Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Pompa di Calore Vitocal 100 INAFFIDABILE
Spett. Viessmann Italia, da Agosto 2022 utilizzo per riscaldamento e raffrescamento un vostro sistema ibrido costituito da una pompa di calore Vitocal 100 e da una caldaia Vitodens 100. La pompa di calore ha subito svariati interventi con sostituzione di varie componenti e fermi di svariati giorni (ndr - il vostro centro di assistenza, A.F. Servizi Termotecnici di Fogazzi Alessandro - Via Giuseppe di Vittorio, 6, 25030 Roncadelle BS) Visti i continui guasti la mia impressione è che ci sia un vizio di costruzione della pompa e quindi ne chiedo la sostituzione in toto In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Saluti Giorgio Leardini
Attivazione indesiderata contratti fornitura energia elettrica
Gentilissimi, scrivo per lamentare quanto accaduto a mia madre di ottantatré anni, colpita da una forma di demenza. Nella primavera del 2022 mia madre ha ricevuto diverse telefonate dall’operatrice di un call center che la invitava ad accettare l’offerta Asec Trade srl per l’energia elettrica; mia madre era già allora molto confusa e non voleva far nulla perché si rendeva conto di non capire bene quello che le veniva detto: ha passato il telefono alla persona che si occupava di lei e che ha chiesto all’operatrice di rivolgersi direttamente a me, sua unica figlia. Così è stato. Io, dal canto mio, avevo chiesto di poter ricevere le condizioni dell’offerta per iscritto, in modo da poterle valutare con cura; avevo assicurato che, se fossi stata interessata, avrei ricontattato io stessa il call center, ma, dopo aver letto attentamente il materiale inviatomi, ho ritenuto di non rispondere perché non intendevo accettare l’offerta. L’operatrice mi ha comunque ritelefonato e le ho detto che non eravamo interessati. Tuttavia, il 15 ottobre del 2022, un’altra operatrice ha telefonato nuovamente al numero di mia madre la cui lucidità mentale era nel frattempo ulteriormente diminuita, come chiunque avrebbe potuto notare sentendola parlare. L’operatrice ha iniziato a porre delle domande a mia madre, che non era affatto cosciente di quanto accaduto e che non ricordava neppure di avere ricevuto una telefonata per conto di Asec Trade; in seguito a questa telefonata sono state attivate due forniture Asec Trade per l’energia elettrica e rescissi in automatico i contratti con Enel. Peraltro, sono state attribuite a mia mamma tariffe di mercato libero, quando invece per la sua età avrebbe potuto continuare a godere del mercato tutelato. A partire dal mese di marzo 2023 ho iniziato a vedere recapitate a casa di mamma bollette e richieste di pagamento che inizialmente non ho tenuto in considerazione perché sapevo che mia madre aveva disposto la domiciliazione bancaria delle utenze. All’ennesima bolletta ricevuta mi sono accorta che la fornitura di energia elettrica non era più di Enel, come era stato fino ad allora, ma di Asec Trade. A fine agosto mi sono, quindi recata presso gli sportelli Asec per lamentarmi di un contratto che non era mai stato da noi attivato e il servizio clienti mi ha risposto inviandomi la registrazione di quella telefonata, ma solo della parte relativa ai “sì” che mia mamma aveva meccanicamente ripetuto e di cui non era cosciente, come si sarebbe potuto evincere se mi avessero inviato anche la registrazione relativa alla prima parte della telefonata. Mia madre si ritrova, pertanto, due forniture di energia elettrica della società Asec Trade srl a mercato libero, con prezzi superiori a quelli che pagava in precedenza con Enel. Quando mi sono recata presso gli sportelli Asec per la seconda volta mi è stato risposto che non si sarebbero