Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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RIF: Codice Cliente 300239439 - Reclamo formale per diniego assistenza e difetto di conformità grave
Oggetto: Segnalazione grave difetto di conformità occulto e diniego di assistenza commerciale - Scooter Piaggio 1 (Telaio: LBMME010000005026) Spett.le Associazione, Con la presente desidero segnalare un comportamento commerciale che ritengo gravemente lesivo dei diritti dei consumatori da parte della società Piaggio & C. S.p.A. e della sua rete di assistenza. In data 01/09/2023 ho acquistato lo scooter elettrico PIAGGIO 1 (Targa: FF91006, Telaio: LBMME010000005026). Ad oggi, il veicolo ha percorso appena 3.000 km ed è sempre stato utilizzato e custodito con la massima cura. Recentemente, a seguito di un improvviso spegnimento del mezzo, l’officina autorizzata ha riscontrato un guasto totale e irreparabile della batteria al litio. L'unica soluzione prospettata è stata la sostituzione integrale del pezzo, con un preventivo di spesa insostenibile che supera di gran lunga il valore residuo dello scooter stesso. (euro 1.200,00) Trattandosi di un accumulatore agli ioni di litio – componente progettato e venduto per garantire una vita utile di migliaia di cicli di ricarica (pari a circa 30.000/50.000 km) – un cedimento totale dopo soli 3.000 km di strada e meno di tre anni di vita costituisce un palese ed evidente difetto di fabbricazione originario (vizio occulto), che non può in alcun modo essere ricondotto alla normale usura del bene. Ho provveduto a contattare il Servizio Clienti Piaggio (Codice Cliente: 300239439) richiedendo un intervento in correntezza commerciale, vista l'eccezionalità del guasto precoce. La risposta della casa madre è stata un mero rifiuto standardizzato e precompilato (nel quale non si sono nemmeno curati di inserire le date corrette, lasciando dei campi vuoti), liquidando il caso con la semplice scadenza temporale della garanzia biennale. Trovo inaccettabile che si immettano sul mercato veicoli elettrici con componenti così costosi che si rivelano inutilizzabili dopo pochissimo tempo, scaricando interamente sul consumatore il costo di un palese difetto di progettazione o produzione. Chiedo pertanto il vostro prezioso intervento e supporto legale per: 1. Contestare formalmente il diniego di assistenza a Piaggio & C. S.p.A. 2. Richiedere la sostituzione o la riparazione della batteria in regime di garanzia per vizio occulto o, in subordine, con un abbattimento quasi totale dei costi a carico del produttore. Resto a disposizione per inviare copia del libretto di circolazione, della risposta ricevuta da Piaggio e di qualsiasi altro documento necessario. Cordiali saluti, Francesca Adornetto Misterbianco (CT) 3920591612
Problema con mancata sostituzione Hard Disk guasto
Spett. Amazon In data 25 agosto 2025 ho acquistato presso il Vostro negozio due "Synology HDD da 6 TB HAT3300-1 milione di ore MTBF, carico di lavoro 180 TB/anno, 5400 prm" pagando contestualmente l’importo di € 403,06. A distanza di 11 MESI dall’acquisto, uno dei due Hard Disk presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare si è irrimediabilmente danneggiato a livello hardware. Il 16 luglio 2026 vi ho contattato per richiedere , in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. La mia richiesta di sostituzione è stata rigettata, proponendomi il rimborso del prezzo originario, poiché a vostro dire il prodotto non è più disponibile sul vostro sito. Contesto quanto sopra in quanto: anzitutto il prodotto è disponibile (come dimostrato da screenshot allegato), ed inoltre, cosa molto più importante, il rimborso da voi proposto (200 € circa), non basterebbe assolutamente a coprire il riacquisto di una nuova unità... In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: - Fattura di acquisto - Screenshot disponibilità del prodotto
PROBLEMA IPHONE RICONDIZIONATO
Spett. Bestbuyshopping In data 17 settembre 2025 ho acquistato tramite AMAZON un Apple iPhone 13 256GB - Mezzanotte (Ricondizionato) pagando contestualmente l’importo di € 339,90. A distanza di qualche mese dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, la batteria non si ricarica, resta bloccata all'1% ed il telefono è inutilizzabile. In 11 marzo vi ho contattato tramite Amazon e con i vostri consigli il telefono si è riavviato; ora a distanza di qualche mese il problema si è ripresentato, ho mandato una nuova richiesta tramite Amazon per rimandarvi l'apparecchio per una verifica/sostituzione, ma a distanza di alcune settimane, non mi avete ancora risposto in merito alla riparazione/sostituzione del prodotto in garanzia. Nonostante i solleciti, finora il guasto non è stato riparato. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad agire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Sto riscontrando un problema con la mancata applicazione della garanzia sette anni sulla mia auto
