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CEDIMENTO IMBOTTITURA SEDILE, TELAIO PREME CONTRO COLONNA VERTEBRALE
Spettabile Direzione Hyundai Motor Company Italy e p.c. Altroconsumo, con la presente intendo segnalare un grave e intollerabile difetto riscontrato sulla mia Hyundai i20 versione Connect Line immatricolata nel 2025, per la quale sto regolarmente corrispondendo le rate del finanziamento ufficiale. Il problema riguarda l'intera struttura del sedile anteriore del guidatore. A causa di un’imbottitura palesemente insufficiente e sottodimensionata rispetto al telaio, con il normale utilizzo si avverte in modo nitido e doloroso una componente metallica rigida (barra strutturale del telaio) che preme direttamente contro la zona lombare e la colonna vertebrale. Inoltre, la stessa mancanza di schiumato protettivo si riscontra nella parte inferiore della seduta, dove la struttura del telaio preme dolorosamente sotto le cosce e nella zona d'appoggio. Il medesimo disagio è stato riscontrato anche da passeggeri terzi sul sedile anteriore destro, a conferma di una problematica costruttiva diffusa e ampiamente documentata da molti altri clienti anche su diversi siti e forum specializzati sul web. Tengo a precisare che tale difetto non era in alcun modo riscontrabile durante il breve test drive effettuato in concessionaria prima dell'acquisto, sia per la brevità della prova sia perché il cedimento dell'imbottitura e la conseguente pressione del ferro si manifestano solo dopo un utilizzo prolungato e costante del veicolo. Per tentare di alleviare il dolore, ho già speso personalmente del denaro per acquistare cuscini in memory foam e coperture di vario tipo; purtroppo, i cuscini tendono a slittare in avanti forzando una postura di guida totalmente scorretta ed errata, mentre le coperture si limitano ad attenuare il contatto senza risolvere il problema, causando alla fine lo stesso identico dolore alla schiena. Non si tratta di una lamentela soggettiva sul livello di comfort: la gravità del difetto è stata esplicitamente riscontrata e confermata a voce anche dai tecnici della rete di assistenza in occasione dei tagliandi regolari. Gli stessi meccanici hanno ammesso la presenza dei componenti metallici che premono fortemente sul corpo a causa della scarsa presenza di spugna, dichiarando tuttavia di non poter intervenire direttamente in garanzia senza una specifica autorizzazione da parte di Hyundai Italia. Segnalo di aver già tentato ripetutamente di risolvere il problema bonariamente: ho inviato una comunicazione scritta a Hyundai Italia e ho contattato il vostro Numero Verde ufficiale per ricevere assistenza, senza purtroppo mai ottenere alcuna risposta o riscontro. Trovo profondamente ingiusto ed economicamente insensato che un cliente nuovo, fidato e regolare nei pagamenti mensili debba farsi carico di riparazioni private presso un tappezziere artigianale – rischiando di invalidare la garanzia sul sedile – o valutare la sostituzione anticipata e onerosa del veicolo prima della scadenza della maxi-rata prevista nel 2028, per ovviare a un evidente errore di fabbricazione. Basterebbe un semplice intervento della casa madre per integrare lo schiumato interno e sanare il problema. Essendo il veicolo pienamente in garanzia ufficiale (5 anni a chilometraggio illimitato), chiedo pertanto che Hyundai Motor Company Italia prenda finalmente in carico questa pratica e autorizzi formalmente l'officina a effettuare il ripristino strutturale in garanzia, restituendo al sedile i requisiti minimi di comfort e sicurezza che si aspetta un cliente da un marchio come il vostro per la salute del conducente. Resto in attesa di un vostro riscontro per risolvere bonariamente la situazione. Cordiali Saluti
Mancata gestione di due campagne di richiamo – Hyundai Elantra VIN KMHLN41EENU145089
