Bacheca dei reclami

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Omessa comunicazione campagna di richiamo e guasto auto

Spett.le Hyundai, con la presente intendo formalmente segnalare la grave mancanza nella comunicazione della campagna di richiamo Rif. 51DT07, prevista per agosto 2025, che interessa il veicolo da me acquistato HYUNDAI i-20 mild hybrid 48V e della quale non ho mai ricevuto alcuna informazione, nonostante tale richiamo riguardi componenti potenzialmente rilevanti per la sicurezza del veicolo. Tale omissione assume particolare gravità alla luce dell'accaduto. In data 20/07/2026, il veicolo ha manifestato improvvisi problemi di accensione, accompagnati dall'accensione simultanea di numerose spie di anomalia. Poco dopo, l'abitacolo si è riempito di un forte cattivo odore e, una volta spento il motore, abbiamo constatato che la batteria stava emettendo fumo e liquido bianco. Contattata immediatamente l'assistenza stradale Hyundai, ci è stato espressamente raccomandato di non tentare in alcun modo di riavviare il veicolo, provvedendo contestualmente all'invio di un carro attrezzi. Durante la medesima comunicazione telefonica ci è stato inoltre riferito che il costo del taxi necessario per il rientro a casa sarebbe stato rimborsato da Hyundai e che sarebbe stato possibile richiedere un veicolo sostitutivo una volta che il veicolo fosse arrivato all'officina designata. L'autovettura è stata trasportata presso l'officina CarPoint di Via Pontina (Roma). Tuttavia, la diagnosi è stata effettuata soltanto in data 28/07/2026, dopo diversi giorni di attesa, durante i quali l'officina ha altresì comunicato di non poter mettere a disposizione alcuna auto di cortesia. Dalla diagnosi è emerso un presunto guasto alla batteria, per il quale mi è stato richiesto il pagamento di € 250,00, sostenendo che tale intervento non rientrerebbe nella garanzia. Ad oggi, inoltre, non ho ancora ricevuto il rimborso delle spese di taxi, nonostante la relativa documentazione sia stata trasmessa a Hyundai in data 21/07/2026. Alla luce di quanto sopra, Vi invito e diffido formalmente a fornire con urgenza un riscontro scritto ai seguenti quesiti: Considerato che il difetto oggetto della campagna di richiamo Rif. 51DT07, relativo alla pompa carburante, potrebbe aver causato o contribuito allo scaricamento e al danneggiamento della batteria, per quale motivo mi viene richiesto il pagamento dell'intervento di riparazione presso l'officina CarPoint? Quali sono le tempistiche previste per il rimborso delle spese di taxi sostenute e già regolarmente documentate? Ritengo inoltre opportuno evidenziare che l'omessa comunicazione della campagna di richiamo ha esposto me e la mia famiglia a una situazione di potenziale pericolo, oltre ad aver potuto costituire un rischio per la sicurezza degli altri utenti della strada. L'intera gestione della vicenda, sia sotto il profilo informativo sia sotto quello dell'assistenza ricevuta, si è rivelata profondamente insoddisfacente e ha compromesso seriamente la mia fiducia nel marchio Hyundai e nella sicurezza del veicolo acquistato. Pertanto, Vi invito a fornire un riscontro completo entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto di un riscontro adeguato e risolutivo, mi riservo di adire le competenti sedi per la tutela dei miei diritti, nonché di procedere alla richiesta di risoluzione del contratto di finanziamento collegato all'acquisto del veicolo per grave inadempimento, ai sensi della normativa vigente, con ogni ulteriore azione risarcitoria che si rendesse necessaria. In attesa di un Vostro cortese e tempestivo riscontro, porgo distinti saluti.

In lavorazione

Reclamo formale – Richiesta di intervento per gravi criticità nella gestione del rapporto commercial

