Bacheca dei reclami
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Fatture non dovute
Spett. Fastweb S.p.A., Ero titolare del contratto per la linea telefonica specificato in allegato. Il 20/05/2026 vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite la comunicazione qui allegata. La fornitura del servizio da parte Vostra è stata pertanto interrotta il 25/05/2026. Nonostante la prima disdetta effettuata tramite PEC e tramite contratto di disdetta effettuato presto un negozio di telefonia a Legnano, ho continuato a ricevere bollette relative al servizio sopra citato, alcune delle quali risultano già pagate tramite accredito automatico. Richiedo pertanto lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente al 15/05/2024 - 30 gg dopo la ricezione della disdetta da parte dell’operatore nonché il rimborso della somma indebitamente addebitata. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia comunicazione di disdetta + ricevuta Copia bolletta contestata Prova del pagamento di importi non dovuti Copia documento d’identità
Contro TIM
Titolare della linea 0963665233 elenco le scorrettezze riscontrate: 1. La promessa ingannevole della Fibra: nel mese di luglio 2025 TIm mi ha fatto una proposta esclusivamente telefonica per il passaggio alla Fibra a 24,90 Euro/mese garantendo il mantenimento di tutte le mie condizioni precedenti (telefono fisso incluso); 2. Attivazione difforme e ulteriore aumento attuale: TIM ha invece attivato un profilo di 25,90 Euro/mese senza telefono fisso. Ho scoperto l'inganno solo al primo addebito di pochi centesimi per una telefonata che ha fatto scattare la verifica con il servizio clienti che mi ha informato dell'assenza del traffico voce incluso e ha rifiutato di riconoscere l'errore parlando di un contratto scritto che io non ho mai ricevuto. Come se non bastasse questo mese la bolletta è stata ulteriormente rimodulata al rialzo, raggiungendo la cifra di 28,89 Euro/mese. Contestando la base tariffaria di partenza, ritengo illegittimo anche tale aumento 3. Omissione del tecnico all'installazione: in fase di attivazione (luglio 2025) il tecnico TIM non ha potuto montare il nuovo modem perché incompatibile con il mio telefono fisso. Mi ha quindi reinstallato il mio vecchio apparato (e non quello della Fibra) omettendo di avvisarmi che la linea voce era diventata a consumo. 4. Addebito scorretto di maggio 2026 (Intervento Tecnico): nella bolletta di maggio TIM ha addebitato 29,95 Euro per un intervento tecnico. Tale supporto mi era stato passato direttamente dall'operatore del 187, il quale ha del tutto omesso di informarmi che l'assistenza sarebbe stata a pagamento. Il mio reclamo al 187 e sull'APP di Tim ha avuto esito negativo senza giustificazioni. Vorrei sapere se ho la possibilità tramite il Vostro Aiuto di ottenere: 1. Il rimborso di tutte le maggiorazioni mensili applicate da luglio 2025 in poi rispetto alla tariffa proposta telefonicamente. 2. Lo storno/rimborso immediato di Euro 29,95 per l'intervento tecnico non preventivato. 3. Il riallineamento della tariffa al prezzo originariamente pattuito di 24,90 Euro/mese con telefonate incluse, come già avevo e come assicurato e pattuito. Ringrazio per la Vostra cortese Attenzione e saluto cordialmente Lino Purita el.: 3281611283
MODIFICA COSTI SENZA PREAVVISO
