Bacheca dei reclami
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Mancato riconoscimento vizio di conformità e difetto seriale - Samsung Galaxy S23 Ultra
Il sottoscritto segnala un grave difetto tecnico riscontrato sul dispositivo Samsung Galaxy S23 Ultra . Il display, dopo pochi mesi dalla scadenza della garanzia commerciale, ha inziato a presentare improvvisamente linee orizzontali verdi fluorescenti che ne compromettono l'utilizzo. Il dispositivo è in condizioni estetiche perfette, privo di urti, graffi o contatti con liquidi. La natura del guasto è riconducibile al cosiddetto "Green Line Issue", un difetto hardware noto a livello internazionale che colpisce il collegamento tra il pannello OLED e il flex cable (bonding). Elementi probatori del vizio di fabbricazione: Comportamento Intermittente: Dopo alcuni mesi di inutilizzo totale, alla riaccensione le linee sono parzialmente scomparse. Tale fenomeno fisico dimostra inequivocabilmente che non vi è una rottura del cristallo (danno accidentale), ma un'instabilità elettrica dei contatti interni (vizio occulto). Elemento che è stato ulteriormente confermato dall'assistenza Samsung dopo alcune prove sul display. Precedenti Internazionali: Samsung ha già attivato programmi di riparazione gratuita ("One-Time Free Screen Replacement") per questo specifico difetto sulla serie S23 in altri mercati (es. India e Sud-est asiatico), riconoscendo implicitamente la difettosità seriale del componente. Mancata conformità: Ai sensi del Codice del Consumo (Art. 129 e segg.), il produttore è responsabile per i difetti esistenti al momento della consegna che si manifestano entro il termine di legge. Trattandosi di un vizio strutturale, la scadenza della garanzia commerciale non esonera il produttore dalla responsabilità per vizi occulti (Art. 1490 c.c.). Nonostante due tentativi di risoluzione bonaria via email, Samsung Italia rifiuta la riparazione gratuita limitandosi a citare la scadenza della garanzia commerciale, ignorando la responsabilità per vizio di conformità e offrendo solamente un minimo sconto sull'acquisto di un nuovo dispositivo. Si richiede a Samsung Electronics Italia: La riparazione integrale e gratuita del dispositivo tramite sostituzione del modulo display e della batteria (come da protocollo ufficiale per questo difetto). In assenza di un riscontro positivo, mi riservo di procedere con una segnalazione formale all'AGCOM per pratica commerciale scorretta.
maggiore addebito
Spett. cosicomodo In data [1/3/2026] ho acquistato una spesa online,la preautorizzazione era di euro 78,16 lo scontrino riporta un totale di 58,44, l'importo addebitato su paypal è di 78,16 ,ho segnalato l'errore sia al numero verde che al vostro servizio clienti, ma non ho ancora avuto l'accredito dell'importo dovuto In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Reclamo per blocco finding (2000€) e cancellazione manuale ordini spediti
"Il mio account badreddine093 è stato bloccato ingiustificatamente. Vinted ha cancellato manualmente ordini (Autry, Golden Goose, Loro Piana) già spediti, per un valore di 2000€. Nonostante i tentativi, il supporto email è irraggiungibile (Address not found). Chiedo lo sblocco immediato dei miei fondi o il rimborso totale."
