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Chiusura conto
Buona sera, per inquadrare meglio il problema è necessario credo una premessa. Mia moglie ha aperto il conto N26 due anni fa, mia moglie è polacca e residente in Italia. Il conto è stato aperto in Italia online con il suo passaporto polacco. Lo scorso settembre il suo passaporto è scaduto e la N26 ha avvisato che il conto sarebbe stato sospeso fino alla presentazione di un valido documento. Mia moglie ha presentato la carta di identità italiana (cartacea) ma è stata rigettata in quanto lei è cittadina polacca. Il rinnovo del passaporto polacco richiede dalle 6 alle 8 settimane, per questo l'ambasciata su nostra richiesta ha gentilmente fornito un passaporto temporaneo valido 6 mesi. Inizialmente la banca ha detto che tale passaporto non poteva essere accettato. La conseguenza è stata che mia moglie non ha accesso al suo conto e non può effettuare pagamenti. sono saltate diverse scadenze con penalità di diverso ammontare. Abbiamo chiesto allora a N26 di chiudere il conto e di trasferire i fondi su un altro conto cointestato a mia moglie e a me. La N26 ha risposto con una mail estendendo l'accesso al conto per 55 giorni, fino al 4 dicembre. Al momento della chat con il support clienti siamo rimasti d'accordo che qualora i documenti non fossero stati ritenuti validi N26 doveva procedere con il trasferimento dei fondi sul conto di cui avevamo fornito IBAN. Ma il conto N26 rimaneva in realtà inaccessibile. Quindi abbiamo chiamato il servizio clienti e ci hanno chiesto di avere pazienza, dopo alcuni giorni e diversi pagamenti insoluti abbiamo fatto notare la mail con la estensione fino al 4 dicembre, la risposta è arrivata il giorno seguente dicendo che non si accettavano altri documenti per la identificazione che quelli indicati sulla lista allegata, passaporto valido, carta di identità valida...documenti che noi avevamo già presentato. Suggerivano a questo punto di chiudere il conto riempiendo un modulo allegato che indicava il conto su cui trasferire il denaro presente sul conto, cancellare il conto e la mastercard relkativa e il nome dell'intestatario del conto. Abbiamo compilato il modulo come richiesto. Anche io ho comilato il modulo per il mio conto N26 per chiuderlo e ho trasferito il denaro sullo stesso conto cointestato con mia moglie. A mia moglie hanno chiesto l'estratto conto del conto cointestato e non hanno ad oggi provveduto a trasferire il denaro. Abbiamo chiesto loro di provvedere con una certa celerità in considerazione del tempo trascorso dalla mail in cui garantivano l'estensione di 55 giorni. Attendiamo una risposta. Sembra evidente che ritardino volutamente e con giustificazioni pretestuose il trasferimento, con conseguenti danni economici per noi non indifferenti. Abbiamo lamentato loro la contradditorietà delle loro dichiarazioni, emails, e chats delle due settimane scorse, visto che il conto è stato reso inaccessibile dal 6 ottobre anche se potevano essere accreditate somme, non possiamo trasferirle o accedervi. E credo che l'abbiano presa male.... E' possibile recuperare i danni, sempre che domani 16 ottobre o martedì trasferiscano i fondi presenti sul conto di mia moglie. Ultimo dettaglio che può costituire un errore da parte nostra, potrebbe essere stato nell'indicare come intestatario del conto solo il nome di mia moglie, non quello di entrambi sul modulo per la cancellazione del conto di mia moglie e comunque ho inserito solo il mio nominativo sul modulo relativo alla cancellazione del mio conto con trasferimento sullo stesso conto bancoposta cointestato e non mi è stato chiesta copia dell'estratto conto...
Addebito franchigia Kasko non dovuta
A seguito di riparazione danni auto assicurata con Kasko senza franchigia ( come anche confermato dall'agenzia assicuratrice UnipolSai che mi ha stipulato la polizza) in officina convenzionata UnipolSai, sono stati da loro aperti due Sinistri in quanto la riparazione non poteva essere fatta con un Sinistro cumulativo come da me inizialmente richiesto. Dopo la riparazione mi sono state inviate con sorpresa due Fatture di franchigie di Euro 300 ciascuna. A seguito di reclamo inviato per e-mail e di reclamo immediato sul foglio di consegna auto riparata in officina, mi è arrivato per posta ordinaria lo storno di una fattura con nota di credito per errato calcolo mentre per l'altra fattura non ho ricevuto risposta se non con una raccomandata che mi sollecita entro 30 giorni il pagamento della fattura di euro 300 ! La polizza è la stessa e il danno idem ( un sinistro era riferito al paraurti anteriore e l'altra per il posteriore). Non comprendo perchè hanno riconosciuto l'errore della franchigia applicata su un sinistro mentre sull'altro non rispondono e sollecitano il pagamento !
