessaria alla tutela dei miei diritti e al recupero delle somme contestate. Allego la ricevuta del pagamento e la documentazione fotografica dell’intervento eseguito. Cordiali saluti, Giada Battista

In lavorazione
F. B.
13/07/2026

Contestazione intervento idraulico del 11/07/26 – richiesta di rimborso e diffida

Spett.le Apache S.r.l., con la presente intendo presentare formale reclamo e contestare l’intervento eseguito presso la mia abitazione nella serata dell’11 luglio 2026, richiesto a causa di una perdita d’acqua proveniente dal tubicino flessibile di collegamento del filtro del frigorifero all’impianto idrico. Al termine dell’intervento mi è stato richiesto il pagamento della somma complessiva di € 585,60, effettuato tramite carta alle ore 23:09 dell’11/07/2026, come da ricevuta n. MGA9H2Y7-2660. Soltanto dopo che il lavoro era già stato eseguito mi è stato comunicato che il costo ammontava a € 390,00 per l’intervento, oltre a € 90,00 per il diritto di uscita e IVA. Tali importi non mi erano stati comunicati prima dell’inizio del lavoro. Non mi è stato sottoposto alcun preventivo, neppure indicativo, né mi è stato chiesto di autorizzare espressamente l’intervento dopo essere stata informata del relativo costo. Ritengo pertanto che sia mancata la necessaria trasparenza nella comunicazione del prezzo. Qualora fossi stata informata preventivamente che il solo intervento sarebbe costato € 390,00, oltre al diritto di uscita e all’IVA, avrei potuto decidere di non procedere con il lavoro, corrispondere esclusivamente il costo dell’uscita e rivolgermi successivamente a un altro professionista. La comunicazione del prezzo soltanto a lavoro terminato mi ha, di fatto, impedito di valutare liberamente e consapevolmente se accettare o meno la prestazione. Ritengo inoltre l’importo richiesto del tutto sproporzionato rispetto al lavoro concretamente eseguito. L’intervento è durato circa 40 minuti e non ha comportato una riparazione definitiva. I tecnici, dichiarando di non avere con sé il ricambio necessario, si sono limitati ad applicare una piccola quantità di nastro in PTFE, comunemente chiamato Teflon, e del nastro adesivo sul tubicino, esclusivamente per tamponare temporaneamente la perdita. Si è trattato quindi di una soluzione meramente provvisoria, come risulta anche dalla documentazione fotografica allegata, e non della sostituzione o della riparazione definitiva del componente danneggiato. Ho effettuato il pagamento trovandomi in una situazione di urgenza e soltanto dopo che il lavoro era già stato svolto, senza essere stata messa nelle condizioni di valutare preventivamente il rapporto tra il prezzo richiesto e la prestazione effettivamente eseguita. Al momento del pagamento non mi è stata consegnata alcuna fattura o altro documento fiscale dettagliato relativo alla prestazione, ma soltanto la ricevuta elettronica della transazione effettuata tramite carta. Inoltre, non mi è stata consegnata alcuna copia del foglio o rapporto di lavoro compilato dai tecnici, né alcun altro documento riepilogativo contenente la descrizione delle attività eseguite, i tempi dell’intervento, gli eventuali materiali utilizzati, le condizioni economiche applicate o quanto eventualmente dichiarato e sottoscritto durante l’intervento. Non sono pertanto in grado di verificare quanto sia stato riportato dalla società in relazione al lavoro svolto. Alla luce di quanto esposto, chiedo formalmente: 1. l’invio della regolare fattura o di altro documento fiscale e del dettaglio analitico di tutte le voci di costo applicate; 2. l’invio di una copia completa del foglio o rapporto di lavoro relativo all’intervento dell’11/07/2026 e di ogni altro documento collegato; 3. la spiegazione dei criteri utilizzati per determinare l’importo di € 585,60, considerata la durata dell’intervento e la natura esclusivamente provvisoria della soluzione adottata; 4. il rimborso integrale della somma pagata o, in subordine, un congruo rimborso parziale, proporzionato alla prestazione realmente eseguita; 5. un riscontro scritto in merito alla mancata comunicazione preventiva del prezzo e alla mancata consegna della documentazione relativa all’intervento. Con la presente Vi invito e diffido a fornire un riscontro scritto e una proposta concreta di risoluzione entro 15 giorni dal ricevimento del presente reclamo. In mancanza di un riscontro soddisfacente entro il termine indicato, mi riservo di rivolgermi agli organismi e alle autorità competenti, nonché di intraprendere ogni ulteriore iniziativa necessaria alla tutela dei miei diritti e al recupero delle somme contestate. Allego la ricevuta del pagamento e la documentazione fotografica dell’intervento eseguito. Cordiali saluti, Giada Battista

In lavorazione
F. B.
13/07/2026

Contestazione intervento idraulico del 11/07/26 – richiesta di rimborso e diffida

