Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Segnalazione per pratiche scorrette, mancanza di trasparenza e carenza di tutela del venditore da pa
Nel corso del mese di dicembre ho riscontrato gravi e reiterate criticità nell’utilizzo della piattaforma Vinted, tali da compromettere in modo significativo la mia attività di vendita e da configurare una carenza strutturale di tutela del venditore. In particolare: Nel solo mese corrente ho subito tre transazioni sospese senza una motivazione chiara, dettagliata e verificabile; Ho almeno 10 pacchi spediti nella prima settimana di dicembre che risultano ancora non consegnati, pur essendo stati regolarmente affidati ai vettori indicati dalla piattaforma; Le comunicazioni ricevute dal servizio clienti di Vinted sono standardizzate, automatiche e prive di contenuti sostanziali, senza indicazioni concrete sullo stato delle spedizioni né sulle tempistiche di risoluzione; Non viene fornita alcuna tracciabilità decisionale sulle sospensioni delle transazioni, né alcuna reale possibilità di contraddittorio per il venditore. Tale situazione determina: Blocco dei pagamenti, Esposizione a contestazioni ingiustificate da parte degli acquirenti, Danno economico diretto e indiretto, Stress e incertezza giuridica, aggravati dall’assenza di risposte personalizzate e trasparenti. Profili di possibile violazione normativa Ritengo che il comportamento di Vinted possa essere in contrasto con diversi principi e norme dell’ordinamento italiano ed europeo, tra cui: Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) Art. 20–22: divieto di pratiche commerciali scorrette e obbligo di informazione chiara, trasparente e non ingannevole; Art. 33 e ss.: possibile squilibrio contrattuale a danno del venditore, considerato il potere unilaterale di sospensione delle transazioni senza adeguata motivazione. Direttiva (UE) 2019/2161 – Omnibus Directive Rafforzamento degli obblighi di trasparenza delle piattaforme online, inclusi i criteri decisionali che incidono sui diritti economici degli utenti. Digital Services Act – Regolamento (UE) 2022/2065 Obbligo per le piattaforme di fornire motivazioni chiare e comprensibili in caso di limitazione, sospensione o blocco di servizi o contenuti; Obbligo di sistemi di reclamo efficaci e realmente accessibili, non meramente automatizzati. Principi generali di buona fede e correttezza contrattuale Ex artt. 1175 e 1375 c.c., che appaiono disattesi in presenza di risposte standard, mancanza di interlocuzione umana e assenza di soluzioni concrete. Richiesta ad Altroconsumo Con la presente chiedo ad Altroconsumo di: Valutare il comportamento di Vinted sotto il profilo delle pratiche commerciali scorrette; Verificare la conformità della piattaforma agli obblighi di trasparenza previsti dal Digital Services Act; Sollecitare Vinted a fornire procedure di assistenza reali ed efficaci, non limitate a risposte automatiche; Tutelare i venditori che, pur adempiendo correttamente ai propri obblighi, subiscono blocchi, ritardi e sospensioni senza adeguata motivazione. Ritengo inaccettabile che una piattaforma di tali dimensioni scarichi sistematicamente sui venditori le inefficienze logistiche e organizzative, senza offrire strumenti di tutela adeguati.
Diffida formale e contestazione clausole vessatorie – disattivazione account TheFork
Spett.le TheFork – Quality, Compliance & Fraud, la presente vale quale formale contestazione e diffida in merito alla comunicazione con cui mi avete notificato il 25/5/2025 la disattivazione permanente del mio account TheFork, nonché la cancellazione delle prenotazioni e l’azzeramento dei benefici (Yums) legittimamente maturati. La decisione comunicata appare arbitraria, sproporzionata e giuridicamente censurabile, in quanto fondata su clausole contrattuali che, per contenuto e modalità di applicazione, risultano manifestamente vessatorie e in contrasto con il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) e con la normativa europea a tutela del consumatore. In particolare, si contesta: la possibilità per la piattaforma di sospendere o cancellare l’account senza preavviso, senza contraddittorio e senza motivazione specifica; l’esonero totale di responsabilità di TheFork anche in ipotesi non imputabili al comportamento dell’utente; la perdita automatica e definitiva di benefici economici (Yums) regolarmente maturati, senza rimborso, compensazione o verifica; l’assenza di strumenti effettivi di tutela per il consumatore. Tali previsioni determinano un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi contrattuali, vietato dagli artt. 33 e ss. del Codice del Consumo, e sono pertanto da considerarsi inefficaci e nulle. Si richiama inoltre il principio inderogabile secondo cui le controversie con il consumatore devono essere trattate davanti al foro del luogo di residenza del consumatore, rendendo inapplicabili eventuali clausole contrarie. Ribadisco di essere cliente storico, di aver sempre onorato le prenotazioni effettuate e di aver utilizzato il servizio in buona fede, spesso a seguito di codici promozionali da voi inviati, che hanno incentivato la frequentazione di ristoranti affiliati, generando per TheFork le relative commissioni. Alla luce di ciò, vi diffido formalmente a: fornire una motivazione dettagliata, specifica e verificabile delle presunte violazioni contestate; procedere al ripristino immediato del mio account, ovvero in subordine, riconoscere la restituzione o conversione del valore economico dei Yums maturati. In difetto di un riscontro scritto entro termini congrui, mi riservo di adire senza ulteriore preavviso: le Autorità competenti a tutela dei consumatori (AGCM), nonché le sedi giudiziarie competenti, per la tutela dei miei diritti e il risarcimento dei danni subiti.
