Bacheca dei reclami
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acccensione fuochi piano di cottura
i fuochi del piano di cottura si accendono con enorme difficolta. la qualià dell'acciaio, non consente la pulizia dello stesso .
MAncata ssistesza dopo ristrutturazione bagno danni da infiltrazioni ec
Il 13 dicembre 2021 iniziano i lavori di ristrutturazione del bagno della casa dei miei genitori di 84 anni, in seguito ad una perdita, ed essendo ormai datato, di oltre 20 anni, decidiamo dopo una ricerca, di affidare i lavori alla società “IL BAGNO” S.r.l Titolare Nicola Spadafora Roma con sede anche a Milano a Cesano Boscone, (in quanto sono gli unici che possono iniziare in breve tempo e non come la maggior parte dopo 3/4/5 mesi) Viale Charls Lenomart 221 Roma 00119 Tel. 06 8987821 Cell.340 6271015 ilbagno2018@pec.it Dati aziendali REA: RM-1563202 P. Iva-C.F. 15022821001 ilbagno2018@pec.i Sede Legale Viale della Marina, 28 - 00122 Roma 06 89878421 E-mail info@ilbagno.eu Consulente Commerciale Alberto Di Fazio Cell. 3356714487 Responsabile Cantiere Francesco Didone Cell. 334 1747538 Premetto che mia madre era in convalescenza dopo quasi 5 mesi di degenza in ospedale, post COVID 19, girava per casa con deambulatore e sedia a rotelle. Entrambi i miei genitori all’epoca dell’inizio lavori erano 84enni ed invalidi al 100%! I lavori dovevano durare al max 15 giorni. Il 13 dicembre arriva una squadra di 6 egiziani a fare i lavori che, da subito si capisce che non erano proprio del mestiere. I lavori si protraggono per oltre un mese con danni permanenti polvere ovunque, inoltre, nessuno indossa ma mascherina come previsto per il covid nonostante io abbia più volte reclamato con la società. Per farla breve, oltre a creare diverse problematiche anche con i con condomini, sporco rumori spazi comuni occupati da macerie abbandonate materiali vari, per settimane ostruendo il passaggio, danni creati in casa mobili, porte, hanno sporcato casa con polvere in ogni dove creando enormi disagi ai mie anziani genitori. Nonostante i miei continui reclami non ho ottenuto nulla. Intanto nessuno è mai venuto a controllare i lavori sarebbe dovuto venire il Signor Didone. Ma in vacanza tutto il mese di dicembre e mai venuto neanche dopo, idem il caposquadra egiziano sparito. Siamo rimasti in mano a 15 diverse persone di nazionalità egiziana, alcuni non parlavano neppure italiano. Hanno lasciato poi il bagno in uno stato catastrofico, con errori grossolani di esecuzione, creando danni permanenti, essendo persone incapaci. Sono venuti a lavorare addirittura il 25 e il 26 dicembre, per recuperare (essendo mussulmani…)Dopo le mie continue lamentele con la sede di Roma, Spadafora il titolare mi manda un operaio albanese aiutato da un ucraino per rimediare e finire i lavori. Ma anche questi…non lavorano bene. Intanto invio a Spadafora continui rapporti di quanto hanno combinato e vari danni. Ho dovuto addirittura io fare da manovale per accorciare i tempi, andare a comprare materiale da sostituire per errori rotture/danni ecc. anticipando denaro, materiali e tempo. Da premettere che mio padre essendo all’epoca dei fatti già 84enne abbiamo dovuto versate l’intero importo anticipatamente, (ovviamente il consulente Di Fazio si era ben guardato di far presente di tale cosa). Contatto altro consumo difesa consumatori, per avere assistenza legale per fare causa. Mi affidano un legale che si trova in zona ad Assago Mi Sud, perfetto in quanto non lontano da casa dei miei genitori, Avvocato Rosaria Limonciello. Iniziamo con la raccolta delle prove documentali video spese sostenute ecc. Intanto Spadafora il titolare della Società, Il bagno dopo mesi, finalmente si degna di fare un sopralluogo costatando lo stato dei fatti e dei danni, solo a febbraio del 2022. Racconta un sacco di balle, dicendo che provvederà ma non incassando i