Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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D. C.
27/06/2024

Mancata ottemperanza termini contrattuali

La presente per denunciare la mancata ottemperanza dei termini contrattuali pubblicizzati da Università E-Campus per iscrizione ai propri corsi. In seguito a ricezione di informazioni da me richieste a mezzo mail, decido di inviare modulo di iscrizione (31.05.2024) corredato da marca da bollo (costo 16 euro) versando acconto pari a 200 euro, seguito da raccomandata con ricevuta di ritorno (costo: circa 10 euro) . Ricevuto lo stesso, l'Università invia mail nella quale si impegna a garantire l'attivazione dell'account e invio delle pwd entro 10/15 gg lavorativi e il caricamento delle lezioni nei successivi 07 gg. Ad oggi (27.06.2024) l'account non è stato ancora attivato e dopo due solleciti inviati nei gg scorsi (sia alla segreteria che all'attenzione del tutor di riferimento) mi viene risposto che sono indietro con le lavorazioni delle pratiche di iscrizione e che posso esercitare il "diritto di ripensamento" (cosa non veritiera in quanto non sono io ad aver ripensato all'iscrizione ma l'Università che non ottempera a quanto pubblicizzato). Mi viene proposto di compilare il modulo di ripensamento e che "se del caso" provvederanno al rimborso di quanto da me versato per l'iscrizione. Ho invitato più volte nei gg scorsi la segreteria all'invio dell'account ma a nulla sono valse le mie richieste. Oltre alle spese da me sostenute per l'iscrizione, la raccomandata e la marca da bollo (nonché il tempo perso in posta per l'invio della stessa) ora mi viene preclusa la possibilità di prepararmi agli esami preventivati in quanto l'iscrizione ad altro Ateneo comporterebbe ulteriore perdita di tempo con notevoli disagi per la mia carriera universitaria. Pertanto, chiedo, ancora una volta, l'ottemperanza dei termini contrattuali altrimenti mi vedo costretta a quantificare, oltre alle spese sostenute, anche i danni materiali da ciò derivanti. In attesa di celere adempimento da parte vs. porgo distinti saluti.

Risolto Gestito dagli avvocati
D. C.
26/06/2024

richiesta corretta liquidazione sinistro 1012023000010263

allego il reclamo in cui è presente la descrizione dettagliata dell'accaduto. In sintesi la Helvetia ha indicato la presenza di una franchigia di 1550€ nel determinare la liquidazione di un sinistro , mentre invece questa franchigia non è presente nel mio contratto., oltre a questo ha presentato calcoli assurdi ed inventati per diminuire i risarcimento. Nel file allegato è descritto tutto chiaramente.

Chiuso
D. C.
26/06/2024
ING

richiesta corretta liquidazione sinistro 1012023000010263

allego un file pdf con la descrizione del reclamo. la banca non ha ottemperato al contratto di assicurazione collegato al mio mutuo, non ha preteso dall'assicurazione helvetia la corretta liquidazione del danno, inventando una franchigia di 1550€ inesistente. questo è il riassunto , nel file allegato c'e' la descrizione completa di quanto accaduto.

Chiuso
P. P.
26/06/2024
INTERAKTIVE S.R.L.

abbonamento servizio non richisto

Buongiorno, in data 17/6 u.s. ho chiesto una visura la costo di € 3,05 in data odierna ho verificato che sulla mia carta di credito è stato addebitato il costo di un abbonamento peri ad € 60,88 da me non richiesto. Vi chiedo di annullare qualsiasi abbonamento attivato presso il vostro portale e, contestualmente, vi intimo di distruggere i dati relativi alla mia carta di credito dandomene opportuna conferma all'indirizzo mail sopra indicato. Vi informo, inoltre, che nulla ricevendo da parte Vostra sarò costretto a segnalare il Vostro operato agli organi di vigilanza preposti. Distinti saluti. Paolo Pignoli

Chiuso
R. M.
26/06/2024

Attivazione contratto

Salve, ho richiesto l'attivazione di un nuovo contratto family base con l'agevolazione dell'attivazione e del primo anno di canone gratuiti oltre al Cashback sulle tratte dei prossimi mesi. Ho scelto il ritiro presso un vostro point convenzionato così da ridurre i tempi, se il ritiro non sarà possibile entro la giornata di oggi eserciterò il mio diritto di recesso dal contratto. Cordiali saluti Roberto Michelini

