Bacheca dei reclami

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Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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S. M.
27/02/2026
SORGENTE LIGHT

pagamento assistenza

DI LEO OESOLA CASORATE S. 27/02/2026 Spett. Sorgente Light A riguardo l'intervento per sistemare il depuratore, tengo a precisare che è stato acquistato il 15/11/2024 pertanto la garanzia come di legge scade il 15/11/2026 di conseguenza per il mal funzionamento dell’impianto reputo responsabile la vostra azienda sia per la sostituzione di pezzi non idonei, sia per l'uscita di un vostro o terzi tecnico per la riparazione. Tengo a precisare, che prima di voi ho avuto un' altro depuratore per più di 15 anni e a parte i cambi dei filtri non ho mai riscontrato altri problemi alla macchina specialmente dovuti al calcare cosa che a quanto pare e stato riscontrato come problema primario per il vostro impianto. In più vengo a sapere dal tecnico che per tutto questo tempo la macchina non ha filtrato adeguatamente dato che il calcare ha bloccato le valvole, quindi ritengo di aver avuto anche un danno di carattere salutare. Pertanto ritengo di non dovervi alcun rimborso specialmente per l'uscita di un vostro o terzi incaricato per l'assistenza. In ogni caso il codice del consumo prevede la riparazione del bene in garanzia In totale esenzione spese. Cordiali saluti DI LEO ORSOLA

Chiuso
L. B.
27/02/2026

Anomalia Volante Volkswagen per due sensori guasti: mancata copertura Garanzia VW

Buongiorno, sono possessore di una Golf 8 del 2022 che si ritrova dopo soli 4 anni di vita dell'auto a fare i conti con due anomalie insistenti nel quadro volante: Travel Assist non disponbile Emergency Assist non disponibile Sembrerebbero due anomalie trascurabili (dato che inoltre non permangono fisse) ma compaiono fastidiosamente e ripetutamente durante ogni viaggio. Il problema nasce dalla diagnostica VW che prevede per la risoluzione di queste anomalie LA SOSTITUZIONE DEL VOLANTE con una richiesta a carico del consumatore di € 570 per il lavoro da eseguire comprensivo dei materiali di consumo. Tutto questo perchè due sensori (sottolineo, due) che rilevano la presenza delle mani sul volante sono guasti per difettosità di fabbrica. Abbiamo consultato il sito ufficiale reclami VW per capire se l'anomalia potesse essere soggetta a richiamo ufficiale di VW con esito negativo. Abbiamo interpellato un service ufficiale VW per capire se si potessero interfacciare con la casa madre per venire incontro al consumatore, che già in passato aveva visto il medesimo problema accadere con la famosa anomalia della leva selettrice del cambio automatico, anche qui con esito negativo. Pertanto ci rivolgeremo in ogni sede possibile per far valere i diritti dei consumatori che per un anomalia di pura elettronica di due sensori costringono il consumatore alla sostituzione di un volante auto elettronico, dal costo esagerato e non commisurato in alcun modo al costo che l'effettiva riparazione richiederebbe. Inoltre, VW dovrebbe rivalersi sui propri fornitori di elettronica o dovrebbe correggere un eventuale errore di design e progettazione elettronica anzichè ribaltare queste problematiche sul consumatore che oltre al danno, deve pure pagare manodopera e tasse su questa fantomatica "riparazione". Chiedo pertanto sia accolta la mia richiesta di completa sostituzione del volante in garanzia a carico di VW. Sottolineo, che la problematica è ampiamente diffusa fra i consumatori e che lo stesso service VW ha dichiarato apertamente di aver sostituito diversi volanti per "conclamata problematica" diffusa sui sensori VW come per altro testimoniato da diverse testimonianze online (vedesi a titolo esemplificativo: https://www.vwgolfcommunity.com/vb/forum/vw-golf-world/vw-golf-8/guasti-problemi-richiami-ad/accensione-spie-allarme-ac/1315923-spia-travel-assist-ed-emergency-assist-non-disponibile) Concludo dicendo che siamo consumatori fedeli al marchio ma mai ci era capitato una totale sfiducia nei sistemi di ultima generazione di VW. Contiamo di avere al più presto una risoluzione a questa annosa problematica che farebbe perdere ulteriore fiducia e a questo punto comporterebbe una dismissione totale del nostro parco auto familiare a marchio VW. Allego il preventivo del service e chiedo un indirizzo mail VW a cui potermi riferire per la divulgazione dei miei dati e la riparazione in garanzia. Certa del servizio e della serietà di Volkswagen Saluto cordialmente