Diniego passaggio a IsyBank
Egregi Signori Intesa Sanpaolo, sono un vostro correntista con il conto XME, dato che dovevo cambiare banca, ho scelto Voi con tale proposta perché proponeva condizioni ottime tra cui tenuta conto e bancomat gratis per sempre, e perché il vostro nome è sinonimo di affidabilità e trasparenza (perlomeno lo era fino a qualche settimana fa).Invece son stato raggiunto soltanto ieri, 13 ottobre 2023, da una Vostra operatrice che che parlava di questo passaggio da IntesaSanpaolo a IsyBank e riportava la modifica unilaterale del contratto trasferendo il mio conto, senza che mi fosse stata inviata una mail o che mi fosse stata fatta una telefonata dove come mio diritto io avessi potuto esprimere volontà formale per il trasferimento, quindi tengo a precisare che non ho fatto richiesta, né ho dato autorizzazione per passare ad altra banca, tra l'altro banca totalmente digitale Isybank (senza alcuna mia richiesta di apertura nuovo conto o mia autorizzazione a fornire i miei dati - tutti - a questo nuovo istituto virtuale). Motivo per il quale se proprio volevate fare una così importante comunicazione in forma digitale, dovevate perlomeno avere il mio consenso apponendo una presa visione all’avviso “silenzioso” che avete pensato bene di inviare a me e altri migliaia di vostri clienti.Quindi il tutto è avvenuto senza una chiara comunicazione, senza la mia accettazione esplicitamente firmata.Ho contattato la filiale digitale prima e quella fisica poi senza alcun esito favorevole perché ovviamente erano passati i termini utile senza che io ne fossi minimamente a conoscenza.Alle mie rimostranze per quanto sopra esposto, ho avuto risposta negativa.Per quanto sopra a premessa e TENUTO CONTO:1. Che non ho richiesto nessuna chiusura del mio conto corrente con IntesaSanPaolo o firmato alcun documento2. Che non ho chiesto nessuna apertura di nuovo conto presso la nuova banca IsyBank3. Che ritengo non trattarsi di semplice modifica unilaterale del contratto dal momento che si stabilisce la chiusura di un conto da una banca per aprirne uno ex novo in altra banca4. Che la semplice comunicazione non puo' ritenersi, per quanto sopra detto, una mera modifica unilaterale del contratto sulla quale si applica il silenzio assenso e senza mia previa firma del contratto di chiusura (non richiesta) e apertura nuovo conto (non richiesto)5. CHE LO SCRIVENTE NON SI RICONOSCE NELLE INDICAZIONI DI CLIENTE ESCLUSIVAMENTE DIGITALE, dato che quando mi è capitato di andare fisicamente in filiale per svolgere qualche operazione, i vostri dipendenti mi hanno sempre detto che se volevo avrei potuto fare tali operazioni in autonomia alla sportello automatico posto all’esterno della banca6. Che qualsiasi tipo di comunicazione ufficiale dovrebbe essere sempre accompagnata da una mail convalidata (dato che ne siete in possesso) cosa che non è avvenuta e che quindi rende inconsultabile, come già detto, una modifica contrattuale così importante7. Che la migrazione del conto corrente prevederà anche un cambio di IBAN e un cambio di applicazione per gestire l'internet banking causando ingenti danni in misura di tempo ed economici8. Che la migrazione prevede il non avere più una filiale fisica di riferimento, cosa che è stata uno dei miei punti cardini nei parametri di scelta di Intesa Sanpaolo avendo una filiale a pochissimi metri da casa. Questo precluderà alcune operazioni importanti nel prossimo futuro, COSTRINGENDOMI al cambio conto corrente presso un altro ente9. Che verranno rappresentate altre motivazioni10. Che di tale cambio, lo scrivente , è venuto a conoscenza soltanto in data 13 ottobre attraverso una Vostra operatrice telefonicaCHIEDO:1. L'annullamento totale della migrazione del mio conto dalla Banca IntesaSanPaolo alla banca IsyBank con effetto immediato.2. Comunicazioni future più chiare e obbligo di firma contrattuale da parte mia, annullando l'opzione del silenzio assenso3. Il mantenimento del mio conto corrente attuale in tutti i suoi dettagli stipulati al momento della sottoscrizione del contratto.Attendo Vostro Riscontro immediato.
