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Contestazione mancato riconoscimento garanzia Sony RX100M7
Spett.le Sony Europe B.V. – Sede secondaria italiana Via Angelo Rizzoli 4 20132 Milano (MI) In data 30/08/2024 ho acquistato una fotocamera Sony RX100M7 (numero di serie 2955097) tramite Amazon, pagando l’importo indicato in fattura. A distanza di circa 13 mesi dall’acquisto, il prodotto ha manifestato un grave difetto che lo rende non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, la rotellina frontale di controllo ha smesso di modificare i parametri di esposizione e diaframma, rendendo di fatto inutilizzabile la fotocamera in modalità manuale. Tale difetto è noto e ampiamente documentato online per questo specifico modello e per la serie RX100. Il prodotto è stato consegnato in assistenza presso centro autorizzato Sony (Tecnovideo – Ancona) in regime di garanzia. Sony ha successivamente rifiutato la copertura della garanzia sostenendo una presunta infiltrazione di liquidi, mai dimostrata con prove tecniche oggettive: la documentazione fotografica fornita non mostra ossidazioni né indicatori di contatto con liquidi attivati. Il display, inizialmente indicato come danneggiato, era in realtà coperto da una semplice pellicola protettiva applicata dall’utente, non riconosciuta dal centro assistenza. La fotocamera è rimasta trattenuta in assistenza per oltre quattro mesi. Al solo fine di rientrare in possesso del bene, ho accettato una riparazione a pagamento di 110 €, senza riconoscere la diagnosi tecnica. In data 21/01/2026 Sony mi ha inoltre contattato telefonicamente proponendo uno sconto economico per “lo spiacevole incidente”, senza tuttavia riconoscere la garanzia, proposta da me rifiutata in quanto ho richiesto esclusivamente il riconoscimento formale dei miei diritti. Ai sensi degli artt. 128–135 del D.Lgs. 206/05 (Codice del Consumo), ritengo che il prodotto fosse affetto da difetto di conformità e che il rifiuto della garanzia sia stato immotivato e non supportato da elementi tecnici adeguati. Chiedo pertanto che venga valutata la correttezza della gestione della pratica e riconosciuta la riparazione in garanzia, con rimborso delle spese sostenute e dei disagi subiti. In mancanza di un riscontro, mi riservo di adire alle ulteriori sedi competenti a tutela dei miei diritti.
Samsung Electronics Italia - Rif. Pratica 3102164977
Spett. Samsung Electronics Italia In data 30/09/2024 ho acquistato tramite Amazon un frigorifero modello n. RB38C672CSA/EF con seriale 07RX4EBX600052K pagando contestualmente l’importo di € 642,29. A distanza di circa 15 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, non funziona più in quanto l'impianto si è ossidato provocando la fuoriuscita del gas. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Ricevuta di acquisto
Prodotto consegnato difettato
Spett.MEDIAWORLD In merito al mio ordine on line nr.287386833 del 28/11/25, caso MediaWorld nr 251222-078893 sono a sollecitare nuovamente un riscontro, come richiesto nella mia mail del 17 gennaio sono a chiedere il totale rimborso del prodotto (in caso di indisponibilità di un prodotto sostitutivo dello stesso modello) Ricordo che in data 24/12/25 mi è stato consegnato il prodotto, un’asciugatrice AEG modello TR8HDCH9B, il prodotto è arrivato danneggiato, ho fatto subito segnalazione al servizio clienti sia telefonicamente che via mail con allegate relative foto del danno. Dopo numerosi solleciti fatti a Mediaworld per avere un riscontro (sia per telefono, via mail, e pec) in data 15/01/26 il vostro servizio clienti mi scrive che prima autorizzare la sostituzione del prodotto devo registrare il numero di contratto del prodotto sul sito mediaworldprotection.it e poi avvisare il servizio clienti che ho eseguito la procedura. Ho registrato il prodotto, comunico il tutto a Mediaworld e in data 17/01/26 il servizio clienti mi scrive dicendomi che il prodotto non è più disponibile a magazzino pertanto ho 3 soluzioni: - Chiedere la risoluzione del contratto - Comprare in prodotto dello stesso costo - Comprare un prodotto di costo superiore pagando la differenza Rispondo chiedendo la risoluzione del contratto chiedendo che ovviamente mi venga rimborsata la cifra per intero. Faccio presente che la mia spesa è stata