Spett.le Apache S.r.l., con la presente intendo presentare formale reclamo e contestare l’intervento eseguito presso la mia abitazione nella serata dell’11 luglio 2026, richiesto a causa di una perdita d’acqua proveniente dal tubicino flessibile di collegamento del filtro del frigorifero all’impianto idrico. Al termine dell’intervento mi è stato richiesto il pagamento della somma complessiva di € 585,60, effettuato tramite carta alle ore 23:09 dell’11/07/2026, come da ricevuta n. MGA9H2Y7-2660. Soltanto dopo che il lavoro era già stato eseguito mi è stato comunicato che il costo ammontava a € 390,00 per l’intervento, oltre a € 90,00 per il diritto di uscita e IVA. Tali importi non mi erano stati comunicati prima dell’inizio del lavoro. Non mi è stato sottoposto alcun preventivo, neppure indicativo, né mi è stato chiesto di autorizzare espressamente l’intervento dopo essere stata informata del relativo costo. Ritengo pertanto che sia mancata la necessaria trasparenza nella comunicazione del prezzo. Qualora fossi stata informata preventivamente che il solo intervento sarebbe costato € 390,00, oltre al diritto di uscita e all’IVA, avrei potuto decidere di non procedere con il lavoro, corrispondere esclusivamente il costo dell’uscita e rivolgermi successivamente a un altro professionista. La comunicazione del prezzo soltanto a lavoro terminato mi ha, di fatto, impedito di valutare liberamente e consapevolmente se accettare o meno la prestazione. Ritengo inoltre l’importo richiesto del tutto sproporzionato rispetto al lavoro concretamente eseguito. L’intervento è durato circa 40 minuti e non ha comportato una riparazione definitiva. I tecnici, dichiarando di non avere con sé il ricambio necessario, si sono limitati ad applicare una piccola quantità di nastro in PTFE, comunemente chiamato Teflon, e del nastro adesivo sul tubicino, esclusivamente per tamponare temporaneamente la perdita. Si è trattato quindi di una soluzione meramente provvisoria, come risulta anche dalla documentazione fotografica allegata, e non della sostituzione o della riparazione definitiva del componente danneggiato. Ho effettuato il pagamento trovandomi in una situazione di urgenza e soltanto dopo che il lavoro era già stato svolto, senza essere stata messa nelle condizioni di valutare preventivamente il rapporto tra il prezzo richiesto e la prestazione effettivamente eseguita. Al momento del pagamento non mi è stata consegnata alcuna fattura o altro documento fiscale dettagliato relativo alla prestazione, ma soltanto la ricevuta elettronica della transazione effettuata tramite carta. Inoltre, non mi è stata consegnata alcuna copia del foglio o rapporto di lavoro compilato dai tecnici, né alcun altro documento riepilogativo contenente la descrizione delle attività eseguite, i tempi dell’intervento, gli eventuali materiali utilizzati, le condizioni economiche applicate o quanto eventualmente dichiarato e sottoscritto durante l’intervento. Non sono pertanto in grado di verificare quanto sia stato riportato dalla società in relazione al lavoro svolto. Alla luce di quanto esposto, chiedo formalmente: 1. l’invio della regolare fattura o di altro documento fiscale e del dettaglio analitico di tutte le voci di costo applicate; 2. l’invio di una copia completa del foglio o rapporto di lavoro relativo all’intervento dell’11/07/2026 e di ogni altro documento collegato; 3. la spiegazione dei criteri utilizzati per determinare l’importo di € 585,60, considerata la durata dell’intervento e la natura esclusivamente provvisoria della soluzione adottata; 4. il rimborso integrale della somma pagata o, in subordine, un congruo rimborso parziale, proporzionato alla prestazione realmente eseguita; 5. un riscontro scritto in merito alla mancata comunicazione preventiva del prezzo e alla mancata consegna della documentazione relativa all’intervento. Con la presente Vi invito e diffido a fornire un riscontro scritto e una proposta concreta di risoluzione entro 15 giorni dal ricevimento del presente reclamo. In mancanza di un riscontro soddisfacente entro il termine indicato, mi riservo di rivolgermi agli organismi e alle autorità competenti, nonché di intraprendere ogni ulteriore iniziativa necessaria alla tutela dei miei diritti e al recupero delle somme contestate. Allego la ricevuta del pagamento e la documentazione fotografica dell’intervento eseguito. Cordiali saluti, Giada Battista

In lavorazione
L. C.
13/07/2026

INSULTI TELEFONICI SIG.PEDRONI

Buongiorno, ci teniamo a informare altri utenti oltre alla Ditta Apache Srl che a seguito segnalazione su Altro consumo per la ditta Apache per mancata emissione Fattura, il Sig.Pedroni Roberto ci ha contattati telefonicamente ben due volte per insultarci pesantemente tanto da essere stati costretti a registrare le telefonate e doverci rivolgere alle autorità competenti (Carabinieri e Guardia di Finanza). Diffidiamo quindi il Sig. Pedroni a proseguire con tali azioni o ci troveremo costretti a trasformare la segnalazione in formale denuncia presso le Autorità Competenti. L'emissione della Fattura è un obbligo di Legge e il pagamento è tracciato tramite pagamento elettronico. Rimangono validi i termini di legge per l'emissione della fattura Elettronica dopo di che provvederemo per le dovute strade per la tutela dei nostri diritti. Attendiamo urgente riscontro in merito.

