Bacheca dei reclami
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Reclamo per discrepanza tra preventivo e prezzo richiesto
Vi scrivo per presentare un formale reclamo riguardo alla fattura ad oggi (23/06/2025) non ancora ricevuta di € 427,00 per la sostituzione di un flessibile che perdeva nella mia abitazione avvenuta il giorno 11/06/2025. Quando ho chiamato la vostra azienda per richiedere l'intervento, l'operatore al telefono mi aveva chiaramente detto che il costo sarebbe stato di 50 euro per la chiamata più il costo della manodopera. Non mi era stata prospettata alcuna spesa aggiuntiva di rilievo, e certamente non un importo così elevato che poi mi è stato richiesto. A lavoro terminato ho chiesto il conto e mi ha fatto parlare con il suo responsabile. Quest'ultimo ha iniziato a elencarmi una serie di voci di spesa molto velocemente, senza darmi modo di capire realmente cosa stesse includendo nel prezzo finale. La comunicazione è stata poco chiara e per nulla trasparente, non permettendomi di valutare adeguatamente i costi prima di procedere. Quello che più mi lascia perplessa è l'indisponibilità del tecnico a lasciare la mia abitazione senza aver ricevuto il compenso, richiesto o in contanti o tramite bonifico istantaneo. Inoltre trovo eccessiva la sproporzione dell'importo rispetto al lavoro effettivamente svolto. La stessa identica operazione, la sostituzione di un flessibile, mi era stata fatta da un altro idraulico circa un anno e mezzo fa ad un prezzo di cinque volte inferiore. Non riesco a comprendere come lo stesso intervento possa oggi costare più di cinque volte tanto. Per questi motivi, ritengo che l'importo richiesto, ad oggi non supportato da alcun documento di spesa, sia eccessivo e non giustificato. La mancanza di trasparenza nella comunicazione dei costi e l'enorme discrepanza rispetto al preventivo telefonico mi portano a richiedere un rimborso di ALMENO il 50% dell'importo pagato, pari a 213,50 euro. Confido che vorrete risolvere questa questione in modo equo e tempestivo. Vi informo tuttavia che, qualora decideste di non accogliere la mia richiesta di rimborso, sarò costretta a rivolgermi ai legali e agli avvocati di Altroconsumo, di cui sono socia, perché intercedano per tutelare i miei diritti di consumatrice. Resto in attesa di una vostra risposta entro 10 giorni dalla ricezione di questa comunicazione.
Reclamo per discrepanza tra preventivo e prezzo richiesto
Vi scrivo per presentare un formale reclamo riguardo alla fattura ad oggi (23/06/2025) non ancora ricevuta di € 427,00 per la sostituzione di un flessibile che perdeva nella mia abitazione avvenuta il giorno 11/06/2025. Quando ho chiamato la vostra azienda per richiedere l'intervento, l'operatore al telefono mi aveva chiaramente detto che il costo sarebbe stato di 50 euro per la chiamata più il costo della manodopera. Non mi era stata prospettata alcuna spesa aggiuntiva di rilievo, e certamente non un importo così elevato che poi mi è stato richiesto. A lavoro terminato ho chiesto il conto e mi ha fatto parlare con il suo responsabile. Quest'ultimo ha iniziato a elencarmi una serie di voci di spesa molto velocemente, senza darmi modo di capire realmente cosa stesse includendo nel prezzo finale. La comunicazione è stata poco chiara e per nulla trasparente, non permettendomi di valutare adeguatamente i costi prima di procedere. Quello che più mi lascia perplessa è l'indisponibilità del tecnico a lasciare la mia abitazione senza aver ricevuto il compenso, richiesto o in contanti o tramite bonifico istantaneo. Inoltre trovo eccessiva la sproporzione dell'importo rispetto al lavoro effettivamente svolto. La stessa identica operazione, la sostituzione di un flessibile, mi era stata fatta da un altro idraulico circa un anno e mezzo fa ad un prezzo di cinque volte inferiore. Non riesco a comprendere come lo stesso intervento possa oggi costare più di cinque volte tanto. Per questi motivi, ritengo che l'importo richiesto, ad oggi non supportato da alcun documento di spesa, sia eccessivo e non giustificato. La mancanza di trasparenza nella comunicazione dei costi e l'enorme discrepanza rispetto al preventivo telefonico mi portano a richiedere un rimborso di ALMENO il 50% dell'importo pagato, pari a 213,50 euro. Confido che vorrete risolvere questa questione in modo equo e tempestivo. Vi informo tuttavia che, qualora decideste di non accogliere la mia richiesta di rimborso, sarò costretta a rivolgermi ai legali e agli avvocati di Altroconsumo, di cui sono socia, perché intercedano per tutelare i miei diritti di consumatrice. Resto in attesa di una vostra risposta entro 10 giorni dalla ricezione di questa comunicazione.
