Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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D. F.
25/06/2026

Guasto in garanzia non ancora risolto dopo 2 mesi

Spett. Mediaworld Spett. Rowenta (Gruppo SEB) In data 27/12/2025 ho acquistato presso il negozio Mediaworld di via Pitteri a Milano una scopa elettrica Rowenta modello RH9C71E0 pagando contestualmente l’importo di 441,76 Euro. A distanza di meno di 5 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, entrambe le spazzole in dotazione smettono imporvvisamente di funzionare dopo pochi secondi dall'accensione. Il 6 Maggio 2026 mi sono recato presso il CAT "Flli Scardua" di Monza (fratelliscardua@gmail.com) per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la riparazione o sostituzione del prodotto in garanzia. Dopo una settimana mi viene comunicato che la riparazione non è possibile per mancanza di ricambi e che il prodotto verrà sostituito dal produttore. Pur avendo accolto la richiesta di sostituzione, a tutt’oggi non mi è ancora stata fornito il nuovo prodotto e la data prevista di arrivo continua a slittare in avanti, ad oggi prevista per il 10 Luglio 2026. Nonostante diversi solleciti e la richiesta di risolvere il contratto visto che sono ormai passati due mesi dalla segnalazione del guasto, ad ora le mie richieste sono state rifiutate dal produttore e mi è stato detto che devo attendere ulteriormente. Non ritenendo accettabili queste risposte, sollecito senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Ricevuta di pagamento Comunicazione del CAT su dettagli della riparazione, tempistiche e possibilità di richiedere un rimborso Rifiuto da parte di Gruppo SEB di risolvere il contratto.

In lavorazione
D. F.
25/06/2026

Guasto in garanzia non ancora risolto dopo 2 mesi

Spett. Mediaworld Spett. Rowenta (Gruppo SEB) In data 27/12/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio una scopa elettrica Rowenta modello RH9C71E0 pagando contestualmente l’importo di 441,76 Euro. A distanza di meno di 5 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, entrambe le spazzole in dotazione smettono imporvvisamente di funzionare dopo pochi secondi dall'accensione. Il 6 Maggio 2026 mi sono recato presso il CAT "Flli Scardua" di Monza (fratelliscardua@gmail.com) per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la riparazione o sostituzione del prodotto in garanzia. Dopo una settimana mi viene comunicato che la riparazione non è possibile per mancanza di ricambi e che il prodotto verrà sostituito dal produttore. Pur avendo accolto la richiesta di sostituzione, a tutt’oggi non mi è ancora stata fornito il nuovo prodotto e la data prevista di arrivo continua a slittare in avanti, ad oggi prevista per il 10 Luglio 2026. Nonostante diversi solleciti e la richiesta di risolvere il contratto visto che sono ormai passati due mesi dalla segnalazione del guasto, ad ora le mie richieste sono state rifiutate dal produttore e mi è stato detto che devo attendere ulteriormente. Non ritenendo accettabili queste risposte, sollecito senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Ricevuta di pagamento Comunicazione del CAT su dettagli della riparazione, tempistiche e possibilità di richiedere un rimborso Rifiuto da parte di Gruppo SEB di risolvere il contratto.

In lavorazione
M. C.
25/06/2026
Supermedia S.p.A.

Problema con Supermedia S.p.a

Spett. Supermedia S.p.a In data 18/05/2026 ho acquistato presso il Vostro sito internet una macchina per il caffé De Longhi EC 201 cd, numero ordine: SM_169073, pagando attraverso paypal l’importo di 75,99 €. A distanza di un 35 giorni dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, perdite d' acqua Il 24/06/2026 vi ho inviato un email per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. La mia richiesta è stata rigettata poiché non vi ritenete responsabili in quanto oltre i termini di legge utili per effettuare il reso/sostituzione e la verifica da parte vostra. Contesto quanto sopra in quanto per il Codice del Consumo italiano (Art. 130), il venditore è l'unico responsabile legale verso il consumatore per i primi 2 anni. A tutt’oggi non ho ancora ricevuto riscontro alla mia richiesta. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Ricevuta di pagamento