con la presente intendo sottoporre alla Vostra attenzione un reclamo formale relativo alla gestione del rapporto contrattuale e dell'assistenza post-vendita da parte della Concessionaria Autobase S.r.l. di Brescia, concessionaria autorizzata Hyundai, dalla quale ho acquistato una Hyundai Tucson 1.6 T-GDi HEV 230 CV Excellence immatricolata nel mese di novembre 2023. La presente è finalizzata a richiedere un Vostro autorevole intervento affinché venga verificato il comportamento tenuto dalla concessionaria e venga individuata una soluzione equa e conforme ai principi di correttezza, trasparenza e tutela del cliente che contraddistinguono il marchio Hyundai. 1. Carente informazione nella fase precontrattuale In sede di trattativa e di sottoscrizione del contratto di finanziamento con formula "Valore Futuro Garantito", ritengo di non aver ricevuto un'informazione completa, chiara ed esaustiva circa gli effetti economici derivanti dal superamento del chilometraggio contrattualmente previsto. La formula commerciale mi è stata rappresentata come particolarmente vantaggiosa, senza che mi fossero illustrati con la necessaria chiarezza tutti i vincoli contrattuali, le conseguenze economiche derivanti dall'eccedenza chilometrica e le concrete modalità di determinazione della valutazione finale del veicolo. Solo successivamente ho potuto comprendere il rilevante impatto economico che tali condizioni avrebbero comportato. Ritengo che il livello di trasparenza e completezza informativa che un consumatore ha diritto di ricevere nella fase precontrattuale non sia stato rispettato. 2. Gestione del Valore Futuro Garantito Alla scadenza del contratto mi è stata prospettata una valutazione del veicolo pari ad euro 18.000, a fronte di un Valore Futuro Garantito di euro 25.200. Pur essendo consapevole dell'esistenza di un'eccedenza chilometrica, ritengo che la valutazione proposta sia fortemente penalizzante e non adeguatamente motivata. Alla luce dello stato del veicolo, della manutenzione eseguita presso la rete ufficiale Hyundai e dei valori normalmente praticati sul mercato per veicoli analoghi, tale proposta appare sproporzionata e determina un rilevante pregiudizio economico. Chiedo pertanto che Hyundai Italia verifichi la correttezza dei criteri adottati dalla concessionaria nella formulazione della proposta di ritiro. 3. Contestazione relativa alla garanzia Durante tutto il periodo di utilizzo del veicolo ho eseguito la manutenzione presso la rete ufficiale Hyundai, affidandomi completamente alla professionalità della concessionaria. Mi è stato tuttavia successivamente riferito che la garanzia potrebbe essere considerata decaduta in ragione del mancato rispetto delle tempistiche previste per alcuni interventi di manutenzione. Qualora tale circostanza fosse confermata, ritengo estremamente grave che una rete ufficiale Hyundai, incaricata della manutenzione del veicolo, abbia consentito il verificarsi di una situazione tale da poter compromettere i miei diritti di garanzia, senza informarmi preventivamente delle conseguenze. Chiedo pertanto che venga verificata la correttezza dell'operato della concessionaria anche sotto tale profilo. 4. Grave disservizio nella gestione del sinistro assicurativo Nel mese di aprile 2025 il veicolo è stato oggetto di atti vandalici, regolarmente denunciati presso l'Arma dei Carabinieri. Mi era stato assicurato che il danno sarebbe stato gestito mediante la copertura assicurativa Kasko collegata al contratto. Nonostante numerosi solleciti, anche mediante Posta Elettronica Certificata (PEC), ad oggi non sono mai stato contattato dalla compagnia assicurativa né risulta avviata una concreta gestione del sinistro. A distanza di molti mesi il veicolo presenta ancora evidenti danni alla carrozzeria, con conseguente diminuzione del valore commerciale e grave disagio personale. Ritengo tale situazione assolutamente inaccettabile sotto il profilo dell'assistenza al cliente. 5. Pregiudizio economico subito Nel corso del rapporto contrattuale ho sostenuto rilevanti esborsi economici, tra cui: euro 7.000 a titolo di anticipo; n. 36 rate mensili da euro 370 ciascuna; circa euro 2.000 per la manutenzione periodica effettuata presso la rete ufficiale Hyundai. Nonostante il rilevante investimento economico sostenuto e la costante fiducia riposta nella Vostra rete ufficiale, mi trovo oggi in una situazione che considero fortemente penalizzante sotto il profilo economico e del rapporto di fiducia instaurato con il marchio Hyundai. Richiesta Con la presente chiedo formalmente che Hyundai Italia voglia: aprire una pratica ufficiale di reclamo nei confronti della concessionaria Autobase S.r.l. di Brescia; verificare la correttezza della fase di vendita e delle informazioni rese in sede contrattuale; verificare la corretta applicazione delle condizioni del contratto relativo al Valore Futuro Garantito; verificare la gestione della manutenzione e della contestata decadenza della garanzia; verificare le ragioni della mancata gestione del sinistro assicurativo relativo agli atti vandalici denunciati nell'aprile 2025; individuare una soluzione commerciale equa che consenta una corretta valorizzazione del mio veicolo e il ripristino del rapporto di fiducia nei confronti del marchio Hyundai. In difetto di un concreto e tempestivo riscontro, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche mediante il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori, degli organismi preposti alla tutela del mercato e, ove necessario, dell'Autorità Giudiziaria, riservandomi ogni ulteriore azione a tutela dei miei interessi. Resto in attesa di un Vostro cortese riscontro scritto entro un termine ragionevole. Distinti saluti.

