Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Mancata consegna
Salve, in data 17/07/2025 insieme a mia sorella Di Nasso Viola, ho ordinato e pagato per l'acquisto di una pochette Saint Barth ed una borsa mini Sant Barth. Dal sito di acquisto risultano consegnate presso la mia abitazione in data 14/08/2025 alle ore 11.15, ma nessuno della mia famiglia e dei condomini a me vicini lo hanno ritirato. Credo sia tutta una truffa. La spesa è di 47.40 € Chiedo il vostro aiuto per ottenere il rimborso. In attesa di notizie, vi ringrazio. Di Nasso Lisa.
problema per la ricarica della Up elettrica della Volkwagen
Ho acquistato l’autovettura Up Volkswagen, targata GB 761 GG, nel mese di giugno 2020 e ho sempre regolarmente effettuato i tagliandi presso una Officina autorizzata Volkswagen nonché nello scorso mese di giugno 2024 la revisione. Senonchè, poco dopo la scadenza dei termini della garanzia quadriennale prevista nel contratto di acquisto, l’autovettura ha iniziato a presentare problematiche per la ricarica; in particolare, saltuariamente dallo scorso mese di settembre 2024 l’autovettura ha iniziato a non ricaricarsi mostrando, all’inserimento della pistola di ricarica, una luce lampeggiante gialla. Con il passare dei giorni, la problematica si è intensificata costringendo la sottoscritta a non poter più utilizzare l’autovettura e causando rilevanti danni. Da ricerche effettuate è risultato che la problematica risulta determinata da un difetto di fabbricazione della leva del cambio che non riconosce la modalità in P e impedisce la ricarica (che si attiva, appunto, solo se la leva del cambio viene appunto lasciata in P); diversi blog esistenti hanno evidenziato che lasciando il quadro acceso in P l’autovettura si ricarica regolarmente. Ho chiesto una diagnosi alla Officina Volkswagen di mia fiducia che ha confermato la necessità, per risolvere la problematica, di cambiare la leva del cambio al prezzo di € 540,00 circa. Ciò posto, poiché la problematica è stata segnalata in diversi blog e riguarda una percentuale di circa il 90% dei possessori di Up elettrica immatricolate nel 2020, è evidente che trattasi di difetto di fabbricazione in relazione al quale la Casa produttrice deve garantire la riparazione anche fuori garanzia (se non altro applicando la formula della CORRENTEZZA) a sue spese.
Disdetta abbonamento
Buongiorno team di BuddyFit, in data di oggi 14/10/2025 mi è stato addebitato l’importo di €69,99 per il rinnovo automatico del vostro servizio. Mi ero iscritta circa un anno fa approfittando di un’offerta promozionale, ma non ero a conoscenza del rinnovo automatico, né ho ricevuto alcuna comunicazione o avviso riguardo alla scadenza o al rinnovo dell’abbonamento. Come già segnalato via email al vostro servizio clienti questo pomeriggio, ho utilizzato la vostra applicazione pochissimo, solo un paio di volte in tutto l'anno, potete controllare voi stessi, e non trovo corretto che l’addebito sia stato effettuato senza preavviso e in più ad un prezzo molto più alto rispetto a quello iniziale, non avete fatto presente da nessuna parte questa cosa. So che in casi analoghi avete già provveduto a rimborsare altri utenti, e vi chiedo per favore di valutare con la stessa attenzione anche la mia situazione, procedendo con il rimborso integrale dell’importo sullo stesso metodo di pagamento. Appena ho notato l’addebito vi ho contattato immediatamente, quindi rientro pienamente nei 14 giorni previsti per chiedere il rimborso. Non ho intenzione di proseguire con l’abbonamento, anche perché non usufruirò del servizio e al momento la spesa risulta per me eccessiva. Confido nella vostra disponibilità e correttezza nel voler risolvere la questione nel modo più semplice e rapido possibile, purtroppo nello scambio di mail che ho avuto oggi col vostro team non ho avuto esiti positivi. In mancanza di un vostro riscontro entro 15 giorni, mi vedrò costretta ad agire diversamente per tutelare i miei diritti. Spero che capiate la situazione e possiate darmi un riscontro positivo. Cordiali saluti, Email associata all’account BuddyFit: psychoels@gmail.com
Assicurazione non risarcita
Buongiorno, ho richiesto l’apertura di un sinistro per l’auto targata GL119CD in data 01/08/25 ma dopo svariati mesi che mi è stata data la conferma della presa in carico, confermandomi anche che sarebbe dovuto uscire un perito per valutare i danni, non si è più fatto sentire nessuno. L’azienda ora non risponde più alle chiamate e non si possono contattare in nessun modo. Se non riceverò risposta in brevi tempi sarò costretto a passare per vie legali.