Oggetto: Mancata gestione di due campagne di richiamo – Hyundai Elantra VIN KMHLN41EENU145089 Sono proprietario di una Hyundai Elantra CN7, immatricolata nel 2021 in Polonia, telaio/VIN KMHLN41EENU145089 targata GL411KA Dal 28 luglio 2026 sto cercando di ottenere da Hyundai informazioni e soprattutto l’esecuzione di due campagne di richiamo associate al VIN del mio veicolo. La vicenda si sta protraendo da oltre due mesi senza che, ad oggi, sia stato possibile programmare gli interventi. In particolare: * il 28/07/2026 ho contattato il Customer Care Hyundai per chiedere informazioni in merito alle campagne di richiamo relative al veicolo; * dopo ulteriori verifiche, il 26/08/2026 Hyundai mi ha confermato telefonicamente la presenza di due campagne da verificare sul VIN, invitandomi a rivolgermi a un centro autorizzato; * nella stessa giornata ho contattato l’officina autorizzata Gerli e ho inviato tramite email tutta la documentazione richiesta, compreso il libretto del veicolo e il VIN, chiedendo di verificare le campagne e indicarmi come procedere; * non avendo ricevuto alcuna risposta, ho inviato un sollecito il 04/09/2026, anch’esso rimasto senza riscontro; * l’11/09/2026 ho nuovamente contattato Hyundai Customer Care. Mi è stato comunicato che l’ufficio competente aveva individuato i codici delle due campagne e li aveva trasmessi all’officina Gerli, chiedendo a quest’ultima di contattarmi; * nonostante ciò, non sono stato contattato dall’officina; * il 24/09/2026 ho quindi nuovamente contattato Hyundai. In questa occasione mi è stato confermato che anche il precedente contatto effettuato da Hyundai nei confronti di Gerli non aveva ricevuto riscontro e che Hyundai avrebbe aperto un reclamo nei confronti dell’officina, invitandomi ad attendere alcuni giorni per consentire lo sblocco della situazione. Nella successiva comunicazione telefonica mi è stato inoltre spiegato che le difficoltà sembrerebbero essere legate alla necessità di chiarire con i colleghi Hyundai in Polonia quale specifico intervento debba essere eseguito sul veicolo. Ad oggi, tuttavia, non ho ancora ricevuto alcun contatto da parte dell’officina né una comunicazione scritta da parte di Hyundai contenente i codici delle campagne, la descrizione degli interventi previsti o una data per l’esecuzione degli stessi. Ritengo particolarmente insoddisfacente la gestione della vicenda, considerato che si tratta di campagne di richiamo associate al VIN del veicolo, quindi di interventi che riguardano aspetti che Hyundai stessa ha ritenuto meritevoli di verifica/intervento. Ho seguito tutte le indicazioni ricevute dal Customer Care, ho contattato direttamente l’officina autorizzata, ho trasmesso la documentazione richiesta e ho effettuato i necessari solleciti. Nonostante ciò, dopo oltre due mesi dalla prima segnalazione, mi trovo ancora nella situazione di dover contattare personalmente Hyundai per ottenere informazioni su campagne che risultano già associate al mio veicolo. Chiedo pertanto a Hyundai Motor Company Italy S.r.l.: 1. di fornirmi per iscritto i codici delle due campagne di richiamo associate al VIN; 2. di indicarmi per ciascuna campagna la natura dell’intervento previsto; 3. di indicarmi se esistano precauzioni o limitazioni all’utilizzo del veicolo in attesa dell’esecuzione degli interventi; 4. di indicarmi quale centro autorizzato procederà materialmente agli interventi; 5. di fornirmi una tempistica concreta per la presa in carico e l’esecuzione delle campagne; 6. di chiarire le ragioni per cui, nonostante i ripetuti contatti intercorsi tra me, Hyundai e l’officina autorizzata, non sia ancora stato possibile programmare gli interventi. Chiedo inoltre che la presente segnalazione venga presa in carico formalmente e che mi venga fornito un riscontro scritto, evitando di dover ricostruire nuovamente l’intera vicenda ad ogni successivo contatto con il Customer Care. Resto in attesa di un riscontro concreto e risolutivo. Cordiali saluti.