2000 yums perso
Buonasera, ho provato a risolvere tramite il vostro centro assistenza ma senza successo. Martedì 24 febbraio avevo una prenotazione per due alle 20.30, purtroppo il mio compagno si è sentito male nel tardo pomeriggio e non siamo potuti andare. Ci siamo ricordati di chiamare il ristorante solo verso le 21.30, ma un operatore the fork ci ha detto che ormai gli yums erano stati tolti dal conto, come visibile da screenshot, e tolti anche al ristorante. Questo si configura come furto vero e proprio in quanto quei 2000 punti corrispondono a 50 euro di sconto. Esigo la reimmissione di questi punti il più presto possibile
RECLAMO FORMALE – Ordine n. 2025042663 – Difetto di conformità e grave inadempimento contrattuale
Spett.le Pensarecasa, con la presente intendo contestare formalmente la gestione dell’ordine in oggetto, denunciando gravi irregolarità sia nella fase di consegna che nelle caratteristiche del prodotto fornito. 1. Difetto di Conformità (Misure Errate) A seguito del montaggio avvenuto in data 12/02/26, ho riscontrato che la profondità interna dell'armadio è inferiore a quanto espressamente richiesto e confermatomi dal venditore in fase di progettazione. Tale mancanza di trasparenza ha portato alla consegna di un bene non conforme all'uso specifico concordato, violando l'art. 129 del Codice del Consumo. 2. Disservizi nella Consegna e Mancanza di Trasparenza Oltre al difetto del bene, intendo criticare anche la gestione della consegna. Mi sono state fornite a più riprese date di consegna poi rivelatesi non veritiere, causandomi notevoli disagi organizzativi e personali. Tale comportamento configura una violazione dei doveri di correttezza e buona fede (art. 1175 e 1375 c.c.) che devono regolare il rapporto tra professionista e consumatore. Ad integrazione dei punti sopra ci tengo a specificare che non ho mai richiesto una versione compatta dell'armadio, anzi in più occasioni ho chiesto al consulente che mi ha seguita, che l'armadio avesse una misura standard e non ridotta, proprio perché allertata da un collega che mi aveva segnalato che alcune case produttrici riducono gli interni, quindi memore di questo suggerimento ho chiesto conferme. Conferme ricevute a più riprese dal consulente che mi aveva detto di stare tranquilla. A riprova di ciò nella progettazione dell'interno, conscia di ciò che ci avrei inserito ho chiesto, comunicando le misure se avessi potuto inserire una cassettiera e lo stendibiancheria e mi è stato detto che avrei potuto chiedere ai montatori di far alzare un po' il ripiano centrale ma anche in questa circostanza non mi è stato detto nulla circa la profondità, parametro nemmeno indicato nei disegni, ne nei preventivi e di cui mi sono resa conto nel momento in cui ho posizionato lo stendibiancheria all'interno a fine lavori e che ci va in altezza ma non appunto in profondità non permettendo la chiusura delle ante. Se avessi potuto comprendere questa misura prima certamente avrei fatto valutazioni diverse ne tantomeno l'avrei fatto montare, invece non ho mai potuto vedere un esempio dal vivo o su un catalogo e anzi questo chiesto se come fanno altri competitor fosse possibile avere dei rendering in 3D mi è stato detto che già a titolo eccezionale mi sarebbero stati inviati gli schemi di progettazione (anche questi chiaramente privi di misura sulla profondità). Le mie necessità erano ben chiare al venditore il cui atteggiamento pressapochista è continuato anche quando si è trattato di comprendere la data in cui mi avreste consegnato l'armadio e mi è stata spergiurata una data ben diversa da quella poi verificatasi come da screenshot già a vostre manie ancora quando sono stata rassicurata che i montatori non avrebbero dovuto toccato il letto per montare l'armadio ed invece anche in questa circostanza la smentita dalla squadra di montaggio che mi ha spostato il materasso da poco sanificato poggiandolo in parte a terra. Vi avevo scelto preferendovi ad altri preventivi più vantaggiosi perché credevo di aver trovato un'azienda affidabile con soluzioni dedicate e invece la mia esperienza non può essere certo considerata positivamente , dopo una spesa per me considerevole, mi ritrovo un armadio non conforme alle mie aspettative, con un formato NON standard che mi costringe pure a dover comprare tutti contenitori di stoccaggio, perché non posso adattare quelli del mio vecchio armadio, oltre a tutte le bugie che mi sono state raccontate anche circa ai disservizi per la consegna, come il fatto che la logistica aveva avuto problemi in tutta Italia che per il disguido avrei avuto uno sconto e certamente avrei avuto l'armadio per il 6 febbraio. Alla luce di quanto sopra, vi invito a fornirmi una soluzione risolutiva per tutti i disagi ricevuti e che non meritavo per la fiducia riposta. Cordialmente, Maria Adele De Santis
Preordini effettuati
Spett. GM Distribuzioni S.r.l ho effettuato presso di Voi diversi preordini relativi a (in ordine cronologico): Hogwarts Legacy 2 (ordine #3000078-2), The Witcher IV (ordine #100021764), GTA VI (ordine #300004197), Resident Evil Requiem (ordine #100031386), Crimson Desert (ordine #300004604), Silent Hill Remake (ordine #100039691), per un importo totale di 249,94€. Ad oggi il prodotto già uscito non è stato consegnato e l’azienda risulta non operativa / sospesa, con sito accessibile e servizio clienti irreperibile. Con la presente richiedo formalmente l’annullamento dei preordini e il rimborso integrale dell’importo versato. Si ricorda che in data 30/09/2025 avete inviato una mail con "Comunicazione ufficiale ai clienti" nella quale rassicuravate sulle problematiche avute immaginando un futuro roseo e pieno di speranze. Si allegano al presente reclamo le attestazioni di ordine effettuate.
