Bacheca dei reclami

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A. C.
02/07/2026
LAMPOSHOP SRL

Ordine: 71577 - Prodotto Malfunzionante

Spett. LAMPOSHOP SRL In data 26-05-2026 ho acquistato presso il Vostro negozio un "Coppia Lampada Port Flower 7 – Illuminazione Professionale a LED RGB 480W - Effetti Luminosi Scenografici per Eventi, Concerti e Teatri con FlightCase" pagando contestualmente l’importo di 1233,46 €. A distanza di 37 giorni dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, come gia segnalato dalla mail del 15 giugno 2026 abbiamo notato che una delle due lampade presenta graffi sulla scocca del controller posteriore. Inoltre tale luce è difettosa poiche non tiene memorizzati i dati inseriti (indirizzo dmx / numero canali) resettandosi ogni volta ai dati di fabbrica (A001 - 8CH) mentre l'altra funziona correttamente mantenendo tutti i dati Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

In lavorazione
G. D.
02/07/2026
HAIER

RICHIESTA DI SOSTITUZIONE IMMEDIATA DEL BENE PER GRAVE DIFETTO DI CONFORMITÀ E PAGAMENTO DANNI

Haier Europe / Haier Italia Servizio Clienti A distanza di 4 mesi e mezzo dall’acquisto il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato, in realtà, lo rendono completamente inutilizzabile. Il sottoscritto GIUSEPPE DE PASQUALE, acquirente della lavasciuga Haier modello HWD120-BD16397EU1 acquistata il 15/02/2026 (in allegato fattura e scontrino) per un importo complessivo di € 2.499,00, comprensivo di consegna al piano, installazione professionale, ritiro RAEE , VI METTE FORMALMENTE IN MORA per i gravissimi difetti di conformità che affligge l’elettrodomestico sin dal primo giorno di utilizzo. L’apparecchio non ha mai funzionato correttamente. Durante qualsiasi programma compare sistematicamente il codice di errore: FB – Perdita dalla macchina, con conseguente arresto immediato del ciclo di lavaggio o asciugatura , rendendo la macchina completamente inutilizzabile. Inoltre si presentano con elevata frequenza (quasi ogni lavaggio) gli errori con codice: F34: errore del sensore di temperatura ed umidità e ancora Blocco: il livello dell'acqua , la temperatura, o la velocità di rotazione non soddisfano i requisiti di apertura dell'oblò. Per ognuno di questi errori la macchina si blocca e devo spettare ore affinché riparta. Inoltre la funziona asciugatura non funziona. Si blocca e i panni rimangono bagnati. Ticket aperti: 1) ticket 571770 per la riparazione del suo prodotto HAIER - 12/03/2026 2) Apertura Richiesta Assistenza n°: 0008307270 - Data: 29/04/2026 3) Apertura Richiesta Assistenza n°: 0008342642 - Data: 12/05/2026 4) Apertura Richiesta Assistenza n°: 0008453927 - Data: 19/06/2026. In quest'ultimo reclamo, il servizio tecnico non mi ha mai richiamato e nonostante la mia richiesta di apertura di un nuovo ticket il giorno 01/07/2026 per sostituzione della macchina in garanzia non mi è mai stato accordato con la motivazione che avrei dovuto attendere il nuovo intervento del tecnico e la sua dichiarazione di sostituzione della macchina. Il tecnico è intervenuto più volte dicendo che la macchina va sostituita ma che, purtroppo, non è lui a decidere. E' inammissibile convivere fin dal primo giorno con un prodotto che presenta un difetti così gravi da impedirne l'utilizzo e con un'assistenza assolutamente INADEGUATA. In tutti questi mesi ho subito continui e pesanti disagi, tra cui: 1) impossibilità di utilizzare regolarmente la lavasciuga; 2) accumulo continuo di biancheria sporca e lavaggio a mano dei capi nella vasca da bagno; 3) perdita di tempo; 4) continui interventi tecnici risultati inutili; 5) forte stress e disagio personale; 6) mancato godimento del bene acquistato. Con la presente chiedo la sostituzione del prodotto (totalmente a vostro carico) ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 (con ritiro della vecchio) o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento e foto codice errori. Distinti saluti. Giuseppe De Pasquale

