Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. D.
02/02/2026

L'asciugatrice va in blocco

Buongiorno, ho più volte contattato l'assistenza Candy/Haier per rappresentare un grave problema di progetto. Ho comprato un'asciugatrice Smart Pro CSOE H8A2DE-S Asciugatrice A Pompa Di Calore e l'ho installata sul balcone di casa, a meno di un metro dall'abitazione. E' inserita in un armadio, di fianco a una lavatrice. A oggi, usata due volte perché inutilizzabile: va in blocco (errore 13) per la temperatura. Il manuale dice che la macchina non deve funzionare sotto i 5 gradi, purtroppo va in blocco anche a temperature superiori. Il rivenditore non se la riprende e non ho potuto fare reso, vorrei poterla almeno sistemare e utilizzare, credo sia un diritto, peraltro, ho attivato la garanzia. Ho scritto a Candy due settimane fa e nessuno ancora è venuto a vedere la macchina e dirmi come farla funzionare. Non so onestamente più che cosa fare.

In lavorazione
M. I.
02/02/2026

ACCOUNT BLOCCATO SENZA MOTIVIAZIONE VALIDA

Buongiorno, in data 31/01/2026 il mio account vinted è stato bloccato automaticamente in quanto sostenevano che vendessi merce contraffatta. Ho pubblicato più di 10 maglie da calcio e l'ultimo articolo ho scritto la parola "replica" intendendo che si trattasse di una replica ufficiale utilizzata dai giocatori. Appellandomi a questa richiesta, ho mandato foto degli articoli che ho pubblicato, mostrando la loro autenticità. dopo più di 3 giorni ho ricevuto una rispsosta su modello pre-stamapato secondo cui non era possibile risalire alla veridicità dei prodotti per cui permaneva il mio ban. Desidero dunque appellarmi a questa richiesta, anche perché era in corso una vendita e perché fioccano i ban senza motivo da parte della piattaforma. Avevo anche chiesto di verificare le recensioni ma non ho avuto risposta. Allego numero della fattura dell'articolo che non posso più tracciare

In lavorazione
G. R.
31/01/2026

Perdita bonus

Spett. Mediaworld In data 20/01/2026 ho acquistato presso il Vostro sito una lavastoviglie pagando contestualmente l’importo di € 313,99 Ho richiesto un adeguato del prezzo ,visto il ribasso del costo del bene ,non è stato nemmeno preso in considerazione. Non siete riusciti a consegnare e dopo il blocco della stessa in data 31/01/2026 si presenta un corriere senza preavviso per consegnare. Al momento ho ricevuto un sacco di perdite di tempo e la perdita di €100 del bonus elettrodomestici.

In lavorazione
F. B.
30/01/2026

Voucher spesa spariti dall'App

Buongiorno, in data 10/1/26 mi sono accorto che 3 voucher ciascuno da 50 euro, con scadenza 2027, qui allegati, caricati sulla mia app Esselunga, non erano più visibili. Ho provato a ricaricare i voucher ma risultavano non più validi. Ho verificato anche sull'app l'eventuale utilizzo dei voucher sugli scontrini digitali ma non risultavano utilizzati. Ho pertanto lo stesso giorno inviato dall'app Esselunga, nella sezione contattaci, la segnalazione dell'accaduto rif. AMCA106305E3326. Purtroppo, nonostante due solleciti succesivi, mi è stato detto che la mia segnalazione è ancora in lavorazione al "reparto tecnico" senza dirmi quando in ipotesi si sarebbe risolta con un riscontro. Chiedo di poter avere al più presto riscontro e riottenere la disponibilità dei 3 voucher da me non utilizzati. Grazie

Risolto
S. A.
28/01/2026

Problema acquisto IPad

CASO: 251218-051564 Buongiorno, Ho ordinato un IPad Air M3 13' il 11/12 (numero d'ordine 290742558) ed è stato affidato ad InPost per consegna al Locker, consegna prevista per il 18/12. Vado a ritirare il pacco e, oltre ad un pacco visibilmente danneggiato, all'interno ho trovato un pezzo di plastica ignoto al posto dell'IPad da 749 euro. Inserito subito il reclamo (CASO 251218-051564) e ad oggi ancora NESSUNA risposta da parte vostra. Ho chiamato ogni singolo giorno l'assistenza clienti che mi ha richiesto di fare denuncia alle forze dell'ordine ben 11 giorni dopo l'inserimento del reclamo garantendomi che dopo denuncia il reclamo sarebbe stato gestito in max 48h. Denuncia fatta e ad oggi siamo ad oltre un mese e mezzo dall'acquisto, a più un mese dall'inserimento del reclamo e ancora NESSUNA RISPOSTA. Chiedo che si proceda o con la sostituzione della merce o col rimborso entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
S. P.
28/01/2026