di € 928,98 così suddivisa: € 799 costo asciugatrice € 109,99 estensione di garanzia € 19,99 servizio consegna Di cui 828,98 pagati tramite carta di credito ed € 100,00 pagato tramite buono elettrodomestici. Inoltre, faccio presente che alla consegna è stata ritirata la mia asciugatrice che già avevo (operazione indispensabile per il bonus elettrodomestico). Pertanto, sono a chiedere che mi venga rimborsato l’intero importo per €928,98 dato che l’elettrodomestico consegnato da Mediaworld è arrivato già difettato, senza mai utilizzarlo e soprattutto perché è stato ritirato il mio elettrodomestico e non trovo neanche corretto che io debba perdere i soldi del bonus elettrodomestico. In data 22/01/26 scrivo nuovamente a MediaWorld chiedendo nuovamente riscontro ma ad oggi 23/01/26 non ho ricevuto ancora nessuna risposta. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo LA SOSTITUZIONE DEL PRODOTTO CON IDENTICO MODELLO DATO CHE DAL VOSTRO SITO ON LINE RISULTA DISPONIBILE ai sensi dell’art.130 e segg.del D.Lsg.206/05 o in alternativa la risoluzione del contratto con rimborso dell’intero prezzo d’acquisto, cioè €928,98, tramite metodo pagamento originale (carta di credito) oppure € 828,98 tramite carta di credito ed € 100,00 (bonus elettrodomestici) tramite buono MediaWorld. In mancanza di un riscontro entro 5 giorni lavorativi dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Gazebi difettosi
Buongiorno abbiamo acquisito due gazebi richiedendo al venditore che fosse solidi perche' volevamo qualcosa di stabile per l'esterno. Abbiamo seguito i consigli del venditore e abbiamo acquistato due gazebi. I difetti sono stati segnalati ripetutamente a distanza di poco tempo dall'acquisto tramite ripetuti scambi canale whatsapp. Tutto segnalato su whatsapp: - I gazebi sono arrivati in Giugno, intorno al 20 giugno 2024 - 1 agosto si sono strappati i teli di entrambi e segnalati e non sono mai stati sostituiti nonostante ripetute richieste - In data 8 agosto 2024 si sono staccati i pomelli - In data 22 agosto 2024 Il sig Urso dichiarava che erano solidi e stabili Nel contempo sono stati acquisiti altri gazebi che non hanno mai avuto problemi come i vostri. Ma dal Gruppo Lamura e dal Sig Urso non abbiamo ricevuto assistenza e solo parole per posticipare il problema che non e' mai risolto. Questo scorso inverno i gazebi si sono divelti e non sono piu utilizzabili. Il venditore non vuole rimborsare nulla. Tutti gli eventi sono stati in un periodo inferiore all'anno e siete responsabili, quello che e' successo dopo e' causa di quanto e' successo prima del primo anno di acquisto: L’onere della prova è distribuito tra venditore e consumatore, in base al momento in cui i difetti si presentano. Si possono, infatti, verificare due diverse situazioni. Salvo prova contraria, si presume che i difetti di conformità che si manifestano entro un anno dalla consegna del bene esistessero già a tale data a meno che tale ipotesi sia incompatibile con la natura del bene o con la natura del difetto di conformità. Pertanto, in questo caso spetterà al venditore dimostrare che il bene era pienamente conforme, cioè che il difetto lamentato dal consumatore è sopravvenuto successivamente alla consegna. Se, invece, i difetti si manifestano dopo un anno dalla consegna, sarà il consumatore a dover fornire la prova che il difetto fosse presente già al momento della consegna. Attendo rimborso dei due gazebi immediato. --
Tv Rotta - reclamo rifiutato
Ho acquistato una TV Xiaomi consegnata il 09/12/2025. Il pacco è arrivato con imballo visibilmente danneggiato dal corriere. Per cause oggettive (lavori di ristrutturazione dell’immobile) non ho potuto aprire subito la confezione. Alla prima apertura utile ho riscontrato lo schermo rotto. Ho segnalato il problema inviando foto, ma Xiaomi ha rifiutato la sostituzione sostenendo che i danni fisici devono essere denunciati entro 15 giorni, termine che loro collegano al diritto di recesso. Ho contestato il rifiuto richiamando la garanzia legale di conformità (D.Lgs. 206/2005), che prevede tutela per 24 mesi e denuncia entro 2 mesi dalla scoperta del difetto, ma Xiaomi continua a negare l’intervento. Chiedo assistenza per ottenere la sostituzione o il rimborso del prodotto non conforme consegnato già danneggiato.