In lavorazione
J. S.
25/06/2026
Automotivegest

Problema con cambio e sonda lambda

Ho acquistato una Jeep Renegade tg. FC017HG con certificato di garanzia ConformGest n. 0000140887. In data 13/05/2026, prima della scadenza annuale della garanzia, ho riscontrato e denunciato un grave difetto di conformità al cambio e alla sonda lambda. Ho inviato regolare telegramma di messa in mora in data 13/05/2026. Successivamente ho inviato raccomandata A/R alla sede legale di Ponderano (BI) che il venditore ha deliberatamente rifiutato (compiuta giacenza). L'azienda non risponde e si rifiuta di attivare la riparazione in garanzia.

In lavorazione
P. T.
24/06/2026
D'amante

Richiesta sostituzione bracciale in garanzia

Alla cortese attenzione del Servizio Clienti D'Amante, Vi contatto in merito al bracciale in oggetto, ricevuto come regalo ad agosto dell'anno scorso, acquistato presso il rivenditore di Catania, portato in riparazione a dicembre 2025 presso il rivenditore del centro commerciale Le Gru di Grugliasco (To) e utilizzato per appena un mese prima che si rompesse improvvisamente a causa di un evidente difetto strutturale o di conformità e non certo per un uso improprio. Il prodotto è stato regolarmente portato in assistenza, sempre presso il rivenditore di Grugliasco ma la soluzione che mi è stata prospettata non è per me accettabile. Mi è stato comunicato che, non riuscendo a riparare il pezzo danneggiato, il bracciale verrà accorciato e modificato nella sua struttura originaria. Desidero sottolineare che, secondo quanto previsto dal Codice del Consumo in materia di Garanzia Legale di Conformità, il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione. Una riparazione che vada a modificare drasticamente l'estetica e la vestibilità del gioiello, privandolo di parti originali, non può essere considerata un ripristino idoneo. Essendo il bracciale praticamente nuovo e non essendo possibile una riparazione a regola d'arte che ne preservi l'integrità originaria, **richiedo formalmente la sostituzione del prodotto con un bracciale identico e nuovo**. Resto in attesa di un vostro tempestivo riscontro per concordare le modalità di ritiro del nuovo pezzo. Cordiali saluti, Alessia Robba Cell.: 342-9397200

In lavorazione
L. L.
24/06/2026
Sardi Cicli S. R. L.