Chiuso
S. S.
02/07/2026
Bonomo chiusure m

Mancata riparazione/sostituzione zanzariera difettosa in garanzia

Spett.le Bonomo Chiusure S.r.l., con la presente formulo formale reclamo in merito alla zanzariera installata presso la mia abitazione in data 3 marzo 2026. Il prodotto ha manifestato fin da subito un grave difetto di conformità, lacerandosi sul lato sinistro a causa di un evidente problema di tensione del meccanismo. In data 17 giugno 2026 vi è stata regolarmente consegnata la mia formale messa in mora tramite Raccomandata 1 (Codice di tracciamento: 161163486374). A oggi, nonostante il pieno diritto alla riparazione o alla sostituzione gratuita del bene ai sensi della garanzia legale di conformità, non ho ancora ricevuto alcun riscontro operativo né un vostro contatto per risolvere il problema. Vi invito pertanto a procedere senza ulteriore indugio al ripristino della zanzariera. In mancanza di un vostro tempestivo riscontro, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti in ogni sede opportuna. Distinti saluti, Salvatore Scuracchio

In lavorazione
F. G.
02/07/2026

Mancato riconoscimento garanzia legale - Samsung ZFlip7

OGGETTO: Reclamo formale, contestazione preventivo e richiesta di riparazione in Garanzia Commerciale del Costruttore Dispositivo: Samsung Galaxy Z Flip 7 – Modello: SM-F766BDBHEUE IMEI: 352648381613223 Riferimento Pratica Assistenza: 4295173661 Ricevuta di consegna n°: 638719 (STM ELETTRONICA SRL) Il sottoscritto Francesco Gallo, residente a Mendicino (CS), C.F. GLLFNC76P11D086H, formula con la presente formale reclamo e contestazione contro il pretestuoso rifiuto di riparazione in garanzia del dispositivo in oggetto. PREMESSO CHE • In data 11/09/2025, il sottoscritto acquistava il dispositivo Samsung Galaxy Z Flip 7 (Modello SM-F766BDBHEUE, IMEI 352648381613223), come da fattura d’acquisto n. C12020251000441994, beneficiando della garanzia commerciale del costruttore Samsung della durata di due anni (scadenza 11/09/2027); • Durante il normale e corretto utilizzo del dispositivo, si manifestava improvvisamente un evidente malfunzionamento del display interno: la comparsa di una linea nera centrale in corrispondenza della piegatura, il blocco totale del touch screen nella porzione superiore (con impossibilità di accedere alla barra di stato) e successivi lampeggi diffusi del pannello; • In data 23/06/2026, il telefono veniva consegnato presso il centro assistenza autorizzato Samsung “STM ELETTRONICA SRL” di Rende (CS) per il ripristino in garanzia; • In data 25/06/2026, il centro assistenza respingeva la copertura emettendo un preventivo a pagamento con la generica dicitura: “FUORI GARANZIA DANNO PROVOCATO. CHIUSURA ACCIDENTALE DI CORPI ESTRANEI ALL'INTERNO DEL FLIP. LAVORI DA ESEGUIRE: SOSTITUZIONE DISPLAY PRINCIPALE”. Per le vie brevi, i tecnici attribuivano il danno a un "microscopico puntino" visibile solo al microscopio nell'angolo inferiore destro, in prossimità di un lieve e naturale sollevamento della pellicola protettiva; • I successivi reclami telefonici aperti con il vostro Servizio Clienti (gestiti dall'operatore Alessio in data 29/06/2026 e 30/06/2026) si concludevano con un arbitrario rifiuto di riconoscimento della garanzia. Si ritiene necessario sottolineare che, durante le conversazioni telefoniche col suddetto operatore, lo scrivente ha espressamente richiamato il Codice del Consumo e richiesto l’assolvimento dell’onere della prova; tuttavia, con affermazioni gravemente scorrette e lesive della trasparenza commerciale, è stato comunicato che "Samsung non deve dimostrare nulla a lei, in quanto queste sono le procedure" ed, infatti, ad oggi, a parte la stringata nota del preventivo, nessuna comunicazione e/o approfondimento tecnico è stato trasmesso al sottoscritto. TUTTO CIÒ PREMESSO, IL SOTTOSCRITTO CONTESTA FERMAMENTE IL RIFIUTO PER I SEGUENTI MOTIVI: 1. ASSENZA DI PROVA TECNICA E DEL NESSO CAUSALE: Il dispositivo si presenta strutturalmente perfetto su cerniere e cornici. Un microscopico granello o un confinato sollevamento della pellicola nell'angolo inferiore destro non hanno alcuna compatibilità tecnica con un guasto diffuso sull'intero pannello e sul touch screen della porzione superiore opposta. È vostro preciso dovere di trasparenza dimostrare rigorosamente, con relazioni tecniche oggettive e non con semplici asserzioni su un preventivo, il nesso di causalità diretto tra l'asserito "corpo estraneo" e il collasso totale dello schermo. Ai sensi del Codice del Consumo e della normativa sulla garanzia, la decadenza della stessa non può essere applicata in modo generico o automatico basandosi su supposizioni: è onere del produttore/centro assistenza dimostrare rigorosamente, con perizia tecnica oggettiva, il nesso di causalità diretto tra i suddetti segni superficiali e l'improvvisa rottura del pannello pieghevole interno. Nei primi 12 mesi dalla consegna, infatti, il produttore ha l’obbligo legale di fornire una prova contraria oggettiva e verificabile tramite esaustiva documentazione (perizia scritta con evidenze tecniche e prove fotografiche/strumentali). 2. NATURA SERIALE DEL DIFETTO: Le problematiche emerse sono tipiche dello Z Flip 7, come ampiamente noto e documentato anche sul web. Il cedimento del pannello lungo la linea di piegatura centrale, durante le normali e quotidiane manovre di apertura e chiusura, costituisce un fenomeno ampiamente noto, documentato e ricorrente per questa specifica tecnologia costruttiva, configurando un difetto intrinseco del prodotto e non un danno indotto dall'utente. La classificazione del danno come "provocato" appare pertanto del tutto arbitraria, pretestuosa e priva di fondamento causale dimostrato. TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO Il sottoscritto RICHIEDE E DIFFIDA codesta società a provvedere all'immediato annullamento del preventivo di addebito e al ripristino della conformità del dispositivo mediante riparazione totalmente gratuita in regime di garanzia, da eseguirsi entro e non oltre 14 (quattordici) giorni dal ricevimento della presente. In subordine, al solo fine di comporre bonariamente la presente controversia ed evitare il ricorso alle vie legali, il sottoscritto si dichiara sin d’ora disponibile a valutare una proposta transattiva o una soluzione commerciale alternativa che risulti equa e proporzionata. In difetto di riscontro positivo entro il termine indicato, mi riserverò di tutelare i miei diritti in ogni sede opportuna, provvedendo a segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta, nonché a procedere per vie legali tramite Associazione dei Consumatori. Distinti saluti. Francesco Gallo

