Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Mancata comunicazione produzuone fotovoltaico verso GSE
Salve in data 8 gennaio 2025 ho aperto questo reclamo ad Areti: In data Aprile 2024 è stata completato l'iter di installazione per rivendita energia da fotovoltaico con installazione contatore specifico. Ad oggi non sono arrivate fatturazioni da parte di GSE che contattato tramite segnalazione mi dice che pareti non ha mai fornito misure della rivendita di energia. Chiedo urgente verifica situazione tecnico amministrativa sul mio impianto di produzione fotovoltaico. Ad oggi nessuno ha preso in carico la pratica e nessuno si è fatto sentire. Ho espresso numerosi solleciti tramite pec ma nulla
presenza sabbia nelle tubature
in data 10 aprile c.a. ho segnalato la presenza di parecchia sabbia nelle tubature dell'impinato idrico, facendo presente che malgrado i filtri già in essere sul nostro impianto, che funzionano e a cui facciamo regolare manutenzione, negli ultimi mesi è degenerata al punto di dover svuotare le parti terminali dei rubinetti 1 volta alla settimana per avere il getto d'acqua normale e non ridotto del 50% E' stato aperto un ticket [#H2O-0158166] in data 14 aprile a cui è seguita richiesta del nostro numero telefonico per essere contattati dopo di chè è calato il silenzio più assoluto. Quindi non solo non siamo stati contattati ma la situazione si stà ulteriormente aggravando al punto che nell'ultimo utilizzo della lavatrice il sitema di allarme carico acqua è entrato in funzione ben 3 volte richiedo quindi un sopralluogo urgente per capire il problema e nel frattempo mi riservo di ricorrere nei modi e sedi opportune in caso di danni sugli elettrodomestici e sulla caldaia, sostituita recentemente con esborso notevole considerato la volumetria che deve riscaldare. Rimango in attesa di quanto richiesto e nel frattempo valuto anche la possibilità di usufruire del servizio di analisi dell'acqua da parte di Altroconsumo
MIGRAZIONE CONTRATTO CON METODO FRAUDOLENTO
Spett. IrenYou, Sono titolare del contratto per Luce 132189029 e Gas 13186647 sopra specificato. E' stato fatto un passaggio delle mie utenze verso a Iren senza mia autorizzazione, POD, PDR, codice ficale e indirizzo sono esatti ma i dati di contatto (mail e cel) non lo sono. Contestualmente al passaggio è stato inserito un IBAN non mio, da ciò deduco che trattasi di truffa nei miei confronti. Sono qui a chiedervi copia dei contratti firmati in quanto il link nella vostra app non sono funzionanti. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Grazie Saluti
letture stimate
Buongiorno, in data 24/04/2025 è stato sostituito il misuratore perchè il display era guasto, le letture non è stato possibile rilevarle quindi avete calcolato con uno storico (vedi allegati) . In base alla vostra ultima fattura i miei consumi nell'ultimo anno sono stati A1= 41, A2= 1, A3= 1. Come mai mi calcolate per 10 mesi circa ... in A1= 35 in A2= 28 e in A3= 38, mi state calcolando in più in A2= +27 e in A3= +37. Avendo un fotovoltaico con accumulo specialmente adesso che siamo con cielo sereno non penso che ho fatto quei consumi, i consumi sono ZERO! Chiedo una stima dei cosumi consona alla mia situazione, vi chiedo di rivedere la vostra in allegato. Cordiali saluti. Golino Salvatore
RICONOSCIMENTO BONUS ABBASSALABOLLETTA
Spett. ENGIE, Sono titolare del contratto per ENERGIA PUNTO FISSO MONO sottoscritto 8 gennaio 2025 e attivato il 1 marzo. La prima bolletta ricevuta non sconta il bonus socio Altroconsumo (15 euro per fornitura gas + 15 euro per fornitura luce, una tantum) per sottoscrizione tramite il portale ABBASSALABOLLETTA (rif. richiesta n. ITNRG04957225. Ho già contattato il vs. call center a cui non risulta tracciata l'operazione. Gli ho comunicato che al momento della sottoscrizione c'era stato un problema con il POD perchè in quei giorni la gestione della rete era passata a DUERETI: avevo ricevuto supporto dalla vs. servizio vendite nella persona qualificata in GIUDI che, una volta rintracciata la nuova numerazione del POD ed emesso il contratto in mie mani, al rilievo mio che non appariva lo sconto mi aveva assicurato a voce che lo sconto sarebbe in ogni modo stato applicato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti
