Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Prodotto danneggiato dal corriere e non restituito
Spett. VINTED In data 30/04/2026 ho venduto presso il Vostro negozio un articolo [Collezione Marvel Anthology Trading Card] per cui ho accettato un offerta di €400. Il pacco, arrivato a destinazione in data 05/05/2026, è stato consegnato danneggiato all'acquirente, pertanto abbiamo deciso concordemente di segnalare la cosa all'assistenza clienti. Dopo giorni di attesa l'acquirente è stato rimborsato pienamente ed ha potuto tenere l'articolo arrivato difettato mentre io non ho avuto ne rimborso ne il reso del prodotto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Rimborso assicurazione
Buongiorno in data 29/6/2026 gli incaricati di mondoconvenienza sono venuti ad installare l ordine della fattura 1262223 durante il quale hanno sbagliato le misure e hanno fatto una serie di fori sul mio muro che non hanno permesso di completare l installazione. Ho aperto subito un reclamo via mail dove mi è stato chiesto di procedere con la riparazione a mie spese allegando poi a loro il preventivo del muratore, tutto ciò è stato fatto da me il giorno 13 Luglio 2026 inviando la documentazione richiesta ma da quel giorno non ho più avuto risposta alle mie innumerevoli chiamate al servizio clienti e alle mail che ho continuato a scrivere. Allego la fattura e la conversazione da me tenuta con loro tramite email. Ad oggi l'installazione è stata completata e il lavoro del muratore già saldato. Grazie
Violazione dei Termini e Condizioni
Prendo atto che, nonostante sia trascorso un ulteriore giorno, continuate a non fornire alcuna risposta in merito alla mia segnalazione. Questo comportamento non è solo irrispettoso, ma rappresenta una palese violazione degli impegni che Vinted stessa assume nei confronti degli utenti attraverso i propri Termini e Condizioni!!!! Il vostro regolamento prevede tutele, trasparenza e un supporto attivo per la risoluzione delle controversie. Tuttavia, la realtà che sto subendo è ben diversa: si ignorano gli utenti onesti che chiedono giustizia, mentre si lasciano colpevolmente correre situazioni di totale illegalità — come la vendita di articoli contraffatti e truffe sui pacchi — che calpestano le vostre stesse regole contrattuali. State applicando due pesi e due misure, venendo meno agli obblighi di correttezza e buona fede contrattuale previsti dai vostri stessi Termini di Servizio.
SOLLECITO URGENTE - Ulteriore giorno di silenzio e gestione inaccettabile dell'assistenza
È passato un altro giorno e continuo a non ricevere alcuna risposta concreta alla mia segnalazione. Questo silenzio prolungato è l'ennesima dimostrazione di un servizio clienti inefficiente e irrispettoso nei confronti degli utenti che, come me, utilizzano la piattaforma nel pieno rispetto delle regole. Trovo assolutamente inaccettabile che si cerchi di "pulirsi la coscienza" ignorando i miei messaggi, mentre sulla vostra piattaforma si tollerano fin troppo facilmente situazioni ben più gravi: utenti che vendono liberamente articoli contraffatti, truffator che mettono in atto imbrogli con le spedizioni e comportamenti scorretti che danneggiano la community onesta. Io sto subendo un sopruso e pretendo una verifica seria, trasparente e soprattutto immediata da parte di un operatore umano che non si limiti a risposte automatiche o a fare spallucce.
Politica aziendale che impedisce il ritiro di rifiuti RAEE
Buongiorno, in data 27 luglio 2026 mi sono recata al Tecnomat di Ragusa per acquistare una nuova lampadina e lasciare quella esausta che per legge dovrebbero ritirare gratuitamente. Non ho trovato informazioni dove lasciarla allora ho chiesto al banco informazioni e mi è stato risposto che per politica aziendale non possono ritirare. Chiedo che venga fatta chiarezza e messo in evidenza un luogo all'interno dello spazio dove poter depositare i rifiuti Raee. Grazie.
