Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. C.
02/06/2026

Segnalazione di comportamento abusivo su Vinted – Venditore vittima di contestazione fraudolenta

Salve,nome vinted 3r4c134. Mi rivolgo a Voi in qualità di venditore privato su Vinted per segnalare una contestazione palesemente fraudolenta e un pattern di comportamento scorretto da parte di un’acquirente. Dati della vendita: Piattaforma: Vinted Articolo: T-shirt O'neill Acquirente: Chrissilina Fatti: L’acquirente ha ricevuto l’articolo e ha immediatamente aperto una contestazione dichiarandolo “completamente danneggiato”. Come unica prova ha caricato una foto della t-shirt arrotolata e spiegazzata (allego foto). Come si può vedere chiaramente, non esistono strappi, buchi, macchie, scoloriture o alcun danno reale. Ho venduto l’articolo nelle condizioni perfettamente descritte e fotografate nell’annuncio (allego foto originali scattate al capo prima di inserirlo nel pacco. Elemento aggravante: Controllando il profilo dell’acquirente ho verificato che ha numerose recensioni negative rilasciate da altri venditori, i quali la accusano ripetutamente di: Contestare difetti inesistenti aprire dispute per ottenere rimborsi o resi non dovuti comportamento seriale scorretto Si tratta quindi di un chiaro schema abusivo ai danni dei venditori sulla piattaforma. Chiedo il Vostro intervento per: Contattare Vinted affinché chiuda immediatamente la contestazione a mio favore; Verificare lo storico dell’acquirente e valuti provvedimenti contro di lei; Tutelare i venditori privati da questo tipo di pratiche fraudolente sempre più diffuse su Vinted Sono disponibile a fornire immediatamente:Screenshot delle recensioni negative dell’acquirente Foto originali dell’articolo Foto della contestazione Qualsiasi altra documentazione utile Ringrazio per l’attenzione e resto a completa disposizione. Cordiali saluti, Giuseppina

In lavorazione
G. M.
02/06/2026

Reclamo per blocco permanente ingiustificato dell’account e gestione inadeguata dei reclami

Sono titolare dell'account Vinted "2ndlifedress", attivo da circa 5 anni e utilizzato esclusivamente per la vendita occasionale di articoli appartenenti al mio guardaroba personale. Nel corso degli anni il mio account ha accumulato circa 200 recensioni derivanti da vendite sporadiche di beni personali. Non svolgo attività commerciale, non possiedo partita IVA, non gestisco alcun negozio e non acquisto beni con finalità di rivendita. Nonostante ciò, Vinted ha classificato il mio account come attività commerciale, invitandomi a convertire il profilo in Vinted Pro. Fin dalle prime comunicazioni ricevute ho contestato tale classificazione, spiegando che gli articoli pubblicati provenivano esclusivamente dai miei effetti personali. Anche gli articoli nuovi con etichetta presenti sul profilo erano beni personali mai utilizzati e non destinati alla rivendita professionale. Nonostante i ricorsi presentati, non ho mai ricevuto una risposta motivata che spiegasse le ragioni della classificazione del mio account come professionale. Mi sono state fornite esclusivamente risposte automatiche e standardizzate. Successivamente, alla scadenza del termine imposto per il passaggio a Vinted Pro, il mio account è stato bloccato in modo permanente. Ritengo tale classificazione completamente errata e non corrispondente alla realtà dei fatti. Nella comunicazione ricevuta Vinted afferma che sul mio profilo erano presenti "alcuni annunci commerciali", senza tuttavia indicare quali fossero tali annunci né quali elementi abbiano portato a tale conclusione. A oggi non mi è mai stato spiegato: quali annunci siano stati considerati commerciali; quali elementi oggettivi abbiano determinato tale valutazione; per quale motivo la vendita occasionale di beni personali sia stata assimilata a un'attività professionale. Desidero inoltre segnalare che, nonostante i numerosi tentativi di ottenere chiarimenti, sia tramite il sistema di assistenza interno sia tramite l'indirizzo e-mail indicato da Vinted per le questioni legali, ho ricevuto esclusivamente risposte automatiche che ripetono sempre gli stessi contenuti, senza affrontare le questioni specifiche sollevate nei miei reclami. Tale situazione ha di fatto impedito qualsiasi effettiva interlocuzione con un operatore umano e qualsiasi possibilità di ottenere una spiegazione concreta delle ragioni che hanno portato alla classificazione del mio account come commerciale e al successivo blocco permanente. Ritengo che tale comportamento presenti rilevanti criticità sotto il profilo della trasparenza e della corretta gestione delle procedure di reclamo. Segnalo pertanto ad Altroconsumo la necessità di valutare eventuali profili di violazione: degli articoli 3, 4 e 11 del Regolamento (UE) 2019/1150, con riferimento agli obblighi di trasparenza nelle decisioni adottate dalla piattaforma e nella gestione dei reclami; dell'articolo 1218 del Codice Civile, qualora venga accertato che servizi a pagamento acquistati sulla piattaforma siano stati limitati o resi inefficaci da decisioni o interventi non adeguatamente comunicati all'utente; degli articoli 20 e 21 del Codice del Consumo, qualora le modalità di gestione del profilo, delle comunicazioni e delle procedure di reclamo risultino idonee a integrare pratiche commerciali scorrette o aggressive. Ribadisco che il mio account non è mai stato utilizzato per finalità commerciali e che contesto integralmente la classificazione operata da Vinted. Chiedo pertanto assistenza affinché venga contestata la decisione adottata dalla piattaforma e venga richiesta la revoca del blocco permanente e la riattivazione del mio account. Allego la documentazione in mio possesso, comprensiva delle comunicazioni ricevute da Vinted e dei ricorsi presentati.