crediti dallo Stato è tutto bloccato e sparisce. Le pratiche vanno avanti l’Avvocato limoncello fa venire un perito, un architetto per la conta dei danni e per la verifica dei lavori mal eseguirti. Ovviamente tutto a pagamento, oltre a vai compensi dell’avvocato dobbiamo pagare l’architetto altri 1300 € circa e altri 1500 € per i compensi del funzionario del tribunale di Milano, Mio padre e mia mamma vivono con la pensione di mio padre e i due sussidi di accompagnamento essendo entrambi invalidi al 100% ora hanno 88 anni. Nulla l’avvocato procede con iter in tribunale dove non si presenta la controparte e presenta un conto di quasi 9,000€ di danni ecc. Provo a contattare lo Spadafora che dice di non aver ricevuto nulla, peccato che la sentenza del tribunale si stata inviata come PEC al suo indirizzo. Nulla di nulla. L’avvocato Limonciello mi informa che possiamo procedere facendo un pignoramento forzato tramite intervento Agenzia entrate ecc. ecc. su Roma e che più o meno costerà altri 500 €. Chiedo all’avvocato da oltre un anno, di farmi sapere l’esatto importo della procedura per andare avanti. Nulla! Un bel giorno mi liquida dicendo che avendo un grande carico di lavoro non può portare avanti l’incarico di trovare un altro legale, A marzo 2025 succede l’impensabile dal bagno inizia a perdere un tubo dell’acqua che crea infiltrazioni al piano sottostante con danni e costi di riparazione solo per la riparazione dell’appartamento dei miei genitori di 2700 € e da quantificare ancora i danni da risarcire (che sono indubbiamente a carico della Società il bagno in quanto il contratto prevede la garanzia di 10 anni). Morale della favola devo ingaggiare un nuovo legale e sborsare di nuovo ingenti somme di denaro sperando di arrivare al dunque in quanto non è sicuro. La società Il Bagno con a capo Spadafora se ne fotte, e continua a lavorare tranquilla mente. In un ultimo contatto faccio presente a Spadafora che ho bisogno di piastrelle di riserva visto che abbiamo usato le uniche 4 lasciate dagli operai, dice che me le fara avere e che si farà sentire e ovviamente come in precedenza se ne frega e sparisce di nuovo. Siamo a d Agosto 2025 non so nulla. Mi chiedo ma la vostra associazione difesa dei consumatori cosa fa realmente?
Garanzia non attivata-materasso sformato
Salve, il 20/07/2021 abbiamo acquistato un materasso presso il negozio “Per Dormire” sito in Piazza Gondar 17-18, 00199 Roma RM (alleghiamo ricevuta). Da diverso tempo il materasso risulta completamente sformato e tale difetto crea forti dolori di schiena. Vista la garanzia in corso di validità, abbiamo pertanto richiesto l’assistenza al negozio via e-mail. Come richiestoci dal negozio, abbiamo poi allegato le foto del materasso sfoderato con sopra di esso una barra rigida, foto realizzate seguendo le indicazioni forniteci dal negozio attraverso l’invio di un video tutorial. In tali foto è presente un forte avvallamento, sia nella direzione orizzontale che trasversale del materasso, visibile dall'ombra della barra rigida completamente distaccata dalla barra: tale evidenza era stata richiesta dall’operatore del negozio. In risposta alla nostra cortese richiesta di procedere alla riparazione o sostituzione del prodotto, come previsto dalla garanzia legale di conformità, il negozio ci ha risposto semplicemente che “la lastra è conforme e non si può procedere con la sostituzione in garanzia del prodotto”. In tale risposta non è stata fornita nessuna motivazione circa la presunta valutazione di conformità, mentre sono oggettivi gli avvallamenti del materasso e il sostanzioso esborso economico, 846 €, a distanza di soli 4 anni dall’acquisto del materasso. Chiediamo nuovamente l’attivazione della garanzia con la riparazione o sostituzione del prodotto, prima di procedere per opportune via legali. Attendiamo un vostro urgente riscontro. Distinti saluti.
