Bacheca dei reclami

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I. R.
03/07/2026

Parcheggio Park Depot Policlinico Tor Vergata

Spettabile Park Depot SRL/GMBH, Via Doktor Joseph Streiter 32 - 39100 - Bolzano (Bz) Oggetto: Contestazione formale richiesta pagamento pratica N. 004-526-000-482, per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 25.05.2026 in via di Tor Vergata, 00133 79/80 Roma Con la presente, il sottoscritto I.R. intendo contestare formalmente la richiesta pagamento pratica N. 004-526-000-482, la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 25.05.2026 in via di Tor Vergata, 00133 79/80 Roma, pervenutami in data 25.06.2026 tramite posta ordinaria. I motivi della contestazione sono i seguenti: 1) Mancanza di Consenso Contrattuale: Sottolineo che non ho firmato alcun contratto né ricevuto un ticket, e che entrare nel parcheggio non equivale a un contratto implicito, specialmente in aree di pertinenze di attività di sanità pubblica con parcheggi gratuiti. 2) Mancanza di consenso dell’utilizzo dei dati personali: avete inviato una lettera utilizzando la mia targa per rintracciare il mio nome e indirizzo, senza nessun consenso firmato da parte mia. 3) Assenza di Segnaletica adeguata e mancata emissione del ticket di parcheggio: le sbarre di ingresso e di uscita del parcheggio non erano attive (costantemente sollevate), e non è stato emesso alcun ticket in entrata. 4) Irregolarità della Notifica: Sottolineo che la notifica via posta ordinaria non ha valore probatorio, a differenza di una raccomandata A/R o di una posta certificata, e che le foto (da voi probabilmente utilizzate) potrebbero essere state scattate senza adeguata informativa sulla videosorveglianza (GDPR) di cui io non ero a conoscenza dell'eventuale esistenza. 5) Richiesta Illegittima: Dichiaro che la richiesta non è una multa amministrativa (che spetta solo agli organi preposti) ma una penale contrattuale illegittima. 6) Mancata indicazione, nella vostra comunicazione, delle modalità da adottare per una contestazione efficace e puntale (assenza di indicazione di una mail riservata a un eventuale ricorso, assenza dell'indicazione di una posta certificata o di un responsabile amministrativo di riferimento a cui rivolgersi in caso di contestazione). 7) Sproporzione della penale: L’importo di €34,00 risulta manifestamente eccessivo ai sensi dell’art. 1384 Codice Civile. 8) L'indicare come spese a mio carico l'identificazione del proprietario del veicolo, con una spesa quasi paritaria rispetto alla multa stessa. Per questi motivi: Chiedo pertanto l'annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alla pratica in oggetto e la cancellazione dei miei dati personali trattati per tale finalità, ai sensi del GDPR e vi diffido, in difetto di un vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, dal procedere in ulteriori richieste di pagamento o solleciti in quanto mi riservo di adire le vie legali, nonché di segnalare la vostra condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), alla Polizia Postale e alle altre autorità competenti per pratiche commerciali scorrette e senza il rispetto e la tutela del consumatore prevista dalla legge. Opposizione al trattamento: In base all'Art. 21 del GDPR, il sottoscritto si oppone all'ulteriore trattamento dei propri dati per finalità di riscossione di crediti contestati e non provati. Limitazione: In attesa della cancellazione, si richiede la limitazione del trattamento ai sensi dell'Art. 18, intimandovi di non comunicare tali dati a società terze di recupero crediti. Distinti saluti, I.R.