In lavorazione

Contestazione diniego garanzia/correntezza commerciale per vizio occulto HSG – Hyundai Kona FZ835KH

OGGETTO: Reclamo formale e contestazione diniego garanzia / correntezza commerciale (goodwill) per guasto al sistema ad alta tensione (HSG) – Hyundai Kona targa FZ835KH Spett.le Hyundai Motor Company Italy S.r.l., Spett.le Concessionaria / Officina Autorizzata Vadalà, Con la presente si intende formulare formale reclamo in merito alla gestione dell'anomalia tecnica riscontrata sulla vettura Hyundai Kona targa FZ835KH, attualmente ricoverata presso l'Officina Autorizzata Vadalà. 1. ESPOSIZIONE DEI FATTI In data recente, la vettura è stata consegnata presso la rete ufficiale Hyundai (Officina Vadalà) a causa di un'anomalia al sistema ibrido. La diagnosi elettronica ha evidenziato un guasto al gruppo HSG (Hybrid Starter Generator) e al relativo cavo ad alta tensione, con un preventivo di riparazione comunicato per un importo di circa 3.200 € manodopera esclusa . A fronte di tale guasto, sia la rete di assistenza che il Customer Care di Hyundai Motor Company Italy S.r.l. hanno opposto un diniego definitivo al riconoscimento della copertura in garanzia o all'attivazione della correntezza commerciale (goodwill), adducendo come motivazione un ritardo manutentivo nella cronologia dei tagliandi del motore termico. In data odierna, Hyundai Italia ha confermato per iscritto la chiusura della pratica sostenendo che "la problematica riscontrata è riconducibile ad una manutenzione non conforme a quanto previsto dal Costruttore". 2. MOTIVI DELLA CONTESTAZIONE A) Assenza di nesso causale tra manutenzione e guasto Si contesta fermamente la ricostruzione di Hyundai Italia. L'HSG (Hybrid Starter Generator) e il relativo cablaggio ad alta tensione costituiscono un modulo elettrico/ibrido sigillato. Le operazioni previste dalla manutenzione ordinaria (cambio olio motore, filtri e controlli al propulsore termico) non hanno alcun nesso ingegneristico, meccanico o causale con la perdita d'isolamento elettrico di un componente ad alta tensione. Trattandosi di un cedimento strutturale verificatosi a soli 98.000 km su un componente sigillato, la problematica configura un evidente vizio occulto di fabbricazione ex art. 128 e ss. del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), non dipendente dall'usura ordinaria né dalle scadenze manutentive del motore a combustione. B) Esigenza di trasparenza sulla documentazione diagnostica Si evidenzia inoltre che, ad oggi, non è stato possibile prendere visione del report della diagnosi elettronica dettagliata recante i codici di errore (DTC) rilevati sulla vettura. La disponibilità di tale documentazione risulta fondamentale per il consumatore al fine di comprendere la natura esatta del guasto ad alta tensione e verificare la fondatezza delle motivazioni addotte da Hyundai Italia a supporto del diniego. 3. RICHIESTE Alla luce di quanto sopra espresso, si richiede a Hyundai Motor Company Italy S.r.l. e all'Officina Autorizzata Vadalà: 1. Il riesame immediato della pratica in via conciliativa; 2. Il riconoscimento della copertura integrale o prevalente dei costi di ricambio e riparazione del gruppo HSG a titolo di garanzia o correntezza commerciale; 3. La consegna formale della documentazione diagnostica completa (codici DTC) relativa alla vettura. Si comunica che la vettura rimarrà fissa presso l'officina in stand-by in attesa di un riscontro formale alla presente contestazione. Distinti saluti, Fabio De Stefano

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Talvolta i problemi sono facili da risolvere

ho acquistato nel maggio 2022 la mia Hyundai Kona Hybrid targata GG046PT dal Concessionario Ufficiale di Trento Pastorello srl. Fino ad oggi ho effettuato i tagliandi annuali di manutenzione presso officinadella concessionaria. Il giorno 30.4.2026 mi sono recato presso il Centro di Revisioni Mendola diBolzano (autorizzato MTC) per la scadenza della revisione di legge (4 anni). All’atto della riconsegna del veicolo mi è stato chiesto se “avevo acquistato il veicolo usato o nuovo” perché è stata riscontrata una anomalia nella lettura tramite computer dei km percorsi. La centralina elettronica indica km 41119 mentre odometro interno al veicolo indica km 11832. L’11 maggio 206 ho portato l’auto dal Concessionario Pastorello per il tagliando annuale di manutenzione ai fini della garanzia Hyundai segnalando il problema emerso durante la revisione ministeriale. All’atto della riconsegna del veicolo mi è stato anche detto dal tecnico Hyundai che era stato “aperto una chiamata di supporto al Servicedi Hyundai per capire come risolvere la problematica. Ha anche aggiunto che l’officina non poteva alterare il kilometraggio. Ho pagato la manutenzione effettuata con fattura 1738/13 dell’11.5.2026 senza che in fattura fosse indicato nulla (verifiche elettroniche). A questo puntoincarico il mio avvocato di Bolzano che chiede spiegazioni alla concessionaria Pastorello che in data 11.5.2026 risponde “ che non ci sono gravi anomalie sul veicolo”. Successivamente torno presso Centro Revisioni Mendola di Bolzano per far verificare veicolo il 22.5.2026 ed emerge che quello che poi la ditta Pastorello chiama “aggiornamento software” in realtà ha causato l’azzeramento dellacentralina elettronica del veicolo. In data 1.6.2026 ricevo tramite mio avvocato una mail di HyundaiItalia in cui vengo invitato a effettuare delle verifiche tecniche presso un concessionario ufficiale con l’invito ad informare la Hyundai del concessionarioe della data di ricovero del veicolo. Do comunicazione via pec in data 3.6.2026 che avrei portato il veicolo dal concessionario ufficiale Hyundai di Bolzano ditta Barchetti in data 17.6.2026. Senza ricevere riscontro. Come era pianificato il 17.6.26 porto la mia Hyundai Kona c/o ditta Barchettidi Bolzano per ottemperare a quanto aveva scritto la Hyundai Italia il 1giugno scorso. L'accettatore della ditta Barchetti mi ha detto che non poteva prendere in carico la mia auto perché "non possono mettersi in mezzo in una diatriba con altro concessionario Hyundai in ossequio ad una policy aziendale”. Tutto ciò premesso il comportamento del concessionario Pastorello srl e di Hyundai Italia denotano un comportamento scorretto nei miei confronti. Se dovessi vendere auto o ad un concessionario o ad un privato dovrei giustificarmi di una “alterazione” perpetrata da altri senza che io nemmeno ne fossi al corrente. In rapporti commerciali normali la situazione si sarebbe potuta risolvere facilmente

