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Tosse: sciroppi e pastiglie servono a poco

11 gennaio 2016
Tosse: sciroppi e pastiglie servono a poco

11 gennaio 2016

La pubblicità consiglia sempre lo sciroppo. La tosse, però, passa da sola, senza bisogno di farmaci. Semmai, per trattarla, meglio usare il miele: è un ottimo rimedio e calma la tosse quanto un medicinale. Ecco i nostri consigli.

Tosse grassa? Sciroppo mucolitico. Tosse secca? Sciroppo sedativo. Per la pubblicità è un nemico da affrontare con l’arma giusta. In realtà, la tosse è un alleato molto utile, perché tiene le vie respiratorie libere da muco e catarro, che a loro volta catturano e portano via con sé particelle estranee varie e agenti infettivi. Quando, però, è troppo forte diventa fastidiosa, spesso dolorosa e cercare un rimedio è più che comprensibile. Ma qual è il più indicato?

I farmaci fanno poco

Contrastare la tosse con un farmaco può essere controproducente. Stando poi alle prove scientifiche disponibili, gli sciroppi sedativi della tosse potrebbero non essere tanto più utili di un cucchiaio di miele. Lo stesso vale per i farmaci che sostengono di sciogliere il muco e di facilitarne l’espulsione, per cui abbiamo prove insufficienti. Di fatto, nonostante l’abbondanza di farmaci per la tosse, la disponibilità di prove della loro efficacia e sicurezza è alquanto scarsa e inadeguata per sostenerne l’utilizzo.

Se decidi comunque di provare uno sciroppo per la tosse o altri farmaci da banco, non dimenticare che in molti casi esiste un medicinale equivalente, di pari efficacia rispetto a quello di marca, ma con un prezzo anche nettamente inferiore. Consulta al nostra banca dati per sapere qual è.


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Meglio miele e tanti liquidi

Ricorda che, per andarsene, la tosse non richiede nulla di specifico. La causa è quasi sempre un raffreddore, un’influenza, una sinusite o una bronchite acuta, tutte infezioni di natura virale, che guariscono da sole grazie alle nostre difese immunitarie, senza alcuna necessità di antibiotici. Ecco cosa fare in caso di tosse.

  • Bevi molti liquidi. È utile non solo per rinfrescare la gola irritata, ma anche per provare a rendere le secrezioni più fluide e quindi più facili da espellere. Bere acqua è sufficiente, ma brodo, succhi di frutta e tè vanno bene.
  • Umidifica l’aria. Anche questo rimedio non sarà provato dalla scienza, ma è consigliato: quando l’aria è secca, una gola irritata può dare fastidio.
  • Prova i suffumigi. L’acqua non deve essere troppo calda, altrimenti ustiona le mucose.
  • Fai un lavaggio nasale con soluzione fisiologica, se la tosse è legata al raffreddore. Nei bambini è molto consigliato sia in caso di raffreddore sia di tosse.
  • Il miele. Il miele, al cucchiaio o sciolto in una bevanda calda come latte o tè, sembra avere un’efficacia paragonabile, se non maggiore, di quella di farmaci sedativi della tosse, come il destrometorfano, contenuto in molti sciroppi. Il miele lenisce le mucose (ottimo in caso di mal di gola), calma la tosse e favorisce il riposo notturno. Può essere utile per i bambini, per i quali l’uso dei sedativi è controindicato, ma sotto l’anno di età va evitato, per il rischio di botulismo infantile, una malattia causata dalla possibile presenza nel miele di spore del batterio Clostridium Botulinum che possono riattivarsi nel tratto intestinale del bimbo e produrre la pericolosa tossina botulinica. Questo accade perché la flora intestinale del bimbo sotto l’anno di età non è ancora del tutto matura e in grado di contrastare la colonizzazione da parte del batterio.
  • Sciroppi a base di zucchero e acqua possono aiutare: grazie alla loro viscosità, questi leniscono le mucose e le proteggono da irritazioni e da stimoli che causano tosse.
  • Succhiare una caramella dura può aiutare. La caramella, non necessariamente balsamica, stimola la salivazione e la soluzione zuccherina avvolge e lenisce la mucosa irritata.
  • Usa i farmaci solo per poco tempo. Se decidi di provarne uno, sappi che non va usato per più di quattro o cinque giorni di seguito.
  • Guarda sempre le controindicazioni. I mucolitici sono controindicati sotti i due anni di età, mentre i sedativi lo sono in modo variabile. Consulta sempre il foglietto illustrativo, disponibile anche sul sito dell’Agenzia italiana del farmaco.
  • Scegli farmaci con un solo principio attivo, per ridurre il rischio di effetti indesiderati. Evita i farmaci che associano più principi attivi: non apportano un beneficio maggiore. Evita le insensate associazioni di principi attivi mucolitici e sedativi della tosse.
  • Attenzione ai nomi commerciali. Questi rimedi da banco hanno nomi commerciali molto simili, se non lo stesso nome, con l’unica differenza di un aggettivo (sedativo, fluidificante, mucolitico, ...).Quella parola, però, identifica una composizione e un’azione differente del farmaco.
  • Rispetta le dose. Cerca di rispettare la posologia descritta dal foglietto per evitare inefficaci sottodosaggi o rischiosi sovradosaggi. Utilizza il cucchiaio o il bicchierino dosatore incluso nella confezione e non il cucchiaio da tavola.
  • Zucchero o alcol nei farmaci. In alcuni farmaci possono essere presenti. Diabetici e minorenni possono scegliere formulazioni prive di questi ingredienti.
  • Guarda scadenza. La data di scadenza riportata sulla confezione vale fino a quando il flacone resta chiuso. Una volta aperto, lo sciroppo scade nel giro di un mese o due. Il flacone con un avanzo va smaltito nella campana della farmacia, senza versare il contenuto nel water.

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