In lavorazione
C. N.
02/06/2026

Rimborso concordato mai ricevuto

In data 15 febbraio 2026 ho acquistato tramite il Vostro sito internet un profumo, corrispondendo contestualmente l’importo di €18 mediante pagamento elettronico. Ordine n.915864. Solo a seguito di un mio sollecito tramite il canale WhatsApp (10/03), mi è stato comunicato che la mancata evasione dell’ordine era dovuta a problematiche con i corrieri. In tale occasione mi sono state proposte due alternative: il rimborso dell’importo versato oppure l’emissione di un buono acquisto di pari valore. Ho espressamente rifiutato per iscritto la seconda opzione, richiedendo il rimborso integrale della somma corrisposta. Nonostante ciò, sono trascorse diverse settimane caratterizzate da continui rinvii, promesse di imminente restituzione dell’importo e rassicurazioni mai concretizzatesi. Pertanto, mi sono vista costretta a rivolgermi a Satispay, avendo utilizzato tale metodo di pagamento per l’acquisto. Tuttavia, l’unico riscontro ottenuto è stato l’invio (27/04) di un buono del valore di €18, soluzione che non intendo accettare in quanto mai richiesta né concordata. Anche Satispay, dopo aver esaminato la vicenda, ha precisato di non poter intervenire ulteriormente, trattandosi di una controversia tra il cliente e il venditore. Esprimo il mio profondo disappunto per una gestione che ritengo gravemente inadeguata e lesiva dei diritti del consumatore. Sono altresì sorpresa nel constatare come l’azienda continui a operare sul mercato nonostante le numerose segnalazioni e recensioni negative pubblicamente disponibili che descrivono problematiche analoghe. Preciso inoltre di essere in possesso delle conversazioni intercorse tramite WhatsApp e di ogni altra documentazione utile a comprovare i fatti sopra esposti, che mi riservo di produrre nelle opportune sedi a tutela dei miei diritti. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
T. C.
02/06/2026