Problema con Hyndai Italia Ordine di ricambio N° 0084H6F012
Buongiorno in merito all'ordine in oggetto, come si evince anche dalla copia dell'ordine da parte del concessionario in allegato, sono in attesa del ricambio da tre mesi. Ho contattato due volte l'assistenza al numero verde e per due volte ho scritto una mail al Hyundai Customercare. Non ci sono spiegazioni in merito per il non espletamento dell'ordine, anzi la seconda volta mi hanno risposto con le medesime parole (virgole comprese) della prima, come se fosse una risposta automatica. A prescindere da quale sia il problema (che nessuno a cui mi sono rivolto conosce), più di 90 giorni per un ricambio non sono concepibili per nessuno, tanto meno per un'azienda seria come lo è Hyundai. In attesa di riscontro e, soprattutto, del ricambio, ringrazio per l'attenzione e cordialmente saluto. Fabrizio Cason
Omessa comunicazione campagna di richiamo e guasto auto
Spett.le Hyundai, con la presente intendo formalmente segnalare la grave mancanza nella comunicazione della campagna di richiamo Rif. 51DT07, prevista per agosto 2025, che interessa il veicolo da me acquistato HYUNDAI i-20 mild hybrid 48V e della quale non ho mai ricevuto alcuna informazione, nonostante tale richiamo riguardi componenti potenzialmente rilevanti per la sicurezza del veicolo. Tale omissione assume particolare gravità alla luce dell'accaduto. In data 20/07/2026, il veicolo ha manifestato improvvisi problemi di accensione, accompagnati dall'accensione simultanea di numerose spie di anomalia. Poco dopo, l'abitacolo si è riempito di un forte cattivo odore e, una volta spento il motore, abbiamo constatato che la batteria stava emettendo fumo e liquido bianco. Contattata immediatamente l'assistenza stradale Hyundai, ci è stato espressamente raccomandato di non tentare in alcun modo di riavviare il veicolo, provvedendo contestualmente all'invio di un carro attrezzi. Durante la medesima comunicazione telefonica ci è stato inoltre riferito che il costo del taxi necessario per il rientro a casa sarebbe stato rimborsato da Hyundai e che sarebbe stato possibile richiedere un veicolo sostitutivo una volta che il veicolo fosse arrivato all'officina designata. L'autovettura è stata trasportata presso l'officina CarPoint di Via Pontina (Roma). Tuttavia, la diagnosi è stata effettuata soltanto in data 28/07/2026, dopo diversi giorni di attesa, durante i quali l'officina ha altresì comunicato di non poter mettere a disposizione alcuna auto di cortesia. Dalla diagnosi è emerso un presunto guasto alla batteria, per il quale mi è stato richiesto il pagamento di € 250,00, sostenendo che tale intervento non rientrerebbe nella garanzia. Ad oggi, inoltre, non ho ancora ricevuto il rimborso delle spese di taxi, nonostante la relativa documentazione sia stata trasmessa a Hyundai in data 21/07/2026. Alla luce di quanto sopra, Vi invito e diffido formalmente a fornire con urgenza un riscontro scritto ai seguenti quesiti: Considerato che il difetto oggetto della campagna di richiamo Rif. 51DT07, relativo alla pompa carburante, potrebbe aver causato o contribuito allo scaricamento e al danneggiamento della batteria, per quale motivo mi viene richiesto il pagamento dell'intervento di riparazione presso l'officina CarPoint? Quali sono le tempistiche previste per il rimborso delle spese di taxi sostenute e già regolarmente documentate? Ritengo inoltre opportuno evidenziare che l'omessa comunicazione della campagna di richiamo ha esposto me e la mia famiglia a una situazione di potenziale pericolo, oltre ad aver potuto costituire un rischio per la sicurezza degli altri utenti della strada. L'intera gestione della vicenda, sia sotto il profilo informativo sia sotto quello dell'assistenza ricevuta, si è rivelata profondamente insoddisfacente e ha compromesso seriamente la mia fiducia nel marchio Hyundai e nella sicurezza del veicolo acquistato. Pertanto, Vi invito a fornire un riscontro completo entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto di un riscontro adeguato e risolutivo, mi riservo di adire le competenti sedi per la tutela dei miei diritti, nonché di procedere alla richiesta di risoluzione del contratto di finanziamento collegato all'acquisto del veicolo per grave inadempimento, ai sensi della normativa vigente, con ogni ulteriore azione risarcitoria che si rendesse necessaria. In attesa di un Vostro cortese e tempestivo riscontro, porgo distinti saluti.