Sostituzione Telaio per applicazione diritto non conformità

Gentile Associazione, Vi scrivo per richiedere assistenza legale in merito a una situazione di palese non conformità relativa all'acquisto di una bicicletta, nella quale ritengo di essere stato gravemente mal consigliato da un rivenditore autorizzato. I FATTI In data 19 settembre 2024 ho acquistato una bicicletta Giant Revolt 0 (modello da me scelto) presso il Giant Store «Sardi Cicli» di Monza, sostenendo una spesa di [ 156,00€ di acconto + 1512,00€ rimanenti, per un totale di 1668,00€ ]. Ho scelto specificamente quel punto vendita in quanto uno dei pochissimi Giant Store ufficiali presenti sul territorio italiano, con competenza tecnica certificata dal costruttore. Essendo del tutto inesperto di ciclismo e di geometrie ciclistiche, mi sono affidato completamente alla valutazione del personale specializzato del negozio per la scelta della taglia corretta. In sede di prova, il rivenditore mi ha indicato la taglia XL come quella appropriata per le mie misure (la mia altezza è di 184 cm). Se invece fossi stato esperto in materia, avrei provveduto autonomamente a ordinare la bici della taglia che ritenevo adeguata per me (anche per assurdo una XL) tramite rivenditori online a un prezzo inferiore e senza fare molti km in macchina. Nel corso del primo anno dall'acquisto ho potuto utilizzare la bicicletta solo saltuariamente, accusando dolori alla zona lombare che ho attribuito ingenuamente a un normale periodo di adattamento alla nuova geometria. A partire dalla primavera di quest'anno, con un utilizzo più regolare del mezzo, il dolore si è intensificato in maniera significativa, senza mai risolversi. LA SCOPERTA DELLA NON CONFORMITÀ Passando successivamente presso altri rivenditori ufficiali Giant, questi mi hanno detto con chiarezza che la taglia corretta per la mia altezza di 184 cm è la ML o al massimo la L, e che la taglia XL è oggettivamente fuori misura per me. Inoltre, mi è stato evidenziato che alcuni componenti specifici della taglia XL, quali il manubrio da 460 mm e le pedivelle da 175 mm , sono componenti di serie concepiti per ciclisti di statura ben superiore alla mia. Ho quindi verificato personalmente la tabella ufficiale delle taglie del modello Giant Revolt 0 (allegata alla presente), dalla quale risulta inequivocabilmente che per un'altezza di 184 cm le taglie indicate sono ML (174–186 cm) e L (179–191 cm). La taglia XL, al contrario, è indicata dal costruttore a partire dai 189 cm fino ai 200cm di altezza. Ne consegue che la taglia ordinate per me è incompatibile con la mia corporatura secondo le stesse specifiche ufficiali del produttore. Questa non conformità si configura, a mio avviso, quale violazione del D.Lgs. n. 206/2005 (Codice del Consumo), e segnatamente degli artt. 129 e seguenti in materia di garanzia di conformità dei beni di consumo, poiché il prodotto venduto non è idoneo all'uso cui è ragionevolmente destinato in relazione alle indicazioni fornite dal venditore esperto a un consumatore privo di competenze tecniche specifiche. IL COMPORTAMENTO DEL RIVENDITORE A seguito delle suddette scoperte, ho contattato il titolare del negozio, il Sig. Alessandro di Sardi Cicli, per esporre il problema. La risposta ottenuta è stata del tutto insoddisfacente: mi è stato proposto esclusivamente un cambio di telaio con costo del montaggio a mio carico, per un importo di circa 550€. Nel corso del confronto, il titolare ha tentato di attribuire a me la scelta della taglia, affermando di aver «soltanto consigliato, lasciando la decisione al cliente». Tale ricostruzione è, oltre che contraria alla realtà dei fatti, a parer mio giuridicamente irrilevante: un consumatore inesperto che si rivolge a un rivenditore ufficiale e specializzato, si affida totalmente all'expertise e i consigli del venditore senza metterli in discussione. Come peraltro Giant stessa specifica sul sito ufficiale “…Per favore controlla tramite il tuo rivenditore autorizzato Giant/LIV per determinare la tua taglia corretta…” Il comportamento del titolare , teso a declinare ogni responsabilità addebitandomi una scelta tecnica che io non ero in grado di effettuare autonomamente , appare pertanto scorretto e in contrasto con i principi di buona fede e correttezza che devono regolare i rapporti commerciali. LE RICHIESTE Sulla base di quanto esposto, intendo far valere i miei diritti di consumatore e chiedo pertanto la Vostra assistenza per ottenere : 1. La sostituzione del telaio con quello della taglia corretta (ML o L), comprensiva di rimontaggio di tutti i componenti , a titolo gratuito e senza alcun onere a mio carico; oppure: 2. La risoluzione del contratto di compravendita con restituzione della bicicletta e rimborso integrale della somma pagata. Allego alla presente: – Ricevute di acquisto (acconto e saldo); – Tabella ufficiale Giant delle taglie per il modello Revolt 0; – Scheda tecnica ufficiale del modello. – Foto N° telaio bici Rimango a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione o documentazione necessaria e confido in un Vostro sollecito riscontro. Distinti saluti, Luca Liprandi (+39 3349403244 ) (luca.liprandi@yahoo.it)