Prodotto non conforme - Ordine DS234359 - Richiesta rimborso integrale
Subject: DIFFIDA FORMALE - Prodotto non conforme - Ordine DS234359 - Richiesta rimborso integrale Spett.le DanceAndSway / danceandsway.com contact@danceandsway.com Oggetto: DIFFIDA FORMALE per prodotto non conforme ai sensi della Direttiva UE 2019/771 — Ordine DS234359 Egr. Signori, La sottoscritta Sabrina Ricci, con la presente, intende formalmente contestare la vendita di un prodotto non conforme e diffidare codesta azienda dal pretendere qualsivoglia spesa a carico della consumatrice per la restituzione del bene, richiedendo il rimborso integrale di quanto pagato, ivi comprese le spese di spedizione originali. — DESCRIZIONE DEI FATTI — In data 9 febbraio 2026, la sottoscritta ha contattato il servizio clienti di DanceAndSway (ordine n. DS234359) per segnalare la ricezione di un prodotto non conforme a quanto ordinato. Nello specifico: 1. È stata ordinata e pagata una scarpa da ballo nella taglia 40 (EU). 2. La scatola ricevuta riportava correttamente la taglia 40 sull'etichetta esterna. 3. Tuttavia, la taglia NON è impressa né sulla suola della scarpa, né all'interno della stessa — rendendo impossibile qualsiasi verifica della conformità del prodotto senza doverlo indossare. 4. Al momento della prova, la scarpa è risultata palesemente della taglia 39, non indossabile e non corrispondente alla taglia 40 ordinata e pagata. 5. La scarpa è stata provata una sola volta per pochi secondi, immediatamente rimessa nella scatola originale. Le suole si presentano perfettamente intatte e prive di qualsiasi segno di utilizzo, come documentato fotograficamente. 6. Lo stesso servizio clienti di DanceAndSway, nella risposta del 9 febbraio 2026, ha dichiarato testualmente che "la guida alle taglie è diversa per ogni tipo di scarpa e potrebbe non corrispondere esattamente alla taglia abituale" — ammettendo implicitamente la non corrispondenza tra la taglia dichiarata e quella reale del prodotto venduto. — NON CONFORMITÀ DEL PRODOTTO — Ai sensi della Direttiva UE 2019/771 relativa ai contratti di vendita di beni, un prodotto è conforme al contratto quando corrisponde alla descrizione, al tipo, alla quantità e alla qualità stabiliti nel contratto. Nel caso in esame, la scarpa venduta come taglia 40 non corrisponde alla taglia 40, configurando una palese non conformità del bene. Si precisa che la non conformità NON è assimilabile al semplice diritto di ripensamento (recesso), che prevede termini e condizioni differenti. Si tratta di una difformità oggettiva e documentata del prodotto rispetto a quanto contrattualmente pattuito, per la quale il venditore è responsabile ai sensi degli articoli 5 e 6 della suddetta Direttiva. In base all'art. 13 della Direttiva UE 2019/771, in caso di non conformità il consumatore ha diritto alla risoluzione del contratto con rimborso integrale, incluse le spese di spedizione originali. Oltre a ciò, in caso di prodotto non conforme, le spese di restituzione del bene sono a carico esclusivo del venditore, non del consumatore. La sottoscritta si rifiuta pertanto categoricamente di sostenere costi di spedizione per la restituzione di un prodotto che non è mai stato conforme a quanto ordinato. — ULTERIORE VIOLAZIONE: ASSENZA DI RAGIONE SOCIALE SUL SITO — Si segnala inoltre una grave violazione della normativa europea in materia di commercio elettronico. Ai sensi della Direttiva 2000/31/CE sul commercio elettronico (art. 5) e del Regolamento UE 2022/2065 (Digital Services Act), i venditori online sono obbligati a rendere facilmente accessibili ai consumatori le seguenti informazioni: nome completo e ragione sociale dell'azienda, indirizzo della sede legale, partita IVA o numero di registrazione aziendale. Ad oggi, il sito danceandsway.com non riporta in alcuna sezione — né nei Termini di Servizio, né