In lavorazione
S. M.
02/07/2026
Lenovo (Italy) S.r.l.

Mancata sostituzione in garanzia, danni da assistenza tecnica e interventi non documentati - Motorol

Il mio smartphone Motorola MotoRazr 40 Ultra è stato inviato in assistenza ufficiale Lenovo/Motorola per ben 4 volte nel periodo compreso tra novembre 2025 e marzo 2026. Non solo il difetto originario non è stato risolto entro un tempo congruo, ma i tecnici dei laboratori hanno causato evidenti danni fisici ulteriori e documentati durante gli interventi (rottura di un sensore al primo invio e grave scollamento degli sportellini e dello schermo interno nei successivi). A questo quadro di inefficienza si aggiunge un fatto di estrema gravità: ho rilevato una totale incongruenza tra il codice IMEI riportato sulla confezione originale di acquisto e l'IMEI rilevato via software nelle impostazioni del dispositivo attualmente in mio possesso. Tale discrepanza conferma l'avvenuta sostituzione di componenti hardware principali (presumibilmente l'intera scheda madre o la fornitura di un'unità rigenerata) da parte dei centri di assistenza autorizzati, senza che mi sia stata fornita alcuna documentazione trasparente in merito alla tracciabilità degli interventi eseguiti sul bene. Attualmente l'azienda rifiuta la doverosa sostituzione in garanzia giustificandosi col fatto che il modello sia "fuori produzione", motivazione palesemente illegittima ai sensi del Codice del Consumo. In data 10/04/2026 ho inviato formale diffida ad adempiere tramite PEC all'indirizzo lenovo@legalmail.it, rimasta priva di un riscontro risolutivo. Alla luce di quanto sopra, richiedo il vostro intervento per ottenere l'immediata sostituzione del dispositivo con un modello nuovo di caratteristiche pari o superiori (es. Motorola Razr 50 Ultra o ultimo modello in produzione) o, in subordine, la risoluzione del contratto con il rimborso integrale del prezzo d'acquisto.