Reclamo formale – Richiesta di intervento per gravi criticità nella gestione del rapporto commercial
con la presente intendo sottoporre alla Vostra attenzione un reclamo formale relativo alla gestione del rapporto contrattuale e dell'assistenza post-vendita da parte della Concessionaria Autobase S.r.l. di Brescia, concessionaria autorizzata Hyundai, dalla quale ho acquistato una Hyundai Tucson 1.6 T-GDi HEV 230 CV Excellence immatricolata nel mese di novembre 2023. La presente è finalizzata a richiedere un Vostro autorevole intervento affinché venga verificato il comportamento tenuto dalla concessionaria e venga individuata una soluzione equa e conforme ai principi di correttezza, trasparenza e tutela del cliente che contraddistinguono il marchio Hyundai. 1. Carente informazione nella fase precontrattuale In sede di trattativa e di sottoscrizione del contratto di finanziamento con formula "Valore Futuro Garantito", ritengo di non aver ricevuto un'informazione completa, chiara ed esaustiva circa gli effetti economici derivanti dal superamento del chilometraggio contrattualmente previsto. La formula commerciale mi è stata rappresentata come particolarmente vantaggiosa, senza che mi fossero illustrati con la necessaria chiarezza tutti i vincoli contrattuali, le conseguenze economiche derivanti dall'eccedenza chilometrica e le concrete modalità di determinazione della valutazione finale del veicolo. Solo successivamente ho potuto comprendere il rilevante impatto economico che tali condizioni avrebbero comportato. Ritengo che il livello di trasparenza e completezza informativa che un consumatore ha diritto di ricevere nella fase precontrattuale non sia stato rispettato. 2. Gestione del Valore Futuro Garantito Alla scadenza del contratto mi è stata prospettata una valutazione del veicolo pari ad euro 18.000, a fronte di un Valore Futuro Garantito di euro 25.200. Pur essendo consapevole dell'esistenza di un'eccedenza chilometrica, ritengo che la valutazione proposta sia fortemente penalizzante e non adeguatamente motivata. Alla luce dello stato del veicolo, della manutenzione eseguita presso la rete ufficiale Hyundai e dei valori normalmente praticati sul mercato per veicoli analoghi, tale proposta appare sproporzionata e determina un rilevante pregiudizio economico. Chiedo pertanto che Hyundai Italia verifichi la correttezza dei criteri adottati dalla concessionaria nella formulazione della proposta di ritiro. 3. Contestazione relativa alla garanzia Durante tutto il periodo di utilizzo del veicolo ho eseguito la manutenzione presso la rete ufficiale Hyundai, affidandomi completamente alla professionalità della concessionaria. Mi è stato tuttavia successivamente riferito che la garanzia potrebbe essere considerata decaduta in ragione del mancato rispetto delle tempistiche previste per alcuni interventi di manutenzione. Qualora tale circostanza fosse confermata, ritengo estremamente grave che una rete ufficiale Hyundai, incaricata della manutenzione del veicolo, abbia consentito il verificarsi di una situazione tale da poter compromettere i miei diritti di garanzia, senza informarmi preventivamente delle conseguenze. Chiedo pertanto che venga verificata la correttezza dell'operato della concessionaria anche sotto tale profilo. 4. Grave disservizio nella gestione del sinistro assicurativo Nel mese di aprile 2025 il veicolo è stato oggetto di atti vandalici, regolarmente denunciati presso l'Arma dei Carabinieri. Mi era stato assicurato che il danno sarebbe stato gestito mediante la copertura assicurativa Kasko collegata al contratto. Nonostante numerosi solleciti, anche mediante Posta Elettronica Certificata (PEC), ad oggi non sono mai stato contattato dalla compagnia assicurativa né risulta avviata una concreta gestione del sinistro. A distanza di molti mesi il veicolo presenta ancora evidenti danni alla carrozzeria, con conseguente diminuzione del valore commerciale e grave disagio personale. Ritengo tale situazione assolutamente inaccettabile sotto il profilo dell'assistenza al cliente. 5. Pregiudizio economico subito Nel corso del rapporto contrattuale ho sostenuto rilevanti esborsi economici, tra cui: euro 7.000 a titolo di anticipo; n. 36 rate mensili da euro 370 ciascuna; circa euro 2.000 per la manutenzione periodica effettuata presso la rete ufficiale Hyundai. Nonostante il rilevante investimento economico sostenuto e la costante fiducia riposta nella Vostra rete ufficiale, mi trovo oggi in una situazione che considero fortemente penalizzante sotto il profilo economico e del rapporto di fiducia instaurato con il marchio Hyundai. Richiesta Con la presente chiedo formalmente che Hyundai Italia voglia: aprire una pratica ufficiale di reclamo nei confronti della concessionaria Autobase S.r.l. di Brescia; verificare la correttezza della fase di vendita e delle informazioni rese in sede contrattuale; verificare la corretta applicazione delle condizioni del contratto relativo al Valore Futuro Garantito; verificare la gestione della manutenzione e della contestata decadenza della garanzia; verificare le ragioni della mancata gestione del sinistro assicurativo relativo agli atti vandalici denunciati nell'aprile 2025; individuare una soluzione commerciale equa che consenta una corretta valorizzazione del mio veicolo e il ripristino del rapporto di fiducia nei confronti del marchio Hyundai. In difetto di un concreto e tempestivo riscontro, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche mediante il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori, degli organismi preposti alla tutela del mercato e, ove necessario, dell'Autorità Giudiziaria, riservandomi ogni ulteriore azione a tutela dei miei interessi. Resto in attesa di un Vostro cortese riscontro scritto entro un termine ragionevole. Distinti saluti.