Chiuso
R. M.
27/02/2026
My English School

Problemi con Richiesta recesso dal contratto e definizione importi dovuti

Buona sera, mi chiamo Rei Mucaj e mi rivolgo ad Altroconsumo per chiedere un parere e assistenza in merito a una situazione che mi ha messo in difficoltà con una scuola di inglese (My English School – sede di Busto Arsizio). Un corso di inglese a cui mi sono iscritto a luglio 2025 con una promozione estiva che prevedeva in caso di iscrizione i primi 2 mesi gratuiti. Martedi mattina purtroppo ho avuto dei problemi e sono arrivato a lezione con circa 10 minuti di ritardo, 12 per l'esattezza, e per una loro regola interna che prevede un ritardo massimo di 10 minuti , mi è stato impedito di partecipare alla lezione nonostante la classe fosse composta da sole due persone quella mattina e la lezione fosse appena iniziata.. Questo episodio mi ha causato parecchio disagio perché avevo organizzato il mio lavoro disdicendo degli appuntamenti, ho 30 anni vivo da solo e lavoro come personal trainer in partita iva, lavoro su appuntamenti e quella mattina per seguire una lezione a cui tenevo particolarmente avevo annullato delle ore di lavoro. Sono stato mandato via per un ritardo di 12 minuti , senza spiegazioni , senza ascoltare ragioni e senza un minimo di empatia. Nel contratto che ho firmato con loro che vi mando in allegato non è presente alcuna clausola che preveda l’esclusione dalla lezione o la perdita della prestazione in caso di ritardo. Questa condizione non era mai stata specificata in fase di iscrizione ed era anche la prima volta che mi capitava in mesi di corso. A seguito di questo fatto ho comunicato la mia volontà di recedere dal contratto. La scuola giustifica il comportamento parlando di “regole interne”, ammettendo però che non si tratta di clausole contrattuali. Inoltre, in seguito a mail che allego dove discutiamo del recesso, mi sono stati richiesti soldi non dovuti per recedere il contratto. Riportando perfino cifre diverse in due email diverse e dimostrandosi alquanto confusi nelle richieste che mi stanno facendo. La scuola sostiene ora che vista la volontà di recedere non siano più validi i mesi di promozione estiva promessi in estate. Chiedendomi quindi di pagare la differenza tra i mesi pagati e quelli usufruiti non considerando più gratuiti i mesi iniziali che erano in promozione. Anche questo vincolo della promozione non è presente in alcun punto del contratto. Anzi , stando al contratto i due mesi in promozione spettano anche a me a prescindere dalla mia volontà di recedere, viste le mie motivazioni e stando ai loro conti, interpretati a loro piacimento , risulterebbe in realtà un credito nei miei confronti che non ho intenzione di riscuotere , l' unica mia volontà è quella di chiudere senza ulteriori addebiti da parte mia . Dispongo del contratto e di tutta la corrispondenza intercorsa. Vi chiedo se quanto descritto sia legittimo e come sia meglio procedere per tutelarmi correttamente. Io vorrei solo chiudere in maniera pacifica senza ulteriori addebiti. Vi ringrazio per l’attenzione e resto in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti, Rei Mucaj

Chiuso
C. W.
27/02/2026

Assistenza assolutamente inefficace

Tutto bene finché non avete bisogno di niente. Purtroppo ho dimenticato la password ma il reset non funziona in quanto non mi arriva l’OTP. Ho specificato che controllo lo spam, che la mail funziona, ho aggiornato l’app, svuotato la cache, ma sono tre giorni che ricevo mail copia incolla e assolutamente nessuna assistenza né risposta. Di fatto non mi consentono di gestire i miei buoni

