Bacheca dei reclami
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Disdetta
Salve vorrei sapere perché devo pagare la disdetta e cessazione del numero quando ho effettuato la migrazione con fastweb e dovrebbe essere gratuito. Chiedo motivazioni in merito e resto in attesa di un vostro cortese riscontro in merito. Cordiali saluti . Stefano Oberni
Mancata applicazione sconto 50% utente disabile totale
Spett. Servizio Clienti WIND TRE, faccio seguito al mio precedente reclamo inviatovi tramite Pec relativamente al contratto di solo linea telefono fisso n. 0377.431017 (Voce Casa) intestato alla mia mamma 93enne, disabile al 100% come da documentazione e modulistica a voi puntualmente inviata che evidenzia sordità e grave difficoltà nella deambulazione. Ciò nonostante, ho notato che sulla prima fattura pervenuta non è stata applicato lo sconto promesso dall'operatrice prima dell'attivazione del contratto. Alle mie contestazioni (sempre inviate tramite Pec) avete risposto che è vostra intenzione non praticare alcuna agevolazione poiché la mamma non ha richiesto anche Internet. Ritengo la vostra decisione non corrispondente alla Legge Nazionale a tutela dell'utenza disabile che prevede l'applicazione obbligatoria della suddetta agevolazione del 50%. Con la presente intendo quindi contestare la bolletta emessa in data 12/11 u.s. n° documento: F2531955319 relativa al periodo dal 16-10-2025 al 30-11-2025 in quanto gli addebiti fatturati pari a € 30,74 non corrispondono a quanto stabilito dall’offerta da me sottoscritta e a quanto debitamente a voi documentato. Chiedo quindi che venga applicato lo sconto previsto a partire dalla prossima bolletta e, relativamente a quella già emessa e sopra descritta, chiedo a CONGUAGLIO il rimborso di € 14,38 pagato in eccesso oppure, dopo la verifica di quanto sopra descritto, vi invito a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta, provvedendo contestualmente al rimborso della somma indebitamente pagata pari ad € 14,38. In mancanza di un positivo riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Preciso di aver già inviato delega via Pec a rappresentare la mamma in questo reclamo, così come I documenti d'identità mio e della mamma intestataria, la documentazione medica e l'apposito modulo di richiesta, compilato e firmato. In caso di smarrimento, pur essendo in possesso di ricevuta di consegna di quanto da me inviatovi, mi rendo disponibile al rinvio o a opportuna integrazione della richiesta. In fede L'intestataria del contratto Giannerminia Pagani La figlia da lei delegata Paola Merli
Storno della fattura con Addebito corrispettivo annuo per consegna elenchi telefonici mai ricevuti
Spett.Telecom, Ero titolare del contratto per la linea telefonica 0106967400. Il 25 Giugno 2025 vi ho inviato modulo disdetta tramite PEC all'indirizzo disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it. La fornitura del servizio da parte Vostra è stata pertanto interrotta con fattura n. RG01045466/2025 del periodo 4/25 scadenza 08/08/25 di 19,21 euro in seguito a disdetta Nonostante ciò, ho ricevuto fattura n. RG01699655 del 16/11/2025 relativa al corrispettivo annuo per consegna elenchi telefonici, consegna del resto mai effettuata, come già da anni malgrado il pagamento tramite accredito automatico. Richiedo pertanto lo storno dell' importo fatturato successivamente al 16/07/2025 – data della fattura di cui sopra di 19,21 euro a seguito disdetta. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Oltre che a chiedere consulenza legale all' Ass. Consumatori Altroconsumo Distinti saluti Betti Giuseppe Allegati: Copia comunicazione di disdetta + ricevuta Copia bolletta contestata Copia documento d’identità
Reclamo per addebiti non conformi alla proposta di contratto