Contestazione diniego garanzia/correntezza commerciale per vizio occulto HSG – Hyundai Kona FZ835KH
OGGETTO: Reclamo formale e contestazione diniego garanzia / correntezza commerciale (goodwill) per guasto al sistema ad alta tensione (HSG) – Hyundai Kona targa FZ835KH Spett.le Hyundai Motor Company Italy S.r.l., Spett.le Concessionaria / Officina Autorizzata Vadalà, Con la presente si intende formulare formale reclamo in merito alla gestione dell'anomalia tecnica riscontrata sulla vettura Hyundai Kona targa FZ835KH, attualmente ricoverata presso l'Officina Autorizzata Vadalà. 1. ESPOSIZIONE DEI FATTI In data recente, la vettura è stata consegnata presso la rete ufficiale Hyundai (Officina Vadalà) a causa di un'anomalia al sistema ibrido. La diagnosi elettronica ha evidenziato un guasto al gruppo HSG (Hybrid Starter Generator) e al relativo cavo ad alta tensione, con un preventivo di riparazione comunicato per un importo di circa 3.200 € manodopera esclusa . A fronte di tale guasto, sia la rete di assistenza che il Customer Care di Hyundai Motor Company Italy S.r.l. hanno opposto un diniego definitivo al riconoscimento della copertura in garanzia o all'attivazione della correntezza commerciale (goodwill), adducendo come motivazione un ritardo manutentivo nella cronologia dei tagliandi del motore termico. In data odierna, Hyundai Italia ha confermato per iscritto la chiusura della pratica sostenendo che "la problematica riscontrata è riconducibile ad una manutenzione non conforme a quanto previsto dal Costruttore". 2. MOTIVI DELLA CONTESTAZIONE A) Assenza di nesso causale tra manutenzione e guasto Si contesta fermamente la ricostruzione di Hyundai Italia. L'HSG (Hybrid Starter Generator) e il relativo cablaggio ad alta tensione costituiscono un modulo elettrico/ibrido sigillato. Le operazioni previste dalla manutenzione ordinaria (cambio olio motore, filtri e controlli al propulsore termico) non hanno alcun nesso ingegneristico, meccanico o causale con la perdita d'isolamento elettrico di un componente ad alta tensione. Trattandosi di un cedimento strutturale verificatosi a soli 98.000 km su un componente sigillato, la problematica configura un evidente vizio occulto di fabbricazione ex art. 128 e ss. del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), non dipendente dall'usura ordinaria né dalle scadenze manutentive del motore a combustione. B) Esigenza di trasparenza sulla documentazione diagnostica Si evidenzia inoltre che, ad oggi, non è stato possibile prendere visione del report della diagnosi elettronica dettagliata recante i codici di errore (DTC) rilevati sulla vettura. La disponibilità di tale documentazione risulta fondamentale per il consumatore al fine di comprendere la natura esatta del guasto ad alta tensione e verificare la fondatezza delle motivazioni addotte da Hyundai Italia a supporto del diniego. 3. RICHIESTE Alla luce di quanto sopra espresso, si richiede a Hyundai Motor Company Italy S.r.l. e all'Officina Autorizzata Vadalà: 1. Il riesame immediato della pratica in via conciliativa; 2. Il riconoscimento della copertura integrale o prevalente dei costi di ricambio e riparazione del gruppo HSG a titolo di garanzia o correntezza commerciale; 3. La consegna formale della documentazione diagnostica completa (codici DTC) relativa alla vettura. Si comunica che la vettura rimarrà fissa presso l'officina in stand-by in attesa di un riscontro formale alla presente contestazione. Distinti saluti, Fabio De Stefano
Talvolta i problemi sono facili da risolvere
ho acquistato nel maggio 2022 la mia Hyundai Kona Hybrid targata GG046PT dal Concessionario Ufficiale di Trento Pastorello srl. Fino ad oggi ho effettuato i tagliandi annuali di manutenzione presso officinadella concessionaria. Il giorno 30.4.2026 mi sono recato presso il Centro di Revisioni Mendola diBolzano (autorizzato MTC) per la scadenza della revisione di legge (4 anni). All’atto della riconsegna del veicolo mi è stato chiesto se “avevo acquistato il veicolo usato o nuovo” perché è stata riscontrata una anomalia nella lettura tramite computer dei km percorsi. La centralina elettronica indica km 41119 mentre odometro interno al veicolo indica km 11832. L’11 maggio 206 ho portato l’auto dal Concessionario Pastorello per il tagliando annuale di manutenzione