Guida all'acquisto

Come scegliere il repellente per zanzare più efficace

18 giugno 2020
antizanzare

Di repellenti cutanei anti-zanzara ne esistono molti. Come fare quindi a scegliere quello giusto? I criteri sono essenzialmente due. Per prima cosa bisogna controllare il nome del principio attivo e la sua concentrazione. In seconda battuta, concentrati sul formato del prodotto (spray, stick, lozione…) e scegli in base alle tue esigenze.

I repellenti sono prodotti da applicare sul corpo per tenere lontano le zanzare. Non le uccidono, ma con meccanismi diversi fanno in modo che questi insetti non siano attratti da noi. Un prodotto repellente deve essere registrato e approvato per efficacia e sicurezza dal ministero della Salute. Per questo in etichetta viene riportata l’indicazione "Presidio medico chirurgico" (PMC) oppure prodotto biocida, con il nome del principio attivo (i più comuni sono DEET, citrodiol e icaridina) e la concentrazione.

Se invece l'etichetta riporta l’elenco completo degli ingredienti (INCI) come un sapone, non si tratta di un repellente, ma di un cosmetico che per legge non può vantare nessuna efficacia. Le nostre prove, infatti, lo confermano: questi tipi di prodotti a base di olii essenziali come citronella, timo, lavanda o geranio non vanno oltre la mezz’ora di protezione.

Per scegliere il repellente per zanzare è importante controllare la concentrazione del principio attivo e poi scegliere il formato del prodotto (spray, stick, lozione…) in base alle proprie esigenze. E se non sei ancora sicuro della scelta, controlla il nostro test.

il repellente migliore del test

Principi attivi

Sono le sostanze che rendono un repellente efficace. I più diffusi sono:

  • Il Deet. È molto efficace anche a basse concentrazioni (già dal 7,5%). Al 20% protegge per circa 6 ore, oltre il 30% è consigliato solo per vacanze in paesi tropicali o in zone a rischio. Provoca grave irritazione cutanea, è nocivo per l'ambiente acquatico con effetti a lunga durata e provoca irritazione cutanea. Va usato con molta attenzione e per precauzione, lo sconsigliamo per i bambini.
  • Icaridina. È efficace già a partire dal 10%. Le concentrazioni del 20% proteggono oltre 6 ore. Può essere usato per i bambini a partire dai 2 anni. Provoca irritazione oculare, quindi per i bambini è meglio evitare formulazioni che si spruzzano e preferire basse concentrazioni.
  • citrepel e citrodiol: sono 2 diversi nomi commerciali dell'unico attivo di origine naturale di riconsociuta efficacia (Miscuglio di cis- e trans-p- mentano-3,8 diolo). il citrepel viene dall'olio di Cymbopogon winterianus e ha una concnetrazioen del fitoattivo fino al 75%, il citrodiol dall'olio di Eucalyptus citriodora e citronellale e ha fitoattivo fino al 66%. A partire dal 10% protegge per qualche ora, ma anche aumentando le concentrazioni oltre il 20% non raggiunge mai giudizi ottimi. Può essere usato nei bambini a partire dai 2 anni.

I prodotti a base di olii essenziali (come citronella, geranio, eucalipto) non possono dichiararsi “repellenti”, ma cosmetici i. Uun repellente "naturale" di per sé non è detto che sia più sicuro potrebbe contenere allergeni del profumo.

Spray, stick o salviette?

Scegli il formato del prodotto in base alle tue esigenze:

  • spray: garantisce un’applicazione veloce e può condiviso tra più persone. Di contro c'è il rischio che venga accidentalmente inalato o ingerito o irriti gli occhi quando viene spruzzato. Sono disponibili 2 formati le lozioni spray o vapo (spruzzini in plastica) e gli spray o spray secchi (bombolette in alluminio sono sottovuoto) che sono infiammabili;
  • stick e “roll on”: vanno bene per le piccole superfici, come caviglie, collo e braccia. Sono comodi da portare con sé, ma meno igienici degli spray se devono essere utilizzati da più persone;
  • latti e gel: sono comodi da spalmare e più sicuri per i bambini perchè evitano il rischio di inalazione. In generale sono un pò meno efficaci degli spray
  • salviette: sono utili per rinnovare la copertura dopo che è passato un po’ di tempo dalla prima applicazione oppure quando le parti esposte sono poche (ad esempio, mani e collo).

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