Io sottoscritto Osvaldo Pulpito, codice cliente 443292262, contesto la mancata corrispondenza tra l’offerta prospettata dal punto vendita Wind Tre e le condizioni effettivamente applicate. In data 16/05/2025, mi sono recato presso il punto vendita del Centro Commerciale Porta Levante di Livorno per abilitare la mia SIM al servizio 5G, operazione pubblicizzata come gratuita. In quella circostanza, il venditore mi ha proposto un’offerta che prevedeva la possibilità di ottenere un telefono Honor 200 con un sovrapprezzo di soli 1 €/mese per 24 mesi rispetto alla mia tariffa precedente di 10,99 €. Secondo quanto comunicato in negozio, il contratto avrebbe previsto: - il vincolo di permanenza in Wind per 24 mesi, - la stipula di un finanziamento con Findomestic (di importo non meglio specificato), - e il ricalcolo della tariffa complessiva in modo da corrispondere 11,99 € al mese tra finanziamento e canone Wind. Attualmente, invece, mi sono visto addebitati: - 6,99 € una tantum come contributo attivazione Vendita a Rate che non era stato rappresentato in fase di presentazione dell'offerta, - 10,62 € ogni due mesi da Findomestic, - 9,80 € al mese da Wind, per un totale effettivo di 15,11 € al mese, superiore di oltre 3 € rispetto a quanto prospettato. Ho già rappresentato la situazione al punto vendita circa due mese fa; mi è stata confermata l’irregolarità e mi è stato riferito che sarebbe stata inoltrata una segnalazione, ma ad oggi non ho ricevuto alcun riscontro e gli addebiti non sono stati corretti. In data 07 ottobre u.s. ho anche segnalato l'irregolarità direttamente all'azienda Wind Tre tramite pec. In data 22 novembre u.s. mi è stato risposto (con una mail molto confusa) che il costo del telefono, pari a 119,90€, sarebbe stato diviso in 36 rate da 3,99€ (e i conti non tornano perché 119,90/36=3,33€) da pagare a Findomestic (che invece mi preleva 10,62€ bimestralmente, corrispondenti a 5,31€/mese) e che alla mia tariffa di 10.99 sarebbe stato applicato uno sconto di 1,99€/mese per 24 mesi (quindi mi risulta che dovrei pagare 9€ mentre ne pago 9,80€). In ogni caso, anche quando i costi da me sostenuti corrispondessero a quelli indicati nella risposta di Wind Tre, supererebbero comunque la proposta di contratto del punto vendita per la quale io avrei dovuto pagare solo 1€/mese in più per un totale di 24 mesi. Non ritengo che la risposta di Wind Tre sia soddisfacente e pertanto richiedo: - la rettifica del piano tariffario in conformità all’offerta prospettata, - il rimborso delle somme indebitamente addebitate. Invio in allegato il Contratto, un estratto dei miei movimenti bancari con evidenza degli addebiti diretti di Wind e Findomestic, la mia pec del 07 ottobre e la risposta di Wind Tre del 22 novembre. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro. Cordiali saluti, Osvaldo Pulpito
fatturazione non corretta su contratto Linea fibra + Netflix
In relazione al contratto in essere, rilevo come da allegato che anche la fattura del mese di ottobre emessa in data 20/10 u.s. è stata redatta alle stesse condizioni di canone di quelle dei mesi di luglio agosto e settembre, ossia € 26,49 anziche’ € 24,99 (fibra+ Netflix) come da contratto da sottoscritto in data 02/04/25 presso lo store Ram Servizi codice rivenditore 9001283132. Nonostante l'ultima Ask qui allegata nr. 3002719 del 04/09/25 inviata dallo store a Wind Tre e successiva segnalazione della titolare dello store Sig.ra Maria Anna Radatti alla Sig.ra Marta della Direzione Comm.le Wind Tre la situazione è rimasta invariata. Riepilogando sono sempre in attesa di ricevere: -lo storno di €39,99 delle spese di attivazione erroneamente addebitate con la prima fattura nr.F2515580664 del 22-05-25 -il rimborso di € 3,00 per i costi e oneri di invio conto telefonico per le fatture da aprile a luglio € 15,00 -il rimborso di € 1,50 mese di canone per i mese da luglio a ottobre € 6,00 Totali storni e rimborsi pari a € 60,99 Questo iter di apertura di ask da parte dello store a Wind Tre e e-mail da me inviate con relative risposta Wind Tre è in atto dal mese di giugno e come da allegati sono ancora in attesa di quanto richiesto. Cordiali saluti. Roberto Lajolo cell.3386547042
Internet zero
Buongiorno. Dopo aver inviato due mail per delucidazioni di importo (dovevo circa 40€ mensili con rid) superiori al contrattato e l'invio delle fatture vie mail, non ho ricevuto alcuna risposta. Pago comunque le due fatture (circa 140€ contro i circa 80€). Dopo innumerevoli disservizi (linea internet quasi azzerata e/o a singhiozzo) decido di cambiare modalità di pagamento (bollettino postale). A questo perdurare di disservizio si aggiunge anche quello delle Poste facendomi recapitare le fatture con mesi di ritardo. Dulcis in fundo: distacco della già inefficiente linea internet e richiesta di pagamento delle fatture non pagate con tanto di interessi ed altro. Per lo più, richiesta di pagamento del mese di novembre dove la linea internet non c'era affatto. Cosa fare? Intanto migro verso un altro operatore (che il Signore me la mandi buona!). Grazie...