Spett. le TIM la presente per sporgere formale reclamo relativo alle ultime due fatture n. RG 00755126 con scadenza 08.06.2026 e n. RG 00848446 con scadenza 08.07.2026 , intestate alla sottoscritta Marialuisa Bernadette Pozzi per la linea fissa 0109701866 di via Del Mare 48 ad Arenzano (GE). Preciso che in data 08.04.2025 è stata attivata su detta linea telefonica l'offerta Tim Unica Power che prevede la ricarca extra soglia sulle linne 3479769447 e 3453354100 a me intestate, prevednedo un costo fisso perTIM WiFi Casa Fibra di 24,90 € . A far tempo dalla fattura avente scadenza 08.06.2026 l'importo fisso per Timi Wifi casa fibra è aumentato da € 24,90 a € 27,89 con un costo ulteriore di € 2,99 e ciò senza alcun preavviso nè alcuna motivazione. Per detti motivi sono a chiedere per quale motivo sia stato aumentato l'importo fisso, senza oltretutto dare prima la possibilità all'utente di recedere dal contratto sottoscritto sulla base di condizioni precise e immodificabili, se non previa comunicazione al cliente. Chiedo pertanto il rimborso immediato di € 5,98 (€ 2,99 + € 2,99 addebitate nelle ultime due fatture) diffidando dall'emettere nuova fattura che prevede l'aumento contestato, ripristinando l'offerta originaria al costo fisso di € 24,90. Ho già inviato due reclami via app e una pec ma senza alcun riscontro. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Contratto TIM Copia bollette contestate Copia documento di identità
Addebito cartaceo non dovuto
Buongiorno, da circa 3 mesi vengono addebitati i costi della fattura cartacea che, stando agli operatori Tim hanno disattivato. Il risultato é un addebito ogni mese di 5€ senza nemmeno avere il cartaceo. L’assistenza continua a prenderci in giro, l’app mytim è sempre in disservizio non appena selezioni la disattivazione del cartaceo.
Problemi sorti a fronte di una richiesta di cambio IBAN
Buongiorno, sono da anni Vs. cliente ed ho sempre utilizzato la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento. Nel mese di maggio 2026 per motivi personali ho dovuto chiudere il conto su cui era appoggiata la Vs. domiciliazione. Ho fatto pertanto una richiesta di cambio IBAN (in allegato) che avete preso in carico e successivamente evasa (in allegato). La Vs. fattura TG11008394 emessa successivamente al cambio IBAN viene inviata al vecchio conto che, naturalmente respinge. Mi inviate una info sul mancato pagamento e immediatamente dopo SOSPENDETE IL SERVIZIO. Trovandomi in quei giorni fuori sede ho dovuto rapidamente provvedere ad un paio di ricariche ed al pagamento della fattura tramite servizi PAYPAL (in allegato). Ma la questione non finisce qui. Passa 1 mese, la Vs. fattura TG13645784 va a buon fine, ma misteriosamente mi inviate nuovamente la richiesta di ricarica, che ho dovuto necessariamente rifare, pena una nuova SOSPENSIONE DEL SERVIZIO. Ho chiamato il vostro servizio 190, che rimanda ad un call center estero che non è in grado di fare una analisi capillare di quello che ho spiegato, risolvendo la questione con "Signore lei non ha un contratto con domiciliazione" a cui sinceramente non ho risposto, troncando li la comunicazione. Pertanto avendo io un contratto regolarmente stipulato da anni con voi ed avendo regolarmente pagato ogni fattura con domiciliazione bancaria richiedo il risarcimento dei pagamenti non dovuti effettuati tramite PAYPAL in data: 7 giugno per 10,00 euro 7 giugno per 5,00 euro 3 luglio per 15,00 euro (copia dei pagamenti in allegato)
Oggetto: Contestazione addebito ingiustificato e richiesta di storno/risarcimento su fattura n. TG15
Spett.di o pagliaro Spett.le Azienda,Sono titolare del contratto per la linea telefonica specificato in allegato.Con la presente intendo contestare la bolletta n° TG15631804 relativa al periodo dal 28/05/2026 al 27/06/2026 in quanto gli addebiti fatturati pari a 66,45 € non corrispondono a quanto stabilito dall’offerta da me sottoscritta.In particolare, l'importo standard del mio contratto (ebdiv30) è sempre stato di 30,95 €. In quest'ultima fattura è presente un addebito extra non dovuto di 35,50 €, applicato senza alcuna comunicazione o informativa preventiva da parte del gestore (violando gli obblighi di trasparenza AGCOM) e la cui anomalia è stata confermata anche dalla vostra stessa consulente del servizio clienti.Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta, provvedendo contestualmente al rimborso della somma indebitamente pagata pari a 35,50 €.In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.Allegati:Copia bolletta contestataCopia contrattoCopia documento di identità. Dino Pagliaro