eclamo ufficiale – Violazione garanzia legale su Tineco Floor One S7 Pro
Gentile Servizio Clienti Tineco, con la presente, a seguito della mia pratica di assistenza, intendo presentare reclamo ufficiale per il mancato rispetto della garanzia legale di conformità (D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo). Riassunto dei fatti: Ho acquistato tramite Amazon Italia un aspirapolvere/lavapavimenti Tineco Floor One S7 Pro, coperto da garanzia legale di 24 mesi. Dopo alcuni mesi di utilizzo, l’apparecchio ha manifestato difetti di funzionamento. Ho seguito tutte le vostre istruzioni (pulizia, aggiornamenti, sostituzione serbatoio) ma senza esito. Su vostra richiesta, ho inviato la macchina presso il vostro centro assistenza. Dopo settimane di attesa, mi avete comunicato che il prodotto non era riparabile e mi avete proposto: inizialmente un rimborso parziale del 25%, poi del 50%, successivamente la sostituzione con un apparecchio ricondizionato di classe B, precisando inoltre che la mia macchina non mi verrà restituita. Violazioni riscontrate: La vostra proposta non è conforme alla normativa vigente, che prevede in caso di difetto di conformità entro 24 mesi la riparazione o sostituzione gratuita, e qualora ciò non sia possibile, il rimborso integrale. Il trattenimento della mia macchina originale mi impedisce di esercitare il mio diritto al rimborso tramite Amazon, che richiede la restituzione del bene. La vostra gestione della pratica appare in contrasto con i principi di correttezza e trasparenza previsti dalla legge a tutela del consumatore. Richiesta: Vi intimo pertanto di provvedere entro 7 giorni a: Restituire la mia macchina originale (anche se non riparata), oppure Procedere con un rimborso totale del prezzo di acquisto. In mancanza di un riscontro conforme, mi vedrò costretta ad avvalermi non solo del supporto di Altroconsumo, ma anche delle autorità competenti per la tutela dei diritti dei consumatori. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto. Cordiali saluti, Simona Teragni
Fondo pentola sollevato
Buongiorno, Vi ho già contattato per sottoporvi il problema. Pentola che a nemmeno 2 anni dall' acquisto presenta il fondo sollevato. Questo non permette la cottottura ad induzione e la pentola è pertanto inutile. Mi avete risposto, senza fornire prove in merito, che il difetto dipende dal lavaggio in lavastoviglie e per tanto non siete tenuti a rispettare la garanzia. Io vorrei che provaste che io abbia lavato la pentola in lavastoviglie e non a mano e vi ricordo anche che io vostro brand Ambassador su QVC ha affermato che le pentole possono essere lavate in lavastoviglie. Detto questo voi nn avete prove del lavaggio da me effettuato e l' unica evidenza è che una pentola in garanzia non funziona più e voi non avete intenzione di adempiere agli obblighi di legge.