Chiuso
L. N.
24/06/2026
Passione beauty

Problema con manipolo fresa per unghie

Buongiorno ho richiesto al venditore PASSIONE BEAUTY la riparazione del manipolo ,sono passati 9 mesi che la garanzia e di 2 anni, e la loro risposta e questa... Ti comunichiamo che, dall’analisi tecnica effettuata sulla tua fresa, è necessario procedere con: Sostituzione coppia spazzole e pulizia interna Sostituzione 2 cuscinetti Purtroppo, non è prevista la copertura della garanzia in quanto il problema non è riconducibile a un difetto di fabbrica. Il preventivo per la riparazione ammonta a euro 56,96 pagabili tramite bonifico bancario.Questo e il loro indirizzo PASSIONE BEAUTY S.P.A. | Sede legale, operativa e amministrativa: Viale Crispi 89/93 – 36100 Vicenza (VI) | P.IVA e C.F. IT10710530964 | Numero Rea: VI – 387417 | Cap. sociale: 100.000 euro i.v.

In lavorazione
M. C.
24/06/2026

Acquisto letto contenitore di scarsa qualità

Ho richiesto reso e rimborso di un letto contenitore che dopo 1 settimana di utilizzo ha evidenziato rottura del piede lato testata in piena notte. La richiesta mi è stata negata in quanto ritengono che il danno sia dovuto ad un difetto nel montaggio del prodotto. Le mie prove del danno sono oggettive e supportate da foto che evidenziano la scarsa qualità dei materiali.

Chiuso
A. S.
24/06/2026

Reclamo nei confronti di Amazon per mancata gestione della garanzia, mancata restituzione del prodot

Buongiorno, In data 2 settembre 2025 ho acquistato tramite Amazon un Apple iPhone 14 128GB Viola (ASIN B0BNLWNYGL, ordine n. 403-5306597-1643530) al prezzo di euro 387. Contestualmente all'acquisto del telefono ho inoltre acquistato, sempre tramite Amazon, il prodotto assicurativo "XCover - 2 Anni di Protezione Contro Danni Accidentali 350€ a 399,99€" (ordine n. 403-5190284-1636325) al costo di euro 71,25. Dopo circa sette mesi dall'acquisto, il telefono ha manifestato un difetto di conformità consistente nel malfunzionamento della fotocamera posteriore e del flash, rendendolo non idoneo all'uso per cui era stato acquistato. Il 27 aprile 2026 ho contattato Amazon per richiedere assistenza in garanzia. Tramite la chat presente sul sito sono stato indirizzato al venditore "BEST BUY SHOPPING", il quale mi ha richiesto di spedire il dispositivo presso la propria sede per effettuare le verifiche e l'intervento di assistenza, indicando tempi di lavorazione pari a 3-5 giorni lavorativi. Ho quindi provveduto alla spedizione del telefono in data 4 maggio 2026. Il 6 maggio 2026 il venditore mi ha confermato, tramite la chat Amazon, l'avvenuta ricezione del dispositivo, allegando anche una fotografia dello stesso e del pacco ricevuto. Nella medesima comunicazione veniva segnalata la presenza di alcuni segni sulla scocca del telefono. Preciso che la richiesta di assistenza riguardava esclusivamente il malfunzionamento della fotocamera posteriore e del flash e che non avevo richiesto alcun intervento relativo alla scocca del dispositivo, la quale presentava soltanto normali segni di utilizzo. Da quel momento il venditore non ha più fornito alcun aggiornamento in merito alla riparazione, sostituzione o restituzione del prodotto. Nonostante le numerose richieste di chiarimento e i ripetuti solleciti inviati sia da me direttamente sia tramite il servizio clienti Amazon, non è mai stato fornito alcun riscontro concreto. Ad oggi il venditore risulta ancora in possesso del telefono senza aver effettuato la riparazione richiesta, senza aver provveduto alla sostituzione del bene e senza averne disposto la restituzione. In data 12 maggio 2026, preso atto dell'impossibilità di ottenere risposte dal venditore, il servizio clienti Amazon ha aperto una pratica interna per la gestione della controversia e per la valutazione di un rimborso, comunicandomi espressamente che sarebbe stata presa in considerazione l'applicazione della Garanzia dalla A alla Z. Nei giorni e nelle settimane successive ho contattato ripetutamente il servizio clienti Amazon per conoscere lo stato della pratica. Ho ricevuto informazioni contrastanti da diversi operatori: alcuni mi hanno assicurato che la richiesta era stata accolta e che il rimborso sarebbe stato disposto a breve, mentre altri non sono stati in grado di fornire alcuna informazione certa sulle tempistiche di definizione della pratica. In data 1° giugno 2026 ho pertanto inviato una PEC formale ad Amazon, richiedendo la definizione della vicenda entro un termine congruo. A seguito di tale comunicazione sono stato contattato da un operatore Amazon che, tramite e-mail, mi ha comunicato che i tempi di gestione della pratica erano stimati in 4-6 settimane dalla data di apertura della stessa (12 maggio 2026) e che avrei ricevuto un riscontro entro il 23 giugno 2026. Tale termine è decorso senza che io abbia ricevuto alcuna comunicazione conclusiva, alcun rimborso e senza che il telefono mi sia stato restituito. Segnalo inoltre che la mancata restituzione del dispositivo rende di fatto inutilizzabile anche la copertura assicurativa XCover acquistata contestualmente al telefono per l'importo di euro 71,25. Tale copertura era infatti strettamente collegata al dispositivo oggetto della presente controversia e non può essere utilizzata in assenza dello stesso per cause del tutto indipendenti dalla mia volontà. Ad oggi mi trovo quindi privato sia del bene acquistato sia dell'importo corrisposto per il suo acquisto, oltre ad aver sostenuto il costo di una copertura assicurativa che non posso utilizzare. Ritengo che Amazon non abbia gestito adeguatamente la procedura di garanzia e che non abbia garantito una tutela efficace nei confronti del venditore operante sulla propria piattaforma, nonostante i numerosi contatti intercorsi e gli impegni assunti dal servizio clienti. Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché Amazon provveda senza ulteriore ritardo a risolvere la controversia mediante una delle seguenti modalità: • restituzione del dispositivo perfettamente funzionante; • rimborso integrale del prezzo di acquisto del telefono pari a euro 387. Chiedo inoltre il rimborso dell'importo di euro 71,25 corrisposto per la copertura assicurativa "XCover - 2 Anni di Protezione Contro Danni Accidentali", divenuta inutilizzabile a causa della mancata disponibilità del dispositivo. Il danno economico complessivamente subito ammonta pertanto ad euro 458,25. Allego la documentazione in mio possesso, comprensiva in dettaglio: - screenshot della chat con il venditore; - ricevuta di spedizione del telefono; - PEC inviata 1° giugno 2026 e ricevuta di consegna; - email Amazon che indicava il termine del 23/06/2026; - ordini Amazon del telefono e della copertura XCover. - Foto ricevute dal fornitore "BEST BUY SHOPPING" che dimostrano la ricezione del prodotto