Attivazione senza consenso
Sono il procuratore legale di mia madre Piera Romero, nel mese di aprile mi ha riferito di essere stata contattata da un operatore che gli ha chiesto i dati personali per dei controlli. Successivamente gli ha inviato un messaggio sms con scritto di non rispondere a nessuno in merito al contratto di fornitura di energia perché avrebbe ricevuto solo indicazioni scritte. Quando mi ha poi riferito successivamente che l'aveva contattata il suo attuale fornitore, IREN, chiedendole se aveva cambiato contratto naturalmente ha risposto di no e da lì ho capito che l'operatore le aveva perpetrato una truffa. In data 30 aprile le è arrivato un messaggio in cui le si dava il benvenuto come nuovo cliente Illumia a partire dal 1 maggio. Preciso che, avendo la procura ad operare per suo conto, mia madre non aveva nessuna intenzione di cambiare fornitore di energia e che l'operatore di Illumia ha operato in maniera chiaramente volta a truffarla, telefonando ad una persona anziana, peraltro cieca e non in grado di riconoscere il numero del chiamante. Il primo sms è stato firmato dall'operatore Eros Ca (purtroppo il cognome nel messaggio è stato troncato). Per quanto sopra chiedo che venga annullato qualsiasi tipo di contratto con Illumia, mantenendo l'attuale fornitore IREN, senza interruzione di servizio, mancando qualsiasi volontà di cambiamento del fornitore. Nicole Penengo In nome e per conto di Piera Romero
Installazione inverter diverso da quello concordato
Egregi Signori, vi scrivo per conto di mia moglie Elena Bernardini che ci legge in copia. Lo scorso anno abbiamo richiesto un preventivo a Sorgenia per l'installazione di un impianto fotovoltaico di 5kwh dotato di inverter che fosse già predisposto per l'eventuale installazione di un impianto di accumulo nel caso ne avessimo riscontrato la reale necessità nel periodo successivo all'installazione (ci tengo a precisare che a detta del vostro ufficio tecnico avrei dovuto spendere un po' di più, ma sono stato ben lieto di pagare di più per mantenere questa opportunità). Il vostro ufficio vendite mi ha proposto l'impianto, che trovate dettagliato nella mail allegata alla PEC vi è stata inviata (Il giorno 02/05/2025 alle ore 14:50:02 (+0200) il messaggio "Reclamo: Richiesta risarcimento errato preventivo e installazione inverter impianto fotovoltaico Elena Bernardini"), sulla quale ci siamo basati per accettare e finalizzare la procedura fino al rilascio completo dell'impianto e il relativo pagamento. Tenete presente che ne io ne mia moglie siamo dei tecnici in materia di fotovoltaico quindi non avevamo modo di verificare che quanto installato fosse conforme a quanto contrattualizzato, anche quando ho chiesto al tecnico che ha proceduto fisicamente all'installazione non mi mai manifestato nessuna difficolta nella possibilità di installare un impianto di accumulo in futuro con il nostro impianto. Peccato che poi quest'anno mi abbiate chiamato per verificare se volessi installare un impianto di accumulo, e quando ho manifestato il mio interesse nell'accettare la proposta di ampliamento segnalando di non aver bisogno di un inverter opportuno perché lo avevo già richiesto nella prima installazione. Dalle vostre verifiche è risultato che questa affermazione era errata e avrei dovuto installare un nuovo inverter. Comprenderete bene che appreso ciò in nostro rapporto di fiducia è venuto a decadere pertanto ho provveduto ad accettare il preventivo di un'altra azienda che ha appena provveduto a installare l'impianto di accumulo con il rispettivo inverter. Tramite PEC vi è stata inviata una mail (Il giorno 02/05/2025 alle ore 14:50:02 (+0200) il messaggio "Reclamo: Richiesta risarcimento errato preventivo e installazione inverter impianto fotovoltaico Elena Bernardini")nella quale troverete il dettaglio