Risolto
C. M.
03/07/2026
Hi Hotel Srl Trento

Pagamento errato parcheggi interrati

Spett.le Altroconsumo, ​con la presente desidero segnalare un disservizio e un conseguente addebito del tutto ingiustificato subiti in data, giovedì 02 luglio 2026 presso il parcheggio sotterraneo Hi Hotel Srl Via Torre D Augusto, 25 38122 Trento Desidero richiedere il vostro supporto legale per ottenere il rimborso di quanto indebitamente versato. Ci tengo a precisare altresì che non muovo questa contestazione per il valore economico del danno, ma per una questione di principio, infatti ritengo inaccettabile che si debba pagare per un servizio non usufruito, e chiedo il Vostro intervento per far sì che episodi del genere non si ripetano a danno di altri consumatori. ​I fatti si sono svolti come segue: Al momento di uscire dai parcheggi interrati dalla struttura, mi sono recato alla cassa automatica per saldare la sosta reale. Tuttavia, il sistema ha mostrato nel mio caso specifico un malfunzionamento: inizialmente non ha rilevato la mia carta Bancomat/carta di credito per ben due volte affermando che la tessera non era riconosciuta e, successivamente, ha rifiutato l'accettazione del mio biglietto di ingresso, rendendolo inutilizzabile. Lo inserivo ma la macchinetta lo rimandava indietro. ​Trovandomi bloccato all'interno della struttura sotterranea e nell'impossibilità di far alzare la sbarra per uscire con la mia vettura, sono stato costretto a selezionare l'unica opzione disponibile "biglietto smarrito". Questa è stata l'unica soluzione forzata per poter sbloccare la sbarra, obbligandomi però a pagare la tariffa massima forfettaria di 30,00 euro, a fronte di una sosta reale di 5,00 euro. ​Ho già provveduto a contestare l'accaduto direttamente al gestore del parcheggio, fornendo le prove della mia sosta, (biglietto ingresso, chiamata per l’uscita direttamente in Hotel, movimento bancario della tariffa pagata), ma l'assistenza si è rifiutata di fornirmi risposte esaustive o di procedere al dovuto rimborso. ​Ritenendo quindi inaccettabile che un guasto tecnico della loro cassa automatica debba gravare sulle tasche dell'utente, vi chiedo di intervenire affinché il gestore provveda: ​Al ricalcolo della tariffa effettiva in base al mio reale orario di ingresso e uscita; ​Al rimborso della differenza tra i € 30,00 dal sistema e la tariffa reale della sosta. ​Allego movimento bancario del pagamento di € 30,00, foto del biglietto di entrata, e foto dell’orario in cui ho chiamato l’assistenza, ed eventualmente successivamente se richiesto posso fornire la documentazione E-Mail all’indirizzo, info@hihotels.it, relativa ai passati scambi (rimasti infruttuosi) con il gestore. ​Ringraziando per l'attenzione e il supporto, porgo cordiali saluti. ​Claudio Michele Mengon 3402986684 claudiomengon77@gmail.com

Chiuso
G. D.
03/07/2026

disdetta altroconsumo con unsubby

Buonasera dopo aver richiesto disdetta altroconsumo tramite sito unsubby , che vantava un vs incarico ad effettuare disdette on line , ho inserito i dati della mia postapay per effettuare l'addebito di o,99 € richiesto il 22 giugno 2o26 successivamente i dati della citata carta di credito sono stati utilizzati per un addebito di 16 € telefonando al vs numero oggi ho scoperto di essere stato tr.....to ed ho bloccato la carta procederò a denuncia contro unsubby grazie saluti

Risolto
J. P.
03/07/2026

Disservizio reiterato Satispay

Buongiorno, ho cambiato il dispositivo telefonico con un smartphone e da allora non ho più accesso al mio satispay. Continuo ad eseguire l’accesso ma dopo il pin Appare un messaggio che dice che non sono autorizzata ad inserire il mio codice fiscale. Ho già inviato decine di mail al loro supporto e scritto all’assistente virtuale ma dopo promesse di risposte in 24 ore ad oggi nessuno mi ha contattata o risolto il gravoso problema. E' gia un mese e incomincia ad essere un gravoso disagio. Grazie per l’aiuto. Jessica Petrone

