Bacheca dei reclami

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A. S.
27/07/2026

Asciugatrice in garanzia. Non interviene l'assistenza

Buongiorno, in data 29/06/26 ho richiesto assistenza all'Haier per un problema con l'asciugatrice acquistata in data 07/05/26. L'asciugatrice non può essere utilizzata in quanto quando è in funzione fa un rumore molto forte come se sbattesse su qualcosa. Ad oggi, e dopo numerosi solleciti sia all'Haier, sia al sito dove è stato acquistato il bene, sia al centro assistenza che è stato incaricato di intervenire, non abbiamo ricevuto nessuna chiamata per poter aggiustare l'asciugatrice. Vorrei sapere cosa devo fare. Grazie

Chiuso
A. F.
27/07/2026

iPhone 16 pro non riparato e danneggiato in fase di riparazione

Spett. Amazon EU S.à r.l., Succursale Italiana (Viale Monte Grappa 3/5, 20124 Milano – P.IVA IT08973230967) In data 24 maggio 2025 ho acquistato presso il Vostro negozio un Apple iPhone 16 Pro 256 GB, Titanio naturale (ordine n. 406-2392943-5637930) pagando l’importo di € 1.095,00. A distanza di circa 12 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, Il telefono, sempre utilizzato con custodia protettiva e vetro frontale di protezione, ha smesso improvvisamente di funzionare a maggio 2026: durante l’ascolto di un audio in cuffia, lo schermo è rimasto completamente nero e il dispositivo non ha più dato segni di vita, pur continuando a riprodurre l’audio per alcuni istanti. I tentativi di riavvio guidati da Amazon non hanno avuto esito. Il 31 maggio 2026 vi ho contattato per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia e vi ho consegnato a tal scopo il prodotto il 1 giugno 2026. Nonostante i numerosi solleciti, finora il guasto non è stato riparato ed sono stati di gran lunga superati i 30 giorni lavorativi da voi richiesti per la riparazione (scaduti il 13.7.26). Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. _______________ Riassunto: In data 24 maggio 2025 ho acquistato su Amazon.it un iPhone 16 Pro 256 GB al prezzo di € 1.095,00 (ordine n. 406-2392943-5637930). A maggio 2026, mentre ascoltavo un audio in cuffia con il telefono appoggiato sulla scrivania, il dispositivo ha smesso di funzionare: lo schermo è rimasto nero e non ha più dato segni di vita, nonostante il telefono sia sempre stato protetto da custodia e vetro frontale. Contattata l’assistenza Amazon, ho seguito le procedure di ripristino indicate senza risultato. Il 1° giugno 2026 ho quindi consegnato il telefono al centro riparazioni convenzionato (C&C S.p.A.) tramite la procedura di garanzia legale attivata da Amazon. Il 12 giugno 2026 ho ricevuto un primo preventivo (n. 2206965) di € 169,00 per la sola sostituzione del vetro posteriore, per incrinature e ammaccature estetiche. Ho rifiutato tale preventivo, comunicando sia al centro riparazioni sia ad Amazon che non ero interessata a una riparazione puramente estetica, che il telefono doveva tornarmi funzionante, e che non riconoscevo il danno indicato. Per oltre tre settimane non ho ricevuto alcun riscontro, nonostante i miei ripetuti solleciti ad Amazon. Il 13 luglio 2026 è stato superato il termine di 30 giorni lavorativi previsto per la riparazione, e ho quindi avviato tramite Amazon la procedura di richiesta rimborso. Nonostante le assicurazioni ricevute, la procedura di rimborso non è stata avviata; il 24 luglio 2026 il centro riparazioni ha invece emesso un secondo preventivo (n. 2234375) di € 574,00, segnalando un ulteriore danno al display (macchia ai cristalli liquidi) che a loro dire non era presente al primo controllo e che si sarebbe “allargata” nel frattempo — danno mai riscontrato da me prima della consegna del telefono. Amazon, con messaggi del 16, 21 e 27 luglio 2026, ha confermato di non poter riconoscere la garanzia legale, sostenendo trattarsi di danno da uso improprio e non di difetto di conformità, senza fornire alcuna prova a supporto di tale conclusione, né considerare che il danno al display è emerso solo dopo che il prodotto è stato in possesso del centro riparazioni per diverse settimane. Allegati: Ricevuta di acquisto Riepilogo del centro messaggi di Amazon