Reclamo per discrepanza tra preventivo e prezzo richiesto
Vi scrivo per presentare un formale reclamo riguardo alla fattura ad oggi (23/06/2025) non ancora ricevuta di € 427,00 per la sostituzione di un flessibile che perdeva nella mia abitazione avvenuta il giorno 11/06/2025. Quando ho chiamato la vostra azienda per richiedere l'intervento, l'operatore al telefono mi aveva chiaramente detto che il costo sarebbe stato di 50 euro per la chiamata più il costo della manodopera. Non mi era stata prospettata alcuna spesa aggiuntiva di rilievo, e certamente non un importo così elevato che poi mi è stato richiesto. A lavoro terminato ho chiesto il conto e mi ha fatto parlare con il suo responsabile. Quest'ultimo ha iniziato a elencarmi una serie di voci di spesa molto velocemente, senza darmi modo di capire realmente cosa stesse includendo nel prezzo finale. La comunicazione è stata poco chiara e per nulla trasparente, non permettendomi di valutare adeguatamente i costi prima di procedere. Quello che più mi lascia perplessa è l'indisponibilità del tecnico a lasciare la mia abitazione senza aver ricevuto il compenso, richiesto o in contanti o tramite bonifico istantaneo. Inoltre trovo eccessiva la sproporzione dell'importo rispetto al lavoro effettivamente svolto. La stessa identica operazione, la sostituzione di un flessibile, mi era stata fatta da un altro idraulico circa un anno e mezzo fa ad un prezzo di cinque volte inferiore. Non riesco a comprendere come lo stesso intervento possa oggi costare più di cinque volte tanto. Per questi motivi, ritengo che l'importo richiesto, ad oggi non supportato da alcun documento di spesa, sia eccessivo e non giustificato. La mancanza di trasparenza nella comunicazione dei costi e l'enorme discrepanza rispetto al preventivo telefonico mi portano a richiedere un rimborso di ALMENO il 50% dell'importo pagato, pari a 213,50 euro. Confido che vorrete risolvere questa questione in modo equo e tempestivo. Vi informo tuttavia che, qualora decideste di non accogliere la mia richiesta di rimborso, sarò costretta a rivolgermi ai legali e agli avvocati di Altroconsumo, di cui sono socia, perché intercedano per tutelare i miei diritti di consumatrice. Resto in attesa di una vostra risposta entro 10 giorni dalla ricezione di questa comunicazione.
RICHIESTA RIMBORSO_CONCERTO FONTAINES DC CARROPONTE 19/06/25
Segnalo gravi disservizi durante il concerto dei Fontaines DC tenutosi presso Kozel Carroponte a Sesto San Giovanni (MI) il 19 giugno 2025. L’esperienza vissuta è stata ampiamente al di sotto degli standard minimi di sicurezza, di comunicazione e di rispetto nei confronti del pubblico pagante. La gestione dell’evento ha presentato diverse criticità: gravissimi problemi di sovraffollamento, cambio della capienza comunicato solamente all'ultimo minuto, spazi non idonei ad accogliere un così alto numero di spettatori. Tutti questi elementi hanno compromesso del tutto la possibilità di vivere l'evento in condizioni dignitose e soprattutto sicure, violando le aspettative legittime legate all’acquisto del biglietto. Ritengo pertanto che sussistano le condizioni per un rimborso totale, trattandosi di un evento non conforme a quanto promesso e pubblicizzato. Chiedo l'intervento di Altroconsumo per ottenere il rimborso dei 4 biglietti acquistati, da parte dell'organizzatore dell'evento (Comcerto Srl) o della location (Kozel Carroponte), avendo entrambi violato i miei diritti di consumatore con un servizio completamente inadeguato. Allego copia ordine biglietti acquistati Cordiali saluti.