ai fini della garanzia Hyundai segnalando il problema emerso durante la revisione ministeriale. All’atto della riconsegna del veicolo mi è stato anche detto dal tecnico Hyundai che era stato “aperto una chiamata di supporto al Servicedi Hyundai per capire come risolvere la problematica. Ha anche aggiunto che l’officina non poteva alterare il kilometraggio. Ho pagato la manutenzione effettuata con fattura 1738/13 dell’11.5.2026 senza che in fattura fosse indicato nulla (verifiche elettroniche). A questo puntoincarico il mio avvocato di Bolzano che chiede spiegazioni alla concessionaria Pastorello che in data 11.5.2026 risponde “ che non ci sono gravi anomalie sul veicolo”. Successivamente torno presso Centro Revisioni Mendola di Bolzano per far verificare veicolo il 22.5.2026 ed emerge che quello che poi la ditta Pastorello chiama “aggiornamento software” in realtà ha causato l’azzeramento dellacentralina elettronica del veicolo. In data 1.6.2026 ricevo tramite mio avvocato una mail di HyundaiItalia in cui vengo invitato a effettuare delle verifiche tecniche presso un concessionario ufficiale con l’invito ad informare la Hyundai del concessionarioe della data di ricovero del veicolo. Do comunicazione via pec in data 3.6.2026 che avrei portato il veicolo dal concessionario ufficiale Hyundai di Bolzano ditta Barchetti in data 17.6.2026. Senza ricevere riscontro. Come era pianificato il 17.6.26 porto la mia Hyundai Kona c/o ditta Barchettidi Bolzano per ottemperare a quanto aveva scritto la Hyundai Italia il 1giugno scorso. L'accettatore della ditta Barchetti mi ha detto che non poteva prendere in carico la mia auto perché "non possono mettersi in mezzo in una diatriba con altro concessionario Hyundai in ossequio ad una policy aziendale”. Tutto ciò premesso il comportamento del concessionario Pastorello srl e di Hyundai Italia denotano un comportamento scorretto nei miei confronti. Se dovessi vendere auto o ad un concessionario o ad un privato dovrei giustificarmi di una “alterazione” perpetrata da altri senza che io nemmeno ne fossi al corrente. In rapporti commerciali normali la situazione si sarebbe potuta risolvere facilmente
Problema relativo ad applicazione delle condizioni di garanzia Hyundai Tucson Hybrid
Firenze, 29 giugno 2026 Spett.le Altroconsumo Inviata tramite portale: www.altroconsumo.it Oggetto: Richiesta di assistenza per controversia relativa all'applicazione delle condizioni di garanzia Hyundai Tucson Hybrid – possibile carenza di trasparenza delle condizioni contrattuali. Il sottoscritto Raffaele Mancini, proprietario di una Hyundai Tucson Hybrid targata GK623ST, chiede l'assistenza di Altroconsumo in relazione alla controversia insorta con Hyundai Motor Company Italy S.r.l. riguardante il mancato riconoscimento della garanzia convenzionale su un componente elettronico essenziale del veicolo. Premessa Nel gennaio 2023 ho acquistato una Hyundai Tucson Hybrid facendo affidamento, tra l'altro, sulla comunicazione commerciale con la quale Hyundai pubblicizzava una garanzia di 5 anni a chilometraggio illimitato. Dopo circa quaranta mesi di utilizzo si è verificato un grave guasto al gruppo elettronico che gestisce anche il sistema di climatizzazione del veicolo. L'officina autorizzata Hyundai ha accertato che la riparazione richiede la sostituzione dell'intero gruppo elettronico. Hyundai ha tuttavia negato il riconoscimento della garanzia sostenendo che il componente rientrerebbe nel cosiddetto "sistema di infotainment", soggetto ad una garanzia convenzionale di soli 36 mesi. Le criticità riscontrate L'intera vicenda presenta, a mio avviso, profili di particolare interesse sotto il profilo della tutela del consumatore. Nel Libretto di Garanzia e Manutenzione consegnatomi al momento dell'acquisto la limitazione della garanzia a 36 mesi riguarda esclusivamente "autoradio e navigatore". Non viene invece mai richiamato: • il sistema di infotainment; • il sistema elettronico integrato; • il display centrale; • il sistema di climatizzazione; • l'eventuale assimilazione tra tali sistemi e la categoria "autoradio e navigatore". Solo dopo il verificarsi del guasto Hyundai ha iniziato a richiamare il concetto di "sistema di infotainment", termine che, per quanto mi consta, non compare nella documentazione contrattuale consegnata