Chiuso

Problema relativo ad applicazione delle condizioni di garanzia Hyundai Tucson Hybrid

Firenze, 29 giugno 2026 Spett.le Altroconsumo Inviata tramite portale: www.altroconsumo.it Oggetto: Richiesta di assistenza per controversia relativa all'applicazione delle condizioni di garanzia Hyundai Tucson Hybrid – possibile carenza di trasparenza delle condizioni contrattuali. Il sottoscritto Raffaele Mancini, proprietario di una Hyundai Tucson Hybrid targata GK623ST, chiede l'assistenza di Altroconsumo in relazione alla controversia insorta con Hyundai Motor Company Italy S.r.l. riguardante il mancato riconoscimento della garanzia convenzionale su un componente elettronico essenziale del veicolo. Premessa Nel gennaio 2023 ho acquistato una Hyundai Tucson Hybrid facendo affidamento, tra l'altro, sulla comunicazione commerciale con la quale Hyundai pubblicizzava una garanzia di 5 anni a chilometraggio illimitato. Dopo circa quaranta mesi di utilizzo si è verificato un grave guasto al gruppo elettronico che gestisce anche il sistema di climatizzazione del veicolo. L'officina autorizzata Hyundai ha accertato che la riparazione richiede la sostituzione dell'intero gruppo elettronico. Hyundai ha tuttavia negato il riconoscimento della garanzia sostenendo che il componente rientrerebbe nel cosiddetto "sistema di infotainment", soggetto ad una garanzia convenzionale di soli 36 mesi. Le criticità riscontrate L'intera vicenda presenta, a mio avviso, profili di particolare interesse sotto il profilo della tutela del consumatore. Nel Libretto di Garanzia e Manutenzione consegnatomi al momento dell'acquisto la limitazione della garanzia a 36 mesi riguarda esclusivamente "autoradio e navigatore". Non viene invece mai richiamato: • il sistema di infotainment; • il sistema elettronico integrato; • il display centrale; • il sistema di climatizzazione; • l'eventuale assimilazione tra tali sistemi e la categoria "autoradio e navigatore". Solo dopo il verificarsi del guasto Hyundai ha iniziato a richiamare il concetto di "sistema di infotainment", termine che, per quanto mi consta, non compare nella documentazione contrattuale consegnata al momento dell'acquisto. Nell'ultima comunicazione Hyundai ha precisato che il climatizzatore è gestito attraverso il gruppo infotainment e che, per motivi tecnici, è necessario sostituire l'intero gruppo. Pur comprendendo la spiegazione tecnica, continuo a ritenere che essa non risponda alla questione principale. Infatti il consumatore non è chiamato a conoscere l'architettura elettronica interna del veicolo, bensì deve poter comprendere chiaramente, dalla documentazione contrattuale e commerciale, quali componenti siano esclusi dalla garanzia quinquennale. A mio avviso non può essere opposta al consumatore una limitazione di garanzia fondata su una classificazione tecnica che non risulta espressamente riportata nella documentazione consegnata al momento della vendita. Gestione del reclamo Nel corso della controversia ho inviato numerose comunicazioni scritte sia alla concessionaria Brandini S.p.A. sia a Hyundai Motor Company Italy. Ho ripetutamente richiesto che mi venisse indicato: • dove il termine "infotainment" fosse riportato nella documentazione contrattuale; • quale clausola estendesse la limitazione prevista per "autoradio e navigatore" anche al sistema di climatizzazione; • quale documento precontrattuale avesse informato il consumatore di tale assimilazione. Hyundai non ha mai fornito risposta a tali specifiche domande. Le comunicazioni ricevute si sono limitate a ribadire il diniego della garanzia e ad affermare che il componente rientra nel sistema di infotainment, senza indicarne il fondamento contrattuale. Solo dopo una mia formale diffida Hyundai ha precisato che il climatizzatore è tecnicamente integrato nell'unità infotainment, continuando tuttavia a non indicare alcuna clausola contrattuale che estenda la limitazione prevista per "autoradio e navigatore" anche a tale funzione. Richiesta Con la presente chiedo ad Altroconsumo di valutare la vicenda sotto il profilo della tutela del consumatore e di assistermi nelle iniziative ritenute più opportune. Ritengo infatti che la questione possa presentare un interesse più generale e riguardare anche altri proprietari di veicoli Hyundai dotati di sistemi elettronici integrati, i quali potrebbero non essere stati adeguatamente informati circa l'effettiva portata delle limitazioni della garanzia convenzionale. A supporto della presente allego tutta la documentazione relativa alla controversia, comprensiva della corrispondenza intercorsa con Hyundai Motor Company Italy, con la concessionaria Brandini S.p.A., della documentazione pubblicitaria, delle condizioni di garanzia e della documentazione tecnica relativa al guasto. Documentazione allegata A supporto della presente segnalazione allego: • ALLEGATO 1 - documentazione pubblicitaria relativa alla garanzia Hyundai; • ALLEGATO 2 e 3 - estratto del Libretto di Garanzia e Manutenzione; • ALLEGATO 4 - fattura relativa alla sostituzione del componente; • ALLEGATO 5 - ultima corrispondenza intercorsa con Hyundai Motor Company Italy S.r.l.; Ovviamente per necessità possiedo ulteriore corrispondenza avuta sia con Brandini sia con Hyundai. Ringraziando per l'attenzione, resto a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento. Distinti saluti. Riferimenti personali: Via Luca Signorelli n. 18/1 cell. +393356504255 email: raffaelemancini@alice.it veicolo TUCSON Hybrid targato GK623ST Contratto n. 22536745 del 31/08/2022