danneggiamento del tubo dell'acqua

buongiorno, nei giorni precedenti ho scritto come nel corso del montaggio del mobile del bagno fosse stato danneggiato dagli addetti il tubo dell'acqua e, come gli stessi, avessero aperto il sinistro e fornito la relativa documentazione fotografica a Mondoconvenienza. Alcuni giorni fa, vengo contattato dall'ufficio clienti che conferma quanto detto e che quindi finalmente avrebbero trasmesso la documentazione all'ufficio sinistri chiedendo che venisse allegata la foto delll'avvenuta riparazione e la relativa fattura cosa che e' avvenuta . Ieri l'ufficio sinistri ha inviato una mail in cui richiede testualmente "attendiamo le foto che provino i danni al tubo ( parete aperta e tubo visibile forato ) ed un preventivo o fattura". Avendo aperto loro stessi il sinistro, richiedono l'allegazione fotografica del danno , nonostante suddetto danno sia stato provocato e accertato da quest'ultimi .Inoltre il montaggio del mobile del bagno e' stato effettuato ieri: 27\1\2026 cioe' 10 giorni dopo il resto dell'arredamento ( poiche' a seguito del danno non e'stato possibile procedere) , questo ha fatto si che fossi senza acqua corrente per 2 giorni, poichè la consegna è avvenuta sabato 17\01\2026 giorno in cui trovare un idraulico e' impossibile. Nonostante tale disagio, ho effettuato la riparazione a mie spese , e quando ho richiesto il risarcimento, Mondoconvenienza ha contestato la richiesta affermando nuovamente che io avessi dovuto possedere la documentazione fotografica per riceverlo. Richiedo perciò, la restituzione delle spese da me sostenute per il danno causato da loro stessi, la cui somma ammonta, come riportato dalla fattura allegata, a 302 euro.

In lavorazione
O. S.
27/01/2026

Porta scardinata durante consegna divano

In data 15 gennaio alle ore 8:45 è avvenuta la consegna di un divano letto presso l’abitazione di Voghera , nome A.S.. Durante le operazioni di trasporto del prodotto al piano superiore, gli addetti alla consegna hanno forzato il divano a letto inclinato in una posizione errata, urtando la porta blindata adiacente alla parete, causando una crepa evidente nell’intonaco della stessa. Il danno è stato immediatamente rilevato e documentato mediante materiale fotografico e video. Al momento della firma della documentazione di consegna, è stato chiesto espressamente di annotare l’accaduto nel campo note e di trattenere copia della documentazione. Tale possibilità è stata negata dagli incaricati, che hanno dichiarato l’assenza della sezione note, impedendo di fatto la contestazione immediata sul documento di consegna. Nella stessa data del 15 gennaio, la scrivente ha provveduto a segnalare formalmente l’accaduto tramite invio di PEC, allegando tutta la documentazione probatoria disponibile e richiedendo indicazioni operative per la gestione del danno, nonché il rimborso e la riparazione dell’intonaco danneggiato. In data successiva, la sottoscritta ha ricevuto una comunicazione telefonica da parte di una Vostra incaricata, (codice operatore 30083) con la quale è stato comunicato il mancato riconoscimento di qualsiasi risarcimento, motivato da una presunta mancata comunicazione immediata del danno. Tale affermazione è totalmente infondata e non corrispondente al vero, risultando chiaramente smentita dalla PEC inviata in data 15 gennaio e dalla documentazione fotografica e video già in possesso di mondoconvenienza. La posizione assunta è pertanto ritenuta priva di fondamento, in contrasto con i fatti documentati e con le responsabilità derivanti dalle modalità di consegna del prodotto

In lavorazione
M. C.
27/01/2026

Problema con Packlink

Ho venduto un oggetto su eBay (forno elettrico, valore €110) utilizzando il servizio “eBay Spedizioni powered by Packlink”, proposto e venduto direttamente dalla piattaforma eBay. L’oggetto è stato spedito correttamente e imballato secondo le linee guida. Durante il trasporto il pacco è stato danneggiato; l’acquirente ha rifiutato la consegna su segnalazione del corriere. Il pacco è poi rientrato al mittente con contenuto completamente distrutto e con parte dell’imballaggio interno originariamente presente rimossa, senza che fosse fornito alcun verbale di danneggiamento o documentazione ufficiale. Ho tentato ripetutamente di aprire un reclamo tramite Packlink (partner indicato da eBay per il servizio di spedizione), ma: Packlink ha rifiutato la pratica senza fornire prove concrete; non fornisce un indirizzo PEC o un canale di contatto formale; gli indirizzi email da cui risponde risultano non attivi; risulta inoltre “azienda inattiva” sul portale Altroconsumo, rendendo di fatto impossibile qualsiasi conciliazione diretta. Di fatto, il subfornitore del servizio di spedizione indicato da eBay non è contattabile né responsabile verso l’utente finale. Ritengo pertanto che eBay debba rispondere in qualità di venditore e intermediario del servizio di spedizione, avendo incassato il pagamento e scelto il partner logistico, e chiedo: una presa in carico formale del reclamo; il riconoscimento del danno subito o quantomeno il rimborso delle commissioni e dei costi sostenuti; l’intervento di Altroconsumo per la tutela dei miei diritti.