Buongiorno ho richiesto a KIA Italia di darmi delle delucidazioni a riguardo della mancata applicazione della garanzia della mia auto, Possiedo da circa quattro anni e mezzo una Kia sportage Un mese fa circa l'auto si è fermata Per un'anomalia al motore trasportata in concessionaria presso la sede di Induno Olona è stata smontata ed è stata riscontrata una Rottura della cinghia di distribuzione che ha causato diversi danni al motore , A questo punto mi si è mi si è contestato il fatto di non aver eseguito il tagliando qualche anno fa e di conseguenza la garanzia a dir loro non risulta più valida, Da un'attenta analisi in effetti risulta questa mancanza ma semplicemente dovuto al fatto che l'auto in questione nel periodo che avrebbe dovuto fare questo famoso tagliando è rientrata in concessionario perché aveva avuto per la seconda volta un problema alla frizione dopodiché mi è stata restituita con la segnalazione chiavetta che indica scadenza tagliando spenta la mia richiesta se fosse stato contemporaneamente eseguito anche il tagliando mi è stato risposto che se la segnalazione sul quadro non c'è più vuol dire che È stato eseguito. Solo adesso mi contestano che se non c'è la fattura significa che il tagliando non è stato fatto , vero ma è anche vero che siccome siamo abituati a pagare le fatture quando vengono inviate e se non hanno mandato la fattura non è a causa mia e se non ho fatto il tagliando e hanno azzerato la segnalazione sul quadro significa che qualcuno IN SEDE LO HA MANOMESSO causandomi tale disguido !! Dopodiché sono stati eseguiti tutti gli altri regolari tagliandi inoltre sono stati eseguiti diversi lavori in garanzia , PERCHÉ IN GARANZIA SE NON NE AVEVO PIÙ DIRITTO ????? Adesso che invece il danno è grande guarda caso la garanzia non è più valida ! Ho già inviato una pec dove spiegavo tutti i particolari con i riferimenti delle fatture dei tagliandi fatti e le fatture con date e km ( IN GARANZIA !!!!!! ) degli interventi eseguiti dove ho chiesto spiegazioni ma non ho ricevuto risposta . Mi auguro di avere a breve un riscontro in quanto anche il fermo macchina mi sta causando un ulteriore danno economico onde evitare di dover procedere dati alla mano per vie legali.
Garanzia di 1 anno sul nuovo
Buongiorno io ho ordinato una radiatore per auto a maggio 2025 e dopo un anno ha cominciato a perdere da più Saldature, una volta richiesta l applicazione della garanzia sostengono che la garanzia è di un solo anno facendosi forte del "poco valore" e consapevoli che le azioni legali sono controproducenti.
Mancato rispetto della garanzia legale di conformità e comportamento scorretto del venditore.
Dati del venditore: NA.GI.S.R.L. Corso Filadelfia, 21 c.a.p. 80019 Qualiano - NAPOLI Canale di acquisto: online tramite social " Tik Tok" . Data di acquisto: 17/06/2026 Consegna: 20/06/2026 Metodo di pagamento: Contanti alla consegna. In data 6 giugno 2026, ho acquistato presso il rivenditore di cui sopra indicato, una lavatrice rigenerata. Il bene è stato pagato in contanti alla consegna. Dopo appena pochi giorni di utilizzo, l'elettrodomestico ha manifestato un grave difetto di conformità: l'oblò è rimasto bloccato (impossibile da aprire) e la scheda elettronica è andata in tilt. Ho immediatamente contattato l'assistenza del rivenditore tramite WhatsApp per segnalare il guasto. Da quel momento, l'azienda ha messo in atto una condotta dilatoria e palesemente contraria alle norme del Codice del Consumo: - Tentativi di "fai- da- te": Mi sono state richieste videochiamate per tentare di sbloccare autonomamente il danno. Nonostante l'esito negativo, il venditore ha continuato a rimandare l'assistenza reale. - Addebito infondato della colpa: Al telefono, il venditore ha ipotizzato un danno alla serratura asserendo, senza alcuna prova oggettiva, che il guasto fosse stato causato da me per aver "sforzato" l'oblò (circostanza assolutamente falsa). - Proposta di riparazione non conforme: Mi è stato proposto l'invio a domicilio del pezzo di ricambio da montare a mie spese e cura, rifiutando di inviare un tecnico. - False informazioni sulla garanzia: Il venditore ha dichiarato testualmente via chat che la garanzia sul prodotto rigenerato è di soli tre mesi e che la serratura