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Sostituzione negata pezzo difettoso auto in garanzia

Spett. Hyundai Motor Company Italy SRL, Sono Serra Sergio, l’utilizzatore dell’auto Tucson New 1.6 C.D. 136 48V. EXE. , targata GG221SE, telaio n. TMAJE81AGMJ120112, con data di immatricolazione 19/10/2021, intestata a mia moglie Venturini Paola. L’auto è in garanzia fino a ottobre 2026 e presenta un problema alla frizione, ma da circa un anno il centro di Assistenza mi nega la riparazione/sostituzione della frizione stessa, pur riconoscendo il guasto, ma adducendo il fatto che, per i parametri stabiliti da Casa Madre, la frizione non è abbastanza difettosa per essere sostituita! Questo per me significa avere un’auto che va a singhiozzo soprattutto quando salgo sulla rampa che dal garage di casa mi porta fuori, il che succede più volte tutti i giorni, ed il motore va fuori giri; a volte questo succede anche su strada piana magari quando accelero per sorpassare, il che mette in pericolo me, le persone che sono in auto con me, nonché le auto prossime. Faccio presente che per lo stesso problema la frizione era già stata sostituita (così almeno mi era stato detto) circa tre anni fa, poi il problema si è ripresentato e questo mi fa dubitare della qualità della riparazione che era stata effettuata. Il centro di Assistenza che mi nega l’intervento in garanzia è F.lli Lovato SRL di Verona. Con la presente richiedo pertanto l’applicazione delle condizioni contrattuali previste in termini di Garanzia e pertanto la immediata sostituzione della frizione e di quant’altro presenti un difetto causa di mal funzionamento dell’auto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordialmente. Sergio Serra (per Paola Venturini)