Dirottamento indesiderato a Isybank
In data odierna 14/10/2023, come moltissimi altri clienti, ho scoperto che tra un paio di giorni sarò forzatamente trasferita da Intesa San Paolo alla banca online Isybank. La comunicazione della modifica unilaterale del contratto è avvenuta solamente con notifica dell'applicazione. Mi chiedo come sia mai possibile che un evento così importante per il correntista sia stato volutamente comunicato così in sordina. Trovo assurdo che un cliente che ha scelto di aprire un conto presso INTESA SAN PAOLO e non con ISYBANK venga spostato automaticamente, senza nemmeno ricevere una telefonata o una email per chiedere il consenso.
richiesta informazioni
Spett. GENERTELIn data 29-08-2023 ho subito il furto della moto Honda CBR rr targa DF 00767, da me regolarmente denunciato.In data 11/09/2023 ho ricevuto una mail con l'apertura del sinistro n.H032023000501127.Da quella data ho provato a contattare il Vs. servizio clienti innumerevoli volte per avere delucidazioni sui documenti da inviare, senza successo. Ho chiesto via mail di essere contattato, senza successo.Non è accettabile che una grossa compagnia come Generali non sia in grado di avere un servizio clienti adeguato a soddisfare le esigenze dei propri clienti. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Diniego passaggio a “IsyBank”
Egregi Signori Intesa Sanpaolo, sono un vostro correntista con il conto XMe, dato che dovevo cambiare banca,ho scelto Voi con tale proposta perché proponeva condizioni ottime tra cui tenuta conto e bancomat gratis per sempre, e perché il vostro nome è sinonimo di affidabilità e trasparenza (perlomeno lo era fino a qualche settimana fa).Invece ho visto casualmete un articolo su Google che parlava di questo passaggio da IntesaSanpaolo a IsyBank e dopo un messaggio sull'app dove veniva riportato la modifica unilaterale del contratto trasferendo il mio conto, senza che mi fosse stata inviata una mail o che mi fosse stata fatta una telefonata dove come mio diritto io avessi potuto esprimere volontà formale per il trasferimento, quindi tengo a precisare che non ho fatto richiesta, né ho dato autorizzazione per passare ad altra banca, tra l'altro banca totalmente digitale Isybank (senza alcuna mia richiesta di apertura nuova conto o mia autorizzazione a fornire i miei dati - tutti - a questo nuovo istituto virtuale). Motivo per il quale se proprio volevate fare una così importante comunicazione in forma digitale, dovevate perlomeno avere il mio consenso apponendo una presa visione all’avviso “silenzioso” che avete pensato bene di inviare a me e altri migliaia di vostri clienti.Quindi il tutto è avvenuto senza una chiara comunicazione, senza la mia accettazione esplicitamente firmata.Ho contattato la filiale digitale prima e quella fisica poi senza alcun esito favorevole perché ovviamente erano passati i termini utile senza che io ne fossi minimamente a conoscenza.Alle mie rimostranze per quanto sopra esposto e tenendo conto dei sabati e domeniche avevo chiesto se potevano comunque effettuarlo in data 09/10/2023 ma ho avuto risposta negativa.Per quanto sopra a premessa e TENUTO CONTO:1. Che non ho richiesto nessuna chiusura del mio conto corrente con IntesaSanPaolo o firmato alcun documento2. Che non ho chiesto nessuna apertura di nuovo conto presso la nuova banca IsyBank3. Che ritengo non trattarsi di semplice modifica unilaterale del contratto dal momento che si stabilisce la chiusura di un conto da una banca per aprirne uno ex novo in altra banca4. Che la semplice comunicazione non puo' ritenersi, per quanto sopra detto, una mera modifica unilaterale del contratto sulla quale si applica il silenzio assenso e senza mia previa firma del contratto di chiusura (non richiesta) e apertura nuovo conto (non richiesto)5. CHE LO SCRIVENTE NON SI RICONOSCE NELLE INDICAZIONI DI CLIENTE ESCLUSIVAMENTE DIGITALE, dato che quando mi è capitato di andare fisicamente in filiale per svolgere qualche operazione, i vostri dipendenti mi hanno sempre detto che se volevo avrei potuto fare tali operazioni in autonomia alla sportello automatico posto all’esterno della banca6. Che qualsiasi tipo di comunicazione ufficiale dovrebbe essere sempre accompagnata da una mail convalidata (dato che ne siete in possesso) cosa che non è avvenuta e che quindi rende inconsultabile, come già detto, una modifica contrattuale così importante7. Che la migrazione del conto corrente prevederà anche un cambio di IBAN e un cambio di applicazione per gestire