Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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E. D.
10/02/2026
ds automobiles

PREMATURA USURA CINGHIA DISTRIBUZIONE

Spett.le Altroconsumo, io sottoscritto ENZO DE IULIIS, nato a Teramo il 30.11.1959, cod. fiscale DLSNZE59S30L103W, mi rivolgo alla Vostra Associazione per richiedere assistenza e tutela in relazione a una problematica riscontrata sulla mia autovettura, che ritengo configurare un caso di usura anomala / difetto di conformità. Dati del veicolo: -Marca: DS Automobiles; Modello: DS4 Cross; Motorizzazione: 1.2 benzina (PureTech); Data di acquisto: 28/07/2022 (auto nuova); Chilometraggio: circa 42.000 km. L’autovettura si trova attualmente presso un’officina di fiducia, che effettuando il Tagliando, ha riscontrato la necessità di sostituzione anticipata della cinghia di distribuzione, ritenendo rischioso proseguire l’utilizzo del veicolo per possibile deterioramento della stessa. Preciso che: • la cinghia di distribuzione non è materiale di consumo; • il chilometraggio è ampiamente inferiore agli intervalli di sostituzione previsti dal piano di manutenzione; • l’auto è stata manutenuta; • la sostituzione si rende necessaria per evitare gravi danni al motore, circostanza che evidenzia un’usura prematura del componente. Ritengo pertanto che il caso rientri nella fattispecie di difetto di conformità ai sensi degli artt. 128 e ss. del Codice del Consumo, e desidero essere assistito da Altroconsumo per: • l’invio di formale contestazione/diffida a DS Automobiles (da me già informata via pec); • la richiesta di rimborso totale o parziale delle spese da sostenere; • l’eventuale avvio di procedura di conciliazione. Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione necessaria che mi richiederete. Ringraziando per l’attenzione, porgo cordiali saluti. Teramo 10.02.2026

Chiuso
D. C.
09/02/2026

PREORDINI ed INDISPONIBILITA' PIATTAFORMA SENZA PREAVVISO

Spett.le GM Distribuzioni Srl, con la presente intendo presentare formale reclamo in merito a due preordini da me regolarmente effettuati e già saldati, relativi ai seguenti ordini: Ordine n. 100014541 – Resident Evil 9 – PS5 – importo € 39,00, effettuato in data 20 agosto 2024 Ordine n. 100009669 – GTA 6 – PS5 – importo € 49,00, effettuato in data 13 settembre 2023 Negli ultimi mesi sono emerse notizie sullo stato della vostra azienda che risultano oggettivamente poco rassicuranti. Ad oggi, inoltre: non risulta possibile contattare alcun referente aziendale; il vostro sito web appare bloccato nelle funzionalità di acquisto, riportando la dicitura “negozio chiuso – prossima apertura 2026”; non è pervenuta alcuna comunicazione ufficiale rivolta ai clienti che chiarisca la situazione degli ordini già pagati. Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente: di ricevere tempestivi e chiari aggiornamenti sullo stato dei miei ordini sopra indicati oppure, in alternativa, la restituzione immediata dell’importo complessivo di € 88,00, già da me versato in fase di preordine. Resto in attesa di un vostro sollecito riscontro scritto e mi riservo, in mancanza di risposte, di tutelare i miei diritti nelle sedi opportune. Distinti saluti Domenico Caroleo