FREE2MOVE - MALAGESTIONE PRATICHE
Buongiorno, Premetto che ero un cliente Diamond di Free2Move, finché non ho scoperto, senza preavviso, un loro addebito di 195 euro sul mio conto corrente. Solo qualche giorno dopo, ricevo un'email in cui mi comunicano che sono stati addebitati i costi per la rimozione dell'auto da una zona di divieto di parcheggio non specificata (145 euro), più i costi di gestione della pratica (50 euro). A questo punto, ho chiesto chiarimenti riguardo all'infrazione e, in risposta, ho ricevuto una foto di un documento che non conteneva alcun dettaglio utile a capire cosa fosse realmente successo. Addirittura, una parte del documento era coperta da un foglio. Alla richiesta di ricevere il documento completamente visibile, mi è stato comunicato che successivamente sarebbe arrivato il verbale della polizia con i dettagli dell'infrazione e l'importo da pagare. Mi è stato anche fatto presente che, se la polizia non avesse comunicato il verbale entro 90 giorni dalla comunicazione dei miei dati da parte di Free2Move (il 25 marzo), in qualità di conducente, l'infrazione si sarebbe potuta ritenere decaduta, ma sarebbero comunque rimasti i costi sostenuti da Free2Move per la rimozione e la pratica. Premetto che tutte queste comunicazioni sono tracciate tramite email. Nei giorni successivi, ricevo telefonate da un call center di un'azienda di recupero crediti, Fire, incaricata da Free2Move per la riscossione di 20 euro relativi alla gestione della mia infrazione (!). Da qui, un'altra serie di comunicazioni via email con Free2Move e Fire (operatori oltremodo cafoni e arroganti) per chiarimenti riguardo a questo ulteriore addebito, fino a scoprire che i 20 euro richiesti sarebbero stati dovuti, oltre ai 50 già versati in precedenza, per la gestione esclusiva dell'inoltro dei miei dati alla polizia locale. A questo punto, data la mancanza di documentazione nonostante la richiesta, per comprendere quanto riscontrato dalla polizia e considerando il trattamento riservatomi, con un servizio di riscossione crediti che mi perseguita per 20 euro, decido di attendere il verbale della polizia. Dopo i fatidici 90 giorni, non ho ancora ricevuto nulla e, di conseguenza, mi rendo conto che c'è qualcosa che non torna in tutta la vicenda quando, a distanza di un altro mese, ricevo il verbale della polizia con tutti i dettagli del caso. Trattandosi di un verbale arrivato a distanza di quasi 4 mesi, credo di poterlo impugnare, ma la polizia dichiara nel documento che Free2Move avrebbe comunicato i miei dati in realtà solo un mese prima, e non il 25 marzo come mi era stato assicurato all'epoca. A questo punto ricontatto subito Free2Move per avere chiarimenti in merito a quanto dichiarato dalla polizia e alla discordanza con la loro versione, chiedendo di fornirmi un documento o una loro dichiarazione formale che attestasse che la loro comunicazione dei miei dati alla polizia era stata effettivamente effettuata il 25 marzo, in modo da impugnare il verbale per decadenza del termine dei 90 giorni. Free2Move risponde che non sono in grado di fornirmi alcuna prova dell'effettivo invio e, alla richiesta di ricevere almeno una loro dichiarazione di avvenuto invio, non risponde più alle email, nemmeno a quelle successive di sollecito. Poiché sono scaduti i termini per l'impugnazione, ho dovuto pagare anche la multa. Dopo pochi giorni, ricevo un'altra telefonata persecutoria da Fire, che mi richiede ancora il pagamento di 20 euro per la gestione della pratica, che in realtà non è stata gestita o, meglio, è stata gestita a mio danno. Mi rifaccio vivo con Free2Move chiedendo almeno di avere la decenza di smettere di chiedere questi soldi, ma in risposta ricevo un'ulteriore comunicazione da Fire con allegato un documento formale di intimazione alla riscossione. Non volendo incorrere anche in spese legali, sto documentando ora l'accaduto sui canali a tutela dei consumatori, tra cui Trustpilot e Altroconsumo.