In lavorazione
O. S.
26/01/2026
ITEI s.a.s.

contestazione riparazione forno combinato IKEA/ELECTROLUX

Buongiorno, in data 20/12/2025 è stato da voi reinstallato presso il mio domicilio il cruscotto con i comandi del forno combinato (ventilato + microonde) in oggetto, che aveva il selettore +/- in altro a destra mal funzionante, come spiegato via WhatsApp il 5/11/25, richiedendo la Vs assistenza (allegato 1_ 20251105_WA richiesta assistenza + foto del forno). Detto cruscotto era stato portato presso la Vs. officina in occasione di una prima visita del 14 novembre, poiché il ricambio che il tecnico aveva con sé, non era corretto (allegato 2_ 20251114 rapporto + preventivo). Alla reinstallazione, il 20 novembre, ho pagato con Bancomat alle ore 16,09, l’importo di € 130,00 come da Vs preventivo (allegato 3_ 20251120 pagamenti + allegato 4 _rapporto intervento) Poco dopo, volendo utilizzarlo, mi accorgo che il forno non funziona (non vanno microonde, ventilato, luce. Solo il grill si accende). Telefono al vs tecnico (3891777659) alle 16,48 e non avendo riscontro per un ulteriore rapido controllo chiamo il vostro ufficio alle 16,59 (allegato 5_ 20251120 telefonate), spiegando il malfunzionamento. Il 28 novembre esce ancora il tecnico per controllare e presenti le mie due figlie, parla di fili staccati, e che “qualcun’altro ci ha messo le mani”; affermazione che se riferita a me, è priva di fondamento in quanto il forno è stato utilizzato esclusivamente per il primo test subito dopo la reinstallazione del cruscotto. Il 4 dicembre il forno viene ritirato (allegato 6 _ 20251204 rapporto ritiro) e portato presso la Vs sede per la verifica e il ripristino del guasto già contestato, e il 22 dicembre mi comunicate via whatsapp, che c'è da sostituire la scheda di potenza con un ulteriore costo di € 190,00. Chiedo spiegazioni, perchè il forno era funzionante in tutte le sue modalità ed era solo il selettore +/- che era difettoso, quello pagato € 130,00, ma non ho più avuto risposta (allegato 7_ 20251222 WA secondo preventivo) Pertanto, contesto formalmente la Vs richiesta di ulteriori € 190,00 relativi alla sostituzione della scheda di potenza; guasto riconducibile all’intervento di riparazione non risolutivo da Voi eseguito, e compatibile con un errato o difettoso collegamento elettrico. Vi invito a provvedere al ripristino definitivo del corretto funzionamento del forno attualmente in Vostra custodia, senza che siano da me dovuti costi aggiuntivi (manodopera, ricambi, trasporto); o in alternativa alla restituzione del forno, di quanto già corrisposto per l’intervento non risolutivo e al risarcimento del maggior danno economico subito. Segnalo inoltre che non mi è stata ancora emessa fattura (o documento fiscale equivalente) nonostante il pagamento sia del 20 novembre 2025, ma esclusivamente richiesto di apporre una controfirma sul rapporto di intervento, che non costituisce accettazione dell’opera né collaudo. In mancanza di riscontro scritto entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Olga Sterzi

In lavorazione
N. P.
24/01/2026
COMPUTERGROSS

Contestazione penale per presunta usura

Sono titolare di un contratto di locazione/noleggio di uno smartphone iPhone 15 Pro Max 256GB, regolarmente utilizzato per circa due anni e restituito secondo la procedura indicata dal fornitore. A seguito della restituzione, la società mi ha contestato lo stato del dispositivo qualificando lo schermo come “LCD estremamente rigato” e richiedendo una penale di riparazione pari a € 439, in alternativa proponendo un riacquisto forzoso del bene a € 409 + IVA. Tale valutazione viene da me formalmente contestata, in quanto: i segni presenti sul display sono compatibili con la normale usura di un bene tecnologico dopo due anni di utilizzo; il contratto richiama espressamente la “normale usura” come eccezione alle condizioni di restituzione, senza però definirla in modo oggettivo; la società utilizza una qualificazione soggettiva e non misurabile (“estremamente rigato”) senza fornire criteri tecnici standardizzati o una griglia di valutazione; l’importo richiesto (€ 439) non è supportato da preventivo tecnico, perizia indipendente o prova della necessità effettiva di sostituzione del display. Nonostante la mia contestazione scritta, la società minaccia l’emissione unilaterale di una fattura di riparazione in caso di mancata accettazione della penale. La pretesa economica risulta inoltre collegata a una fattura emessa da IFIS Rental Services, il cui saldo ho sospeso per contestazione, diffidando espressamente da eventuali segnalazioni pregiudizievoli presso Centrale Rischi o SIC, che ritengo illegittime in presenza di una controversia formalmente instaurata. Chiedo pertanto assistenza per: valutare la legittimità della penale richiesta; verificare la corretta interpretazione del concetto di “normale usura”; contrastare l’emissione di addebiti unilaterali non concordati; prevenire o contestare eventuali segnalazioni creditizie; supportarmi nella definizione della controversia o nelle azioni di tutela più opportune.

In lavorazione

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