dello scambio di mail avvenuto con il Signor Baldin Andrea il quale ha dovuto riconoscere che avete commesso qualche errore nella gestione della nostra pratica. Pertanto con la presente vorremmo richiedere il risarcimento di euro 1800 (spesa affrontata per installare l'inverter adeguato accogliere un sistema di accumulo) e la restituzione del vecchio inverter a voi così da pareggiare la nuova spesa affrontata che doveva essere già inclusa nell'acquisto dell'impianto originario. Ringraziandovi per il tempo che vorrete accordarci rimaniamo in attesa di un vostro cortese riscontro. Distinti Saluti Luigi Caparello Elena Bernardini
fornitore gas Milano
Per cambiare fornitore di gas a Milano da a2a ad altro, è necessario che si avvalga di unareti per gestione/verifica del contatore ? come funziona ? unareti risulta costituita nel 2016 mi pare.
Offerta con inganno - Servizi non rixhiesri
Buona sera, con la presente intendiamo procedere con un reclamo, essendo molto adirati per le modalità con cui il vostro fornitore di nuova clientela ha provveduto a contattarci comunicandoci che la nostra fornitura era fuori mercato e che sarebbe stata proposta una tariffa concorrenziale in quel momento. Premesso che pagavamo 12 € al mese di quota fissa e 0,13 € al kilowattora mia moglie ha “abboccato” a quanto le si diceva e ha provveduto ad accettare il cambio contrattuale. Ma dopo aver ricevuto la seconda bolletta dove non era presente la ripartizione dei costi relativi alle spese per la materia energia, essendo tutto raggruppato in un unico importo non essendoci una specifica relativa al costo per kilowattora e al costo fisso mensile, abbiamo provveduto a contattare il servizio clienti, dove ci hanno spiegato che il costo mensile è pari a oltre 24 € e il costo al kilowattora è pari a 0,17 €. A questo punto abbiamo anche fatto presente che abbiamo ricevuto una fattura dalla società “Geen” per un importo incredibilmente alto pari a 297 € circa relativo a un servizio bi smart del quale non eravamo assolutamente a conoscenza ma andando a leggere tra le righe fini del contratto era stato, a nostra insaputa, inserito. A questo punto, non avendo espresso l’interesse per questo servizio del quale non siamo per nulla stati informati nel dettaglio sui costi e su quanto offriva, (non abbiamo neanche ricevuto la Sim card oggetto tra l’altro del contratto assieme ad una polizza in caso di problemi di fughe di gas, cosa che noi non abbiamo in casa) di cui non siamo per nulla interessati, avendo in casa già la fibra e ognuno di noi una Sim con giga illimitati! Si tratta purtroppo dei tanti casi di call center che carpiano la buona fede delle persone utilizzando l’inganno per offrire prodotti e servizi senza spiegare nel dettaglio di cosa si tratta ma, come anche in questo caso, di offrire tariffe molto più alte di quelli quelle attualmente a disposizione e già presenti nei contratti in essere. Tenuto conto di quanto sopra richiediamo il recesso immediato e la restituzione del canone di questo fantomatico servizio B smart che torno a ripetere non abbiamo richiesto e non avevamo contezza di cosa fosse! Abbiamo aderito all’offerta in buona fede seguendo quanto ci è stato proposto dall’operatrice in malafede. Credo che ogni società che opera nel settore dei servizi e non solo debba avvalersi di call center certificati e non come in questo caso che vada a giocare sulla buona fede dei consumatori, perché non avremmo mai cambiato fornitore andando a pagare un servizio più caro di quello che avevamo. Vi chiedo pertanto la restituzione del canone e il maggior costo rispetto a quanto noi pagavamo col precedente fornitore. Non credo che questa modalità di vendita sia corretta e che possa portare benefici a nessuno né a breve né a lungo termine salvo quei pochi euro che l’operatore in malafede del provider al quale voi vi siete affidati, può guadagnare da voi ingannando il prossimo… tutto questo non è business ma malaffare!! Ps in allegato la fattura incriminata: la ragione sociale è pure errata!!! Geen Telecomunicazioni!!!