In lavorazione
L. A.
02/07/2026

Mancata applicazione della garanzia

Buongiorno ho acquistato presso la concessionaria Aprilia Moto Shop 2000 di Capua (CE) lo scooter Aprilia SR GT 400 E5+ RUGGED BLACK. Lo scooter è stato immatricolato il 14 maggio 2026, consegnato nei giorni successivi e sottoposto a rituale tagliando in data 4 giugno. Dopo 10 giorni lo scooter è stato riportato in officina, ed il personale ha riscontrato un anomalo rumore di “ferraglia” in frenata ed altrettanto anomalo rumore di “grattata” in accelerazione. I meccanici mi hanno riferito in via breve che si trattava di un vizio riscontrato anche su altri scooter dello stesso modello e che non si poteva fare nulla per eliminare il vizio riscontrato. L’officina del concessionario che ha venduto lo scooter non è stata in grado di onorare gli impegni di cui alla garanzia e sono stato costretto a rivolgermi ad un avvocato per tutelare diritti e ragioni.

In lavorazione
I. P.
01/07/2026

Violazione Garanzia Legale di Conformità – MediaWorld

Ho acquistato in data 10/03/26 un notebook Lenovo IdeaPad Slim 3i presso MediaWorld. A soli 45 giorni dall'acquisto, il display ha manifestato un cedimento interno (rottura cristalli liquidi) in totale assenza di urti o danni esterni, come documentato dalle fotografie che mostrano chassis e schermo intatti. MediaWorld, tramite il laboratorio "Prima Comunicazione S.r.l.", rifiuta la riparazione in garanzia adducendo un generico "uso improprio", negando di fatto la presunzione legale di conformità prevista dall'Art. 135 del Codice del Consumo, che impone al venditore l'onere della prova scientifica contraria entro il primo anno. Il dispositivo è venduto con certificazione militare MIL-STD-810H (che attesta resistenza a shock fino a 75 G e cadute da 122 cm). Risulta scientificamente impossibile che tale apparato subisca un cedimento strutturale interno a causa di un limitato e ordinario utilizzo, senza che vi sia alcun segno di impatto esterno. Il rifiuto del venditore e la richiesta di 25€ per la restituzione del bene non riparato sono illegittimi. Chiedo l'intervento di Altroconsumo per ottenere l'immediata riparazione gratuita o la sostituzione del bene in virtù della Garanzia Legale, nonché la cessazione della richiesta di spese di gestione illegittime.

In lavorazione
A. S.
01/07/2026

Costi del reso per incompatibilità non dovuti dal cliente

con la presente faccio riferimento all’ordine 169467833 effettuato in data 29/05/2026 tramite il vostro sito. mi è stato riconosciuto il reso dal servizio clienti via chat, nonostante dall’app il sistema era inibirlo per aver superato i 14 gg per esercitare il diritto di recesso. Tuttavia, vorrei sottoporre alla vostra attenzione una precisazione riguardo alle modalità di gestione del reso. Il prodotto acquistato, ovvero le pastiglie dei freni posteriori, è stato selezionato utilizzando il configuratore di compatibilità, attraverso l’inserimento del modello e della targa del veicolo. In qualità di cliente non tecnico, mi sono affidato alle indicazioni fornite dal vostro sistema di selezione automatica, che indicava il prodotto come compatibile con la mia vettura. ( dove non specifica che quelli selezionati da sistema non sono compatibili, menziona un solamente un servizio A PAGAMENTO per chiedere supporto ad un tecnico specializzato) In fase di montaggio quindi è stato invece riscontrato che il componente non risulta compatibile, rendendo quindi necessario il reso del prodotto. Ai sensi degli artt. 129, 135-bis e 135-ter del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in caso di difetto di conformità del bene, i rimedi previsti devono essere effettuati senza spese a carico del consumatore. Ritengo pertanto che, trattandosi di un’incompatibilità derivante dalle informazioni e dal sistema di selezione messi a disposizione dal venditore, la gestione del reso non debba essere equiparata a un semplice ripensamento del cliente. Di conseguenza, chiedo che le spese di restituzione del prodotto siano poste a vostro carico e che venga effettuato il rimborso completo dell’importo sostenuto, comprese le eventuali spese di spedizione.

