Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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P. P.
09/04/2026

PROBLEMA CON THEBESTPDF

Spett. THEBESTPDF In data 08/04/2026 ho chiesto una trasformazione di un documento da formato PDF a JPG concordando un corrispettivo pari a meno di un euro per una sola trasformazione . Mi arriva immediatamente l'avviso di un pagamento bancario di 39,95 euro effettuato tramite paypal. Ho in data 09/04/2026 su internet molti reclami nei confronti di tale azienda che lamentavano la persistenza periodica delle detrazioni dal conto corrente bancario anche dopo l'annullamento del rapporto ( che a detta della ditta sarà mantenuto sino al 05/08/2026) In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti Dott. Paolo Panagìa

Risolto
C. C.
08/04/2026

Richiesta disdetta

dopo numerosi solleciti tramite l ufficio clienti, recandomi presso i vostri negozi Wind , la mia linea non è ancora stata disattivata e mi trovo a pagare bollette di un servizio che non sto ricevendo dal 25 Ottobre 2025. L ultima richiesta di disdetta è stata inviata tramite pec il 11/03/2026. Attualmente non posso installare nessuna linea in fibra ,in quanto il la linea risulta ancora intestata a voi. Lascio numero segnalazioni : 25 nov : 844381027 26 nov : 844411369 30 dic : 845241581 8 gen : 845396227 22 gen : 845747696 Oltre a chiedere un immediato disdetta chiediamo il rimborso per i mesi pagati senza aver usufruito di alcun servizio

Chiuso
S. C.
08/04/2026

addebito intera mensilità di tre sim wind

Buongiorno, a novembre 2022 avevo stipulato un contratto telefonia wind mobile di tre sim e il traffico fu addebitato in base ai giorni di effettivo utilizzo per ogni sim. In data 16/01/2026 ho inviato pec per richiesta di recesso di una sim cessata a seguito del decesso di una utilizzatrice; per le restanti due sim è avvenuto il cambio operatore alle ore 08:00 del giorno 02/02/2026. WIND mi invia un sollecito di pagamento per una fattura ( di cui ho richiesto copia ma mi viene risposto che non esiste una fattura da inviare per la tipologia dei contratti) con scadenza 01/02/2026 per le tre sim, relativa all'intera mensilità di febbraio. Ho richiesto con seconda pec il riconteggio in base ai giorni, facendo riferimento alla Legge Bersani (L.40/2007) e Agcom. La risposta ( in un italiano non proprio corretto) è esattamente la seguente: " il rinnovo e mensile cosi paga intero mese anche se servizio attivo per 2 oppure 15 giorni." Poichè nella lettera di sollecito riportano che saranno costretti a introdurre ulteriori azioni a tutela del loro credito, ivi incluso adire le vie legali con ulteriore aggravio di spese a mio carico, chiedo se tale procedura di addebito per l'intero mese , senza alcuna fruizione del servizio e costi di traffico, sia corretto.

Chiuso
L. O.
07/04/2026

Mancato recesso

Spett. Tiscali, Il 04/03/2026 ho sottoscritto mezzo PEC la disdetta al contratto specificato in allegato per l'offerta LINKEM MAXI PROMO 20 ANNI sottoscritta in data 25/01/2022 Ho in seguito deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 e Vi ho quindi inviato una comunicazione in tal senso tramite PEC in data 04/03/3026 Nonostante ciò, il servizio risulta ancora attivo e regolarmente fatturato con addebito automatico sul mio conto corrente. Vano il tentativo di e-mail e FAX e soprattutto vano il tentativo di comunicare con il numero del servizio clienti. Ciò mi sta causando gravi disagi poichè non ho più bisogno di questo servizio. Con la presente richiedo quindi la cessazione immediata del servizio. Allegati: Copia richiesta di recesso Copia documento d’identità Copia XML della ricevuta PEC