Penale
Spett. NOI COMPRIAMO AUTO.IT S.R.L. In data 18/12/2025 ho effettuato la valutazione gratuita della mia automobile Renault Clio presso la vostra filiale in Cassano D’Adda (MI), ottenendo un'offerta di acquisto pari a 6921 €. DESCRIZIONE DEL PROBLEMA Successivamente alla valutazione, il vostro dipendente ha insistito per farmi firmare un contratto dicendo che esso serviva solo a "bloccare il prezzo dell'offerta per 7 giorni" prorogabili di altri 2/3 giorni e senza vincoli da parte mia, se non quello di non percorrere più di 500 km. Ho chiesto specificatamente se ci fossero penali in caso non avessi consegnato l'auto e mi è stato chiaramente e falsamente detto di no. Ripetendomi solo il limite dei km per l'eventuale consegna e di fissare, comunque, un appuntamento nel limite dei 7 giorni, asserendo "così ha tutto il tempo per pensarci e valutare l'offerta". Dopodiché l'addetto ha insistito ancora per farmi firmare su tablet e quando ho chiesto perché dovevo firmare dal momento che non ero convinto della vendita, mi è stato risposto che era solo un "precontratto", avevo solo l'impegno dei 500 km e nell'eventualità di consegna, aveva già i miei dati per completare la compravendita. Quindi senza possibilità di leggere per intero quello che lei chiamava "precontratto", e non mi è stata inviata l’email con il suddetto. Detto ciò, non sentendomi affatto vincolato, date le rassicurazioni del vostro addetto in filiale, decido di tenerla e valutare la vendita successivamente ed ho avvisato che non sarei andato all'appuntamento e in risposta mi è stato riferito: "Buonasera Riccardo! Non ti preoccupare, capiamo perfettamente. Se hai bisogno di riprogrammare il tuo appuntamento o se hai domande, siamo qui per aiutarti, io però ho chiesto l’annullamento di quest’ultimo, mi è stato contestata l'inadempienza del contratto (chiamato “pre contratto” in filiale) firmato, e di consegnare l'auto entro i 14 giorni per evitare una penale da 300€. Allora chiedo di posticipare l’appuntamento per provare a risolvere la situazione, che a questo punto ,pare, è molto diffusa. Allora chiedo in quale punto del contratto posso leggere di questi 300€. In tutta risposta e con arroganza mi dice "glielo sto' dicendo io". Il ragazzo del call center mi spiega che la società si appella ad una riga sul fondo del contratto dove c'è scritto che potrebbe chiedere un risarcimento per mancato guadagno. Tuttavia è una clausola vessatoria e andrebbe messa in evidenza e fatta firmare singolarmente secondo il codice del consumatore. Inoltre l'atteggiamento e le bugie dette dai dipendenti in filiale rientrano nel campo delle pratiche di vendita scorrette. Chiedo che mi si mandi per iscritto rinuncia a tale penale. Sollecito a inserire nel contratto esplicitamente la presenza di una penale pari a 300 euro. Sollecito a istruire i vostri dipendenti a non mentire a riguardo. Grazie.
Vetrina in evidenza
Salve, Continuo a scrivere per far valere i miei diritti. Da una verifica effettuati in tutti i canali Vinted per verificare la veridicità della mia vetrina bi allego screenshot. Il mio armadio a differenza di altri non viene mostrato in vetrina. Chiedo giustizia perché ho pagato per la visibilità del mio armadio. GRAZIE DELLA GENTILE COLLABORAZIONE.