errato invio CU 2024
BUONASERA, vorrei inviare un reclamo alla piattaforma AIRBNB, che gestisce case in affitto, perchè purtroppo essendo loro che si occupano da un anno delle varie tassazioni (cedolare secca ecc) mi hanno inviato la CERTIFICAZIONE UNICA dell'anno 2024 con un nominativo errato, Alla mia richiesta, telefonica e poi con pec , di fare una rettifica del codice fiscale perchè non corrispondeva all'effettivo proprietario di casa ( sul cui conto avevano anche inviato tutti i pagamenti), la risposta e stata che di tutte le tassazione se ne occupa la sede centrale localizzata fuori dall'Italia che non è in grado di fare rettifiche. Andati all'Agenzia delle entrate purtroppo ci hanno detto che non si può fare molto e che di situazioni simili ne hanno viste tante quest'anno Vorrei sapere se, VISTO CHE SONO MOLTE LE SITUAIONI CHE STANNO USCENDO ORA, sarebbe opportuno che Voi come associazione che difende i diritti dei consumatori ITALIANI, possiate darci voce . Sempre fiduciosa in una vostra partecipazione, vi ringrazio e vi prego in una sollecita risposta Elena
Rimborso non pervenuto
Buongiorno ecco spiegato il motivo del mio reclamo: Cerco una prenotazione attraverso Airbnb trovo hotel rimini Appunto il Silvana Hotel Beach, ma la piattaforma non mi da modo di prenotare la stanza. Così il referente mi dice di cercare su google e scrivere via whatsapp. Cosa che faccio e mi blocca, mentre ero in viaggio, la stanza. All'arrivo previsto per le 4.00 del mattino chiesi se fosse possibile pagare la sola notte e valutare poi il resto dei giorni. Ma questa possibilità mi viene negata! Io gentilmente mi reco nella stanza assegnata. Arrivo alla stanza e nulla a che vedere con le foto viste nell'annuncio. Piccola abbastanza rovinata (mura imbrattate con segni neri, tenda strappata, letto con lenzuola sporche non dico di cosa, e finestra che dava su un tetto pieno di escrementi di volatili). Scendo in portineria e chiedo di cambiare la stanza, anche questa richiesta negata (ne dovevo parlare il giorno dopo con il suo collega, cioè più tardi visto che era gia mattina). Cerco di risalire in stanza almeno per una doccia e trovo il bagno completamente sporco, con doccia inesistente. Cioè la doccia consisteva nell'ingresso del bagno tra WC, lavandino e porta d'ingresso. Quindi a terra era tutte chiazze nere, evidente qualcuno prima avesse fatto la doccia ed era rimasto sporco. Resto pochi minuti il tempo di organizzarmi il materiale per un progetto da presentare a Bologna e riscendo in reception, indicando tutti i problemi e l'esigenza di un rimborso ed qualora avessi deciso di rientrare la sera un cambio stanza. Mi viene risposto alcun rimborso e forse avrebbe valutato un cambio stanza se fossi tornato la sera. Cosa che non ho fatto, ho disdetto subito dopo nel pomeriggio e mi è stato detto che avrebbero emesso un eventuale rimborso. Ad oggi dal giorno 9 giugno ancora nessun rimborso e nessun contatto dalla Struttura. Perciò richiedo l'intero rimborso ed eventuale risarcimento perchè mi sono dovuto rimettere direttamente in viaggio da Bologna in Basilicata e disdetto i miei piani per mancato soggiorno a Rimini e per non essere affatto riposato. Grazie per l'attenzione in attesa di vostre gentili Antonio Massimo Castronuovo N.B. avevo chiesto anche la fattura avendo pagato come società e mi è stata negata persino quella. Non so devo aggiungere altro?