nella pagina Chi Siamo, né nei contatti — la ragione sociale legale dell'azienda, la sua sede legale o il suo numero di registrazione. Questa omissione costituisce una violazione grave e autonoma della normativa europea. — RICHIESTA FORMALE — Per tutte le ragioni sopra esposte, la sottoscritta diffida formalmente DanceAndSway a: 1. Provvedere al rimborso integrale dell'importo pagato per l'ordine DS234359, incluse le spese di spedizione originali, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente; 2. Fornire un'etichetta di reso prepagata per la restituzione del prodotto non conforme, in quanto le spese di restituzione sono a carico del venditore; 3. Comunicare formalmente la propria ragione sociale, sede legale e numero di registrazione aziendale, come previsto dalla normativa europea vigente. In caso di mancato riscontro entro il termine indicato, la sottoscritta si riserva di adire le competenti autorità, ivi incluse l'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato), lo Sportello del Consumatore di Altro Consumo, e le autorità giudiziarie competenti, con richiesta di risarcimento per tutti i danni subiti. Si allega alla presente: - Foto delle scarpe con suole intatte - Foto dell'etichetta presente solo sulla scatola - Intera corrispondenza email intercorsa con DanceAndSway In attesa di un vostro urgente riscontro, si porgono distinti saluti. Sabrina Ricci Data: 04 marzo 2026 Ordine: DS234359
Rottura Scambiatore EGR
Toyota RAV4: Rottura seriale scambiatore EGR e negazione garanzia con "scusa del cloro". Desidero segnalare una pratica commerciale scorretta e un grave difetto di conformità che coinvolge la mia Toyota RAV4 (targa GA651TB) immatricolata nel 2020 e sempre regolarmente manutenzionata presso la rete ufficiale. A soli 114.000 km, la vettura ha subito la rottura del raffreddatore EGR (cod. 25680-25030-B), con conseguente perdita di liquido refrigerante. Nonostante la cronologia tagliandi regolarmente effettuati preso officina autorizzata, Toyota Motor Italia ha negato il rimborso della riparazione (€ 794,23), adducendo una presunta "contaminazione da cloro nel carburante". Ciò che ritengo inaccettabile e che desidero denunciare è quanto segue: Toyota ammette per iscritto di NON effettuare analisi chimiche specifiche sul componente o sul carburante, ma di basarsi su "procedure semplificate" e diagnosi visive per imputare la colpa al consumatore. Nella loro risposta, ammettono l'esistenza di una casistica estesa su componenti simili, confermando che si tratta di un problema noto di progettazione o materiali, e non di un evento isolato. L'azienda utilizza la tesi del "carburante contaminato in epoca remota" come alibi standard per eludere gli obblighi di garanzia e la responsabilità del produttore per vizi occulti. In famiglia possediamo due vetture Toyota, ma la gestione di questo guasto (basata su congetture e non su prove tecniche) ha distrutto ogni fiducia nel marchio. Ho già provveduto a inviare esposto all'AGCM e sto consegnando il pezzo a un laboratorio metallurgico (TÜV Italia / MTS) per smentire scientificamente la loro versione. Chiedo a Toyota Motor Italia: Il rimborso integrale della fattura di Spotorno Car e l'assunzione di responsabilità per un componente che, per natura, dovrebbe durare l'intera vita del veicolo. Distinti saluti
Poco trasparenti a loro vantaggio