In lavorazione
S. P.
01/07/2026

Pandora

​Scrivo la presente per segnalare un problema relativo a un bracciale Pandora acquistato nel mese di marzo 2026 presso il punto vendita di Campi Bisenzio, I Gigli ​A soli pochi mesi dall'acquisto, il bracciale ha iniziato a presentare un vistoso e anomalo annerimento in una parte specifica dello stesso. Mi sono recata presso il punto vendita per far valere i miei diritti di garanzia, ma il personale del negozio si è rifiutato di ritirare l'oggetto, liquidando il problema come "non coperto da garanzia" a causa della natura del materiale. ​Pur essendo a conoscenza del fatto che l'argento può subire una naturale ossidazione nel tempo, ritengo che un deterioramento così rapido e localizzato su un prodotto acquistato da così poco tempo sia da imputarsi a un difetto di conformità del materiale o a un problema di finitura della specifica componente, e non a una normale usura. ​Ai sensi della normativa europea sulla garanzia legale di conformità (che tutela il consumatore per 2 anni dall'acquisto), vi chiedo cortesemente di prendere in carico la mia segnalazione per procedere a una verifica tecnica del gioiello e, qualora il difetto sia confermato, alla sua riparazione o sostituzione gratuita. ​In allegato invio lo scontrino/ricevuta d'acquisto e le foto dettagliate del bracciale in cui è visibile il difetto. ​In attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti. P.S. ​Non ho usato profumi, creme, ne sono andata in piscina/terme o mare.. MAI un bracciale/catena sia in argento/acciaio sulla mia pelle si ossidato