In lavorazione
D. M.
27/07/2026

Reclamo formale e richiesta di intervento per difetto di conformità / vizio di produzione

Io sottoscritto Dario Mallo, con la presente comunicazione, inoltrata con l'assistenza e per il tramite dell'Associazione dei Consumatori Altroconsumo, intendo formalizzare quanto segue in merito alla gestione della garanzia e dei vizi di conformità del motociclo in mio possesso. 1. PREMESSA E FATTI Il sottoscritto è proprietario del motociclo Fantic Motor, regolarmente mantenuto, sempre ricoverato in ambiente chiuso (garage) e che alla data dell'ultimo controllo/tagliando ha percorso soli 5.237 km. Sul veicolo è stata riscontrata un'evidente ed anomala ossidazione localizzata nella zona del mozzo e dei nippli. Con la precedente corrispondenza intercorsa con il Vostro servizio clienti (nella persona della Sig.ra Serena), la Vostra società ha respinto la richiesta di ripristino in garanzia sostenendo che il fenomeno sia dovuto all'accumulo di "umidità e sporco", posizione a cui si è poi allineato anche il dealer Hobby Motor. 2. CONTESTAZIONE TECNICA E GIURIDICA Riteniamo le Vostre argomentazioni del tutto inaccettabili sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello della tutela del consumatore: Incompatibilità con la destinazione d'uso: Una motocicletta è per sua natura destinata all'utilizzo all'aperto. Sostenere che l'umidità ordinaria possa giustificare una grave ossidazione dei componenti su un veicolo custodito in garage equivale a presupporre una grave inadeguatezza dei trattamenti protettivi superficiali di fabbrica. Vizio di conformità: Un deterioramento così marcato su elementi strutturali dopo soli 5.237 km costituisce un palese vizio di produzione e non conformità del materiale, non imputabile a normale usura o cattiva manutenzione. 3. FORMALE INTIMAZIONE E DIFFIDA Avendo già inviato formale PEC di sollecito in data recente senza aver ottenuto la dovuta considerazione e un riscontro risolutivo, con il supporto di Altroconsumo: VI INTIMO E DIFFIDO a voler rivedere la Vostra decisione e ad autorizzare entro e non oltre 7 (sette) giorni dalla ricezione della presente la sostituzione integrale e gratuita in garanzia di tutti i componenti interessati dal difetto (mozzo, nippli e relative minuterie), previo accordo con l'officina autorizzata. In assenza di una Vostra tempestiva conferma scritta entro il termine sopra indicato procederò con: - l'avvio di una procedura di conciliazione / risoluzione stragiudiziale del contenzioso. - la segnalazione dell'accaduto alle autorità competenti per la tutela dei consumatori. - la citazione in giudizio per il soddisfacimento dei diritti del sottoscritto, con addebito di tutte le spese legali, peritali e del risarcimento dei danni patiti. Distinti saluti, Dario Mallo