Vorrei segnalare che anche noi abbiamo avuto la sorpresa del reso a 40 € a materasso a nostro carico, anche entro i 14 giorni di recesso e anche se i materassi non erano nemmeno stati aperti e mi consola, leggendo i reclami inviati da altri, che abbiamo avuto in molti delle cattive esperienze e poca chiarezza iniziale da questa ditta. Ho acquistato su Privalia, sito in cui acquisto da anni, sempre molto corretti e senza mai ricevere dei costi così alti di reso. È vero che il "dettaglio" dei 40 € del reso è scritto nelle condizioni di vendita, ma non viene minimamente menzionato altrove e per accedere alle condizioni di vendita non è facile, né immediato. Nel.resto dell'inserzione viene invece scritto che si potrà tranquillamente esercitare il diritto di recesso ed il reso senza che il cliente possa nemmeno lontanamente pensare che le spese saranno così alte, di cui appunto non viene fatta alcuna menzione. Faccio anche presente che, nel foglio di consegna e reso che perviene insieme ai colli, il peso dei colli è falsato, e direi che questo viene a vantaggio dell'azienda Materassi e doghe, che presumo paghi spedizioni/ritiri a prezzi ben minori, per poi addebitare al cliente ben altre cifre. Dico questo, perché Ho reso due colli che, secondo le etichette ricevute da loro, pesavano 7kg l'uno (bizzarro che pesino uguali due materassi, uno singolo e uno piazza e mezza e che sottovuoto pesino così poco), non credo che le poste italiane facciano pagare 80€ per due resi da 14kg complessivi, tuttavia questo è quello che viene addebitato al cliente, nonostante il prodotto sia integro e nemmeno aperto. A me questo sembra approfittarsi del cliente che, avendo sempre acquistato prodotti online, non ha mai dovuto pagare così caro un reso. Non discuto sul fatto che lo scrivano sul file PDF delle condizioni di vendita del loro marketplaace, ma discuto sul fatto che lo inseriscano in maniera poco trasparente e poco immediata. Allego le foto. Conclusione, in questo caso vale il detto 'cavoli nostri ". A saperlo, forse me li sarei tenuta....per regalare alla suddetta azienda 80 €, tanto valeva tenermi i prodotti.
doppio addebito a fronte di un solo ordine
Spett. ZARA riepilogo la vicenda per meglio comprendere cosa è successo. In data 28/09/25 viene effettuato un tentativo di acquisto sul sito di Zara di euro 149.70 con utilizzo della mia carta (5277*********8943) non andato a buon fine (preciso che la carta è stata utilizzata dalla badante di mio papà autorizzata da me). L’ordine non va a buon fine ma qualche giorno dopo l’addebito sulla carta è finalizzato. Nel frattempo la Sig.Iryna Iatskovska rinnova l’ordine che a quel punto va a buon fine (54358934212) sempre di euro 149.70 sulla sua carta 5277………6637 e l’addebito risulta (come da estratti conti allegati) in data 07/10. La signora riceve il pacco correttamente. LA Banca non rileva disguidi sui movimenti che confermano esserci entrambi. Comincio pertanto a contattare Zara che continua a ripetermi (solo in chat è possibile contattarli, ogni volta con operatore diverso) che vedono solo un ordine (certo che vedono solo un ordine, io come Monica Galli non ho mai effettuato ordini). Avro’ fatto decine di tentativi via chat. Scrivo poi come da treno sotto riportato e mi assegnano un numero di pratica (cfr oggetto). Un settimana dopo mi contattano dicendo che avrei dovuto ricominciare via chat ma di nuovo, altro operatore, che conferma che per loro è tutto a posto (ma non hanno un accredito in piu’?) Qui siamo di fronte ad un disguido riguardante i flussi informatici che , non si sa come , ha prodotto due addebiti , a fronte di un unico ordine 54358934212. Siamo di fronte ad un episodio singolare ma non mi sembra giusto che io debba pagare per qualcosa che non ho avuto. Ci fosse stato un nostro errore, sarebbero partiti due ordini e posso capire, ma qui il pacco e l’ordine è sempre stato solo uno. Zara poi identifica un altro numero di ordine nr. 54343691902 ed è effettivamente quello consegnato. Comunque stiano le cose l'addebito è uno solo e lo dimostra l fatto che se cercate tra gli ordini di Iryna ne trovate molti, mentre ordini effettuati da Monica Galli non ce ne sono. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allego estratti conto Monica Galli
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