l'internet banking causando ingenti danni in misura di tempo ed economici8. Che la migrazione prevede il non avere più una filiale fisica di riferimento, cosa che è stata uno dei miei punti cardini nei parametri di scelta di Intesa Sanpaolo avendo una filiale a pochissimi metri da casa. Questo precluderà alcune operazioni importanti nel prossimo futuro, COSTRINGENDOMI al cambio conto corrente presso un altro ente9. Che verranno rappresentate altre motivazioni10. Che di tale cambio, lo scrivente , è venuto a conoscenza soltanto in data 9 ottobre attraverso gli organi di stampa ed associazioni che si occupano di tutela del consumatore (dato il clamore e negativo fermento che sta suscitando tale operazione non richiesta a livello nazionale oltre alla mancata trasparenza in tutto ciò)CHIEDO:1. L'annullamento totale della migrazione del mio conto dalla Banca IntesaSanPaolo alla banca IsyBank con effetto immediato.2. Comunicazioni future più chiare e obbligo di firma contrattuale da parte mia, annullando l'opzione del silenzio assenso3. Il mantenimento del mio conto corrente attuale in tutti i suoi dettagli stipulati al momento della sottoscrizione del contratto.Attendo Vostro Riscontro immediato.
Chiusura senza consenso del mio conto corrente e passaggio a banca digitale senza diritto di replica
La banca Intesa San Paolo, presso cui sono correntista dal 2020, ha stabilito una modifica unilaterale del contratto, trasferendo il mio conto, senza che io esprimessi volontà formale, alla banca digitale Isybank. Non mi è stata richiesta alcuna autorizzazione a fornire i miei dati al nuovo Istituto virtuale, né alla chiusura del conto con apertura di uno nuovo con caratteristiche differenti. Il tutto è avvenuto senza una chiara e trasparente comunicazione e senza la mia accettazione esplicitamente firmata.L'unica comunicazione - poco trasparente - è stata inoltrata a metà luglio ed inserita NON NELLA SEZIONE AVVISI, BENSI' NELLA SEZIONE ARCHIVIO, dove risiedono ricevute ed altra documentazione, non certo le comunicazioni importanti da parte della banca da visionare con urgenza, e non vi è stata alcuna notifica. Nessun altro canale è stato utilizzato per rendere evidente questo passaggio. Ciò fa intendere che l'Istituto abbia agito in sordina dando brevissimi tempi, per far trovare la clientela davanti al fatto compiuto, senza possibilità di replica. La migrazione del conto causerà un cambio di IBAN, escluderà la possibilità di servirsi dell'Home banking da PC, costringerà ad un cambio di applicazione, oltre ad altri danni in termini economici, di tempo, di tipo organizzativo.Dal momento, pertanto, che il passaggio in oggetto non raccoglie il mio consenso e il relativo contratto non è stato da me sottoscritto e non rappresenta per me alcun vantaggio, CHIEDO l’ANNULLAMENTO TOTALE DELLA MIGRAZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO, nonché il mantenimento delle attuali condizioni del mio conto corrente. Chiedo, inoltre, che ogni futura comunicazione sia chiara, esplicita, trasparente, ed effettuata attraverso i canali ufficiali. È essenziale per questo Istituto recuperare il rapporto di fiducia da parte degli utenti, attualmente minato da questa vera e propria caduta di stile da parte di una istituzione da cui ci si aspetta garanzia di protezione e sicurezza (si veda il clamore suscitato da tale operazione a livello nazionale).
Diniego passaggio a isybank
Buongiorno,scrivo per reclamare contro l'impossibilità di dare diniego al passaggio a isybank dopo il 30 settembre 2023 ( termine ultimo stabilito da Intesa per alcuni gruppi di clienti scelti da loro in maniera totalmente arbitraria ed avvisati tramite avviso ricevuto il 19 luglio sull'app di Intesa) cambiano Banca senza averlo richiesto ne firmato alcun documento cambiano le condizioni contrattuali dell'offerta sottoscritta originariamente con intesa e cambiano in maniera penalizzante nei miei confronti perchè più costosa ed offre meno servizi, mi sono messa in contatto con la filiale fisica di riferimento senza aver ricevuto grosse informazioni al riguardo mentre il call center di intesa riferiva che non è più possibile bloccar e il passaggio ma solo recedere dal contratto. cosa assurda e inammissibile oltretutto le comunicazioni via app non so se abbiano valenza legale quindi vorrei reclamare con intesa in quanto anche la chiusura conto comporta una penalizzazione del cliente oltre che perdita di TEMPO. Richiedo di restar e in intesa alle stesse condizioni attuali.