Oggetto: Diffida per gravi vizi e richiesta risoluzione contratto – SEAT MÓ eScooter 125 Performance
Gentile SEAT Italia S.p.A. , vi inoltro in allegato la mia segnalazione completa in formato PDF, contenente la diffida e il riepilogo dettagliato dei guasti e ricoveri del mio scooter SEAT Mo' eScooter 125 Performance Barcellona. In questo modo avrete un quadro chiaro e documentato della situazione che sto affrontando. Resto in attesa di un vostro riscontro nei tempi di legge. Cordiali saluti
Mancata riparazione
Spett. assistenza Renault e Dacia In data 14/04/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio un Dacia Duster fullybrid 140 pagando contestualmente l’importo di 28.000 €. A distanza di 4 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, da Aprile a oggi 16/08/2025 la macchina si è fermata 4 volte e tutte le volte in officina mi hanno detto che non sono stati rilevati problemi particolari. Questa settimana si è fermata lunedì 11/08/2025 e sabato 16/08/2025. Il 11/08/2025 mi sono recato presso il vostro negozio/vi ho inviato un email per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia e vi ho consegnato a tal scopo il prodotto il 11/09/2025. Nonostante i numerosi solleciti, finora il guasto non è stato riparato. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Diffida per gravi vizi e richiesta risoluzione contratto – SEAT MÓ eScooter 125 Performance Barcelon
Alla cortese attenzione di Comer Sud S.p.A. – Viale del Commercio, Zona Industriale, 95045 Misterbianco (CT) PEC: comersud@mypecmail.it Per conoscenza (cc): SEAT Italia S.p.A. – PEC: seatitalia@pec.volkswagengroup.it Volkswagen Bank GmbH – PEC: volkswagenbank@postacert.ceacrid.it Il sottoscritto Carmelo Dragotto, nato il 19/02/1970, residente in Via Mongibello 11 – 95037 San Giovanni La Punta (CT), Cod. Fisc. DRGCML70B19C351T, proprietario del veicolo SEAT MÓ eScooter 125 Performance Barcelona Grey MY 23 (telaio UCYS01S2ZPB001181, targa FL50680), acquistato in data 02/08/2024 presso Comer Sud S.p.A. e finanziato tramite Volkswagen Bank GmbH, PREMESSO CHE sin dai primi mesi di utilizzo il veicolo ha manifestato ripetute anomalie e guasti che ne hanno compromesso gravemente l’affidabilità e la sicurezza, costringendomi a numerosi ricoveri in officina; tra gli episodi più gravi e documentati si segnalano, a titolo esemplificativo e come da ordini di lavoro allegati: dissaldamento parziale del telaio (che ha reso necessaria una presunta sostituzione o, in alternativa, una saldatura strutturale a filo), più recentemente un pericolosissimo evento in marcia con accelerazione incontrollata e contemporanea disattivazione dei freni (evento potenzialmente letale); il mezzo è stato complessivamente più tempo in officina che in mio effettivo utilizzo e i guasti hanno comportato costi aggiuntivi e gravi disagi (recupero di altro mezzo, nuove polizze, ecc.). CONSIDERATO CHE tali vizi configurano un grave difetto di conformità e un rischio per l’incolumità, ai sensi degli artt. 128-135 del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), e che il bene non risulta conforme al contratto, PER TANTO con la presente VI DIFFIDO FORMALMENTE e VI INTIMO quanto segue: Risoluzione immediata del contratto di vendita e del relativo contratto di finanziamento, con ritiro del veicolo a cura vostra e rimborso integrale di tutte le somme da me versate fino ad oggi (rate pagate, eventuali acconti, ecc.); Rimborso della somma di € 300,00 corrisposta a titolo di istruttoria pratica (indicata nel finanziamento/contratto) e di ogni altro costo accessorio ingiustificato; Rimborso della somma versata per la nuova polizza RCA attivata a seguito degli ultimi ricoveri (importo di € 252,00 documentata con copia della polizza allegata e pagata); Sospensione immediata di ogni eventuale addebito automatico relativo alle rate (SEPA/SDD) fino a definizione della presente vertenza (Ne chiedo esplicita comunicazione scritta alla Volkswagen Bank in cc). Vi richiedo di fornire, entro e non oltre 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente PEC, riscontro scritto ed esaustivo sulle modalità di esecuzione della risoluzione contrattuale e del rimborso, indicando tempi e modalità per il ritiro del veicolo e il rimborso delle somme sopra indicate. In mancanza di riscontro entro il termine