Chiuso

Contratto di finanziamento Hyundai Capital n. 31079363

Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una situazione che ritengo gravemente pregiudizievole per i miei diritti di consumatore, relativa al contratto di finanziamento Hyundai Capital n. **31079363**, stipulato in data **23/07/2023** presso la concessionaria **Ignarra Motors di Ariccia**, per l’acquisto di una **Hyundai Kona Full Electric 39 kW**, targa **GN398ML**. Il veicolo è identificato come segue: Telaio: TMAK381HFPJ080191 Motore: EM16N9R169CS In data **09/09/2025** ho ricevuto comunicazione da Hyundai Capital Bank con cui mi veniva notificato il cambio della concessionaria di riferimento in **AUTOCOREANA S.r.l.**, nonché il richiamo alle opzioni previste a fine contratto, ossia: * pagamento della maxi rata finale; * restituzione del veicolo con accollo del debito residuo da parte del concessionario; * riconsegna del veicolo in caso di nuovo acquisto. In data **06/11/2025** mi sono recato presso la concessionaria AUTOCOREANA (Via Silicella 111 C/D – Roma), dove il consulente commerciale, Sig. **Carlo Leonardi**, mi ha comunicato l’impossibilità di procedere alla ripresa del veicolo secondo il **Valore Futuro Garantito (VFG)** indicato nel contratto, per le seguenti ragioni: 1. Nel contratto l’autovettura risulta erroneamente indicata come **Hyundai Kona 64 kW**, anziché **39 kW**, configurando un evidente errore contrattuale. 2. Il **VFG contrattuale (€ 28.942)** risulta ampiamente superiore all’attuale valore di mercato del veicolo, rendendo economicamente impraticabile l’accollo del debito da parte del concessionario. 3. Nel contratto è riportato un chilometraggio complessivo di **15.000 km**. In fase di stipula avevo espresso perplessità, ma mi era stato assicurato dalla concessionaria Ignarra Motors che tale valore fosse da intendersi come percorrenza media annua (per un totale di **45.000 km**). Attualmente il veicolo ha percorso **31.000 km**, rientrando quindi nei limiti da me compresi al momento della firma. Alla luce di tali incongruenze, mi trovo oggi in una situazione di oggettiva difficoltà: la valutazione economica proposta per il veicolo oscilla tra **€ 13.000 e € 15.000**, a fronte di un VFG contrattuale quasi doppio, con una differenza che annulla di fatto una delle principali tutele previste dal piano finanziario sottoscritto. Preciso che la mia intenzione originaria era quella di mantenere il veicolo fino a scadenza e restituirlo secondo quanto previsto contrattualmente, per poi procedere eventualmente all’acquisto di un nuovo modello Hyundai. L’attuale situazione mi impedisce di esercitare tale opzione, esponendomi a un danno economico rilevante derivante da errori e informazioni fuorvianti non imputabili al sottoscritto. Segnalo inoltre che, per quanto a mia conoscenza, **altri clienti Hyundai provenienti dalla concessionaria Ignarra Motors** si trovano in situazioni analoghe, circostanza che lascia presumere una prassi non isolata. Con la presente chiedo pertanto il Vostro supporto per: * valutare la correttezza e la validità del contratto sottoscritto; * verificare eventuali profili di responsabilità e pratiche commerciali scorrette; * ricevere indicazioni sulle azioni più opportune a tutela dei miei diritti. Resto a disposizione per fornire copia della documentazione contrattuale e ogni ulteriore elemento utile alla valutazione del caso. RingraziandoVi anticipatamente per l’attenzione e il supporto, porgo cordiali saluti.

Chiuso

Reclamo Formale per diniego intervento in garanzia - Vettura Hyundai Tucson Hybrid - Targa GX987WS

Io sottoscritto Fabrizio Meledina, nato/a Ghilarza (OR) il 28-02-1985, residente a Alghero in via Oristano 21, in qualità di proprietario del veicolo: Modello: Tucson Hybrid Targa: GX987WS Numero di Telaio (VIN): TMAJE8112SJ363090 Data immatricolazione: 23-05-2025 Spett.le Hyundai Italia Customer Care PEC: hyundai.italy@legalmail.it hyundai.motor@pec.it Hyundai Motor Company Italy S.r.l., con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione un reclamo formale relativo alla mia vettura Hyundai ( AUTOVETTURA USO TAXI ), acquistata nuova presso concessionaria autorizzata ( Gruppo Zunino&Camboni ). Già dal secondo mese di vita del veicolo ho riscontrato le seguenti anomalie: evidente usura della pelle del volante, non compatibile con l’età e il normale utilizzo della vettura; presenza di condensa all’interno del faro posteriore sinistro, fenomeno anomalo e potenzialmente dannoso per il corretto funzionamento del componente. Tali problematiche sono state tempestivamente segnalate alla concessionaria autorizzata Hyundai presso cui mi sono rivolto ( Autoyang SRL ). Dopo una lunga attesa, tuttavia, non è stato effettuato alcun intervento risolutivo sui difetti segnalati, inoltre mi era stato detto che il faro e il volante erano stati ordinati ma non sapevano se la sostituzione sarebbe stata fatta in questa officina che era ancora ufficiale HYUNDAI ( AUTOYANG ) , oppure alla nuova officina autorizzata (Special Car) Successivamente, la suddetta concessionaria ha perso il mandato Hyundai, rendendo necessario il mio trasferimento presso la nuova società incaricata. Quest’ultima a distanza di parecchi mesi ( Ottobre perchè i sistemi non erano ancora operativi ) ha regolarmente esaminato i componenti con dei test da voi richiesti prima di effettuare la sostituzione del pezzo difettoso , provvedendo a segnalare formalmente il caso alla Casa Madre. A seguito di tali verifiche, mi è stato comunicato che, in base ai bollettini tecnici Hyundai, i componenti in questione non potevano essere riconosciuti come interventi in garanzia. Ritengo tale conclusione non accettabile, considerato che: i difetti si sono manifestati in un arco temporale estremamente ridotto dall’acquisto; l’usura del volante e la condensa nel faro non possono essere considerate conseguenze di normale utilizzo; il mancato intervento iniziale da parte della concessionaria autorizzata ha contribuito ad aggravare la situazione, senza che ciò possa ricadere sul cliente finale. inoltre ci tengo a precisare che il rivenditore che mi ha venduto l'auto mi ha detto che sono difetti di fabbrica e che è già successo su altre autovetture la stessa problematica ed è rientrato tutto in garanzia. Alla luce di quanto sopra, intendo contestare formalmente il diniego della copertura in garanzia relativo al guasto del faro posteriore sinistro e del volante della mia Hyundai Tucson e Vi diffido a voler - cortesemente - procedere al ripristino del veicolo in regime di garanzia, senza alcun addebito a mio carico per ricambi e manodopera. In mancanza di un Vostro riscontro positivo entro 3 giorni lavorativi, mi vedrò costretto a rivolgermi alle associazioni di categoria e a procedere per vie legali per la tutela dei miei diritti, riservandomi, inoltre, mio malgrado, la facoltà di segnalare l'accaduto alle testate giornalistiche di settore. In attesa di una Vostra sollecita risposta, porgo distinti saluti. Resto in attesa di un Vostro cortese e sollecito riscontro, confidando nella serietà e nell’attenzione al cliente che contraddistinguono il marchio Hyundai. Distinti saluti