Truffa e ordine annullato
Salve, nome vinted Kukubella. In data 21 novembre ho venduto degli stivaletti che ho spedito il 26 novembre con pacco imballato con carta da pacchi e nastro adesivo plastificato trasparente, etichetta di spedizione POSTEITALIANE. L'acquirente inesdbs, ha richiesto la sospensione dell'ordine perché sostiene di aver ricevuto un gioco di società e ha fornito in sua difesa la foto di un pacco non imballato, con etichetta VINTEDGO e numero di tracking diverso da quello dall'etichetta generata per la compravendita contestata. Io ho fornito prove fotografiche e schrenshoot del pacco che ho spedito, e screenshot del tracking del pacco che l'acquirente dichiara di aver ricevuto. Su Posteitaliane il tracking del pacco da me spedito 1UW1AWL447008 conferma consegna all'hub internazionale (Castel San Giovanni) il 01/12/2025. La foto del pacco sbagliato ricevuto dall'acquirente ha un' etichetta Vinted Go con tracking diverso: 1762968437305109, risulta generata il 12 novembre (9 giorni prima della compravendita) e il pacco risulta spedito il 14 novembre (7 giorni prima della compravendita). Come avrei potuto spedire l'articolo una settimana prima della vendita? Questo è un evidente scambio pacchi da parte del corriere/partner, non un mio errore. All'acquirente è stato consegnato un pacco che non ha nulla a che fare con la mia vendita. Vinted ha rimborsato l'acquirente per articolo difforme annullando la vendita rendendosi complice di una truffa che mi vede come vittima. Non è l'articolo difforme, è l'intero pacco difforme. Con il mio reclamo chiedo che venga applicata la Protezione Venditore e che venga rilasciato il pagamento anche me come da policy per errori logistici. Diversamente pretendo e merito che vinted spieghi il nesso tra il pacco ricevuto dall'acquirente che risulta spedito il 14 novembre e la mia vendita avvenuta il 21 novembre. Con quale criterio hanno ritenuto di annullare la vendita?
pagina ingannevole dopo acquisto
Salve dopo aver effettuato un ordine su Deporvillage si e' aperto un bug fraudolento e sbadatamente ho inserito i dati della mia carta , a club rabajas che dopo ho visto che e' un sito truffa ma onestamente non ho fatto caso perche' navigavo su un sito sicuro , fino ad ora l'addebito e' stato di 0 euro , dopo mi sono accorto ed ho bloccato l'abbonamento pero' non sono sicuro se e' andato a buon fine , come posso fare ??
Acquisto Frigorifero in sconto black friday ad oggi mai spedito
Spett.le Amazon con la presente intendo segnalare una grave criticità relativa all’acquisto n° 404-6077053-6746709 in data 21/11/2025, di un Samsung Frigorifero Combinato effettuato sul sito Amazon.it, in cui l'oggetto risulta venduto e spedito da Amazon. Stato ordine attuale è : “In ritardo – non ancora spedito” ed è in questo stato dalla mancata consegna programmata con fascia oraria sulla vostra piattaforma al momento dell'acquisto (la data programmata era 5/12/2025). Trascorse ormai due settimane dalla data programmata e non avendo ricevuto alcuna comunicazione da parte Vostra ho provveduto io a contattarvi per avere informazioni. Dopo alcune chiamate, gli operatori Amazon mi hanno comunicato che non è possibile procedere alla spedizione senza alcuna motivazione valida visto che attualmente l'oggetto risulta ancora disponibile, motivano la mancata spedizione per impossibilità di coincidenze per far transitare l'oggetto presso l'indirizzo già specificato al momento dell'ordine e della prenotazione di consegna, proponendo come unica alternativa l’annullamento dell’ordine. Solo dopo aver minacciato di comunicare l'accaduto ad associazioni a tutela dei consumatori e ribadendo che al medesimo indirizzo nel 2022 con altro account è stato acquistato e consegnato un articolo ingombrante venduto e spedito da AMAZON delle medesime dimensioni (frigorifero combinato Hisense), l'operatore Carmelo ha inoltrato in data 21 Dicembre una comunicazione interna con richiesta di verifiche presso il Vostro dipartimento competente che ha tempo 72 ore lavorative per rispondere. La speranza è che con questa verifica si finalizzi la consegna e si rispetti il contratto poiché se annullata la vendita ,da parte nostra si evince un comportamento inaccettabile e lesivo dei diritti del consumatore, è stato anzitutto violato un accordo commerciale non rispettando i termini di consegna pattuiti e programmati senza alcuna comunicazione, ed è stato creato un danno visto l'innalzamento del prezzo dell'articolo che ad oggi sul web supera abbondantemente il 25% trattenendo l'importo per più di 30gg dalla data di acquisto senza apparente motivazione. A far beffa della situazione le recenti recensioni che nella pagina prodotto sono presenti, di clienti che hanno ricevuto regolarmente lo stesso articolo, venduto e spedito da Amazon. Alla luce di quanto sopra, Vi chiedo formalmente l’adempimento del contratto mediante l’invio del frigorifero alle condizioni economiche e contrattuali originariamente pattuite, riservandomi, in difetto, ogni ulteriore azione a tutela dei miei diritti. Distinti saluti
