Guida all'acquisto

Come scegliere il repellente per zanzare

05 giugno 2019
antizanzare

05 giugno 2019
Di repellenti cutanei anti-zanzara ne esistono molti. Come fare quindi a scegliere quello giusto? I criteri sono essenzialmente due. Per prima cosa bisogna controllare il nome del principio attivo e la sua concentrazione. In seconda battuta, concentrati sul formato del prodotto (spray, stick, lozione…) e scegli in base alle tue esigenze.

I repellenti sono prodotti da applicare sul corpo per tenere lontano le zanzare. Non le uccidono, ma con meccanismi diversi fanno in modo che questi insetti non siano attratti da noi. Un prodotto repellente deve essere registrato e approvato per efficacia e sicurezza dal ministero della Salute. Per questo in etichetta viene riportata l’indicazione "Presidio medico chirurgico" (PMC) con il nome del principio attivo (i più comuni sono DEET, citrodiol e icaridina) e la concentrazione.

Se invece l'etichetta riporta l’elenco completo degli ingredienti (INCI) come un sapone, non si tratta di un repellente, ma di un cosmetico che per legge non può vantare nessuna efficacia. Le nostre prove, infatti, lo confermano: questi tipi di prodotti a base di olii essenziali come citronella, timo, lavanda o geranio non vanno oltre la mezz’ora di protezione.

Per scegliere il repellente per zanzare è importante controllare la concentrazione del principio attivo e poi scegliere il formato del prodotto (spray, stick, lozione…) in base alle proprie esigenze. E se non sei ancora sicuro della scelta, controlla il nostro test su oltre 50 repellenti.

il repellente migliore del test

Principi attivi

Sono le sostanze che rendono un repellente efficace. I più affidabili (come dimostrano i nostri test sul campo) sono quelli di sintesi, cioè chimici:

  • Il Deet. E' molto efficace anche a basse (già dal 7,5%). Al 20% protegge per circa 6 ore, oltre il 30% è consigliato solo per vacanze in paesi tropicali o in zone a rischio. a i tropicai o zone a rischio. Non è indicato per bambini fino ai 12 anni.
  • Icaridina. E' efficace già a partire dal 10%. Le concentrazioni del 20% proteggono oltre 6 ore. Può essere usato sui bambini a partire dai 2 anni.
  • Citrodiol. L'unica sostanza di origine naturale di riconosciuta efficacia. A partire dal 10% protegge per qualche ora, ma anche aumentando le concentrazioni oltre il 20% non raggiunge mai giudizi ottimi. Può essere usato nei bambini a partire dai 2 anni.

I prodotti a base di olii essenziali (come citronella, geranio, eucalipto) non possono dichiararsi “repellenti”, ma cosmetici. Controlla bene l’etichetta, perché non mancano prodotti che si spacciano per naturali, ma che in realtà contengono Deet. Inoltre, un repellente "naturale" di per sé non è detto che sia più sicuro.

Precauzioni per l'uso

Ecco alcuni consigli per ottenere il massimo della protezione limitando i pericoli per la salute:

  • non usare i repellenti sulla pelle irritata, scottata, abrasa o ferita;
  • leggi bene le istruzioni prima dell’uso e, in caso di ingestione, porta con te la confezione del prodotto al pronto soccorso o comunicala al centro veleni;
  • non utilizzare gli spray direttamente sul viso, ma applica il prodotto con le mani;
  • applica il prodotto (preferibilmente spray) anche sui vestiti. Ricorda che quelli scuri attraggono le zanzare;
  • se sudi molti, riapplica il prodotto più volte;
  • non applicare sulle mucose i repellenti. Non ingerirli e non inalarli;
  • evita i prodotti che non riportano la dicitura “presidio medico chirurgico” con il numero di autorizzazione ministeriale: significa che sono dei cosmetici e non possono avere efficacia repellente.

Spray, stick o salviette?

Scegli il formato del prodotto in base alle tue esigenze:

  • spray: garantisce un’applicazione veloce e può essere spruzzato anche sui vestiti perché non macchia;
  • stick e “formati tascabili”: vanno bene per le piccole superfici, come caviglie, collo e braccia. Sono comodi da portare con sé, ma meno igienici degli spray se devono essere utilizzati da più persone;
  • lozioni e gel: sono comodi da spalmare e più sicuri per i bambini perchè evitano il rischio di inalazione.
  • salviette: sono utili per rinnovare la copertura dopo che è passato un po’ di tempo dalla prima applicazione oppure quando le parti esposte sono poche (ad esempio, mani e collo).

Se cerchi una copertura molto forte, meglio optare per spray lozioni: sono più efficaci e hanno concentrazioni di principio attivo più elevate. Stick e salviette sono difficili da spalmare su tutto il corpo: meglio utilizzarle quando le zanzare sono poche e il tempo di esposizione è limitato.