Bacheca dei reclami

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L. C.
26/08/2026

Reclamo nei confronti di Amazon – mancato rispetto della consegna Prime, gestione dell’annu

Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una vicenda riguardante un ordine effettuato su Amazon e chiedere la Vostra valutazione circa la correttezza della condotta tenuta da Amazon nella gestione della mancata consegna, dell'annullamento dell'ordine e del successivo rimborso. Il mio intento non è semplicemente ottenere il rimborso dell'importo pagato, che Amazon ha infine disposto a seguito dell'annullamento dell'ordine, ma chiedere che venga valutata la correttezza della procedura adottata e, in particolare, se sia legittimo che, a seguito del mancato rispetto del termine di consegna previsto, il consumatore debba attendere ulteriormente diversi giorni per riottenere la disponibilità del proprio denaro. Ricostruzione dei fatti In data 24 agosto 2026 ho effettuato un ordine su Amazon, usufruendo della consegna Prime prevista per il giorno successivo, 25 agosto 2026. Il prodotto era stato acquistato come regalo e la consegna entro la data indicata era quindi per me importante. Il giorno previsto per la consegna, intorno alle ore 17:00, ho ricevuto una comunicazione con cui Amazon mi informava che la consegna era stata riprogrammata al 30 agosto 2026. Il problema non consisteva semplicemente nel fatto che il prodotto sarebbe arrivato qualche giorno più tardi: a quel punto il prodotto aveva perso completamente la propria utilità per me, essendo stato acquistato per essere consegnato come regalo. A causa del mancato rispetto della consegna prevista, sono stato costretto a lasciare il lavoro prima del previsto per procurarmi un regalo alternativo. Ho quindi cercato di contattare il servizio clienti Amazon per chiedere l'annullamento dell'ordine. Dopo diversi tentativi attraverso il chatbot e diverse chat, sono finalmente riuscito a parlare con un'operatrice. Quest'ultima mi ha spiegato che avrei dovuto attendere che il pacco venisse consegnato, per poi procedere con il reso e attendere successivamente il rimborso. Ho contestato questa soluzione perché la ritengo particolarmente penalizzante per il consumatore: il mancato rispetto della consegna è dipeso da Amazon/dalla sua organizzazione della spedizione, ma la soluzione prospettata avrebbe comportato che io dovessi attendere la consegna di un prodotto che non mi serviva più, effettuare successivamente il reso e attendere ancora prima di poter riottenere il mio denaro. In altre parole, a fronte di una consegna che doveva avvenire il 25 agosto, mi veniva chiesto di attendere fino al 30 agosto, ricevere un prodotto ormai inutile, restituirlo e attendere ulteriormente il rimborso. È proprio questo aspetto che desidero sottoporre alla Vostra attenzione: perché il consumatore dovrebbe essere costretto ad attendere la consegna e la successiva restituzione di un bene che non desidera più proprio perché il professionista non ha rispettato il termine di consegna previsto? La successiva comunicazione dell'operatore Dopo ulteriori tentativi sono riuscito a parlare con un secondo operatore. Gli ho chiesto espressamente di annullare l'ordine e, alla mia richiesta, mi ha risposto testualmente: “Ti confermo di aver emesso la richiesta di rientro al corriere, il pacco torna indietro e verrà emesso il rimborso completo.” Ho quindi ritenuto, sulla base di questa comunicazione, che la richiesta di rientro fosse stata effettivamente effettuata e che il problema fosse stato risolto. Tuttavia, successivamente, l'ordine risultava ancora attivo e con consegna prevista per il 30 agosto. A seguito di un ulteriore contatto con il servizio clienti, l'ordine è stato infine annullato. Il problema del rimborso Durante l'ultima conversazione con l'operatrice ho chiesto quando avrei riottenuto il mio denaro. L'operatrice mi ha indicato come termine il 2 settembre 2026. La cosa mi è stata chiara soltanto dopo aver chiuso la conversazione, poiché durante la chat avevo inizialmente interpretato la risposta come “entro due giorni”. Di conseguenza, per un ordine pagato il 24 agosto, il mio denaro potrebbe tornare nella mia disponibilità soltanto il 2 settembre, quindi dopo diversi giorni dal pagamento. La somma è di circa 35 euro. Comprendo perfettamente che per Amazon si tratti di una somma modesta. Per me, invece, in questo momento, non è una somma irrilevante. Proprio per questo motivo mi ha dato particolarmente fastidio dover attendere ulteriormente per riottenere il denaro relativo a un acquisto che non ho ricevuto nei tempi previsti e che ho chiesto di annullare proprio a causa del mancato rispetto della consegna. Non sto sostenendo che Amazon debba necessariamente rimborsare ogni acquisto immediatamente in qualsiasi circostanza. Chiedo però a Voi di verificare se, nel caso specifico di mancata consegna entro il termine concordato e conseguente richiesta di risoluzione/annullamento prima che il bene sia stato ricevuto dal consumatore, sia corretto applicare la procedura prospettatami dall'assistenza, secondo la quale avrei dovuto attendere la consegna, effettuare il reso e soltanto successivamente ottenere il rimborso. Chiedo in particolare di valutare l'applicabilità dell'art. 61 del Codice del Consumo, che disciplina il ritardo nella consegna e prevede, in caso di risoluzione del contratto, il rimborso delle somme versate senza indebito ritardo. Vorrei quindi sapere se, nel mio caso, Amazon possa legittimamente subordinare la restituzione delle somme al rientro fisico del prodotto, considerando che il prodotto non è mai stato ricevuto da me e che la richiesta di annullamento è stata determinata dal mancato rispetto della consegna prevista. Documentazione disponibile Sono in possesso della documentazione relativa all'intera vicenda, tra cui: conferma dell'ordine effettuato il 24 agosto; indicazione della consegna Prime prevista per il 25 agosto; comunicazione della riprogrammazione della consegna al 30 agosto; registrazione delle chat con il servizio clienti; screenshot delle comunicazioni degli operatori; comunicazione relativa all'annullamento dell'ordine; indicazione del termine previsto per il rimborso, ossia il 2 settembre. Dispongo inoltre della registrazione integrale delle conversazioni con gli operatori, nella quale è presente anche la dichiarazione relativa alla presunta richiesta di rientro al corriere. Richiesta ad Altroconsumo Chiedo pertanto il Vostro supporto per valutare: se la gestione adottata da Amazon in seguito al mancato rispetto della consegna prevista sia conforme alla normativa a tutela dei consumatori; se sia corretto subordinare il rimborso alla consegna e successiva restituzione del prodotto quando il consumatore non lo ha mai ricevuto e chiede l'annullamento a causa della mancata consegna entro il termine previsto; se il termine indicato da Amazon per il rimborso, nel mio caso fino al 2 settembre, sia compatibile con quanto previsto dall'art. 61 del Codice del Consumo; se le comunicazioni contraddittorie fornite dagli operatori, in particolare la dichiarazione secondo cui era già stata emessa una richiesta di rientro al corriere, meritino una specifica valutazione sotto il profilo della correttezza delle pratiche commerciali e dell'assistenza post-vendita. Non intendo contestare il semplice fatto che la consegna sia stata posticipata: ciò che desidero sottoporre alla Vostra attenzione è il meccanismo che, a seguito di un mancato rispetto della consegna da parte del professionista, trasferisce sul consumatore le conseguenze economiche dell'attesa, costringendolo a rimanere privo della disponibilità del proprio denaro per diversi giorni anche quando il bene non è più utile e non è mai stato ricevuto. Ringrazio anticipatamente per la valutazione della vicenda e resto a disposizione per fornire tutta la documentazione in mio possesso. Cordiali saluti

