Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Abbonamento a pagamento nascosto
Spett. Depor Village In data MARZO 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio due paia di scarpe pagando contestualmente l’importo di [€ 109,9]. Mi è stato proposto un rimborso di 25€ in concomitanza dell' acquisto al momento del pagamento, non è arrivato nessun rimborso ma da allora sono arrivate 5 richieste di pagamento da club rabajas new york di €29,9 come servizio in abbonamento, un a pratica scorretta che mi ha causato il blocco della carta per più volte In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Commissioni buoni pasto
Oggi ho pagato la spesa con tre buoni e mi hanno fatto pagare 2.6 per cento in più.
Richiesta urgente reso/rimborso per errata evasione ordine#IT672857
Spett. Calzame In data 18/04/2026 effettuavo un ordine sul vs. sito e-commerce “Calzame.com” per l’acquisto del seguente prodotto: - Modello: Sandalo ortopedico Arvelia Arch - Numero: 37 Numero ordine: #IT672857 In data 22/04/2026 ricevevo il pacco tramite corriere GLS, pagando in contrassegno l’importo di euro 49,99. All’apertura del pacco constatavo che il prodotto ricevuto risultava difforme da quanto ordinato, in quanto: - modello differente - numero errato (n. 40 invece del n. 37) Provvedevo pertanto a tentare di contattarvi, oltre che compilando il form sul sito, tramite email in data 22/04/2026 e 24/4/2026, senza ricevere alcun riscontro. Successivamente contattavo il corriere GLS, il quale comunicava che il mittente risulta essere: “EXPRESS SPEDIZIONI – fermo deposito Benevento”, senza ulteriori dati identificativi. Ad oggi: - risultate irreperibili - non è possibile effettuare il reso - non è stato fornito alcun rimborso In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Disdetta immediata
Buongiorno, il commerciale non mi ha detto che c'era un obbligo di acquisto libri, mi ha parlato solo di sconti vantaggiosi. Voglio fare disdetta immediata.
Politiche di reso
Uso Vinted da molto tempo ma mai mi è capitata una cosa del genere. Ho venduto un oggetto arrivato danneggiato per colpa della spedizione (arrivato schiacciato). L’acquirente quindi una volta spacchettato ha segnalato che l’oggetto è arrivato danneggiato (ok lecito), da quel momento Vinted inizia a fare le sue indagini e dopo 2 giorni annullano la vendita, rimborsano l’acquirente senza che mi venga restituito l’oggetto, seppur danneggiato. Quindi io sono rimasta senza soldi, ma senza neanche oggetto (che in realtà era quello che mi premeva di più, perché non esiste che non venga restituito se viene annullata la vendita, ma che politica è?) insomma dopo una serie di segnalazioni Vinted mi dice che il caso è chiuso e non c’è possibilità che mi venga restituito l’oggetto. Ma hanno capito che chi vende non è Amazon ma sono persone comuni a cui anche una perdita di 30€ fa la differenza? Assurdo. Tra l’altro hanno ritenuto che l’imballo non fosse idoneo, ma il tutto si è basato su una foto dell’acquirente che ha omesso tutta la carta per attutire dentro alla scatola, facendo credere che dentro non ci fosse nulla a proteggere l’oggetto, per cui il tutto si basa sulla parola dell’acquirente, e il venditore viene trattato come un truffator3, quando in realtà sono per lo più sono i venditori a danneggiare oppure a omettere informazioni. Mai più userò Vinted e inviterò tutti a non farlo!!! Ah, dulcis in fundo, chiedo all’acquirente che mi venga restituito l’oggetto anche pagandolo a 1€ così che possa pagare io la spedizione, ma sapendo di avere la possibilità di avere tutto (rimborso e oggetto) mi ha bloccato!!! Per cui Vinted ha tutelato un soggetto del genere, mentre le persone oneste la prendono sempre in quel posto.