potuti annullare i contratti, che per loro risultano regolarmente sottoscritti, ma che si sarebbero potuti far passare i contratti al mercato tutelato vista l’età di mia madre; la responsabile dell’Ufficio clienti ha provato ad annullare almeno alcune delle bollette di cui lamentavo l’importo eccessivo (69,00 euro bimensili in un appartamento disabitato), ma dopo essersi consultata con i colleghi di altri uffici ha risposto che tutto risultava regolare e che non ci sarebbe stato nulla da fare, solo pagare il dovuto e chiudere i contratti (con evidente danno per me e mia madre, perché avremmo dovuto chiudere a nostre spese e attivare a nostre spese e con dispendio di tempo ed energie quanto invece avrebbe dovuto continuare a essere garantito senza danni da parte nostra). Come se non bastasse, il 16 novembre e il 24 novembre 2023 ho ricevuto due telefonate da alcuni operatori (che non hanno dichiarato il loro nome né quello della società di appartenenza) di una società che si occupa del recupero crediti per conto di Asec: costoro mi hanno sollecitato a effettuare immediatamente il pagamento delle somme dovute, ma io ho illustrato loro il pregresso e ho preannunciato che mi sono rivolta a un avvocato, come, peraltro, mi era stato suggerito dalla stessa responsabile del Servizio Clienti dell’Asec. Non posso non rilevare con disappunto il fatto che per il recupero crediti sia stato reperito il mio numero come persona alla quale poter richiedere i soldi ma per attivare i contratti sia stata contattata mia madre… Preciso, altresì, che l'avvocato da me contattato ha inviato all'azienda una diffida, ma che non ha ricevuto NESSUNA risposta; inoltre, è la seconda volta (la prima è stata il 26 novembre 2023) che invio un reclamo all'azienda tramite Altroconsumo senza ricevere risposta... Cordiali saluti, Cristina Soraci
Sollecito urgento per chiusura lavorazioni
Spett. UNARETI - ARETI SpA, In relazione alla pratica A00014201864 (POD IT002E5225959A), aperta il 29 GIUGNO 2023, con la presente siamo a chiedervi lo sblocco urgente ed immediato dei lavori. Come da documentazione allegata siete già a conoscenza sia dell’accettazione del preventivo (comunicatavi il 21/09/2023), sia della conclusione delle opere a nostro carico (comunicatavi il 14/11/2023). Nonostante ciò la pratica risulta ancora bloccata e l’ultimo avanzamento risale a circa 3 mesi fa (27 novembre 2023)!!! Gli operatori del call center riferiscono di un presunto “mancato intervento per assenza cliente”, non sappiamo bene in quale data, che però ci risulta essere non per la nostra utenza, ma relativa ad un altro vostro cliente nella stessa via. Nonostante i ripetuti solleciti, inoltrati sia ai Vostri operatori che tramite Plenitude, a tutt’oggi non abbiamo avuto alcun riscontro e siamo senza corrente elettrica da oltre 8 mesi e nell’impossibilità non solo di procedere con l’allaccio del fotovoltaico, ma anche di poter abitare nell’immobile, con tutti i problemi che ne conseguono ed i relativi danni, economici e non solo. Vi chiediamo dunque di provvedere immediatamente alla conclusione di quanto di vostra competenza In mancanza di un riscontro entro 5 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Silvia Baldi
Bolletta quintuplicata
Buonasera, Ho ricevuto ultima bolletta Enel energia periodo dicembre 2023-gennaio 2024 importo 1238 euro per 564 metri cubi. Nello stesso periodo dicembre 2022-gennaio 2023 ho pagato 293 euro per 441 metri cubi di consumo. Il costo a metro cubo è aumentato da 0,51 a 1,57 € al metro cubo. Ho ricevuto una mail a novembre in cui mi si comunicava che la tariffa sarebbe aumentata, a mio parere fuori da ogni parametro onesto nel libero mercato.