Risolto
M. R.
27/07/2026

RICHIESTA SOSTITUZIONE MACCHINA CAFFE' 1304/1

Spett. Ariete In data 11/08/2025 ho acquistato presso freeshop.it una Macchina da caffè a cassetti Ariete 1304/1 pagando contestualmente l’importo di € 80,90. A distanza di 2 mesi dall’acquisto, il prodotto presentava difetti che lo rendevano non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, vi era una perdita di acqua costante mentre la macchinetta era spenta. Il 28/10/2025 mi sono recato presso il centro di assistenza autorizzato S.A.T. Sas di Partipilo V. e C. sito in Via Ignazio Loiacono, 28/30, cap 70126 BARI per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la riparazione del prodotto in garanzia. Veniva eseguito il seguente lavoro " Eseguita sostituzione valvola di scarico". In seguito il problema suddetto si ripresentava. Il 23/03/2026 la macchina veniva nuovamente riportata in assistenza presso lo stesso centro S.A.T. di Bari e veniva eseguito "Ripristino funzionamento pompa". Nuovamente, il suddetto problema di perdita si ripresentava. Il 27/04/2026 riportavo la macchina in assistenza presso lo stesso centro e veniva "Eseguito controllo integrità componenti, ..non riscontrata anomalia". Ulteriore richiesta di assistenza presso medesimo centro per persistenza del problema in data 23/06/2026 quando veniva "eseguito ripristino tubazione". In data 27/07/2026 si ripresentava il problema di perdita di acqua a macchina spenta. Contattavo telefonicamemente il medesimo centro di assistenza S.A.T. di Bari e mi veniva indicato che sarei stato ricontattato telefonicamente da un tecnico. Riassumendo dopo aver portato in assistenza fisicamente per 4 volte la macchina, ad oggi persiste il problema iniziale. Per queste ragioni, richiedo la sostituzione del prodotto. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: - ordine + ricevuta fiscale - le 4 richieste di assistenza + descrizione lavoro indicate presso S.A.T. Bari - foto del 27/07/2026 documentanti la persistenza della perdita di acqua.

Chiuso
L. M.
27/07/2026

Richiesta riduzione prezzo per TV Philips difettosa - Ordine 4499236

in data 23 giugno 2026 ho acquistato sul Vostro sito un televisore Philips 65PUS9010 (ordine n. 4499236) per l'importo di € 647,99 . Il prodotto ha manifestato fin dal primo utilizzo un palese vizio di conformità sullo schermo .A causa della Vostra totale irreperibilità iniziale sui canali e-mail, telefonici e PEC (inclusa la mia PEC del 15/07/2026 rimasta per giorni senza risposta), sono stata costretta a gestire autonomamente la riparazione tramite l'assistenza ufficiale del marchio, rimanendo privata del bene per ben due settimane, fino al rientro avvenuto il 24/07/2026 .Contesto fermamente la Vostra risposta del 20/07/2026 con la quale rifiutate il mio diritto alla riduzione del prezzo offrendo un del tutto incongruo buono sconto di € 10,00 27/07/2026. Ai sensi dell'art. 135-bis e 135-ter del Codice del Consumo, il diritto alla riduzione del prezzo spetta al consumatore a fronte del notevole inconveniente subito e della mancata assistenza tempestiva da parte del venditore. Il danno da privazione del bene nuovo è oggettivo .Vi diffido a corrispondermi una riduzione del prezzo pari a € 150,00 da accreditarsi tramite bonifico bancario sul mio conto corrente . In difetto, confermo che porterò avanti le azioni già avviate presso le autorità competenti (AGCM 27/07/2026 appena attivo account anche ODR .

Risolto
M. D.
26/07/2026

Ford Puma nuova con grave difetto di sicurezza: tre guasti, due riparazioni fallite

