Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Richiesta di storno
Spett. FastWeb, Sono titolare del contratto per la linea internet specificato in allegato. Con la presente intendo contestare la bolletta n° M022532598 relativa al periodo dal 1 maggio al 30 maggio, in quanto gli addebiti fatturati pari a 30€ non corrispondono a quanto stabilito dall’offerta da me sottoscritta. In particolare contesto l'addebito costi gestione amministrativa. Avete sempre avuto a disposizione un conto bancario per la domiciliazione e quando, il 15 giungo, mi avete mandato un SMS per fattura non pagata, ho immediatamente proceduto al pagamento. Non capisco perché debba pagare una penale. Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta, provvedendo contestualmente al rimborso della somma indebitamente pagata pari a €30. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia contratto Copia documento di identità
Problema PERSISTENTE con tiscali
Siamo costretti a segnalare nuovamente il comportamento di tiscali, in quanto la nostra prima segnalazione su questo sito pare non sia stata sufficiente. Suddetto operatore ha pensato bene - più di un mese fa - di contattarci tramite un canale non esattamente professionale (la messaggistica di Instagram), per richiederci documentazione consistente nella copia della prima fattura ricevuta dal nuovo operatore che scegliemmo per sostituire il loro servizio, nonché il documento dell'intestatario, a cui aggiungemmo di nostra sponte il contratto con il nuovo operatore (Vodafone), E la copia della RICEVUTA postale del RESO del modem tiscali (effettuato più di un ANNO fa) di cui ebbero persino coraggio di chiedere ulteriore reso entro la fine del mese scorso. Nonostante la spedizione di tutto questo materiale, risalente ormai a più di un mese fa - per l'esattezza al 7 Giugno scorso -, non abbiamo ancora ricevuto risposta. Chiediamo pertanto - nuovamente - che l'operatore tiscali assuma le proprie responsabilità, rimborsando gli importi delle bollette non spettanti, scalate dal nostro conto corrente per mesi sebbene passati a nuovo operatore.
Spese non dovute
Buongiorno. Nel Riepilogo Dati Contratto (vedi allegato) è indicato che il consumo per le Chiamate vocali nazionali ha un costo di 0.02 Euro/minuto. Nel Dettaglio del Traffico (vedi allegato) risultano invece caricate tariffe molto più alte (oltre 7 Euro/minuto per cui oltre 300 volte più alte). Si richiede rimborso per tutti i mesi in cui ciò è successo. E' un comportamento da class action. MB.
SOLLECITO
Buongiorno, segnalo che in data 18 Maggio 2026 ho trasmesso, tramite PEC, una richiesta di chiarimenti riguardanti l’aumento, alla voce TIM WiFi Power Smart Mega, da euro 28,80 ad euro 31,79 senza una comunicazione che preannunciava tale incremento. Inoltre richiedevo la correzione, attinente lo Sconto fisso-mobile Smart di 6€ mensili applicato per 24 mesi dall’attivazione e successivamente 1€, attivo sulla mia offerta Fibra, da una linea mobile utilizzata per il primo passaggio da gestore a gestore, alla mia linea mobile attuale. Tim mi rispondeva che avrebbe gestito la segnalazione entro il 20 Giugno 2026. Sono ancora in attesa. Chiedo cortesemente aiuto ad ALTROCONSUMO. Grazie, cordiali saluti Paolo Orsi codice socio 0408105 – 26 Allegati PEC a TIM 18 Maggio 2026 copia trasmissione PEC copia ricevuta PEC
Reclamo per modifica unilaterale del canone senza adeguata comunicazione