cambio condizioni economiche senza avviso chiaro
Nella bolletta fornitura gas 22/1/2024 è stata fatturata la utenza gas con un importo esorbitante (608 smc con importo 1431.01 €). Poichè è presente RID sul mio conto bancario è stato addebitato tale importo in data odierna, ed in effetti solo oggi mi sono reso conto che dal mese di marzo 2023 mi è stato cambiato il tipo di contratto con un incredibile aumento delle condizioni economiche addirittura pari a 7 volte il costo per smc. Tale aumento non è stato da me notato fino ad oggi perchè i consumi di gas sono elevati solo in inverno per il riscaldamento e un incremento di 7 volte su un importo di base di 27€ in effetti può purtroppo facilmented sfuggire. Avevo aderito a gruppo d'acquisto Altroconsumo nel 2017. Tale condotta è scandalosa anche perchè nessun avvertimento palese e sicuro mi è mai arrivato. Chiedo tutela poichè il contact centre afferma che le offerte attuali sono inferiori di gran lunga a queste tariffe (meno della metà).
mancata disdetta del contratto
benchè si sia recata allo sportello ai primi di marzo del 2023 per disdire un contratto di fornitura gas di un immobile venduto in data 28/02/2023 ed abbia ripetuto la procedura con invio di apposito modulo in data 21/XI/2023 a tutt' oggi il contratto non risulta didetto e continuano a pervenire bollette.( peraltro a consumo nullo ). In data odierna contattato il servizio clienti che continua a non recepire la richiesta di disdetta. Oltre a bloccare la domiciliazione per tale utenza cosa si deve fare ?
Cambio tariffa
Spett. ENGIE, Sono titolare del contratto per fornitura luce e gas sopra specificato. Dal mese di maggio 2023 avete cambiato tariffe senza ne preavviso ne consenso aumentandole fino a sei volte. Vani sono stati i tentativi di comunicare con voi sia tramite call center che wattsup o direttamente dall area riservata. Forse tramite Altroconsumo avrò risposta? In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Costo a Kw dopo la voltura
N. cliente 101415146 scrivo per la fornitura in Cagliari Via Tiepolo 7. Alla fine dello scorso anno ho ottenuto la voltura del contratto a mio nome (in precedenza a nome di mia figlia Federica). Dalla verifica delle seguenti fatture: - Ott. Nov. 2023 Totale Euro 146,00 - Dic. 2023 Totale Euro 98,72 emerge che i costi relativi alla fornitura ad esempio, materia energia e oneri sistema, non sono rimasti quelli precedente ma notevolmente aumentati. Poiché alla richiesta di voltura mi era stato assicurato che le condizioni relative ai costi sarebbero rimaste invariate, chiedo il rimborso di quanto pagato in più. Saluti.
installazione contatore
Spett. ies solare srl Sono titolare del contratto per impianto fotovoltaico Dopo ben 12 mesi l’installazione dell’impianto non è ancora conclusa. Dopo lunghi mesi di attesa finalmente ad agosto 2023 (a 6 mesi dalla sottoscrizione del contratto) mi viene installato l’impianto fotovoltaico con la batteria di accumulo, rimanendo in sospeso in contatore per la cessione dell’energia elettrica. Dopo 2 mesi, senza neanche avvertire, si presenta il tecnico, davanti casa e non aspetta neanche il tempo materiale affinché dal lavoro raggiunga casa. Chiedo cortesemente di essere avvertita la prossima volta e di non aspettare altri due mesi e invece ne passano 4 e non so ancora niente e soprattutto sto subendo una grande perdita economica in quanto non ho la possibilità di poter vendere l’ energia prodotta. E’ questo il servizio che fornite? Chiedo la risoluzione immediata del problema. Roberta Vangelista In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
metodo pagamento
Buongiorno. Mi trovo a cambiare operatore e provo a scegliere Sorgenia. Vi sembra normale che si possono attivare le offerte solo con pagamenti automatici e non esiste il bollettino postale? Questo tipo di comportamento non permette all'utente di poter contestare con facilità eventuali errori oltre ad avere spese maggiori legate a carta di credito oppure conto corrente. Inoltre mi chiedo, l'anziano pensionato che vuole avere sotto controllo le spese sicuramente non è facilitato oltre a togliere i diritti di scegliere come pagare.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
