Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
F. L.
31/10/2025
Generali Italia

Mancanza risposte

buongiorno, sono un cliente del servizio GENERAZIONE PREVIDENTE con il codice in oggetto riportato. Ho un conto previdenziale con voi da 100 euro mensili dal gennaio 2019. Voglio ben precisare che da quel giorno, ovvero dalla firma del contratto ad oggi non sono mai stato contattato nemmeno per un sondaggio di gradevolezza. Ora il problema è questo, nel mese di ottobre 2025 non va a buon fine un pagamento con Rid su conto corrente, probabilmente problemi di sicurezza bancaria risolti in un giorno. Ora contatto l’agenzia di Cesano Maderno, con non poca difficoltà, dove mi dicono che è tutto ok, mentre la sede centrale mi minaccia di chiudere il contratto se non saldata la rata. Morale, ad oggi l’agenzia non mi ha contattato, il rateo mancante è stato prelevato dal mio conto, ma non risulta di fatto sull’app mygenerali… ora io voglio capire se questo è il servizio!!! Comunque a breve se non contattato per delucidazioni dettagliate mi trovo costretto a cambiare società per “danno” a me causato!

Chiuso
R. C.
31/10/2025

Reclamo per comportamento scorretto e mancata attenzione alle esigenze di una cliente con disabilità

Buongiorno, mi rivolgo a Voi in qualità di cliente abituale del punto vendita OVS di Torino AREA12 Shopping Center per segnalare un episodio di grave disattenzione e mancanza di sensibilità verificatosi nei confronti di mia figlia, persona con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 5 febbraio 1992, n. 104, e, di conseguenza, nei miei confronti in quanto genitore e accompagnatrice. In data 10 settembre c.a. , mi sono recata presso il vostro negozio nel pomeriggio, con mia figlia, chiedendo cortesemente se fosse possibile abbassare il volume della musica, poiché per lei – in quanto persona nello spettro autistico – i rumori forti rappresentano una fonte di forte stress e sovrastimolazione sensoriale. In quell’occasione, avevo anche chiesto se fosse disponibile una taglia diversa di un capo che desideravo acquistare. La commessa mi ha risposto, in tono sbrigativo, che la taglia non era disponibile perché il capo era terminato. Stupita dal fatto che si trattasse di abbigliamento autunnale appena arrivato, ho chiesto se fosse possibile un riassortimento o una verifica in magazzino; la commessa mi ha risposto - senza nemmeno rivolgermi lo sguardo - che tutto ciò che era presente in negozio era esposto e che non vi sarebbe stata alcuna possibilità di acquistare altre taglie. Inoltre, quando ho chiesto di abbassare il volume della musica per mia figlia, la stessa commessa mi ha risposto in tono seccato che non era possibile. Alla mia richiesta di conferma, ha ribadito la risposta con atteggiamento infastidito. Rassegnata, senza poter acquistare il capo per mia figlia, mi accingo ad uscire dal negozio, anche perchè la ragazza non sopportava più la musica, e incontro la responsabile del punto vendita, che stava sistemando l'abbigliamento vicino all'ingresso e non aveva assistito ai fatti. Le espongo quanto accaduto. La signora si scusa immediatamente per il comportamento della commessa e per il volume della musica, spiegando che la dipendente era stata da poco assunta e non era ancora a conoscenza delle procedure. Ha poi provveduto personalmente ad abbassare la musica e, con mia sorpresa, è andata a verificare in magazzino la disponibilità della taglia che avevo richiesto, trovandola effettivamente e consentendomi di completare l’acquisto. La responsabile si è nuovamente scusata per l’accaduto, dimostrando cortesia e attenzione. Il giorno 29 ottobre 2025, verso le ore 20:00, sono tornata presso il medesimo punto vendita, scegliendo appositamente un orario più tranquillo per evitare situazioni caotiche e troppo stimolanti per mia figlia. Al mio ingresso, ho chiesto alle due commesse presenti dietro al bancone se fosse possibile abbassare il volume della musica. Mi è stato risposto che non era possibile poiché “il volume è centralizzato”. Ho chiesto se ne fossero certe, ma mi è stata data la stessa risposta, con tono secco e senza la dimostrazione di alcun segno di accoglienza verso di me. A quel punto, non ho potuto far altro che uscire dal negozio, poiché il volume risultava eccessivamente alto per mia figlia. Questo episodio ha causato in lei un enorme stato di ansia e stress, poiché era certa che le avrei acquistato dei capi di abbigliamento come concordato (le persone nello spettro autistico faticano ad accettare i cambiamenti improvvisi e mostrano una naturale tendenza alla rigidità cognitiva e comportamentale, che si manifesta come un forte attaccamento alla routine e al bisogno di prevedibilità per sentirsi al sicuro). È stato quindi un episodio di forte disagio, anche perché avevo scelto proprio quel punto vendita per effettuare acquisti di abbigliamento per lei, avendo sempre riscontrato in passato cortesia e disponibilità da parte del personale. Mi rammarica constatare che, nonostante il precedente episodio e le scuse della responsabile, il personale attualmente in servizio non sia stato adeguatamente informato né formato in merito alla possibilità di regolare il volume della musica e, più in generale, sull’importanza di garantire un ambiente inclusivo, accogliente e rispettoso delle esigenze delle persone con disabilità. Desidero sottolineare che la Legge 5 febbraio 1992, n. 104, all’articolo 3 e seguenti, tutela il diritto delle persone con disabilità ad usufruire pienamente dei servizi pubblici e privati in condizioni di pari opportunità, promuovendo ogni misura utile a rimuovere gli ostacoli che ne limitano l’autonomia, la partecipazione e l’inclusione sociale. Il comportamento del personale, in questo caso, ha invece determinato una situazione di esclusione, impedendoci di usufruire del servizio in condizioni di equità e rispetto della dignità personale. Alla luce di quanto sopra, chiedo: che venga aperta una verifica interna sull’accaduto; che venga garantita una formazione adeguata al personale in materia di accoglienza e inclusione di clienti con disabilità; che mi venga fornito un riscontro scritto circa le misure che intendete adottare per prevenire il ripetersi di simili episodi. Confido nel senso di responsabilità e nella sensibilità sociale che da sempre caratterizzano il marchio OVS, certa che saprete accogliere questa segnalazione come un’opportunità di miglioramento nel rispetto dei principi di accessibilità, inclusione e parità di trattamento sanciti dalla normativa vigente. In attesa di un Vostro cortese riscontro scritto, porgo distinti saluti. Patrizia Crisafulli