Buongiorno , Con l'attuale reclamo chiedo che Fastweb S.p.A. provveda al ripristino delle condizioni economiche originariamente pattuite oppure, in alternativa, all'annullamento dell'aumento del canone applicato in assenza di un'adeguata e trasparente comunicazione. Chiedo inoltre il rimborso di tutti gli importi eventualmente addebitati in conseguenza della modifica unilaterale del contratto, oltre alla rettifica delle fatture interessate. Qualora la società ritenga di aver correttamente comunicato la modifica contrattuale, chiedo che fornisca prova dell'avvenuta comunicazione mediante un mezzo idoneo a garantire un'informazione chiara, tempestiva e facilmente individuabile, non limitata a una semplice annotazione inserita nella quarta pagina della fattura In mancanza di un riscontro soddisfacente entro i termini previsti, mi riservo di adire le competenti autorità e gli organismi di risoluzione delle controversie per la tutela dei miei diritti, richiedendo altresì ogni eventuale rimborso e indennizzo previsto dalla normativa applicabile. Cordialmente , Gianluca Specchio
Fatture non dovute
Spett. Fastweb S.p.A., Ero titolare del contratto per la linea telefonica specificato in allegato. Il 20/05/2026 vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite la comunicazione qui allegata. La fornitura del servizio da parte Vostra è stata pertanto interrotta il 25/05/2026. Nonostante la prima disdetta effettuata tramite PEC e tramite contratto di disdetta effettuato presto un negozio di telefonia a Legnano, ho continuato a ricevere bollette relative al servizio sopra citato, alcune delle quali risultano già pagate tramite accredito automatico. Richiedo pertanto lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente al 15/05/2024 - 30 gg dopo la ricezione della disdetta da parte dell’operatore nonché il rimborso della somma indebitamente addebitata. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia comunicazione di disdetta + ricevuta Copia bolletta contestata Prova del pagamento di importi non dovuti Copia documento d’identità
Contro TIM
Titolare della linea 0963665233 elenco le scorrettezze riscontrate: 1. La promessa ingannevole della Fibra: nel mese di luglio 2025 TIm mi ha fatto una proposta esclusivamente telefonica per il passaggio alla Fibra a 24,90 Euro/mese garantendo il mantenimento di tutte le mie condizioni precedenti (telefono fisso incluso); 2. Attivazione difforme e ulteriore aumento attuale: TIM ha invece attivato un profilo di 25,90 Euro/mese senza telefono fisso. Ho scoperto l'inganno solo al primo addebito di pochi centesimi per una telefonata che ha fatto scattare la verifica con il servizio clienti che mi ha informato dell'assenza del traffico voce incluso e ha rifiutato di riconoscere l'errore parlando di un contratto scritto che io non ho mai ricevuto. Come se non bastasse questo mese la bolletta è stata ulteriormente rimodulata al rialzo, raggiungendo la cifra di 28,89 Euro/mese. Contestando la base tariffaria di partenza, ritengo illegittimo anche tale aumento 3. Omissione del tecnico all'installazione: in fase di attivazione (luglio 2025) il tecnico TIM non ha potuto montare il nuovo modem perché incompatibile con il mio telefono fisso. Mi ha quindi reinstallato il mio vecchio apparato (e non quello della Fibra) omettendo di avvisarmi che la linea voce era diventata a consumo. 4. Addebito scorretto di maggio 2026 (Intervento Tecnico): nella bolletta di maggio TIM ha addebitato 29,95 Euro per un intervento tecnico. Tale supporto mi era stato passato direttamente dall'operatore del 187, il quale ha del tutto omesso di informarmi che l'assistenza sarebbe stata a pagamento. Il mio reclamo al 187 e sull'APP di Tim ha avuto esito negativo senza giustificazioni. Vorrei sapere se ho la possibilità tramite il Vostro Aiuto di ottenere: 1. Il rimborso di tutte le maggiorazioni mensili applicate da luglio 2025 in poi rispetto alla tariffa proposta telefonicamente. 2. Lo storno/rimborso immediato di Euro 29,95 per l'intervento tecnico non preventivato. 3. Il riallineamento della tariffa al prezzo originariamente pattuito di 24,90 Euro/mese con telefonate incluse, come già avevo e come assicurato e pattuito. Ringrazio per la Vostra cortese Attenzione e saluto cordialmente Lino Purita el.: 3281611283