Risolto
E. Q.
01/04/2026

Mancato recesso

Sono Elena Quadri, figlia di Clelia Broccoli CF BRCCLL34T59A944U, intestataria di un contratto telefonico per num fisso 0516448737 con Wind3. I fatti: la mia mamma di 91 anni, a inizio giugno 2025 ricevette comunicazione da parte di Wind3 che la sollecitava a passare a nuova tecnologia applicata al numero fisso storico; a metà giugno 2025, durante una telefonata con un consulente Wind3, alla mia mamma venne proposto per "solo un euro in più al mese" di poter mantenere il suo numero fisso storico, nonostante l'utilizzo della "nuova tecnologia applicata da wind3"; stipularono durante quella telefonata un nuovo contratto. A distanza di circa 15gg le venne recapitato a casa un decoder con una fattura pari a circa 270 euro. La mia mamma a quel punto mi chiese di effettuare il recesso da quel contratto che compilò di suo pugno e che mi fece inviare con PEC in data 25.07.2025; a distanza di 30gg circa il numero fisso venne staccato; la mamma a fine settembre stette male, passati alcuni mesi trovai in casa alcune fatture di Wind3 scadute, evidentemente il recesso dal contratto inviato per PEC non era andato a buon fine; a quel punto chiamai il 159 servizio clienti wind3, durante la telefonata mi consigliarono di scrivere brevemente una mail a wind3 per chiedere spiegazioni, mail inviata via PEC il 13.03.26; ad oggi wind3 non ha ancora risposto, ma in data 23.03.26 ho ricevuto una mail da Advancing Trader, azienda di riscossione crediti incaricata da wind3, che mi chiede il saldo delle fatture insolute pari a 473 euro. Chiedo un tempestivo riscontro.

Chiuso
E. P.
27/03/2026

Contestazione addebiti impropri, disparità di trattamento in fase di disdetta

Con la presente desidero segnalare una condotta commerciale di DAZN Italy che ritengo essere non solo poco etica, ma volta a massimizzare il prelievo forzoso di denaro dagli utenti in fase di disdetta. ​I fatti e le gravi anomalie riscontrate: ​-Deterrente alla disdetta durante la promozione: Mentre usufruivo della promozione a 19,99€/mese (valida fino a febbraio 2026), ho tentato di esercitare il diritto di recesso per evitare il rincaro a 44,99€. Tuttavia, il sistema informava che, procedendo alla disdetta, il servizio si sarebbe interrotto immediatamente, impedendomi di usufruire dei giorni di visione già pagati a prezzo scontato. Questa politica configura un chiaro ostacolo al recesso, costringendo l'utente a restare abbonato fino all'ultimo giorno utile per non perdere il servizio già saldato. ​- Il "cambio di regole" a prezzo pieno: Per non perdere giorni di visione, ho atteso il rinnovo a prezzo pieno (44,99€ pagati il 28.02.2026). Incredibilmente, una volta passato alla tariffa standard, la policy è cambiata: dando disdetta, il servizio non è stato interrotto subito, ma è stato mantenuto attivo fino alla scadenza dei 30 giorni di preavviso richiesti da DAZN. - ​L'addebito residuo ingiustificato: A causa di questo meccanismo di "preavviso di 30 giorni", nonostante il mese di marzo fosse già stato ampiamente coperto dal pagamento di 44,99€, DAZN ha effettuato un ulteriore prelievo in data 27.03.2026 di 2,90€ per coprire appena due giorni residui (periodo 28.03 - 30.03). ​Le mie contestazioni: ​- Comportamento opportunistico: È inaccettabile che durante la promozione la disdetta sia "punitiva" (oscuramento immediato), mentre a prezzo pieno venga forzata la continuazione del rapporto per poter addebitare frazioni di costo aggiuntive (i 2,90€ in questione). - ​Pratica commerciale aggressiva: Questo sistema a "incastro" rende impossibile per il consumatore uscire dal contratto senza subire o una perdita di servizio o un addebito extra non previsto. - ​Violazione della trasparenza: Le date di fatturazione e i periodi di visione vengono manipolati per generare micro-pagamenti residui che, moltiplicati per migliaia di utenti, costituiscono un ingiusto profitto per l'azienda.