al momento dell'acquisto. Nell'ultima comunicazione Hyundai ha precisato che il climatizzatore è gestito attraverso il gruppo infotainment e che, per motivi tecnici, è necessario sostituire l'intero gruppo. Pur comprendendo la spiegazione tecnica, continuo a ritenere che essa non risponda alla questione principale. Infatti il consumatore non è chiamato a conoscere l'architettura elettronica interna del veicolo, bensì deve poter comprendere chiaramente, dalla documentazione contrattuale e commerciale, quali componenti siano esclusi dalla garanzia quinquennale. A mio avviso non può essere opposta al consumatore una limitazione di garanzia fondata su una classificazione tecnica che non risulta espressamente riportata nella documentazione consegnata al momento della vendita. Gestione del reclamo Nel corso della controversia ho inviato numerose comunicazioni scritte sia alla concessionaria Brandini S.p.A. sia a Hyundai Motor Company Italy. Ho ripetutamente richiesto che mi venisse indicato: • dove il termine "infotainment" fosse riportato nella documentazione contrattuale; • quale clausola estendesse la limitazione prevista per "autoradio e navigatore" anche al sistema di climatizzazione; • quale documento precontrattuale avesse informato il consumatore di tale assimilazione. Hyundai non ha mai fornito risposta a tali specifiche domande. Le comunicazioni ricevute si sono limitate a ribadire il diniego della garanzia e ad affermare che il componente rientra nel sistema di infotainment, senza indicarne il fondamento contrattuale. Solo dopo una mia formale diffida Hyundai ha precisato che il climatizzatore è tecnicamente integrato nell'unità infotainment, continuando tuttavia a non indicare alcuna clausola contrattuale che estenda la limitazione prevista per "autoradio e navigatore" anche a tale funzione. Richiesta Con la presente chiedo ad Altroconsumo di valutare la vicenda sotto il profilo della tutela del consumatore e di assistermi nelle iniziative ritenute più opportune. Ritengo infatti che la questione possa presentare un interesse più generale e riguardare anche altri proprietari di veicoli Hyundai dotati di sistemi elettronici integrati, i quali potrebbero non essere stati adeguatamente informati circa l'effettiva portata delle limitazioni della garanzia convenzionale. A supporto della presente allego tutta la documentazione relativa alla controversia, comprensiva della corrispondenza intercorsa con Hyundai Motor Company Italy, con la concessionaria Brandini S.p.A., della documentazione pubblicitaria, delle condizioni di garanzia e della documentazione tecnica relativa al guasto. Documentazione allegata A supporto della presente segnalazione allego: • ALLEGATO 1 - documentazione pubblicitaria relativa alla garanzia Hyundai; • ALLEGATO 2 e 3 - estratto del Libretto di Garanzia e Manutenzione; • ALLEGATO 4 - fattura relativa alla sostituzione del componente; • ALLEGATO 5 - ultima corrispondenza intercorsa con Hyundai Motor Company Italy S.r.l.; Ovviamente per necessità possiedo ulteriore corrispondenza avuta sia con Brandini sia con Hyundai. Ringraziando per l'attenzione, resto a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento. Distinti saluti. Riferimenti personali: Via Luca Signorelli n. 18/1 cell. +393356504255 email: raffaelemancini@alice.it veicolo TUCSON Hybrid targato GK623ST Contratto n. 22536745 del 31/08/2022
Sostituzione negata pezzo difettoso auto in garanzia
Spett. Hyundai Motor Company Italy SRL, Sono Serra Sergio, l’utilizzatore dell’auto Tucson New 1.6 C.D. 136 48V. EXE. , targata GG221SE, telaio n. TMAJE81AGMJ120112, con data di immatricolazione 19/10/2021, intestata a mia moglie Venturini Paola. L’auto è in garanzia fino a ottobre 2026 e presenta un problema alla frizione, ma da circa un anno il centro di Assistenza mi nega la riparazione/sostituzione della frizione stessa, pur riconoscendo il guasto, ma adducendo il fatto che, per i parametri stabiliti da Casa Madre, la frizione non è abbastanza difettosa per essere sostituita! Questo per me significa avere un’auto che va a singhiozzo soprattutto quando salgo sulla rampa che dal garage di casa mi porta fuori, il che succede più volte tutti i giorni, ed il motore va fuori giri; a volte questo succede anche su strada piana magari quando accelero per