sarebbe comunque esclusa dalla copertura. - Interruzione totale delle comunicazioni: Dopo aver formalmente contestato queste violazioni e richiesto un intervento risolutivo, il venditore ha letto i miei messaggi decidendo di ignorarli e non si è più presentato all'appuntamento telefonico concordato. Considerando che il guasto priva una famiglia di sei persone di un bene primario ed essenziale come la lavatrice, e constatato il totale disinteresse e l'inadempimento del venditore che ha interrotto i contatti, richiedo: - Il ritiro a carico del venditore del bene difettoso e il rimborso integrale della somma pagata. Mi riservo di segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) per pratica commerciale scorretta. Confidando nel vostro tempestivo e prezioso intervento per far valere i miei diritti di consumatrice di fronte a questo comportamento palesemente scorretto, Vi ringrazio anticipatamente per il supporto. Resto a disposizione per inviarVi gli screenshot delle chat e la foto della ricevuta d'acquisto a supporto di quanto dichiarato. Cordiali saluti Anna Oranio
Richiesta di rimborso per grave e reiterato difetto di conformità
"RECLAMO FORMALE – Richiesta di rimborso per grave e reiterato difetto di conformità – Scarpe Jeffrey Campbell modello JCSJC125619/4 tg. 37 – Scontrino n. 0179-0003 del 21/04/2026" Spett.le Coscia Fashion Service srl, Con la presente si formula formale reclamo in merito all'acquisto delle scarpe in oggetto, effettuato presso il Vs. punto vendita in data 21/04/2026 per l'importo di € 106.50. Si riassume brevemente l'insostenibile cronistoria della vicenda, che evidenzia un palese e grave difetto di fabbrica (difetto di conformità ai sensi del D.Lgs. 206/2005 - Codice del Consumo): 1. Primo acquisto 21/04/26: Dopo poche ore di utilizzo, le scarpe si sono rotte. A seguito di insistenti solleciti, il prodotto è stato sostituito. 2. Secondo paio: Anche il secondo paio ha manifestato immediatamente lo stesso identico difetto, ho provveduto a portarlo di nuovo presso il vs punto vendita. 3. Primo intervento: Dopo numerose telefonate e una prima PEC, in data 27 giugno ho ritirato il prodotto che avevate inviato al produttore per una riparazione. 4. Nuovo cedimento immediato: Appena calzate, le scarpe si sono nuovamente rotte nello stesso punto, a dimostrazione ell'inefficacia della riparazione e della natura strutturale del difetto. 5. Stato attuale: Il prodotto è stato da me riconsegnato presso il Vs. negozio in data 29/06/26 per l'ennesimo rinvio al produttore. A distanza di circa tre mesi dall'acquisto, mi trovo nell'impossibilità di usufruire del bene da me regolarmente pagato. Ai sensi dell'art. 135-bis e successivi del Codice del Consumo, essendo la riparazione palesemente fallita e non avendo il venditore garantito il ripristino della conformità del bene in tempi congrui e senza notevoli inconvenienti per il consumatore, richiedo formalmente la risoluzione del contratto e la restituzione dell'intera somma pagata (€ 106.50). Qualora il rimborso non fosse immediatamente liquidabile, pretendo la sostituzione con un articolo differente di pari valore o l'emissione di un voucher di pari importo senza alcuna scadenza. Vi invito a riscontrare la presente entro 7 giorni dal ricevimento, indicando le modalità di accoglimento della richiesta. In mancanza di riscontro o in caso di ulteriore diniego, mi riservo di tutelare i miei diritti in sede legale e presso le associazioni dei consumatori. N.B. IL PRESENTE MESSAGGIO E' GIA' STATO INVIATO TRAMITE PEC ALLA VOSTRA CASELLA IL 06/07/2026 E CONSEGNATO ALLE ORE 15:16:44 Cordiali saluti, C. Vitale
Apple Iphone in fiamme
Usufruisco del servizio Apple Care ( 1 luglio) per la sostituzione del mio iPhone 15 Pro max ed una volta pagate €99 e bloccate sulla carta di credito €1364 mi arriva a casa il telefono sostitutivo. Effettuo passaggio di tutti i dati, regolarmente effettuato, ma telefono eccessivamente caldo. Noto che la galleria foto è bloccata con una scritta "sincronizzazione sospesa causa eccessivo surriscaldamento". Il telefono diventa incandescente ed inizia ad uscire fumo dal connettore tanto che lo butto per terra e notando eccessivo fumo con un calcio fortunatamente riesco a mandarlo sul balcone cercando di spegnere la combustione fino a quando il telefono "esplode" e prende fuoco. Contatto immediatamente Apple e dopo giorni di chiamate varie mi dicono di spedire il telefono che ha preso fuoco per essere esaminato dagli ingegneri. Più volte, giornalmente sollecito la sostituzione e lo sblocco dei miei € 1364 euro senza mai avere certezze