Cartella di pagamento inviata dopo 12 anni - Risoluzione bonaria
Buongiorno, dopo dodici anni da una presunta fattura non pagata ,mi scrivete tramite un ufficio di recupero EUROPA FACTOR che risulta un debito a mio nome di 596 euro. Ammesso che effettivamente io non abbia evidentemente mai pagato una fattura per giungere a quella cifra , mi chiedo come sia possibile richiedere tale cifra dopo 11 anni. Spero vivamente ci sia stato un errore da parte vostra
bolletta / disdetta
Sono Costanza Santo. Fate attenzione a Fastweb: sono dei banditi! Ho avuto disservizi per un totale di 10 giorni, con disagi per mia moglie che lavora da casa online. Ho dovuto comprare un router con SIM dati per continuare a lavorare. Cercavo di contattarli, ma rispondeva un messaggio impostato dicendo che ci sono problemi nella mia linea e che al più presto avrebbero sistemato. A quel punto, dopo 10 giorni, ho inviato 5 email PEC certificate, ma non hanno mai risposto. Oltretutto, oggi mi è arrivata la fattura più cara del solito e, ancora oggi, sto aspettando che mi arrivi da parte loro un modo per portare il router al negozio più vicino. E ancora nulla (però per le bollette come sono precisi...). Se fossero seri, dovevano scalare il mensile dalla bolletta; invece, è più cara del solito.
Fastweb
Contesto la voce "costi gestione amministrativa per un importo di 30,00€", presente nell'ultima fattura emessa il 1/11/25 della mia linea fissa fastweb casa 0999704337. Chiedo che mi si venga stornato tale addebito. Solitamente fastweb manda dei solleciti via sms o chiamate, non ho mai ricevuto raccomandate in merito, neanche questa volta, trovo quindi infondato questo addebito nella nuova fattura
FATTURAZIONE NON DOVUTA
Buongiorno, sono Gianmarco Cavaliere, nato il 20/12/1997, vostro ex cliente. in fase di attivazione del servizio di rete fissa mi era stato detto dal vostro collaboratore che avrei avuto un mese di tempo per recedere gratuitamente dal contratto e ricevere il rimborso per il mese. Ciò non si evince da quanto invece emesso con l'ultima fattura. Nello specifico: - 01/09 - FATTURA N. M029800990: pagato il wifi con importo di 27,62€ - 17/09 richiesta chiusura contratto (NEL MESE DI PROVA) - 30/07 stacco del modem dalla presa e non utilizzo di internet - 01/10 - FATTURA N. M033786675: pagato il wifi con importo di 25,95€ (NON HO USUFRUITO DEL SERVIZIO e avevo già chiesto la chiusura) - 01/11 - FATTURA N. M036319416: credito 4,60 € Allora, dato che la matematica non è un'opinione.. mi spiegate come sia possibile ricevere come rimborso SOLAMENTE 4,6€ a fronte di 53,57€? Il vostro servizio clienti (chiamate registrate) mi aveva assicurato che a novembre mi sarebbero stati restituiti i mesi per i quali ho pagato dato che il primo era di prova ed il secondo, avendo fatto richiesta nel tempo utile a recedere senza costi. Il trattamento che mi avete riservato è davvero poco educato e "truffaldino" oseri dire dato che la richiesta è pervenuta in tempo utile al recesso. Pretendo un rimborso e delle spiegazioni.
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