In lavorazione
L. C.
13/07/2026

INSULTI TELEFONICI SIG.PEDRONI

Buongiorno, ci teniamo a informare altri utenti oltre alla Ditta Apache Srl che a seguito segnalazione su Altro consumo per la ditta Apache per mancata emissione Fattura, il Sig.Pedroni Roberto ci ha contattati telefonicamente ben due volte per insultarci pesantemente tanto da essere stati costretti a registrare le telefonate e doverci rivolgere alle autorità competenti (Carabinieri e Guardia di Finanza). Diffidiamo quindi il Sig. Pedroni a proseguire con tali azioni o ci troveremo costretti a trasformare la segnalazione in formale denuncia presso le Autorità Competenti. L'emissione della Fattura è un obbligo di Legge e il pagamento è tracciato tramite pagamento elettronico. Rimangono validi i termini di legge per l'emissione della fattura Elettronica dopo di che provvederemo per le dovute strade per la tutela dei nostri diritti. Attendiamo urgente riscontro in merito.

In lavorazione
L. C.
13/07/2026

INSULTI TELEFONICI SIG.PEDRONI

Buongiorno, ci teniamo a informare altri utenti oltre alla Ditta Apache Srl che a seguito segnalazione su Altro consumo per la ditta Apache per mancata emissione Fattura, il Sig.Pedroni Roberto ci ha contattati telefonicamente ben due volte per insultarci pesantemente tanto da essere stati costretti a registrare le telefonate e doverci rivolgere alle autorità competenti (Carabinieri e Guardia di Finanza). Diffidiamo quindi il Sig. Pedroni a proseguire con tali azioni o ci troveremo costretti a trasformare la segnalazione in formale denuncia presso le Autorità Competenti. L'emissione della Fattura è un obbligo di Legge e il pagamento è tracciato tramite pagamento elettronico. Rimangono validi i termini di legge per l'emissione della fattura Elettronica dopo di che provvederemo per le dovute strade per la tutela dei nostri diritti. Attendiamo urgente riscontro in merito.

In lavorazione
L. C.
13/07/2026

INSULTI TELEFONICI SIG.PEDRONI

Buongiorno, ci teniamo a informare altri utenti oltre alla Ditta Apache Srl che a seguito segnalazione su Altro consumo per la ditta Apache per mancata emissione Fattura, il Sig.Pedroni Roberto ci ha contattati telefonicamente ben due volte per insultarci pesantemente tanto da essere stati costretti a registrare le telefonate e doverci rivolgere alle autorità competenti (Carabinieri e Guardia di Finanza). Diffidiamo quindi il Sig. Pedroni a proseguire con tali azioni o ci troveremo costretti a trasformare la segnalazione in formale denuncia presso le Autorità Competenti. L'emissione della Fattura è un obbligo di Legge e il pagamento è tracciato tramite pagamento elettronico. Rimangono validi i termini di legge per l'emissione della fattura Elettronica dopo di che provvederemo per le dovute strade per la tutela dei nostri diritti. Attendiamo urgente riscontro in merito.

In lavorazione
G. S.
13/07/2026

Bolletta luce con quota fissa esagerata

Buongiorno,ho fatto per telefono un contratto luce e gas con Rec Energy. Ho ricevuto la prima bolletta luce da cui risulta un totale da pagare di €205,44 derivante da: Quota consumo : 74kwh 23,75€ Quota fissa quota potenza 116,03€ Canone Rai. 38,8€ + Tasse e accise. La quota fissa è assolutamente sproporzionata oltre 5 volte il consumo!!

In lavorazione
F. F.
13/07/2026

Mancato rimborso

Lo scorso dicembre il contratto con Argos SPA per la mia fornitura di gas é terminato per cause terze, di conseguenza, é stata automaticamente attivata la fornitura di ultima istanza. A gennaio 2026 ho ricevuto una fattura per il mese di dicembre da parte di argos di 610€, e praticamente contestualmente un'altra fattura sempre da parte di Argos, ma con la stessa cifra in negativo. Uno storno dell'esatta cifra addebitatami illegittimamente per il mese di dicembre. Peccato peró che lo storno non sia mai arrivato, mentre l'addebito é stato automaticamente prelevato l'8 gennaio. Per lo stesso periodo di dicembre 2025 mi é arrivata la fattura di Enel, che ho regolarmente pagato. Ho atteso fino a febbraio, per poi aprire ticket (gestito dopo un mese abbondante e solo dopo mio sollecito telefonico. Da marzo, quindi, affermano che la "richiesta è stata presa in carico dall’ufficio competente" senza che sia cambiato assolutamente niente. Ho chiamato diverse volte con l'unico risultato di sentirmi 4 o 5 volte dire che "solleciteranno l'urgenza". Siamo a metà luglio... Allego entrambe le fatture.

In lavorazione

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