In lavorazione
F. Y.
26/08/2026
Fútbol Emotion

Reclamo formale ordine n. WWW 202600318608 (rif. annullamento NUL 202600028671)

Spettabile Servizio Clienti Futbol Emotion, Vi scrivo in merito all'ordine n. WWW 202600318608 dell'11 Luglio, regolarmente confermato e saldato per un importo pari a 69,98 €. In data 13 Agosto, l'ordine è stato annullato da voi unilateralmente (con codice di annullamento NUL 202600028671) adducendo una presunta "mancanza di stock". Vi segnalo che gli stessi identici articoli (stessi modelli e taglie) sono tuttora presenti e disponibili sul vostro sito. Inserendo nuovamente gli stessi articoli nel carrello, il totale risulta ora pari a 119,97 € (con un aumento ingiustificato di 49,99 €). La creazione di un codice di annullamento interno (NUL 202600028671) e il rimborso forzato non sanano l'inadempimento del contratto originario (WWW 202600318608) né la pratica commerciale scorretta (D.Lgs. 206/2005). Chiedo formalmente di consentirmi l'acquisto al prezzo originario di 69,98 € o l'emissione di un voucher compensativo di 49,99 €. Distinti saluti, Fei Yue

In lavorazione
N. S.
26/08/2026

Si facilita il riciclaggio

Sono a segnalare la totale inadeguatezza dei sistemi di sicurezza della piattaforma. Un estraneo ha cambiato a mia insaputa il metodo di ricezione del pagamento e Subito, senza alcuna preventiva comunicazione, ha effettuato il pagamento a chi nulla aveva a che fare con l'account. Ciò sebbene il cambio del metodo di pagamento fosse di pochi minuiti antecedente al pagamento e senza minimamente accertarsi che il conto paypal fosse a me riferibile, adempimento imposto non solo dalla diligenza richiesta ad un operatore professionale nell'adempimento del mandato, ma dalla normativa antiriciclaggio. A pare la questione risarcitoria, segnalerò questo pericoloso sistema alla Banca d'Italia (per l'antiriciclaggio), all'Autorità garante del mercato (per pratiche scorrette) ed all'arbitro Bancario (per la dissennata gestione dei fondi).