Merce diversa dall' ordine
Buongiorno ho acquistato on line sul sito Aipa un cellulare con pagamento alla consegna e oggi ho ritirato dal corriere BRT, dietro il pagamento in contanti per 120€, il pacco che invece del cellulare di marca Dooge contiene un speaker music player usato in cattive condizioni
Contestazione per vendita pneumatici non conformi e pericolosi
Spett.le Wheeland s.r.l., Io sottoscritto Riccardo De Stefanis, con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito all’acquisto di un treno di pneumatici effettuato sul vostro portale gommeusate.it in data settembre 2025. In occasione del cambio gomme stagionale, il personale specializzato dell'officina a cui mi sono rivolto ha riscontrato che gli pneumatici da voi forniti riportano un DOT (data di fabbricazione) risalente all'anno 2016. Si tratta, pertanto, di prodotti venduti come idonei ma che, al momento della consegna, avevano già 9 anni di vita. A causa della naturale cristallizzazione e dell'indurimento della mescola dovuto al tempo, tali pneumatici non garantiscono i necessari standard di sicurezza, risultando pericolosi per la circolazione stradale. In diritto, si contesta quanto segue: Difetto di Conformità (Art. 129 Codice del Consumo): Il bene consegnato non possiede le qualità e le prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi. La vendita di pneumatici "vecchi" di quasi dieci anni, senza alcuna esplicita indicazione in fase d'acquisto, configura un grave difetto di conformità. Vizio Occulto: La data di produzione (DOT) non è un elemento immediatamente comprensibile per un consumatore medio senza competenze tecniche. Il vizio è stato rilevato solo grazie all'intervento di un professionista. Pertanto, il termine di 15 giorni per il recesso da voi citato non è applicabile, poiché qui si invoca la garanzia legale sui difetti di conformità (valida 24 mesi). Pratica Commerciale Scorretta e Mancanza di Trasparenza: Sul vostro sito viene indicato unicamente lo spessore del battistrada, omettendo l’anno di produzione. Tale omissione è idonea a indurre in errore il consumatore su un elemento essenziale del prodotto (la sicurezza e l'integrità dei materiali). Inutile è il vostro richiamo al tempo trascorso dall'acquisto: la legge prevede che il consumatore possa denunciare il difetto entro due mesi dalla scoperta. Avendo appreso della pericolosità del bene solo in data odierna tramite l'officina, la mia richiesta è pienamente nei termini di legge. Vi informo inoltre che anche un mio parente, che ha acquistato presso di voi su mio suggerimento, ha riscontrato la medesima problematica, a conferma di una condotta sistematica da parte vostra. Tutto ciò premesso, vi intimo e precetto di: Procedere al rimborso integrale della somma da me corrisposta per l'acquisto di pneumatici non sicuri e non conformi. In mancanza di un vostro riscontro positivo entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali e di segnalare il caso all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta, con il supporto di Altroconsumo. Distinti saluti, Riccardo De Stefanis
Prodotto reso inutilizzabile dal produttore – perdita funzionalità essenziali
Ho acquistato nel 2020 un robot Neato D750 Premium Pet tramite Amazon per circa 500€, dotato di funzionalità smart (app, programmazione, mappe). A seguito della dismissione dei servizi cloud da parte del produttore, il dispositivo è diventato di fatto inutilizzabile per l’uso per cui era stato acquistato, pur essendo ancora perfettamente funzionante dal punto di vista hardware. Non avendo ricevuto una comunicazione diretta in merito, ho inizialmente sostenuto anche un costo di assistenza privata, ritenendo si trattasse di un guasto. Solo successivamente ho appreso che la causa era legata alla cessazione dei servizi. La situazione appare analoga a quella già segnalata da altri consumatori e oggetto di verifica da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Chiedo supporto per valutare una possibile tutela, considerando la perdita di funzionalità essenziali non dovuta a usura, ma a una decisione del produttore.