Risolto
M. R.
03/07/2026

RIMBORSO INTEGRALE E RISARCIMENTO DEL DANNO NON PATRIMONIALE DA VACANZA ROVINATA PER GRAVE ASIMMETRI

In data 04.06.2026 ho inviato la seguente messa in mora sulle mail privacy@doyouitaly.com e targetrentitaly@pec.it OGGETTO: FORMALE ATTO DI MESSA IN MORA, RICHIESTA DI RIMBORSO INTEGRALE E RISARCIMENTO DEL DANNO NON PATRIMONIALE DA VACANZA ROVINATA PER GRAVE ASIMMETRIA E CONTRADDITTORIETÀ INFORMATIVA Codice di Prenotazione: DYI-208259816 | Cliente: Marco Raimondo Veicolo prenotato: Ford Fiesta 5 porte A/C (o simile) | Periodo: 29/05/2026 – 03/06/2026 Luogo di ritiro: Aeroporto di Alghero (Sardegna) | Importo corrisposto: € 112,73 1. ESPOSIZIONE DEI FATTI E PALESI CONTRADDIZIONI CONTRATTUALI Il sottoscritto Marco Raimondo, in data 13 maggio 2026, provvedeva a prenotare e pagare anticipatamente il servizio di noleggio in epigrafe tramite la piattaforma online DoYouItaly.com, corrispondendo la somma di € 112,73. Il pagamento online veniva regolarmente accettato ed elaborato dai vostri sistemi tramite carta del circuito American Express, con conseguente rilascio della conferma di prenotazione. In data 29 maggio 2026, alle ore 20:00 circa, il sottoscritto si presentava presso il desk di TargetRent all'Aeroporto di Alghero per il ritiro del veicolo. In tale sede, il personale rifiutava categoricamente la medesima carta American Express esibita per il deposito cauzionale, asserendo che tale circuito non fosse accettato al banco. L'esame della documentazione contrattuale da voi fornita evidenzia una palese, insuperabile e ingannevole contraddizione contrattuale che viola i più elementari doveri di trasparenza: Omessa esclusione del circuito: Nelle Condizioni Generali del Voucher, alla voce "Pagamento", la compagnia elenca in modo analitico e tassativo le tipologie di carte espressamente rifiutate ("Questa compagnia di noleggio non accetta carte prepagate, ricaricabili, virtuali o emesse da banche virtuali"). Il circuito American Express non viene in alcun modo menzionato tra le carte escluse o rifiutate. Induzione in errore nella mail di conferma: Nella comunicazione ufficiale di conferma inviata via e-mail da DoYouItaly, sotto la dicitura tassativa "Da non dimenticare...", viene testualmente ordinato al cliente: "Per poter ritirare il veicolo è necessario presentare presso l'ufficio [...] La sua carta di credito". Tale formulazione, espressa al singolare e associata inequivocabilmente alla transazione appena eseguita con successo, ha indotto il legittimo e sacrosanto affidamento che il cliente dovesse esibire al banco proprio la medesima carta fisica utilizzata per la prenotazione online (ossia la American Express). A fronte del blocco, il personale del desk proponeva condotte del tutto arbitrarie e in palese violazione delle stesse regole di sicurezza sul noleggio, suggerendo esplicitamente di effettuare il pagamento utilizzando la carta di credito di un amico presente sul posto o di cambiare l'intestatario, ponendo tuttavia come vincolo l'annullamento della prenotazione in corso e la stipula di un nuovo contratto "ex novo" da corrispondere interamente a tariffa piena di banco. Al legittimo rifiuto del sottoscritto di subire tale pratica speculativa, la consegna veniva negata. Nonostante le e-mail inviate in tempo reale all'assistenza clienti (ore 20:33 e ore 20:42), l'intermediario ometteva di fornire supporto, lasciando il consumatore appiedato in aeroporto in orario serale. 2. SUPPORTO DI LEGGE E PROFILI DI ILLEGITTIMITÀ La condotta congiunta delle vostre società integra gravi violazioni delle norme civilistiche e consumeristiche: Pratica Commerciale Scorretta e Omissione Ingannevole (Artt. 20, 21 e 22 Codice del Consumo): L'addebito dei fondi tramite un circuito online, seguito dal rifiuto dello stesso circuito al banco basato su clausole ambigue e contraddittorie, configura una condotta commerciale sleale e ingannevole, idonea ad alterare la capacità decisionale del consumatore. Interpretazione delle clausole contro l'autore (Art. 1370 Codice Civile): Ai sensi dell'art. 1370 c.c. (interpretatio contra proferentem), le clausole inserite nelle condizioni generali di contratto o in moduli e formulari predisposti da uno dei contraenti, nel dubbio, si interpretano a favore dell'altro (il consumatore). Non essendoci alcuna esplicita esclusione del circuito American Express nel testo, l'ambiguità non può in alcun modo tradursi in una penalizzazione o perdita economica per il cliente. Violazione della Buona Fede (Art. 1375 C.C.) e Up-Selling Forzoso: Condizionare l'accettazione di soluzioni alternative (carta di un terzo o cambio nome) alla stipula di un contratto a prezzo pieno svela l'intento puramente speculativo della condotta, in totale violazione dei doveri di correttezza nell'esecuzione del contratto. Inadempimento Contrattuale e Carenza di Assistenza (Art. 1218 del Codice Civile): La totale inerzia e il mancato supporto da parte di DoYouItaly, nonostante le e-mail inviate in tempo reale dal cliente durante il disservizio, costituiscono un grave inadempimento dei doveri di protezione e assistenza gravanti sul professionista intermediario. 3. DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO DA VACANZA ROVINATA Art. 46 del Codice del Turismo e Art. 2059 C.C.: Il diniego della vettura all'arrivo ha irrimediabilmente leso la serenità del soggiorno. Secondo costante giurisprudenza (ex multis, GdP Milano n. 4112/2021 e GdP Roma n. 13845/2022), la circostanza che il consumatore sia rimasto appiedato senza noleggiare un'auto sostitutiva non esclude il diritto al risarcimento del danno non patrimoniale (stress, forte disagio e ansia), il quale va liquidato dal Giudice in via equitativa ex art. 1226 c.c. Precedenti dell'Autorità Antitrust (AGCM): L'Autorità ha ripetutamente sanzionato (es. procedimenti PS10972 e PS11415) le condotte dei noleggiatori volte a indurre il consumatore a sostenere costi extra o contratti paralleli abusando della contingenza e dello stato di isolamento logistico. 4. RICHIESTE FORMALI E COSTITUZIONE IN MORA Tutto ciò premesso, il sottoscritto Marco Raimondo INTIMA E DIFFIDA le società in indirizzo, ciascuna per i rispettivi titoli di responsabilità, a provvedere in solido al pagamento, entro e non oltre il termine tassativo di 14 giorni dal ricevimento della presente, delle seguenti somme: € 112,73 a titolo di danno emergente, quale rimborso integrale della somma corrisposta per il noleggio illegittimamente negato; € 400,00 a titolo di risarcimento del danno non patrimoniale ed esistenziale da "vacanza rovinata", quantificato in via equitativa ai sensi dell'art. 1226 c.c. per i gravi disagi e lo stato di stress subiti. Con avviso che, in caso di mancato riscontro entro il termine indicato, l'intera vicenda verrà trasmessa all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e si procederà senza ulteriore preavviso alle vie legali presso il Giudice di Pace competente, con aggravio di spese giudiziali, interessi e rivalutazione monetaria come per legge. Il pagamento potrà essere effettuato mediante bonifico al seguente IBAN IT53D0305801604100570243790