Addebito per rinnovo abbonamento mai sottoscritto

Buonasera,in data 24/04/2026 ho effettuato un acquisto sul sito Deporvillage.it di €95,90. Durante il check-out c'era la possibilità tramite risparmiatutto.com di avere un rimborso di 25,00 sull'ordine, senza dover sottoscrivere alcun abbonamento. In data 27 maggio 2026 mi è stato attivato un abbonamento mensile assolutamente mai da me sottoscritto di € 29,90 sulla mia carta Postepay da parte di Club Rabajas. Essendomi accorto solo ora, in data 2 giugno c.a., dell'addebito, ho bloccato temporaneamente e cautelativamente la carta. Non avendo sottoscritto nulla, chiedo la disattivazione dell'abbonamento ed il rimborso di €29,90

In lavorazione
E. S.
02/06/2026

Grave falla di sicurezza, furto d'identità e totale inerzia dell'assistenza Vinted – Avviate azioni

Con il presente reclamo intendo denunciare pubblicamente il comportamento inaccettabile, la mancanza di sicurezza e la gestione del servizio clienti della piattaforma Vinted a seguito di un grave attacco informatico subito sul mio account (username: nocturnal_goth). In data 1 giugno 2026, il mio profilo è stato hackerato da terzi malintenzionati che hanno sottratto i miei dati personali e finanziari. Di fronte a questa emergenza, la risposta di Vinted è stata inadeguata: gli operatori (Nicholas e Diana) si sono limitati a inviare messaggi standardizzati e preimpostati, liquidando la pratica e parlando di tempistiche di gestione che possono arrivare fino a 1 mese. Lasciare un utente con i dati violati alla mercé di soggetti illegittimi per settimane è di una gravità inaudita. A tutela della mia persona e dei miei diritti, comunico di aver già attivato una vera e propria mobilitazione legale e mediatica contro Vinted UAB, avendo già provveduto a: Denuncia formale alla Polizia Postale per accesso abusivo a sistema informatico e furto d'identità. Segnalazione ufficiale al Garante della Privacy Italiano (GPDP) per violazione del GDPR e omessa custodia dei dati personali e finanziari in caso di data breach. Esposto formale inviato direttamente al DPO (Data Protection Officer) di Vinted per richiedere l'intervento immediato dell'ufficio legale. Segnalazioni all'Antitrust (AGCM) e all'AGCOM per pratiche commerciali scorrette e mancanza di assistenza adeguata al consumatore. Campagna di recensioni di denuncia pubblica su tutte le principali piattaforme: Trustpilot, Google Maps, Facebook (pagina ufficiale Vinted) e Altroconsumo. Ho già provveduto a bloccare la mia carta di pagamento per evitare danni economici, pertanto l'account è attualmente una scatola vuota, ma esigo che Vinted risponda immediatamente delle sue responsabilità legali e proceda al ripristino immediato del mio profilo in totale sicurezza, senza nascondersi dietro a risposte automatiche. In mancanza di un riscontro umano e immediato, l'ufficio legale di Vinted ne risponderà direttamente davanti alle autorità competenti che sono già state formalmente investite del caso.

In lavorazione
M. G.
02/06/2026

Gestione vessatoria, abuso di potere e concorso in mobbing digitale da parte di Vinted