Mancato rimborso
Spett. Farma E' - Talea Group S.p.a. In data 26/06/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio due pezzi del prodotto Kerato Vita Unguento Oftalmico 5g pagando contestualmente l’importo di € 24,34. In data 01/07/2025 mi avete informato via mail che i prodotti non sarebbero stati disponibili e che avreste provveduto a rimborsare l'importo pagato Ad oggi, dopo miei numerosi solleciti, non è ancora pervenuto tale rimborso In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Marco Ferrario
Doppio addebito dopo aver pagato tramite l'applicazione Thefork
Buongiorno sono Gallina Filippo. Tramite la vostra applicazione ho prenotato pern il 20/12/2025 presso il ristorante Intenso bistrot di Reggio Emilia. Al momento di pagare avevo una gift Card di 30 euro e il conto veniva in totale 72 euro, ho pagato tramite la vostra applicazione usamdo Google Wallet e adesso mi ritrovo sulla lista movimenti della carta colegata 2 addebiti per lo stesso servizio. Uno di 42 euro (ID transazione Google 142234093570:MSC.288890164094.3655055222760217610) ovvero quello giusto perché veniva ridotto dal valore della Gift Card e unaltro da 72 euro (ID transazione Google 142234093570:MSC.288889931852.3655055222760217610) che rispecchia il totale del conto ma che non era dovuto. Vichiedo di provvedere al rimborso di quanto non dovuto nel piu breve tempo possibile e lascio i miei contatti. Cell 3202477480 email fillo72.fg@gmail.com
Disattivazione funzioni smart Neato D7
In data 22/12/2025 (che bel regalo di Natale) la mia app Neato e, contestualmente, il mio robot Neato Robotics D7 hanno smesso di funzionare. A differenza di altri utenti, io non ho neanche ricevuto l'email di comunicazione di disattivazione di account e robot. Come è ormai noto, la decisione di non rispettare gli accordi sul periodo di attività del server (5 anni, dunque fino al 2028) sta trasformando prodotti di alta fascia, da me acquistati per quelle funzioni, in robot inutilizzabili se non con un 10% delle loro funzioni originali. Questo li rende, ad oggi, alla stregua di e-waste. Questa manovra è una mancanza di rispetto verso il consumatore (il robot fu pagato QUATTROCENTOQUARANTA EURO proprio per i contenuti offerti) e un segno di scarsa professionalità ed affidabilità della vostra azienda verso il cliente, il prodotto finale e gli impegni presi. Si sottolinea poi la pratica di obsolescenza forzata e programmata. Si contestano dunque: - privazione di funzionalità essenziali che facevano parte del pacchetto di acquisto (mappatura diversi piani, zone di esclusione, virtual wall, programmazione, attivazione da remoto) che, una volta rimosse, riducono funzionalità, utilità e valore del bene - mancanza di soluzioni proposte all'utente finale (e non basta il "premi il tasto che il robot in modo randomico ti pulisce casa"). Siamo tutti ben consapevoli che i robot possono essere aggiornati come firmware, si possono integrare le funzioni in altri server o altre app (si da il caso che voi produciate prodotti assimilabili corretto?). O, quantomeno, l'utilizzo in locale con memorizzazione dei dati sui device utilizzati per controllo. - obsolescenza programmata con forzatura all'acquisto di nuovi device. Il tutto in un periodo dove si punta alla sostenibilità e alla riparazione. Vi informo che, in assenza di una soluzione che ripristini le funzionalità smart del mio dispositivo o di una proposta di ristoro commerciale adeguata (come un indennizzo, ma non per acquistare altri prodotti Vorwerk, che hanno costi fuori mercato e, dopo questa vostra mossa, fiducia pressoché nulla), mi riservo il diritto di: • Inoltrare formale segnalazione all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratica commerciale scorretta. • Coinvolgere le principali associazioni dei consumatori. • Condividere la mia esperienza negativa su ogni canale pubblico e social, sconsigliando l'acquisto di prodotti Vorwerk/Folletto, vista l'inaffidabilità del supporto post-vendita a lungo termine. Il vostro "gioco" di abbandonare i clienti Neato al proprio destino è un danno d'immagine che difficilmente recupererete con il marketing. Resto in attesa di un riscontro concreto e non di una risposta preimpostata. Saluti
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