Chiuso
M. V.
09/02/2026

Mancato rimborso

Buongiorno. Sono a segnalarvi un comportamento privo di senso civico da parte della “Le Sac Outlet”, con sede a Milano, nei miei confronto. Più esattamente il giorno 17/01/2026 (sabato) ho acquistato, tramite una transazione on-line, uno zaino: Numero ordine: 1831121 --- Importo: 214,70 euro --- Articolo: Zaino da lavoro porta PC - Piquadro X1. Allego al riguardo il documento presente nel sito della “Le Sac Outlet”, riguardante questo mio acquisto (Allegato nr.1). Successivamente e precisamente il giorno successivo (domenica 18/01/2026), mi accorgevo di avere sbagliato l’acquisto o meglio ancora che la persona alla quale volevo donare lo zaino ne possedeva uno eguale. Nella stessa giornata, quindi, comunicavo al Servizio clienti della “Le Sac Outlet” --- clienti@le-sac.it --- quanto sopra, in modo che non mi fosse più spedito lo zaino e nel contempo chiedevo la restituzione di quanto già corrisposto (Allegato nr. 2). Purtroppo, nonostante questa mia richiesta, la “Le Sac Outlet”, mi comunicava, con e-mail del 20/01/2026, che “la tua spedizione è partita”. Con mia nuova e-mail del 20/01/2026 evidenziavo, sempre al Servizio clienti, di avere avuto, da parte della società incaricata dell’inoltro (GLS), notizia che il pacco gli era stato consegnato per la sua spedizione. In questa mia e-mail comunicavo, altresi’, che non avrei ritirato il pacco, al fine di agevolare la definizione della problematica (Allegato nr. 3). Venivo assicurato al riguardo con una e-mail del 20/01/2026, da parte del più volte citato Servizio clienti (Allegato nr. 4). Il giorno 21/01/2026 lo spedizioniere (GLS) si è presentato a casa mia per la consegna del pacco, che ho rifiutato; di ciò ho informato subito Servizio clienti con una nuova e-mail, che conteneva anche la richiesta di rimborso della somma già corrisposta (Allegato nr.5). Venivo nuovamente tranquillizzato sull’esito positivo della questione, con e-mail del 22/01/2026 (Allegato nr. 6), ovvero che avrei ricevuto il rimborso quando la spedizione fosse ritornata al mittente e quindi alla “Le Sac Outlet”. Ho avuto modo di verificare, da un monitoraggio sul sito dello spedizioniere (GLS), che il pacco in oggetto era stato restituito al mittente in data 22/01/2026 (H: 18.27) (Allegato nr. 7) ed in virtù di questa informazione ho inviato una nuova e-mail del 26/01/2026, sempre al Servizio cliente, con la quale sollecitavo nuovamente il rimborso (Allegato nr. 8). Per non appesantire la narrazione non richiamerò le altre mie e-mail inviate, le quali, quasi sempre, sono state riscontrate, ma in modo generico e superficiale e comunque non sono mai state risolutive. Voglio, comunque, per completare l’esposizione riportare nel seguito: • ultima e-mail pervenutami dal Servizio clienti (giorno 03/02/2026), con la quale mi si comunicava che “la informiamo che abbiamo richiesto rimborso in data odierna”(Allegato nr. 9); • l’ultima mia e-mail (giorno 05/02/2026), che ad oggi non ha ricevuto riscontro (Allegato nr. 10). Spero di essere stato chiaro ed esaustivo nel riportare la mia vicenda, sulla quale vi prego di intervenire per richiamare la società in parola sui principi che sono alla base di ogni compra-vendita e più in particolare per tutelare i miei diritti di consumatore. Nel porgervi i miei migliori saluti, vi ringrazio anticipatamente e resto a completa disposizione per ogni chiarimento in merito (Viola Michele --- Cell.: 3498124690 --- e-mail: vi.miche@virgilio.it). P.S. – La società “Le Sac Outlet”, durante tutto questo periodo, mi ha anche inviato due e-mail con le quali mi si chiedeva di valutare la mia esperienza nell’acquisto, alle quali non ho dato ancora riscontro………..

Risolto
G. P.
08/02/2026

RICHIESTA FATTURA

Spett. AMAZON In data 12/11/2025 ho acquistato dal Vostro sito un MACBOOK pagando contestualmente l’importo di 903.99 €. In data 18/11/2025 ho fatto richiesta di rimborso dell'IVA in quanto italiano lavoratore all'estero presso la NATO a Bruxelles (ai sensi del DPR 633/72 art. 72). Chiedo pertanto l'emissione della fattura ed il relativo rimborso dell'IVA come ampiamente richiesto al Vostro Servizio Clienti e per iscritto tantissime volte senza risoluzione e avendo risposte assurde. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
M. M.
06/02/2026
Bryan Auto SRL