Chiuso
G. P.
26/08/2026

Catawiki annulla ordini e non chiede restituzione beni!

Catawiki tutela gli acquirenti ma non tutela i venditori. Senza avvisarmi hanno annullato un ordine che mi avevano gia pagato e rimborsato l'acquirente. E l'acquirente si è tenuto il bene senza pagare !!!! Me ne sono accorto quando mi hanno trattenuto l'importo di una nuova vendita. ASSURDO. come possono annullare ordini senza richiedere restituzione merce? Al mio reclamo rispondono che queste sono le loro regole.

In lavorazione
E. M.
26/08/2026

Iphone mai consegnato e rimborso non eseguito

Buongiorno, ho effettuato a fine luglio un ordine mai stato consegnato. Chiedendo che venisse annullato mi hanno garantito il riaccredito che non è mai stato eseguito. Ad oggi hanno disattivato mail e sito

In lavorazione
D. A.
26/08/2026

Grave malfunzionamento batteria indotto da aggiornamento software ufficiale su Garmin Fenix 6s Pro S

Oggetto del reclamo: Grave malfunzionamento batteria (Battery Drain) indotto da aggiornamento software ufficiale su Garmin Fenix 6s Pro Solar e rifiuto di ripristino gratuito. Descrizione dei fatti: Il mio dispositivo Garmin Fenix 6s Pro Solar funzionava in modo impeccabile fino al recente aggiornamento firmware ufficiale rilasciato e installato dal produttore. Immediatamente dopo l'installazione del software, la batteria ha iniziato a scaricarsi in pochissime ore, rendendo lo smartwatch totalmente inutilizzabile. Non si tratta di normale usura dell'hardware, bensì di un danno palesemente indotto dal software ("software-induced defect"). Come si evince dall'estratto della corrispondenza via e-mail che allego alla presente, il Supporto Clienti di Garmin Italia (Riferimento Ticket: 33492164K0) nega l'esistenza del difetto software. L'unica soluzione proposta dall'assistenza è un upgrade a pagamento alla cifra irragionevole di oltre 600,00 Euro. Trovo inaccettabile che il consumatore debba farsi carico dei costi per rimediare a un errore di programmazione del produttore, soprattutto considerando che il problema del "battery drain" post-aggiornamento sui modelli Fenix 6 è ampiamente documentato da migliaia di utenti sui forum ufficiali internazionali di Garmin. Richiesta al produttore: Richiedo formalmente a Garmin Italia, in via straordinaria e transattiva, il ripristino del dispositivo o la sostituzione gratuita con un modello rigenerato (anche della medesima serie Fenix 6), considerata la responsabilità diretta del produttore nel danneggiamento del bene tramite aggiornamento software.

Risolto
M. A.
26/08/2026

Violazione Protezione Acquirenti Vinted e comportamento ingannevole dell'utente

Spettabile Team di Altroconsumo, con la presente apro un reclamo formale contro la piattaforma Vinted per evidente violazione delle proprie Condizioni Generali di Contratto, della Politica di Protezione Acquisti e per il supporto omissivo a una condotta palesemente ingannevole. In data recente ho effettuato un acquisto sulla piattaforma per un importo totale di € 9,20, pagando regolarmente la tassa obbligatoria denominata "Protezione Acquirenti". Prima di procedere al pagamento, ho esplicitamente domandato in chat privata alla venditrice se la merce (lotto di bambole) presentasse difetti strutturali o occulti,in particolare una bambola,la stessa che è poi arrivata estremamente danneggiata,più delle altre. La venditrice mi ha rassicurato con dolo, dichiarando il falso e asserendo la totale assenza di danni. All'arrivo del pacco, ho riscontrato una gravissima discrepanza: La merce è arrivata priva di qualsivoglia protezione o pluriball, gettata alla rinfusa dentro un cartone da birra non idoneo al trasporto, in palese violazione delle linee guida ufficiali di Vinted sulla sicurezza degli imballaggi. Le bambole presentano difetti strutturali gravi e irreparabili (tra cui colli spezzati, segni sulle dita e volti interamente scarabocchiati), occultati nelle foto dell'inserzione. A fronte della mia immediata contestazione tramite il tasto "Ho un problema", la venditrice ha abusato del sistema approvando arbitrariamente la procedura di reso con spese di spedizione interamente a carico mio. Tale mossa rappresenta una seconda grave scorrettezza, in quanto mi costringerebbe a rimetterci una cifra pari quasi all'intero valore dell'ordine per rispedire al mittente della spazzatura invendibile a causa della sua malafede. L'assistenza clienti automatica di Vinted si è limitata a inviare risposte preimpostate tramite bot (Ticket gestito dall'operatore "Rawan"), rifiutandosi di esaminare la documentazione fotografica e la chat, violando di fatto il contratto di "Protezione Acquirenti" per cui ho pagato un supplemento. Esigo che il Team Legale di Vinted intervenga manualmente per annullare la procedura di reso coatto a mie spese e disponga l'immediato accredito del rimborso totale (€ 9,20) sul mio saldo. In caso di ulteriore rifiuto o silenzio da parte della piattaforma, si procederà a inoltrare formale segnalazione all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratiche commerciali scorrette e diniego dei diritti del consumatore. Dispongo di tutta la sequenza fotografica dello spacchettamento e dello screenshot della chat d'acquisto,che aggiungerò in allegato al testo.