ATTIVITA' COMMERCIALE FRAUDOLENTA
Buongiorno, a Dicembre 2024 un intermediario commerciale (MS) mi ha proposto di installare un impianto di allarme VERISURE, insieme ad un commerciale di VERISURE (GABRIELE) che mi ha fatto intendere (davanti a mia moglie, a mio figlio nonchè a MS) che avrei ACQUISTATO l'impianto di allarme, di cui mi ha dato il preventivo. Dopo una verifica su internet, ho scoperto che non è vero e che VERISURE è stata multata di parecchi milioni di euro per questo tipo di pubblicità ingannevole. MS ritorna con un commerciale più esperto (DOMENICO), che si scusa per quanto accaduto con il suo collega e mi informa che, una volta terminato l’abbonamento, avrei mantenuto la gestione da App, perdendo solo alcuni servizi della centrale operativa (SOS, invio guardie giurate, fumogeno, servizio fabbro, ecc.). Per il resto, avrei avuto un sistema di allarme pienamente funzionante, con la possibilità di attivarlo/disattivarlo e monitorarlo in autonomia, anche se in quel caso avrei dovuto contattare io stessa la polizia in caso di effrazione. Visto il poco tempo prima della fine del 2024 (l’ultimo anno utile per usufruire della detrazione fiscale del 50% per gli impianti di allarme), decidiamo di procedere con l’installazione, al termine della quale DOMENICO ci informa che il preventivo datoci in precedenza da GABRIELE non è corretto e l’importo è superiore (anche se la serratura che ha portato con sé quel giorno non è compatibile con la mia porta e quindi decidiamo di posticipare l’installazione e di conseguenza il costo). Entrambi si scusano per questo ulteriore errore commerciale e DOMENICO mi garantisce che farà in modo di farmi avere una riduzione del canone dopo i primi 12 mesi (dice che prima non è possibile ma dopo 12 mesi è una pratica abbastanza consueta). Visto che ormai è tutto montato, accetto il nuovo importo, facendo però presente l’importanza di ricevere la fattura entro fine anno per essere certo di poter usufruire delle detrazione del 50% di legge. Entrambi mi confermano questo punto. Passano un paio di giorni e risollecito di nuovo sia MS, che DOMENICO, che il VERISURE che mi assicurano che la fattura arriverà prima del 31/12/2024. Finisce il 2024 e la fattura non arriva ed ai miei nuovi solleciti telefonici al call center viene risposto di stare tranquillo, perché comunque la fattura è stata fatta ed arriverà con data 29/12/2024 (ci sono anche i messaggi Whatsapp che lo testimoniano). Il 7 Gennaio, MS mi chiede di sostituire le telecamere con un modello inferiore, per via di un errore (MS mi informerà successivamente che ha deciso lui di pagare 229 euro per compensare questo errore di personale VERISURE). Nel mese di Gennaio continuo a sollecitare il servizio telefonico VERISURE (nel frattempo DOMENICO è stato trasferito da VERISURE e non si occupa più della mia area e MS non sa più cosa dire), che continua a ripetermi che la fattura sta per arrivare, datata 29/12/2024. Il 30 Gennaio la fattura arriva, datata 28/01/2025! Scrivo a MS e rimaniamo esterrefatti dalla disonestà di VERISURE: nonostante continuassero a dirci il contrario, hanno aspettato i 30 gg di ripensamento prima di emettere la fattura! Non si può immaginare che non conoscessero la loro procedura, ma hanno comunque continuato a mentire! MS mi assicura che le detrazioni dovrebbero comunque essere valide perché fa fede la data del bonifico. Per cercare di imbonirmi, mi informa che la serratura finalmente è arrivata ed il tecnico (Thomas) può venire ad installarla. Sebbene riluttante, accetto di effettuare l’intervento il 31 Gennaio 2025. Dopo due ore di intervento, THOMAS mi informa di non riuscire ad installare la nuova serratura VERISURE ed inoltre di aver danneggiato la mia serratura: sono bloccato con la porta di casa aperta (mandate fuori e quindi nemmeno si può chiudere). In aggiunta, chiede a me di chiamare un mio tecnico per la sostituzione della stessa. Rimango stupito sia del danno ma ancora di più del fatto che sia io a dover chiamare un tecnico per riparare ad un loro errore. THOMAS si scusa e mi assicura che la fattura di sostituzione sarà intestata e pagata direttamente da VERISURE. Il tecnico arriva e dopo aver avuto di nuovo conferma da THOMAS che il pagamento verrà effettuato direttamente da VERISURE, inizia a lavorare. Thomas va via quasi immediatamente; dopo 30 minuti mi chiama e telefonicamente mi dice che c’è stato un errore nella procedura e che devo pagare io l’intervento (per poi essere rimborsato da VERISURE)! Informo immediatamente MS che a questo punto non sa più cosa dirmi e mi assicura che mi farà