MODIFICA COSTI SENZA PREAVVISO
Spett. le TIM la presente per sporgere formale reclamo relativo alle ultime due fatture n. RG 00755126 con scadenza 08.06.2026 e n. RG 00848446 con scadenza 08.07.2026 , intestate alla sottoscritta Marialuisa Bernadette Pozzi per la linea fissa 0109701866 di via Del Mare 48 ad Arenzano (GE). Preciso che in data 08.04.2025 è stata attivata su detta linea telefonica l'offerta Tim Unica Power che prevede la ricarca extra soglia sulle linne 3479769447 e 3453354100 a me intestate, prevednedo un costo fisso perTIM WiFi Casa Fibra di 24,90 € . A far tempo dalla fattura avente scadenza 08.06.2026 l'importo fisso per Timi Wifi casa fibra è aumentato da € 24,90 a € 27,89 con un costo ulteriore di € 2,99 e ciò senza alcun preavviso nè alcuna motivazione. Per detti motivi sono a chiedere per quale motivo sia stato aumentato l'importo fisso, senza oltretutto dare prima la possibilità all'utente di recedere dal contratto sottoscritto sulla base di condizioni precise e immodificabili, se non previa comunicazione al cliente. Chiedo pertanto il rimborso immediato di € 5,98 (€ 2,99 + € 2,99 addebitate nelle ultime due fatture) diffidando dall'emettere nuova fattura che prevede l'aumento contestato, ripristinando l'offerta originaria al costo fisso di € 24,90. Ho già inviato due reclami via app e una pec ma senza alcun riscontro. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Contratto TIM Copia bollette contestate Copia documento di identità
Addebito cartaceo non dovuto
Buongiorno, da circa 3 mesi vengono addebitati i costi della fattura cartacea che, stando agli operatori Tim hanno disattivato. Il risultato é un addebito ogni mese di 5€ senza nemmeno avere il cartaceo. L’assistenza continua a prenderci in giro, l’app mytim è sempre in disservizio non appena selezioni la disattivazione del cartaceo.
Problemi sorti a fronte di una richiesta di cambio IBAN
Buongiorno, sono da anni Vs. cliente ed ho sempre utilizzato la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento. Nel mese di maggio 2026 per motivi personali ho dovuto chiudere il conto su cui era appoggiata la Vs. domiciliazione. Ho fatto pertanto una richiesta di cambio IBAN (in allegato) che avete preso in carico e successivamente evasa (in allegato). La Vs. fattura TG11008394 emessa successivamente al cambio IBAN viene inviata al vecchio conto che, naturalmente respinge. Mi inviate una info sul mancato pagamento e immediatamente dopo SOSPENDETE IL SERVIZIO. Trovandomi in quei giorni fuori sede ho dovuto rapidamente provvedere ad un paio di ricariche ed al pagamento della fattura tramite servizi PAYPAL (in allegato). Ma la questione non finisce qui. Passa 1 mese, la Vs. fattura TG13645784 va a buon fine, ma misteriosamente mi inviate nuovamente la richiesta di ricarica, che ho dovuto necessariamente rifare, pena una nuova SOSPENSIONE DEL SERVIZIO. Ho chiamato il vostro servizio 190, che rimanda ad un call center estero che non è in grado di fare una analisi capillare di quello che ho spiegato, risolvendo la questione con "Signore lei non ha un contratto con domiciliazione" a cui sinceramente non ho risposto, troncando li la comunicazione. Pertanto avendo io un contratto regolarmente stipulato da anni con voi ed avendo regolarmente pagato ogni fattura con domiciliazione bancaria richiedo il risarcimento dei pagamenti non dovuti effettuati tramite PAYPAL in data: 7 giugno per 10,00 euro 7 giugno per 5,00 euro 3 luglio per 15,00 euro (copia dei pagamenti in allegato)
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