Chiuso
F. D.
26/03/2026

Disdetta Tim non avvenuta

Sono Federico. Da maggio 2025 ho attivato un'altra linea internet e telefono con Iliad. Erroneamente mi comunicarono che lo switch era seamless tra operatori, ma senza portabilità del numero mi ritrovo a settembre con due linee attive. A settebre contatto il call center per recedere la linea Tim, vengo rassicurato che la procedura è stata avviata e che di li a trenta giorni sarei stato contattato per la disattivazione. Purtroppo ciò non è avvenuto. A ottobre contatto TIM nuovamente per avere spiegazioni e mi viene comunicato che la mia richiesta di cessazione del contratto è stata annullata perchè avrei accettato uno sconto di cinque euro in fattura (cosa assolutamente non vera e di cui mi piacerebbe avere fornite le prove). Contatto poi a novembre e dicembre TIM, per contestare la ricezione delle nuove fatture, ma ad oggi, risulta solo applicato lo sconto di 5 €. Mi chiedo come sia possibile avere ricevuto almeno cinque messaggi di presa in carico per la cessazione della linea, e che ciò non sia avvenuto nell'arco di cinque mesi, ma soprattutto come è possibile che una richiesta di cessazione venga ignorata. Avendo oltretutto le prove degli sms ricevuti da TIM e delle chiamate effettuate al call center. E nonostate un pec inviata il 20 di gennaio, continuo a ricevere la fatture mensile. Chiedo pertanto che la linea venga disattivata, che mi vengano adedebitati i costi di chiusura e le ultime rate del modem, ma che vengano annullate in toto le fatture emesse almeno da settembre in poi, data la mia manifesta intenzione di annullamento del contratto.

Chiuso
N. P.
25/03/2026

Impossibile chiudere contratto

A seguito ricevimento bolletta con prezzo raddoppiato per, mi dicono cessazione offerta ho cercato infinite volte di contattare qualche operatore per sapere se c’erano proposte anche per il fisso che potessero interessarmi, non ho ricevuto alcun riscontro né alcuna proposta nonostante abbia inviato tre pec. Decido di chiudere il contratto e passare ad altro operatore. Da ieri cerco di chiudere il contratto con Fastweb ma è impossibile: procedo online la pratica non si chiude e dal telefono mi dicono che non possono aiutarmi, scrivo una PEC richiedendo adeguata Assistenza e il link per stampare l’etichetta relativa alla restituzione del modem, ma non ricevo alcun riscontro, stamattina dopo aver parlato con due operatori mi reco in due centri Fastweb per chiudere il contratto ma… Guarda caso non funziona il sistema. quindi sono a richiedere per l’ennesima volta di uscire da questo contratto e avere la possibilità di restituire il modem.

Risolto
S. T.
24/03/2026

mancato recesso del contratto

Oggetto: Contestazione fatture e richiesta cessazione addebiti – linea 0289412005 Buongiorno, come già segnalato, dalla documentazione allegata risulta la cessazione del contratto con il vostro operatore. A seguito di vostre indicazioni telefoniche, ricevute tramite l’Unione Consumatori, ho effettuato il passaggio ad altro operatore per lavori da voi dichiarati necessari. Successivamente mi è stato riferito che si trattava di una truffa, ma al di là di tale circostanza, il percorso di migrazione è avvenuto regolarmente. Nel dettaglio: passaggio a FASTWEB con migrazione corretta del numero; successivo passaggio a EOLO, sempre con migrazione corretta; ulteriore passaggio a SKY, operatore attuale, con numero 0289412005 attivo e correttamente migrato. Preciso inoltre che: con EOLO ho presentato reclamo e ottenuto lo storno delle fatture emesse; il numero non è più nella vostra disponibilità da tempo. Nonostante ciò, continuate ad emettere fatture e a sollecitare pagamenti per un servizio non più attivo e non erogato. Pertanto vi chiedo formalmente: l’immediata cessazione della fatturazione; l’annullamento/storno di tutte le fatture emesse successivamente alla migrazione; la cessazione di ogni attività di sollecito; conferma scritta della chiusura definitiva della posizione. In mancanza di riscontro, mi vedrò costretto ad adire le vie legali e a segnalare la situazione alle autorità competenti. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto. Cordiali saluti

Risolto
T. T.
21/03/2026

Disdetta linea telefonica e relativo contratto

Spett. TIM, Sono titolare del contratto per linea fissa e telefonia mobilce. Il 9 ottobre 2025 vi ho inviato la prima richiesta di disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite[PEC qui allegata. Ad distanza di 5 mesi non ho una risposta definitiva, dopo varie richieste di documentazioni, le quali io ho prontamente risposto come da allegati. Sia linea telefonica sia la linea telefonica a contratto è ancora attiva e, di conseguenza, continuo a ricevere le relative fatture. Richiedo pertanto la cessazione immediata del servizio e il rimborso della somma indebitamente addebitata di tutte le fatture emmesse ad oggi a partire da 30 gg dopo la ricezione della disdetta da parte dell’operatore]. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia comunicazione di disdetta + ricevuta Copia bolletta contestata Copia documento d’identità

Chiuso

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