in merito mandando anche per iscritto la mia richiesta. Sabato mattina (11 luglio e ben dopo già 8 giorni dall'evento) mi arriva un email da parte di apple i quali "minacciano" che se non spedisco indietro il telefono per il quale avevo chiesto sostituzione mi verrà addebitata la somma "bloccata" e che comunque non disponibile sul mio c/c. da giorno 1 luglio. Spedisco immediatamente il telefono per non rischiare di pagare anche questo nonostante più volte abbia chiesto per iscritto lo sblocco della somma o il congelamento del tempo. Martedi 15 luglio, dopo ben 15 giorni dall'evento mi contatta Apple informandomi che i tecnici vogliono ancora tempo per accertarsi che i pezzi del telefono incendiato siano effettivamente quelli del telefono che mi avevano spedito ( non mi esprimo x non offendere nessuno e non mancare rispetto ad apple) e che la somma di € 1364 rimarrà ancora congelata fino a chiusura pratica. Ad oggi 16 luglio mi ritrovo senza telefono (ho dovuto spedire anche quello guasto) € 99 pagate per il servizio apple care sostitutizione, € 1364 bloccate sul mio conto corrente ( saldo meno sul conto) ed ho dovuto acquistare altro telefono a mie spese per la somma di € 1200 per essere reperibile a lavoro, utilizzare il sistema di domotica della mia abitazione, controllare c/c che non potevo nemmeno visualizzare da pc in quanto mi arrivavano le notifiche sul telefono non più in mio possesso. In tutto questo Apple ? ? ? Mi informano durante l'ultima conversazione con supporto tecnico di non scrivere più messaggi e non contattarli più in quanto una volta avute notizie saranno loro a farsi sentire. Quindi in parole povere ? ? ? devo aspettare in silenzio e sottomettermi alle loro politiche anche sui miei soldi. NB disponibile a fornire foto e video dell'accaduto , anche dell'incendio del telefonino in diretta ! ! !
Cmpagna di richiamo 25SC4 su Ford Kuga del 2021
Buonasera, sono proprietario di una Ford Kuga Vignale full hybrid che da mesi e' sottoposta a limitazioni nel suo utilizzo collegate a possibili problemi di sicurezza delle batterie al litio. Come imposto da Ford, questo richiamo impone ai sfortunati proprietari di una Ford Kuga un utilizzo della batteria limitato al 80% oltre al divieto di utilizzare le diverse modalità di guida che sarebbero previste dal software del veicolo ( modalità 100% elettrico non utilizzabile). La permanenza di questo richiamo impatta sia sui costi di gestione del veicolo ( su cui grava l'aumentato costo del carburante) che sulla valutazione dell'auto che è fortemente penalizzata sul mercato dell'usato per ii ben noti problemi legati alle batterie. La soluzione del problema era attesa entro il mese di giugno 2026 ed atitolo di compensazione, Ford aveva previsto nei mesi scorsi un rimborso di appena 120 euro. Il termine da loro assegnato è ormai scaduto e Ford non ha inviato alcuna comunicazione di aggiornamento ai propri clienti. Da me interpellato, il servizio clienti di Ford Italia si è trincerato nel solito messaggio rassicurante dove gli ingegneri Ford starebbero lavorando con la "massima priorità per raggiungere una soluzione defintiva dopo il mese di agosto". Faccio notare la finezza di non aver di fatto dato una nuova scadenza e di aver segnalato un ritardo di almeno 2 mesi rispetto al precedente target. Auspico un congruo rimborso per il disagio che sto' affrontando oltre alla perdita di valore della mia auto. Auspico che Altroconsumo si possa far promotrice di una class action a tutela delle tante famiglie coinvolte.
Problema con garanzia frigorifero
Buongiorno, il giorno 25/06 ho segnalato un guasto per un frigorifero in garanzia, il commesso media world mi ha detto di contattare il produttore (Comfee) ho contattato sia Comfee sia l’assistenza clienti media world online, il 29/06 è venuto a casa un tecnico che ha dichiarato con tanto di ricevuta scritta il prodotto non riparabile e richiedeva sostituzione, dopo una settimana il 07/07 mi è stato comunicato che il frigo sarebbe stato inviato al tecnico che avrebbe proceduto alla consegna, ho contattato il tecnico e mi ha detto che probabilmente avrebbero usufruito di un altro tecnico perché lui non svolge questo servizio, oggi 15/07 mi hanno comunicato che il frigorifero era arrivato al tecnico dandomi il nominativo del tecnico sopracitato, l’ho contattato e mi ha scritto che effettivamente ieri 14/07 gli è stato consegnato il frigorifero ma lo ha rimandato indietro perché lui non è disponibile a far questo lavoro quindi vorrei sapere se si può procedere in qualche
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