Risolto
P. C.
26/06/2024

Condizioni di assicurazione

Buongiorno, in relazione alla polizza moto in oggetto comunico di non aver ricevuto le Condizioni di Assicurazione che mi si chiede di sottoscrivere, ma solo la parte generale del contratto: dovrei quindi sottoscrivere le varie voci senza sapere di cosa si tratta? Chiedo di conseguenza per conoscenza copia di ogni documento da sottoscrivere citato nel contratto che allego alla presente. Chiedo inoltre un recapito email della vostra compagnia con il quale comunicare al di là dei canali standard da voi predisposti sul sito conte.it. Grazie

Chiuso
G. V.
25/06/2024

Violazione cds da parte della società

La società P&C contesta al sottoscritto la violazione delle condizioni di parcheggio applicate nell’area antistante il centro commerciale CARREFOUR sito in via Stradella 192 Torino e chiede il pagamento della somma pari a euro 25,00 a titolo di penale contrattuale n. 5848824. L’ importo sarebbe da versare entro 45 giorni pena successive azioni legali. La società scrivente accuserebbe dunque il sottoscritto di aver violato il contratto accettato con il semplice accesso al parcheggio in questione. Tali condizioni contrattuali sarebbero, a detta della P&C chiaramente esposte all’ingresso, tuttavia, dal sopralluogo da me effettuato avvalendomi della competenza del consulente in materia ing. Blasco Giacomo, non si trova tale riscontro in quanto l’unico cartello esposto (come visibile in allegato alla presente) è tutt’altro che di facile lettura e comprensione. Trattasi di un cartello composto da 12115 caratteri, 1825 parole e 75 frasi, con un tempo di lettura stimato in 8,30 minuti. Se ne conviene senza dubbio che l’accesso al parcheggio sarebbe impossibile leggendo le condizioni contrattuali per intero e, il risultato di tale operazione, sarebbe la congestione delle intere vie adiacenti. Le condizioni contrattuali, le tariffe e le principali informazioni in caso di accesso ad un parcheggio, devono essere chiaramente indicate e leggibili in tempi adeguati. Inutile sarebbe inoltre esporre il medesimo cartello all’interno del parcheggio in quanto, a detta della società P&C, le condizioni sarebbero accettate semplicemente oltrepassando il varco d’ingresso. Tuttavia quanto fino a qui esposto ha poca rilevanza in quanto, l’aƫtività svolta dalla P&C nel parcheggio in questione, può avere carattere meramente dissuasorio e non normativo o sanzionatorio in quanto, se ciò accadesse, la società violerebbe la legge vigente come già sancito dalla Suprema Corte di Cassazione con sentenza n. 7671 del 29 settembre 1983 “Le norme sulla disciplina della circolazione stradale devono trovare piena applicazione anche su strada o spiazzo privato frequentati da un numero indistinto e più o meno rilevante di persone, concretandosi in tal caso una situazione di fatto del tutto corrispondente all’uso pubblico che diventa preminente rispetto alla natura privata dello spiazzo” e di seguito con sentenza 646 del 13 gennaio 1979 “L’applicabilità delle norme sulla circolazione stradale sussiste sia che questa si svolga su area pubblica sia che si svolga su area privata. Si può ritenere quindi che se la strada privata ha comunque un utilizzo pubblico i veicoli ivi circolanti e nella “circolazione” va ricompresa in questo caso anche la sosta devono rispettare le norme del codice della strada”. La competenza normativa nella faƫtispecie è dunque del codice della strada. Il C.d.S. in vigore stabilisce, alla disposizione 12, le modalità di espletamento dei servizi di polizia stradale previsti dal codice e ne delega la competenza a: Sezione Polizia Stradale della Polizia di Stato, alla Polizia di Stato, all'Arma dei carabinieri, al Corpo della guardia di finanza, ai Corpi e ai servizi di polizia provinciale, nell'ambito del territorio di competenza, ai Corpi e ai servizi di polizia municipale, nell'ambito del territorio di competenza, ai funzionari del Ministero dell'interno addeƫto al servizio di polizia stradale, al Corpo di polizia penitenziaria e al Corpo forestale dello Stato, in relazione ai compiti di istituto. In nessun caso una società privata può elevare sanzioni su suolo pubblico e, come precedentemente espletato dalla Suprema Corte, questa tipologia di parcheggio rientra nella categoria “parcheggio privato ad USO PUBBLICO con competenza del C.d.S. in materia legislativa” Come tale, si applicano le normative del C.d.S. e di conseguenza le relative sanzioni. Qualora il centro commerciale CARREFOUR in questione avesse voluto tutelare la disponibilità dei parcheggi antistanti, avrebbe dovuto chiedere relativa autorizzazione per l’attuazione della sosta prevista con il dispositivo “Disco Orario”, apporre i relativi cartelli e, in caso di superamento della sosta consentita, dovrebbe informare le predette autorità per l’elevazione della relativa sanzione. In alternativa, l’attività commerciale in questione avrebbe dovuto chiedere la relativa autorizzazione per regolamentare la sosta tramite accesso con ticket e provvedere all’installazione delle relative barriere mobili al fine di impedire accessi non graditi. L’accordo con società private come P&G, allo stato attuale, non può essere stipulato ai fini sanzionatori in questa tipologia di parcheggio. Si fa inoltre presente che la società P&G invia, tramite lettera semplice, alcune pagine dall’aspetto del tutto simile a quello di una sanzione amministrativa del C.d.S. e questo può indurre ignari cittadini a confondere le due cose. La società asserisce che un “sistema di rilevamento targhe” avrebbe controllato la sosta (e quindi acquisito i relativi dati del veicolo) e successivamente avrebbe inviato la “violazione” a domicilio dell’intestatario del veicolo, con lettera semplice e quindi, eventualmente, apribile anche da altri conviventi del nucleo famigliare o, peggio ancora, da eventuali persone che potrebbero sottrarre la posta dall’apposita cassetta delle lettere esponendo la persona ad una grave violazione della privacy, essendo contenuti nella comunicazione dati personali relativi agli spostamenti. Inoltre la società non comunica alcuna certificazione e omologazione del sistema di rilevamento targhe, non comunica l’organo competente per l’eventuale ricorso (ma semplicemente un numero di telefono), non produce prova fotografica e non indica il codice caratteristico identificativo del relatore o dell’accertatore della violazione. In sostanza, la società P&G induce a far pensare di trovarsi di fronte ad una sanzione amministrativa che la stessa società non potrebbe comminare e che soprattutto è priva di qualunque elemento costitutivo, come pubblicato in gazzetta ufficiale il 15 dicembre 2016 – serie 292 - “Contenuti minimi del verbale di accertamento, contestazione e notificazione relativo ai procedimenti per violazione amministrativa” Per questi motivi, Il sottoscriƩo richiede l’annullamento formale (da notificare via PEC all’indirizzo gabrielevivas@pec.it) di ogni procedimento a me iscritto entro 7 giorni dalla data odierna. Inoltre il sottoscritto comunica alla società P&G che qualora dovessero pervenire successive comunicazioni scritte di carattere identico all’attuale oggetto di contestazione, si rivolgerà al proprio studio legale al fine di valutare eventuali azioni con spese a carico della vostra società. Si desidera inoltre informare la società P&G che tutta la documentazione è stata trasmessa all’ill.mo Prefetto di Torino, alle associazioni consumatori ADUSBEF e ALTROCONSUMO e, in ultimo, al gent.mo Comandante della Polizia Locale di Torino al fine di valutarne la legittimità nelle forme e nei modi utilizzati.