Ennesimo reclamo
Cosa è stato risolto? Io non ho ricevuto risposta. Questo è l’ennesima risposta automatica. Sono 2 mesi che aspetto di sapere per quale motivo la mia borsa viene definita "falsa". Invece di risposte concrete, continuo a ricevere solo messaggi automatici e inconcludenti. Voglio chiarire che non ho alcuna intenzione di tornare ad acquistare o vendere su questa piattaforma, ma pretendo una spiegazione seria e professionale: come potete valutare l'autenticità di un articolo acquistato direttamente in boutique basandovi unicamente su poche foto? Questa piattaforma è piena di reali truffator che andrebbero perseguiti, invece di prendervela con gli utenti onesti. Il blocco ingiustificato di un account corretto non farà altro che confermare la pessima gestione del vostro servizio e la totale mancanza di affidabilità della vostra moderazione.
Mancata installazione telecamera autoveicolo
Buon giorno ,ho comperato una auto usata da un rivenditore di auto aziendali e mi aveva detto verbalmente e scritto su un documento di suo pugno a penna che l'auto sarebbe stata provvista di telecamera ma poi NON è stato così.(NON HA LA TELECAMERA) come pattuito.
Zaino promozionale Eurospin
Buongiorno ho richiesto zaino termico prenotato su app Eurospin e non consegnato con codice LI8ABSSJ scontrino del 04-07-2026 ora 13:42 di euro 132,64
Impianto GPL non sicuro dopo cambio serbatoio presso concessionaria ufficiale Opel
Nel marzo 2023 effettuavo presso l'officina della concessionaria Storti Auto S.r.l. di Pavia la sostituzione decennale obbligatoria del serbatoio GPL sulla mia Opel Astra J ST GPLTECH (impianto di serie). A seguito dei gravi e continui problemi emersi da allora su tale impianto, culminati nella scoperta che il tubo in rame ad alta pressione del gas in ingresso alla multivalvola è privo della spira antivibrante ed è stato pericolosamente schiacciato e strozzato nelle due pieghe a 90° rinvenute, mi sono rivolto al servizio clienti di Opel Italia. L'obiettivo era duplice: 1) segnalare la condotta della struttura; 2) richiedere un loro supporto tecnico per accertare se il lavoro rispecchiasse gli standard della casa madre, visto il notevole rischio di rotture e perdite di gas in quella zona, peraltro già verificatesi e riparate in garanzia presso la stessa officina. A fronte del rifiuto di Storti Auto di riconoscere il difetto, Opel Italia ha risposto declinando ogni responsabilità e liquidando la faccenda col fatto che l'officina non appartiene più alla loro rete autorizzata. Questo avviene nonostante la stessa struttura continui tuttora a esporre le insegne Opel e a dichiararsi sul proprio sito web "Concessionaria Ufficiale", traendo in inganno i clienti. Opel Italia mi ha invece invitato a rivolgermi alla rete attiva per ricevere l'assistenza necessaria. Seguendo alla lettera l'indicazione, mi sono recato presso la concessionaria autorizzata Fenino Auto di Pavia. Qui l'accettazione mi ha risposto che loro non effettuano interventi sugli impianti GPL (cosa che, secondo loro, Opel dovrebbe ben sapere) e che assistono solo vetture prodotte dal 2021 in poi. Ho provato a segnalare la risposta ricevuta (che pare davvero un ulteriore rimpallo) direttamente a Opel Italia tramite il form online dell'assistenza clienti, senza ricevere ad oggi alcuna replica, nemmeno quella automatica di ricezione che in molti siti viene trasmessa usando quel tipo di canale per i contatti.T rovo inaccettabile che il costruttore si disinteressi della sicurezza stradale di un proprio veicolo, comunque provvisto di impianto nativo. Risulta inoltre che Opel Italia ha precisi obblighi legali a cui non può sottrarsi per scaricare il cliente: i Regolamenti Europei (CE) n. 715/2007 e (UE) 2018/858 (confermati dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia Europea, causa C-296/22) impongono ai costruttori l'obbligo tassativo di garantire l'accesso illimitato, chiaro e non discriminatorio alle informazioni tecniche, ai manuali d'officina e agli standard di riparazione dei veicoli. Destinatari di tali specifiche possono essere anche i proprietari di loro vetture che le necessitino. Anche il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) obbliga il produttore a immettere sul mercato prodotti sicuri e a cooperare attivamente con i consumatori per valutare e accertare i rischi legati alla sicurezza dei loro prodotti, dunque incluse situazioni come quella di anomalie gravi su impianti gas per autotrazione. Opel non può quindi rimpallare la consegna di questi dati ufficiali alla propria rete di assistenza, che tra l'altro nel mio caso ha pure dichiarato i limiti suddetti. Dopo le svariate segnalazioni già fatte, anche formali mediante precise richieste via PEC, provo anche il metodo della pubblica esposizione dei fatti per indurre Opel Italia ad adempiere ai propri doveri. Intendo fornendomi l'estratto della documentazione tecnica ufficiale (schemi originari e specifiche del tubo di carico gas) per accertare la conformità del lavoro svolto presso il loro ex concessionario.