sopra indicato, mi riservo sin d’ora di adire tutte le opportune sedi (associazioni consumatori – Altroconsumo, Autorità competenti per la sicurezza dei prodotti/veicoli, e/o il foro competente) per la tutela dei miei diritti, ivi compresa la richiesta di risarcimento danni per il rischio corso e gli oneri sostenuti. Allego alla presente (PDF unico): tutti gli ordini di lavoro / schede officina / rapporto soccorso stradale relativi ai ricoveri effettuati (n. 7 documenti). Allego inoltre copia del contratto di acquisto/finanziamento. Distinti saluti, Carmelo Dragotto Via Mongibello 11 – 95037 San Giovanni La Punta (CT) CF: DRGCML70B19C351T PEC: d891097@gpec.legal – Tel. 3921289404 TABELLA RIEPILOGATIVA INTERVENTI: N. Data intervento Km riportati Descrizione sintetica Documento allegato 1 09/09/2024 1.363 km Primo ricovero: ispezione / controllo (ingresso officina). Ordine lavoro (Allegato 1) 2 15/11/2024 (ritiro) Ritiro post intervento (documento ritiro). Ordine lavoro / ricevuta (Allegato 2) 3 27/03/2025 4.868 km Grave: segnalata dissaldatura staffa paravento e parziale dissaldamento telaio; prevista sostituzione telaio ma effettuata saldatura a filo; addebito richiesto €180 → ridotto a €100 con anticipo tagliando 5.000 km; mezzo tenuto in officina fino al 18/04/2025. (Ordine lav. n. 2416064520) Ordine lavoro + note officina (Allegato 3) 4 18/04/2025 (ritiro) Ritiro dopo intervento telaio/saldatura. Ordine lavoro (Allegato 4) 5 [altro ricovero] [km] [descrizione breve] Ordine lavoro (Allegato 5) 6 [altro ricovero] [km] [descrizione breve] Ordine lavoro (Allegato 6) 7 25/07/2025 (in marcia) Grave: accelerazione incontrollata e contemporanea disattivazione freni; intervento soccorso stradale SEAT/ACI (rapporto riporta solo “bloccato”); veicolo attualmente in officina (dal 25/07/2025). Ordine lavoro + rapporto soccorso (Allegato 7) Nota: i nr. 5 e 6 corrispondono ad altri ricoveri documentati (totale n.7 schede officina). Tutti i documenti sono allegati nel PDF unico. Note pratiche e richieste alla concessionaria / finanziaria Vi chiedo esplicitamente di verificare e rendicontare l’importo totale già versato (rate + eventuali oneri), e di indicarmi la somma precisa che verrà rimborsata in caso di risoluzione. La Volkswagen Bank (in cc) è invitata a sospendere le procedure di addebito automatico fino a chiusura della presente vertenza e di tener conto della mia richiesta di risoluzione. Allego copia della ricevuta della nuova polizza RCA: la somma pagata dev’essere rimborsata.
Riparazione/sostituzione in garanzia di Playstation 5
Spett. Teknozone In data 28/02/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio una Sony PS5 Slim pagando contestualmente l’importo di €469. A distanza di 17 mesi dall’acquisto, il prodotto ha presentato difetti che lo hanno reso non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, surriscaldamento del processore e autospegnimento della console. Ho provveduto tempestivamente a contattarvi telefonicamente, dove mi è stato indicato di inviare una mail. È trascorso ormai un mese ma nonostante 3 diverse mail e altre telefonate dalle quali non ho ricevuto nessuna informazione ulteriore, non ho ancora indicazioni per ottenere l'assistenza richiesta. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Ricevuta di pagamento
Mancata applicazione della garanzia
Spett. Beko, In data 13/05/2024 ho acquistato una lavastoviglie, pagando contestualmente l’importo di €536,97. A distanza di circa 11 mesi dalla data di acquisto, ho subito un guasto, e successivamente un secondo guasto a distanza di pochi giorni. Le Riparazioni sono avvenute avvelendomi della Garanzia grazie alla Sa.Te srl di Ancona, vostro referente per le riparazioni autorizzate in zona. In data 12 Agosto, a seguito di un nuovo guasto, segnalato alla sa.te srl di Ancona (AN), mi è stato comunicato che la riparazione in garanzia non può essere applicata per usura della lavastoviglie, la quale, tra rotture e fermi avrà eseguito circa 100 lavaggi totali dall'acquisto. È evidente che il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 è successive. Norme, riferimento, richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad agire le vie legali a tutela dei miei diritti. Grazie Mirco Agostinelli
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