Risolto
S. G.
27/02/2026

Mancato Reso profumeria

Buonasera sono fare un reclamo in quanto nel punto vendita di Mattarello zona Trento non ho trovato riscontro quando ho chiesto di sostituire un profumo integro e ancora confezionato con lo stesso modello però la versione maschile. Ribadisco che il profumo era integro, ancora confezionato e con lo scontrino allegato. La cassiera mi ha risposto che non eseguono Resi sulla profumeria. Io non ho visto nessun cartello informativo relativo a questa pratica del punto vendita. Non mi pare che in Italia ci siano regole commerciali che vietino il reso di un prodotto integro. Sono allibita e molto amareggiata. Pur abitando a pochi metri da questo punto vendita non credo che tornerò più a fare la spesa. Sabrina Gasperat

Chiuso
V. B.
27/02/2026
Federici Sofà

DIVANO NON CONFORME

In data 19/10/2025 abbiamo acquistato presso il punto vendita Federici Sofà di Torino un divano 4 posti modello LEVANZO, per un importo superiore a € 3.500. La consegna è avvenuta nella prima metà di dicembre 2025. Sin da subito abbiamo riscontrato un evidente difetto di conformità: le cuciture delle sedute, in particolare quelle della poltrona destra, risultano disallineate. Abbiamo tempestivamente contattato l’azienda per segnalare la problematica. A metà gennaio è intervenuto un tecnico incaricato, il quale ha constatato il difetto ma ha dichiarato di non poter intervenire nell’immediato. Dopo aver contattato l’azienda, ci ha informati che sarebbe stato programmato un nuovo intervento per la settimana successiva. Tuttavia, solo dopo due settimane e a seguito di un nostro sollecito, si è ripresentato il medesimo tecnico, proponendo di intervenire sul meccanismo della poltrona relax per correggere il disallineamento. Una volta aperta la fodera inferiore e verificato che il meccanismo era già a fine corsa, ha dichiarato che la riparazione non era eseguibile in loco e che la poltrona (probabilmente insieme a quella adiacente) avrebbe dovuto essere ritirata e sistemata in azienda. Dopo ulteriori due settimane senza alcuna comunicazione e a seguito di un ulteriore nostro sollecito, ci è stato comunicato che l’unica soluzione proposta consiste nel ritiro di metà divano, con permanenza in laboratorio per almeno tre settimane. Tale proposta risulta per noi inaccettabile, in quanto ci costringerebbe a rimanere per un periodo stimabile in circa un mese con un divano inutilizzabile o parzialmente utilizzabile, senza alcuna garanzia circa il risultato finale dell’intervento. Si evidenzia inoltre che il controllo qualità del prodotto avrebbe dovuto essere effettuato dall’azienda prima della consegna e non demandato al cliente successivamente. Abbiamo pertanto richiesto la sostituzione integrale del bene non conforme, ai sensi dell’art. 130 del Codice del Consumo, che riconosce al consumatore il diritto di scegliere tra riparazione e sostituzione, salvo che la soluzione richiesta sia oggettivamente impossibile o eccessivamente onerosa. Nonostante ciò, l’azienda ha insistito esclusivamente sulla riparazione in laboratorio, proponendo in alternativa un rimborso di € 200, somma del tutto sproporzionata rispetto al valore del bene (oltre € 3.500) e al disagio subito. Abbiamo più volte rappresentato come tale soluzione sia squilibrata e lesiva dei nostri diritti, proponendo soluzioni conciliative quali: la sostituzione con un prodotto nuovo; in subordine, il riconoscimento di un indennizzo pari ad almeno il 20% del costo totale, a compensazione del disagio e della non conformità del bene. Tali richieste non sono state accolte. Alla luce di quanto sopra, chiediamo l’intervento di Altroconsumo affinché Federici Sofà: • provveda alla sostituzione del divano con un prodotto nuovo e conforme; • in subordine, riconosca un indennizzo economico non inferiore al 20% del prezzo pagato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, ci riserviamo di adire le vie legali a tutela dei nostri diritti. Distinti saluti

Risolto Gestito dagli avvocati
C. V.
27/02/2026

Truffa Web "PDF Smart"

Buongiorno, ho acquistato un servizio su web da PDFSmart (https://www.pdfsmart.com) lo scorso settembre che costava 1,99 eurocheque mi sono state addebitate sul conto. Dalla settimana dopo in poi mi sono stati addebitati 49,99 euro mensilmente non richiesti. Cosa posso fare per cercare di riavere i 6 addebiti impropri da 50 euro ? Grazie Saluti