Recesso entro 14 gg
Spett. TIM, Ero titolare del contratto per la linea 0513177021 stipulato il 28/03/2026 e attivato in data 06/05/2026 con intervento del Vs. Tecnico. Il 14/05/2026 vi ho inviato recesso entro i 14 gg. e in data 18/05/2026 ho provveduto a spedire tutti i dispositivi da Voi forniti. La fornitura del servizio da parte Vs. è stata pertanto interrotta il 26/05/2026. Non ritengo di dover pagare l'addebito di 120 euro avendo effettuato il recesso di cui sopra entro le tempistiche. Un Vs. Operatore inoltre, mi ha comunicato che non Vi era alcun importo da pagare oltre ai canoni fruiti. Richiedo pertanto lo storno di tutti gli importi fatturati nella fattura RH02950304 del 16/06/2026 e della riemissione dei soli canoni dovuti. Non vi è alcuna penale o acquisto da corrispondere. Tale fattura ha scadenza 13/07/2026, si richiede riscontro tempestivo. In mancanza di un riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia comunicazione di disdetta + ricevuta Copia bolletta contestata Prova del pagamento di importi non dovuti Copia documento d’identità
Aumento TIMVISION senza comunicazione
Spett. TIM, Sono titolare del contratto per linea fissa, mobile e TIMVISION specificato in allegato. Con la presente intendo contestare la bolletta n° RZ02415954 relativa al periodo dal 1 giugno al 30 giugno 2026 in quanto gli addebiti fatturati pari a 40,89 non corrispondono a quanto stabilito dall’offerta da me sottoscritta. In particolare l’importo dovuto per TIMVISION risulta essere di 5 euro superiore a quanto pattuito e pagato fino al mese di maggio 2026. Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta per effettuare il corretto pagamento l’8 luglio. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta giugno 2026 contestata Copia bolletta maggio 2026 con importo corretto Mail inviata da TIM con sintesi contrattuale Copia documento di identità
Ennesima fattura per contrattotelefonico linea 0117680393 chiuso
Spett. WIND Ero titolare del contratto per La linea telefonica 0117680393 per la quale ho dato disdetta a settembre 2026 (come da voi riscontrato nel reclamo n. 1842373392 del 18/5/2026) Mensilmente ricevo bollette e mensilmente dopo reclami vengono annullate Richiedo pertanto la nota di credito per la fattura n. F2617355540 intestata a me Motto Elena e la comunicazione a tutti gli uffici che la linea 0117680393 non esiste più e la chiusura di ogni contratto con voi. Ho già provveduto a segnalare il caso ad altroconsumo e provveduto ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Chiedo inoltre di comunicare il tutto ad Hexa la quale mi ha già inviato letta di diffida, per fattura stornate e comunque a me non dovute.
Costi in fattura non dovuti
Mi sono trovato ben 20€ in più dell’accordato! Dovevo pare fra fibra casa e cellulare aggiunto 25,88 in fattura mi ritrovi 45,88! Ne n ho attivato nulla ne tantomeno richiesto fattura cartacea da loro inviata. Sono giorni che tento di contattarli, alcuni operatori non trovando il perché mi hanno buttato giù il telefono, altro mi hanno promesso di farmi chiamare, l’ultima ieri mi ha detto che c’è un problema di fatturazione, dovevano richiamarmi questa mattina ed invece:”il nulla!” Dei gran professionisti!!
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