sostituzione frigo in garanzia
Buongiorno. In data 9 gennaio 2026 dopo circa un mese dalla segnalazione, il servizio sostituzioni di Haier Candy mi comunicava che “nel giro di pochi giorni” sarei stato contattato dal corriere per la sostituzione del frigorifero. Ho parlato 4 volte con il servizio clienti, ho scritto 3 mail ed una pec. Ad oggi 22 gennaio nessuno mi ha contattato e ovviamente sono ancora senza frigorifero. Servizio direi assolutamente inefficiente
Rumorosità portellone
Spett.le Altroconsumo, mi chiamo Igli Islamaj e vi contatto per richiedere assistenza in merito a un grave e persistente problema su veicolo in garanzia, per il quale il produttore si rifiuta di intervenire. Sono proprietario di una Kia Sportage, targa GS853BH. Da oltre un anno il veicolo presenta una rumorosità al portellone posteriore, più volte segnalata e verificata presso l’officina autorizzata Leonori S.p.A. (Roma). Nonostante numerosi interventi: • il difetto non è mai stato risolto; • l’officina, nell’ultimo verbale, ammette l’esistenza di una rumorosità, qualificandola come “strutturale del veicolo”; • il tecnico, pur avendo percepito il rumore in prova su strada, si rifiuta di indicarne l’origine nel portellone; • ho rifiutato di firmare i verbali poiché non rispecchiano quanto realmente accaduto. Nel corso del tempo l’officina è già intervenuta più volte sul veicolo; per stesso motivo tuttavia, ogni intervento si è rivelato inefficace, in quanto la rumorosità si ripresenta sistematicamente dopo pochi giorni dalla riconsegna. Ho contattato Kia Italia, che telefonicamente ha dichiarato di basarsi esclusivamente su quanto affermato dall’officina, rifiutando ogni intervento o soluzione, di fatto scaricando ogni responsabilità. La situazione mi ha causato numerosi fermi macchina, disagi e costi indiretti, senza alcuna soluzione tecnica definitiva, nonostante la garanzia in corso. Chiedo pertanto il vostro supporto per: • la valutazione del caso come difetto di conformità; • l’attivazione di una procedura di conciliazione con Kia Italia; • l’ottenimento di una riparazione risolutiva o di un congruo indennizzo. Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione in mio possesso. Ringraziandovi per l’attenzione, porgo cordiali saluti. Igli Islamaj
Reclamo formale e richiesta di sostituzione veicolo ex artt. 129 ss. Codice del Consumo – Ford Puma
Il sottoscritto Umberto Fasano, ho acquistato presso la sede Autotorino di Bergamo – Via per Zanica n. 87 il seguente veicolo usato (Ordine n. 1.286.061), con ritiro avvenuto in data 03/06/2025: • Marca e modello: Ford Puma 1.0 Ecoboost H Titanium X S&S 125 CV • Targa: GC131AZ • Numero di telaio: WF02XXERK2LD34309 • Chilometraggio: 53.000 km La vendita è stata finalizzata dal venditore Sig. Gabriele Magni. Sin dall’acquisto, la vettura ha manifestato numerosi e gravi difetti, tra cui: • completo distacco della modanatura del parabrezza durante la marcia in autostrada; • distacco parziale e mancato funzionamento della luce del terzo stop; • presenza di danni da grandine preesistenti sulla carrozzeria; • sostituzione della frizione; • interventi sul cambio (sostituzione parziale e di alcuni componenti); • sostituzione del semiasse. In data 29/09/2025, alle ore 16:00, la vettura è stata lasciata in riparazione presso la Vostra officina di Legnano (MI), Via Alessandria n. 6, dove è rimasta per circa due mesi. Durante l’intero periodo di permanenza del veicolo presso la suddetta officina, nonostante le mie quotidiane chiamate telefoniche volte a conoscere lo stato dei lavori e i tempi di riconsegna, in particolare con riferimento al Sig. Alberto Castoldi, tutte le richieste sono rimaste infruttuose. Il centralino si è più volte limitato a garantire un mio imminente ricontatto da parte della suddetta persona o di altro responsabile dell’officina, ricontatto che non è mai avvenuto, senza che mi venissero fornite informazioni chiare o attendibili circa la data di riconsegna del veicolo. Le uniche informazioni in merito allo stato della riparazione sono riuscito ad ottenerle esclusivamente grazie all’intervento del venditore Sig. Gabriele Magni, circostanza che evidenzia una grave carenza organizzativa e comunicativa da parte dell’officina di Legnano. Nel medesimo periodo non mi è stato fornito alcun veicolo sostitutivo se non a pagamento, costringendomi a sostenere spese personali e subendo gravi disagi per il raggiungimento del luogo di lavoro. Il veicolo mi è stato riconsegnato in data 29/11/2025, senza alcuna documentazione attestante in modo dettagliato gli interventi effettuati. In data 30/11/2025 mi sono recato personalmente presso la sede di Bergamo, ove il Sig. Gabriele Magni ha accettato verbalmente la sostituzione del veicolo, individuando come alternativa la Ford Puma 1.0 Ecoboost Hybrid ST-Line S&S 125 CV (ID prodotto U1082474), presente