Chiuso
A. B.
27/02/2026

Problema con parcheggio Supermercato Carrefur Piazza Morelli Roma

Spett. PARKDEPOT in data 07-01-26 mio marito Radolovich Rino ha ricevuto due lettere da parte vostra con due addebiti di € 40 ciascuno per parcheggio superiore ai limiti di orario consentiti con la vettura targata GP106MA in data 17-12-25 e 29-12-25 nel parcheggio Carrefur di Piazza Morelli a Roma. La vettura era guidata da me Borgese Anna Maria e dichiaro di non essere stata a conoscenza di tali limiti di orario perché all'epoca non evidenziati in modo chiaro e visibile. Faccio presente che soltanto in questa ultima settimana di Febbraio 2026 sono stati apposti numerosi cartelli sulla facciata del supermercato oltre a segnaletica verticale nel parcheggio stesso. Segnalo inoltre che la sbarra del parcheggio è stata ed è tuttora sempre aperta e che non viene mai erogato alcun tagliando all'ingresso, da far convalidare all'uscita. Attendo sollecito riscontro con annullamento degli addebiti comminati.

Chiuso
O. D.
27/02/2026
NOTINO italia s.r.l.

Mancanza di 3 prodotti nell'ordine n. 2386739581

Spettabile Team di Altroconsumo, con la presente desidero segnalare un problema relativo all'ordine n. 2386739581, effettuato sul sito Notino.it in data 12/02/2026 e consegnato in data 19/02/2026 (spedizione n. X26025389). All'apertura del pacco ho riscontrato l'assenza di 3 prodotti regolarmente pagati, per un valore totale di € 64,20. I prodotti mancanti sono: 1x Beauty of Joseon Relief Sun Rice + Probiotics (valore € 14,20) 2x TIRTIR Milk Skin Toner (valore € 50,00) Ho già contattato l'assistenza di Notino, la quale ha respinto la richiesta sostenendo che il peso del pacco alla partenza fosse corretto. Tale risposta è inaccettabile poiché non tiene conto di possibili errori di imballaggio. Chiedo il Vostro intervento per ottenere il rimborso immediato di € 64,20. Chiedo inoltre formalmente la verifica delle registrazioni delle telecamere di sorveglianza sulla linea di imballaggio per confermare l'effettiva mancanza dei prodotti sopra elencati Cordiali saluti, Olga Dzyubak

Risolto
A. M.
27/02/2026
autostrade per l' Italia S.p.A.

Contestazione Rapporto di Mancato Pagamento , Autocertificazione percorso e casello d'ingresso