Risolto
L. V.
31/10/2025

Mancato rimborso reso

Spett. Amazon In data 31-8-2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un Samsung Galaxy Z Flip7 FE pagando contestualmente l’importo di 669,00 €. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 3/9/2025, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite pec il 8/9/2025 Il 8/9/2025 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 11/9/2025 Tuttavia ad oggi, trascorsi 60 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 669€. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

Chiuso
A. G.
31/10/2025
Carinfos.net

Truffa abbonamento non autorizzato

Spett. car infos.net non ho ho sottoscritto il contratto per cui mi avete scalato soldi dalla mia carta per ben 2 volte.chiedo di essere rimborsato immediatamente In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
S. G.
31/10/2025
Idl Elever s.r.l.

Ostaggi di questa ditta

Salve, il condominio dove risiedo (a Roma, 8 piani) ha ingaggiato questa ditta per la sostituzione dell'impianto ascensore. Dal 4 settembre scorso (oggi è 31 ottobre) siamo ostaggi delle nostre case. In questi due mesi gli operai non vengono o ne viene spesso uno solo e facendo sempre orari ridotti. Un palazzo in cui risiedono disabili, anziani, famiglie con bambini piccoli. La ditta, più volte sollecitata dai condomini (visto che l'amministratore evidentemente non lo fa o non lo fa col necessario polso), non risponde e se risponde risponde sempre accampando scuse o normali lavorazioni. Non sappiamo più cosa fare. La situazione è ai limiti della denuncia alle forze dell'ordine. Allego stralci del contratto.

Chiuso
F. S.
31/10/2025
Altro

abbonamnto fantasma

buongiorno questa "azienda" ha attivato un abbonamento fantasma addebitandomi 49,50 euro al mese per 3 mesi... io mi sono accorto guardando il conto a fine settembre ( ad agosto avevo acquistato una visura a 6,90 e 3 giorni dopo mi avevano addebitato 49,50), quindi inviando un'email avevo richiesto il rimborso di quanto tolto e il cancellamento dall'abbonamento.. loro hanno risposto che non era un mio diritto richiedere indietro i soldi.. ed il mese, a fine ottobre, mi ritrovo con un'altro addebito di 49,50!! oltre a non rimborsarmi non hanno cancellato l'addebito!! adesso vorrei il rimborso totale di questi soldi perchè è chiaramente una truffa che cerca di prendere piu' soldi che può!