RECLAMO FORMALE E DIFFIDA – Gestione vessatoria, abuso di potere e concorso in mobbing digitale da parte di Vinted ​Spett.le Altroconsumo, ​con la presente intendo sporgere un reclamo della massima gravità nei confronti della piattaforma Vinted, denunciando una condotta che ha superato i limiti della legalità contrattuale per sfociare in una vera e propria persecuzione psicologica. ​Sono vittima di un attacco coordinato di mobbing digitale da parte di terzi che utilizzano in modo strumentale e calunnioso il sistema di segnalazione della piattaforma. Vinted, anziché verificare la veridicità delle mie prove, si è resa complice di tale condotta attraverso una gestione arbitraria e punitiva: ​Abuso delle scadenze e tortura psicologica: Dopo aver imposto limitazioni ingiustificate, la piattaforma continua a variare le date di sblocco senza alcuna motivazione. La scadenza, inizialmente fissata per il 04/06, è stata arbitrariamente spostata al 05/06. Questo "gioco del rilancio" sulle date è una pratica vessatoria che alimenta uno stato di profonda ansia e prostrazione. ​Omissione di controllo: Vinted ignora sistematicamente le prove documentali (screenshot e log) da me fornite, venendo meno al dovere di diligenza e permettendo a utenti malevoli di utilizzare la piattaforma come strumento di persecuzione. ​Danni alla salute: Questa situazione sta causando un gravissimo deterioramento del mio stato psicofisico, portandomi a una condizione di forte depressione certificabile, per la quale ritengo Vinted direttamente responsabile in quanto non ha adottato alcuna misura per fermare l'abuso segnalato. ​Tutto ciò premesso, intendo procedere per vie legali e presso le autorità competenti (AGCM e Polizia Postale) per denunciare l'abuso sistematico. ​Chiedo il vostro immediato intervento affinché Vinted: ​Cessi immediatamente ogni restrizione sul mio profilo. ​Fornisca una giustificazione tecnica e legale per il mutamento unilaterale delle date di sblocco. ​Intervenga contro gli account che stanno attuando il mobbing, cessando di esserne complice passivo. ​La presente vale come formale messa in mora. Non tollererò ulteriori rinvii o risposte automatiche preimpostate. ​Cordiali saluti.

In lavorazione
M. D.
02/06/2026

Vendita di un prodotto falso e non funzionante

Buongiorno, ho acquistato un phono nel 2025, venduto come Dyson ma in realtà é un falso. L’apparecchio una volta arrivato risultava non funzionante. Il venditore ha disattivato il suo account e non sono riuscito a contattarlo, ho provveduto ad inviare diverse segnalazioni a Vinted senza mai ricevere risposta.

In lavorazione
M. G.
02/06/2026

Risarcimento danno economico e morale

DIFFIDA E MESSA IN MORA – VIOLAZIONE REGOLAMENTO (UE) 2019/1150 E CODICE DEL CONSUMO – RICHIESTA RISARCIMENTO € 1.000 ​Con la presente, la sottoscritta Maria Luisa Gentile, intima il ripristino immediato della piena funzionalità e visibilità del proprio account. Da mesi subisco una condotta vessatoria che integra gli estremi del mobbing digitale e del sabotaggio commerciale. ​VIOLAZIONI CONTESTATE: ​Artt. 3, 4 e 11 Regolamento (UE) 2019/1150 (P2B): State operando restrizioni della visibilità (shadow banning) e occultamento di articoli senza alcuna motivazione oggettiva, violando l'obbligo di trasparenza e i termini contrattuali. ​Art. 1218 C.C. (Inadempimento Contrattuale): Incassate pagamenti per servizi di "messa in evidenza" che vengono deliberatamente neutralizzati dai vostri algoritmi, configurando una tru contrattuale. ​Artt. 20 e 21 Codice del Consumo: Le vostre minacce di sospensione e le interferenze arbitrarie sulla mia vetrina sono pratiche commerciali aggressive e scorrette. ​Abuso di dipendenza economica (L. 192/98): State abusando della vostra posizione per danneggiare il mio lavoro e la mia reputazione professionale. ​SI INTIMA DI: ​Cessare immediatamente ogni azione di occultamento e "nascondimento" del mio armadio. ​Attivare ad ore la messa in evidenza della vetrina come pattuito e pagato. ​Corrispondere la somma di € 1.000,00 a titolo di risarcimento per il danno emergente e il lucro cessante causato dalla vostra condotta dolosa. ​COMUNICAZIONE ALLE AUTORITÀ: Vi informo che ho già provveduto a denunciare ogni singola violazione all’AGCOM e sto predisponendo l'esposto per l’Antitrust (AGCM). Non tollererò più questo scempio. La vostra inerzia e le vostre minacce hanno superato ogni limite legale e di decenza. ​In assenza di riscontro entro 48 ore, la pratica passerà direttamente al mio legale per procedere in sede giudiziaria. Considerate questa l'ultima comunicazione amichevole. ​Maria Luisa Gentile