Spett.le Autostrade per l'Italia S.p.A., La sottoscritta Anna M. ,proprietaria del veicolo in oggetto, contesta formalmente l'addebito per l'intera tratta di competenza (identificato con dicitura “CU NON AUTORI”) con pratica n. [6078262323] applicato al transito del [ 14/09/2025 ]. Si specifica che la sottoscritta , proprietaria del veicolo, era presente a bordo in qualità di passeggero e può testimoniare la regolarità delle manovre effettuate esclusivamente lungo le rampe di interconnessione. Fatti e prova del regolare ingresso: In data 14/09/2025 alle ore 21:09, siamo regolarmente entrati presso il casello di Casale Monferrato Sud in direzione sud, ritirando il regolare biglietto di ingresso. All’uscita, avvenuta allo stesso casello alle ore 21:44 arrivando in direzione nord, la cassa automatica ha trattenuto il biglietto. L’operatore da me contattato tramite citofono, nonostante le mie ripetute spiegazioni, ha trattenuto il titolo di viaggio e mi ha erroneamente accusato di inversione di marcia. Dettaglio del percorso effettuato (35 minuti di percorrenza): L'intervallo temporale tra ingresso e uscita dimostra che non vi è stata alcuna inversione a U, bensì la percorrenza del seguente tragitto attraverso svincoli autorizzati: Ore 21:09: Ingresso a Casale Monferrato Sud in direzione Sud. Svincolo A26/A21: Imbocco dello svincolo per A21 Alessandria Ovest - Piacenza - Brescia. Nodo di interconnessione: abbiamo mantenuto la destra transitando tra i cartelli "Fine competenza A26" e "Fine competenza Tronco Torino-Piacenza". Errore di canalizzazione(senza alcuna infrazione): Allo svincolo immediatamente successivo, abbiamo mantenuto la destra imboccando la direzione Gravellona Toce - Santhià - Aosta, dove è presente il cartello "Inizio competenza A26 di società Autostrade per l'Italia",immettendoci di nuovo sulla A26 in direzione nord. Ore 21:44: uscita definitiva al casello di Casale Monferrato Sud, percorrendo la carreggiata direzione Nord della A26 Il percorso effettuato, come verificabile da sistemi di navigazione satellitare, ha un'estensione complessiva di circa 48 km (Casale Sud -> Svincolo A21 -> Rientro A26 Nord -> Casale Sud). La percorrenza di tale distanza in 35 minuti, è tecnicamente incompatibile con una manovra di inversione di marcia e conferma invece il transito regolare lungo i raccordi autostradali, seppur a seguito di un errore di canalizzazione. La velocità media risultante di circa 82 km/h è perfettamente coerente con una percorrenza autostradale standard interrotta dal transito in rampe di interconnessione (con limiti a 40 km/h) e dai tempi di fermata per l'assistenza al casello di uscita. L'errore è scaturito dalla complessa configurazione dello svincolo di Alessandria Ovest, che ha segnaletica ravvicinata e la presenza di interconnessioni tra diverse società concessionarie (A21/A26), che rendono difficoltosa la corretta canalizzazione in determinate condizioni di traffico o scarsa visibilità. Considerazioni legali: La dicitura "CU NON AUTORI" è incongrua poiché il casello di entrata è certo e verificabile tramite i log della pista delle ore 21:09 e il biglietto da voi trattenuto. Il tempo di percorrenza di 35 minuti conferma che il veicolo ha transitato esclusivamente lungo le tratte autostradali e le rampe di collegamento e i raccordi tra A26 e A21,percorso lungo circa 48 km senza mai procedere contromano o effettuare manovre pericolose. Richiesta: Si richiede la rettifica del pedaggio in base alla reale tratta percorsa e l'annullamento di ogni contestazione relativa alla presunta inversione di marcia, previa verifica dei filmati di sorveglianza e dei dati magnetici del biglietto in vostro possesso. Inoltre nonostante le nostre ripetute spiegazioni l'operatore non ci ha rilasciato nulla e non ci ha indicato la procedura per regolarizzare la nostra posizione,dicendoci solo di andare sul sito, senza fornire alcun dettaglio specifico sulla procedura da seguire, alla nostra insistenza per spiegare la situazione l'operatore ci ha offesi dicendo che non capivamo l'italiano e di proseguire e di conseguenza ha alzato la sbarra. Quindi visto l'intralcio al casello e la nessuna volontà di assisterci abbiamo dovuto lasciare il casello nonostante la nostra insistenza per pagare il dovuto. Vorrei segnalare che in data 18/02/26 ho gia scritto all'indirizzo info@autostrade.it come indicato nella comunicazione da me ricevuta ,spiegando la situazione come fatto sopra con dovizia di particolari e foto. A questa mail è seguita una risposta da parte di Autostrade con l'apertura di un ticket n. 05832311. Oggi ho ricevuto la risposta nel merito che diceva: "con riferimento al rapporto mancato pagamento indicato, la invitiamo a comunicarci l'effettivo casello di ingresso al fine di ricalcolare il pedaggio per la percorrenza realmente effettuata. La informiamo che per gli utenti non è possibile effettuare entrata ed uscita allo stesso casello se non percorrendo dei varchi vietati alla clientela e riservati solo ai mezzi di servizio e polizia stradale." Purtroppo noto la volontà di Autostrade di ignorare completamente le spiegazioni fornite, nonostante la ripetuta volontà da parte mia di voler pagare il dovuto, sia al casello in data 14/09/25 sia ora di fronte alle prove fornite. Allego: prove fotografiche del percorso copia documento di identità Distinti saluti, A.M.

Risolto

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