Risolto
E. V.
03/07/2026
Biolaser

Richiesta di annullamento totale del contratto e della dilazione HeyLight per gravi violazioni della

In data 17 giugno 2026, mi sono recata presso il centro estetico Biolaser di Modena (gestito dalla società affiliata Royal Beauty S.r.l.). Durante la consulenza, sono stata indotta a sottoscrivere una proposta commerciale per un pacchetto di trattamenti, con firma apposta su un dispositivo digitale (tablet). Ad oggi, segnalo che la mia posizione è la seguente: Nessun servizio erogato: Non ho usufruito di alcuna seduta né di alcun servizio tra quelli previsti. Mancata consegna del contratto: All'atto della firma non mi è stata consegnata alcuna copia cartacea né digitale del contratto di compravendita, né del contratto di finanziamento/dilazione collegato. L'unico documento parziale ricevuto successivamente via email è un mero "accordo di dilazione" intestato a Royal Beauty, privo di condizioni generali, tassi d'interesse (TAEG) e informative obbligatorie. Azioni già intraprese: 21/06/2026: Ho inviato la prima PEC di recesso e diffida a Biolaser S.r.l. (entro 4 giorni dalla firma). 26/06/2026: A seguito delle verifiche sui reali titolari del centro, ho inviato formale PEC di recesso anche direttamente a Royal Beauty S.r.l. (PEC: royalbeauty@legalmail.it), rispettando ampiamente il termine dei 14 giorni dalla firma. 03/07/2026: A seguito della loro risposta pretestuosa, ho inviato una nuova PEC di replica a Royal Beauty S.r.l. e, per opportuna conoscenza, all'Ufficio Reclami di HeyLight / Compass Banca S.p.A. (pratica n. 2638335), eccependo la nullità assoluta del contratto per difetto di forma ai sensi dell'art. 117 del Testo Unico Bancario (TUB) e violazione degli obblighi informativi del Codice del Consumo. Tutela bancaria: Ho già provveduto a revocare e bloccare definitivamente il mandato di addebito diretto (SDD) sul mio conto corrente per evitare prelievi forzosi a partire dalla rata del 30 luglio. Nonostante le mie comunicazioni formali scritte e tempestive, i responsabili del centro mi hanno contattata telefonicamente esercitando forti pressioni psicologiche e sostenendo falsamente che "lo scontrino fiscale sostituisce il contratto" e che non avevo diritto a ricevere alcuna copia contrattuale scritta. Richiesta formale all'associazione: Chiedo il supporto dei Vostri legali affinché intimino a Royal Beauty S.r.l. e a HeyLight (Compass Banca S.p.A.) l'immediato annullamento della pratica a costo zero e senza l'applicazione di penali o spese di gestione, a tutela dei miei diritti di consumatrice.