In lavorazione
G. R.
01/06/2026

Pratica commerciale scorretta Samsung Shop

Spett.le Samsung Electronics Italia S.p.A.,con la presente il sottoscritto Giuseppe Ruisi intende sporgere formale reclamo in merito all'acquisto effettuato sulla vostra piattaforma Samsung Shop Online, relativo all'ordine n. IT260520-03586477 (Fattura di vendita n. 5200158443 del 22/05/2026).Avendo aderito alla vostra promozione che prevedeva l'erogazione del tablet "Galaxy Tab FE" in omaggio, ho provveduto a compilare e trasmettere correttamente tutti i moduli richiesti. La mia richiesta di premio è stata tuttavia ingiustamente bocciata dal vostro sistema con la motivazione che il telefono acquistato sarebbe stato reso.Tale contestazione risulta del tutto falsa e infondata: il dispositivo acquistato è regolarmente in mio possesso, non è mai stato avviato alcun reso e dispongo della documentazione fiscale a comprova. La negazione del premio promesso configura una grave violazione contrattuale e una pratica commerciale scorretta ai danni del consumatore.Vi invito e diffido a sbloccare immediatamente la pratica e a spedire il premio spettante entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente. In mancanza di adempimento, mi riserverò di tutelare i miei diritti nelle sedi legali competenti e di segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).Cordiali saluti,Giuseppe Ruisi

In lavorazione
G. S.
01/06/2026

Difetti gravi non segnalati in descrizione

sono il signor G. S. Ho acquistato un’auto sulla piattaforma Autohero. In data 21 maggio ho provveduto al ritiro del veicolo(ordine ITOP031032 )e, in quel momento, mi sono accorto della presenza di difetti di grave entità, i quali non erano stati minimamente segnalati nella descrizione dell’annuncio sul vostro sito. Ho subito provato a segnalare tali anomalie tramite e-mail, ma mi è stato risposto di ritirare comunque l'auto e che, a pagamento effettuato, avrei dovuto aprire un reclamo sul sito specificando la quantità e la tipologia dei difetti. Mi era stato inoltre assicurato che, successivamente, sarei stato contattato per portare il veicolo presso uno dei vostri centri autorizzati al fine di verificare il danno e procedere con l'eventuale riparazione o con un risarcimento. Dopo aver eseguito l'intera procedura con la massima precisione, è stato aperto il reclamo(CIT419121). Poco dopo sono stato contattato telefonicamente da un loro operatore il quale, mostrandosi molto disponibile, mi ha confermato nuovamente che sarei stato convocato presso un vostro centro per la verifica dei danni, propedeutica alla riparazione o al risarcimento. Subito dopo, tuttavia, ho ricevuto un’e-mail con un’offerta di risarcimento pari a € 250, che ho provveduto a rifiutare immediatamente via e-mail. Successivamente mi è stata formulata una nuova proposta di € 300, anch'essa rifiutata invitandovi a una maggiore serietà, poiché il costo del ripristino dell'auto — a causa dei danni non menzionati in fase di vendita — è decisamente più elevato rispetto alla cifra da voi offerta. A questo punto mi sono informato e mi hanno detto che la vendita di autovetture accompagnata da descrizioni ingannevoli o non veritiere costituisce un illecito e comporta il rischio di gravi sanzioni sia sul piano civile che su quello penale, oltre a sanzioni di natura amministrativa. Per concludere, ci tengo a precisare che la mia intenzione è quella di trattenere l’auto, a patto però di ricevere un risarcimento adeguato al reale valore dei danni riscontrati. Dopo varie pec la loro ultima proposta è di 400 che non coprono la sistemazione delle imperfezioni non presenti nella descrizione.

In lavorazione

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