Ambiguità e reticenza

Spett.le DIREZIONE della BRYAN AUTO SRL – Via L.W. Manzone 110, 13100 Vercelli Oggetto: Autovettura Audi A3 Cabrio targa DR984GW Buon giorno. Il 06/08/2025 ho firmato il contratto per l'acquistato della vettura di cui in oggetto. Il 02/09/2025 ho fatto il bonifico a saldo, voi avete provveduto a fare il trapasso e io ad attivare l'assicurazione, per poter poi venire a ritirare la vettura. All'ultimo momento però mi avete rimandato la consegna, avendo voi rilevato non meglio precisati problemi elettronici (indicazioni di anomalie sul cruscotto) da sistemare. E solo dopo ben DUE MESI (con difficoltà a comunicare e avere risposte da voi), mi avete consentito di venire a ritirare la vettura. Già nel viaggio verso casa mia però ho notato che il cruscotto mostrava ancora delle "anomalie". Ho allora preso appuntamento con la locale Concessionaria Audi per un check up completo della vettura, e successivamente vi ho inviato il loro responso, chiedendo a voi "cosa fare". Come da accordi e vostre indicazioni, il 07 gennaio 2026 ho portato la vettura presso la vostra officina consociata Cromus Car di Cormano (MI), dove ho illustrato al Sig. Manlio tutte le anomalie riscontrate e descritte in una Lista (allegata) che ho lasciato in accettazione per essere allegata al "foglio di lavoro". Il sig. Manlio mi ha detto che avrebbero esaminato la vettura e che poi mi avrebbe "fatto sapere". Dopo tre settimane, non avendolo più avuto alcuna notizia in merito, ho chiamato al telefono, senza successo, il sig. Manlio, lasciando detto a chi mi aveva risposto di farmi richiamare da lui (e il motivo). Passati senza esito alcuni giorni, ho espresso per iscritto il mio sconcerto per l'assenza di qualsiasi riscontro al Venditore con cui avevo trattato l'acquisto, che mi ha risposto che si sarebbe occupato lui della cosa, ma ancora nulla… E inoltre nel frattempo, sono saliti in totale a TRE i mesi in cui non ho potuto usufruire della vettura acquistata e regolarmente pagata sei mesi fa. CHIEDO un minimo di normale buona educazione ("chiedere è lecito, rispondere è cortesia") e di rispetto per un Cliente corretto (e sinora forse fin troppo paziente). In assenza di una vostra risposta entro 15 giorni da oggi (06/02/2026) o in caso di risposta evasiva, mi riservo di adire le vie legali per la tutela dei miei diritti che ritengo non siano stati finora sufficientemente da voi rispettati. In attesa, grazie per l’attenzione e distinti saluti. Massimo Moltoni

Chiuso
F. B.
06/02/2026

Impossibilità a trasferire il saldo Vinted sul mio conto corrente

Spett. Vinted nonostante la registrazione da parte vostra in data 1 febbraio 26 di un saldo a mio favore di 30 euro mi è impossibile trasferire la somma sul mio conto corrente in quanto nel momento in cui trascrivo il mio IBAN nella sezione dedicata dell'App esce da diversi giorni un messaggio di errore; nonostante abbia segnalato il problema sulla vostra chat nell'app la situazione non è cambiata e non sono riuscito a trasferire il mio saldo di 30 euro sul mio conto corrente (allego screenshot) In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
C. I.
05/02/2026

Depor Village club rabajas

Buongiorno in data 10/10/2025 ho effettuato un ordine sulla piattaforma depor Village per una cifra di 45,04€ il problema è che mi sono in seguito visto addebitare 75€ per aver aderito al club rabajas e non contenti mi sono visto addebitare anche nel mese di gennaio altri 75€ per questo fantomatico club rabajas. Ho provato a contattare depor Village tramite il loro sito ufficiale ma al momento non ho ricevuto alcuna risposta. Non ho alcun documento per quanto riguarda aver aderito a questo club rabajas, ho solo l' estratto conto bancario che testimonia queste due uscite di 75€. Non so come disdire questo inutile e non voluto servizio. Attende vostre istruzioni, grazie

Risolto
C. P.
05/02/2026

Rottura catena dell’albero a camme

Buongiorno, ho richiesto più volte (tramite mail pec e telefono) assistenza/rimborso a citroen per rottura della catena dell’albero a camme ma non abbiamo mai ricevuto un minimo di riscontro, nemmeno come esito negativo, etramite telefono non sono stati proprio educati. Noi il richiamo non lo abbiamo ricevuto ma l'officina di nostra fiducia, che ha eseguito il ripristino del veicolo, ha riscontrato che la catena dell'albero a camme, era sottodimensionata proprio come quella che Citroen ritiene essere cambiata dal richiamo. Quindi mi risulta essere un difetto di produzione e non di usura. Abbiamo tenuto i pezzi come testimonianza di quanto detto sopra.