presso la sede di Olgiate Olona. A tale accettazione verbale non è però seguita alcuna proposta ufficiale. Solo in data 22/12/2025, a seguito di colloquio telefonico con il suddetto venditore, mi è stata formulata una proposta consistente nella chiusura dell’attuale finanziamento (circa € 16.000) da parte di Autotorino e nella stipula, interamente a mio carico, di un nuovo finanziamento pari a € 19.500, proposta che ho legittimamente rifiutato. Tale proposta risulta inoltre del tutto inaccettabile in quanto: • l’anticipo di € 2.000 da me versato al momento dell’acquisto; • nonché le rate del finanziamento già regolarmente corrisposte, non verrebbero in alcun modo riconosciute o scalate, ma considerate come mera e presunta “normale usura del veicolo”, nonostante i gravi e documentati difetti di conformità presenti sin dall’origine. Mi veniva assicurato un nuovo contatto nel mese di gennaio, mai avvenuto. Ad oggi, 22/01/2026, a oltre 45 giorni dalla promessa di sostituzione, non ho ricevuto alcuna ulteriore comunicazione se non la promessa di un contatto mai avvenuto. La vettura individuata come sostitutiva (ID U1082474) risulta tuttora in vendita sul Vostro sito al prezzo di € 17.300. Nel frattempo, il veicolo attualmente in mio possesso continua a presentare problemi, in particolare: • difficoltà di innesto della seconda marcia e nei passaggi 1ª–2ª e 3ª–2ª; • malfunzionamento del sensore del sedile posteriore centrale. Tutto ciò premesso, con riferimento al contratto di compravendita del veicolo Ford Puma 1.0 Ecoboost H Titanium X S&S 125 CV – targa GC131AZ, contesto formalmente la grave violazione degli artt. 129, 130 e 133 del Codice del Consumo per la consegna di un bene non conforme, difettoso e danneggiato. Ai sensi dell’art. 135-bis del Codice del Consumo, richiedo formalmente: • la sostituzione del veicolo con altro di pari caratteristiche e valore, senza ulteriori oneri economici a mio carico oppure, in alternativa, • la risoluzione del contratto con rimborso integrale di quanto corrisposto, inclusi anticipo e rate già versate. Mi riservo ogni ulteriore azione per il risarcimento dei danni subiti.
Rifiuto riparazione scooter in garanzia
Spett. Stefanini Mobility s.r.l. In data 12-11-2024 ho acquistato presso il Vostro negozio uno scooter Kymco Agility S125 targa FK99207 pagando contestualmente l’importo di 3.200€. A distanza di 11 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare una ingente perdita di olio. Il 15/11/2025 vi ho contattati telefonicamente per richiedere la riparazione in garanzia e il 17/11/2025 mi sono recato presso la vostra sede di Bologna e vi ho consegnato a tal scopo lo scooter. Nonostante i numerosi solleciti, finora il guasto non è stato riparato. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Rifiuto cambio prodotto in garanzia
Spett. Pandora In data 19/12/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio di Roma Via del corso l'art. 163984c01 pagando contestualmente l’importo di 89. Successivamente in data 24/12/25 Ho acquistato presso il Vostro negozio situato nel cc Aprilia2 l'art 398296 pagando un importo di € 45- A distanza di 10 gg dall’acquisto, il prodotto ha presentato difetti che lo rendono non conforme. In particolare, la pietra dell'anello art. 163984c01 è caduta al primo utilizzo (neanche il tempo di rendermi conto se fosse giusta la misura). L'altro articolo, Il pendente art 398296 risulta essere opaco e grigio, dopo una sola settimana di utilizzo,e a dire la verità forse era così già dall'acquisto, ma me ne sono accorta solo dopo averlo visto vicino ad altri pendenti uguali. In diverse occasioni, nei giorni successivi alle festività natalizie, mi sono recata presso più punti vendita di Roma, per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità dei difetti riscontrati, la sostituzione dei prodotti in garanzia. Stanca di fare dei tentativi a vuoto, ho anche tentato di contattarvi trami l'assistenza clienti online. La mia richiesta è stata rigettata dal servizio clienti online poiché demandano la gestione ai punti vendita sostenendo di non avere contezza di rifornimenti e/o disponibilità dei prodotti negli store. La mia richiesta è stata altresì rifiutata più volte negli store per mancanza di disponibilità del prodotto relativamente all'anello, e per mancata copertura della garanzia per il pendente. Per l'anello mi è stato offerto tutt'al più il cambio con un altro prodotto, che io non voglio. Contesto quanto sopra in quanto a distanza di giorni non mi è stata offerta una soluzione né dal servizio online né dai punti vendita, che continuano a rimandare. Se non posso avere il prodotto che ho acquistato sano integro e conforme, voglio il rimborso e non un altro prodotto che non avrei comprato. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
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