sorpassare, il che mette in pericolo me, le persone che sono in auto con me, nonché le auto prossime. Faccio presente che per lo stesso problema la frizione era già stata sostituita (così almeno mi era stato detto) circa tre anni fa, poi il problema si è ripresentato e questo mi fa dubitare della qualità della riparazione che era stata effettuata. Il centro di Assistenza che mi nega l’intervento in garanzia è F.lli Lovato SRL di Verona. Con la presente richiedo pertanto l’applicazione delle condizioni contrattuali previste in termini di Garanzia e pertanto la immediata sostituzione della frizione e di quant’altro presenti un difetto causa di mal funzionamento dell’auto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordialmente. Sergio Serra (per Paola Venturini)
Contratto di finanziamento Hyundai Capital n. 31079363
Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una situazione che ritengo gravemente pregiudizievole per i miei diritti di consumatore, relativa al contratto di finanziamento Hyundai Capital n. **31079363**, stipulato in data **23/07/2023** presso la concessionaria **Ignarra Motors di Ariccia**, per l’acquisto di una **Hyundai Kona Full Electric 39 kW**, targa **GN398ML**. Il veicolo è identificato come segue: Telaio: TMAK381HFPJ080191 Motore: EM16N9R169CS In data **09/09/2025** ho ricevuto comunicazione da Hyundai Capital Bank con cui mi veniva notificato il cambio della concessionaria di riferimento in **AUTOCOREANA S.r.l.**, nonché il richiamo alle opzioni previste a fine contratto, ossia: * pagamento della maxi rata finale; * restituzione del veicolo con accollo del debito residuo da parte del concessionario; * riconsegna del veicolo in caso di nuovo acquisto. In data **06/11/2025** mi sono recato presso la concessionaria AUTOCOREANA (Via Silicella 111 C/D – Roma), dove il consulente commerciale, Sig. **Carlo Leonardi**, mi ha comunicato l’impossibilità di procedere alla ripresa del veicolo secondo il **Valore Futuro Garantito (VFG)** indicato nel contratto, per le seguenti ragioni: 1. Nel contratto l’autovettura risulta erroneamente indicata come **Hyundai Kona 64 kW**, anziché **39 kW**, configurando un evidente errore contrattuale. 2. Il **VFG contrattuale (€ 28.942)** risulta ampiamente superiore all’attuale valore di mercato del veicolo, rendendo economicamente impraticabile l’accollo del debito da parte del concessionario. 3. Nel contratto è riportato un chilometraggio complessivo di **15.000 km**. In fase di stipula avevo espresso perplessità, ma mi era stato assicurato dalla concessionaria Ignarra Motors che tale valore fosse da intendersi come percorrenza media annua (per un totale di **45.000 km**). Attualmente il veicolo ha percorso **31.000 km**, rientrando quindi nei limiti da me compresi al momento della firma. Alla luce di tali incongruenze, mi trovo oggi in una situazione di oggettiva difficoltà: la valutazione economica proposta per il veicolo oscilla tra **€ 13.000 e € 15.000**, a fronte di un VFG contrattuale quasi doppio, con una differenza che annulla di fatto una delle principali tutele previste dal piano finanziario sottoscritto. Preciso che la mia intenzione originaria era quella di mantenere il veicolo fino a scadenza e restituirlo secondo quanto previsto contrattualmente, per poi procedere eventualmente all’acquisto di un nuovo modello Hyundai. L’attuale situazione mi impedisce di esercitare tale opzione, esponendomi a un danno economico rilevante derivante da errori e informazioni fuorvianti non imputabili al sottoscritto. Segnalo inoltre che, per quanto a mia conoscenza, **altri clienti Hyundai provenienti dalla concessionaria Ignarra Motors** si trovano in situazioni analoghe, circostanza che lascia presumere una prassi non isolata. Con la presente chiedo pertanto il Vostro supporto per: * valutare la correttezza e la validità del contratto sottoscritto; * verificare eventuali profili di responsabilità e pratiche commerciali scorrette; * ricevere indicazioni sulle azioni più opportune a tutela dei miei diritti. Resto a disposizione per fornire copia della documentazione contrattuale e ogni ulteriore elemento utile alla valutazione del caso. RingraziandoVi anticipatamente per l’attenzione e il supporto, porgo cordiali saluti.
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