In lavorazione
M. M.
05/02/2026
Bryan Auto SRL

Chiedo un po' di rispetto

Spett.le DIREZIONE della BRYAN AUTO SRL – Via L.W. Manzone 110, 13100 Vercelli Oggetto: Autovettura Audi A3 Cabrio targa DR984GW Buon giorno. Il 06/08/2025 ho firmato il contratto per l'acquistato della vettura di cui in oggetto. Il 02/09/2025 ho fatto il bonifico a saldo, voi avete provveduto a fare il trapasso e io ad attivare l'assicurazione, per poter poi venire a ritirare la vettura. All'ultimo momento però mi avete rimandato la consegna, avendo voi rilevato non meglio precisati problemi elettronici (indicazioni di anomalie sul cruscotto) da sistemare. E solo dopo ben DUE MESI (con difficoltà a comunicare e avere risposte da voi), mi avete consentito di venire a ritirare la vettura. Già nel viaggio verso casa mia però ho notato che il cruscotto mostrava ancora delle "anomalie". Ho allora preso appuntamento con la locale Concessionaria Audi per un check up completo della vettura, e successivamente vi ho inviato il loro responso, chiedendo a voi "cosa fare". Come da accordi e vostre indicazioni, il 07 gennaio 2026 ho portato la vettura presso la vostra officina consociata Cromus Car di Cormano (MI), dove ho illustrato al Sig. Manlio tutte le anomalie riscontrate e descritte in una Lista (allegata) che ho lasciato in accettazione per essere allegata al "foglio di lavoro". Il sig. Manlio mi ha detto che avrebbero esaminato la vettura e che poi mi avrebbe "fatto sapere". Dopo tre settimane, non avendolo più avuto alcuna notizia in merito, ho chiamato al telefono, senza successo, il sig. Manlio, lasciando detto a chi mi aveva risposto di farmi richiamare da lui (e il motivo). Passati senza esito alcuni giorni, ho espresso per iscritto il mio sconcerto per l'assenza di qualsiasi riscontro al Venditore con cui avevo trattato l'acquisto, che mi ha risposto che si sarebbe occupato lui della cosa, ma ancora nulla… E inoltre nel frattempo, sono saliti in totale a TRE i mesi in cui non ho potuto usufruire della vettura acquistata e regolarmente pagata sei mesi fa. CHIEDO un minimo di normale buona educazione ("chiedere è lecito, rispondere è cortesia") e di rispetto per un Cliente corretto (e sinora forse fin troppo paziente). In assenza di una vostra risposta entro 15 giorni da oggi (05/02/2026) o in caso di risposta evasiva, mi riservo di adire le vie legali per la tutela dei miei diritti che ritengo non siano stati finora sufficientemente da voi rispettati. In attesa, grazie per l’attenzione e distinti saluti. Massimo Moltoni

Chiuso
F. T.
04/02/2026

DIFFIDA FORMALE AD ADEMPIERE ex art. 1454 c.c. – Inadempimento contrattuale e prestazione difettosa