Un'azienda davvero imbarazzante
Abbiamo trovato quest'azienda online e ci siamo rivolti a loro per la fornitura dell'impianto fotovoltaico. Dovevamo disinstallare un piccolo impianto e installare 24 pannelli e due batterie di accumulo, per un totale di 28 mila euro. Firmiamo il contratto con il commerciale a Gennaio 2024, contratto su cui c'è scritto che l'intera installazione, con annesso allacciamento, sarebbe avvenuto entro Marzo 2024. Essendosi evidentemente accorti di non poter in alcun modo rispettare le tempistiche, ci mandano una mail in cui propongono di "sfruttare un'incredibile offerta" di sostituzione del marchio dell'impianto scelto (SolarEdge) con uno di pessima reputazione. Rifiutiamo e chiediamo aggiornamenti. Nessuno si fa sentire. Non si è presentato NESSUNO ad installare alcunché finché, dopo infinite mail e telefonate, a metà Aprile si presentano dei tecnici e installano solo parzialmente alcuni dispositivi. Peccato che si sia poi scoperto che quello che avevano installato era completamente sbagliato. Abbiamo mandato non so quante pec senza ricevere risposta, finché, estenuati, coinvolgiamo persino dei legali. Abbiamo dovuto attendere fino a metà Giugno per avere l'installazione completa. Installazione che, però, non ha tardato a dare problemi. Nei mesi di Luglio e Agosto, infatti, l'impianto non produceva a dovere e non accumulava energia correttamente. Dopo ulteriori reclami e interventi tecnici, iniziamo a sollecitare l'allacciamento alla rete per la restituzione dell'energia. Si scopre che Unitek realizza solo in quel momento che prima ci fosse un impianto esistente che loro stessi avevano disinstallato e che quindi, ancora una volta, le tempistiche scritte nel contratto non avevano alcuna corrispondenza. Dopo mesi di infiniti solleciti, dopo aver pagato il 90% del dovuto e stanchi dei rimandi insensati, decidiamo di intervenire direttamente e scopriamo che Unitek ha inviato la richiesta di dismissione del vecchio impianto SOLO A GENNAIO 2025, peraltro non correttamente. Abbiamo dunque dovuto contattare noi Enel e organizzare la corretta dismissione, a cui poi è seguito l'allacciamento. Dulcis in fundo, l'azienda si prende i meriti della conclusione della pratica e invia la fattura di saldo del 10%, noncurante del disastro totale che hanno fatto per oltre un anno. Pensate che sia tutto? No! Perché, senza nemmeno attendere che potessimo verificare l'effettivo funzionamento di un impianto che aveva dimostrato infinite volte di non essere performante, dopo due giorni dall'invio della fattura DISATTIVANO ARBITRARIAMENTE L'IMPIANTO DA REMOTO E LO RENDONO COMPLETAMENTE SPENTO. Sono quindi tre settimane che, pur avendo versato 26 mila euro, e avendo un impianto sul tetto, non abbiamo alcuna produzione e paghiamo la corrente alla rete, perdendo, peraltro, i mesi di miglior produzione. L'azienda si giustifica dicendo che lo riattiverà a saldo effettuato, come se non stessimo conteggiando i loro danni da oltre un anno.
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