truffa mascherata pronto visure
Spett. Pronto visure, ho fatto solo una visura a pagamento. non potete truffare le persone per una visura. chiedo il recesso e la risoluzione del contratto siccome è una truffa per una visura attivare un abbonamento. di €. 49,50 entro 3gg. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Moto carriola non si accende più
Spett. [NOME AZ Agrieuro In data [DATA] 19/03/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un [Motocarriola Geo Tech-pro Geotrak 500 con pala ] pagando contestualmente l’importo di [€]. 1738.09 A distanza di [7 mesi ] dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, [non si accende più la benzina si mischia con l’olio lubrificante uscendo aprendo il tappo dell’olio] Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Impossibile usare i buoni pasto
Buongiorno, segnalo nuovamente che, a seguito del cambio di lavoro fra due società del medesimo Gruppo, dal 28/7/2025 non riesco più a spendere i buoni pasto erogati dal mio precedente datore di lavoro oltre a quelli accreditati dal mio nuovo datore di lavoro. La situazione, collegata ad un problema di anagrafica di Edenred, si trascina ormai da mesi. Si sono susseguiti numerosi contatti con il Vs servizio clienti che, da parte sua, ha riscontrato in modo del tutto inconcludente in quanto mi ha solamente invitato ad "attendere" limitandosi a riferire che "avrebbe sollecitato il reparto IT di Edenred", senza neanche prospettare una tempistica di risoluzione. Considerato il lasso di tempo decorso, i numerosi tentativi volti a definire la posizione in via bonaria, gli infruttuosi riscontri ricevuti, vi esorto ad un formale riscontro entro 15 giorni al reclamo del 28/7/2025, segnalando che, in difetto, mi verrò costretto ad avviare le azioni legali a tutela delle mie ragioni senza ulteriore preavviso (che è evidente sarebbe ormai totalmente superfluo).
Mancati rimborsi dei resi
Spett. [zara ] In data [22/09/2025 e in data 27/09/2025] ho acquistato presso il Vostro negozio online : articolo 5431/749 il 22/09 e in data 27/09 articoli 2103/630 + 4174/660 + 4424/006] pagando contestualmente l’importo di 88,88 il 22/09 e 179,75 il 27/09 oltre a 2,95 di spese di spedizione per ogni ordine. Alla consegna dei due ordini avvenuti in ordine il 25/09 ed 1/10 potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite applicazione il giorno successivo. Il 25/09 ed il 02/10 ho richiesto i due resi e tramite applicazione Zara mi avete accettato la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni , merce intatta con cartellini come l’ho ricevuta, nulla fuori posto come sempre, ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 2/10 per il primo reso ed il 10/10’per il secondo reso. Tuttavia ad oggi non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 15,95 del reso numero 1X7F7PII5QM8 articolo numero 5431/749 ; (allego schermate app in cui si vede che gli importi non rimborsati sono rimasti su IN ATTESA) mentre del reso numero 1XK0NDZFTYPS del 2/10/25 (due pacchi con la stessa etichetta)elaborato in modo parziale il 13/10/2025 non mi avete rimborsato tutto un pacco ovvero articoli 2103/630 , 4174/660, 4424/006 pari ad euro 73,85 ( allego schermate e foto dei pacchi con articoli resi) Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna
Frode e furto
Spett. [B2 asrl customer service] In data [DATA] ho sottoscritto il contratto per [DESCRIZIONE DEL SERVIZIO] concordando un corrispettivo pari a [€]. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] Non o mai creato un contratto con la Vostra azienda avete preso dal mio conto euro 119,40 senza il mio consenso. Non o mai fatto nessun abbonamento con Voi non o mai ricevuto un E-mail di avvenuta registrazione.
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