In lavorazione
E. D.
26/08/2026

Pratica commerciale scorretta, mancata consegna del contratto e recesso da Euroclub

Buongiorno, In data 28/12/2025 sono stata fermata presso il punto vendita Mondadori all'interno del centro commerciale "Il Centro" di Arese. L'operatrice mi ha presentato la proposta unicamente come un'opportunità promozionale per ottenere sconti e ricevere due libri del tutto gratuiti. Al momento della firma non mi è stata fornita alcuna copia cartacea o digitale del modulo contrattuale né le condizioni generali di vendita. All'arrivo del pacco con i due libri asseritamente in omaggio, ho trovato invece un bollettino di pagamento postale di oltre 30€ e cercando di disdire ho scoperto di essere vincolata a effettuare almeno 10 acquisti dai loro cataloghi per poter recedere. Nessuna di queste condizioni, vincoli economici o clausole di acquisto forzato mi è mai stata prospettata o comunicata dall'operatrice, determinando un grave vizio del consenso e una pratica commerciale ingannevole. Chiedo quindi l'intervento di Altroconsumo per intimare a Mondadori Retail S.p.A. / Euroclub: 1. Il riconoscimento immediato del formale recesso per violazione degli obblighi informativi e vizio del consenso; 2. L'annullamento immediato del bollettino da oltre 30€ e la cancellazione di ogni pretesa di acquisto futuro o invio merci; 3. La cancellazione definitiva dei miei dati personali dai loro sistemi (Regolamento UE 2016/679). Grazie e buona giornata

In lavorazione
M. L.
26/08/2026

vinted e inpost

scrivo per richiedere la vostra assistenza riguardo a una controversia con la piattaforma Vinted e il corriere InPost. In seguito a una spedizione effettuata tramite il servizio InPost, il pacco è stato palesemente manomesso durante il trasporto ed il suo contenuto è stato asportato/rubato. A fronte della mia richiesta di rimborso, l'assistenza di Vinted ha ingiustamente respinto la pratica sostenendo che l'imballaggio non fosse sicuro. Tale affermazione è del tutto infondata e capziosa: l'imballo era perfettamente idoneo e conforme, mentre il danno subito deriva esclusivamente dall'apertura forzata e dal furto avvenuto da parte dell'operatore/incaricato del trasporto lungo la filiera di consegna. Chiedo il vostro intervento per contestare la decisione di Vinted, esigere la corretta gestione del reclamo e ottenere il totale rimborso dell'importo dovuto. Allego alla presente lo screenshot a supporto della pratica. Resto in attesa di un vostro riscontro per procedere.

In lavorazione
G. P.
26/08/2026
Velclaire Mode

Prodotto diverso da quello venduto online

Buongiorno, ho comprato un abito presso l'azienda Velclaire Mode che lavora in tutta europa e ha sede in Olanda. Il pacco ci ha messo quasi 20 giorni ad arrivare dalla Cina (?) mentre io ero in vacanza e quando son tornato e aperto il pacco era diverso da quello che io avevo visto sul sito. Ho le foto sia del completo sul sito che quello arrivato a casa. Loro dicono che è uguale, nonostante gli abbia fatto notare che il materiale e banalmente anche il colore dei bottoni fosse diverso, e mi propongono un buono da loro che hanno continuato ad alzare negli ultimi due giorni, partiti dal 15 siamo arrivati al 70 %. Mi hanno detto che eventualmente il reso va mandato in cina e non in Olanda come scritto sul loro sito e che mi farebbero un buono pari all'importo speso mentre sul sito dicono che mi rimborsano sulla carta. https://velclairemode.com/en/policies/refund-policy questo è il loro sito e ho le mail che dicono il contrario rispetto a quando detto qua. Mi stanno truffando davvero questi!

In lavorazione

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