Chiuso
S. A.
02/07/2026

Richiesta pagamento per penale contrattuale

Spettabile Park Depot SRL/GMBH Via Martiri della Libertà 26 33084 Cordenons PN Oggetto: Contestazione formale richiesta pagamento pratica N. 003-520-000-256 Targa FG042AR per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 18.05.2026 in Via Silvio Pellico, 1a - 00015 Monterotondo. Con la presente la sottoscritta Sandra AMADIO residente a Monterotondo Via San Martino, 23 contesta formalmente la richiesta pagamento pratica N. 003-520-000-256 Targa FG042AR per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio nella suddetta data pervenuta il 25.06.2026 tramite posta ordinaria. Motivi della contestazione: - Mancanza del Consenso Contrattuale: non è stato firmato alcun contratto né ricevuto un ticket, e che entrare nel parcheggio non equivale a un contratto implicito, specialmente in aree di pertinenze di attività commerciali con parcheggi gratuiti. - Mancanza di consenso dell’utilizzo dei dati personali: inviare una lettera utilizzando la targa per rintracciare il proprietario ed il suo indirizzo lede ilo rispetto dell'acquisizione del consenso dell'interessato. - Assenza di Segnaletica Adeguata: la cartellonistica all'ingresso è poco visibile, risulta essere altresì poco chiara nella indicazione delle condizioni di utilizzo e delle relative sanzioni; ciò viola il Codice del Consumo. - Irregolarità della Notifica: la notifica via posta ordinaria non ha valore probatorio, a differenza di una raccomandata A/R o di una posta certificata; le foto (da voi probabilmente utilizzate) potrebbero essere state scattate senza adeguata informativa sulla videosorveglianza (GDPR). - Richiesta Illegittima: la richiesta non è una multa amministrativa (che spetta solo agli organi preposti) ma una penale contrattuale illegittima. - Mancata indicazione delle modalità da adottare per una contestazione efficace e puntale (assenza di indicazione di una mail riservata a un eventuale ricorso, assenza dell'indicazione di una posta certificata o di un responsabile amministrativo di riferimento a cui rivolgersi in caso di contestazione). La sottoscritta chiede l'annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alla pratica in oggetto e la cancellazione dei propri dati personali trattati per tale finalità, ai sensi del GDPR e diffida, in difetto di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, di procedere ulteriormente nel vostro tentativo di estorsione in quanto, sempre in difetto di un vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, di segnalare la Vostra condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), alla Polizia Postale e alle altre autorità competenti per pratiche commerciali scorrette e senza il rispetto e la tutela del consumatore.” Sandra Amadio

Chiuso
D. C.
02/07/2026

"Multa" recapitata per posta ordinaria e dopo 5 mesi

Buongiorno. Mi è arrivata una fantomatica multa tramite posta ordinaria e non raccomandata e in teoria la data dell'infrazione è del 16/01/2026 e la lettera è stata emessa il 12/06/2026 e recapitata pochi giorni fa dopo ben 5 mesi. Per legge le multe vanno notificate tramite raccomandata entro 90 giorni.

Risolto
Y. F.
02/07/2026
Educantis

RICHIESTA FORMALE E CELERISSIMA DI ASSISTENZA LEGALE – Condotta contrattuale fraudolenta, offerta di