Spett.le GHETTI Multiservice - 48123 - Ravenna Alla PEC: ghettimultiservicesrl@legalmail.it, ka@pec.vwgroup.it, info@audi.it Gent.mi Signori, con la presente, il sottoscritto Fabrizio Trimoldi nato a Roma il 6/6/1965 e residente a Ravenna, nella sua qualità di consumatore ai sensi del Codice del Consumo, intima formalmente quanto segue, alla luce del grave inadempimento contrattuale nella prestazione di servizi di riparazione sulla mia autovettura Audi A4 Avant SW (full optional), targa FL 263 RH. RICOSTRUZIONE DEI FATTI E VIZI DELLA PRESTAZIONE In data 11/12/2025 ho consegnato il veicolo presso la Vostra officina, segnalando la presenza di acqua nell'abitacolo e richiedendo un intervento urgente. Fino al 16/12/2025, nonostante mie ripetute sollecitazioni telefoniche, non ho ricevuto alcuna comunicazione sullo stato del veicolo o sulla diagnosi, dimostrando una grave carenza nel dovere di informazione. In data 17/12/2025 mi è stata fatturata (n° 6332) e fatta pagare una riparazione della "centralina di bordo" per un importo complessivo di circa 600 Euro, corrispondente a 8/9 ore di manodopera specializzata. Alla riconsegna, il veicolo presentava: Il sistema MMI (computer di bordo) completamente non funzionante e display "nero". Un danno materiale all'aletta di alloggio della chiave. Un preventivo di risoluzione del problema del computer di bordo per un'ulteriore spesa di 1120 euro circa (IVA esclusa). Con spesa autonoma di soli 9 Euro (acquisto di un adattatore "loop MOST") ho verificato e risolto il guasto del sistema MMI, accertando che il problema era nel solo modulo audio MMI (valore rigenerato attuale 200 euro), non nella centralina di bordo da Voi fatturata nell'intervento di "pulizia". Ciò dimostra in modo incontrovertibile che la diagnosi e l'intervento da Voi eseguito e fatturato erano erronei, inutili e non risolutivi. I miei successivi reclami formali (PEC del 20/12/2025 e 07/01/2026) non hanno ricevuto una risposta sostanziale, ma solo una generica contestazione (Vostra PEC dell'08/01/2026) che ignora le evidenze tecniche da me sollevate. VIZIO DELLA PRESTAZIONE E INADEMPIMENTO La prestazione resa è gravemente difforme dal contratto e priva della diligenza professionale richiesta (art. 1176 c.c.). Ho pagato per un servizio specializzato che non solo non ha risolto il problema, ma ha causato ulteriori danni al veicolo, configurando un palese inadempimento contrattuale. DIFFIDA AD ADEMPIERE Ai sensi e per gli effetti dell'art. 1454 del Codice Civile, in merito alla risoluzione del contratto per inadempimento, VI INTIMO E DIFFIDO a scegliere e adempiere entro e non oltre il termine perentorio di QUINDICI (15) giorni dalla ricezione di questa PEC una delle seguenti opzioni: a) ESECUZIONE IN FORMA SPECIFICA E RIPARAZIONE DEL DANNO: Sostituire a Vostro completo carico il modulo audio MMI effettivamente guasto (valore attuale 200 euro), utilizzando come corrispettivo il valore della manodopera già fatturata e pagata per l'errato intervento sulla centralina (i 600 Euro di cui alla fattura n° 6332). Riparare o sostituire l'aletta di alloggio della chiave danneggiata. OPPURE, IN ALTERNATIVA, b) RIMBORSO DELLA SOMMA INDEBITAMENTE VERSATA CON OPERAZIONE DI CHARGE BACK SULLA MIA CARTA DI CREDITO: Rimborsare integralmente l'importo di 600 Euro corrispondente alla voce di manodopera per la riparazione della centralina, somma pagata per un servizio ineseguito nella sua finalità risolutiva. CONSEGUENZE DEL MANCATO ADEMPIMENTO Decorso inutilmente il termine suddetto senza Vostro adempimento, il contratto si intenderà risolto di diritto per Vostro inadempimento ex art. 1456 c.c. Mi riserverò in tal caso di agire in ogni sede competente (in primis il Giudice di Pace, istituto Carta di Credito competente per Charge Back) per ottenere coattivamente: La restituzione della somma dovuta. Il risarcimento di tutti i danni ulteriori (materiali e morali). Il rimborso delle spese legali e di ogni altra spesa sostenuta. Gli interessi legali sulla somma da restituire. Sarà inoltre mia cura inoltrare un reclamo formale al Servizio Clienti di Audi Italia e segnalare l'accaduto alle Associazioni dei Consumatori. Resto in attesa di un Vostro sollecito riscontro. Distinti saluti, Fabrizio Trimoldi ELENCO ALLEGATI: Copia della Fattura n° 6332 del 17/12/2025. Copia delle ricevute di acquisto del componente "loop MOST" (9 Euro). Fotografie che documentano: il sistema MMI non funzionante alla riconsegna; il danno all'aletta della chiave; il corretto funzionamento dopo l'intervento autonomo per ripristinare le funzionalità del computer di bordo principale. Preventivo per il ripristino del sistema audio di circa 1120 euro (IVA esclusa) Copia integrale delle precedenti comunicazioni PEC: mia del 20/12/2025, mia del 07/01/2026, Vostra risposta dell'08/01/2026.

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