In lavorazione
M. C.
24/06/2026

Difetto persistente su aspirapolvere Dyson

Buongiorno, nel 2020 ho comprato un aspirapolvere Dyson v10, all'inizio mi sono trovato molto bene ma scaduta la garanzia sono iniziati i primi problemi. il grilletto ha smesso di funzionare, mi hanno proposto di passare al v11 con un esborso di ca. 100 eur, mi andava bene ed ho accettato ma non sapevo di entrare in un'odissea. nel periodo di garanzia del v11 ho cambiato due volte il corpo motore per lo stesso difetto e terminata la garanzia il problema si è manifestato nuovamente, quindi sono 3 volte nel giro di 18 mesi (aprile 24, febbraio 25, ottobre 25). ma ora la garanzia non copre più, nonostante non siano nemmeno passati 9 mesi dal prodotto sostituito perchè dyson afferma che vale la data di acquisto per la garanzia (2023). io non sono disposto a pagare per risolvere un problema che ormai è un vizio consolidato, riscontrabile anche in rete da molte recensioni di altri utenti, soprattutto per un prodotto definito top di gamma quando non lo è affatto e a pochi mesi di sostituzione dal precedente prodotto. allego chat con il servizio clienti dyson che però si riferiscono dal 2024 in avanti, cioè post ricezione del v11.

In lavorazione

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