Chiuso

RECLAMO PER DINIEGO INTERVENTO IN GARANZIA

JFW5D5G1FEV1BB0-TUCSS Spett.le Hyundai Italia Customer Care PEC: hyundai.italy@legalmail.it hyundai.motor@pec.it e, p.c. Spett.le Style Sistem PEC: stylesystemsrl@pec.it email: info@stylesystem.it service@stylesystem.it Oggetto: Reclamo formale per diniego intervento in garanzia - Hyundai Tucson nline hybrid Targa GH983FP Egregi Signori, con la presente desidero sottoporre alla Vostra cortese attenzione il mancato riconoscimento della garanzia in relazione al guasto occorso alla mia vettura Hyundai Tucson nline, telaio TMAJA811BMJ084061, immatricolata il 05/04/2022. In data 15/01/2026, il veicolo ha presentato una anomalia relativa a una errata indicazione del livello di carburante dopo avere fatto il pieno. A seguito della diagnosi effettuata presso l’officina autorizzata Style System Palermo via Aci, è emerso un malfunzionamento del galleggiante. Successivamente allo smontaggio del galleggiante per la sostituzione in garanzia il Responsabile dell’officina rappresentava anche che la pompa benzina presentava delle criticità. Nonostante il veicolo risulti regolarmente coperto dalla garanzia ufficiale Hyundai di 5 anni e siano stati rispettati tutti i piani di manutenzione programmata (tagliandi), mi è stato comunicato che l’intervento di sostituzione della pompa non sarebbe potuto passare in garanzia, poiché la pompa risultava usurata e quindi, l’intervento, ritenuto non idoneo per probabile contaminazione carburante. Per quanto sopra si contesta con forza tale decisione per i seguenti motivi: 1. Natura del componente: la pompa benzina e il galleggiante non sono materiali di consumo soggetti a usura ordinaria (come pastiglie freni o filtri) e devono garantire un ciclo di vita pari a quello del veicolo in condizioni normali d'uso. 2. Difetto di conformità: il guasto prematuro suggerisce un vizio intrinseco del componente, tutelato dal Codice del Consumo e dalle condizioni di garanzia della Casa Madre. 3. Assenza di prove: non mi è stata fornita alcuna prova oggettiva o analisi chimica del carburante che attesti una responsabilità esterna. "In merito alla eventuale tesi sostenuta dall'officina, secondo cui il guasto sarebbe imputabile alla presenza di acqua nel carburante, contesto fermamente tale ipotesi in quanto meramente congetturale. Nello specifico evidenzio che: • Assenza di prova documentale: non mi è stato consegnato alcun referto tecnico o analisi chimica certificata del campione di carburante prelevato dal serbatoio che attesti la presenza di agenti contaminanti. • Integrità del sistema di filtraggio: il filtro carburante non presentava anomalie tali da giustificare il passaggio di quantità d'acqua sufficienti a danneggiare permanentemente la pompa e il galleggiante. • Mancanza di sintomi concomitanti: non si sono verificati i tipici segnali di carburante contaminato (strattoni, fumo eccessivo, avarie motore precedenti) che avrebbero dovuto manifestarsi immediatamente dopo l'ultimo rifornimento. • Mancata erogazione dell'auto di cortesia: nonostante il fermo tecnico del veicolo che risulta immobilizzato, mi è stata negata l'auto sostitutiva, contravvenendo agli standard di assistenza Hyundai e in contraddizione al piano Hyundai Assistance, causandomi un grave e documentabile pregiudizio logistico ed economico negli spostamenti quotidiani. Pertanto, in assenza di prove oggettive che dimostrino il nesso di causalità tra un agente esterno e il guasto, il rifiuto della prestazione in garanzia risulta del tutto arbitrario e privo di fondamento legale. Alla luce di quanto sopra, intendo contestare formalmente il diniego della copertura in garanzia relativo al guasto della pompa benzina e del galleggiante della mia Hyundai Tucson nline così come il diniego della vettura sostitutiva come previsto dai miei diritti di cliente e Vi diffido a voler - cortesemente - procedere al ripristino del veicolo in regime di garanzia, senza alcun addebito a mio carico per ricambi e manodopera. In mancanza di un Vostro riscontro positivo entro 3 giorni lavorativi, mi vedrò costretto a rivolgermi alle associazioni di categoria e a procedere per vie legali per la tutela dei miei diritti, riservandomi, inoltre, mio malgrado, la facoltà di segnalare l'accaduto alle testate giornalistiche di settore. In attesa di una Vostra sollecita risposta, porgo distinti saluti. Firma Salvatore Mantegna 3337979319 PEC: salvomantegna1@postecert.it Email: dottorsalvatoremantegna@gmail.com Palermo 26/01/2026