​Spett.le Associazione, ​Con la presente richiedo il Vostro intervento legale urgente. Mi chiamo Yuri, ho 21 anni, risiedo a Dubino (SO) e sono un operaio. Sono rimasto vittima di una gravissima operazione ingannevole e illecita orchestrata dall'ente "Educantis" (operante tramite le società Visa S.r.l.s. e San Pietro S.r.l.s., a cui ho regolarmente effettuato i pagamenti tracciabili) in concorso con l'istituto paritario "Scuola di Bracigliano" (Salerno). ​I fatti si sono svolti secondo una dinamica che configura pesanti violazioni civili e risvolti di rilevanza penale: ​PROPOSTA DI UN SERVIZIO ILLEGALE (3 ANNI IN 1): In fase di vendita, i consulenti di Educantis mi hanno garantito la possibilità di condensare tre anni scolastici in un solo anno (da frequentare online e in presenza per gli esami), pur sapendo che tale accorpamento triplo per candidati della mia fascia d'età contrasta apertamente con le norme imperative del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM). Mi è stato venduto un servizio illegittimo. ​DOLO CONTRATTUALE ED IMPOSSIBILITÀ MATERIALE DELLA PRESTAZIONE PER FORZA MAGGIORE (Disastro logistico e ritardi Trenord): L'ente mi aveva assicurato la totale compatibilità del percorso con i miei turni in fabbrica (che terminano alle 17:30). Nei giorni 18/19 giugno, per poter sostenere l'esame il mattino seguente senza perdere il lavoro, sono stato costretto a optare per un treno notturno. Tuttavia, la tratta ferroviaria Colico - Milano (gestita da Trenord) ha subito un grave e cronico ritardo, causandomi la perdita della coincidenza e lasciandomi bloccato. A causa di questa palese causa maggiore e dell'impossibilità materiale di trovare mezzi alternativi nel cuore della notte, non ho potuto fisicamente raggiungere la sede d'esame il giorno successivo. ​CONDOTTA DELLA PRESIDE E RIFIUTO DEL RECUPERO LEGALE: Il mattino dell'esame ho provveduto a contattare immediatamente la Preside della Scuola Paritaria di Bracigliano per esporre il blocco ferroviario (fatto documentabile tramite Trenord). La stessa mi ha trattato in modo estremamente sgarbato e aggressivo, rifiutando categoricamente di concedermi una sessione di recupero, diritto invece espressamente garantito dalla legge italiana per gli studenti impossibilitati da documentata causa maggiore. ​ISTIGAZIONE A COMMETTERE FALSO DA PARTE DI EDUCANTIS: Di fronte al rifiuto della scuola, ho contattato Educantis per chiedere spiegazioni. Dopo numerose chiamate inevase, sono stato ricontattato da loro tramite chiamata WhatsApp (scelta atta a non lasciare registrazioni). Durante la conversazione, i referenti di Educantis mi hanno esplicitamente proposto e intimato di procurarmi un certificato medico falso dal mio medico di base, pretendendo che glielo inviassi "solamente ed esclusivamente nel giro di 15 minuti" per poterlo girare alla scuola e sanare la mia assenza. Di fronte al mio rifiuto di commettere un illecito penale (falso ideologico), l'ente ha iniziato a pretendere l'intero pagamento delle rate millantando vie legali. ​SEQUESTRO DEL DIPLOMA ORIGINALE DI LICENZA MEDIA: A peggiorare la situazione, la Scuola Paritaria di Bracigliano (Salerno) detiene tuttora il mio Diploma originale di Licenza Media, da me spedito via raccomandata sotto loro direttiva. A seguito delle mie contestazioni, la segreteria si rifiuta di rispedirmelo. Questo trattenimento forzoso integra il reato di appropriazione indebita (Art. 646 c.p.) e viene usato come indebito ricatto economico, impedendomi inoltre di iscrivermi alle scuole statali del mio territorio (I.I.S. Marco Polo di Colico). ​Tutto ciò premesso, avendo io regolarmente pagato le società Visa S.r.l.s. e San Pietro S.r.l.s. per un servizio che si è rivelato una trappola logistica, illegale e sfociata in richieste di condotte criminose, Vi chiedo di intervenire per: ​Inviare una diffida legale a Educantis/Visa/San Pietro per la risoluzione immediata del contratto per dolo e nullità, bloccando qualsiasi società di recupero crediti. ​Diffidare la scuola di Bracigliano alla restituzione immediata e senza condizioni del mio diploma originale, con riserva di esposto alla Procura della Repubblica e all'Ufficio Scolastico Regionale della Campania. ​Disponibile a fornire ricevute dei pagamenti a Visa e San Pietro, ricevuta della raccomandata del diploma e tabulati telefonici.

Chiuso
G. S.
02/07/2026
TOTAL AV

RINNOVO AUTOMATICO SERVIZI

Buongiorno, in data 07/06/2026 mi è stato addebitato un importo di €129 per un abbonamento ai servizi TOTALAV in automatico senza un consenso da parte mia. L'anno scorso avevo pagato €29 e quest'anno ben €129 senza nessun accordo e consenso da parte mia, approfittando dei miei dati PayPal in loro possesso . Chiedo il rimborso immediato di tale cifra, mentre ho già proceduto ad annullare, tramite Paypal, eventuali futuri addebiti da parte di TOTALAV Cordiali saluti

Chiuso

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