Impianto GPL non sicuro dopo cambio serbatoio: l'officina che effettuò la sostirifiuta l'intervento
Nel marzo 2023 effettuavo presso l'officina Storti Auto S.r.l. la sostituzione decennale obbligatoria del serbatoio GPL sulla mia Opel Astra J ST GPLTECH (impianto di serie). Da allora l'auto ha avuto diversi problemi a livello di impianto, compresa una grossa perdita di gas, costringendomi a tornare in officina tre volte. Di recente, a causa prima del blocco dell'indicatore del livello GPL e poi del blocco del sistema di sicurezza (che non fermava il rifornimento all'80% della capacità del serbatoio), dopo aver lasciato una prima volta a metà giugno la macchina per verificare eventuali perdite di gas, non riscontrate, ho chiesto alla stessa officina una verifica visiva dell'impianto nella zona del serbatoio. Il 13 luglio, guardando assieme al capoofficina, è emerso che il tubo in rame ad alta pressione di adduzione del gas alla multivalvola presenta condizioni molto problematiche: è privo della spira di compensazione antivibrante (presente invece sulla tubazione che parte verso il motore) e soprattutto presenta due pieghe a 90° fatte in maniera non adeguata, tale da aver schiacciato e strozzato visibilmente il condotto, oltre ad aver plausibilmente danneggiato il relativo materiale metallico. Trattandosi di un tubo del gas sottoposto a continue sollecitazioni sia durante la marcia che durante i rifornimenti, ho fatto presente che questa situazione determina un gravissimo e inaccettabile rischio di rotture improvvise e perdite di gas; cosa tra l'altro appunto già avvenuta in un'occasione. A fronte di tali evidenze, il personale tecnico di Storti Auto, dopo aver consultato la proprietà, ha comunque respinto ogni mia contestazione, affermando che non ci sono perdite ed in ultimo asserendo pure che, in base a verifiche da loro fatte anche presso specialisti esterni da loro contattati, "l'impianto è comunque a norma e sicuro". Nel domandarmi come mai abbiano ritenuto di interpellare personale tecnico esterno, ho poi trovato risposta dal servizio clienti di Opel Italia, a cui mi sono rivolto sia per segnalare la questione relativa a quella che mi risultava una loro Concessionaria sia sperando in un loro supporto tecnico, purtroppo ad oggi paradossalmente non fornito. Storti S.r.l. continua infatti ad esporre insegne Opel e a dichiararsi sul proprio sito "Concessionaria Ufficiale", cosa però smentitami da Opel Italia stessa in forma scritta. Ritengo che Storti Auto debba provvedere a proprie spese al ritiro del veicolo tramite carroattrezzi, al totale ripristino in sicurezza dell'impianto, alla regolarizzazione della conformità in Motorizzazione e a fornirmi un'auto sostitutiva per il periodo di fermo tecnico.
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