Ho acquistato una Ford Puma targata HC682GW, consegnata il 14/04/2026 presso la concessionaria Fioletti di Brescia. Il 30/05/2026, dopo poche settimane dall'acquisto, il veicolo ha manifestato un grave guasto con attivazione della modalità di emergenza ("recovery mode"), perdita di potenza e segnalazione di surriscaldamento del liquido di raffreddamento. L'aspetto più preoccupante è che il difetto si manifesta improvvisamente durante la marcia, senza alcun preavviso. In due occasioni il veicolo è entrato in modalità di emergenza mentre percorrevo l'autostrada, causando un drastico rallentamento in un contesto di alta velocità, situazione che ritengo incompatibile con i requisiti di sicurezza che ci si attende da un veicolo nuovo. L'auto è stata riparata una prima volta presso l'officina Fioletti di Concesio, ma il medesimo problema si è ripresentato già durante il viaggio di ritorno dopo il ritiro del veicolo. Successivamente il mezzo è stato affidato ad una seconda officina autorizzata Ford, con coinvolgimento degli ingegneri Ford, sostituzione del termostato e ulteriori verifiche e prove su strada. Anche questo secondo intervento si è però rivelato inefficace: il 17/07/2026 il veicolo è nuovamente entrato in modalità di emergenza per lo stesso problema. Ad oggi il difetto si è manifestato complessivamente cinque volte (tre durante il mio utilizzo e due durante attività di verifica effettuate dalla rete assistenziale Ford), nonostante due distinti tentativi di riparazione. Dal primo guasto sono trascorsi oltre 50 giorni. In tale periodo ho potuto utilizzare il veicolo soltanto in tre occasioni, percorrendo circa 350 km, e in due di queste occasioni il veicolo ha nuovamente manifestato il medesimo difetto. Nel frattempo continuo a sostenere i costi di finanziamento, assicurazione e gestione di un'auto acquistata nuova e mai risultata realmente affidabile. Ho formalmente richiesto alla concessionaria la sostituzione del veicolo e coinvolto anche il Servizio Clienti Ford Italia. Ad oggi sono ancora in attesa di una soluzione definitiva.

Chiuso
O. L.
26/07/2026

Mancato rimborso spese di garanzia e trasporto – Ordine n. 119599041

Spettabile Altroconsumo, richiedo il vostro intervento formale nei confronti di AUTODOC ITALY S.R.L. per la totale assenza di riscontro in merito a una pratica di garanzia aperta a ottobre 2025 e sollecitata formalmente tramite PEC in data 10 dicembre 2025 (Message identifier: jpec1303.20251210202151.54837.54.1.1@pec.aruba.it). A causa del malfunzionamento ripetuto di un motorino di avviamento acquistato sul loro portale (ordine n. 119599041), l'auto è rimasta in panne a Mentone (Francia). Poiché l'officina locale Midas non accettava ricambi esterni, sono stata costretta a: 1. Trasportare il veicolo con bisarca/carroattrezzi fino in Italia (Officina La Carica di Pastrengo), sostenendo un costo di € 500,20 come da fattura n. 97 del 14/08/2025 della ditta Gasparini S.A.S. (regolarmente pagata). 2. Sostituire il pezzo difettoso e riparare il veicolo in Italia, sostenendo un costo di manodopera e gestione di € 607,56 come da fattura del 23/10/2025 della Carrozzeria "La Carica" S.n.c. Il pezzo difettoso è già stato restituito ad Autodoc. Nonostante l'invio di tutta la documentazione e della diffida legale via PEC a dicembre 2025, a distanza di molti mesi non ho ricevuto il rimborso dovuto pari a complessivi € 1.107,76. Chiedo che Autodoc provveda all'immediato accredito della somma di € 1.107,76 sulle coordinate IBAN già fornite (IT61V0503411795000000635126). Mio telefono per contatti: 3401242562.

Risolto
F. B.
25/07/2026

Letto contenitore non conforme

Spett. Eminflex In data 25/01/25 ho acquistato presso il Vostro negozio di Settimo Torinese un letto contenitore 90° Bianca 160X190 pagando contestualmente l’importo di 995 Euro. A distanza di circa 15 mesi dalla consegna del letto [avvenuta in data 04/04/25], il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, uno dei due pannelli del contenitore è caduto a terra, perché due fermapannelli hanno ceduto. Il 14/07/26 ho inviato una mail per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia con le fotografie del danno in allegato. L ufficio clienti mi ha risposto che la causa del danno è riconducibile ad un sovraccarico del letto e che non intende procedere con la riparazione in garanzia. Contesto questa risposta, in quanto precedentemente ho avuto un letto contenitore da quasi 20 anni e non mi è mai successo una cosa del genere, tanto più che sia io che mio marito abbiamo una costituzione filiforme e che conserviamo nel contenitore del letto solo biancheria, coperte, cuscini, borsoni, ecc... non certo materiale pesante. È mio parere che il prodotto non rispecchi le specifiche tecniche dichiarate ( portata max del contenitore 10kg/mq), e che questo abbia comportato il cedimento dei fermapannelli. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la riparazione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