trasferimento forzato ad Isybank
Mio figlio Michele, che vive a Como e che ha ancora il conto corrente presso una sede genovese di Intesa San Paolo, ha scoperto casualmente (mia moglie ha letto un articolo sul giornale in merito alla questione) di essere stato trasferito, UNILATERALMENTE, ad Isybank che lavora SOLO tramite App e che non ha neanche una home banking.Lo ha scoperto dopo la scadenza dei termini (30 settembre) pochi giorni fa.L'informativa, che è stata comunicata tramite notifica il 19 luglio 2023, non era stata letta da mio figlio.Inutile dire la sorpresa per questo tipo di operazione con quello che ne consegue (spostamento di tutte le domiciliazioni, etc e soprattutto il blocco del conto per alcuni giorni alla fine del periodo di traslazione).Dal momento che lui, essendo fuori tutto il giorno per lavoro che ha la sede di lavoro all'estero, non ha possibilità di parlare con i funzionari, ci ho parlato io che ho la delega.Parlando con personale di ISP, mi è stato detto che non si poteva più bloccare il passaggio, ma che doveva chiudere il conto attuale ed aprirne un'altro su una nuova banca.Che però, per restare in ISP, poteva, avendo meno di 40 anni ed essendo in possesso di una carta giovani, aprire subito un nuovo conto agevolato con zero spese, ovviamente presentandosi fisicamente presso uno sportello bancario.Questo ovviamente per poter mantenere attivo lo storico di tutte le operazioni, mentre il cambio di banca avrebbe richiesto la riattivazione di tutte le domiciliazioni.Preso un appuntamento presso la banca, preso un permesso dal lavoro per effettuare questa operazione, un volta arrivati in banca, l'impiegato ci ha detto che non era possibile aprire un nuovo CC in ISP, fino a ché non fosse stato completato il trasferimento a Isybank .Il fatto che questa operazione comporta un blackout di alcuni giorni durante i quali non si possono fare operazioni come utilizzare il bancomat, la carta etc, può causare gravi disagi per chi si trova nella necessità di fare delle operazioni.Questo presuppone l' OBBLIGO di aprire un nuovo conto presso un'altra banca, PER TEMPO CON UN CERTO ANTICIPO, prima della traslazione, con tutto quello che ne consegue, per avere la disponibiltà di un CC, un bancomat, etc.Ma è proprio vero che non si può aprire un altro conto presso la stessa banca o è una FORZATURA per impedire ciò e far restare le persone in Isybank?Cosa ne pensate?Fermo restando che il trasferimento da una banca presso la quale è possibile utilizzare gli sportelli, la home banking e un'app, ad una banca digitale che funziona solo tramite app (con tutte le difficoltà del caso, problemi di segnale e via dicendo) utilizzando l'opzione del silenzio/assenzo mi pare tutt'altro che lecita, vorrei sapere se per voi è giuridicamente corretta ed ammissibile.GrazieUn socio fedeleP.S.: Riferimento pratica: 08229014
Risarcimento illecita segnalazione crif
Buongiorno, mi chiamo Mariella di Domenico e a giugno 2023 ho richiesto un mutuo con voi. Tale mutuo poi mi è stato annullato ( come se io lo avessi revocato ma non è mai successo,) e un vostro referente mi comunicava che si trattava solo di una azione automatica e che avrebbe riaperto istruttoria. Mi indicava che chi seguiva la pratica doveva andare in ferie ed era un peccato darla in mano ad un altro e che avremmo riaperto tutto ( possiedo i messaggi come prova). A settembre decido di richiedere una somma minore e lo stesso referente mi consiglia di richiedere un prestito. Tale prestito mi viene rifiutato per merito creditizio. Ho richiesto una visura e la mia posizione è limpida se non fosse per la segnalazione fatta da voi per il rifiuto mai avvenuto da parte mia al mutuo.Trovo una scorrettezza che mi abbiate rifiutato un mutuo per mettere in standby la pratica causa ferie del referente e che mi abbiate anche rifiutato un prestito erore sempre vostro.Richiedo risarcimento danno per noi avermi concesso di accedere ad un prestito con nessuno e per la frode a causa del vostro referente
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