Chiuso
L. P.
24/06/2024

contratto non perfezionato

buongiorno, ho richiesto una prenotazione di un’auto per cinque giorni dall’aeroporto di Cagliari. ho effettuato il pagamento con carta di credito amex. al momento del ritiro mi è stato detto che non accettavano le amex. ho dovuto annullare e prenotare attraverso altro operatore del settore. richiedo rimborso. ho provato ad inviare richiesta in società ma nulla.

Chiuso
G. T.
24/06/2024

prontazione volo A/R Venezia-Londra

Spett. Fly Go In data 18/06/2024 ho sottoscritto il contratto per la prenotazione del volo RyanAIR A/R Venezia - Londra per 2 persone per un corrispettivo pari a 409,36 con assicurazione. Ho ricevuto la conferma di prenotazione #9806675 ma non sono mai arrivati i biglietti aerei. Ho scritto una mai al servizio di assistenza e sono da 60 min in attesa di risposta telefonica. In mancanza di un riscontro entro 24 ore dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Gabriella Taddeo 0039 3358314153 taddeogabriella10@gmail.com

Chiuso
A. C.
20/06/2024
ACI CLUB

RECESSO ACI CLUB ENTRO 14 GIORNI

Premesso che non sono ancora decorsi 14 giorni dalla stipula del contratto tessera associativa avvenuta L’11 Giugno 2024, (sul sito ufficiale dell'Aci) ed avvalendomi della facoltà prevista dall'art. 64 del D.Lgs. 206/05 ("Codice del Consumo"), così come modificato dal D.Lgs. 21/2014, con la presente COMUNICO la mia volontà di recedere immediatamente dal contratto sottoscritto con il rimborso della quota versata tramite il metodo di pagamento effettuato. Il rapporto, pertanto, dovrà ritenersi sciolto senza alcuna penalità a partire dalla data di ricevimento della presente, liberandomi da ogni obbligazione nei Vostri riguardi.

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