In lavorazione
M. M.
24/07/2026

Diffida ad adempiere – Pratica n. 0008351410 – Haier

Mi rivolgo alla Vostra associazione per chiedere assistenza in merito a un grave disservizio relativo a una lavasciuga Haier acquistata da meno di un anno e quindi ancora coperta da garanzia. Il guasto è stato segnalato all'assistenza nel mese di aprile, ma ho ottenuto una prima presa visione del problema solo dopo oltre un mese dalla segnalazione. Il primo intervento non è andato a buon fine in quanto sono stati ordinati componenti non corretti, rendendo necessario un ulteriore intervento. In data 23 giugno ho inviato una PEC direttamente ad Haier per segnalare la situazione e chiedere un intervento urgente, ma non ho mai ricevuto alcun riscontro. Successivamente, il 25 giugno, la lavasciuga è stata ritirata dal centro assistenza per essere riparata e, a oggi, non mi è stata ancora restituita né è stata fornita una tempistica certa per la conclusione dell'intervento. La situazione ha causato gravi disagi alla mia famiglia, composta da quattro persone con due bambine piccole. Dopo oltre un mese e mezzo di gestione alternativa del bucato familiare, tra il ricorso ad amici e lavanderie a pagamento con conseguenti costi aggiuntivi e difficoltà organizzative, siamo stati costretti ad acquistare una nuova lavatrice e un'asciugatrice per poter sopperire al disagio e garantire la normale gestione quotidiana della famiglia. Ritengo inaccettabile che un elettrodomestico acquistato da meno di un anno, ancora in garanzia, sia rimasto inutilizzabile per un periodo così prolungato senza una soluzione concreta e senza adeguata comunicazione da parte dell'azienda. Chiedo pertanto il Vostro supporto per tutelare i miei diritti e ottenere una rapida definizione della pratica, attraverso la riparazione in tempi brevi oppure, qualora ciò non fosse possibile, la sostituzione della lavasciuga con un prodotto equivalente o una soluzione adeguata che tenga conto del grave disservizio subito.

Chiuso
M. F.
24/07/2026

Negata Garanzia Legale di Conformità e continui rifiuti

​Buongiorno, ​Apro questo reclamo nei confronti di AUTO-DOC a causa del ripetuto e illegittimo rifiuto della Garanzia Legale di Conformità (art. 128 e ss. del Codice del Consumo) in merito all'ordine n. 155855879 (€ 99,49). ​Il bene acquistato (batteria Bosch) presenta un grave difetto di fabbrica: la struttura stessa della batteria si presenta gonfia e deformata nella parte inferiore a causa della sovrapressione interna delle celle. Il prodotto è stato sempre custodito con la massima cura in ambiente domestico (al riparo da fonti di calore e umidità); non essendoci stati utilizzi o cadute, della deformazione ci si è accorti unicamente al momento del tentativo di montaggio, motivo per cui la batteria non è mai stata installata né collegata al veicolo. ​L'assistenza AUTO-DOC ha adottato una condotta gravemente ostruzionistica, respingendo e chiudendo la pratica a ripetizione con scuse ogni volta diverse e infondate: ​Hanno inizialmente opposto la scadenza dei 14 giorni per il recesso; ​Hanno contestato l'apertura dell'imballo/confezione; ​Hanno addotto un'irrilevante "incompatibilità del ricambio con il veicolo" (confondendo il reso per errato acquisto con la garanzia legale); Da ultimo, hanno sostenuto che si trattasse di un "danno da urto/caduta", ignorando che la plastica è gonfia dall'interno e senza graffi da impatto; ​Trattandosi di un vizio di conformità originario, coperto per legge da 24 mesi di garanzia, chiedo l'intervento di Altroconsumo per ottenere l'immediato e integrale rimborso di € 99,49 sul metodo di pagamento originale.

In lavorazione

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