contattare dal responsabile commerciale di VERISURE (non può darmi il suo numero di telefono). Finalmente nel tardo pomeriggio mi chiama Andrea B. e nella lunga telefonata si scusa e mi garantisce che procederemo alla disdetta del contratto come se fosse ancora nei 30 giorni (con rimborso totale dell’intero importo pagato e nessuna penale). Passano i giorni e non ricevo nessun aggiornamento, se non messaggi interlocutori. Arrivano le fatture del canone da VERISURE (in aggiunta a tutto, il prezzo è anche superiore rispetto a quanto concordato) e Andrea B. mi scrive su Whatsapp di stare tranquillo che verranno rimborsate anche quelle. A febbraio MS mi informa di aver deciso di cessare la collaborazione con VERISURE per via del loro continuo comportamento scorretto (ed in questo frangente, mi confida anche di aver pagato di tasca sua i 229 euro per le telecamere). ANDREA B. mi fa poi contattare da un nuovo responsabile RICCARDO C. che, nell’arco di mesi di miei solleciti, il 7 Maggio dice di essersi fatto autorizzare la disdetta del contratto (come già concordato in precedenza con Andrea B., con rimborso totale dell’intero importo pagato e nessuna penale). Gli scrivo quindi riepilogando quanto concordato nella telefonata, di procedere con la disdetta del contratto tramite il numero verde ma mi risponde poco dopo su Whatsapp di aspettare che si sta interfacciando con i colleghi di Roma. Poi mi propone di rimanere in VERISURE con uno sconto importante sul canone e l’installazione gratuita della serratura. Il 6 Giugno ricevo quindi la telefonata di Francesca, servizio commerciale, che mi propone il 20% di sconto da Gennaio 2026, per 12 mesi, che è meno (in termini di durata) di quanto mi aveva già promesso DOMENICO durante l’installazione! Rifiuto la proposta ed informo di procedere con la disdetta del contratto, come indicatomi da Riccardo il 7 Maggio. Poco dopo mi richiama RICCARDO rimangiandosi quanto detto il 7 Maggio (e fortunatamente riportato nei messaggi Whatsapp). Prima di agire per le vie legali, chiedo per l’ultima volta di ottenere quanto più volte promesso: - O effettuare la disdetta come più volte promesso (senza penali e con il rimborso totale dei 1.730 euro pagati) - o uno sconto sul canone congruo (50%)
Violazione parcheggio supermercato
In data 27/05/2025,mia moglie ha parcheggiato l' auto targata EJ628JJ nell' area del supermercato di viale Monte Faito 65124 Pescara. È entrata nel parcheggio alle 09:30 ed ha fatto la spesa,poi si è recata in un negozio nelle vicinanze. Ha ripreso l' auto alle ore 11:40 e non dopo 2 ore e 49 minuti come contestato. La sosta massima consentita è di ore 01:30 come da loro comunicazione. Vi comunico che il parcheggi è privo di sbarre all' entrata e nessun biglietto di uscita,quindi senza documento che riporta l' orario di"ingresso.
Rimborso credito
Buongiorno, la mia azienda ha cambiato il fornitore delle bevande/caffè e subito dopo la comunicazione del cambio gestore ho fatto da subito la richiesta di informazione per sapere come fare per riavere il mio credito di euro 13,64, questo in data 10 maggio. Ho sollecitato diverse volte ma non ho ancora ricevuto il rimborso, in azienda siamo circa 2000 persone e se anche ce ne fossero 100 nella mia situazione sono tanti soldini. vorrei chiedervi di mandare una mail per lo sblocco del bonifico, mi hanno chiesto ben due volte l'iban ma ancora nulla. Via allego il pdf delle varie mail. Attendo un riscontro. Grazie mille.
Installazione e garanzia
Dopo aver comprato un condizionatore Daikin dual Sensira presso la Clima Store, Il 30 Aprile 2025 sono venuti ad installarlo e nel momento di testarlo la ditta ha verificato un'anomalia. Quindi mi hanno rilasciato un rapporto d'installazione con relativo problema riscontrato. Gli installatori mi comunicano che avrebbero aperto una segnalazione presso la casa madre, ovvero la Daikin Italia. Dopo mille solleciti la ditta preposta dalla Daikin Italia viene a fare un sopralluogo, precisamente dopo 21 giorni. Anche loro come gli installatori riscontrano il problema, dicendomi che c'era un componente da sostituire. Sono passati altri 20 gg ed sia la ditta che ha installato le macchine ovvero la Clima store, che la ditta Tecno florens che sono preposti dalla Daikin Italia continuano a passarsi le responsabilità del problema. Ho contattato più volte la Daikin Italia per chiarimenti, ma l'unica risposta è stata quella che avrebbero mandato la pratica al reparto tecnico. Lo stesso reclamo è stato inviato alla Dakin Italia. Numero fattura: 872/2025
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