prodotto ricevuto non conforme a quanto ordinato
Buongiorno, ho effettuato un ordine di una crema gambe da un sito internet, sbagliando probabilmente, erboristeria feretti.it. La crema ricevuta non è quella pubblicizzata, ho la foto di quella pubblicizzata e di quella ricevuta. Verificando il falso sito purtroppo non c è una partita iva, non c è un numero da chiamare, e scrivendo all assistenza non rispondono più. Però rispondono se li contatti per fare un nuovo ordine!! Pretendo di ricevere la crema ordinata, abbiamo nome azienda e partita iva e andiamo a fare denuncia ai carabinieri. Contattatemi la persona ingannata è stata mia mamma.Grazie
sospetto tentativo di frode per l'acquisto di una Citroen DS 19M
Spett. AUTO1 Group SE In data 28/04/2026 ho acquistato una Citroen DS19 M del 1965 pagando contestualmente l’importo di € 13.900,00. La vicenda ha inizio nell'aprile 2026, quando individuo un annuncio su Auto Scout 24 per una Citroen DS 19M del 1965 al prezzo di 13.900 euro. Il 20 aprile, vengo contattato su WhatsApp da un certo Federico Corti, che si presenta come agente del venditore "Private/Sale". Corti conferma la disponibilità del veicolo proponendo un prezzo scontato di 12.550 euro e indirizzandomi al sito AUTO1.com per visionare foto e dettagli. Il 21 aprile ricevo una fattura proforma per un acconto del 50%. La documentazione include termini e condizioni molto rassicuranti: una checklist di quattro step che prevede la consegna del veicolo entro il 28 aprile, la stipula di una mini-assicurazione di 30 giorni con copertura KASKO e la garanzia "Soddisfatti o Rimborsati". Inoltre, vengono promessi 12 mesi di garanzia validi in una rete di 600 officine sul territorio nazionale e la consegna di tutta la documentazione al momento del ritiro. Dopo aver effettuato il primo bonifico il 21 aprile, sorgono i primi sospetti. Il 22 aprile, il venditore chiede di revocare il bonifico adducendo un "errore di fatturazione". Nello stesso momento, scopro la medesima auto all'asta sul sito Carandclassic.com. Chiedo spiegazioni all’agente, che mi rassicura sulla regolarità della procedura, sostenendo che l'asta sarebbe stata chiusa una volta confermato l’acquisto; quindi, procedo con un nuovo bonifico istantaneo. Il 23 aprile, contrariamente agli accordi iniziali, AUTO1 Group richiede il pagamento a saldo totale prima della consegna, che eseguo lo stesso giorno. Il 28 aprile, data prevista per la consegna, AUTO1 Group comunica improvvisamente la cancellazione della transazione. La motivazione addotta è che il legale del venditore avrebbe vietato la vendita per richiedere il prezzo originario di 13.900 euro. Per mediare la situazione, l'agenzia propone di includere gratuitamente nel nuovo prezzo (1.410 euro in più rispetto a quanto già pagato) il passaggio di proprietà, le commissioni d'asta, la consegna a domicilio e un voucher da 250 euro per il primo tagliando. Pur protestando, accetto e verso la differenza di 1.410 euro tramite bonifico istantaneo per garantire la consegna entro il 30 aprile. Mentre l'asta su Carandclassic.com si chiude senza raggiungere il prezzo di riserva a una cifra di 28.000 euro, arriva il 30 aprile, nuova data di consegna. Dopo una richiesta di conferma della data di consegna, ricevo una nuova notifica di cancellazione: il venditore non avrebbe fornito i documenti idonei per il passaggio di proprietà e sarebbe irreperibile fino al 21 maggio. Contestualmente, scopro che l'auto è stata nuovamente messa in vendita sul portale Carandclassic.com alla cifra di 39.999 euro. A questo punto, interrompo le trattative richiedendo la restituzione integrale della somma versata (13.900 euro) e sono attualmente in attesa del rimborso. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
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