Chiuso
A. V.
31/10/2025

PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA

VEDASI DOCUMENTO ALLEGATO

Chiuso
F. S.
31/10/2025

Sottrazione del contenuto di un pacco spedito per assistenza in garanzia (iPhone 13 Pro Max)

Alla fine di agosto 2025 ho spedito il mio iPhone 13 Pro Max alla società Rebuy GmbH (Germania), presso la quale avevo acquistato il dispositivo, per usufruire dell’assistenza in garanzia. La spedizione è stata effettuata tramite corriere GLS, utilizzando l’etichetta di spedizione fornita direttamente da Rebuy, quindi a loro nome e con loro contratto di trasporto. Prima della spedizione ho fotografato la confezione e l’imballaggio esterno per documentarne l’integrità, ma purtroppo non ho foto del contenuto. Dopo circa una settimana, Rebuy mi ha contattata comunicandomi che il pacco era arrivato alla loro sede vuoto. Ho immediatamente inviato a Rebuy e a GLS: le fotografie che dimostrano la corretta spedizione del telefono. Mi è stato risposto che era stata aperta un’indagine e che sarebbero servite fino a 8 settimane per concluderla. Successivamente, a fronte delle mie sollecitazioni, in data 29/10/2025 Rebuy mi ha risposto quanto segue: > “Il nostro team competente ha confermato che non è disponibile alcuna foto che mostri chiaramente il telefono all’interno del pacco spedito... Abbiamo bisogno di una dichiarazione scritta e firmata sul contenuto del pacco… Il caso è stato escalato al dipartimento competente e saranno necessari circa 15 giorni per ricevere una risposta definitiva.” A oggi (31 ottobre 2025), non ho ancora ricevuto né il telefono, né un rimborso, né alcuna comunicazione risolutiva. In allegato: la mail con l'ultima comunicazione, la fattura di acquisto e la comunicazione di gls di avvenuta spedizione e peso.

Chiuso
M. C.
31/10/2025

Pagamento servizio

Su questa fattura e su tutte quelle precedenti fino a ottobre , si evince il pagamento con carta di credito Faccio un ordine di Boccioni di acqua e non mi arrivano … dopo mio sollecito scopro di avere un blocco dovuto a mancato pagamento e in maniera molto sgarbata mi informano che risultano 11 mesi di insoluti quindi la consegna è stata bloccata La consulente mi informa che da 11 mesi avrei dovuto fare pagamento tramite conto corrente Ovviamente NESSUNO mi aveva informato del cambio di modalità di pagamento , mi hanno chiesto il pagamento di una fattura di oltre 450 euro immediata (cosa che ho fatto) Ho chiesto l’immediata disdetta ma sono qui a chiedere un refound per il mancato servizio poiché la mancata consegna in un luogo non servito da acqua potabile mi ha procurato un estremo disagio … e chiedo correttezza nella compilazione della fattura di cui sopra e di tutte le altre dove è erroneamente indicato il pagamento tramite carta di credito che per vostre modalità interne di cui io ero all oscuro non veniva effettivamente prelevato … Una azienda così nota e rinomata non dovrebbe fare errori così , ma soprattutto di fronte a una palese loro mancanza , non avrebbe dovuto trattarmi in maniera sgarbata ma almeno chiedermi scusa…

Chiuso
A. L.
31/10/2025

Truffa

Ho acquistato delle scarpe NERE, ortopediche, basculanti al fine di massimizzare l'esperienza di camminata e favorire la riduzione del peso corporeo. Il pagamento è venuto tramite contrassegno. Ricevo scarpe si della misura da me richiesta, ma BIANCHE, che non hanno minimamente a che fare con quanto avevo ordinato. La confezione è una banale confezione senza logo della casa produttrice e completamente anonima. Non è stato possibile richiedere un reso o un rimborso dal momento che nella confezione non era presente il modulo di reso cartaceo. Impossibile fare notare la cosa alla casa produttrice dato che non ho ricevuto risposta alle mail inviate da me all'indirizzo che viene fornito e non esiste nemmeno un numero di telefono. Provvederò a denunciare la cosa.

Risolto

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).