In lavorazione
E. I.
01/07/2026

RICHIESTA DI SOSTITUZIONE IMMEDIATA DEL BENE PER GRAVE DIFETTO DI CONFORMITÀ

OGGETTO: DIFFIDA FORMALE E MESSA IN MORA AI SENSI DEGLI ARTT. 128 E SS. DEL CODICE DEL CONSUMO – RICHIESTA DI SOSTITUZIONE IMMEDIATA DEL BENE PER GRAVE DIFETTO DI CONFORMITÀ Spett.le iCommerce S.r.l. Viale Gramsci, 5 80122 Napoli (NA) e, per conoscenza, Haier Europe / Haier Italia – Servizio Clienti ⸻ Il sottoscritto Vito Iacono, acquirente della lavasciuga Haier HWD120-BD16397EUS X Series 11, acquistata tramite il Vostro portale PrezzoForte.it, con Ordine n. 1997169 e Fattura accompagnatoria n. 44637/2025 del 30/10/2025, per un importo complessivo di € 1.549,80, comprensivo di consegna al piano, installazione professionale, ritiro RAEE ed estensione della garanzia, VI METTE FORMALMENTE IN MORA per il gravissimo difetto di conformità che affligge l’elettrodomestico sin dal primo giorno di utilizzo. L’apparecchio non ha mai funzionato correttamente. Durante qualsiasi programma compare sistematicamente il codice di errore “FB – Perdita dalla macchina”, con conseguente arresto immediato del ciclo di lavaggio o asciugatura e attivazione esclusivamente della pompa di scarico, rendendo la macchina completamente inutilizzabile. L’unico modo per riuscire temporaneamente a riavviarla consiste nello smontare il coperchio superiore e asciugare manualmente la parte posteriore destra, in prossimità del cassetto del detersivo, utilizzando carta assorbente oppure aria fredda. È evidente che il sistema antiallagamento intervenga in maniera anomala, circostanza che lascia ragionevolmente presumere un difetto originario del sistema di rilevazione delle perdite (galleggiante, sensore, pressostato o altro componente interno), ovvero un difetto di fabbricazione o di assemblaggio. Il problema si ripresenta con estrema frequenza, arrivando a rendere l’elettrodomestico inutilizzabile per circa dieci giorni ogni mese, con gravissimi disagi nella vita quotidiana. È già stato aperto un intervento di assistenza tecnica. Il tecnico autorizzato intervenuto presso la mia abitazione non è stato in grado di risolvere il problema e ha addirittura dichiarato di non conoscere il modello e di non sapere come procedere, trattandosi – a suo dire – di un prodotto mai visto prima. Tale circostanza è di una gravità assoluta. È infatti inaccettabile che un consumatore acquisti un elettrodomestico nuovo di fascia alta confidando nella qualità del marchio e dell’assistenza tecnica e si ritrovi, invece, con un prodotto inutilizzabile e con personale incaricato incapace perfino di effettuare una diagnosi certa. Ricordo inoltre che l’installazione è stata eseguita direttamente dal personale incaricato da Voi, trattandosi di un servizio acquistato contestualmente al prodotto. Pertanto qualsiasi eventuale anomalia derivante dall’installazione ricade integralmente nella Vostra responsabilità. Desidero evidenziare che, nonostante abbia acquistato anche l’estensione della garanzia e ulteriori servizi di assistenza, ad oggi mi ritrovo con un bene che non è mai stato conforme al contratto di vendita. Non è accettabile che un consumatore investa oltre € 1.500,00 per un elettrodomestico di ultima generazione e sia costretto, fin dal primo giorno, a convivere con un prodotto che presenta un difetto così grave da impedirne il normale utilizzo. In tutti questi mesi ho subito continui e pesanti disagi, tra cui: * impossibilità di utilizzare regolarmente la lavasciuga; * accumulo continuo di biancheria sporca; * perdita di tempo; * continui interventi tecnici risultati inutili; * forte stress e disagio personale; * mancato godimento del bene acquistato. È evidente che il prodotto presenta un grave difetto di conformità originario, tale da renderlo inidoneo all’uso cui è destinato. Per tali motivi, VI DIFFIDO a provvedere, entro e non oltre 10 (dieci) giorni dal ricevimento della presente, a: * ritirare l’elettrodomestico difettoso presso la mia abitazione; * sostituirlo integralmente con una lavasciuga nuova, identica, perfettamente funzionante e priva di qualsiasi difetto, senza alcun costo a mio carico. Non intendo accettare ulteriori tentativi di riparazione, essendo ormai evidente che il difetto è presente sin dall’origine e che gli interventi eseguiti si sono rivelati del tutto inefficaci. Vi invito inoltre a considerare che il rapporto fiduciario è ormai gravemente compromesso a causa della persistente impossibilità di utilizzare un bene acquistato nuovo e dell’inefficacia dell’assistenza tecnica finora prestata. Qualora non dovessi ricevere un concreto riscontro entro il termine sopra indicato, conferirò incarico al mio legale affinché proceda, senza ulteriore preavviso, nelle sedi competenti per ottenere: * la sostituzione del bene oppure la risoluzione del contratto; * la restituzione integrale del prezzo corrisposto; * il risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti; * il rimborso delle spese legali; * ogni ulteriore tutela prevista dalla legge. Ogni ulteriore ritardo sarà considerato come un ingiustificato rifiuto di adempiere agli obblighi imposti dalla normativa a tutela del consumatore e sarà valutato nelle competenti sedi giudiziarie. Resta sin d’ora riservata ogni ulteriore azione a tutela dei miei diritti e interessi. Confido, tuttavia, che vogliate evitare un contenzioso perfettamente evitabile, ponendo immediatamente rimedio a una situazione che non avrebbe mai dovuto verificarsi su un prodotto nuovo e di tale valore economico. In assenza di un positivo riscontro, procederò senza ulteriori comunicazioni. Distinti saluti. Vito Iacono

In lavorazione

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