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DISSERVIZIO ASSISTENZA HYUNDAI

Spett.le Hyundai Motor Company Italy S.r.l., sono il proprietario di una Tucson immatricolata a giugno 2022, in data 01.09.2025 ho portato la vettura in officina presso “Auto Coreana” sita in via Silicella a Roma, per un guasto al sistema automatico di parcheggio. Sono stati necessari alcuni giorni per diagnosticare il problema (siamo all’incirca al 05/09/2025), che è stato identificato in: centralina di parcheggio e scatola dello sterzo, perché cito testualmente “vanno cambiati in coppia…”. L’intervento è in garanzia e mi è stato detto che: • Per prassi l’officina avrebbe messo a disposizione gratuitamente una vettura sostitutiva per tutta la durata dell’intervento; • c’è bisogno di una specifica autorizzazione da parte di Hyundai ad effettuare l’intervento perché fra le altre cose è oneroso in termine di valore dei ricambi; • di portare pazienza perché queste pratiche richiedono tempo (e ripeto siamo all’incirca al 05/09/2025). • in attesa dello svolgimento delle pratiche e in attesa dei ricambi, non potevo ritirare il mio veicolo, perché essendo coinvolta la scatola dello sterzo per prassi di sicurezza, non poteva essere restituito oltre che necessario per ulteriori approfondimenti e valutazioni anche da remoto da parte del personale di Hyundai. Sono stato anche rassicurato che era solo una prassi e che non ho mai corso rischi con quella scatola dello sterzo. L’11 settembre è pronta per il ritiro la vettura sostitutiva, mi viene detto che di lì a poco sarebbe stata avviata la pratica burocratica per avere le parti di ricambio e che avrebbe richiesto circa 10/15 gg lavorativi per essere approvata e che solo dopo sarebbe stato possibile ordinare i ricambi. Ogni 20 giorni va rinnovato il noleggio della vettura sostitutiva ed il 30.09.2025, mi reco nuovamente in officina, dove mi viene riferito che la pratica era ancora in lavorazione, e che la scatola dello sterzo non era più fra le parti da sostituire, in quanto rivedendo i parametri rilevati dalla diagnostica “era stata ritenuta da Hyundai nei limiti operativi del corretto funzionamento”; ciò nonostante non potevo riavere il mio veicolo in attesa del ricambio. Una settimana dopo, l’officina mi contatta: la pratica era stata approvata, l’unica centralina di parcheggio presente in Europa era stata ordinata e sarebbero stati necessari circa altri 20 giorni per averla a disposizione. Fine ottobre vengo avvisato telefonicamente che il ricambio è arrivato, e che sarebbe stato necessario qualche giorno per montarlo e fare le dovute prove. Quattro giorni dopo, mi ricontatta costernato il referente dell’officina, i sensori vanno ritarati con la nuova centralina di parcheggio, solo che il computer/macchinario per la taratura si è guastato!!! L’unico presente in Europa (ma sempre solo uno di tutto ne avete???) è stato ordinato, l’attesa è sempre sui 20 giorni. In questi quattro giorni, l’officina si era anche fatta autorizzare a riconsegnare del veicolo, mantenendo la pratica di assistenza aperta. Per dare senso ai mesi di attesa, e parere mio, non riavere il veicolo peggio di come l’ho portato visto che ora i sensori di parcheggio non sono tarati, decido di aspettare i famosi 20gg per concludere definitivamente la pratica. Oggi 21/12/2025 non è ancora nota la data di consegna del macchinario. In tutto questo io oltre alla pazienza, ad oggi ho perso: - 4 mesi di assicurazione (pago circa 1000€ l’anno) - 4 mesi di bollo (pago circa 360 euro l’anno) - 4 mesi di tagliando (fatto il 24 luglio 2025, km percorsi dal tagliando 300 circa). A giugno 2026 dovrò rifarlo. - 4 mesi di garanzia Visto tutti questi disagi, chiedo: • Che il veicolo venga riparato senza ulteriori ritardi; • Che o la garanzia sia prorogata per i mesi che la vettura è ferma in officina, o che il prossimo tagliando a forma di risarcimento sia tutto o in parte a carico di Hyundai; • Che se chiedessi di ritirare il veicolo in attesa di concludere l’intervento, mi venga messo nero su bianco che il veicolo è sicuro all’uso, nella misura in cui: tutti gli ADAS siano in piena efficienza e non necessitino anch’essi ad essere ritarati e che le batterie ed il veicolo in generale non abbiano subito danni a causa dei 4 mesi (ad oggi) di inattività. Cordiali Saluti

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